IL LABIRINTO DEI SUSSURRI DI CLAUDIA SABELLA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il Labirinto dei Sussurri.
Autrice: Claudia Sabella.
Genere: Historical mistery romance.
Pagine: 167.
Editore:Self Publishing, 21 novembre 2022.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 13,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/Labirinto-dei-Sussurri-Claudia-Sabella-ebook/dp/B0BLMBZ2KX/ref=mp_s_a_1_1?crid=3SUAANPU3O0SG&keywords=il+labirinto+dei+sussurri&qid=1669594521&qu=eyJxc2MiOiIwLjkwIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=il+labirinto+dei+%2Caps%2C89&sr=8-1

Brinette sa benissimo chi è William. L’assistente che suo padre ha adottato quando era un ragazzino, l’amico cresciuto con lei e con suo cugino Jean-Luc . Il ragazzo dai modi impeccabili , misurati, con cui in segreto sperava di costruire il proprio futuro, prima che lui sparisse per un anno intero il giorno in cui il padre di lei sconvolse le loro vite con un annuncio. William conosce perfettamente il temperamento di Brinette. Figlia di colui che gli ha permesso di elevarsi dalle periferie di una Londra del primo decennio novecentesco, lei ha sempre seguito le regole per divertirsi a stravolgerle. Giorno dopo giorno cresce nell’animo di William l’intenzione di essere abbastanza, per poter chiedere la sua mano. Fino al momento in cui ha lasciato che lei venisse promessa ad un altro. Quando Brinette ritrova William, lui è diventato un combattente di lotte clandestine. Mentre la luce della luna si staglia su una verità difficile da fare riemergere, William sta per rivelarle qualcosa. Dalle viscere di un tunnel, però, giungono fino a loro le urla disperate di Jean-Luc, urla che li conducono in una zona nascosta del bosco. Tra le rovine di un tempio, marchingegni e manufatti artificiali, il mondo impossibile e maledetto di un antico labirinto sussurra loro di entrare…

Giudizio:

“Scegliere te sarebbe la rovina di tutto, William!” Quelle parole, pronunciate circa un anno prima dall’uomo che lo aveva salvato dalla strada e accolto in seno alla sua fabbrica come suo assistente, avevano invece decretato la fine di William. Quel giorno il ragazzo fu messo dinanzi ad una verità inaccettabile, che non gli offriva alcuna alternativa ,se non quella di allontanarsi da quel luogo che aveva imparato a considerare casa, da quell’uomo che ormai considerava un padre , da Jean-Luc che era diventato in quegli anni il suo amico da proteggere e da sostenere, ma soprattutto significava doversi allontanare da lei, dalla sua Brinette. Non avrebbe mai potuto assistere inerme al suo matrimonio con un uomo, che non fosse lui! Non avrebbe potuto fingere di non provare dolore nel vederla tra le braccia di un altro! William ha perciò preferito voltare le spalle a quella ragazza che si era impossessata del suo cuore fin dal primo momento, che era diventata, assieme a Jean-Luc , la sua compagna di avventure , di corse selvagge o di momenti di intimità in cui scoprirsi sempre di più anime affini, ma destinate, purtroppo, a non avere futuro. William ha deciso di dire addio alle sue certezze ed imbarcarsi su navi mercantili dove sperava che il duro lavoro gli avrebbe permesso di dimenticare, come il divenire un lottatore in gare clandestine gli avrebbe consentito di dare libero sfogo a quel dolore, che continuava, invece, dopo un anno, a pungolare il suo cuore. Il rivederla , inaspettatamente, in quella bolgia di violenza e sporcizia, in quella gabbia di sangue e di polvere, fa vacillare William, investito da una marea di ricordi e di sentimenti mai sopiti. Il leggere , però, sul viso di Brinette il disgusto e lo sgomento per ciò che era diventato, lo fa sprofondare in un abisso di dolore, peggiore a quello già provato. Ma cosa ci faceva Brinette in quel posto? Perché Jean-Luc le aveva permesso di ritrovarlo? “Da circa un anno, qualcosa nella sua vita era… crollato”. Questo lo stato d’animo che accompagna la dolce Brinette dopo la scomparsa inaspettata di quel ragazzo che pensava provasse i suoi stessi sentimenti e che avrebbe lottato per essi , ed invece le ha voltato le spalle accettando di vederla promessa sposa di un altro. Tutti, all’annuncio del suo fidanzamento con quello sconosciuto che ironicamente aveva un nome simile al suo , avevano avuto una reazione, tranne lui : nessun sussulto, nessuna espressione di sorpresa, nessun tentativo di tirarla fuori dai guai, come aveva sempre fatto. William era semplicemente svanito dalla sua vita, lasciandola “sola” in balia di un destino che Brinette non riusciva ad accettare. Solo suo cugino Jean-Luc poteva capire il vero motivo della sua disperazione, solo grazie a lui è riuscita Brinette a ritrovare le sue tracce per trovarsi dinanzi, purtroppo, non più il ragazzo dall’aspetto impeccabile e slanciato in giacca e cravatta, bensì un lottatore senza pietà che amava farsi acclamare , come un eroe, per aver messo ko il proprio avversario. Dove era finito il suo Will? Brinette non immagina che William aveva imparato a scacciare via quel desiderio di lei, come se fosse una bestia da uccidere. William “non aveva abbandonato nessuno, solo se stesso”: non aveva avuto scelta! Ma il ritrovarsi l’ uno di fronte all’altro con lo stesso fardello di dolore e di amore li fa ripiombare indietro nel tempo, a quel passato in cui si erano nutriti di illusioni dentro la loro bolla. L’urlo straziante di Jean-Luc interrompe bruscamente quel loro istante, squarciando di terrore il loro animo. William e Brinette ignorano, come il seguire i sussurri che li conducono all’interno del bosco e all’interno di un antico tempio , li faranno sprofondare in un surreale e terrificante labirinto fatto di corridoi bui e di stanze infinite. Si ritroveranno catapultati in un luogo “senza inferno né paradiso, senza odori o rumori” , una sorta di limbo capace di imprigionarli per sempre. William e Brinette dovranno fare i conti con i loro sentimenti e le loro paure, dovranno prendere nuove dolorose scelte e alla fine accettare l’amara consapevolezza come “Non è sufficiente sparire per non essere più amati”. Quale sarà la loro reazione quando scopriranno la vera identità di quei sussurri : una verità orribile e crudele? Riusciranno ad uscire da quel labirinto surreale o rimarranno prigionieri di esso? Un romance paranormale davvero ben congegnato, dove si attinge persino dalla mitologia greca per rendere le atmosfere ancora più terrificanti e allo stesso tempo avvincenti. Ho percepito il dolore e la rabbia dei due protagonisti, sono stata avvinta dall’intensità dei loro sentimenti. Mi sono persa assieme a loro in quel labirinto, mi sono lasciata sopraffare dal terrore e poi dal stupore per poi restare col cuore sospeso tra mille dubbi e speranze.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

MISCHA DI SHAW HART

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Mischa

Autrice: Shaw Hart

Pagine: 123

Data d’uscita: 30 luglio 2022

Prezzo kindle: 2,88 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

Lei sa che sono perfetti l’uno per l’altra.

