I’LL NEVER STOP LOVING YOU DI SELENE M.

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: I’ll Never stop loving you

Autrice: Selene M.

Edito: Blueberry Edizioni

Pagine: 297

Data d’uscita: 28 settembre 2022

Prezzo kindle 0,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Ill-never-stop-loving-you-ebook/dp/B0BGSMMR6C/ref=mp_s_a_1_1?crid=2VLW82TII0EOI&keywords=i+ll+never+stop+loving+you+selene+m&qid=1668951753&qu=eyJxc2MiOiIwLjAwIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=selene+m+i%2Caps%2C88&sr=8-1

Liam Lee Carter era il ragazzo della mia vita, il ragazzo di cui ero innamorata. Mi aveva fatto un mucchio di promesse e io gli avevo creduto perché lo amavo davvero ma non avrei potuto immaginare che un giorno senza dirmi nemmeno una parola sarebbe sparito nel nulla.

Sono passati otto anni e ora è ritornato.

Spero solo di essere in grado di fargli capire quanto mi abbia fatto soffrire in questi anni e non si accorga che, nonostante tutto, io lo amo ancora…

Keira Johnson è la mia vita. Lo era in passato e sarà per sempre così.

Le avevo fatto una promessa ma non ho potuto mantenerla perché un giorno ho dovuto allontanarmi da lei senza darle alcuna spiegazione.

Sono passati otto anni e sono ritornato. La rivoglio nella mia vita: ho bisogno che mi dia una seconda occasione per dimostrarle che faccio sul serio e che in tutti questi anni non ho mai smesso di amarla…

Parliamo del libro…

Keira e Liam hanno solo otto anni quando si incontrano la prima volta in una piazza del mercato del piccolo paesino dove abitano. Da allora hanno creato un nella amicizia che poi è sfociata in amore.

Quando il padre di Keira costringe lei e la sua famiglia a trasferirsi per i due ragazzi è un dramma, ma sanno che il loro amore è più forte, e con la promessa di Liam che sarebbe andato a riprenderla appena maggiorenne Keira si sente sicura del loro amore.

Fino al giorno che Liam smette di farsi sentire, di lui non ha più notizie e neanche la madre vuole dargliene.

I mesi passano, il dolore non diminuisce, passano momenti tragici, passano gli anni, altre storie d’amore, ma il pensiero costante per entrambi è della loro storia d’amore.

Dopo anni si rincontreranno e Liam dovrà dare delle risposte, Keira dovrà dargli la possibilità di spiegarsi, e raccontare anche le sue disavventure.

Ma un amore così grande nonostante gli anni passati, sarà disposto a perdonare e continuare dove si erano lasciati?

Cosa ne penso?

Voi credete nel primo amore che possa essere per sempre? Nel vero amore, quello che niente e nessuno può distruggere?

Bene, la storia dei due protagonisti è proprio quello che uno ci si aspetta dal primo amore, quello che tutti sognano.

E anche se il libro è iniziato troppo velocemente raccontato forse troppo riassuntivo, è riuscito poi a prendere la giusta quadra e farmi perdere nel racconto.

Il perdono, l’amore, le seconde possibilità tutto racchiuso in poche pagine.

Una storia d’amore dove il bene triò dia, ed è bene ciò che finisce bene.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

RICORDA CHE TI AMO DI MARINA SARRACINO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Ricorda che ti amo.
Autrice: Marina Sarracino.
Genere: Christmas Romance.
Pagine: 210.
Editore:Self Publishing, 18 novembre 2022.
Formati disponibili: Kindle a 0,99€ offerta lancio/ cartaceo ( copertina rigida o morbida) a 9,99€ / anche su Kindlunlimited.
Trama:

https://www.amazon.it/Ricorda-che-amo-Marina-Sarracino-ebook/dp/B0BM6H8L5Q/ref=mp_s_a_1_1?crid=1LHUCQAHL1UD1&keywords=ricorda+che+ti+amo&qid=1668951383&qu=eyJxc2MiOiIxLjk3IiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=ricorda+%2Caps%2C108&sr=8-1

Judy Price è una giovane e solare videomaker, innamorata del Natale. Da alcuni mesi lavora a Manhattan, ma per le feste non vede l’ora di tornare nel suo pittoresco villaggio, a Skaneatales, dove ogni anno lei e i suoi familiari recitano al Festival di Dickens. Questa volta, però, la sua presenza è in discussione, dopo il successo ottenuto grazie ad un video girato in una città – fantasma italiana, Judy riceve un’offerta di lavoro imperdibile. Jordan Devis, affascinante e carismatico amministratore delegato di una famosa catena di pasticcerie, vuole affidarle la realizzazione del documentario aziendale. È rimasto colpito dalle motivazioni del suo viaggio e le propone di fermarsi a Brooklyn per effettuare le riprese. Peccato che Jordan abbia pianificato di filmare proprio nel periodo delle feste, ma Judy intende fare l’impossibile pur di rientrare per la Vigilia. Lei è brillante, anche se un po’ buffa; lui è un tipo riservato, ma in fondo disposto a lasciare contagiare dal suo brio. Nel magico clima natalizio di New York, un soggiorno stimolante, dolce e spassoso attende i due protagonisti, accompagnati da una serie di sorprendenti coincidenze che sembrano classificarli come “spiriti affini”. È possibile vivere intensamente e riscoprirsi innamorati in breve tempo? Judy e Jordan saranno disposti a sfidare le loro emozioni davanti ad alcune rivelazioni inaspettate?

