Dopo che il padre di sua figlia l’ha piantata in asso, l’ex ballerina professionista Carys ha dedicato la sua intera vita alla piccola Sunny. Da neomamma con una bimba speciale di cui occuparsi, per Carys è fondamentale riposare e riprendere fiato a ogni occasione che può. Ci pensa il suo irritante vicino di casa, Deacon, a non darle un attimo di tregua, di notte, infatti continua a tenerla sveglia con le sue avventure amorose e parecchio… rumorose. Quando a Carys capita finalmente l’opportunità di dirgliene quattro, inaspettatamente però lo scapolo seriale si mostra comprensivo, si scusa e si offre persino di andare a fare la spesa per lei.
Deacon non è come Carys si aspettava: è un uomo attraente, di successo, un tipo amichevole e disponibile. E sorprendentemente, ha tanto in comune con lei. Un amico ideale, oltre che un potenziale fidanzato perfetto, se non fosse che lui è stato chiaro da subito: non ha alcuna intenzione di affezionarsi a una donna né tantomeno di metter su famiglia. Anche per Carys, che non ha più voglia di fidarsi di un uomo, l’amicizia è più che sufficiente. Le settimane si trasformano in mesi e Deacon, Carys e la piccola Sunny stringono un legame sempre più intimo… e le scintille di attrazione tra i due vicini di casa vengono volutamente ignorate per proteggere la loro piccola bolla speciale. Sarà il destino a mettere Deacon davanti a una scelta che significherà rinunciare a Carys e alla loro famigliola sui generis, e allora non ci sarà più spazio per la finzione. Carys è consapevole che Deacon è un vero “anti-fidanzato” e che tra loro non potrà mai esserci niente di più, eppure si chiede: sarà davvero disposto a perdere tutto per non correre il rischio e concedere una vera possibilità all’amore?
Parliamo del libro…
Carys mamma single, si dedica a sua figlia tutto il tempo e ora che la bambina ha sei mesi deve decidere cosa fare con il lavoro.
Lei una ex ballerina di successo, con tanti sogni tutti spezzati, vive le storie attraverso il suo vicino che sente divertirsi spesso e volentieri con una ragazza diversa quasi ogni sera.
Deacon non pensava che la sua vicina potesse sentire tutti i suoi movimenti notturni, e quando riceve una strigliata non può far altro che offrirle un caffè.
Un caffè che dovrebbe essere un gesto carino porta a conoscere meglio Carys e la figlia Sunny.
Lui proprio che di bambini e fidanzata non ne vuole sapere si trova a comportarsi come tale e ad aiutare una mamma single che ha bisogno di attimi per lei per riprendere la sua vita in mano.
Ma quando le cose si fanno complicate dovranno fare scelte che potranno portarli o allontanarli oppure può essere il loro per sempre.
Cosa ne penso?
Non sapevo cosa aspettarmi, e sinceramente dalla trama ero molto titubante, ma avendo molti libri di Penelope e sapendo le sue capacità mi sono convinta a leggerlo. E posso urlare che ho fatto bene a leggerlo, perché una storia unica e originale.
Amo molto la sua scrittura e in ogni sua storia mi immergo completamente da non poterne fare a meno.
Ho amato profondamente questi personaggi, e mi hanno davvero toccato il cuore con le loro storie.
Un libro che consiglio di leggerle perché ha dei grossi valori e un grosso insegnamento da dare a tutti noi.
Vincere “la sfida” che si attende da una vita potrà davvero risanare un cuore in fasce? Quanto può gravare sulle spalle di una persona il peso delle conseguenze di determinate azioni? Andrew si ritrova a fare i conti con un presente tutt’altro che rose e fiori. La scelta azzardata, presa in preda al panico, quella terribile e triste notte di nove mesi prima, ha portato la sua famiglia a un punto di rottura definitivo, e spinto sua madre a covare rancore verso di lui. Quanto può essere dura convivere con la consapevolezza di provare un amore non corrisposto? Maiara , questo lo sa bene, dato che è segretamente innamorata del suo migliore amico Graham. Ma questo non è l’unico segreto che custodisce nel cuore. È giunta a Bellwood per un motivo ben preciso e, dopo un passato difficile, che l’ha costretta a crescere troppo in fretta, ora è pronta ad affrontare la persona che, forse, potrebbe cambiare la sua vita in meglio. Desiderio di vendetta…chi meglio di Amara può sapere cos’è? Ha un tormentato passato alle spalle. Crescendo capirà quanto conta vendicarsi di chi le ha fatto del male, per sentirsi finalmente libera dall’oppressione e dal senso di vuoto. Imparerà a ballare l’ hip hop , con un solo scopo, fare della passione di sua madre, la sua vera arma. Per quanto ancora il suo cuore potrà resistere al dolore che comporta una perdita? Alex Maihal è tutto ciò che ogni ragazza della BWU desidera. Difensore dei Pitshot, la squadra di rugby del campus, un ragazzo affascinante, intelligente e popolare. Ma cosa si nasconde dietro alla maschera da playboy di cui si è armato dopo la rottura con Luna, che gli ha spezzato il cuore? Cercherà in tutti i modi di dimenticarla , andando a letto con svariate ragazze nel corso dei mesi, ma ogni tentativo sembra inutile, sino a quando non si imbatte con una ragazza con la quale ha un trascorso di un profondo significato.