Non appena Indie entra all’Eye Candy Ink, capisce immediatamente che lei e Mischa sono destinati a stare insieme. Se solo riuscisse a trovare il modo di fargli aprire gli occhi.

Lui è contrario alle relazioni, all’amore, ai sentimenti.

Mischa Jennings sa bene che l’amore può rovinarti la vita e ha giurato di restarne alla larga. Armato di una serie di regole ferree per non correre questo rischio, la sua vita fila liscia come l’olio. Finché un giorno Indie Hearst entra saltellando all’Eye Candy Ink e manda all’aria ogni suo piano. Senza rendersene conto, sta infrangendo ogni regola. Ma non c’è problema, va tutto bene, non si sta innamorando di Indie. Non c’è niente di male a divertirsi un po’…

Giusto?

Parliamo del libro…

Indie da quando Mischa le ha fatto il suo primo tatuaggio non riesce a non pensarlo.

Adesso che la sua migliore amica frequenta il suo migliore amico, si vedono spesso e passano anche del tempo da soli.

Mischa pero ha delle regole e soprattutto quella di non innamorarsi, ma con Indie piano piano sta infrangendole tutte.

Indie dovrà prenderlo con le pinze, e dimostrargli a un passo alla volta che quella che hanno è una relazione.

Ma riuscirà a non farlo scappare o per Mischa è troppo?

Cosa ne penso?

Un’altra storia stupenda. In serie che si legge in fretta, piacevole e molto intrigante.

Bellissima in ogni sua sfaccettatura e ogni emozione.

Ogni storia racconta l’amore visto in varie angolazioni.

E anche Mischa con il suo carattere allegro ma scostante e Indie con la sua allegria e dolcezza mi hanno colpito e affondato.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

PER SFIORARE LE NUVOLE DI CHIARA PARENTI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Per sfiorare le nuvole.
Autrice: Chiara Parenti.
Genere: Romance.
Pagine: 404.
Editore: Garzanti, 18 ottobre 2022.
Formati disponibili: Kindle 9,99€/ Cartaceo 17,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/sfiorare-nuvole-Chiara-Parenti/dp/881168949X/ref=mp_s_a_1_1?crid=2UZTM8WUDTDWI&keywords=per+sfiorare+le+nuvole&qid=1669314318&qu=eyJxc2MiOiIwLjQ1IiwicXNhIjoiMC4zNSIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=per+sfiorare+%2Caps%2C108&sr=8-1

“Un’autrice che regala ai suoi lettori romanzi che insegnano a guardare dentro sé stessi” ( La Nazione). “I libri di Chiara Parenti portano direttamente al cuore” ( Top Girl). Ci sono giorni in cui non si ha tempo nemmeno per notare le nuvole in cielo. E quando quei giorni come questi diventano la normalità, ci si dimentica persino dei sogni. È quello che sta succedendo a Sole che, da quando si è trasferita a Roma, stila una lista di infinite cose da fare: aiutare il fidanzato Samuele con la galleria d’arte; scorazzare ovunque l’amica Samantha; rispondere alle richieste surreali del suo caporedattore. E il desiderio di diventare un’insegnante sembra tornato nel cassetto. Sole non riesce ad imporsi nemmeno quando un’eccentrica e affermata scultrice, Gertrude, la obbliga a diventare sua assistente. Costretta a seguire le assurde regole dell’artista , si sente ancora di più alla deriva. Come se non bastasse, Massimo – il ragazzo di cui era innamorata da ragazzina- inizia a lavorare con lei. Eppure questa esperienza che sta testando i suoi limiti, è proprio quello che le serve per cominciare a dire “no”. Forse è arrivato il momento di compilare un nuovo tipo di lista , un elenco di cose da non fare. Perché a volte è necessario concentrarsi su di sé, anche se si ha paura di deludere le persone che ci sono vicine. Solo così possiamo trovare il tempo per respirare a fondo, ascoltare la nostra voce interiore e alzare gli occhi per sfiorare le nuvole. Ogni romanzo di Chiara Parenti, a partire dal suo esordio, La voce nascosta delle pietre, è capace di toccare il cuore dei lettori. Con il suo nuovo libro, ci regala il seguito della storia di Sole, protagonista dell’amatissimo Per lanciarsi dalle stelle, ora diventato un lungometraggio Netflix. Perché il coraggio non si misura solo collezionando avventure e uscendo dalla propria zona comfort. Il vero atto di coraggio è prendere in mano la propria vita e dire no a ciò che ci rende infelici. Senza paura del giudizio altrui.

Giudizio:

