A vent’anni ero già tutto ciò che molti non sarebbero mai stati: un privilegiato, il ragazzo più popolare dell’università, il miglior quarterback esistito nella storia dei Wolverines, il bad boy che molte bramavano. Avevo tutto, non mi mancava niente. Ma nessuno era al corrente di ciò che mi teneva sveglio la notte…
Avrei dovuto essere felice nonostante gli incubi, giusto?
Eppure, sentivo di non possedere nulla che appartenesse solo a me. Qualcosa di mio da custodire con cura.
Fino a lei.
Fino a Jamieson.
Poi, però, avevo rovinato tutto… riducendo in mille piccoli pezzi il suo meraviglioso cuore.
Jamieson
Una volta mia madre mi disse che le persone non entrano mai per caso nella nostra vita, c’è sempre un motivo se ciò accade. Che quella persona sia giusta o sbagliata, che ti renda felice o che ti faccia soffrire, che sia una benedizione o una maledizione è comunque parte della tua vita. Come tu sei parte della sua.
Ero troppo piccola per capire cosa intendesse.
Con il tempo compresi appieno quelle parole, le decifrai nell’esatto istante in cui Hudson ridusse il mio cuore in mille piccoli pezzi.
Parliamo del libro…
Jamieson è una ragazza nata e cresciuta nella parte della città povera, vive in un caravan e nel piccolo villaggio assieme a molti altri amici e parenti.
Sempre stata un maschiaccio e una ragazza ribelle, un giorno assieme alla sua bici usata si avvicina al quartiere di ricchi e coraggiosa come sempre appena vede un ragazzino arrabbiato lo invita a giocare assieme a lei.
Quel giorno non divento’ amica di quel ragazzo scontroso, ma della sorellina di Hudson e da allora sono ancora inseparabili.
Negli anni hanno creato un bel gruppetto dove i soldi non sono importanti, ma tra Jamieson e Hudson c’è sempre quella ostilità.
Lui insieme a tutti agli altri fanno di tutto per tenere i ragazzi lontani dalle due ragazze, e proprio quando si ribelleranno Hudson decide che è ora di mostrarle il tutto e per tutto.
Quei ragazzi provenienti da quartieri diversi scopriranno che erano destinati a incontrarsi e a condividere le loro vite assieme.
Non importa quanto potessero odiarsi, o quanto fossero diversi, ognuno di noi entra nelle vite di qualcuno non per puro caso.
Cosa ne penso?
Storie intrecciate più e più modi tra di loro.
Scritto molto bene ed è molto carino leggere di questo ragazzo a primo impatto così antipatico ma poi lo impari a conoscere e capire le sue motivazioni e il perché sia così.
Storia dei due protagonisti carina da leggere e ti rattrista, ma la bontà di Jamie è qualcosa di incredibile.
La differenza economica non è importante e Federica lo ha dimostrato facendo vedere questi ragazzi insieme uniti comunque.
Ci sono legami che nemmeno una distanza forzata può spezzare. Sono trascorsi tre anni dall’ultima volta che ho visto Ermes, da quando è partito per studiare in un prestigioso college. Oggi è più grande, più alto e bello ma ci sono cose che non cambiano mai: la sua arroganza, i suoi silenzi e le sue parole taglienti che rendono la vicinanza insostenibile. Proprio come quando eravamo bambini, gioisce nell’essere il mio tormento peggiore e avere la porta di casa davanti alla sua mi rende impossibile evitarlo. Eppure.. Credevo di aver scordato tutte le sensazioni che mi provocava e che i lividi che mi aveva lasciato sul cuore avessero smesso di pulsare . Mi sbagliavo. Per distruggere la realtà che ho costruito in sua assenza, gli basta puntarmi addosso una sola volta quei gelidi occhi di cui non sono mai riuscita a penetrarne i misteri. Sulle sue labbra, il soprannome con cui mi indispettiva da bambini, diventa un tramite per ricordi che ho tentato in tutti i modi di dimenticare. La penetrante melodia che proviene dal suo violino squarcia la diga delle mie emozioni e quando tento di scappare, ormai è troppo tardi: sono diventata vittima del magnetismo di Ermes. Sfregando le corde con l’archetto lui suona la mia anima, mi rivela i segreti che il suo sguardo prova a tacere, mi parla con una melodia che arriva al cuore e alla quale non posso sfuggire. Detesto come mi fa sentire, ma non riesco a tirarmi indietro: litigi e sfide sembrano unirci e ogni giorno diventa più difficile non cedere all’attrazione che mi spinge verso di lui. Io sono un magnete , lui la calamita, l’energia che, da sempre, è incastrata nel mio petto come un coccio aguzzo. Più ci avviciniamo e più l’illusione di riuscire a comprenderlo vince le mie resistenze , ma non posso ignorare la domanda che mi tiene sveglia la notte: riuscirò mai a sfiorarlo senza tagliarmi o, alla fine, infrangerà tutti i miei sogni?