Giudizio:

Adoro le novelle natalizie , soprattutto se lette un po’ in anticipo, perché hanno la capacità di fare immergere il lettore in quello che è senza dubbio il periodo più magico dell’anno. Marina Sarracino, con le sue descrizioni fiabesche, mi ha letteralmente catapultata nei luoghi descritti, che mi è parso abbiano preso vita sotto i miei occhi: una neve immacolata e soffice come panna montata, un tripudio di luci colorate e un dolce profumo di dolci golosi. Come si fa a non amare il Natale? Per Judy Price , la nostra protagonista, il Natale e le tradizioni familiari sono sacre , soprattutto a Skaneatales, il villaggio in cui è cresciuta, dove durante il periodo natalizio lei assieme a un gruppo di strampalati attori amano mettere in scena i personaggi nati dalla penna di Dickens. Per lei trascorrere le feste attorniate dalla sua calorosa famiglia è un appuntamento da non perdere per niente al mondo, anche quest’anno che vive lontano da casa dopo essersi trasferita da poco, per lavoro, a Manhattan. Oltre al Natale, vi è un’altra imprescindibile costante nella vita di questa ventiseienne, ovvero ama il rosa in tutte le sue sfumature, perché le trasmette sensazioni positive, difatti, oltre ai suoi “sobri” capi di abbigliamento fucsia, sbucano sul suo caschetto biondo persino alcune ciocche di questo colore. Si capisce subito come Judy Price sia una ragazza solare , positiva e anticonformista, ma è anche una talentuosa videomaker. Un suo video, girato nel cuore della Basilicata, in una città – fantasma italiana, caricato sul suo canale YouTube le ha fruttato un successo inaspettato e un lavoro presso la DigiTale, un’agenzia di comunicazione di Midtown. Ed ora , grazie al suo nuovo capo Oliver, ha persino la possibilità di agganciare un cliente facoltoso , come Jordan Devis, l’amministratore delegato di una famosa catena di pasticcerie, come la Parakeet’s Bakery. Di certo, il giorno del colloquio, Judy si aspetta di incontrare una persona diversa da quella che le si para davanti agli occhi, ovvero un giovane attraente con un corpo slanciato e fasciato in un elegante completo grigio, “due labbra “scontornate” da barba, che paiono uscite dallo stampo della Regina di Cuori” e due gemme di smeraldo al posto degli occhi. È lui , che vuole affidarle un importante incarico , ossia quello di realizzare un documentario per il sessantesimo anniversario della Fondazione dell’azienda per onorare il ricordo della sua fondatrice: Emily Wade, una grande donna, una grande lavoratrice , ma soprattutto una grande nonna. Lo scopo del video, da realizzare a Brooklyn, dove tutto ha avuto inizio, non è quello di promuovere l’azienda, ma di fare percepire una realtà senza filtri, quello delle sue origini familiari.

Judy Price avverte subito una immediata connessione con Jordan Devis, il cui progetto pare avere gli stessi intenti del suo video girato in Italia, non per scopi lavorativi ,ma solo per rintracciare le sue radici e la sua identità familiare. Il legame profondo che univa Jordan a sua nonna Emily, la donna con cui è cresciuto e che lo fatto sentire amato a dispetto dei suoi genitori, è lo stesso che Judy provava per il suo amato nonno Bob, scomparso da poco. Judy e Jordan hanno modo di scoprire tante altre affinità sorprendenti, come avere ad esempio lo stesso pittore preferito. I giorni trascorsi insieme, ripercorrendo le orme di nonna Emily, permette ad entrambi di farsi travolgere da inaspettate sensazioni. Judy si rende conto che dietro quella maschera di formale sobrietà si nasconde un ragazzo dal cuore buono e generoso e che i “sottotitoli” dietro i suoi gesti e i “suoi non detto” custodiscono un mondo di fragilità, che attendono qualcuno che li comprenda. Jordan, invece, viene letteralmente investito dall’energia ” colorata” di quella ragazza “ossessionata in modo allegramente patologico del Natale” e che appare ai suoi occhi carina e sensuale nella sua unicità. Ma quello che più lo destabilizza è non solo la sua capacità di “grattare” abilmente alla porta della sua anima, ma anche di contagiarlo con la sua spontaneità , tanto da fargli nuovamente apprezzare una festa come il Natale. Che Judy sia davvero una piccola strega? Possibile che loro siano davvero degli “spiriti affini” ? Ma su Jordan Devis aleggia purtroppo una nube scura , che fino ad ora è riuscito a gestire grazie alla preziosa presenza del suo assistente e amico Ghil Bennett, il solo che supporta le sue idee e che è la sua ombra. Ma, ora, dinanzi al sentimento che pare unirlo a Judy, come si comporterà? Preferirà fuggire per paura di un futuro nebuloso o deciderà di rischiare il tutto per tutto, pur di non perdere quella adorabile “macchia di colore” nella sua vita? L’ avvicinarsi del Natale saprà compiere il suo miracolo? Forse Jordan dovrà solo “ricordare” che, differenza della mente, il cuore non ha bisogno di memoria, ma sa sempre cosa prova ogni giorno verso chi si ama!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA PERFEZIONE DI UN INCONTRO DI REBECCA SMITH

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: La perfezione di un incontro: il principe delle Tigri

Autrice: Rebecca Smith

Pagine: 341

Data d’uscita: 18 settembre 2022

Prezzo kindle: 0,99 €

Prezzo cartaceo: 15,90 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/perfezione-incontro-principe-delle-Tigri-ebook/dp/B0BFTW4RNV/ref=mp_s_a_1_1?crid=1OKA6WOA2EJBD&keywords=la+perfezione+di+un+incontro&qid=1668951003&qu=eyJxc2MiOiIwLjc3IiwicXNhIjoiMC44MSIsInFzcCI6IjAuNjMifQ%3D%3D&sprefix=la+perfe%2Caps%2C138&sr=8-1

Alexander James, il grande quarterback e capitano delle Tigri, vive per il football e qualcosa di frivolo come l’amore non è previsto nella sua vita. Concentrato a inseguire il sogno di entrare nella NFL, all’ultimo anno di studi presso la LSU, decide di darci un taglio con ogni possibile distrazione.

Lily è una semplice studentessa che vorrebbe terminare il suo percorso e dedicarsi al sogno di diventare giornalista, mentre cerca di rimettere insieme i pezzi di un cuore andato in frantumi.

Quando i due si scontrano per caso, però, finiscono per rimettere in discussione i loro buoni propositi.

Dopo aver conosciuto la ragazza, infatti, Alexander James si rende conto che vivere per entrare nei Dolphins non gli basta più ed è disposto a tutto pur di conquistare Lily, il suo tormento. Lei, tuttavia, ha un cuore da proteggere e non intende permettere nemmeno al popolare quarterback di farla innamorare.

Il loro avvicinarsi lento e logorante romperà l’equilibrio instabile e precario sul quale i due danzano, convincendosi di poter essere solo buoni amici.

Potrebbe questo essere davvero l’universo parallelo in cui sono destinati a stare insieme?