Giudizio:
BWU , la prestigiosa università di Bellwood, sarà nuovamente il teatro silenzioso dove vedremo compiersi drammi, tradimenti, battibecchi al vetriolo e persino attimo di pura passione o di scioccanti rivelazioni! La BWU rappresenta per i protagonisti di questa serie una seconda “casa” , un rifugio dove sentirsi al sicuro, soprattutto quando nella propria non si respira una vera atmosfera di famiglia! Se nel primo capitolo Logan e Skylar le Blanche avevano la fortuna di poter contare sull’affetto e sul sostegno della propria famiglia, altrettanto non può dirsi per i nuovi protagonisti di questo secondo capitolo : Maiara, Amara, Alex ed Andrew, quattro personalità complesse, ma simili nel condividere un medesimo e pesante fardello. Maiara Lorente, la migliore amica di Graham ,verso cui nutre un affetto che va oltre l’amicizia, ha deciso di mettere piede a Bellwood perché ha un solo scopo , ovvero avvicinarsi a colei che, senza saperlo, ha condiviso con lei lo stesso nefasto destino: avere come genitore, una madre insensibile ed egoista, una donna che ha avuto nella sua vita un solo amore : il ballo! Maiara , nel momento in cui ha scelto di seguire le orme del padre e di diventare un medico, ha dato dimostrazione a sua madre di essere l’ennesimo errore della sua vita, una vita votata unicamente alla carriera. Riuscire a stabilire un legame con il tassello mancante della propria famiglia è dunque lo scopo che l’ha spinta a seguire Graham a Bellwood! Salire invece sul palco dell’ Hip Hop Dance of Bellwood e sfidare in un assolo la grande Amelia Cornelia Wandhervit, la donna che le ha rovinato l’esistenza, nel momento in cui ha deciso di non amarla , di rifiutarla e di abbandonarla, è invece l’obiettivo che si prefigge la ribelle Amara Dickens! Lei sogna da sempre il momento in cui potrà vedere l’umiliazione e la sconfitta negli occhi di sua madre! Amara , la migliore amica di Skylar, ha sempre mostrato di sé il suo lato ribelle e spregiudicato, ma solo per nascondere le sue fragilità e le cicatrici che porta sul suo cuore. Il suo obiettivo, quello bramato da una vita, è sempre più vicino e solo una persona potrebbe impedirle di raggiungerlo: Alex Maihal, il ragazzo che odia con tutte le forze perché è l’unico che le dà filo da torcere nel suo stesso settore, è l’unico che potrebbe soffiarle quel posto e lei odia essere messa in panchina da qualcuno. Ma quello che soprattutto Amara detesta in Alex è quell’inspiegabile subbuglio che gli provoca ogni volta che le sta vicino, che la provoca , che tenta di sorpassare le barricate dietro cui si è rintanata. Amara non può permettere ad Alex di renderla vulnerabile perché di uno , come lui, non ci si può assolutamente fidare , ma è bene stare a km di distanza! Ma è davvero così? Anche Alex , come tutti i personaggi di questa serie, preferisce nascondersi dietro una maschera, ovvero la sua fama di libertino e di superficiale , ma in realtà è il suo modo per schermarsi dal dolore, l’ultimo gli è stato inflitto da Luna, la ragazza a cui aveva aperto il suo cuore e che glielo ha invece ridotto a brandelli, preferendogli Logan le Blanche. Nella vita di questo ragazzo vi è una sola priorità: sua figlia Grace, il frutto del suo primo vero amore, la persona più importante della sua vita. È per rendere fiero sua figlia che Alex desidera vincere il concorso annuale di Hip Hop, ma per farlo deve vincere una SFIDA insidiosa e pericolosa, una sfida che pare non giocarsi su un palco, ma mette in ballo i sentimenti, quelli confusi e contraddittori,che gli provoca quella “maledetta Amara Dickens” così barricata dentro la sua fortezza, da impedirgli di scoprire chi si cela dietro la “maschera di antipatia e di disprezzo”. Una sfida simile , ma su un terreno differente , è quella che vede coinvolto anche Andrew Collins, il miglior amico di Logan, il ragazzo che per il suo infelice amore verso Skylar e per salvarle la vita ha compiuto un gesto estremo, che ha fatto però colare a picco la sua famiglia. Se Alex e Amara si sfidano per un posto su un palcoscenico, quello della medicina è invece il terreno che vede contrapposti Andrew e la sua più grande sfida: Maiara! Anche il loro sarà un duello senza esclusioni di colpi , nel vano tentativo di non mettere a nudo i loro reali sentimenti! In questo secondo capitolo, Denise e Sara Spagnolo hanno ancora una volta dato dimostrazione della loro capacità di saper ben descrivere ogni aspetto della complessa personalità umana che, come dimostrano i loro personaggi, è fragile, contraddittoria , preferisce nascondersi dietro maschere fasulle e persino correre il rischio di lasciarsi sfuggire quel sentimento che rappresenta la loro “ECCEZIONE”: l’Amore! Tutti i personaggi di questa serie forse impareranno , anche a loro discapito, che la SFIDA più grande si vince solo quando non si ha paura di essere se stessi, a prescindere da tutto!
«Perché sono strana, perché non posso darti quello che ti darebbe una ragazza normale» risponde sicura. «Se fossi stanco della normalità? Se avessi bisogno di stranezza?»
Graham “Thunderbolt” Stanton è il capitano della squadra di hockey, uno dei ragazzi più popolari della scuola. Le sue giornate sono piene, passate con i suoi compagni di squadra e amici fra studio, hockey e divertimenti. Attraente e seducente non ha problemi ad avere tutte le ragazze che vuole. Eppure è irrequieto, sente che nella sua vita manca qualcosa. Reese Hartam ce l’ha fatta! Finalmente è al college, pronta alla vita universitaria da studentessa modello. Timida e riservata, osserva più che sperimentare. Fino a quando qualcosa cambia e inizierà a vivere tutte le sue prime volte.