Giudizio:
“È come un pezzo di vetro aguzzo. Se lo guardi alla luce del sole ti rendi conto di quanto è bello, possono formacisi dentro arcobaleni di luce, ma se lo tocchi in modo sbagliato, ti tagli. Devi scoprire come maneggiarlo”. Queste parole, pronunciate da Della, la madre della protagonista, sono diventate una litania ossessiva nella mente di Amethyst, sono il solo motivo per cui ha continuato sempre a concedere ad Ermes una seconda possibilità, nonostante i lividi sul cuore che le ha procurato . Ermes, il demone con il nome di un dio, ha rappresentato nella vita di questa diciassettenne il suo peggiore incubo! Ed ora , dopo tre anni di assenza, la notizia del suo ritornare a Castle Combe e la consapevolezza di dover nuovamente fare i conti con il suo comportamento malvagio getta nello sconforto Amethyst , facendola ripiombare nei dolorosi ricordi della sua infanzia, popolata da quel bambino “solitario” barricato dietro il suo inaccessibile muro. Amethyst è sempre stata una ragazzina dall’animo sensibile e generoso, difatti, il suo sogno è quello di ricalcare le orme di sua madre e diventare una psicologa infantile. Presta perciò volontariato in ospedale, convinta che il dare agli altri insegni a vedere il mondo sotto un’altra prospettiva e ad imparare ad avere una maggiore tolleranza e forza dinanzi ai problemi quotidiani che appaiono insignificanti se paragonati al dolore e all’incertezza che regna nella vita dei bambini malati. Peccato che la sua dolcezza e la sua tenacia non siano riusciti in passato a scalfire la corazza di quel bambino da cui cercava solo affetto e compagnia , ed invece riceveva in cambio solo parole taglienti come lame affilate, che le hanno lacerato il cuore. Solo quando lo spiava, dietro un cespuglio di rose, suonare il suo violino, solo allora pareva che la sua indole malvagia andasse a dormire, lasciando il posto a qualcosa di meraviglioso che lui di sicuro non sapeva di custodire. Amethyst ha sempre cercato, nonostante tutto, di scoprire se davvero fosse possibile scorgere l’arcobaleno in mezzo all’ oscurità che pareva avvolgerlo. La partenza per Eton le ha consentito di accantonare i ricordi dolorosi a lui legati in un angolino della sua “soffitta mentale” , le ha permesso di crearsi un nuovo equilibrio grazie alla presenza dei suoi amici Queen e Sadie e del suo ragazzo Dylan, ma il suo inaspettato ritorno ha ricacciato fuori ogni cosa : il dolore, la delusione, il rimpianto. Perché, a distanza di anni, nulla è cambiato: “Ermes Caldwell era troppo bello fuori quanto mostruoso dentro” e continua a rappresentare per lei un rompicapo, un enigma, una calamita da cui non riesce a prendere le distanze, ma si ostina ,come da bambina, a cercare l’arcobaleno oltre quell’aura di tristezza che continua ad aleggiargli attorno. Annientarla. Distruggerla . Ferirla. Questo è l’obiettivo che ha da sempre Ermes , da quando, dopo la scomparsa prematura dei suoi genitori, all’età di sette anni è andato a vivere con suo nonno materno, il burbero Sir Huxley, e ha fatto irruzione nella sua vita una bambina che lo ha stregato per via dei suoi occhi “quasi violetti”, come il suo nome, indaco, come il sesto colore dell’arcobaleno e per la caparbietà nel voler provare a decifrare la sua anima. “E sì, l’ho amata ancora prima di sapere che sentimento fosse l’amore”.
Ma Ermes , ora come allora, non può permettere alla sua “piccola Aimee” di avvicinarsi troppo lui , ma deve continuare a tenerla lontano perché non può correre il rischio che riesca a scorgere quella piccola scintilla che divampa, quando lei si avvicina troppo. Il mostro che alberga e divora la sua anima non gli consente di concedersi un piccolo momento di felicità: è la punizione per quella che ritiene la sua colpa! Solo la musica riesce a dargli il conforto, a svuotare la sua anima e a permettergli di esprimere ciò che prova per Amethyst sotto forma di melodia. Riuscirà però Amethyst ad abbattere quel muro di paura dietro cui è barricato il suo angelo/demone? Riuscirà mai ad intravedere in quel pezzo di vetro aguzzo l’arcobaleno, senza tagliarsi? Ed Ermes concederà a lei di combattere al suo fianco la battaglia coi suoi mostri o continuerà a tagliarla fuori per paura ? Il caos può generare “una stella danzante” e loro due sono pioggia e sole che soltanto insieme sono capaci di creare una infinità di bellissimi arcobaleni! Cosa dire di più? La cover mi ha sin da subito stregata e la lettura delle prime battute mi ha dato immediatamente la consapevolezza che questa storia mi avrebbe lacerato il cuore, mi avrebbe fatto sentire sull’orlo di un burrone, ma pronta a tuffarmi dentro quel mare di emozioni in essa custodite. Laura Rocca è una penna tagliente e allo stesso tempo emozionante , che ha saputo ben descrivere le mille sfaccettature del mondo di adolescenti alle prese con i loro amori, dubbi, paure e dolori ed imparare come non si ha alcun controllo sul destino ,ma si può e si deve reagire ad esso.
Accettereste mai di vivere con quattro ragazzi sconosciuti, in un appartamento, per iniziare la nuova avventura del College? Questo è quello che accade a Maddison, una ragazza di Atlanta, innamorata delle costellazioni e dello sport. La sua vita è stata difficile e stravolta alla tenera età, ma nonostante questo, è riuscita a mantenere il suo dolce sorriso. I giorni passano in quell’appartamento a Brighton e tutto prende una piega diversa, quando il suo coinquilino Weston, il quarterback degli Eagles e con il grande sogno di diventare un giocatore professionista, entra nella sua vita, cercando di provocarla costantemente. Lei, per difendersi da un possibile cuore spezzato, crea delle regole tra di loro.
Parliamo del libro…
Maddie non ha scelto Yale come si aspettava suo padre, ma anzi ha scelto l’università che le ricordava sua mamma.
Grazie all’appoggia degli zii e della cugina, era pronta a trasferirsi, e non in un dormitorio ma in un alloggio con tre ragazzi e una ragazza.