Parliamo del libro…

Alexander e Lily si scontrano in un locale, e se lei sappia bene chi sia, lui invece non l’ha mai vista, ma non sa perché ne è rimasto colpito.

Alexander è il capitano della squadra delle Tigri, e ha un sogno, e non vuole che niente e nessuno si metta in mezzo, men che meno una ragazza. Allora perché appena ne ha la possibilità cerca di conoscere colei che si è insinuata nella sua testa?

Lily anche lei ha grandi sogni, e non può permettersi di cedere all’amore, e nessuna distrazione le farà cambiare idea, inoltre ha un segreto che deve continuare a mantenere costi quel che costi.

Ma entrambi passando del tempo assieme stanno per distruggere tutti i loro buoni propositi, e se Lily non fosse così decisa forse nessuno dei due avrebbe davvero risolto qualcosa.

Cosa ne penso?

Fino all’ultimo non capivo le motivazioni di Lily, ed era una cosa che mi stava mandando fuori di testa, ma alla fine mi ha dato tutte le risposte che cercavo.

Un libro molto bello, e ci fossero più uomini con Alexander il mondo sarebbe davvero bello.

Una storia che ti fa sorridere, rattristare ma ti riempie il cuore di gioia.

Sicuramente i personaggi lasceranno il segno, e sarà bello ricordarli, consiglio di leggere la loro storia per farvi ritornare a sognare e sperare sempre nel lieto fine, nonostante ci sia sofferenza spesso, non è detto che alla fine non si trovi la propria felicità.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LE COMPLICAZIONI DEL CUORE DI BARBARA RIBONI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Le Complicanze del Cuore.
Autrice: Barbara Riboni.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 404.
Editore:Self Publishing, 12 novembre 2022.
Formati disponibili: Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Complicanze-del-Cuore-Michael-ebook/dp/B0BM84M24Z/ref=mp_s_a_1_1?crid=7VPBZ7HL3S4E&keywords=le+complicanze+del+cuore&qid=1668950654&qu=eyJxc2MiOiIwLjIxIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=le+comp%2Caps%2C123&sr=8-1

“Lo dite come se fosse una malattia”. “Se non una malattia, è quantomeno un sintomo” si sentì il dovere di sottolineare. “Un sintomo di cosa, Milord?” “Di intelligenza, Miss Pemberton “. La vita ordinata e perfetta del marchese di Rocksavage è destinata a subire un brusco cambiamento. Gli obblighi del casato e una promessa fatta ad un amico lo costringono ad affrontare una serie di responsabilità che lo allontanano dal suo unico interesse: la medicina. Amelia Pemberton è una ragazza fuori dal comune, che preferisce i libri alle feste da ballo. Ha perso l’amato fratello nella battaglia di Waterloo e ora, sola al mondo, deve sottostare alle imposizioni del suo nuovo tutore, un arrogante marchese, il cui unico scopo è farla sposare presto per disfarsi di lei. Tra i due scoppieranno scintille, perché Amelia non è proprio il genere di fanciulla a cui si può imporre di rinunciare a ciò che vuole.

Giudizio:

Grazie alla lettura dell’Antefatto ho avuto il piacere di calarmi nel periodo storico scelto dalle autrici di questo progetto regency, di saggiare le diverse personalità dei protagonisti che animeranno i vari romanzi, ma soprattutto ho avuto modo di apprendere il motivo della nascita di tale Confraternita. Un sodalizio di amicizia, di lealtà e di protezione sancito tra giovani rampolli , appartenenti a famiglie aristocratiche e simboleggiato da un anello di onice nero, che ognuno di loro indossa e al cui interno è inciso il motto della Confraternita: “Aude semper, numquam recede”. Barbara Riboni ha deciso di farci approfondire la conoscenza di uno di essi, ovvero il razionale Marchese di Rocksavage. Anche lui , come gli altri appartenenti alla Confraternita, ha dovuto difendere l’onore del suo Paese contro Bonaparte nella terribile battaglia di Waterloo, nelle vesti di medico delle divisioni della Cavalleria inglese. Dopo quella guerra , a cui è sopravvissuto, “la sua mente sembra essere una custode gelosa delle immagini raccapriccianti di quei giorni di morte e di dolore”, che tornano puntuali a tormentare le sue notti, rendendo sempre più pesante il senso di colpa per non essere riuscito a salvare delle giovani vite. Michael, consapevole che quegli incubi siano una normale conseguenza di quanto è accaduto quel maledetto giugno a Waterloo, tenta di zittirli attraverso i rimedi che ha acquisito grazie alla sua conoscenza scientifica. Il suo essere medico e la sua passione per la ricerca hanno da sempre condizionato la sua vita, divenendo la sua sola priorità. Dopo la morte del padre e del fratello maggiore, egli ha ereditato il titolo di marchese e le responsabilità di tramandarlo, ma gli anni di guerra lo hanno risucchiato in quel meccanismo malato che la sua condizione di medico lo obbligava a ricoprire, anteponendo il dovere verso il suo Paese a quello verso la sua famiglia. Anche ora, però, non si sente pronto a tornare a casa nel Norfolk, ha una priorità più impellente rispetto a quella di cadere nel vile mercato matrimoniale. Deve dedicarsi alla sua preziosa ricerca. Solo , a sperimentazione terminata , si sarebbe preso una pausa e magari si sarebbe dedicato ai piaceri carnali. Il Marchese di Rocksavage è dunque un uomo razionale e ponderato, dedito a pianificare ogni aspetto della sua vita, ma è anche un amico leale , pronto a venire in soccorso di suo cugino Aiden o del suo amico Wlliam, quando questi si sono trovati in difficoltà . Il suo comportamento rispecchia perfettamente quel legame che lega tutti i leoni della Confraternita ed è proprio in ossequio ad esso che Michael è stato nominato tutore di Miss Amelia Pemberton, sorella del suo amico Arthur, deceduto a Waterloo. È lei , l’ imprevisto che piomba sulla vita del nostro Marchese, pronta a scardinare tutte le sue razionali convinzioni. Dopo la morte del fratello e della zia, Amelia è stata costretta a lasciare la sua casa e a raggiungere il suo tutore a Londra. Tutto ciò che le è rimasto della sua famiglia è quel pendente che porta al collo : un medaglione in filigrana con all’interno le miniature dei suoi genitori. Amelia, pur essendo cresciuta nella consapevolezza di dover diventare la moglie di qualcuno, è riuscita fino ad allora a coltivare una cultura e passione smodata per gli insetti. Ha infatti, come insolito animale peloso, una tarantola di nome George. Spera di convincere il Marchese a trovarle una sistemazione fino al compimento della sua maggiore età, quando sarebbe entrata in possesso della sua eredità e avrebbe potuto condurre la vita seguendo i suoi desideri. Amelia non ha alcuna intenzione di essere assoggettata ad un matrimonio o affidare la sua vita ad uno sconosciuto, che difficilmente avrebbe compreso la sua passione, ma le avrebbe di certo tarpato le ali. È con questo spirito indomito e testardo, che deve vedersela Michael ,quando Amelia varca la soglia della sua dimora , percependo subito come sarebbe stata ardua l’impresa di mantenere fede alla promessa fatta ad Arthur, ovvero trovarle un marito che fosse alla sua altezza. Intelligenza, caparbietà e sensualità sono queste le doti di Miss Pemberton, che appare ben presto a Michael come una nuova Waterloo, ma stavolta combattuta non sui campi di battaglia, ma col suo corpo che pare bramarla e la sua mente ligia , invece, ad una mentalità cieca e prigioniera di stupidi pregiudizi. Eppure, nonostante alla vista lungimirante di sua nonna, essi appaiono “spiriti affini” , Michael sarà capace di ignorare la palpabile attrazione che vi è tra loro, correndo il rischio di perderla? E se le parole preveggenti di Lady Ana O’Connell custodissero invece un fondo di verità? “I vostri incubi svaniranno Milord, e il balsamo che vi salverà sarà nascosto tra la polvere di ali di farfalla”. Quale epilogo avrà scelto Barbara Riboni per i nostri protagonisti? A voi scoprirlo con la lettura di questo appassionante regency!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