Quando una fata si scontra con un fulmine l’amore diventa magia e niente è più impossibile.
Parliamo del libro…
Reese è una ragazza timida che non hai mai vissuto nessun tipo di esperienza, e ora che si ritrova al college non fa nulla per cambiare la situazione.
Quando accetta di dare ripetizioni non si sarebbe aspettata di andare a casa di giocatori di hockey.
Graham è steso sul divano mentre cerca di mettersi la crema per via di tutti i lividi dovuti dalle botte che prende in campo, quando sente due mani di fata che lo aiutano senza neanche parlare. Come è venuta se n’è andata senza mostrarsi.
Ma la fata colpisce ogni giorno con prelibatezze cucinare apposta per questi giocatori.
Reese quando si accorge di Graham la timidezza fa da padrona, ma accetta le sfide e vuole vivere tutte le sue prime volte assieme a lui.
Graham riuscirà a far sorridere sempre la sua fata?
Cosa ne penso?
Un libro che non riuscivo a smettere di leggere, una storia stupenda e non vedo l’ora che esca il cartaceo per esporla nella mia libreria.
Personaggi favolosi, storia con dell’incredibile che ti trasmette varie emozioni, e ti fa davvero innamorare di ognuno di loro.
Non avrei mai pensato di non poterne fare a meno, ma sono diventata dipendente da tutti loro, una grande famiglia.
Posso dirvi che non è assolutamente da perdere, quindi mettetelo nelle vostre letture altrimenti ve ne pentirete.
Londra 1863. Damian Alexander White, quinto duca di Grafton, ha un passato sordido e licenzioso, in tutta Londra, non c’è nessuno che più di lui è dedito al vizio e al peccato, ma la sua vita da scapolo è destinato a cambiare, a causa di una sola notte di passione. Lady Caroline Turner , innocente e pura come una colomba, perdutamente infatuata del duca, si lascia irretire dal nobiluomo e viene gravemente compromessa nei giardini di Wonderland Hall. Solo il matrimonio può riparare il danno subito della ragazza, ma le divergenze fra i due sono inconciliabili. Damian è duro e scostante con la moglie che, allo stesso tempo, desidera e respinge. A tutto ciò, si aggiunge una scottante gelosia nei confronti di un gentiluomo appena giunto in città. Lord Dagonet Bingham è bello, ricco e affascinante, però nasconde un terribile segreto e le sue mire sono tutte nei confronti della Duchessa di Montrose, la cugina di Caroline, appena giunta dalla Scozia. A Wonderland Hall, nulla è come appare a un primo sguardo e, presto, misteri, tradimenti e gelosie dovranno rivelarsi. Gli amori appena sbocciati saranno forti abbastanza da vivere in eterno?
Giudizio:
Ricordate il perfido Bianconiglio? O per essere più precisi Damian Alexander White, il duca di Grafton, rinomato per la sua condotta dissoluta quanto oscura? Ricordate il famoso labirinto dei giardini di Wonderland Hall? Lì, secondo il piano del duca di White doveva finire in trappola la ribelle Miss Alison, la sua ambita preda , ed invece , a causa del suo inaccettabile rifiuto, il perfido Bianconiglio l’ha subito rimpiazzata per capriccio con colei che gli era parsa “bella e delicata, bianca come una colombella e altrettanto invitante” : Lady Caroline Turner! È lei la “creatura sciagurata” che in quella notte altrettanto sciagurata ha avuto la sfortuna di ingravidare! È lei colei che è obbligato perciò a sposare : una donna di cui non gli importa nulla e la cui unica magra consolazione è rappresentata dalla sua cospicua dote, che in qualche modo può risanare le sue finanze, da lui dilapidate a causa della sua ossessione per il gioco d’azzardo. Lady Caroline non ha affatto quel carattere ribelle e indomabile di Miss Alison, che ha invece avuto l’ardire di preferirlo a quel cappellaio matto di Solomon Tucker, il sarto più famoso di tutta Londra. La sua futura sposa, nonostante il suo aspetto avvenente per via dei suoi capelli rossi, come lingue di fuoco, pare, ai suoi occhi, avere un carattere troppo remissivo e fragile, tanto da essersi fatta facilmente irretire dalle sue lusinghe e poi tentare persino il suicidio nelle gelide acque del Tamigi. Solo l’intervento tempestivo di un giovane portuale, un certo Killen O’Sullivan è riuscito ad evitare la tragedia, portandola miracolosamente in salvo! “Sarà mia moglie solo agli occhi del mondo, onorerò il patto che ho stretto, ma non rappresenterà nulla per me”. Questo è il proposito che continua a ripetersi il duca di White alla vigilia del suo matrimonio! Sentimenti differenti, ma altrettanto tormentati albergano nell’animo di Lady Caroline, consapevole che il suo futuro sposo, l’uomo di cui si è subito innamorata per via del suo aspetto così nobile da farlo apparire, ai suoi ingenui occhi, una sorta di cavaliere dall’armatura sfavillante , non contraccambia affatto i suoi sentimenti, ma ha acconsentito al matrimonio solo per dovere e soprattutto dietro il ricatto ordito dalla sua amica Alison. Eppure, nonostante tale amara consapevolezza, Caroline continua a nutrire per lui un amore profondo e un’attrazione intensa, quella stessa per cui aveva ceduto quella prima ed infausta volta. Il suo stato d’animo di sposa non di certo emozionata non sfugge agli occhi indagatori di sua cugina, Isabel Buchanan, che ha assunto dopo la morte dei genitori il titolo di Duchessa di Montrose e che diverrà sua preziosa alleata e sincera confidente..Questa fanciulla scozzese ha una bellezza che non passa inosservata: dei lunghi capelli neri, come la notte, una carnagione chiarissima e due occhi blu, che ricordano le acque profonde di un lago.