“Mi sento come una specie di Alexa intelligente, a cui tutti dicono cosa fare e che obbedisce”. Ecco la sensazione che avverte la nostra protagonista in merito alla sua routine quotidiana, organizzata in base alla sua lista di cose da fare, ma lei non fa in tempo a spuntare una cosa da essa, che ecco aggiungersi un nuovo impegno a cui non riesce a dire “No”. Maria Sole Santoro è nata in un piccolo paese del Molise, ovvero Campomarino, ma da due anni, dopo una breve parentesi parigina, si è trasferita nella caotica città eterna per seguire il suo fidanzato Samuele: un artista geniale , “che ha spalancato le porte del mio cuore con il suo arcobaleno di colori”. Lei e Samuele sono due universi agli antipodi: lei fin da piccola è stata abituata ad avere un suo ordine, a seguire delle regole ; lui , invece, vive benissimo nel suo caos fatto di tormento, estasi e libertà e soprattutto fare il minimo indispensabile. Eppure, nonostante le loro diversità, riescono a rinchiudersi nella loro bolla e allora lì, Sole dimentica quei campanelli di allarme che nell’ultimo periodo suonano minacciosi nella sua testa. Sole ha deciso di sostenere Samuele nel realizzare il suo sogno, quello di aprire una galleria di arte a Roma, pertanto ha preferito accantonare il suo, ovvero quello di laurearsi in Filosofia per poter poi insegnare . Ma i suoi studi languono miseramente, accantonati in un cassetto polveroso, sembrano essere stati pian piano fagocitati da tutti gli altri impegni presi, non per sua volontà ma per necessità o per dovere. Sole si barcamena dunque, come una biglia impazzita, tra un impegno e l’altro, cercando di soddisfare i bisogni di tutti, quelli di Samuele, di Mauro il direttore del giornale online con cui collabora o delle sue amiche sempre in perenne difficoltà. E i suoi bisogni? Quale posto occupano nella sua lista? Sole è sempre pronta a mettere gli altri al primo posto, confinando sé stessa all’ultimo, ma ultimamente percepisce sempre di più una sensazione di stanchezza e di insoddisfazione verso una vita che non rispecchia affatto le sue aspettative . Sole si sente prigioniera in una gabbia stretta, ma non ha il coraggio di fare nulla per riprendere in mano la sua vita: tutta colpa della paura di non essere all’altezza, di non essere amata o di non essere apprezzata! La paura è sempre stata una costante nella sua vita! Credeva di averle superate , ma non aveva fatto i conti con sé stessa! Sarà però la comparsa inaspettata di alcune persone, vecchie e nuove, a tentare di rimettere Sole sulla giusta carreggiata, così da ritrovarsi. La prima persona è Gertrude Durand, una scultrice di fama internazionale, una donna “fuori dagli schemi” che ha improntato la sua esistenza verso la realizzazione dei suoi desideri, sfidando tabù e pregiudizi e”portando la donna con martello e scalpello tra i nomi più importanti nel mondo dell’arte e della scultura”. Sole resta da un lato spaventata quando varca la soglia del suo Paese delle meraviglie, ma dall’altro è affascinata da questa donna, di sicuro la Regina di Cuori.

Sole deve realizzare per lei un documentario, ripercorrendo le tappe salienti della sua carriera e sarà per soddisfare le esigenze assurde della sua datrice di lavoro che si trova costretta a riportare nella sua vita una persona che rappresenta per lei tante cose insieme: Massimo,il fratello della sua amica Stella , morta in un attentato, ma anche il ragazzo che ha rifiutato il suo amore per poi , anni dopo , presentarsi a lei con una dichiarazione degna di Mr Darcy, a cui le è toccato purtroppo dire “No”. Forse il solo No pronunciato in tutta la sua vita! Non sarà facile per Sole riaverlo accanto. Non sarà semplice abbattere il muro di freddezza, silenzio e orgoglio in cui Massimo si è trincerato, come non sarà una passeggiata gestire il subbuglio di emozioni che le provoca la sua vicinanza, i suoi sguardi, le sue parole. È come un tuffo indietro in un passato di ricordi felici, dove esisteva ancora una Sole “che si nutriva di sogni”. Saranno Gertrude e Massimo a farle capire come è arrivato il momento di dire “BASTA” a tutto e tutti, a iniziare a togliere il superfluo e a lasciare solo l’essenziale così da ritrovare la vera sé stessa. Ma sarà un saggio maggiordomo ad insegnarle il modo giusto per potare la sua vita, prendendo esempio dalle piante : occorre tagliare ciò che non serve, ma anche prendersi cura di ciò che ci fa bene . Riuscirà Sole a rispettare la sua “no to do list” ? Quali cambiamenti apporteranno i suoi No e con quali conseguenze? Una lettura di profonda introspezione, dove però non manca l’ironia e la giusta dose di romanticismo! “Il segreto, cara Alice, è circondarsi di persone che ti facciano sorridere il cuore. E allora, solo allora, che troverai il Paese delle Meraviglie”. Vi lascio con questa frase che racchiude alla perfezione il senso del percorso emotivo di Sole, ma che può essere un saggio promemoria per tutti!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ATLAS DI SHAW HART

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Atlas

Autrice: Shaw Hart

Pagine: 156

Data d’uscita: 29 luglio 2022

Prezzo kindle: 2,88 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Atlas-Eye-Candy-Ink-Vol-ebook/dp/B0B85VDDWS/ref=mp_s_a_1_1?crid=HLD8XX1DNG9J&keywords=atlas+shaw+hart&qid=1669314143&qu=eyJxc2MiOiIxLjIzIiwicXNhIjoiMC44MSIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=atlas+shaw+%2Caps%2C91&sr=8-1

Lei è un affascinante disastro a cui lui non può sottrarsi.

Atlas Warner è un dio. Con un ago in mano, non c’è niente che non riesca a fare. Tranne trovare una pizza… e, forse, l’amore. Cioè le due cose che mancano alla sua vita in questo momento.

Lui è tutto ciò che lei merita dalla vita, nonostante si rifiuti di vederlo.

Con il corpo di una dea, curve a non finire e zero senso dell’avventura, Darcy Rose non ha tempo per nient’altro che per il lavoro. Finché Atlas non irrompe nella sua vita, deciso a farle capire il suo valore.

Insieme potrebbero avere tutto, se la vita non li separerà.

Parliamo del libro…

Darcy, è cresciuta con i nonni, e ora convive con la sua migliore se non unica amica: Indie.

A scuola è sempre stata bullizzata e ora ha poca autostima di se, non è sicura e non trova sempre un modo per denigrarsi.

Atlas è tatuatore, lo studio per cui lavora è uno dei più richiesti. Un bel ragazzo ma molti lo guardano dall’alto in basso per i suoi tatuaggi e piercing, ma lui se ne frega e va fiero di quello che è.

Quando Darcy accompagna Indie al loro studio di tatuaggi, e si incrocia con Atlas subito scatta il colpo di fulmine.

Lui non riesce a dimenticarla, lei intimorita non ha il coraggio di farsi avanti.

Entrambi hanno molto da insegnare all’altro, ma soprattutto Atlas aiuterà Darcy ad avere fiducia e dimostrarle che lei è quella anche con quelle che per lei possono essere imperfezioni.

Ma il loro colpo di fulmine potrà davvero essere amore? Oppure come un fulmine viene e se ne va?

Cosa ne penso?

Primo libro che leggo dell’autrice e devo dire che a parte all’inizio che si è persa un po’ in dettagli su cose per me poco importanti, poi ha saputo riprendersi alla grande.

Un racconto molto breve e questo mi dispiace, ma capisco anche forse se lo avesse fatto più lungo sarebbe diventato anche noioso, d’altronde non tutte le storie d’amore devono essere un tira e molla continuo, quindi a mio parere nonostante avrei continuato a leggerlo all’ infinito, ha fatto bene a non prolungarsi troppo.