Appena arrivata subito capisce che Sophie diventerà una sua amica se non la migliore, Nick e Mason saranno dei grandi amici su cui contare, e Wes? Be con lui è tutto più complicato, c’è attrazione ma subito lui non si è proprio comportato al meglio. E Maddie non avendolo ancora capito, non vuole che quell’attrazione si trasformi in una notte, proprio lei che ha già avuto più di un abbandono nella vita e affrontato delle delusioni. E allora decide di mettere delle regole con Wes, ma come si sa le regole vengono fatte anche per essere infrante e crearne delle nuove.
Cosa ne penso?
Una storia di amicizia che ti fa stringere il cuore, dove dei ragazzi completamente diversi si trovano e subito creano quella che per loro diventerà una famiglia. Ognuno con i loro problemi, ma assieme pronti ad affrontarli e diventare più forti di prima.
Bello il libro con queste storie intrecciate e anche quella dei protagonisti, soprattutto di Maddie mi ha davvero lasciato il segno.
Da rivedere sicuramente in alcuni punti, ma non così importanti da dire assolutamente non vale la pena anzi… non leggerlo sarebbe davvero uno spreco.
Mi sono fatta tante risate con un Mason che caratterialmente sembra me nella versione maschile, ma anche tutti gli altri hanno lasciato davvero un grande segno.
Un urlo sveglia il condominio. Un uomo viene trovato morto. È stato ucciso con quattordici coltellate. Chi è la vittima e cosa nasconde? Una indagine che sembra non portare da nessuna parte. Il commissario capo Caterina Angeli in pensione da un paio di settimane e la collega commissario capo Claudia Trini della squadra mobile della questura di Padova indagano assieme. La soluzione vi sorprenderà.
Giudizio:
Sono al terzo romanzo di questa autrice di cui inizio a farmi un’idea su quali siano i tratti distintivi del suo modus scrivendi . In primis la sua capacità di rendere il lettore sin da subito a conoscenza di quale sia il volto o il movente del colpevole senza però privarlo dell’entusiasmo di accompagnare la “protagonista” nella risoluzione del caso. Altra caratteristica che pare ricorrere nei suoi romanzi è quello di affidare il ruolo del protagonista ad una figura femminile dalla personalità carismatica ed intuitiva. In questo giallo, ambientato nella città di Padova, saranno due donne ad avere il compito di districare il bando di una matassa inquietante: Caterina Angeli , commissario capo da poco in pensione, e Claudia Trini, commissario capo della prima sezione della squadra mobile della questura di Padova. Due donne che sono riuscite ad instaurare un rapporto di amicizia e di stima : una vera rarità in un mondo maschilista, come il loro. Un rapporto che continua ad esserci anche dopo il pensionamento di Caterina, tanto da aver sostituito le vecchie abitudini di confrontarsi in ufficio sui casi da risolvere alle nuove chiacchierate “semiprofessionali” nell’appartamento della ex collega. Claudia ha fiducia sul fiuto e sull’intuizione della sua ex collega la quale, nonostante adesso abbia finalmente la possibilità di non preoccuparsi più di ciò che accade fuori, continua comunque ad essere un poliziotto, sempre con occhi e orecchie pronte a captare anche il più piccolo indizio. La efferata uccisione con 14 coltellate di un maestro in pensione, un certo Ernesto Ludi, nel tranquillo condominio Magnolia, innesca tutta una serie di dinamiche che vedranno coinvolte una variegata carrellata di personaggi. Claudia per vie legali e Caterina in modo ufficioso inizieranno ad indagare sulla vita, solo in apparenza solitaria, di questo settantenne, da poco vedovo , senza figli e senza alcun legame con la sua famiglia di origine e soprattutto non benvisto dai familiari della moglie. Il commissario capo Claudia Trini inizia a raccogliere le prime deposizioni parlando con gli altri condomini e con i familiari: se i primi lo definiscono un uomo schivo , gentile e disponibile; gli altri fanno emergere nella vita di quest’uomo sempre con la valigia in mano alcune macchie oscure, su cui è bene scavare a fondo. Parallelamente Caterina sfrutta il tempo libero a disposizione e le sue nuove abitudini giornaliere mettendole al servizio dell’indagine in cui appare chiaro come la vittima avesse di sicuro un conto in sospeso con qualcuno, che è passato a riscuotere il saldo. Chi aveva voluto vendicarsi e perché adesso? E come era riuscito il colpevole a non lasciare alcuna traccia? Era stato davvero così fortunato da aver architettato un piano perfetto? Tanti gli interrogativi che iniziano ad affollarsi nella mente di Caterina che sperava di potersi godere la pensione senza doversi ancora arrovellare il cervello nel trovare la giusta collocazione ai diversi pezzi dell’ennesimo e complesso puzzle. Ma il suo non essere più in servizio non le consente di girare la testa dall’altra parte, ma la costringe a fare il suo dovere. Questa volta, però, ad essere messa in discussione sarà la sua coscienza alla quale per la prima volta darà ascolto, spesso ignorata durante gli anni di servizio . La morte di Ernesto Ludi pare infatti avere contorni inquietanti, determinati dai lati oscuri, sapientemente celati, nella personalità di quest’ uomo che si scoprirà non piacere davvero a tutti e non essere quella perla di altruismo come inizialmente dipinta. Riuscirà Caterina Angeli a scardinare il muro di omertà dietro cui pare celarsi un intero quartiere? Quale segreto custodiva la vittima? Un giallo , breve ma interessante, dove la scrittrice ha saputo persino inserire nella narrazione un elemento attuale, quale il COVID , ha affrontato un tema molto delicato e poi , per sua stessa ammissione, ha voluto fare un omaggio alla regina del giallo, ovvero Agata Christie , traendo spunto proprio da uno dei suoi romanzi. Sarà infatti proprio Assassinio sull’ Oriente Express a fare accendere la lampadina giusta nella mente di Caterina , quella che la porterà ancora una volta alla risoluzione di un caso in cui la nostra ex poliziotta si troverà a fare i conti con azioni sbagliate compiute , però, per giusti motivi. Cosa prevarrà il senso del dovere o la voce della coscienza? A voi scoprirlo!
