DAL ROMANZO ALLA REALTÀ DI ALEXANDREA WEIS

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Dal romanzo alla realtà.
Collana: Mira.
Autrice:Alexandrea Weis.
Genere Romance Contemporary/ BDSM.
Pagine: 247.
Editore: Delrai Edizioni, 15 aprile 2021.
Formati disponibili:Kindle 3,99€/ Cartaceo 12,82€.
Trama:

https://www.amazon.it/romanzo-alla-realt%C3%A0-Alexandrea-Weis-ebook/dp/B0921RRT74/ref=mp_s_a_1_5?crid=391Z532SS97S9&keywords=alexandrea+weis&qid=1652279377&sprefix=alexandrea+%2Caps%2C134&sr=8-5

Un uomo che ha rinunciato al suo sogno. Hunter Donovan sognava di scrivere il grande romanzo americano, ma si è accontentato di lavorare nella casa editrice di famiglia, la Donovan Books. Intrappolato nel compito di pubblicare le storie degli altri, Hunter soffoca la sua frustrazione nella vodka e in avventure di una sola notte. Una donna con un segreto. Cary Anderson è un editor vivace e determinata, esperta in narrativa erotica. Ha un segreto, un lato stravagante che non è solo uno scopo professionale, ma un modo per mettere alla prova la donna che vorrebbe essere. Per rilanciare la casa editrice, Hunter tenta la strada di un nuovo genere: la narrativa erotica. Per questo assume Cary per salvare la sua azienda, e lei sembra ansiosa di mostrare al suo nuovo capo di cosa è capace. Ma quello che inizia come un viaggio alla scoperta del mondo del bondage, si trasforma in un’inaspettata corsa sulle montagne russe. E proprio quando Cary inizia a tirare fuori lo scrittore che c’è in Hunter, lui scopre la verità sul suo piccolo, inaccettabile segreto.

Giudizio:

Lo spettro della James e del suo Cinquanta sfumature di grigio aleggia minaccioso anche in questo romanzo di Alexandrea Weis. Il mondo del bondage, non visto più come un tabù, grazie al fantomatico Mr Grey ,ha messo a soqquadro il mondo dell’editoria, generando un nuovo tipo di lettori da soddisfare. È con questo atroce dilemma che deve vedersela il nostro protagonista: Hunter Donovan, il direttore della casa editrice Donovan Books, fondata più di quarant’anni fa da suo padre, un accanito ammiratore del famoso Alessandro Magno. Per quanto Hunter non sia soddisfatto della sua vita e soprattutto di un ruolo all’interno della compagnia di famiglia che non ha scelto, ma gli hanno imposto, è però un uomo ai passi coi tempi che mutano e a cui occorre adeguarsi, se non si vuole rischiare il tracollo e il fallimento. “Fallimento” è questa la parola che echeggia costantemente nella sua testa e che suo padre e suo fratello maggiore gli ripetono ad ogni occasione, rimarcando la sua incapacità a non portare a termine nessun progetto. Hunter sperava in passato di portare avanti una brillante carriera di scrittore, di passare il tempo a revisionare i suoi manoscritti o a cercare la giusta ispirazione per una nuova storia. Di certo non aspirava invece ad essere costretto ad esaminare e spulciare le storie di altri scrittori, desiderosi, come sognava lui, di diventare famosi. La frustrazione per il suo sogno lasciato ad impolverarsi in un cassetto trova un effimero sfogo nell’alcool oppure in incontri sessuali occasionali. Anche nelle relazioni sentimentali, Hunter non è il tipo che concede un secondo appuntamento, perché questo di solito presuppone un parlare o un confrontarsi sulle proprie vite e questo per lui suona come “una campana a lutto, il cappio al collo di ogni relazione”. Una notte o al massimo brevi interludi sono il giusto compromesso, così da non restare invischiati in complicati e dolorosi coinvolgimenti sentimentali. Ha già troppi pensieri, legati alla casa editrice, per doversi preoccupare di se stesso e del suo cuore! Da anni Hunter avrebbe voluto inserire il fattore sesso nei libri che loro pubblicavano, ma ha sempre temuto che un tale drastico cambiamento avrebbe turbato e irritato suo padre, un uomo fortemente arroccato a ideali vetusti e moralisti. Ancora una volta, Hunter non ha avuto il coraggio di portare fino in fondo le sue idee , ma si è fatto bloccare dal timore di essere nuovamente giudicato e bannato dalla sua famiglia! L’incontro, però, all’annuale Book Expo, con una sexy scrittrice di romanzi erotici dallo pseudonimo accattivante sembra rappresentare la giusta svolta , quella che Hunter sta cercando da tempo. È proprio l’appariscente , maliziosa e intrigante Piccola Vogliosa a fornirle il nominativo di colei che potrebbe lanciare la sua casa editrice in un settore , come quello dell’erotico, fino ad ora inesplorato: Cary Anderson, una talentuosa editor freelance, specializzata nella narrativa erotica. Se Piccola Vogliosa ha immediatamente destato l’interesse del nostro Hunter per via del suo look e dei suoi modi intriganti e contraddittori, Cary Anderson gli suscita un vuoto allo stomaco, una reazione inspiegabile. Sin dal loro primo incontro, Hunter è colpito dal suo fisico minuto e dal suo aspetto rassicurante che non la fa assolutamente apparire una esperta di letteratura erotica, ma piuttosto ad una insegnante di scuola materna o addirittura ad una bibliotecaria. Cary Anderson pare essere un mix di contrasti : fascino, intelligenza, acutezza e all’occorrenza una inaspettata disinibizione, che lasciano piano piano un segno nel nostro protagonista, man mano che si lascia da questa accompagnare nello sconosciuto mondo del bondage.

Ma la trasformazione più interessante che Cary apporta con la sua presenza non riguarda solo la casa editrice, bensì innesca in Hunter bisogni che credeva di non avere e soprattutto il desiderio di riprendere in mano il suo manoscritto, affrontando una volta per tutte i suoi demoni interiori! Cary gli sta fornendo il giusto input per riagguantare i sogni di un tempo, senza avere più timore del giudizio altrui! Quale sortilegio ha mai compiuto questa piccola donna, piena di continue sorprese? Eppure Hunter, pian piano che si lascia andare mostrandole tutte le sue fragilità e cicatrici, si rende conto che anche lei, come lui, pare interpretare un ruolo, ovvero fingere di essere qualcosa che non si è veramente. Quale segreto cela Cary Anderson? E quando la verità verrà inevitabilmente a galla Hunter saprà soprassedere oppure la delusione sarà più forte di tutto? Una lettura interessante dove il mondo del bondage fa solo da sfondo, visto dalla prospettiva di una via di uscita che consente a molti, soprattutto alle donne, di liberarsi di inutili etichette e di esprimersi liberamente senza la paura di subire il pregiudizio e il vilipendio sociale.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

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