BACIARMI NON VALE DI LIZ MAC TEA

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Baciarmi non vale

Autrice: Liz Mac Tea

Edito: Blueberry Edizioni

Pagine: 228

Data d’uscita: 7 novembre 2022

Prezzo kindle: 0,99 €

Prezzo cartaceo: 12,00 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Baciarmi-non-vale-Liz-Mac-ebook/dp/B0BLT3FWJ2/ref=mp_s_a_1_1?crid=1C31S143SR3UZ&keywords=liz+mac+tea&qid=1674509439&sprefix=liz+ma%2Caps%2C101&sr=8-1

Un proverbio dice che non è tutto oro quel che luccica.
Questo lo sa bene Clementine Danton che, alla soglia dei ventisette anni, ha ormai capito che far parte di una delle famiglie più ricche e prestigiose della capitale inglese ha anche i suoi lati negativi. È difatti costretta a partecipare a eventi mondani quando lei invece non vorrebbe far altro che starsene acciambellata sul divano con un infuso da sorseggiare e una nuova serie tv da guardare su Netflix, e i paparazzi sono sempre appostati sperando di ottenere un suo scatto rubato.
Fin da quando era bambina ha sempre cercato di non deludere le aspettative che gli altri riponevano in lei spesso mettendo anche da parte i suoi sogni.
La vita di Clemmy scorre tranquilla fin quando non comincia a ricevere una serie di messaggi anonimi che la minacciano; non le resta che chiedere aiuto a suo fratello Robert e chiamare la polizia.
Il detective Liam Darren è un uomo schivo e riservato, non parla mai della sua vita privata e non vuole alcun tipo di legame. Quando il suo capo gli propone di fare da “bodyguard” alla figlia di un suo caro amico vorrebbe tanto rifiutare, già sa di non tollerare i comportamenti di una ragazzina viziata e capricciosa abituata ad avere sempre tutto ciò che vuole. Così Liam si ritrova a dover abitare con Clementine in una lussuosa tenuta nel cuore delle verdi campagne inglesi del Wiltshire e chissà che tra sexy partite di biliardo, battibecchi, una fiera di paese a cui partecipare, un gatto invadente e pasticcione e un bacio rubato, Liam non si ricreda su questa ragazza che se ne va in giro con dei ridicoli calzini e una costosissima borsa di Hermès. E magari Clementine inizierà a capire ciò che vuole davvero e farà di tutto per ottenerlo.
Perché al cuore non si possono imporre regole!

Parliamo del libro…

Clementine, ha sempre saputo qual’era il suo destino, lavorare presso Danton Hotel insieme a suo fratello. Lei è sempre stata la ragazza che non veniva paparazzata o messa su un giornale con mille pettegolezzi, anzi di lei si sa poco e nulla.

Ma quando inizierà a ricevere minacce, il caso verrà affidato al detective Liam.

Subito lui individua Clementine come la classica ragazza ricca che non accetta un no. Ma dovendo tenerla al sicuro e passando del tempo insieme , deve ricredersi, perché con i suoi calzini buffi e una Birkin che vale un mucco di soldi, lei riuscirà a far infrangere tutte le regale che si è imposto nella vita.

Tra minacce e il nascondersi i due ragazzi impareranno a convivere assieme e alla presenza l’uno dell’altro.

Ma cosa succederà un volta che il caso verrà risolto?

Cosa ne penso?

Un libro divertente con protagonisti che pur parlando di una storia romantica ha quel pizzico di divertimento che ti fa passare del tempo assieme.

Cosa ancora più bella è che vediamo anche come protagonista il fratello della protagonista, che a sua volta lo è stato in uno dei suoi libri precedenti, quindi con la scusante abbiamo visto anche cosa sta accadendo nella sua vita.

Come sempre ho amato leggere anche questa storia di Liz, e ripensandoci sorriderò sicuramente al ricordo.

Una scrittrice che a ogni libro dimostra di crescere sempre di più, e che ama far parlare i suoi personaggi come se esistessero realmente.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

INGANNO D’ONORE DI LINDA BERTASI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Inganno d’onore: Ana.
Autrice: Linda Bertasi.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 536.
Editore:Self Publishing, 7 gennaio 2023.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo copertina flessibile 12,90€ – copertina rigida 19,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/Inganno-dOnore-Ana-Linda-Bertasi-ebook/dp/B0BRWJTL3M/ref=mp_s_a_1_1?crid=38SB9LW6GV8JR&keywords=inganno+d+onore&qid=1674509143&sprefix=inganno+d+ono%2Caps%2C93&sr=8-1

“Li chiamavano uomini d’onore, ma quanto pesa quell’ onore su pelle e cuore “. Giugno – 1815. Ana O’Connor – una cascata di boccoli rossi come il fuoco, occhi verdi come le praterie dell’Irlanda e una croce celtica al collo – è la figlia di Lord Galway. Fiera e ribelle, aborrisce tutto ciò che è convenzione e non vuole trovare marito. Non è dello stesso avviso il suo aitante fratello che la sta conducendo al ballo della Duchessa di Richmond. Pesanti debiti gravano sulle spalle degli O’Connor, e l’unico modo per risollevarsi è accasarsi. Al ricevimento Ana conosce l’ufficiale Mark Fraser: occhi e capelli neri come le piume di un corvo, un sorriso strafottente e lo sguardo malinconico di un uomo che non ha nulla da perdere. La battaglia di Waterloo alita loro sulle spalle e il fugace incontro sembra destinato a scolorire nell’oblio, ma il fato sceglie sempre percorsi inaspettati. Tra viaggi in Europa e misteriose imprese, segreti inconfessati e un passato che sembra riecheggiare di promesse inespresse, la storia di un uomo d’onore e di un’indomita irlandese, dove niente è come sembra, e la verità si nasconde sotto le pietre di una terra battuta dal vento ribelle.