Le sue sembianze la fanno sembrare un essere fatato , ma è dotata anche di una acuta intelligenza e di un temperamento forte e spigoloso che di sicuro allontana da sé ogni possibile pretendente. Ma Isabel non ha intenzione di essere ciò che non è solo per accalappiare un uomo, non vuole scendere a compromessi solo per il titolo o per il patrimonio e soprattutto non vuole finire nella trappola di un matrimonio senza amore, come quello di sua cugina Caroline che le appare spenta e senza luce. Ma ad agitare gli animi di questa indomita fanciulla e di un duca troppo orgoglioso è la comparsa sulla scena del misterioso Lord Dagonet Bingham che se nella prima risveglia sentimenti mai provati, nel secondo invece fa affiorare un sentimento inaspettato, quello della gelosia, per chi ha l’ardire di posare gli occhi su sua moglie. Per la prima volta, Damian inizia a vedere con occhi diversi Caroline, che non le pare più una colomba atterrita, ma una donna capace di attrarre su di sé l’attenzione di chiunque. Ma chi è quel Lord di cui si conoscono solo le origini irlandesi? Quale mistero nasconde dietro quei suoi abiti di così raffinata fattura? La presenza di quell’uomo è stata però provvidenziale per consentire al duca di White di mettere finalmente da parte il suo smisurato orgoglio e prendere coscienza della fortuna di avere al suo fianco una donna innamorata e fedele, come la sua Caroline! Ma questa potrà mai perdonargli il modo ignobile e freddo con cui l’ha sempre trattata? E la duchessa di Montrose come reagirà quando scoprirà la vera identità di Lord Dagonet Binghan? Valentina Piazza , con questo secondo capitolo, si è davvero superata imbastendo una trama ricca di suspense, passione, intrighi e colpi di scena! Ma a tessere le fila di questa avvincente regia è un abile cappellaio matto, intenzionato a fare sì che anche altri, come lui, possano assaporare il gusto dolce e proibito di quel sentimento, chiamato Amore!
Penelope Sartori è una ragazza semplice, appassionata di numeri, dell’ordine e della precisione. Sogna di lasciare il suo piccolo paese in campagna per trasferirsi a Milano e studiare Economia e Finanza all’università. Ha un sacco di progetti per quando sarà nella grande città ma la notizia della malattia della madre spazza via ogni desiderio, che diventa nullo davanti al dolore della perdita. Gli anni dell’università passano anonimi e solo l’opportunità di uno stage presso la JB Finance le permette, finalmente, di stabilirsi definitivamente a Milano. Sembra che tutto stia andando per il meglio, anche se la vita in città non è come immaginava. In un tranquillo pomeriggio di lavoro, però, arriva un’offerta irrinunciabile da parte del direttore del personale: diventare l’assistente di Arthur Blake, figlio del presidente della società. Penelope, piena d’entusiasmo, accetta di buon grado ma le cose non vanno come sperato. Arthur è burbero, indifferente e piuttosto riservato, e nonostante il suo innegabile fascino, la ragazza è insoddisfatta, relegata a fare da soprammobile in ufficio. I rapporti tra i due oscillano tra l’essere tesi, all’essere quasi inesistenti. Eppure quando Penelope lo scruta di nascosto sembra scorgere una tristezza simile alla sua. Possibile, allora, che l’atteggiamento di Arthur sia solo di facciata? A volte basta un attimo, un unico momento condiviso per riconoscersi e ritrovare un po’ se stessi. E forse, sarà proprio dentro a un abbraccio che Arthur e Penelope scopriranno di essere più simili di quanto pensano?
Parliamo del libro…
Penelope ama tutto ciò che fa parte di numero, ha lasciato la sua casa di campagna per trasferirsi a Milano dove lavora per un’azienda che ha una sede in città e a Londra.
Il suo ufficio è piccolo, senza finestra, ma lei non si lamenta, le piace quello che fa ne è contenta ed orgogliosa.
Quando il capo delle risorse umane le propone di diventare assistenze de figlio del capo arrivato da Londra non sapeva cosa aspettarsi.
Arthur è un bellissimo ragazzo, sa fare bene il suo lavoro, e nessuno si aspetta quanto lui odi quel lavoro. Un carattere temerario, che fa scappare a gambe levate tutte le sue assistenti, ma Penelope gli tiene testa, e gli dimostra che oltre a saper fare bene il suo lavoro è anche una donna che non si fa mettere i piedi in testa nonostante la sua educazione.
I loro battibecchi però faranno accendere una nuova luce in loro, una luce che solo chi saprà vederci bene riuscirà a leggerci qualcosa dentro.
E un abbraccio che sa di casa, e di molto altro li aiuterà a lasciarsi andare. Le strade per loro saranno diverse, riusciranno a trovare però la strada di ritorno?
Cosa ne penso?
All’inizio non sapevo cosa aspettarmi se il solito libro di battibecchi con il capo, ma poi la storia d’amore… Ma forse proprio quando pensavo che sarebbe andata così tutto cambia e le carte in tavola vengono ribaltate.
Da quel momento in poi è tutto un non posso farne a meno, devo andare avanti e saperne sempre di più e molto molto di più ancora.
Non riuscivo più a farne meno, e questo ha aumentato le mie aspettative e me ne ha dato la conferma quando ho sospirato di gioia alla fine del libro.
Sarà sicuramente un libro che ricorderò e consiglio di leggere perché vi farà ricredere.