Ditemi che esiste uno studio di tatuaggi così, almeno corro immediatamente.

Ora sono davvero curiosa di leggere di tutti gli altri ragazzi…. Speriamo non ce li faccia attendere a lungo…

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

L’ERRORE CHE MI RIPORTA A TE DI SARA SPAGNOLO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: L’errore che mi riporta a te ( Brotherly Bond’s Saga vol.2).
Autrice: Sara Spagnolo.
Genere: New Adult/Romance/Second Chance.
Pagine: 230.
Editore:Self Publishing, 2 dicembre 2022.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Cartaceo:N/D.
Trama:

Quando è stato il momento preciso in cui la mia vita ha subito un forte impatto? E quello in cui tutto è andato a rotoli? Esattamente, quando, da incosciente, ho accettato di andare contro cuore per il bene della mia unica e insostituibile migliore amica. “D’accordo, Amy, accetto . Lo farò, per te”. È questo che la mia voce impertinente espresse, senza che me ne rendessi conto. Sembrava quasi quella di un’altra persona, magari di una donna più responsabile che avrebbe affrontato di petto le conseguenze a cui andava incontro, senza alcun tipo di paura. Non ero io, quella persona. Io ero terrorizzata, con il cuore a pezzi e l’anima in pena. “Dici sul serio, June?” Già, Amy non era l’unica ad essere stupita dalla mia risposta rapida. Lo ero soprattutto io e, mentre forzavo un sorriso di circostanza, maledicevo la mia dannata avventatezza. “Sì, Amy, dico sul serio. Tu avrai quel bambino. Ti aiuterò io” risposi , malgrado la stretta al petto che mi impediva quasi di respirare. Una madre surrogata era questo che mi aveva chiesto di essere, perché i vari aborti spontanei da lei subiti nell’arco degli anni l’avevano portata all’infertilità. Ho accettato di aiutarla perché avrei fatto di tutto per Amy, per alleggerire il senso di colpa che nutrivo nei suoi confronti e redimermi , perfino portare in grembo quel bambino. Per nove mesi suo figlio sarebbe cresciuto lentamente dentro di me e avrebbe rapito il mio cuore, proprio come fece suo padre anni prima. Avrei dato alla luce il figlio di Grayson Riley, l’unico uomo che abbia mai amato in vita mia. ” Mi manca come la vita che non ho più il coraggio di vivere da quando lei ha deciso di tagliarmi fuori dalla sua vita; da quando non è più la mia partner nei copioni; da quando mi ha privato dei suoi sguardi e delle sue parole sprezzanti, della sua meravigliosa risata , dei suoi continui pasticci , del suo buon odore e della sua rivitalizzante presenza “.

Giudizio:

Può l’Amore essere concepito come un madornale errore? Può l’Amore essere capace di provocare un dolore tale da trafiggere l’anima? Questi gli interrogativi che tormentano i nostri protagonisti, due anime complementari, con le quali il destino ha deciso di giocare “sporco”. Oppure forse ha solo voluto mettere alla prova l’intensità del loro sentimento? L’errore che mi riporta a te funge non solo da titolo del romanzo, ma anche di quello spettacolo teatrale che ha visto nascere il loro amore per poi farlo miseramente naufragare. Sul palcoscenico i nostri protagonisti, senza saperlo, stavano recitando pezzi della loro storia la quale, al calare del sipario e dinanzi al castello di menzogne su cui si è fondata, finirà per avere, purtroppo, un finale diverso da quello scenico. Perché, a differenza di quanto avviene sul palco, la realtà non ammette finzione , ma deve fare i conti col senso di colpa , dal quale si può restare imprigionati fino ad abbandonarsi ad una sterile sopravvivenza, una parvenza di vita senza sentimento. È questo che sta facendo da tre anni, June, l’ultima dei cinque fratelli O’Connell, la quale ha sempre avuto un sogno, ossia diventare un’attrice , ma quando è riuscito a coronarlo nello stesso istante ha dovuto rinunciare a una parte del suo cuore. “Questa città è stata la mia ancora di salvezza”. June ha deciso di trasferirsi a Vancouver, la città che le ha consentito non solo di fare carriera, ma anche di diventare il suo rifugio, quando, una sera di mezza estate, ha fatto le valigie per allontanarsi da New York, per allontanarsi da Grayson Riley, l’uomo che le ha spezzato il cuore. In questi anni di lontananza dalla sua famiglia, ha spesso avvertito nostalgia di casa ma , per fortuna, ha potuto contare sulla spalla, anche se a distanza, di suo fratello maggiore Xavier, l’unico a conoscere il motivo della sua fuga. In questi anni June si è dedicata anima e corpo alla carriera , mettendo da parte il cuore e provando ad archiviare un passato fatto di menzogne, dolore e senso di colpa. Ma proprio quando June pensa di aver fatto il primo passo verso un nuovo domani, ecco che il destino è pronto a farla ripiombare nel suo passato, desideroso , forse, di fare i conti, una volta per tutte.

Il ripiombare nella sua vita della sua amica Amy e la sua folle proposta paiono agli occhi di June il prezzo da pagare per redimersi finalmente dal suo errore: essersi perdutamente innamorata di colui che sarebbe diventato il marito della sua migliore amica. Tre anni prima, June è venuta meno, senza saperlo, alla promessa che lei ed Amy si erano fatte, ovvero mai osare avvicinarsi al ragazzo di cui una aveva una cotta. Ha invece permesso a colui che in quel momento era il suo partner di scena di insinuarsi pian piano nel suo cuore per poi ridurlo in mille brandelli dinanzi alla scoperta della verità. Per questo ha deciso di abbandonare New York per vergogna verso la sua amica, che aveva tradito! Per il senso di colpa che in questi anni le ha fatto da compagnia, ha accettato di divenire una madre surrogata per permettere ad Amy di realizzare il suo sogno di essere mamma e a lei di espiare così la sua colpa! Ma come farà June a portare in grembo il figlio dell’unico uomo che ha amato per poi lasciarlo alle braccia di Amy? Ne sarà mai capace? E come reagirà nel ritrovarselo davanti, al suo rientro a New York? Grayson Riley ha vissuto in questi anni recitando il ruolo del marito premuroso e innamorato. In fondo non ha dovuto faticare! Recitare è sempre stata la sua passione, ha lottato per essa e ne sono la prova , quel tatuaggio che copre abilmente una cicatrice e quel modellino di carta che riproduce il suo amore per il teatro: essi rappresentano il promemoria del suo sogno, un sogno che si è però infranto quando ha perso la sua partner di scena, la sua metà complementare , la sua June. Grayson è consapevole di essersi comportato male sia con June conquistando la sua fiducia, abbattendo le sue remore e poi insinuandosi nel suo cuore; sia con Amy , la sua compagna di allora e ora sua moglie. Dopo tre anni il suo cuore è rimasto, nonostante tutto, legato a doppio filo con la sola donna che è riuscita, in poco tempo, a cogliere le sue fragilità e ad amarlo comunque, almeno fino a quando il suo castello di bugie non è crollato. Ed ora come farà a gestire la marea di sentimenti che continua a provare per lei? E come potrà accettare che il suo grembo accolga suo figlio per poi non condividere assieme a lei tale gioia? Dolore, rabbia, senso di colpa e una incredibile attrazione sono questi i sentimenti contro cui dovranno vedersela June e Gray! Riusciranno a fingere , da attori quali sono, per un senso di dovere e di lealtà verso Amy? Permetteranno al passato di privare loro della felicità ? Sara Spagnolo ha creato una storia davvero coinvolgente, ha saputo ben pennellare ogni sfumatura di queste due anime complementari. Ora non vedo l’ora di conoscere meglio il fratello maggiore della famiglia O’Connell!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