Giudizio:

“Non sopportava il proprio dono, lo rifuggiva e ne aveva paura. Forse per questo non voleva sposarsi, innamorarsi. Aborriva conoscere il futuro. Le impediva di vivere, di respirare, di sognare”. Questi i pensieri che tormentano l’animo di Ana O’Connor in merito a quel dono che aveva ereditato da sua madre, strappata via dalla vita a seguito di un infreddamento, nonché quella croce celtica che portava sempre con sé, ad adornare il suo collo diafano. Ana , sorella di Sean O’Connor, un altro valente membro della Confraternita dei Leoni, è fiera delle sue origini irlandesi, al contrario di suo fratello, ormai assuefatto dal desiderio di essere considerato un inglese a tutti gli effetti, soprattutto dopo essere entrato a fare parte della Parìa d’Inghilterra. La fanciulla dalla chioma fiammeggiante e dallo spirito indomito non brama un marito al suo fianco. Ma il suo desiderio non collima con quello della sua famiglia, ormai ridotta sul lastrico a causa dei debiti contratti dal padre, il quale vede nel matrimonio la sola occasione per risollevare le sorti del loro casato. Trovarle un buon partito! Questo è il motivo che ha spinto suo fratello Sean a trascinarla con sé al famoso ballo della duchessa di Richmond, “l’ultimo divertimento prima della guerra che soffiava sul collo” di tutti gli ufficiali presenti , pronti a breve ad affrontare Napoleone a Waterloo. In quella occasione Ana fa il suo primo incontro con l’uomo che metterà a soqquadro il suo giovane cuore : Mark Frederick Fraser, tenente colonnello, XV Conte di Rosse e V marchese di Dorset. Impeccabile nella sua divisa, con i capelli e gli occhi scuri come la pece e un profumo di tabacco muschiato che ha la capacità di scombussolarla e di farla sentire terribilmente a disagio. “Quell’uomo sembrava non volerne sapere di scomparire, continuava a sbucare da ogni dove”. Questo è il pensiero che affiora nella mente di Ana , quando dopo quel loro primo incontro ha modo di incrociare i passi di Mark Fraser in altre occasioni e nei luoghi più disparati , scoprendo come non solo nelle sue vene scorra per metà sangue irlandese, ma come sia stato il migliore amico del defunto marito della sua amica Madeleine Spencer: una donna anticonformista dallo spirito selvaggio, un po’ come il suo. In ogni occasione Ana ha la percezione che quell’uomo , capace di farla sentire indifesa, nasconda un segreto che adombra il suo sguardo sfuggente. Di giorno appare un eroe e un uomo integerrimo , mentre di notte è tormentato dai suoi fantasmi! “Lady O’Connor era una strega. Una strega con un dono che poteva rovinare i suoi piani”. Questo è invece ciò che pensa Mark, quando si rende conto che quella irlandese, che profuma di coriandolo, è capace di leggere dentro la sua anima e che potrebbe mettere a repentaglio la sua promessa. Mark non può permettere a Lady O’Connor di impedirgli di portare a termine la sua vendetta , non deve consentirle di trasformarsi in una “autentica ossessione ” facendogli dubitare dei suoi propositi.

Tra viaggi in posti incantevoli d’Europa, fraintendimenti e visioni inquietanti i nostri protagonisti si ritroveranno a fare i conti con la tempesta emotiva che pare travolgerli , ogniqualvolta hanno possibilità di sfiorarsi o semplicemente guardarsi. Un’attrazione pericolosa a cui non riescono assolutamente a rifuggire, ma a cui si abbandonano senza pensare alle conseguenze! Ma cosa accade al loro risveglio dinanzi alla consapevolezza di quanto è loro accaduto? “Li chiamavano uomini d’onore, ma quanto pesava quell ‘onore su pelle e cuore”. Mark Fraser è riuscito a saldare il suo debito con il passato, portando a termine la sua subdola vendetta : ma a quale prezzo? E se il suo “onore fantasma” si rivelasse un crudele bluff, pronto a strapparle per sempre l’unica donna verso cui aveva provato un desiderio così selvaggio e incontrollabile? Questi gli interrogativi che lacerano l’anima di Mark , non molto diversi da quelli che dilaniano il cuore di Ana, che non riesce a comprendere il motivo di tanto risentimento! Ancora una volta, quella tenace e determinata fanciulla non si arrende dinanzi al primo ostacolo, ma aiutata dalla sua amica Eilis e dal prezioso Lord Kildare , ha modo di scoperchiare un vaso di Pandora, celato tra le pagine di un vecchio taccuino in pelle. Potrà una verità crudele spazzare via ogni briciola di un sentimento così fragile e allo stesso tempo inattaccabile? La penna di Linda Bertasi si distingue da quella delle scrittrici che l’hanno preceduta per la sua accurata e quasi enciclopedica conoscenza storica, dimostrata dalle innumerevoli note su luoghi , tradizioni e personaggi storici. Il suo, però, è un indugiare che a volte può distogliere l’attenzione del lettore sulla storia dei due protagonisti, che a volte pare quasi fagocitata tra le varie note informative. Una lettura comunque avvincente in attesa di fare la conoscenza di un nuovo temerario leone!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

PRIMO DOWN DI LESLI NORTH

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Primo down

Autrice: Lesli North

Pagine: 231

Data d’uscita: 11 agosto 2022

Prezzo kindle: 0,99 €

Prezzo cartaceo: 9,35 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Primo-Down-Sharks-Football-Vol-ebook/dp/B0B9HMS6J7/ref=mp_s_a_1_1?crid=2JF8IST00BCRY&keywords=primo+down&qid=1673911076&sprefix=primo+down%2Caps%2C104&sr=8-1

Mark Coleridge ha realizzato il suo sogno. Guadagna un sacco di soldi come giocatore di football professionista nella sua squadra preferita, i Savannah Sharks. La sua vita sembra perfetta ma, dopo aver vinto la sua ultima partita, alzando lo sguardo sul maxischermo, resta scioccato quando vede Tessa Black, la sua fidanzatina del liceo… e accanto a lei c’è un bambino dall’aspetto stranamente familiare…

All’improvviso, il football deve passare in secondo piano. Mark è un padre… ed è ancora innamorato della ragazza che, cinque anni prima, era sparita senza dargli spiegazioni. Certo, è arrabbiato con lei perché gli ha nascosto che quello è suo figlio. Però, dopo aver scoperto il motivo, la vuole ancora di più.

Tessa è innamorata di Mark praticamente da sempre, ma sapeva che se gli avesse detto di essere incinta il suo sogno di giocare nella NFL si sarebbe infranto. All’epoca, Tessa aveva deciso di non farlo. Adesso lo farà entrare nella sua vita?

Mark è un buon padre e Tessa non può fare a meno di innamorarsi di nuovo di lui, ma sa che il football sarà sempre il suo primo amore. E la sua priorità deve essere suo figlio.

Stavolta ci sarà un touchdown per il loro amore?

Parliamo del libro…

Mari e Tessa sono da sempre stati amici e poi fidanzati, fino a quando lei sei anni fa lo ha mollato e non ha fatto più sapere nulla di lei.