Giselle lo guardò sprezzante: «Vai al diavolo». «No, vado in televisione. E posso portarmi la mia nemica. Che fai, vieni?»
Leafy Creek è una cittadina tranquilla, scossa di tanto in tanto da una guerra che due dei suoi abitanti portano avanti dal liceo. Giselle, unico meccanico donna, sembra non trovare modo di stabilire una tregua con Nigel, affascinante doppiogiochista e sua nemesi storica. Il tutto cambia quando Nigel le fa una strana proposta: è stato selezionato per un reality show dove le coppie partecipanti debbono avere un rapporto continuativo da almeno dieci anni. Purtroppo, Giselle è l’unica a rispondere al requisito. Il premio in palio è ghiotto, duecentocinquantamila dollari a testa, ma per ottenerli devono collaborare e non odiarsi. Tra prove e location esotiche, i due dovranno riuscire a confrontarsi sulle motivazioni che hanno portato a odiarsi e su quella notte terribile durante la quale scoprirono che la madre di Giselle aveva una relazione col padre di Nigel. Quella notte che ha cambiato le loro vite, che li ha sconvolti e lasciati spezzati. Tutto questo in diretta tv.
Parliamo del libro…
Giselle e Nigel nemici da più di vent’anni, chiunque nella cittadina dove sono nati e cresciuti si ricordano i loro litigi, i loro dispetti.
Subito dopo il diploma Nigel è andato via dalla cittadina e rientrava solo per pochi mesi l’anno fino a quando non si è più fatto vedere.
Giselle dopo un periodo buio sta cercando di tenersi a galla, e quando Nigel si presenta nell’officina dove lavora subito si chiede che male ha fatto.
Nigel si trova lì per farle una proposta, e conoscendola bene, sa che non si tirerebbe mai indietro a una sfida. Un reality show che permetterà a entrambi la possibilità di vincere una bella somma di soldi, tanto da lasciarli respirare e fare quello che più vorrebbero dalla vita.
Come nemici faranno parte di una delle coppie concorrenti, e proprio davanti a un pubblico che li amerà proprio per i loro caratteracci, si apriranno e dovranno discutere di questo odio, quando Giselle non sa neanche perché è iniziato.
Tra prove, e litigi, i ragazzi scopriranno che oltre l’odio c’è anche qualcosa di più.
Cosa ne penso?
Sicuramente i due protagonisti mi hanno fatto fare delle grosse risate, questo odio/amore.
Un libro carino da leggere, sicuramente non noioso, anzi non si ha mai un attimo di respiro tra tutto quello che combinano questi due ragazzi.
Scritto davvero molto bene, e con una storia molto complicata sotto al loro odio, con un finale che mi ha fatto sorridere fino all’ultimo.
Titolo: Triangolo Proibito – La trilogia completa. Autrice: Tina Fancy. Genere: Romance Erotico/ Contemporaneo/ Office Romance. Editore: Self Publishing – prima edizione aprile 2021/ seconda edizione marzo 2023. Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 17,67€. Trama:
Quando un gioco diventa pericoloso e mette tutto in discussione: amore, amicizia e sesso. Lexy Stevens è una ragazza semplice a cui la vita ha riservato parecchi colpi bassi: un padre tossicodipendente, una madre assente e pochi mezzi per realizzare i propri sogni. Ma per fortuna ciò che non le manca è una grande forza di volontà. Solo sfuggire a un paio di occhi color ghiaccio sembra essere impossibile. Ian White è un uomo d’altri tempi. Cresciuto in una famiglia benestante sa come deve comportarsi soprattutto nei confronti delle donne: con rispetto, amore e devozione. Ma quando la donna davanti a lui pretende tutto l’opposto per sentirsi viva… quando vuole essere presa in modo brutale, non delicato e gentile, e mette alla prova la sua pazienza… basterà la forte attrazione per lei per decidere di cambiare la propria natura? Lance Stonefield è il classico bello e dannato. I suoi occhi color ghiaccio ipnotizzano e imbarazzano qualunque donna abbia la fortuna di incontrarli . Se poi questi occhi nascondono un amore per il proibito e un animo tormentato, la scelta giusta sarà resistere o soccombere al loro volere? Due migliori amici e una ragazza in un triangolo perverso segnerà per sempre le loro esistenze. Alla base di tutto, un desiderio così forte a cui diventa quasi doloroso rinunciare. Un desiderio che sa di pelle salata, di morsi che lasciano i segni, di polsi legati e odore di cuoio, di dolore misto a piacere, di sensazioni proibite.