Titolo: Impasse. Autrice: Eliza Popa. Genere Romance Contemporary Young e New Adult. Pagine: 322. Editore: Incipit 23 , 15 giugno 2021. Formati disponibili: Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 17,10€. Trama:
Crystal ha 17 anni, la testa sulle spalle e un dolore lontano. Ha un’amica del cuore, un fratello protettivo e le idee chiare su chi vuole essere e come vuole affrontare la vita. Ma insieme all’estate arriva un ragazzo Mattia a sconvolgere i suoi piani, a mescolare senza criterio le carte della sua esistenza, fino a quel momento misurata e controllata; e a farle conoscere emozioni totalmente inaspettate ; tormenti e passioni sfrenate. L’amore la coglie impreparata, la lascia sbigottita e spaventata, in un equilibrio precario tra fiducia e paura, tra spontaneità e controllo, tra entusiasmo e dolore. E si trova per la prima volta nella sua giovane vita di fronte a scelte importanti e rischiose tra il sentimento che brucia per Mattia o l’abbraccio confortante dell’amico di sempre; il perdono accogliente o la difesa della propria integrità. Si affaccia alla vita, all’amore e alle prime esperienze sessuali con timore, desiderio e una femminilità di cui non si credeva capace. Si scopre forte e fragile di fronte a un segreto ancora più doloroso di quello che conserva nel fondo del suo cuore e dei desideri. E proprio quando destino la costringe in un vicolo cieco, trova il coraggio per affrontare lo spettro del passato.
Giudizio:
“Misurata, composta, lucida e controllata. Soprattutto controllata. Il controllo è tutto. Ho la testa sulle spalle e i piedi ben saldi a terra”. Ecco questo è l’identikit della nostra protagonista: una diciassettenne che a seguito dell’abbandono del padre , quando lei era ancora nella pancia di sua madre, ha maturato un carattere forte e volitivo, per nascondere le sue fragilità. Il suo nome è Crystal! È il nome della principessa degli Inumani ne I Fantastici 4 , colei che è in grado di manipolare e controllare tutti gli elementi naturali. Ma lei considera il suo nome come una etichetta inappropriata , non si sente affatto all’altezza di una tale eroina, ha solo imparato per parare agli imprevisti della vita a fare progetti su tutto così da non smarrirsi , così da non sbagliare e soprattutto così da non essere colta impreparata. L’abbandono di suo padre, vissuto come una sorta di rifiuto, l’ha indotta a cercare sempre una perfezione, il desiderio di essere il meglio per dimostrare di non essere “un errore da cancellare”. Nella vita di questa adolescente gli unici affetti sono : sua madre che ama e stima per la forza dimostrata nel rialzarsi dal fallimento del suo matrimonio e Lorenzo, suo fratello maggiore, un tipo protettivo nei suoi confronti. E poi vi è il suo alter ego: Camy, la sua migliore amica, il suo esatto opposto sia fisicamente che caratterialmente, ma è proprio la loro diversità a rendere il loro legame speciale. La vita di questa adolescente, razionale e pragmatica, viene messa letteralmente a soqquadro, quando un giorno, come tanti, i suoi occhi si scontrano con due fessure glaciali che hanno la capacità di inchiodarle i piedi e il respiro. “Un piccolo incidente involontario” fa da galeotto al suo primo incontro/scontro con Mattia Rinaldi, il ragazzo che in una sola estate sarà capace di fare vacillare pericolosamente tutte le sue certezze, sarà in grado di insinuarsi tra le crepe della sua corazza da guerriera invincibile, facendo risvegliare in lei sensazioni e desideri che non pensava affatto né di avere né di poter provare. Una pericolosa tentazione da cui stare alla larga! Ecco il primo pensiero che balena nella mente di Crystal! “Perché due occhi così significano guai, anche se ti fanno immaginare come possa essere il Paradiso”. Non può assolutamente permettere a quel ragazzo di avvicinarsi troppo al suo cuore perché Crystal comprende subito che potrebbe ridurlo a brandelli. Non può e non deve lasciarlo entrare nel suo spazio vitale: lui sarebbe in grado di riaprire una ferita mai cicatrizzata! Crystal ignora quanto il suo stato d’animo in eterna guerra sia lo stesso che alberga nell’animo di Mattia, un dicianovenne, giunto a Roma da Milano, perché ha un piano da portare a termine e non può permettersi distrazioni. “Un guscio vuoto sbattuto nel caos della vita” .
Ecco come si sente Mattia, la cui giovane esistenza è cambiata per sempre alle 2:14 di quella maledetta notte di quattro anni prima, la notte in cui un terribile incidente gli ha strappato via i suoi genitori, lasciandolo solo in compagnia del suo dolore e della sua rabbia. Da quel giorno il quindicenne Mattia ha smesso di esistere, il suo posto è stato preso da un ragazzo arrabbiato con il mondo intero che ha finito per deragliare dai giusti binari, finendo in un vortice di delinquenza e di perdizione, che gli ha in qualche modo impedito di non scivolare in un altro vortice, quello del dolore inflitto ingiustamente dal destino. Ma quella ragazza dalla lingua tagliente e allo stesso tempo pura e innocente diventa l’incognita che non si aspettava, quella capace di rompere i suoi equilibri e mandare in fumo i suoi piani! Lei rappresenta una luce nel suo mondo avvolto dalle tenebre! Ma può Mattia portarla con sé nel suo Inferno? “Sono questo, sono il Male, e per lei ancora peggio”. Cosa accadrà quando il marcio del suo passato verrà a galla? Eliza Popa ha descritto benissimo l’età dell’adolescenza, quella delle prime volte, delle mille contraddizioni e delle inevitabili scelte. Ha scelto due differenti tecniche narrative per farci conoscere i suoi protagonisti: una più immediata , con la narrazione in prima persona, per Crystal ed una invece, diversa, per Mattia che conosceremo piano piano attraverso i suoi pensieri, le sue reazioni e le sue emozioni. La storia tra Crystal e Mattia sarà un continuo inseguirsi, provocarsi, amarsi, allontanarsi, per poi cercare , ancora una volta, di diventare “un punto e a capo”. Il loro sarà un percorso difficile, che provocherà in entrambi dei cambiamenti e delle nuove consapevolezze. Ma la loro metamorfosi interiore li vedrà uniti o su binari paralleli? A voi scoprirlo con la lettura!