BEYOND ALL REASON DI LORENA NIGRO E TERESA D G

Recensione a cura di Mari Mery

Titolo: Beyond all reason

Autrici: Lorena Nigro & Teresa D. G.

Pagine: 390

Data d’uscita: 15 ottobre 2022

Prezzo kindle: 2,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/BEYOND-ALL-REASON-Lorena-Nigro-ebook/dp/B0BJC72LFP/ref=mp_s_a_1_1?crid=1LR4TXE6KYDHD&keywords=lorena+nigro&qid=1668952392&qu=eyJxc2MiOiIzLjE2IiwicXNhIjoiMi42MiIsInFzcCI6IjIuMDkifQ%3D%3D&sprefix=lorena+ni%2Caps%2C95&sr=8-1

Ci sono momenti nella vita in cui ti svegli e sai di essere nel letto sbagliato, nella famiglia sbagliata, con la ragazza sbagliata. O forse sei tu quello che non va, non quelli che ti circondano.
Come sbagliata è la rabbia diventata ormai il mio carburante, il mio gasolio, il mio petrolio.
Sono in trappola. Non posso fuggire dall’ingombrante passato di mio padre e non posso ribellarmi al bastardo che mi ha fatto perdere la borsa di studio: Benjamin Clark. Il suo veleno ha intossicato la mia anima; ha ridefinito il mio presente. Ma, ancora un anno e mi lascerò tutto alle spalle. Il piano è semplice: inghiottire bile e resistere alle provocazioni. Solo che non avevo messo in conto lei.
Penelope Parker è l’unica persona sulla quale non avrei dovuto posare gli occhi. Trasuda guai, peccati e desideri ardenti. È un’invitante tentazione, è una pulsione ingovernabile sottopelle, è quella tempesta che se ti sorprende può solo mandarti alla deriva, spoglio, privo di forze, vulnerabile e spezzato. Come spezzati potrebbero diventare i miei progetti, il mio futuro.
Io sono JD: perdere il controllo non è un’opzione per il figlio di un ex carcerato.
Che sia a causa di Ben o Penny, è possibile che finisca all’inferno.

Parliamo del libro…

Jd è all’ultimo anno e poi finalmente si laureerà , la sua vita fila dritta de non fosse per Benjamin che fin dalle superiori hanno dei grandi screzi. L’unica cosa che può fare arrivato a questo punto è resistere, stringere i denti e farlo per lui e per la sua famiglia che in passato ne ha già passate tante.

Evitare Ben e il migliore amico Nico, non è sempre facile, soprattutto quando assieme a loro si presenta una ragazza che lo incanta dal primo momento.

Penelope, diventa colei che lo attira, gli fa perdere la testa, ma allo stesso tempo è colei che lo fa ragionare e gli copre le spalle.

Lo conquista a un passo alla volta, e nonostante lei dovrebbe far parte del nemico, ora fa parte di lui.

Una ragazza che non si spaventa del passato della sua famiglia, che non giudica e non si fa influenzare dalle decisioni altrui.

Riuscirà Penny a fargli mantenere la calma e andare avanti per la giusta via?

Cosa ne penso?

Parto subito col dirvi che rivedere Tate e Colin è stato meraviglioso, e come sempre li trovo fantastici.

Tornando ai personaggi di questa storia posso dirvi che ci sarà molto da imparare da tutti loro. Accettare i giudizi della gente, non giudicare le storie di altre persone se non si conosce il contenuto, chiedere aiuto e appoggiarsi a qualcuno non fa mai male.

Ma anche molti significati trovare in questa storia che è una favola.

Come in ogni loro racconto posso sempre e solo confermare che queste due autrici insieme una vera e propria bomba a orologeria.

È sempre stupendo leggere una loro storia perché ti teletrasportano dentro al racconto e ti fanno vivere una favola.

Per me sono sempre una meraviglia, e ogni loro storia è sempre qualcosa di spettacolare.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

INSTABUL IL VIAGGIO SOSPESO DI ELSA ZAMBONINI DURUL

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Istanbul. Il viaggio sospeso.
Autrice: Elsa Zambonini Durul.
Genere: Narrativa.
Pagine: 313.
Editore: Elsa Zambonini Durul, seconda edizione, 13 novembre 2022.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Istanbul-viaggio-sospeso-Zambonini-Durul-ebook/dp/B0BM9VJF8C/ref=mp_s_a_1_3?crid=3UTOSU4G6EBPM&keywords=istanbul+il+viaggio&qid=1668952044&qu=eyJxc2MiOiIwLjQ4IiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=instabul+il+viaggio%2Caps%2C81&sr=8-3

La storia di Lisa Andreoli si intersica con quella della prozia Lisa Morpurgo, ebrea costretta col marito a una fuga precipitosa dall’Italia a causa delle persecuzioni razziali. Il viaggio dei due coniugi verso la Terra Promessa, iniziato separatamente dai figli, si interrompe a Istanbul, dove la coppia trova rifugio presso l’abitazione di un ospitale turco-francese che consente loro di attendere sul Bosforo l’arrivo dei bambini. Qui i due ricevono l’aiuto inaspettato di Angelo Roncalli, futuro Papa e allora Vicario Apostolico in Turchia, che in quei tempi riuscì ad aiutare più di ventimila ebrei. La pronipote Lisa Andreoli ritrova il diario di quegli anni, ma la sua lettura non è una semplice rievocazione. Tra intrighi internazionali e personaggi senza scrupoli , la ragazza mette in pericolo la propria vita e quella dei suoi cari nel tentativo di dare il proprio contributo a una giusta causa. Un’avventura vissuta nel fascino di Istanbul e dei suoi paesaggi.