Adesso lui è un giocatore professionista di football e durante a prepartita vede Tessa assieme a un bambino identico a quando lui era piccolo.

Rintracciandosi viene a scoprire che è padre e lei glie lo ha tenuto nascosto. Vorrebbe odiarla ma la ama ancora, e Tessa non sa come possa essere la sua vita adesso e per timore è molto altro ha pura di dichiaragli amore, che per c’è sempre stato lui.

Ma come andrà a finire tra i due ragazzi? Riusciranno a mettere da parte gli ostacoli?

Cosa ne penso?

Un bel sport romance, di quegli amori ai tempi di scuola.

Forse ci sarebbe voluta più grinta d’altronde c’è stato un grande segreto in mezzo, ma anche vero che non siamo tutti uguali.

Un bel libro da leggere, scritto molto bene e una storia davvero molto bella e romantica.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

L’UOMO DEI CAMPI DI PATTY LI VECCHI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: L’uomo dei campi.
Autrice: Patty Li Vecchi.
Genere: Biografia.
Pagine: 352.
Editore:Self Publishing, 20 gennaio 2023.
Formati disponibili: Kindle 2,69€/ Cartaceo 10,00€.
Trama:

“Sono un contadino. Voglio vivere nella mia terra e prendermi cura di essa”. Era la frase che ripeteva spesso Salvatore alla gente che gli chiedeva cosa volesse fare nella vita. Nato e vissuto a Monreale in provincia di Palermo. Ha avuto una bella famiglia numerosa, cercando di prendere cura dei propri cari, nonostante il suo handicap fisico glielo impedisse. In una Sicilia che tanto gli ha dato e altrettanto gli ha tolto, viene ricostruito il percorso della sua vita: fatti, avvenimenti, narrati dalla voce della figlia Patrizia. Un tributo speciale ad un uomo che ha saputo vivere con coraggio l’incognita del domani su un futuro certo. Una vita fatta di stenti e di piccole gioie, colmate dall’amore incondizionato di quattro figli e dai loro sorrisi. L’amore di una figlia per un padre. Perché anche nella semplicità di zappare la terra esiste la maestosità di un grande uomo.

Giudizio:

Non è stato facile per me mettere nero su bianco le sensazioni provate al termine della lettura di questo romanzo, che è uno spaccato “duro” ma “veritiero” della vita quotidiana di una famiglia siciliana, quella della scrittrice, ma è soprattutto un tributo d’amore di una figlia verso l’uomo più importante della sua vita: Salvatore , “l’uomo dei campi”. Patty Li Vecchi ha voluto raccontare senza filtri quella che è stata la sua infanzia e adolescenza, ha permesso alla sua penna di dare libero sfogo a quelli che sono i suoi pensieri e dolori più intimi , sperando in cuor suo di concedere ad alcuni di essi di trovare un po’ di pace. Dalla lettura di questo romanzo viene fuori l’anima fragile di una bimba che ha sempre coltivato una sola speranza, ossia ricevere anche solo una carezza da colei che, forse per carattere o per l’educazione ricevuta, non è mai stata capace di dimostrarglielo: sua madre Luigina. Per fortuna, il destino le ha concesso un grande dono , quello della scrittura, che ha coltivato sin da bambina quando scriveva storie “strampalate” su qualsiasi foglio di carta le capitasse sottomano e che poi conservava gelosamente in una scatola di latta di biscotti Mellin. È stato però questo dono che le ha poi permesso, una volta divenuta adulta, di trovare il coraggio di affidare alla penna e alla carta il compito di condividere coi propri lettori una fetta importante della sua vita senza temere di andare incontro ai giudizi altrui, perché quella racchiusa in queste pagine è la sua STORIA, ma soprattutto è il ritratto di suo PADRE. Salvatore Li Vecchi viene presentato come un uomo di bassa statura, non arrivava infatti al metro e cinquanta di altezza , con i capelli neri, che ha continuato a conservare nonostante il trascorrere del tempo e che erano l’orgoglio della sua Patty. Ma ciò che lo contraddistingueva era la sua coppola blu , dono del suocero, da cui non si separava mai neppure nei mesi estivi e il suo inseparabile bastone “liscio e levigato dalle sue carezze, quelle che giornalmente lo accompagnavano”. Quel bastone ricordava a Salvatore, come un doloroso promemoria, la menomazione subita all’età di tredici anni, che lo aveva reso storpio per sempre, ma che non gli aveva mai impedito di svolgere perfettamente il suo lavoro : quello di contadino che amava il contatto con la terra, trattata con dedizione e rispetto. Era orgoglioso di quel piccolo appezzamento di terreno e di quella che, agli occhi estranei , poteva apparire come un rudere fatiscente, ma che lui considerava casa, un acquisto, frutto del suo sudore e sacrificio. Era lì che si recava ogni mattina, dopo aver lasciato la sua casa di Monreale e la sua preziosa famiglia: sua moglie e i suoi quattro figli, Rosalia, Giuseppe, Patrizia e Maria Grazia, che erano il suo bene più prezioso.

Salvatore era consapevole di non essere in grado di assicurare ai propri figli quei lussi che magari essi desideravano, ma faceva di tutto per strappare loro un sorriso, come quando portava loro ,dopo una faticosa giornata di lavoro nei campi, dei regali “modesti” , facendoli uscire a sorpresa dal suo sdrucito zaino del Milan, la sua squadra del cuore. Oppure, quando in occasione del decimo compleanno della sua Patty, decise di fare trovare a lei e ai suoi figli per colazione, del siero di latte , della ricotta fresca e soprattutto del pane fritto ripassato nello zucchero. A lui bastava provvedere alla sua famiglia, respirare l’aria pulita della sua campagna, cantare le sue canzoni preferite, come quelle di Domenico Modugno, e soprattutto bearsi del sorriso della sua piccola Patty. Con lei aveva un rapporto speciale, forse perché Salvatore aveva intuito il dolore malcelato nel cuore della sua bambina, un dolore simile al suo, quando aveva deciso di interrompere ogni rapporto con suo padre e col resto della sua famiglia. In quella bimba dal carattere curioso e ribelle , ma desiderosa di tanto affetto, rivedeva un po’ se stesso, ma purtroppo non è mai riuscito ad imporre la sua autorità su quella moglie, pronta a dispensare consigli e sorrisi agli altri e a fare pubbliche relazioni, ma poco incline a dimostrare affetto ai suoi cari. Una moglie, propensa a riversare la sua frustrazione verso quella figlia , che provava a tenerle testa, infliggendole severe punizioni , sperando così di raddrizzare il suo carattere ribelle. Un amore viscerale per il padre, ma un rapporto astioso con la madre che condurranno una dicianovenne Patty a prendere una decisione che segnerà il suo doloroso distacco dalla sua famiglia, dalla sua amata terra, e l’inizio della sua vita accanto a quello che sarebbe poi diventato suo marito. Se nella prima parte del romanzo la voce narrante è quella di Salvatore, nelle ultime pagine la scrittrice condivide invece alcune pagine del suo diario: una sorta di dialogo interiore finalizzato a esorcizzare il dolore e a fare pace coi suoi fantasmi , una riconciliazione con sé stessa e la sua terrà natìa.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