DA NEMICI AD AMANTI DI CARRIE AARONS

Recensione a cura di Mari Mery

Titolo: Da nemici ad amanti

Autrice: Carrie Aarons

Edito: Queen Edizioni

Pagine: 233

Data d’uscita: 27 giugno 2022

Prezzo kindle: 2,99 €

Trama:

https://www.amazon.it/nemici-ad-amanti-Carrie-Aarons-ebook/dp/B0B4DK99J3/ref=mp_s_a_1_1?crid=25ATGB51I4O5P&keywords=da+nemici+ad+amanti+carrie+aarons&qid=1668289418&qu=eyJxc2MiOiIwLjI4IiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=da+nemici+%2Caps%2C97&sr=8-1

Avrei dovuto trascorrere una rilassante estate al mare insieme all’uomo di cui sono innamorata. Peccato che Justin abbia deciso di andare a vivere a Singapore, e di lasciarmi un’ora prima di salire sull’aereo.
Così, ora mi tocca condividere una casa vacanze negli Hamptons con sei delle persone a lui più care, incluso il suo migliore amico… che mi detesta.
Smith Redfield mi odia con tutto il cuore sin dal primo istante in cui ha posato gli occhi su di me. Sul serio, credo che al ristoratore dai capelli corvini venga la nausea quando si trova in mia presenza. E non ne ha mai fatto segreto.
C’è stata la volta in cui sono caduta di faccia tra la spazzatura di Manhattan ed è scoppiato a ridere; la sera in cui ha cercato di rovinare il party a sorpresa per Justin mandando delle spogliarelliste alla festa; e poi c’è stato il Capodanno in cui mi ha aggredita definendomi una santarellina cresciuta nella bambagia che non riconoscerebbe la passione nemmeno se la schiaffeggiasse sulla bocca.
Quest’estate ha la stanza accanto alla mia e questo provoca una grande animosità nei corridoi della nostra casa di villeggiatura.
Come se già non avessi l’ego ferito e il cuore spezzato…
Ma notte dopo notte continuiamo a incappare l’una nell’altro, e io inizio a chiedermi come sarebbero le sue labbra sulle mie. A ogni occhiata languida che ci scambiamo al tavolo da pranzo mi chiedo se questo maschio alfa non nutra per me qualcosa di diverso dall’odio.
In fondo, si dice che l’odio sia l’emozione più vicina all’amore.
E, visto il modo in cui siamo sospesi in bilico tra le due, rischiamo di incendiare tutta la casa con la nostra passione.

Parliamo del libro…

Molly è stata lasciata lasciata dal fidanzato con cui si frequentava da un anno, e ora lei si ritrova a condividere una casa per l’estate con gli amici di lui e la sua migliore amica.

Solo quando arriva in questa mega villa che si ricorda che tra i coinquilini ci sarà anche il migliore amico del suo ex che la odia e non ha mai smesso un attimo di deriderla e maltrattarla. Le prese in giro sulla posizione economica, sul lavoro o su tutto quello che poteva.

Smith sta affrontando un brutto momento nella sua vita, e ora che sa che Molly si è mollata con il suo amico è una fonte in più da stress.

Se all’inizio la maltratta come sempre dopo un po’ decide che è ora di svelarle il perché dei suoi comportamenti.

Chi lo avrebbe mai detto che affittare quella casa avrebbe fatto bene a entrambi? Quest’estate si sarebbe rilevata la più bella di sempre.

Cosa ne penso?

Una storia molto bella da leggere, mi ha appassionato dalla prima all’ultima riga, e non avrei mai creduto leggendo la trama che mi sarebbe piaciuto così tanto.

Una storia che mi ha fatto sorridere con i comportamenti “buffi” di Smith, quasi infantili, ma anche con quelli timidi ma spavaldi allo stesso tempo di Molly. Anche i personaggi secondari hanno fatto la loro parte a farmi ancora di più questo libro.

Una scrittura fantastica e proprio come piace a me.