Giudizio:

Elsa Zambonini Durul ha la straordinaria capacità di mescolare generi diversi e dare vita a storie dove si alternano, in una coinvolgente altalena, sentimenti ed eventi differenti. Riesce , col suo modus narrandi impeccabile e ricco di colpi di scena, a tenere il suo lettore incatenato ad ogni pagina e desideroso di appagare i suoi mille interrogativi. La narrazione si svolge su due piani temporali che distano l’uno dall’altro di circa settant’anni, ma che paiono rincorrersi e intrecciarsi fino a trovare pace nel loro ricongiungimento finale. Ancora una volta, la protagonista femminile è Lisa Andreoli , una giovane italiana, che ha lasciato la sua Treviso e la sua famiglia per trasferirsi a Istanbul dove lavora come insegnante in un Liceo italiano e dove , da qualche anno, ha instaurato una relazione more uxorio con Emre , un architetto turco dal temperamento spesso irascibile. Il suo compagno le rimprovera e non tollera la sua proverbiale capacità di cacciarsi nei guai a causa del suo spirito da Sherlock Holmes, che pare fare parte del suo DNA. Il suo non poter contare sull’appoggio e sulla fiducia del suo compagno rappresentano per Lisa uno dei motivi per cui spesso mette in discussione il suo rapporto con Emre e tenta, a suo modo, di estraniarsi da questa situazione che pare stringerle lo stomaco e il cuore . La curiosità di Lisa viene però nuovamente risvegliata quando nella villetta estiva della sua amica Giulia ritrova casualmente tra calcinacci di un vecchio scantinato prima un pezzo di stoffa giallo e poi i fogli sparsi di un vecchio diario, entrambi appartenenti straordinariamente ad una sua prozia paterna, una certa Lisa Morpurgo. Fino ad allora, Lisa si è più concentrata nelle sue visite in Italia a fare ricerche su sua madre , tralasciando il ramo ebreo paterno. Ma tale ritrovamento rimescola le carte in tavola e scuote un vaso di Pandora, che pare attendesse lei per tornare alla luce col suo carico di dolore e di orrori . Il primo ostacolo contro cui la nostra Lisa deve scontrarsi durante le sue ricerche è la reticenza di suo padre nel parlare di un passato che ha dovuto dimenticare, seppellendolo sotto un mucchio di macerie , che non ha intenzione di ricordare. Viene solo a scoprire che il nome che le è stato dato era una clausola che ha poi permesso a suo padre di acquisire una quota della fabbrica di Bursa, appartenente a Umberto Morpurgo, il fratello di quella Lisa che pare “mi tira implacabile per la giacchetta” , desiderosa di raccontare la sua storia ,ma anche di ricevere aiuto. Lisa avverte la sensazione, man mano che si addentra nella vita della sua lontana parente, di diventare la sua marionetta, esecutrice delle sue volontà. La lettura di quei fogli di diario consente alla nostra protagonista di fare un salto indietro nel tempo, ai tempi della seconda guerra mondiale, accompagnando la sua prozia Lisa e suo marito Guido nella loro fuga dall’Italia per sfuggire alle persecuzioni razziali. La loro colpa era in quel periodo essere “ebrei’ , questo li ha costretti a separarsi dai loro figli, a salire su un treno diretto in Palestina per poi fermarsi temporaneamente a Istanbul, dove trovano un provvidenziale rifugio presso un solitario pescatore il quale, nonostante le sue origini napoletane, preferiva usare il cognome francese di sua madre e farsi chiamare Monsieur Malisieu. Il racconto della prozia , pregno di dolore per le umiliazioni, soprusi e tradimenti subiti, permette alla nostra protagonista di iniziare a ricostruire pian piano la sua drammatica storia, di apprendere come un fondamentale supporto sia stato loro dato da quello che allora era un semplice vicario apostolico del Vaticano, ma poi sarebbe divenuto Papa Giovanni XXIII. Alcune falle nel racconto di Lisa del cui destino si sono perse le tracce, spinge Lisa a intraprendere una strada che però si intersecherà con gente pericolosa. Il suo spirito detective, stavolta, mette a repentaglio non solo la sua vita ma anche quella dei suoi cari, anche se le consente di riallacciare rapporti familiari e collocare nuovi tasselli alla sua identità familiare. Quali altre scoperte cela quel piccolo quaderno, custode delle memorie di una giovane donna ebrea? Come riuscirà ad uscire fuori dal guaio in cui si è cacciata la caparbia e curiosa Lisa? Quali ripercussioni avrà il suo ennesimo colpo di testa sul suo rapporto con Emre? Viaggiando tra presente e passato e tra la Turchia, l’ Italia e la Svizzera, tra visioni sovrannaturali e innumerevoli colpi di scena Elsa Zambonini Durul ha modo di affrontare temi importanti, quali le atrocità commesse ai danni degli ebrei, costretti a sentirsi estranei e inferiori per via della loro religione, le radici profonde di un odio insensato che a volte continua ancora oggi a serpeggiare ed infine la necessità di conoscere le proprie radici, che non possono e non vanno assolutamente dimenticate.

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

I’LL NEVER STOP LOVING YOU DI SELENE M.

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: I’ll Never stop loving you

Autrice: Selene M.

Edito: Blueberry Edizioni

Pagine: 297

Data d’uscita: 28 settembre 2022

Prezzo kindle 0,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Ill-never-stop-loving-you-ebook/dp/B0BGSMMR6C/ref=mp_s_a_1_1?crid=2VLW82TII0EOI&keywords=i+ll+never+stop+loving+you+selene+m&qid=1668951753&qu=eyJxc2MiOiIwLjAwIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=selene+m+i%2Caps%2C88&sr=8-1

Liam Lee Carter era il ragazzo della mia vita, il ragazzo di cui ero innamorata. Mi aveva fatto un mucchio di promesse e io gli avevo creduto perché lo amavo davvero ma non avrei potuto immaginare che un giorno senza dirmi nemmeno una parola sarebbe sparito nel nulla.

Sono passati otto anni e ora è ritornato.