TI AMO GIÀ DA UN PO DI TANIA PAXIA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Ti amo già da un po’.
Autrice: Tania Paxia
Genere:Narrativa rosa.
Pagine: 322.
Editore: Self Publishing, 14 gennaio 2023.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Ti-amo-gi%C3%A0-Tania-Paxia-ebook/dp/B0BQG8L16B/ref=mp_s_a_1_1?crid=2ORH6LTVLAELO&keywords=ti+amo+gi%C3%A0+da+un+po&qid=1673910424&sprefix=ti+amo+g%2Caps%2C97&sr=8-1

Maybelle Watson è un avvocato e lavora presso il Davis&Associates, uno dei più prestigiosi studi di Manhattan. È fidanzata con Luke , il figlio del capo. Ma per colpa di un caso che è determinata a non accettare litiga con lui , nonostante manchi una settimana al Natale. Stufa della sua vita a New York parte per il New Hampshire per ritrovarsi a Keene, la piccola città dove è cresciuta e dove presto si sentirà di nuovo a casa. Qui rincontrerà Peter Harper , il suo migliore amico, il suo Peter personale, il migliore amico che per otto anni era diventato un estraneo. Complici un gazebo, la neve, le romantiche decorazioni e la cioccolata calda dal cuore di ghiaccio, May scoprirà quello che Harper avrebbe voluto dirle una sera di inizio estate. Questo romanzo è stato pubblicato in versione self-pub nel 2015 e in edizione Newton Compton nel 2017.

Giudizio:

“Mi sentivo smarrita , come se il percorso che avevo appena intrapreso non fosse quello giusto”. Questo è il pensiero che si agita nella mente di May Watson, nel momento in cui si rende conto di aver con un colpo di spugna mandato all’aria la sua carriera di avvocato, presso uno dei più prestigiosi studi associati di New York, nonché aver posto fine alla sua relazione con Luke, il figlio del capo. Un’arrampicatrice sociale e una mediocre , anzi “la migliore mediocre tra i mediocri! Queste le parole che aveva usato il padre del suo fidanzato , quando lei aveva rifiutato di accettare l’incarico che volevano assegnarle , dopo aver raccolto le prove della inconfutabile colpevolezza del suo “presunto” assistito e la sua connivenza con un detective di polizia. May aveva deciso di prendere la laurea in legge e pensava davvero che quello sarebbe stato il lavoro giusto per lei , ma nello studio Davis & Associates si è sentita subito fuori luogo , circondata da un covo di iene e di volpi che accettavano i casi non per prestare assistenza, ma solo per i soldi , la fama e la popolarità. Per i suoi colleghi lei era una “raccomandata” , una arrampicatrice sociale , che era riuscita ad accaparrarsi un buon partito! Dinanzi alle accuse del signor Davis e all’impassibile silenzio di Luke , May ha però deciso di dire BASTA, le ci voleva un po’ di colore nella sua vita divenuta ,negli ultimi anni, monocromatica, proprio come il lussuoso loft del suo fidanzato. Era ora per May di tornare a Keene, la piccola città del New Hampshire, da cui era fuggita prima per partire per il college e poi per trasferirsi a New York. Era ora di tornare a casa ,così da riordinare le idee e ricomporre il suo cuore a pezzi! Nonostante la sofferenza per ciò che si stava lasciando alle spalle, May si sente incredibilmente bene e soprattutto orgogliosa di non aver tradito la sua coscienza e i suoi valori in nome di un effimero successo. Nonostante sia consapevole che non sarà affatto facile dimenticare sette anni della propria vita, si sente finalmente libera : libera da Luke, dai Davis e da quel lavoro che aveva finito per odiare! Una volta messo piede in città , viene investita da un’ondata di calore, nonostante il freddo pungente che la circonda, e soprattutto da una marea di ricordi che le fanno pian piano capire come , lì, lei aveva lasciato frammenti del suo cuore. Nulla pare cambiato: il colore giallo delle pareti della sua vecchia stanza, l’ingombrante irruenza di sua madre , la discrezione di suo padre , la polverosa libreria della Signora Pierce e la tavola calda degli Harper nel cui menù continuava ad esserci la cioccolata calda “Watson” con un ingrediente segreto, che cambiava a rotazione. Forse mancava un solo, ma importante tassello per completare il suo puzzle, mancava la presenza di colui che in passato era stato il suo migliore amico, la sua persona speciale, scomparsa dalla sua vita senza una spiegazione :le manca Harper, così era solita chiamarlo con il suo cognome, visto che lui detestava il suo nome, ovvero Peter. In quel preciso momento, in balìa della marea di ricordi, May inizia a interrogarsi sul perché in quei lunghi otto anni avessero smesso di parlarsi o di cercarsi, facendo naufragare un’amicizia bellissima. Cosa ne era stato di Peter Pan e della sua Trilli in quegli anni? Così era solita chiamarli la dolce signora Pierce , colei che anche ora, a distanza di anni, pare leggerle bene in fondo alla sua anima e capire cosa magari fa bene al suo cuore.