L’improvvisa morte di Charlie Cavendish, nell’austero dormitorio di Fleat House, è un evento scioccante che il preside è subito propenso a liquidare come un tragico incidente. Ma la polizia non può escludere che si tratti di un crimine e il caso richiede il ritorno in servizio dell’ispettore Jazmine “Jazz” Hunter. Jazz ha le sue ragioni per aver abbandonato la carriera nella polizia di Londra e accetta con riluttanza di occuparsi dell’indagine come favore al suo vecchio capo. Quando uno dei professori viene trovato morto e poco dopo un alunno scompare , è chiaro che la vicenda sia molto più complicata di quanto potesse sembrare all’inizio. Intrighi familiari, tradimenti e vendette sono i segreti racchiusi nelle mura di Fleat House e alcuni attendono di venire alla luce da tempo.
Giudizio:
Leggere questo romanzo è stato per me avere l’ulteriore conferma che quando un autore è dotato di talento, riesce a cimentarsi senza problemi anche in generi diversi dalla sua “comfort zone”. Delitti a Fleat House mi ha dato modo di scoprire una delle mie autrice preferite, ovvero Lucinda Riley, in una nuova veste nella quale ha dato nuova prova della sua indiscutibile dote di intessere una trama capace di tenere inchiodata l’attenzione del lettore ad ogni pagina. È riuscita a dare vita ad un giallo poliziesco, davvero avvincente, grazie ad un susseguirsi di colpi di scena e di eventi che paiono concatenarsi, come se si trattassero di tante tessere di un solo puzzle, che vedremo pian piano ricostruirsi sotto i nostri occhi. Fleat House è un austero dormitorio studentesco, in cui alloggiano gli studenti della prestigiosa St Stephen’s School , sita nelle suggestive campagne inglesi del Norfolk. “Sacco di Pulci” è invece il nome che gli hanno affibbiato gli stessi studenti a quell’edificio vittoriano di mattoni rossi, nelle cui cantine , si mormora, aleggi il fantasma di un ex studente che proprio lì ha deciso di porre fine alla sua giovane esistenza. Sarà proprio Fleat House il teatro che vedrà consumarsi una serie di inspiegabili morti che paiono, solo all’inizio, non avere alcun collegamento ,ma che pian piano troveranno la loro spiegazione, solo indagando a fondo sui misteri custoditi nei suoi corridoi e rovistando anche tra i segreti del suo passato. Tutto ha inizio con il ritrovamento del cadavere di un ragazzo, il diciottenne Charlie Cavendish, noto di certo non per la sua fama di studente modello, quanto di un bullo pronto a rendere impossibile la vita di chi considerava debole e vulnerabile, come ad esempio il timido Rory Millar. La sua morte, considerata come dovuta ad un attacco di epilessia, è pronta ad essere archiviata come tale dal preside Robert Jones, desideroso a fare passare subito nel dimenticatoio un increscioso incidente, che avrebbe potuto rovinare la reputazione della scuola, ma soprattutto la sua. I desideri del preside Jones vengono letteralmente spazzati via, quando l’autopsia dichiara che Charlie Cavendish è morto a seguito di uno shock anafilattico, dopo aver inspiegabilmente ingerito due pasticche di aspirina a cui il ragazzo era allergico. Quello che si sperava essere una morte accidentale, ora pare nascondere retroscena più inquietanti, su cui la polizia del luogo, affiancata da due detective dell’Unità Investigativa delle Operazioni Speciali, ha il difficile compito di indagare. Il commissario Norton ritiene che l’unica persona in grado di occuparsi del caso sia Jazmine Hunter – Coughlin, Jazz per gli amici o detective ispettrice Hunter per i ex colleghi di Londra. Jazmine ha deciso da poco di prendersi un periodo sabbatico e di trasferirsi in un piccolo cottage nelle desolate campagne del Norfolk. Ha preso questa decisione a seguito del fallimento del suo matrimonio con il collega Patrick Coughlin , dopo aver scoperto il suo tradimento. L’umiliazione, la delusione e la rabbia hanno indotto Jazmine a prendere una tale decisione, ma la richiesta di aiuto da parte del suo ex capo la scaraventano nuovamente in quella realtà dove adrenalina e intuito fanno da padroni e sono capaci in battibaleno a fare scomparire dall’animo riluttante della nostra ispettrice Hunter ogni sua iniziale remora. Jazmine , affiancata dal suo collega Miles, si ritrova non solo a dover indagare a fondo sulla complessa personalità della vittima che di sicuro, vista la sua fama, si era guadagnata uno stuolo di nemici , ma poi ad essa si aggiunge il suicidio del tutor Hugh Daneman , un professore stimato ma dal passato torbido , la scomparsa improvvisa di uno studente con una complicata situazione familiare alle spalle ed infine il cadavere di un avvocato del luogo, come Julian Holmes. Quale il filo invisibile che collega questi eventi che riportano tutti a Fleat House? Questo è l’interrogativo a cui dovrà trovare una risposta la nostra tenace protagonista! “Cerca la saggezza nel passato e la speranza nel futuro”. Queste parole pronunciate dal padre di Jazmine custodiscono la chiave per la risoluzione di una indagine complessa che troverà il suo perché in un desiderio di vendetta, che ha radici in un passato lontano e che non ha mai trovato pace. Ma Jazmine dovrà nel frattempo cercare di affrontare una volta per tutte i fantasmi della sua vita privata, se vuole evitare di trasformarsi in una “Miss Marple” che risolve i casi, ma resta alla larga da qualsiasi coinvolgimento sentimentale. Forse è arrivato il momento, anche per lei, di recidere i rami secchi del passato e aprirsi nuovamente al futuro! Un giallo poliziesco davvero intricato e avvincente! Unico rammarico l’impossibilità di vedere la Riley cimentarsi in tale genere che le è congeniale, al pari del romance!!!