Spero solo di essere in grado di fargli capire quanto mi abbia fatto soffrire in questi anni e non si accorga che, nonostante tutto, io lo amo ancora…

Keira Johnson è la mia vita. Lo era in passato e sarà per sempre così.

Le avevo fatto una promessa ma non ho potuto mantenerla perché un giorno ho dovuto allontanarmi da lei senza darle alcuna spiegazione.

Sono passati otto anni e sono ritornato. La rivoglio nella mia vita: ho bisogno che mi dia una seconda occasione per dimostrarle che faccio sul serio e che in tutti questi anni non ho mai smesso di amarla…

Parliamo del libro…

Keira e Liam hanno solo otto anni quando si incontrano la prima volta in una piazza del mercato del piccolo paesino dove abitano. Da allora hanno creato un nella amicizia che poi è sfociata in amore.

Quando il padre di Keira costringe lei e la sua famiglia a trasferirsi per i due ragazzi è un dramma, ma sanno che il loro amore è più forte, e con la promessa di Liam che sarebbe andato a riprenderla appena maggiorenne Keira si sente sicura del loro amore.

Fino al giorno che Liam smette di farsi sentire, di lui non ha più notizie e neanche la madre vuole dargliene.

I mesi passano, il dolore non diminuisce, passano momenti tragici, passano gli anni, altre storie d’amore, ma il pensiero costante per entrambi è della loro storia d’amore.

Dopo anni si rincontreranno e Liam dovrà dare delle risposte, Keira dovrà dargli la possibilità di spiegarsi, e raccontare anche le sue disavventure.

Ma un amore così grande nonostante gli anni passati, sarà disposto a perdonare e continuare dove si erano lasciati?

Cosa ne penso?

Voi credete nel primo amore che possa essere per sempre? Nel vero amore, quello che niente e nessuno può distruggere?

Bene, la storia dei due protagonisti è proprio quello che uno ci si aspetta dal primo amore, quello che tutti sognano.

E anche se il libro è iniziato troppo velocemente raccontato forse troppo riassuntivo, è riuscito poi a prendere la giusta quadra e farmi perdere nel racconto.

Il perdono, l’amore, le seconde possibilità tutto racchiuso in poche pagine.

Una storia d’amore dove il bene triò dia, ed è bene ciò che finisce bene.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

RICORDA CHE TI AMO DI MARINA SARRACINO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Ricorda che ti amo.
Autrice: Marina Sarracino.
Genere: Christmas Romance.
Pagine: 210.
Editore:Self Publishing, 18 novembre 2022.
Formati disponibili: Kindle a 0,99€ offerta lancio/ cartaceo ( copertina rigida o morbida) a 9,99€ / anche su Kindlunlimited.
Trama:

https://www.amazon.it/Ricorda-che-amo-Marina-Sarracino-ebook/dp/B0BM6H8L5Q/ref=mp_s_a_1_1?crid=1LHUCQAHL1UD1&keywords=ricorda+che+ti+amo&qid=1668951383&qu=eyJxc2MiOiIxLjk3IiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=ricorda+%2Caps%2C108&sr=8-1

Judy Price è una giovane e solare videomaker, innamorata del Natale. Da alcuni mesi lavora a Manhattan, ma per le feste non vede l’ora di tornare nel suo pittoresco villaggio, a Skaneatales, dove ogni anno lei e i suoi familiari recitano al Festival di Dickens. Questa volta, però, la sua presenza è in discussione, dopo il successo ottenuto grazie ad un video girato in una città – fantasma italiana, Judy riceve un’offerta di lavoro imperdibile. Jordan Devis, affascinante e carismatico amministratore delegato di una famosa catena di pasticcerie, vuole affidarle la realizzazione del documentario aziendale. È rimasto colpito dalle motivazioni del suo viaggio e le propone di fermarsi a Brooklyn per effettuare le riprese. Peccato che Jordan abbia pianificato di filmare proprio nel periodo delle feste, ma Judy intende fare l’impossibile pur di rientrare per la Vigilia. Lei è brillante, anche se un po’ buffa; lui è un tipo riservato, ma in fondo disposto a lasciare contagiare dal suo brio. Nel magico clima natalizio di New York, un soggiorno stimolante, dolce e spassoso attende i due protagonisti, accompagnati da una serie di sorprendenti coincidenze che sembrano classificarli come “spiriti affini”. È possibile vivere intensamente e riscoprirsi innamorati in breve tempo? Judy e Jordan saranno disposti a sfidare le loro emozioni davanti ad alcune rivelazioni inaspettate?

Giudizio:

Adoro le novelle natalizie , soprattutto se lette un po’ in anticipo, perché hanno la capacità di fare immergere il lettore in quello che è senza dubbio il periodo più magico dell’anno. Marina Sarracino, con le sue descrizioni fiabesche, mi ha letteralmente catapultata nei luoghi descritti, che mi è parso abbiano preso vita sotto i miei occhi: una neve immacolata e soffice come panna montata, un tripudio di luci colorate e un dolce profumo di dolci golosi. Come si fa a non amare il Natale? Per Judy Price , la nostra protagonista, il Natale e le tradizioni familiari sono sacre , soprattutto a Skaneatales, il villaggio in cui è cresciuta, dove durante il periodo natalizio lei assieme a un gruppo di strampalati attori amano mettere in scena i personaggi nati dalla penna di Dickens. Per lei trascorrere le feste attorniate dalla sua calorosa famiglia è un appuntamento da non perdere per niente al mondo, anche quest’anno che vive lontano da casa dopo essersi trasferita da poco, per lavoro, a Manhattan. Oltre al Natale, vi è un’altra imprescindibile costante nella vita di questa ventiseienne, ovvero ama il rosa in tutte le sue sfumature, perché le trasmette sensazioni positive, difatti, oltre ai suoi “sobri” capi di abbigliamento fucsia, sbucano sul suo caschetto biondo persino alcune ciocche di questo colore. Si capisce subito come Judy Price sia una ragazza solare , positiva e anticonformista, ma è anche una talentuosa videomaker. Un suo video, girato nel cuore della Basilicata, in una città – fantasma italiana, caricato sul suo canale YouTube le ha fruttato un successo inaspettato e un lavoro presso la DigiTale, un’agenzia di comunicazione di Midtown. Ed ora , grazie al suo nuovo capo Oliver, ha persino la possibilità di agganciare un cliente facoltoso , come Jordan Devis, l’amministratore delegato di una famosa catena di pasticcerie, come la Parakeet’s Bakery. Di certo, il giorno del colloquio, Judy si aspetta di incontrare una persona diversa da quella che le si para davanti agli occhi, ovvero un giovane attraente con un corpo slanciato e fasciato in un elegante completo grigio, “due labbra “scontornate” da barba, che paiono uscite dallo stampo della Regina di Cuori” e due gemme di smeraldo al posto degli occhi. È lui , che vuole affidarle un importante incarico , ossia quello di realizzare un documentario per il sessantesimo anniversario della Fondazione dell’azienda per onorare il ricordo della sua fondatrice: Emily Wade, una grande donna, una grande lavoratrice , ma soprattutto una grande nonna. Lo scopo del video, da realizzare a Brooklyn, dove tutto ha avuto inizio, non è quello di promuovere l’azienda, ma di fare percepire una realtà senza filtri, quello delle sue origini familiari.