Ma cosa accadrà a May, quando i suoi occhi si tufferanno nuovamente in quelli scuri del suo migliore amico? Quale sarà la sua reazione nel constatare come Harper non sia più il timido adolescente che ricordava , ma è un bellissimo uomo e soprattutto un bravo giornalista? Diffidenza ed imbarazzo sono le prime sensazioni che May avverte quando ha la possibilità di averlo di nuovo al suo fianco. Non sarà facile per May riuscire a colmare anni di silenzio e di incomprensioni; come non sarà neppure semplice dare un nome a quello strano formicolio sottopelle che avverte , quando ha modo di farsi inebriare dall’odore della pelle di Harper, che sa di cioccolato e di caffè. “Lasciati sorprendere”! Questo è il consiglio che le ha dato la lungimirante signora Pierce! Ma tanta è la paura di abbandonare la friend zone e rovinare un legame speciale appena ritrovato: Harper è solo il suo amico, la sua persona speciale! Cosa succederà quando un biglietto non letto, risalente ad una lontana estate, sbucato dal cilindro dei ricordi pare intenzionato a scoperchiare una verità, a lungo taciuta? Prima di fare chiarezza con sé stessa, May ha un conto in sospeso e una rivincita da prendersi, solo dopo potrà davvero ricominciare! Ci sarà Peter Pan ad attendere il ritorno della sua Trilli ? Una lettura che è una coccola al profumo di cioccolata calda, ma con un sorprendente cuore di gelato!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

TI AMO GIÀ DA UN PO DI TANIA PAXIA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Ti amo già da un po’.
Autrice: Tania Paxia
Genere:Narrativa rosa.
Pagine: 322.
Editore: Self Publishing, 14 gennaio 2023.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Ti-amo-gi%C3%A0-Tania-Paxia-ebook/dp/B0BQG8L16B/ref=mp_s_a_1_1?crid=2ORH6LTVLAELO&keywords=ti+amo+gi%C3%A0+da+un+po&qid=1673910424&sprefix=ti+amo+g%2Caps%2C97&sr=8-1

Maybelle Watson è un avvocato e lavora presso il Davis&Associates, uno dei più prestigiosi studi di Manhattan. È fidanzata con Luke , il figlio del capo. Ma per colpa di un caso che è determinata a non accettare litiga con lui , nonostante manchi una settimana al Natale. Stufa della sua vita a New York parte per il New Hampshire per ritrovarsi a Keene, la piccola città dove è cresciuta e dove presto si sentirà di nuovo a casa. Qui rincontrerà Peter Harper , il suo migliore amico, il suo Peter personale, il migliore amico che per otto anni era diventato un estraneo. Complici un gazebo, la neve, le romantiche decorazioni e la cioccolata calda dal cuore di ghiaccio, May scoprirà quello che Harper avrebbe voluto dirle una sera di inizio estate. Questo romanzo è stato pubblicato in versione self-pub nel 2015 e in edizione Newton Compton nel 2017.

Giudizio:

“Mi sentivo smarrita , come se il percorso che avevo appena intrapreso non fosse quello giusto”. Questo è il pensiero che si agita nella mente di May Watson, nel momento in cui si rende conto di aver con un colpo di spugna mandato all’aria la sua carriera di avvocato, presso uno dei più prestigiosi studi associati di New York, nonché aver posto fine alla sua relazione con Luke, il figlio del capo. Un’arrampicatrice sociale e una mediocre , anzi “la migliore mediocre tra i mediocri! Queste le parole che aveva usato il padre del suo fidanzato , quando lei aveva rifiutato di accettare l’incarico che volevano assegnarle , dopo aver raccolto le prove della inconfutabile colpevolezza del suo “presunto” assistito e la sua connivenza con un detective di polizia. May aveva deciso di prendere la laurea in legge e pensava davvero che quello sarebbe stato il lavoro giusto per lei , ma nello studio Davis & Associates si è sentita subito fuori luogo , circondata da un covo di iene e di volpi che accettavano i casi non per prestare assistenza, ma solo per i soldi , la fama e la popolarità. Per i suoi colleghi lei era una “raccomandata” , una arrampicatrice sociale , che era riuscita ad accaparrarsi un buon partito! Dinanzi alle accuse del signor Davis e all’impassibile silenzio di Luke , May ha però deciso di dire BASTA, le ci voleva un po’ di colore nella sua vita divenuta ,negli ultimi anni, monocromatica, proprio come il lussuoso loft del suo fidanzato. Era ora per May di tornare a Keene, la piccola città del New Hampshire, da cui era fuggita prima per partire per il college e poi per trasferirsi a New York. Era ora di tornare a casa ,così da riordinare le idee e ricomporre il suo cuore a pezzi! Nonostante la sofferenza per ciò che si stava lasciando alle spalle, May si sente incredibilmente bene e soprattutto orgogliosa di non aver tradito la sua coscienza e i suoi valori in nome di un effimero successo. Nonostante sia consapevole che non sarà affatto facile dimenticare sette anni della propria vita, si sente finalmente libera : libera da Luke, dai Davis e da quel lavoro che aveva finito per odiare! Una volta messo piede in città , viene investita da un’ondata di calore, nonostante il freddo pungente che la circonda, e soprattutto da una marea di ricordi che le fanno pian piano capire come , lì, lei aveva lasciato frammenti del suo cuore. Nulla pare cambiato: il colore giallo delle pareti della sua vecchia stanza, l’ingombrante irruenza di sua madre , la discrezione di suo padre , la polverosa libreria della Signora Pierce e la tavola calda degli Harper nel cui menù continuava ad esserci la cioccolata calda “Watson” con un ingrediente segreto, che cambiava a rotazione. Forse mancava un solo, ma importante tassello per completare il suo puzzle, mancava la presenza di colui che in passato era stato il suo migliore amico, la sua persona speciale, scomparsa dalla sua vita senza una spiegazione :le manca Harper, così era solita chiamarlo con il suo cognome, visto che lui detestava il suo nome, ovvero Peter. In quel preciso momento, in balìa della marea di ricordi, May inizia a interrogarsi sul perché in quei lunghi otto anni avessero smesso di parlarsi o di cercarsi, facendo naufragare un’amicizia bellissima. Cosa ne era stato di Peter Pan e della sua Trilli in quegli anni? Così era solita chiamarli la dolce signora Pierce , colei che anche ora, a distanza di anni, pare leggerle bene in fondo alla sua anima e capire cosa magari fa bene al suo cuore.