Hai mai finto di uscire con la tua guardia del corpo? Te lo consiglio vivamente.
Soprattutto se assomiglia a Erik Wilder: ex giocatore di football, saccente di prim’ordine e scontroso impenitente.
Credimi, so che sembra assurdo. Eppure, quest’uomo rappresenta tutto ciò che voglio.
Mi rendo conto che all’apparenza non siamo fatti l’uno per l’altra. Lui è sospettoso, non parla mai del suo passato e ha le capacità relazionali di un cactus. Io, invece, sono il tipo di ragazza che crede nel per sempre felici e contenti e che sa esattamente cosa vuole dalla vita. Non siamo come l’olio e l’acqua. Più che altro, Erik è il fuoco e io sono una tanica di benzina che vuole tenere a distanza di sicurezza.
Basta un solo tocco per farmi desiderare tutto il calore che può darmi. E non sono l’unica ad avere in mano un fiammifero, anche se lui non lo ammetterà mai.
Forse le sue parole dicono che non dobbiamo superare le linee tracciate tra di noi, ma quei suoi occhi scuri raccontano un’altra storia quando mi guardano.
Quando il nostro piano di fingerci fidanzati inizia a scaldarsi, è solo questione di tempo prima che quelle linee tra di noi si riducano in cenere. Devo solo sperare che il mio cuore non si bruci con esse.
Parliamo del libro…
Lydia dopo il suo incidente non esce di più di casa, ha per molti partnership con cui collaborava. Erik dopo aver lasciato il football adesso fa la guardia del corpo ed è incaricato da Luke, il papà di Lydia per tenere al sicuro sua figlia.
Se all’inizio era infastidita dalla situazione, dopo che si è abituata a questa nuova situazione vuole conoscere davvero questo ragazzo che non mostra sentimenti.
Erik non parla mai di se e della sua vita o anche solo della motivazione che lo ha spinto a mollare il football, ma Lydia non si da per vinta, e cerca di capirne ogni volta sempre un po’ di più.
Erik pensava che Lydia fosse una ragazza viziata, solo unghie e capelli e poco carattere, mentre adesso conosce molte versioni di lei.
Entrambi proveranno una forte attrazione, ma solo uno dei due non vorrà cedere per paura, non avrà il coraggio di buttarsi. Chi sarà dei due?
Cosa ne penso?
Karla Sorensen non si smentisce mai! Nonostante la sua sia una storia infinita non mi annoia mai, anzi mi fa amare sempre di più i personaggi più vecchi, e amare quelli nuovi che si uniscono a questa famiglia allargata.
Ho letto ogni singola pagina con attenzione e ho catturato ogni singolo attimo, ogni singolo atteggiamento, e ogni singolo approccio, e ogni pagina che svoltavo ne volevo sempre di più.
Una storia stupenda anche questa come tutte le altre d’altronde.
Personaggi fantastici che ti fanno innamorare perdutamente di loro.
Una serie che non smetterò mai di consigliarvi di leggere.
“La mia libertà sarà la sua rovina”. Sumire è l’erede dell’impero di famiglia e si trova invischiata in un matrimonio combinato. Peccato che non abbia intenzione di sottostare alle regole del padre. Jasper ha un’unica possibilità per seguire il suo sogno piegarsi all’accordo con il fratello. Cosa dovrà fare? Semplice. Far innamorare Sumire e spezzarle il cuore. Un gioco da ragazzi. Se non fosse per il fatto che Sumire è eccentrica, fuori luogo e… indomabile. Fra tentativi di seduzione e accesi battibecchi il piano sta per compiersi. Ma siamo davvero sicuri che conquistare la promessa sposa di suo fratello sia una buona idea?