Giudizio:
Testa o Cuore. Fuoco o Ghiaccio. Dolore o Piacere. Queste parole antitetiche racchiudono solo in parte la guerra interiore che si scatena nei cuori dei nostri tre protagonisti, facendo vacillare pericolosamente tutte le loro certezze. Lexy , Ian e Lance si ritroveranno per uno strano scherzo del destino ad essere al centro di un perverso triangolo amoroso! Al vertice di esso si pone Lexy , colei che diverrà la iniziale preda di una tacita scommessa fatta da due uomini, amici da sempre, i quali ignorano come da predatori si trasformeranno pian piano in prede. Ma chi è questa donna capace di tenere sotto scacco due uomini di successo e al contempo terribilmente sexy? Lexy Stevens è una giovane ragazza, in procinto di laurearsi in Economia, che lavora sodo per diventare qualcuno, per entrare a fare parte della società che conta , pur avendo il timore di essere comunque etichettata come “Miss Nessuno”. Questo senso di inadeguatezza è il retaggio di un passato familiare doloroso che ha però fatto scattare in lei una incredibile voglia di riscatto e una forza nell’affrontare tutte le sfide della vita, una sorta di salvagente per non affogare nel dolore. Solo due persone conoscono chi si nasconde davvero dietro la sua maschera di compostezza e menefreghismo: sua nonna Nessie e la sua migliore amica Angie, i suoi due irrinunciabili punti di riferimento. Questa ragazza pare custodire dentro la sua anima mille sfaccettature: è intelligente, sensibile, passionale e soprattutto assolutamente consapevole dell’effetto “dirompente” che ha sugli uomini. “Sexy Lexy” è l’appellativo che le hanno dato al Golden Club, uno dei locali più in voga della città, dove a volte si esibisce, perché ballare per lei rappresenta un momento catartico attraverso il quale riesce a lasciare fuori tutte le sensazioni più difficili da gestire e ad incamerare solo le vibrazioni positive della musica. La vita di questa giovane ragazza sta per prendere una piega inaspettata per via dell’entrata in scena di due uomini che saranno capaci di mettere a soqquadro tutti i suoi punti fermi: Ian White, il suo professore e relatore della tesi, e Lance Stonefield , il figlio di una delle famiglie più influenti di New York, proprietari dell’azienda presso cui spera ardentemente di lavorare. Due uomini, parimenti affascinanti, eppure caratterialmente differenti: il primo è affidabile e gentile , tanto da incarnare il perfetto Principe Azzurro che tutte le ragazze sognano di incontrare , mentre il secondo è sfrontato e inaffidabile, ovvero il classico bello e dannato, la tentazione da cui dover razionalmente stare alla larga. Se Ian White, coi suoi magnetici occhi grigi, il suo fisico da modello e i suoi modi galanti le dà la sensazione di poter essere il suo porto dove sentirsi al sicuro, i “maledetti” occhi di ghiaccio di Lance Stonefield che paiono leggere dentro la sua anima perennemente in preda al caos diventano l’ossessione che tormenta i suoi sogni, ma le suggeriscono anche il rischio di finire in balìa di un insidioso mare in tempesta. Lexy non è però la sola ad essere sconquassata da sentimenti forti e contrastanti, perché anche Ian e Lance dovranno fare i conti con le conseguenze di un gioco che si è trasformato ben presto in qualcosa di molto più perverso. L’integerrimo professor White è immediatamente attratto da quella studentessa bellissima ma soprattutto intelligente, che incarna la figura femminile che desidererebbe al suo fianco, nonostante la sua irruente passionalità lo destabilizzi non poco.
Mentre è proprio questo suo lato disinibito a stregare il bel Lance perché rispecchia il suo essere e le sue predilezioni sessuali. Entrambi paiono essere affini : entrambi imperfetti e per questo pericolosi “insieme”. Lexy, Ian e Lance verranno risucchiati in un vortice di passione, di dubbi e paure da cui nessuno dei tre uscirà illeso, ma tutti riporteranno inevitabilmente delle ferite con cui dovranno fare i conti. Perché quando entrano in gioco i sentimenti, il rischio di soffrire è alto e la paura può essere una cattiva consigliera. Quali saranno le scelte difficili che dovranno compiere per sciogliere il triangolo in cui sono rimasti prigionieri? Tina Fancy ha imbastito una trilogia ricca di emozioni e passioni irrinunciabili, ha saputo scavare a fondo nell’anima dei suoi tre protagonisti facendo emergere le loro fragilità e contraddizioni. Ha sottoposto tutti e tre ad un estenuante tour de force emotivo, necessario per acquisire però la consapevolezza di ciò che si desidera davvero per sé stessi e per il proprio futuro! Un romanzo erotico che ha messo a dura prova la mia pazienza per via del continuo tentennare ed ignorare i palesi segnali di un sentimento per il quale non esistono scorciatoie e contro cui è difficile avere scampo!
November Rocks Dicono che il tempo guarisca tutte le ferite, non sempre è così: Maddox Lee è ancora presente in ogni parte di me, nel cuore e nell’anima. Fisico statuario, numerosi tatuaggi, sorriso ammaliante, è il più famoso giocatore dell’NBA. Tutto semplice se non fosse che è anche il mio più grosso errore. Sapeva leggermi dentro come nessun altro, ma ha schiacciato il mio cuore con la maestria di un tiratore che realizza un buzzer beater all’ultimo secondo. Ero disposta a rinunciare a tutti i miei sogni per lui, alla fine non ho dovuto farlo. Adesso è tornato nella mia vita e rivuole indietro tutto. Io non posso permetterglielo.
Maddox Lee Dicono che il primo amore non si scorda mai, e io non l’ho fatto. November Rocks è il mio passato, ma anche il mio futuro, la desidero come mai nient’altro nella vita. Sono la guardia tiratrice dei Golden State Warriors, l’idolo indiscusso del momento e uno schiacciatore spettacolare. Ho tutto quello che potessi mai desiderare, tranne lei perché ho distrutto la nostra relazione in soli ventiquattro secondi. Adesso, dopo un infortunio sul campo che decreta la fine del campionato per la mia squadra e del mio contratto con l’NBA, so che è arrivato il momento di mettermi in gioco e riprendermi ciò che mi appartiene. Devo soltanto dirle tutta la verità.