Ma cosa accadrà a May, quando i suoi occhi si tufferanno nuovamente in quelli scuri del suo migliore amico? Quale sarà la sua reazione nel constatare come Harper non sia più il timido adolescente che ricordava , ma è un bellissimo uomo e soprattutto un bravo giornalista? Diffidenza ed imbarazzo sono le prime sensazioni che May avverte quando ha la possibilità di averlo di nuovo al suo fianco. Non sarà facile per May riuscire a colmare anni di silenzio e di incomprensioni; come non sarà neppure semplice dare un nome a quello strano formicolio sottopelle che avverte , quando ha modo di farsi inebriare dall’odore della pelle di Harper, che sa di cioccolato e di caffè. “Lasciati sorprendere”! Questo è il consiglio che le ha dato la lungimirante signora Pierce! Ma tanta è la paura di abbandonare la friend zone e rovinare un legame speciale appena ritrovato: Harper è solo il suo amico, la sua persona speciale! Cosa succederà quando un biglietto non letto, risalente ad una lontana estate, sbucato dal cilindro dei ricordi pare intenzionato a scoperchiare una verità, a lungo taciuta? Prima di fare chiarezza con sé stessa, May ha un conto in sospeso e una rivincita da prendersi, solo dopo potrà davvero ricominciare! Ci sarà Peter Pan ad attendere il ritorno della sua Trilli ? Una lettura che è una coccola al profumo di cioccolata calda, ma con un sorprendente cuore di gelato!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

TI AMO GIÀ DA UN PO DI TANIA PAXIA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Ti amo già da un po’.
Autrice: Tania Paxia
Genere:Narrativa rosa.
Pagine: 322.
Editore: Self Publishing, 14 gennaio 2023.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Ti-amo-gi%C3%A0-Tania-Paxia-ebook/dp/B0BQG8L16B/ref=mp_s_a_1_1?crid=2ORH6LTVLAELO&keywords=ti+amo+gi%C3%A0+da+un+po&qid=1673910424&sprefix=ti+amo+g%2Caps%2C97&sr=8-1

Maybelle Watson è un avvocato e lavora presso il Davis&Associates, uno dei più prestigiosi studi di Manhattan. È fidanzata con Luke , il figlio del capo. Ma per colpa di un caso che è determinata a non accettare litiga con lui , nonostante manchi una settimana al Natale. Stufa della sua vita a New York parte per il New Hampshire per ritrovarsi a Keene, la piccola città dove è cresciuta e dove presto si sentirà di nuovo a casa. Qui rincontrerà Peter Harper , il suo migliore amico, il suo Peter personale, il migliore amico che per otto anni era diventato un estraneo. Complici un gazebo, la neve, le romantiche decorazioni e la cioccolata calda dal cuore di ghiaccio, May scoprirà quello che Harper avrebbe voluto dirle una sera di inizio estate. Questo romanzo è stato pubblicato in versione self-pub nel 2015 e in edizione Newton Compton nel 2017.

Giudizio:

“Mi sentivo smarrita , come se il percorso che avevo appena intrapreso non fosse quello giusto”. Questo è il pensiero che si agita nella mente di May Watson, nel momento in cui si rende conto di aver con un colpo di spugna mandato all’aria la sua carriera di avvocato, presso uno dei più prestigiosi studi associati di New York, nonché aver posto fine alla sua relazione con Luke, il figlio del capo. Un’arrampicatrice sociale e una mediocre , anzi “la migliore mediocre tra i mediocri! Queste le parole che aveva usato il padre del suo fidanzato , quando lei aveva rifiutato di accettare l’incarico che volevano assegnarle , dopo aver raccolto le prove della inconfutabile colpevolezza del suo “presunto” assistito e la sua connivenza con un detective di polizia. May aveva deciso di prendere la laurea in legge e pensava davvero che quello sarebbe stato il lavoro giusto per lei , ma nello studio Davis & Associates si è sentita subito fuori luogo , circondata da un covo di iene e di volpi che accettavano i casi non per prestare assistenza, ma solo per i soldi , la fama e la popolarità. Per i suoi colleghi lei era una “raccomandata” , una arrampicatrice sociale , che era riuscita ad accaparrarsi un buon partito! Dinanzi alle accuse del signor Davis e all’impassibile silenzio di Luke , May ha però deciso di dire BASTA, le ci voleva un po’ di colore nella sua vita divenuta ,negli ultimi anni, monocromatica, proprio come il lussuoso loft del suo fidanzato. Era ora per May di tornare a Keene, la piccola città del New Hampshire, da cui era fuggita prima per partire per il college e poi per trasferirsi a New York. Era ora di tornare a casa ,così da riordinare le idee e ricomporre il suo cuore a pezzi! Nonostante la sofferenza per ciò che si stava lasciando alle spalle, May si sente incredibilmente bene e soprattutto orgogliosa di non aver tradito la sua coscienza e i suoi valori in nome di un effimero successo. Nonostante sia consapevole che non sarà affatto facile dimenticare sette anni della propria vita, si sente finalmente libera : libera da Luke, dai Davis e da quel lavoro che aveva finito per odiare! Una volta messo piede in città , viene investita da un’ondata di calore, nonostante il freddo pungente che la circonda, e soprattutto da una marea di ricordi che le fanno pian piano capire come , lì, lei aveva lasciato frammenti del suo cuore. Nulla pare cambiato: il colore giallo delle pareti della sua vecchia stanza, l’ingombrante irruenza di sua madre , la discrezione di suo padre , la polverosa libreria della Signora Pierce e la tavola calda degli Harper nel cui menù continuava ad esserci la cioccolata calda “Watson” con un ingrediente segreto, che cambiava a rotazione. Forse mancava un solo, ma importante tassello per completare il suo puzzle, mancava la presenza di colui che in passato era stato il suo migliore amico, la sua persona speciale, scomparsa dalla sua vita senza una spiegazione :le manca Harper, così era solita chiamarlo con il suo cognome, visto che lui detestava il suo nome, ovvero Peter. In quel preciso momento, in balìa della marea di ricordi, May inizia a interrogarsi sul perché in quei lunghi otto anni avessero smesso di parlarsi o di cercarsi, facendo naufragare un’amicizia bellissima. Cosa ne era stato di Peter Pan e della sua Trilli in quegli anni? Così era solita chiamarli la dolce signora Pierce , colei che anche ora, a distanza di anni, pare leggerle bene in fondo alla sua anima e capire cosa magari fa bene al suo cuore.

Ma cosa accadrà a May, quando i suoi occhi si tufferanno nuovamente in quelli scuri del suo migliore amico? Quale sarà la sua reazione nel constatare come Harper non sia più il timido adolescente che ricordava , ma è un bellissimo uomo e soprattutto un bravo giornalista? Diffidenza ed imbarazzo sono le prime sensazioni che May avverte quando ha la possibilità di averlo di nuovo al suo fianco. Non sarà facile per May riuscire a colmare anni di silenzio e di incomprensioni; come non sarà neppure semplice dare un nome a quello strano formicolio sottopelle che avverte , quando ha modo di farsi inebriare dall’odore della pelle di Harper, che sa di cioccolato e di caffè. “Lasciati sorprendere”! Questo è il consiglio che le ha dato la lungimirante signora Pierce! Ma tanta è la paura di abbandonare la friend zone e rovinare un legame speciale appena ritrovato: Harper è solo il suo amico, la sua persona speciale! Cosa succederà quando un biglietto non letto, risalente ad una lontana estate, sbucato dal cilindro dei ricordi pare intenzionato a scoperchiare una verità, a lungo taciuta? Prima di fare chiarezza con sé stessa, May ha un conto in sospeso e una rivincita da prendersi, solo dopo potrà davvero ricominciare! Ci sarà Peter Pan ad attendere il ritorno della sua Trilli ? Una lettura che è una coccola al profumo di cioccolata calda, ma con un sorprendente cuore di gelato!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

DIMMI CHE SARÀ PER SEMPRE DI RILEY FLOWERS.