Assolutamente da leggere!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA CHIAVE DI ELLIE DI GIORGIO PULVIRENTI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La chiave di Ellie.
Autore: Giorgio Pulvirenti.
Genere: Romance Storico.
Pagine: 243.
Editore:Self Publishing, 25 novembre 2022.
Formati disponibili: Kindle a 3,99€/ anche in cartaceo copertina flessibile e rigida.
Trama:

https://www.amazon.it/chiave-Ellie-Giorgio-Pulvirenti-ebook/dp/B0BLJ3F3XY/ref=mp_s_a_1_1?crid=P03I7FU2UNAX&keywords=la+chiave+di+ellie&qid=1668288965&sprefix=la+chiave+di+ellie%2Caps%2C116&sr=8-1

Dicembre 1945. Blake Sullivan, giovane marine sopravvissuto alla guerra, ritorna nel Nord Dakota , dovrà fare i conti con delle spiacevoli novità: il ranch di famiglia dov’è cresciuto, adesso appartiene a un cinico uomo di affari di Minneapolis, e con esso tutti i cavalli a cui era legato. Blake si vede costretto ad affrontare una nuova realtà, oltre che a convivere con i costanti incubi legati ai campi di battaglie, fino a quando, inaspettatamente, il destino lo riporta a varcare la soglia d’ingresso del ranch . Sarà proprio lì che incontrerà Grace Watson, la ribelle figlia del nuovo proprietario. La curiosa attrazione iniziale tra i due muterà in un sentimento sempre più profondo, destinato purtroppo a interrompersi. Qualcosa, però, una promessa di futuro, li legherà per sempre.

Giudizio:

“Uno strano senso di nostalgica felicità si impadronì di lui. Non gli sembrava vero di essere finalmente a casa”. Questo è il primo pensiero che balena nella mente di Blake Sullivan, nel momento in cui rimette piede a Carrington , dopo esservi stato lontano cinque anni. Blake è stato costretto a lasciare la sua famiglia e i suoi amati cavalli per compiere il suo dovere , ha trascorso gli ultimi cinque anni sui campi di battaglia, dovendo assistere inerme al massacro di molte vite innocenti. Quello che fa ritorno a casa, non è più il ragazzo di una volta, ha un velo di barba a incorniciargli il viso, i capelli più lunghi e quella divisa dei marines a conferirgli un’aria più matura. La guerra lo ha però cambiato non solo fisicamente, ma ha lasciato in lui cicatrici nel corpo e nell’anima, una sorta di doloroso promemoria per non dimenticare cosa i suoi occhi hanno dovuto vedere. Blake non ha però la minima idea che questi cinque anni hanno causato profondi cambiamenti anche nella sua famiglia, se ne rende amaramente conto quando all’entrata del suo amato ranch non vi è più la scritta col cognome dei Sullivan ,ma vi è quella di Watson. È Randall, un vecchio amico di famiglia a ragguagliarlo sulle tristi novità: i suoi genitori dopo la sua partenza sono stati costretti a vendere il ranch a causa della crisi economica e soprattutto a seguito dell’incidente del padre. Blake si ritrova quindi dinanzi ad una realtà diversa da quella che immaginava, ma quello che più lo fa soffrire è il dover stare lontano dai suoi cavalli. Solo in sella al suo irrequieto ed imprevedibile Forrest , si è sempre sentito vivo ed ora pensare di non poterlo più fare gli provoca un dolore lancinante al petto. Grazie a Randall, il proprietario dell’officina, che gli offre lavoro per un po’, Blake ha modo di conoscere il famigerato signor Sigmund J. Watson, l’uomo che è diventato il proprietario di quella che era la sua casa, il quale gli dà la possibilità di ritornare ad occuparsi dei suoi cavalli in qualità di stalliere. Blake ha così modo di aprire un nuovo capitolo della sua vita, legato al suo passato. Ha persino modo di ricredersi sul conto del signor Watson che pare stimarlo per la sua professionalità e capacità di governare anche l’indomabile Forrest. La sua nuova quotidianità, divisa tra il ranch e l’ officina, subisce un inaspettato stravolgimento quando i suoi occhi incrociano quelli di una delle ragazze più belle mai viste, i cui capelli biondo miele paiono splendere nonostante la quasi totale assenza di luce il giorno del loro primo incontro. Si tratta di Grace, la figlia di Watson appena rientrata dal Minneapolis, una ragazza che scoprirà subito avere un bel caratterino , soprattutto non incline a rispettare regole o accettare imposizioni.

Tra Blake e Grace scatta subito un’alchimia speciale che si trasforma in un sentimento intenso e profondo. Blake, nonostante i primi propositi di non farsi coinvolgere troppo, vista l’appartenenza a due mondi diversi, finisce per restare soggiogato da questo sentimento. Lo stesso vale per Grace la quale non riesce più a rinunciare a quegli incontri clandestini con quel giovane stalliere ,che è l’unico capace di ascoltarla , comprenderla e farla sentire amata. Un idillio fulminante, destinato però a spegnersi , quando il destino li costringe a dividere le loro strade con la consapevolezza, però, di essere uniti per sempre da un legame speciale. Quindici anni dopo , da quello che pensavano entrambi essere un addio, il destino decide di fare incrociare nuovamente le loro anime, che fino a quel momento hanno provato ad andare avanti e a dimenticare. Il nuovo Blake , che ha dovuto ancora una volta rialzarsi e convivere non solo con gli incubi di guerra ma anche col dolore di un’assenza insopportabile, è riuscito a fatica a creare un nuovo equilibrio, pronto a spezzarsi quando si ritrova davanti non più la ragazzina ribelle di un tempo, ma una donna affascinante che è riuscita a realizzare il suo sogno di diventare giornalista ed è anche la madre di due splendidi figli : il pestifero Nat e la dolce e caparbia Ellie. Pare che la vita voglia offrire a questi due innamorati l’occasione di riprendere da dove avevano interrotto. È però il legame simbiotico che instaura con Ellie , una ragazzina chiusa in mondo di apparente silenzio, ma che dimostra una innata capacità nel governare il figlio di Forrest, l’imprevedibile Tornado a risvegliare in Blake sentimenti e stimoli che credeva svaniti. Ma ecco che un nuovo tiro mancino del fato è in agguato per metterlo dinanzi all’ennesimo dolore da affrontare, forse quello più terribile mai provato. E se una piccola chiave con la testa a forma di cuore custodisse il modo per consentire di andare avanti, nonostante tutto? Giorgio Pulvirenti ha creato una storia dolce, profonda e commovente, che mi ha spiazzato e straziato il cuore, dandomi però conferma della sua impeccabile bravura!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

DON’T BREAK US DI C M SEABROOK

Recensione a cura di Mari Mery

Titolo: don’t break us

Autrice: C. M. Seabrook

Parliamo del libro…

Lui è il “Il distruttore” sul ring tutti lo temono, e anche durante l’incontro con il suo amico non si lascia intimorire.