Parliamo del libro…
Ventiquattro secondi in cui la tua vita può cambiare per sempre.
Ecco cosa rappresenta per Maddox il numero ventiquattro che ha stampato sul retro della maglietta e tatuato sulla pelle.
Quando era giovane, e November è andata ad abitare con loro, doveva rimanere solo la migliore amica di sua sorella, non una persona che riusciva a vedere il dolore che si portava dentro e a scavare dentro alla sua anima per cercare di guarire le ferite. Ma lei ha visto, ha ascoltato e si è presa cura di lui, come d’altronde lui ha fatto con lei tutte le notti in cui gli incubi di November le facevano visita.
Si sono innamorati e sembrava che la loro vita potesse essere felici per sempre, ma lui ha distrutto tutto.
Lei era pronta a mollare il suo sogno per stargli accanto, e lui invece l’ha spezzata e da allora sono passati cinque anni.
Ora Maddox dopo un infortunio è tornato a casa e vuole riconquistarla a tutti i costi, vuole riaverla, non importa che lei sia fidanzata con un altro, lui deve riaverla nella sua vita e farsi perdonare tutte le cose brutte che ha fatto.
Cosa ne penso?
Due storie di due giovani ragazzi distrutti, che per la loro giovane età ne hanno già passate abbastanza.
Maddox a modo suo ama, e sa amare e prendersi cura delle persone a cui tiene.
November che affronta i suoi demoni e nessuno riesce a capirla tranne proprio il fratello della sua migliore amica.
Un libro come davvero bello da leggere, struggente, e per nulla banale.
Si suda insieme a loro nella lotta tra i loro sentimenti, e si soffre quando le loro anime vengono spogliate.
Un racconto sicuramente che mi ha fatto penare fino all’ultimo, e ci ha raccontato tutto sulla loro storia vivendola insieme a loro.
Sicuramente un libro che ho amato leggere in cui la scrittrice è stata bravissima nel coinvolgermi nel racconto e mi ha decisamente fatto innamorare dei personaggi seguendoli passo per passo.
Titolo: AlterEgo – Il Cuore del Grizzly. Autrice: Monica B. Genere: Urban Fantasy – Political Drama – Military Romance – Suspense – Age Gap. Pagine: 337. Editore: Self Publishing, 4 maggio 2023. Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,00€. Trama:
Tanti segreti sono celati nell’ombra. Tanti i pericoli che possono aspettarti all’orizzonte. Tanti sono i momenti che si ha la convinzione che la propria vita stia per cambiare. Lo sa bene il Governatore del Montana, Alec Peterson. Uomo politico e mutaforma. Un essere alieno che vive la sua esistenza come un semplice umano, tuttavia nessuno lo aveva messo in guardia da lei, l’insidia più grande: Samantha Groover, una donna tutto pepe con l’insana propensione a mettersi nei guai. Colei che avrebbe potuto mandare all’aria tutto quanto. Tra la differenza d’età che li separa e la minaccia che grava sulla testa del politico, Alec è più che deciso a restare alla larga da Samantha. Quando, però, una grande minaccia raggiungerà la donna, il Governatore tenterà il tutto per tutto per tenerla al sicuro, anche rischiare di rivelarle la sua vera natura.
Giudizio:
“I capelli rossi che aveva ereditato da nonna Lilibeth non rappresentavano solo uno stupido fattore genetico, ma avevano plasmato anche il mio temperamento focoso e ribelle”. Samantha Groover è una giovane donna la cui voglia di sperimentare e provare sensazioni nuove è sempre stata insita in lei , tanto da spingerla a lanciarsi nel mondo della politica, contravvenendo alle aspettative dei suoi genitori che avrebbero preferito per lei una professione più stabile. L’aver vinto uno stage presso il Montana State Capitol ed essere finita tra le schiere che servono e riveriscono il Governatore Alec Peterson rappresenta per lei una prima sfida vinta, ma a spegnere il suo entusiasmo ci pensa Grace La Despota Smith , l’assistente personale del Governatore, pronta a trattarla come sua schiavetta assegnandole i compiti più degradanti. Samantha non è però affatto il tipo che molla al primo ostacolo incontrato sulla sua strada e non ha alcuna intenzione di permettere a quella arpia di donna di rovinarle questa sua esperienza lavorativa. Peccato che non sia la sola cosa a crearle un certo disagio: “uno sguardo dorato che veniva spesso inghiottito da un mare nero”! Sono gli occhi color miele contornati di un nero profondo di Alec Peterson a smuovere dentro di lei una tempesta ormonale mai provata prima. Un’attrazione immediata che viene subito smorzata dall’atteggiamento borioso , duro e freddo di quell’uomo da cui decide subito di prendere le distanze. Non ha alcuna intenzione la sognatrice Samantha di imbattersi nell’ennesimo caso umano che ha già collezionato . Fino ad allora ha baciato tanti rospi ma nessuno si è trasformato in un principe azzurro, quello che lei, nonostante tutto, continua ad attendere. Ma chi è Alec Peterson? Alec è un uomo politico serio ed inflessibile che ha ereditato il suo senso di giustizia e fedeltà verso lo Stato dai suoi genitori. Egli ama dunque il suo lavoro e l’essere diventato il Governatore del Montana rappresenta una grande soddisfazione, è il primo importante tassello verso il suo obiettivo finale: la Casa Bianca! La sua vita scandita da innumerevoli impegni e responsabilità pare però non essere gradita dalla parte animale che alberga in lui e con la quale deve convivere pacificamente concedendole brevi ma salutari momenti di libertà. Questo è il segreto che il Governatore Peterson custodisce gelosamente perché nessuno deve in alcun modo sospettare cosa si nasconde sotto i suoi eleganti completi : egli è un mutaforma! È un essere alieno proveniente da un popolo giunto sulla Terra milioni di anni fa che ha imparato per la sua sopravvivenza a mimetizzarsi con gli umani .