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Dimmi che sarà per sempre

Autrice: Riley Flowers

Pagine: 368

Data d’uscita: 13 settembre 2022

Prezzo kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 14,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Dimmi-sempre-Storie-damore-irresistibili-ebook/dp/B0BFBNT7PW/ref=mp_s_a_1_5?crid=2GMHTU9OJ310K&keywords=riley+flowers&qid=1673558227&sprefix=riley+%2Caps%2C122&sr=8-5

Sebbene la sua amica Amber sia stata lasciata dal fidanzato, la giovane studentessa universitaria Chelsea va con lei in quello che doveva essere un viaggio alle Hawaii per l’addio al nubilato, dove le donne vogliono davvero dare il meglio di sé.

Sull’isola incontra il misterioso Jacob, che l’affascina sin dal primo momento. L’attraente e solare ragazzo esercita un’attrazione magica sulla studentessa inesperta, che la porta fino a perdere la verginità con lui durante una notte di passione.
Però, il giorno dopo, le loro strade si separano e, dopo qualche settimana, Chelsea scopre di essere incinta! Quando lo dice ai suoi genitori, la convincono a crescere questo bambino da sola e a non dire nulla a Jacob della sua esistenza.
Ma, quando l’azienda di famiglia si ritrova piena di problemi finanziari, dopo la nascita di suo figlio, Chelsea deve trovare un lavoro come assistente personale. Al suo primo giorno di lavoro con il suo nuovo capo, è scioccata: Jacob è l’Amministratore Delegato miliardario per cui lavora adesso! Immediatamente il cuore di Chelsea ricomincia a palpitare, ma come dovrebbe gestire il fatto che adesso vede ogni giorno il padre di suo figlio, un padre che non sa nulla di questa inaspettata sorpresa?

Dicono che le seconde opportunità non si presentano spesso. Ma Chelsea può davvero fidarsi che Jacob rimarrà con lei per sempre, oppure si troveranno di nuovo imbrigliati dai segreti del loro passato?

Parliamo del libro…

Chelsea da buona amica quando Amber rompe il fidanzamento lei le sta accanto. E anche quando organizza tre settimane alle Hawaii per festeggiare la sua libertà, Chelsea non si tira indietro.

In un resort in mezzo al nulla, Chelsea dopo aver accontentato le sue amiche in pieno relax ora ha bisogno di esplorare questo meraviglioso posto, di provare cose nuove.

Proprio in quel splendido resort incontrerà un ragazzo, che la farà divertire e fare esperienze nuove. Con il suo modo riesce a conquistarla, e a farle donare tutta se stessa.

Ritornata a casa Chelsea ha problemi ben più gravi, come l’azienda di famiglia che sta fallendo, e come essere rimasta incinta l’unica volta che ha fatto sesso.

Dopo due anni in cui ormai per l’azienda non c’è nulla da fare decide di trovare un lavoro per aiutare la famiglia.

Si troverà a fare da assistente personale nonché a Jacob, che non vede e non sente da molto tempo, e che non ha mai informato che è diventato padre.

Ora è tutto nelle sue mani, dirgli la verità e dargli una seconda possibilità di fare in modo che questa volta le cose funzionino.

Cosa ne penso?

Un libro molto bello da leggere, una ragazza così dolce che purtroppo la gente si approfitta.

Una storia ben scritta e vista anche da un altra prospettiva.

L’unica cosa che forse ho sentito meno è quel sentimento, come spiegare? Lui scopre di avere un figlio, ma non c’è litigio non c’è dubbi, non c’è nulla.

È abbastanza tutto molto accondiscendente da ambo i lati.

Forse manca solo quello per essere alla perfezione rispetto a quello che piace a me.

Nell’insieme non si può dire altro se no sveliamo troppo.

Ma sicuramente un libro che consiglio di leggere.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

PRINCIPESSA GUERRIERA LA MIA LOTTA PER TORNARE DAL BUIO DI HILLARY RUGGIERRI.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Principessa Guerriera: La mia lotta per tornare dal buio.
Autrice: Hillary Ruggeri.
Genere: Romanzo Autobiografico.
Pagine: 130.
Editore: Independently published, 3 novembre 2022.
Formati disponibili:Kindle 3,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 15,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Principessa-Guerriera-lotta-tornare-buio-ebook/dp/B0BLCL3653/ref=mp_s_a_1_1?crid=1OGPFMI0KGKJ2&keywords=principessa+guerriera+la+mia+lotta+per+tornare+dal+buio&qid=1673557782&sprefix=principessa+gue%2Caps%2C110&sr=8-1

Quando avevo nove anni, e tutto un futuro davanti un errore chirurgico ha rischiato di spegnere per sempre la mia vita. Questo libro racconta la mia lotta e quella della mia famiglia per strapparmi dal buio e tornare a vivere. Ho dovuto combattere per riprendermi tutto quello che avevo perduto, anche i gesti più semplici. Ho deciso di raccontare il mio percorso perché là fuori, in questo momento, forse qualcuno sta iniziando una dura lotta per riprendersi la vita. E voglio che sappiate che vale la pena di combattere anche quando la vittoria sembra impossibile.