Sarà proprio durante la notte dove commette l’errore più stupido e lo fa sentire in colpa che rovinerà l’innocente Izzy per sparire il giorno dopo.

Adesso Izzy sta per sposarsi, e lui è stato invitato alla festa di fidanzamento, peccato che dal momento che scopre che non è felice e che l’essere che sta sposare è più infido bastardo, decide di impedire a lei di fare una sciocchezza, ma soprattutto decide di riconquistarla.

Non sarà semplice perché lui dovrà ancora pagare per l’errore del passato, e lei sarà una pedina, ma questa volta Moody sarà pronto a difenderla anche a costo della sua vita.

Cosa ne penso?

Un libro che si legge velocemente, e anche se io avrei tagliato più scene di sesso e mi sarei concentrata di più sulla loro storia, devo dire che è stato bello leggerlo. Non come il primo della serie che mi aveva fatto emozionare, ma comunque anche questo mi ha fatto passare delle ore spensierate in compagnia di questi ragazzi dal cuore enorme.

Sicuramente un libro che consiglio di leggere, per poter apprezzare i personaggi con ogni loro sfumatura.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

MISS HAPPY ENDING IN LOVE DI CECILIA BERTOD

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Miss Happy Ending In Love.
Autrice: Cecile Bertod.
Genere: Romance / Chick Lit.
Pagine: 351.
Editore: Self Publishing, 4 novembre 2022.
Formati disponibili: Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo copertina flessibile 13,52€ – copertina rigida 19,84€.
Trama:

https://www.amazon.it/Miss-Happy-Ending-Cecile-Bertod-ebook/dp/B0BLKT49T6/ref=mp_s_a_1_1?crid=3IXUJHSYSEP25&keywords=cecile+bertod&qid=1668287915&qu=eyJxc2MiOiI0LjY4IiwicXNhIjoiNC4wMSIsInFzcCI6IjMuMjAifQ%3D%3D&sprefix=cecile+%2Caps%2C174&sr=8-1

Charlotte odia i lunedì, legge gossip e organizza viaggi a Dubai. Quello che sogna è di aprire una piccola agenzia matrimoniale a Parigi. Così, quando scopre che sua zia Florence le ha lasciato un piccolo appartamento in periferia, fa le valigie e si trasferisce a Sevran. Il notaio è stato chiaro: l’appartamento è tuo, fanne quello che vuoi. Ha dimenticato di dirle, però, che una delle stanze è già occupata dal più velenoso avvocato divorzista della Francia, Vincent Arnaud. Il loro incontro è catastrofico, la convivenza un inferno.
Uno dei due deve andarsene, ma chi? Non certo Vincent , che per buttare fuori Charlotte è disposto a fare qualsiasi cosa. Perché Vincent è fatto così. Non gli importa di nessuno o forse sì? “Ci voltiamo all’unisono , ritrovandoci a fissare una porta chiusa. Forse quella di un bagno. La maniglia si abbassa. “Polizia , in cosa posso esserle utile?” la voce impastata di un agente riempie l’ambiente. E sulla soglia compare uno sconosciuto di cui registro sull’immediato solo tre dettagli: Grosso. Nudo.. Oddio, qual’era l’altra?”

utile? Questo è il centralino, la metto un attimo in attesa. Flamme Noire, con chi desidera parlare?” Questa fastidiosa litania è costretta ad ascoltarla ogni giorno dal suo ufficio, che divide con la sua collega Morgane, la nostra protagonista. Charlotte Vigart è la figlia del direttore dell’agenzia viaggi presso cui lavora , ma suo padre preferisce mantenere con lei , sul posto di lavoro, un rapporto formale. Persino, quando deve inviarle delle mail , preferisce firmarsi col cognome e non col suo nome di battesimo Antoine o più semplicemente papà. Questo rapporto un po’ ingessato tra padre e figlia non esiste solo sul lavoro, ma anche in famiglia Charlotte si sente imprigionata in una vita che non le appartiene e che viene programmata da altri. Ma guai a contraddire i Vigart! Charlotte è una ragazza di ventisei anni, che sperava a questa età di avere il suo kit personalizzato di “principe azzurro con castello fatato” , ma si rende sempre più conto di come quel suo agognato “e vissero felici e contenti” è forse pura utopia.

La notizia “bomba” del divorzio milionario tra i Carré, una coppia patinata che ha fatto sognare tutti i lettori di riviste gossip, le da una ulteriore conferma di quanto le favole non esistono nella realtà e la fa sprofondare in un inguaribile cattivo umore, soprattutto considerando il fatto che è lunedì. Occorrono notizie rassicuranti di lunedì per affrontare così meglio la settimana, incominciate per la nostra Charlotte decisamente col piede sbagliato! La sua avvilente e prevedibile quotidianità sta invece per essere stravolta quando, a seguito della morte di una zia paterna , un tipo alquanto fuori dalle righe, di cui conosceva a stento la calligrafia dalle cartoline che le inviava da varie parti del mondo , scopre di essere stata designata nel suo testamento. Persino, nel momento della sua dipartita la cara zia Florence, ha voluto distinguersi con una bara fucsia che spara a tutto volume il suono di una chitarra elettrica e con delle disposizioni testamentarie alquanto originali. “Non vi lascio un accidente di niente!” Con queste sue lapidarie parole la zia ha sganciato la sua bomba sui presenti , solo a lei , ritenuta “l’unica a non averle fatto nulla”, ha invece lasciato un appartamento a Sevran. A Charlotte questo lascito inaspettato pare l’occasione propizia per prendere in mano la sua vita, per imporre la sua volontà dinanzi ai suoi genitori, che vedono invece nella sua decisione di accettare l’appartamento e di aprire una agenzia matrimoniale, come il capriccio di una ragazza senza esperienza, che le farà perdere l’unica occasione di realizzarsi che le era capitata, ovvero un posto come assistente all’ Avant-Garde. Le rosee aspettative di Charlotte sembrano volersi subito infrangersi quando mette piede a Sevran: un altro lato del mondo popolato da facce poco raccomandabili e venditori ambulanti di kebab! Come può pensare di aprire una agenzia matrimoniale proprio in quel luogo dimenticato da Dio? E le cose non vanno meglio neppure quando entra in quello che dovrebbe essere il suo appartamento, un luogo messo sotto sopra, impregnato dalla puzza di alcol e sigarette. Quale tipo di tsunami lo ha investito? Ma le sventure per la nostra Charlotte non sono finite perché fa la sgradita conoscenza di un uomo , avvolto solo in asciugamano, che sostiene di essere il legittimo inquilino dell’appartamento, o più precisamente del cinquanta per cento dello stesso, adibito a studio legale.