È imperativo per tutti i mutaforma tenere segreta la loro doppia natura così da evitare una “catastrofe” con i mortali! Nella vita di quest’uomo sta per abbattersi, però, un terremoto ancora più pericoloso, capace di mandare all’aria tutti i suoi piani e soprattutto tutte le sue barriere emotive. Quella giovane stagista dai capelli rosso fuoco, dagli occhioni dolci e dal temperamento ribelle deve restare per lui off limits in quanto pare essere in grado di svegliare il lato possessivo e territoriale della sua parte animale! “Non doveva desiderare Samantha Groover”. Questo è quanto continua a ripetersi Alec tentando di impedire di essere in totale balìa delle emozioni inaspettate che quella “ragazzina” è capace di provocargli. Non poteva permettersi passi falsi che lo avrebbero esposto alla gogna mediatica e che avrebbero potuto vanificare tutti i suoi sforzi. Peccato che il destino abbia per lui altri piani facendo finire la giovane stagista nel mirino delle minacce di cui ultimamente lui è destinatario. Samantha Groover da essere una mina vagante da cui tenersi alla larga diventa improvvisamente un tesoro da proteggere ad ogni costo! “Ero in un guaio , un brutto, brutto, guaio e l’impensabile era che mi ci ero messo volontariamente”. Alec si trova per la prima volta nella sua vita a dover gestire sensazioni nuove che gli fanno perdere la lucidità e l’autocontrollo che ha sempre mantenuto. Ed anche il suo alter ego pare non essere in alcun modo intenzionato a voler lasciare andare la ragazzina che tanto ama i limoni! Ma cosa accadrà quando sarà costretto a svelarle la sua natura aliena? Quale sarà la reazione di Samantha? E riuscirà Alec a proteggerla dalla minaccia che vuole utilizzarla come arma nei suoi confronti? Monica B. è riuscita a creare un bel cocktail di ingredienti vari : vi è la parte romance che va ad amalgamarsi con quella fantasy e poi vi sono le giuste dosi di suspense, di emozioni e di passione che mantengono sempre accesa l’attenzione del lettore. La storia di Alec e Samantha è la dimostrazione come l’amore vada oltre le apparenze e le differenze di qualunque genere e di come nella perenne guerra tra cuore e ragione vi sia sempre un solo vincitore!
Undici anni fa, l’ho conosciuto. Un anno dopo, gli sono stata promessa in sposa. Adesso è venuto a rivendicarmi, massacrando chiunque si metta sulla sua strada.
Il mio futuro marito è un mostro che proviene da una famiglia tanto spietata e potente quanto la mia, un uomo dedito alla violenza e alla distruzione… un uomo la cui somiglianza con mio padre è terrificante. Per più di un decennio, mi ha perseguitata, spiando la mia vita.
Lo temo. Lo odio. Peggio ancora, lo voglio.
Mi chiamo Alina Molotova, e Alexei Leonov è un destino a cui non posso sfuggire.
Parliamo del libro…
Una promessa di matrimonio tra due delle importanti famiglie mafiose di Mosca, due rivali.
Alina incontra Alexei quando non aveva neanche quattordici anni, e solo un anno dopo scopre che è promessa sposa a lui.
Lei che ha un sogno, lei che non gli interessa nulla di quello che succede nei loro affari, lei che non vuole un matrimonio come quello dei suoi genitori.
Cercherà in tutti i modi di rimandare l’inevitabile, e a scappare da lui, ma lui ogni volta che lei scappa le da la dimostrazione che la troverà ovunque e uccidere chiunque pensi anche solo di poterla sfiorare.
Alina non ha scampo al suo destino e Alexei nonostante aspetti da oltre dieci anni è pronto ad ottenere il suo premio: lei!
Cosa ne penso…
Un mafia Romance diverso dagli altri dove il terribile diventa un buono con la sua amata.
Sono rimasta in sospance tutto il tempo e non vedo l’ora che esca il seguito per vedere cosa potrà ancora accadere e se Alexei si ammorbidirà un po’ o se è davvero come appare.
Scritto divinamente e non tutto puntato solo sul rapporto fisico in se.
Tra le nebbie dei bagni turchi di Costantinopoli si aggira una giovane donna aristocratica, Lady Mary Wortley Montagu, che calca le strade dell’impero ottomano in veste di moglie dell’ambasciatore inglese. Scrittrice, donna dall’intelligenza acuta e dal temperamento vivace, al centro della briosa vita sociale e culturale della Londra nell’età dei Lumi, dalla spiccata mentalità femminista, Lady Montagu non esita a vivere l’esperienza orientale in totale libertà dai pregiudizi e con una grande avidità dei dettagli. E proprio dalle donne turche , viene a conoscenza di un metodo per prevenire il vaiolo: l’inoculazione, una sorta di antenato al vaccino. Il vaiolo è un demone che tormenta Lady Montagu da tempo: le ha ucciso un fratello e ha ridotto in fin di vita anche lei, lasciandole deturpanti cicatrici sul volto, che lei copre abilmente con la biacca. Decide coraggiosamente di applicare il metodo sul figlio e di portare l’inoculazione in patria, dove, negli anni a seguire, si diffonderà prima tra l’aristocrazia inglese e, infine, in tutta l’Europa. Ma tra le pieghe più nascoste della sua vita, si intravede un’altra Lady Montagu, una donna in eterno conflitto tra testa e cuore, che mette in dubbio il proprio raziocinio per un giovane scienziato italiano alle prese con le leggi di Newton, di cui lei si innamorerà ciecamente.