Giudizio:
La penna ironica e irriverente di Elisa Mura ha partorito non un semplice chick – lit capace di strappare sorrisi e procurare batticuori, ma un piccolo gioiellino che permette al suo lettore di conoscere una realtà, forse sconosciuta, come quella del mondo del cosplay. Si tratta infatti di una parola macedone che ha fuso due parole inglesi: costume e gioco , ed infatti consiste nella pratica di indossare un costume che rappresenta un personaggio di un fumetto, di un videogioco o di un cartone animato. Tali travestimenti , alquanto eccentrici, possono apparire strambi allo sguardo di occhi che si limitano alle apparenze, ma se si va oltre quel costume si può magari scoprire il desiderio della persona che vi si cela di voler essere libera e apprezzata per ciò che è e non giudicata in virtù di ciò che indossa. “Quando il mondo cercherà di farti sentire sbagliata, ci sarà sempre qualcuno che ti amerà a prescindere da tutto”. Queste parole pronunciate dalla madre della protagonista, scomparsa troppo in fretta, sono divenute il motto a cui si ispira da sempre la nostra Sumire Fujiwara, una convinta cosplayer, nonché rampolla dell’irreprensibile Kazuhiko Fujiwara, colui che ha creato un ricco colosso giapponese nel campo della tecnologia e che ha in sé radicati un forte senso dell’onore , delle tradizioni e del rispetto delle regole. Lo stile di vita di Sumire , decisamente fuori dagli schemi, non collima affatto con il modo di pensare e di vivere di suo padre, che considera assolutamente ridicoli i suoi travestimenti. Ma suo padre non è l’unico a giudicarla “inadatta” o addirittura “difettosa”. Sumire è ormai abituata a essere oggetto di derisione e di scherno da parte di chi, compreso suo padre, non comprende e non apprezza la sua creatività, ma crescendo ha imparato che “ognuno definisce se stesso, ma non gli altri”. Sumire non vuole assolutamente trasformarsi in ciò che suo padre desidera per lei e di sicuro non è intenzionata ad accettare l’assurdo matrimonio combinato con Zachary Withers, il futuro presidente delle Withers Group, al solo fine di saldare un’alleanza “olimpionica” tra due colossi dell’imprenditoria. Mai e poi mai sposerà quel tipo dall’incarnato lattiginoso , vestito come il perfetto protagonista di una foto d’epoca, che è lampante che veda in lei solo una gallina dalle uova d’oro da non farsi sfuggire e che non cela affatto un arrogante disappunto per il suo abbigliamento “fuori dalle righe”. Per la sua libertà è disposta a rinunciare a tutto, in primis al suo cognome “Fujiwara” che è per lei come la kriptonite e anche agli agi che ne derivano. Sumire desidera essere solo se stessa e non lo sarebbe mai al fianco di quello spocchioso di Withers. Zachary Withers è il maggiore tra i due fratelli, è inaffidabile, egocentrico, superficiale e libertino, ma sarai lui a dirigere l’impero di suo nonno, che fino ad ora è stato brillantemente mantenuto a galla grazie al lavoro svolto dietro le quinte da Jasper, o per essere più precisi Casper , suo fratello minore. È lui che per fare da balia a suo fratello e per impedire che questi facesse crollare a picco l’intera “baracca”, ha deciso di abbandonare il percorso che si era prefissato, “un percorso fatto di spartiti, di note musicali, di melodie ed emozioni intense. Vere”. Jasper, proprio per assicurare a suo fratello, ancora una volta, il ruolo di primadonna e di non vederlo fallire nella missione impossibile della conquista di Sumire Fujiwara, accetta un’assurda scommessa: spezzare il cuore di quella bizzarra e svitata ereditaria giapponese! Una scommessa che vede Sumire come la preda da fare cadere in trappola, ma se i ruoli finissero per invertirsi? Una vicinanza, non casuale, tra i due genererà inizialmente un duello senza esclusioni di colpi e innescherà poi scintille pronte a trasformarsi in un pericoloso incendio! Sumire e Jasper si scopriranno molto più simili di quanto credano: entrambi vogliono solo essere liberi da vincoli familiari e da convenzioni sociali bigotte o stereotipate. Sumire imparerà a fidarsi di quello stalker fantasmino, che però la fa sentire amata , desiderata e appagata e Jasper, invece, scoprirà chi si nasconde dietro quei costumi succinti : una ragazza coraggiosa, pronta a sfidare le leggi, non interessata alla ricchezza, che si veste come le pare e se ne frega del.parere altrui. Ma cosa accadrà quando la verità verrà a galla? Come reagirà Sumire? E quali il prezzo da pagare per la libertà? Una lettura che si divora in un battibaleno, che appassiona, che fa sorridere ed emozionare! Cosa si può volere di più? Buon divertimento assieme a Sumire e a Casper!!!
Rivelando a Jackson i suoi sospetti sulle circostanze che avevano portato alla morte del padre, Ana non si sarebbe mai aspettata di scatenare una serie di eventi che avrebbe potuto stravolgere tutto.
Avrebbe dovuto salvare Jackson, non allontanarlo. Invece ora la persona che Ana ama più di qualsiasi altra cosa sta diventando schiava della vendetta davanti ai suoi occhi.
Jackson ha passato la maggior parte della propria vita al servizio dell’uomo che chiama zio. Da quando ha saputo che Marcus Donohue potrebbe essere stato il responsabile della morte di suo padre, Jackson è divorato dal bisogno di vendicarsi a qualsiasi costo.
La verità potrà finalmente liberare Jackson o rovinerà la sua ultima possibilità di essere felice con Ana… e di vivere lontano dallo spettro dei Donohue?
Parliamo del libro….
Adesso che Ana ha confessato i suoi dubbi sulla morte del dì Jackson, lui vuole venirne a capo e vuole vendetta.
Quello che per lui era uno zio ora lo vede come un mostro, e lo sta trascinando a fondo in una vita che non fa per lui.
L’unico modo per Jackson però è far parte della vita dei Donohue, e questo comprende anche i loro giri portando però ad allontanarsi da Ana.
Lei che vuole salvarlo, proprio come lui aveva fatto con lei, non riesce a trovare una soluzione per uscirne indenni.
Il senso di vendetta di Jackson sta rovinando tutto, il rapporto con Ana, ma anche la sua vita.
Riusciranno a venirne a capo dopo che già la loro storia è partita tra tira e molla e bugie?
Cosa ne penso?
Sempre bella la storia, e la scrittura di questa autrice, ma in questo volume non sono riuscita ad avere quell’attrazione che ho avuto per gli altri due libri.
L. A . Cotton è sempre una fantastica autrice, con le sue storie ti fa incantare, e con la sua scrittura ti fa sognare e catapultare in un altro mondo.
Nonostante tutto non potete perdervi questo libro soprattutto se avete letto i primi due, anche perché vi rimarrebbe il dubbio.