Si tratta di Vincent Arnaud , un avvocato divorzista che, a prescindere dal suo aspetto trasandato e dal suo comportamento da cinico troglodita, è abbastanza conosciuto sulla piazza vista la sua abilità nel distorcere la realtà e la sua convinzione che qualsiasi verità sia soggetta ad interpretazione. Per Vincent la parola Amore è solo un nome che si dà ad un qualcosa di inesistente, se non nella immaginazione di poveri illusi, che poi ne pagano poi un conto salato. Proprio come è successo a lui! Per Vincent ora conta solo il lavoro e quelle quattro mura, l’unica cosa che gli è rimasta, e che non ha intenzione di farsi portare via da una ragazzina viziata che pare vivere in una surreale bolla rosa. Come potranno mai convivere sotto lo stesso tetto questi personaggi, con due visioni della realtà così differenti? Ne vedremo davvero delle belle! Sarà una guerra senza esclusione di colpi bassi, dove spesso a pagarne le conseguenze sarà un inguardabile putto di gesso! E se a dare loro una spintarella fossero proprio i famigerati coniugi Carrè? Una convivenza forzata che apporterà cambiamenti inaspettati in entrambi: una maturazione nella tenace ragazzina sognatrice e un ravvedimento nel cuore del più cinico avvocato di Parigi. Una lettura esilarante e romantica , ma assolutamente non superficiale!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

TUTTA COLPA DEL CAPO DI HOLLY RENEE.

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Tutta colpa del capo

Autrice: Holly Renee

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 221

Data d’uscita: 3 agosto 2022

Prezzo kindle: 3,74 €

Prezzo cartaceo: 13,30 €

Trama:

https://www.amazon.it/Tutta-colpa-capo-Rock-Bottom-ebook/dp/B0B5LV8JSP/ref=mp_s_a_1_1?crid=30TD8G3E1FDG&keywords=tutta+colpa+del+capo&qid=1667857459&qu=eyJxc2MiOiIwLjUwIiwicXNhIjoiMC4zOSIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=tutta+colp%2Caps%2C100&sr=8-1

Come rovinarsi la vita in tre passi? Semplicissimo.
Primo: finire il college senza nessuna prospettiva di lavoro all’orizzonte.
Secondo: tornare a vivere a casa dei genitori perché, purtroppo, niente lavoro significa niente soldi.
Terzo: dimenticarsi di stalkerare sui social il ragazzo che ti ha spezzato il cuore prima di accettare un lavoro in una cittadina con una popolazione inferiore a quella di un festino del college il mercoledì sera.

Dovrei licenziarmi, ma vivere per sempre dai miei non mi sembra un gran progetto di vita.
Jase Hale è il ragazzo d’oro. Il nostro titolare pensa che abbia talento da vendere. La receptionist gli riserva più sorrisetti ammiccanti e prodotti da forno di quanto si possa considerare normale per una donna che potrebbe avere l’età della madre.
Io cerco di evitarlo a tutti i costi, lui e quel suo fascino innegabile.
Jase fa di tutto per farmi impazzire.
Ogni incontro mi lascia in preda alle vertigini.
Ogni sorrisetto mi manda lo stomaco in subbuglio.
Do per scontato che mi stia prendendo in giro, che sia tutta una provocazione, come sempre, ma quando mi solleva sulla scrivania e mi zittisce premendo le labbra sulle mie, mi ritrovo più confusa che mai.
Non mi importa se sta cercando di dimostrarmi che mi sbaglio. Non esiste che io mi faccia spezzare il cuore dallo stesso stronzo per ben due volte.

Ha già sprecato la sua occasione, e io non ho nessuna intenzione di finire nei guai, anche perché sarebbe tutta colpa del mio capo.

Parliamo del libro…

Sophie finita l’università si ritrova a vivere di nuovo a casa dei suoi genitori, nella sua città in ricerca di un lavoro.

Quando suo fratello la contatta per comunicarle di averle fissato un colloquio, non sapeva fino a quando non ha indagato che uno dei capi è Jase, nonché migliore amico de fratello e ragazzo di cui lei era stata innamorata e che ha scelto l’amicizia verso Tucker invece che lei.

Purtroppo però non le rimane molta scelta, se vuole avere un occasione, se vuole anche solo provare a costruirsi un futuro è costretta ad accettare. Così dopo anni ad evitarlo ed odiarlo ora lo vede tutti i giorni.

Anche se può sembrare che a lei sia indifferente, invece è tutto il contrario, ma questo per entrambi. E giocando al gatto e al topo, non smettono di stuzzicarsi tanto da avvicinarsi piano piano. Ma si sa che non c’è futuro per loro, lui sceglierà sempre il fratello di Sophie, e non deve lasciarsi andare ai sentimenti se non vuole starci male una seconda volta.

Ma non sarà così facile, questa volta riusciranno a essere chiari e a prendere una decisione?

Cosa ne penso?

I libri di questa scrittrice mi fanno impazzire, si leggono a una velocità cosmica, ti prendono e ti attirano ad ogni pagina fino a non poterne più fare a meno.

In breve tempo l’ho terminato, ho riso, mi sono emozionata e mi sono affezionata a loro.

Mi piace molto il suo modo di raccontare dove non mi annoia mai, non si dilegua in discorsi a me poco interessanti, ma arriva al sodo toccando le corde giuste.