Giudizio:

“Principessa Guerriera”! Non poteva trovare parole più appropriate per definire sé stessa, Hillary Ruggeri, la quale ha deciso in queste 130 pagine di raccontare una parte dolorosa della sua storia. Perché a me? Questo è l’ angosciante interrogativo che spesso si è posta per cercare di capire perché il fato ha deciso di giocare così crudelmente con la sua giovane vita, mettendola dinanzi ad un muro che poteva apparire impossibile da scavalcare per una bimba di appena nove anni. Nella sua dolorosa esperienza non è stata però colpa del fato, bensì qualcun altro aveva commesso un errore, facendo paurosamente deragliare dal tranquillo binario il suo piccolo vagone, quello di una bimba di nove anni che amava ballare e che sognava infatti di diventare da grande una ballerina. Una bimba che per colpa di un errore umano vedrà non solo infrangersi il suo sogno, ma soprattutto si vedrà catapultata in un limbo buio, dove ci saranno per mesi a farle compagnia solo lontane voci familiari. Quella bimba, ora ventiquattrenne, ha dunque deciso di raccontare a cuore aperto la sua terribile esperienza, vissuta a seguito di una operazione in cui qualcosa è andata storto e che non solo l’ha fatta sprofondare in un lungo stato di coma , ma le ha poi lasciato inevitabilmente cicatrici profonde nel corpo e nell’anima. Hillary descrive con semplicità e sensibilità tutte le percezioni vissute durante i mesi di sonno “vigile” , durante i quali il pianto fu il solo modo escogitato dal suo corpo immobile per dimostrare agli altri di esserci ancora, ma era anche la sua risposta alla frustrazione di aver compreso di essere finita in un incubo da cui sarebbe stato difficile uscire. Ma , dinanzi al bivio , se lasciarsi andare a quel mondo di fantasie e rinunciare per sempre alla vita oppure svegliarsi e calarsi in una nuova realtà irta di ostacoli, questa bimba di nove anni sapeva perfettamente cosa voleva. Hillary ha scelto di combattere con tutte le sue forze per recuperare ciò che aveva perso: la capacità di parlare, di camminare, di abbracciare i suoi cari. In questo difficile percorso che va dal coma al risveglio, fino alla sua lenta ripresa psicofisica, Hillary potrà contare sul sostegno e sull’amore della sua famiglia , ma anche sull’aiuto di persone preziose , come la dottoressa Locatelli o il suo fisioterapista Daniele , diventati punti di riferimento fondamentali anche nella sua vita attuale. In modo coraggioso è costretta dapprima ad affrontare quindi i difficili step del suo recupero fisico, ma poi ha anche dovuto fare i conti con il muro di pregiudizi che l’attendeva fuori dalle mura della clinica. Se all’interno di esse Hillary si è sentita uguale a tanti altri pazienti che , come lei, lottavano la loro battaglia, una volta fuori ha dovuto purtroppo scontrarsi con la crudeltà e l’indifferenza umana , che non ha perso occasione per farla sentire “diversa” ed “emarginata”. Hillary ha preso così coscienza di come è sufficiente un attimo o un piccolo gesto per fare la differenza tra la vita e la morte, tra il futuro e un limbo sospeso, e nel suo caso è bastato un errore per cambiare irrimediabilmente la vita sua e di quella dei suoi familiari. Eppure, nonostante tutto, Hillary ha continuato a combattere, a superare le sue paure e a ricercare sempre un nuovo equilibrio e un nuovo benessere così da trasformarsi in una donna orgogliosa di sé stessa e dei traguardi raggiunti. Questo racconto autobiografico ha infatti il duplice scopo non solo di conoscere la sua storia, ma soprattutto di essere magari un esempio da seguire per chi magari sta affrontando una battaglia simile. La sua è la storia di una piccola ma grande guerriera, vittima di un caso di malasanità, che dopo aver tastato con mano il buio più profondo ha deciso che vale assolutamente la pena ritornare in superficie e godersi la luce. Questo è il bel messaggio che affida ai suoi lettori!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

KILLER QUEEN DI MONIQUE VANE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Killer Queen

Autrice: Monique Vane

Edito: PubMe

Data d’uscita: 23 novembre 2022

Pagine: 250

Prezzo kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 17,10 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Killer-Queen-Different-PubMe-Romance-ebook/dp/B0BN8QFBKM/ref=mp_s_a_1_3?crid=1EH5LG1MYHAWY&keywords=killer+queen&qid=1673557360&sprefix=killer+%2Caps%2C103&sr=8-3

Siamo due calamite che si attraggono, ma che rischiano di respingersi per sempre, se non facciamo attenzione.

Lei ha ucciso un uomo e io devo difenderla. Ma Freya Wilson sembra tutto fuorché felice che sia proprio io ad assisterla, forse perché la mia fama da squalo senza scrupoli mi precede, non lo so. So solo che guardarla combattere contro il mondo e contro se stessa mi eccita in un modo che non so spiegare. Ha la testa dura e un gancio destro che metterebbe k.o. perfino uno come me, del resto, la boxe sembra essere tutta la sua vita. Una vita che le è stata portata via, perché glielo leggo negli occhi. Una vita a cui sta cercando disperatamente di fare ritorno, ma da cui sembra essere anche terrorizzata. Vorrei poterla aiutare davvero, vorrei abbattere tutte le sue difese, ma prima deve fidarsi di me e questo, ve lo assicuro, sarà più difficile che convincere una giuria di tribunale dell’innocenza di una presunta killer.

Ho ucciso un uomo e Lui deve difendermi. Beh, se lo può anche scordare! Non è il tipo giusto, non sa niente di me. Come faccio a fidarmi di uno così? Non abbiamo niente in comune, eppure… qualcosa di inspiegabile mi spinge verso di lui come una maledetta calamita.

Non ci sarà niente tra di noi, non può esserci, perché a quanto pare lui è l’unico che può ridarmi la mia libertà e questo ha decisamente un prezzo. Il più alto di tutti.

Parliamo del libro…

Freya è la Queen della boxe tutti la amano, e su quel ring lei riesce a portare il suo nemico ad arrendersi.

Ma adesso ha ucciso un uomo, e con la paura che questa situazione le rovini definitivamente la vita più di quanto non abbia già fatto, e non più di quanto lei si senta già in colpa.

Adesso ha bisogno di qualcuno che la difenda e Alexander è quello giusto. Lui è un barracuda nel suo ambito.

Ma appena si incontrano sanno di essere molto simili in molti aspetti.

La loro è attrazione pura, ma fino a che lui la difenderà non potrà esserci nulla, fino a che lei sarà una sua cliente potranno guardarsi e desiderarsi ma solo da lontano.

Ma una volta terminato il processo Freya continuerà a vedersi come la killer Queen oppure riuscirà a vedersi come la ragazza splendida che è ?

Cosa ne penso?

Monique è tornata! Questo è un capolavoro, la sua crescita è impressionante, e questa ne è la dimostrazione.

Un libro che mi ha tolto il fiato, l’ho amato e divorato dalla prima all’ultima riga.

Mi ha tolto il fiato, mi ha ha davvero sbalordito, ma soprattutto mi ha appassionato.

Un libro che vi consiglio di leggere, perché secondo me ne vale davvero la pena.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️