Giudizio:
Chiara Ferraris ha sempre la capacità di spiazzarmi con le sue storie in cui campeggia a tutto tondo il coraggio, la forza e il carisma delle sue protagoniste femminili. In questo romanzo ha voluto fare uscire dall’ombra in cui è stata relegata la figura di una donna che a tutti gli effetti può essere considerata la pioniera della medicina moderna per il contributo dato nella lotta ad una malattia, quale il vaiolo, ai suoi tempi più letale di qualunque altra . In queste pagine la scrittrice ha cercato di descrivere ogni piccola sfumatura della complessa personalità di Mary Wortley Montagu, o più semplicemente Lady Montagu. Si tratta di una donna che spicca assolutamente per la sua acuta intelligenza e per la sua vivace curiosità che la spinge, in ogni occasione, a tendere orecchie e occhi, sempre pronti a cogliere ogni informazione utile ad accrescere il suo bagaglio culturale e personale. Ma è anche una donna che come tutte nasconde le sue fragilità, le sue paure e i suoi reali desideri dietro una facciata di apparenze. Chiara Ferraris ha cercato di fare emergere tutti i punti di forza e anche di debolezza di questa donna che viene ricordata come scrittrice, poetessa , ma soprattutto come colei che grazie ad un viaggio a Costantinopoli per accompagnare suo marito, l’ambasciatore inglese presso la corte del sultano Ahmed III, in una delicata mediazione diplomatica, ha avuto modo di scoprire i mille volti dell’impero ottomano. Il suo ricordare , a distanza di vent’anni, quella sua incredibile esperienza le dà la sensazione che non sia passato così tanto tempo, perché ogni emozione vissuta e ogni evento di cui è stata testimone le hanno lasciato una traccia indelebile nella sua biblioteca mentale. Lady Montagu ha avuto infatti modo di scoprire come l’impero Ottomano fosse non legato agli stereotipati racconti medievali, bensì un grogiulo multiculturale ben variegato , una sorta di Torre di Babele dove c’era posto per tutti, dove c’era chi parlava il suo idioma o professava liberamente la sua religione e dove soprattutto le donne “sembravano chiuse a chiave dentro ai propri abiti, ma questo rendeva loro il potere dell’invisibilità”. Ed è proprio da esse che Lady Montagu trae un prezioso insegnamento e una importante scoperta! Lei , una donna occidentale dai costumi e dalle idee progressiste, resta meravigliata dal modo in cui queste donne riescono a trovare un modo per rintagliarsi il loro piccolo spazio di libertà lasciando fuori il mondo esterno fatto di veli, di uomini, di mariti, padri e padroni. Nei bagni turchi esse si mostrano senza pudore e senza malizia: era il loro modo per rinchiudersi fuori e non rinchiudersi dentro! Ed è proprio grazie ancora ad esse che Lady Montagu ha modo di assistere ad una strana processione di ragazze, al bizzarro modo di incidere la propria pelle e di contaminarla con il materiale contenuto in un guscio di noce: è il metodo della inoculazione, ovvero una sorta di antenato del nostro vaccino, con il quale l’impero Ottomano era riuscito a debellare una malattia letale come il vaiolo. Una scoperta che non può lasciare indifferente Lady Montagu la quale a causa del vaiolo si è vista strappare via sia la vita di suo fratello sia la sua stessa bellezza: ne sono un doloroso promemoria le cicatrici che deturpano il suo viso che lei cela abilmente sotto strati di biacca. Portare quanto ha appreso in Oriente nel mondo occidentale diventa da quel momento la sua missione la quale dovrà però scontrarsi contro un muro di scetticismo e di pregiudizi da parte della classe medica del tempo, perché si trattava di una pratica popolare di un paese orientale , messa in atto da delle donne e candeggiata sempre da una donna. Non sarà facile farla diventare una moda, un simbolo dell’aristocrazia e un efficace “innesto” da divulgare! Ma Lady Montagu non ha dovuto fare i conti solo con le cicatrici sul volto, sono altre quelle che hanno plasmato più nel profondo la sua fisionomia: “sono le cicatrici del cuore”.Sono quelle che le ha lasciato un matrimonio pian piano adombrato “dalla polvere degli anni, dell’indifferenza , dalle parole sbagliate, dalle lacrime segrete”. Sono quelle che le ha provocato, all’età di quarantasette anni, quel sentimento inaspettato per un giovane italiano, Francesco Algarotti, uno scrittore alle prese con la stesura del suo trattato di fisica , un uomo per il cui sguardo tagliente e la sua voce ipnotica sarebbe stata capace di mettere in discussione tutta la sua esistenza. Perché in fondo lei , come tutte le donne di ogni paese e cultura, ha il solo desiderio di permettere al proprio cuore di battere per chi si ama davvero, anche a costo di pagare un prezzo molto alto. Una storia che si snoda su due piani temporali diversi, raccontati con dovizia di dettagli e con potenza di emozioni, tali da dare alla fine al lettore un quadro completo sulla storia di questa donna, sulla sua sfida vinta e anche sulla sua fragilità emotiva.