Una bellissima storia anche per questi due giovani ragazzi non c’è che dire.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

MILLE LUCI SULLA SENNA DI NICOLAS BARREAU.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Mille luci sulla Senna.
Autore: Nicolas Barreau.
Genere: Romance.
Pagine: 206.
Editore: Feltrinelli, 18 ottobre 2022.
Formati disponibili: Kindle 11,99€/ Cartaceo 16,15€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0BF9TXBZX/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1667857125&sr=8-1

Quando, in una griglia giornata novembrina, Joséphine Beauregard esce dal suo piccolo appartamento sul Canal Saint-Martin , trova due lettere nella casella postale. Una proviene dalla casa editrice con cui collabora come traduttrice e l’altra da un notaio sconosciuto. Pochi minuti dopo, Joséphine ha perso il lavoro, ma ha ereditato una nuova casa per quanto inconsueta e un po’ fatiscente: l’amato zio Albert le ha lasciato la sua vecchia houseboat , ormeggiata lungo il canale accanto a Place de la Concorde. Per cercare di sbarcare il lunario, Joséphine decide a malincuore di vendere la barca, nonostante i ricordi di gite spensierate lungo la Senna con l’eccentrico zio, da sempre il suo preferito in una famiglia troppo convenzionale e severa. Ma la sorpresa è grande quando, una volta a bordo, Joséphine si ritrova di fronte un uomo in Barbour e stivali di gomma che sostiene di essere il legittimo inquilino della barca e non ha nessuna intenzione di lasciarla. È l’inizio di una brillante commedia degli equivoci in cui , tra ripetuti boicottaggi della vendita della Princesse de la Loire e dei piani di Joséphine, succederà di tutto. E la temuta réunion natalizia dei Beauregard si avvicina…

Giudizio:

” Mi piace la mia casetta, mi piace il mio quartiere pieno di vicoli e negozi. Mi piacciono i miei vestiti vintage e le mie pashmine colorate”. Josephine, che deve il suo nome altisonante a sua madre, una appassionata di Napoleone Bonaparte, è una donna di 31 anni , a cui piace la sua quotidianità, anche se le sue scelte di vita , di abbigliamento e soprattutto di uomini non paiono soddisfare le aspettative soprattutto materne. Josephine si sente agli occhi dei suoi familiari, come la classica pecora nera , ovvero colei che, a differenza delle sue sorelle le quali si sono realizzate in ambito sia professionale che privato, ha invece preferito sabotare i loro progetti, scegliendo come professione quella della traduttrice di romanzi. “Tradurre è un’arte, come la danza classica”. Josephine è infatti convinta che in una buona traduzione non si deve percepire la fatica nel cercare le parole e frasi giuste che rendano giustizia al testo di partenza: è una sorta di pas de deux coordinato alla perfezione tra due lingue diverse. Se è orgogliosa della sua scelta lavorativa, non può dirsi altrettanto soddisfatta al cento per cento della sua vita sentimentale. Negli ultimi tre anni sta pazientemente mantenendo a galla una relazione segreta con Luc, un uomo sposato con figli e con un posto prestigioso al Ministero degli Affari esteri. Il suo ruolo di amante inizia però a starle stretto, desiderosa invece di vivere la sua relazione alla luce del sole e non nella perenne attesa di un miracolo, che , anno dopo anno, Natale dopo Natale, sta diventando sempre più una chimera irraggiungibile. Per questo, da tre anni, l’avvicinarsi della festa più gioiosa dell’anno, quella che vede le famiglie riunirsi e i dissapori appianarsi, per lei ha smesso di essere così magica e carica di promesse. Mentre è chiusa nella sua accogliente mansarda parigina , come Raperonzolo nella sua torre, Josephine non immagina che la sua vita sta per essere messa a soqquadro dall’arrivo inaspettato di due lettere : una le annuncia senza alcun preavviso di essere stata licenziata per chiusura della casa editrice e l’altra, invece, la informa della dipartita dello zio paterno Albert, il quale aveva tagliato i ponti con la famiglia da parecchi anni e che da tempo viveva in una casa di cura a causa dell’Alzheimer. La notizia getta nel più totale sconforto Josephine, la quale era la sola parente che aveva mantenuto dei legami con quello zio un po’ strambo , mentre resta sorpresa nell’apprendere di essere stata designata nel suo testamento come la beneficiaria dei suoi averi : una lettera e il mazzo di chiavi della house boat, “La Principessa della Loira”, ormeggiata placidamente sulla riva della Senna , di cui lei è ora divenuta proprietaria. Una sola richiesta le fa suo zio, quella di spargere le sue ceneri allo Chateau de Sully: “Voglio che il mio cuore venga sepolto lì, tra i riflessi dorati della Loira nel sole della sera, non chiedere perché”. In una manciata di secondi viene investita da una marea di sentimenti contrastanti : ha perso il lavoro che amava, ma ha anche ereditato una barca, che può trasformarsi in una occasione redditizia per le sue finanze precarie. Peccato che i suoi desideri si infrangono miseramente, quando scopre che la sua barca ospita uno sconosciuto, accompagnato da Filou un tenero fox terrier: Maxime Laforet non è però un senzatetto, né tantomeno un molestatore , bensì l’affittuario da ben cinque anni della house boat e vanta il diritto di restare su quella barca per altri cinque anni, come stabilito da regolare contratto. La presenza di quell’uomo dal sorriso scanzonato e dalla lingua tagliente diventa per lei una vera spina nel fianco. Non solo le mette i bastoni tra le ruote con i suoi aspiranti acquirenti, ma pare trasformarsi in uno stalker, incontrandolo anche in luoghi impensabili.e scoprendolo affascinante nella sua metamorfosi da guardiacaccia a damerino dandy. Chi è davvero Maxime? Perché ha la sensazione, nei brevi momenti di tregua della loro guerra, di essere una persona, tutto sommato, piacevole e interessante? Il ritrovamento di alcuni oggetti di passato segreto dello zio e di un amore mai dimenticato costituirà l’input che spingerà Josephine alla vigilia del Natale a prendere decisioni da troppo tempo rimandate, a dover affrontare un temuto confronto familiare, ma anche a decidere di compiere una decisione folle, fidandosi delle sue sensazioni e abbattendo tutti i suoi iniziali pregiudizi. Tra atmosfere parigine suggestive, descritte in modo accurato e a volte malinconico, questa storia insegna come “la vita è un viaggio” dove quello che conta sono i bivi e la direzione che si sceglie di seguire , perché sono quelli i momenti capaci di cambiare un’intera vita. Una lettura dalle ambientazioni suggestive , ma con un finale che meritava di essere più coinvolgente!

Stelle: 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️