Judy Price avverte subito una immediata connessione con Jordan Devis, il cui progetto pare avere gli stessi intenti del suo video girato in Italia, non per scopi lavorativi ,ma solo per rintracciare le sue radici e la sua identità familiare. Il legame profondo che univa Jordan a sua nonna Emily, la donna con cui è cresciuto e che lo fatto sentire amato a dispetto dei suoi genitori, è lo stesso che Judy provava per il suo amato nonno Bob, scomparso da poco. Judy e Jordan hanno modo di scoprire tante altre affinità sorprendenti, come avere ad esempio lo stesso pittore preferito. I giorni trascorsi insieme, ripercorrendo le orme di nonna Emily, permette ad entrambi di farsi travolgere da inaspettate sensazioni. Judy si rende conto che dietro quella maschera di formale sobrietà si nasconde un ragazzo dal cuore buono e generoso e che i “sottotitoli” dietro i suoi gesti e i “suoi non detto” custodiscono un mondo di fragilità, che attendono qualcuno che li comprenda. Jordan, invece, viene letteralmente investito dall’energia ” colorata” di quella ragazza “ossessionata in modo allegramente patologico del Natale” e che appare ai suoi occhi carina e sensuale nella sua unicità. Ma quello che più lo destabilizza è non solo la sua capacità di “grattare” abilmente alla porta della sua anima, ma anche di contagiarlo con la sua spontaneità , tanto da fargli nuovamente apprezzare una festa come il Natale. Che Judy sia davvero una piccola strega? Possibile che loro siano davvero degli “spiriti affini” ? Ma su Jordan Devis aleggia purtroppo una nube scura , che fino ad ora è riuscito a gestire grazie alla preziosa presenza del suo assistente e amico Ghil Bennett, il solo che supporta le sue idee e che è la sua ombra. Ma, ora, dinanzi al sentimento che pare unirlo a Judy, come si comporterà? Preferirà fuggire per paura di un futuro nebuloso o deciderà di rischiare il tutto per tutto, pur di non perdere quella adorabile “macchia di colore” nella sua vita? L’ avvicinarsi del Natale saprà compiere il suo miracolo? Forse Jordan dovrà solo “ricordare” che, differenza della mente, il cuore non ha bisogno di memoria, ma sa sempre cosa prova ogni giorno verso chi si ama!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA PERFEZIONE DI UN INCONTRO DI REBECCA SMITH

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: La perfezione di un incontro: il principe delle Tigri

Autrice: Rebecca Smith

Pagine: 341

Data d’uscita: 18 settembre 2022

Prezzo kindle: 0,99 €

Prezzo cartaceo: 15,90 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/perfezione-incontro-principe-delle-Tigri-ebook/dp/B0BFTW4RNV/ref=mp_s_a_1_1?crid=1OKA6WOA2EJBD&keywords=la+perfezione+di+un+incontro&qid=1668951003&qu=eyJxc2MiOiIwLjc3IiwicXNhIjoiMC44MSIsInFzcCI6IjAuNjMifQ%3D%3D&sprefix=la+perfe%2Caps%2C138&sr=8-1

Alexander James, il grande quarterback e capitano delle Tigri, vive per il football e qualcosa di frivolo come l’amore non è previsto nella sua vita. Concentrato a inseguire il sogno di entrare nella NFL, all’ultimo anno di studi presso la LSU, decide di darci un taglio con ogni possibile distrazione.

Lily è una semplice studentessa che vorrebbe terminare il suo percorso e dedicarsi al sogno di diventare giornalista, mentre cerca di rimettere insieme i pezzi di un cuore andato in frantumi.

Quando i due si scontrano per caso, però, finiscono per rimettere in discussione i loro buoni propositi.

Dopo aver conosciuto la ragazza, infatti, Alexander James si rende conto che vivere per entrare nei Dolphins non gli basta più ed è disposto a tutto pur di conquistare Lily, il suo tormento. Lei, tuttavia, ha un cuore da proteggere e non intende permettere nemmeno al popolare quarterback di farla innamorare.

Il loro avvicinarsi lento e logorante romperà l’equilibrio instabile e precario sul quale i due danzano, convincendosi di poter essere solo buoni amici.

Potrebbe questo essere davvero l’universo parallelo in cui sono destinati a stare insieme?

Parliamo del libro…

Alexander e Lily si scontrano in un locale, e se lei sappia bene chi sia, lui invece non l’ha mai vista, ma non sa perché ne è rimasto colpito.

Alexander è il capitano della squadra delle Tigri, e ha un sogno, e non vuole che niente e nessuno si metta in mezzo, men che meno una ragazza. Allora perché appena ne ha la possibilità cerca di conoscere colei che si è insinuata nella sua testa?

Lily anche lei ha grandi sogni, e non può permettersi di cedere all’amore, e nessuna distrazione le farà cambiare idea, inoltre ha un segreto che deve continuare a mantenere costi quel che costi.

Ma entrambi passando del tempo assieme stanno per distruggere tutti i loro buoni propositi, e se Lily non fosse così decisa forse nessuno dei due avrebbe davvero risolto qualcosa.

Cosa ne penso?

Fino all’ultimo non capivo le motivazioni di Lily, ed era una cosa che mi stava mandando fuori di testa, ma alla fine mi ha dato tutte le risposte che cercavo.

Un libro molto bello, e ci fossero più uomini con Alexander il mondo sarebbe davvero bello.

Una storia che ti fa sorridere, rattristare ma ti riempie il cuore di gioia.

Sicuramente i personaggi lasceranno il segno, e sarà bello ricordarli, consiglio di leggere la loro storia per farvi ritornare a sognare e sperare sempre nel lieto fine, nonostante ci sia sofferenza spesso, non è detto che alla fine non si trovi la propria felicità.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️