Presuntuoso kick returner e migliore amico di mio fratello, titolo di cui avrebbe dovuto essere privato anni fa, Zeke è tanto irritante quanto innegabilmente sexy.
Lo odio, e per una buona ragione, una che non gli permetterò mai di dimenticare.
Pensa che, poiché siamo cresciuti insieme, il suo ruolo sia quello di proteggermi, ma in realtà non fa altro che intralciarmi, farmi apparire debole e farmi incazzare di più.
Gli dico che posso cavarmela da sola, e sono determinata a farlo capire sia a lui sia al resto della nazione che guarda l’unica ragazza giocare al football universitario.
La pressione non mi scalfisce. Il giudizio degli altri? Sono pronta ad affrontarlo.
Ma condividere uno spazio ristretto con Zeke Collins? Non sono affatto preparata.
E più siamo costretti a vivere a stretto contatto, più è difficile distinguere la linea sottilissima tra odiarlo e… volerlo.
Parliamo del libro…
Zeke è il migliore amico del fratello gemello di Riley, lei da sempre innamorata di lui, fino al giorno in cui in tragico incidente in cui Zeke guidava, il fratello e’ rimasto su una sedia rotelle.
Ma proprio il fratello le fa promettere di realizzare il suo sogno spezzato quello di giocare a football, non importa che sia femmina perche lui sa che ce la potrà fare.
Ed è così che Riley ottiene una borsa di studio per il football, non sarà sempre facile soprattutto nel primo periodo dove tutti sono pronti a prenderla in giro o a giudicarla.
E come se non fosse abbastanza nessun vuole condividere la stanza con lei tranne Zeke, quindi ora dovranno pure condividere i loro spazi.
Ma se proprio colui che vuoi odiare con tutto il cuore e’ anche colui che ti da la forza ad ogni incontro per non mollare?
Vorrebbe continuare ad odiarlo, ma a stare a contatto con lui le viene sempre più difficile ricordarsi il perché, ma per fortuna ha un gemello molto coscienzioso che l’aiuterà a vedere le cose con occhi diversi.
Cosa ne penso?
Un bellissimo libro, che con questa splendida ragazza ha dimostrato che le ragazze possono fare esattamente gli stessi sport degli uomini. Ha dovuto farsi spazio in un mondo di uomini, ma per questo non si è mai abbattuta, lasciando scorrere tutte le cattiverie.
E poi il perdono, il far parlare l’altra persona prima di decidere se una persona va davvero condannata o no.
Un racconto che mi ha coinvolto molto, e ho trovato dei personaggi fantastici che mi hanno coinvolto con i loro racconti e la loro complicità.
Scritto molto bene, una storia davvero molto carina e in qualche modo istruttiva.
Alexei Leonov. Il mio persecutore. Il mio rapitore. E adesso, mio marito.
Su uno yacht nel bel mezzo del Pacifico, è la fonte e la cura delle mie sofferenze.
Non si fermerà davanti a nulla finché non mi avrà legata a sé in ogni modo. E il matrimonio è soltanto l’inizio.
Alexei
Ho tramato e aspettato per undici anni, consumato dalle fantasie di quello che sarebbe successo dopo aver fatto finalmente mia Alina Molotova.
Adesso che l’ho conquistata, sono ancora più ossessionato da lei. Forse i miei piani nei suoi confronti sono spietati, ma farò il possibile per incatenarla a me: mente, corpo e cuore.
C’è solo una cosa che non avevo considerato. Un’incognita non inclusa nei piani.
Lo zampino diabolico del destino.
Parliamo del libro…
Alexei ha atteso anni per averla come sposa, e adesso con le cattive l’ha rapita ed è intenzionato a farla diventare sua moglie e legarla a vita a lui.
Alina, prova a combattere contro di lui, ma sa bene che non otterrà nulla, e’ più forte e come ha dimostrato più volte farà di tutto per ottenerla.
Un odio, ma anche forte attrazione, un cercare di sopravvivere finché non arriva una soluzione, ma quale soluzione potrebbe arrivare mai? Sono in mezzo all’oceano e lui non è intenzionato ad allontanarsi fino a quando lei non cederà.
Ma il destino si sa e’ un gran bastardo, e giocherà con loro, fino all’ultimo.
Cosa ne penso?
No va be ragazzi… deve uscire un terzo libro, e se fa come è successo con questo secondo libro io non ci arrivo.
Ci siamo trovati a un punto pazzesco della storia e la curiosità mi sta divorando!
Se pensavo che il primo libro era più bello, quello con il finale mi ha davvero sbalordito.
Non c’è nulla da fare odio questa storia e continuerò a ripeterlo.
Titolo: Rosa di Tenebra. Autrice: Peony Wentworth. Genere: Romanzo storico. Pagine: 263. Data di pubblicazione: 1 giugno 2024. Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Cartaceo 11,99€. Trama:
Yorkshire, 1842. Il Duca Karl Edward Fitzroy di Darkenton Manor è un uomo oscuro e imponente, tormentato da lutti familiari e dalla devastante esperienza della guerra che due anni prima gli ha procurato cicatrici nel volto e nell’anima. Rose Maher è una giovane ricamatrice immigrata irlandese, bellissima ma anche istruita e appassionata di letteratura, dal carattere fiero e orgoglioso, che finisce per lavorare come sguattera nel castello di lui, attirando su di sé l’oscuro passato del Lord che la sottomette con il ricatto. Lei giura a se stessa di concedergli il suo corpo ma mai la sua mente e il suo cuore. Fiera e determinata, riesce a realizzarsi ottenendo un prestigioso impiego come redattrice nella pagina culturale di un importante giornale di Londra. Contemporaneamente, il Duca deve trovare una moglie di rango per il casato, combattendo contro i suoi devastanti demoni interiori e l’oscura passione per la bionda dagli occhi viola che non smette di ossessionarlo con la sua purezza e il suo coraggio. “Sono diventata una sgualdrina, ora”. ” Sì, Rose, ora lo sei. Ma solo mia. La mia sgualdrina, e di nessun altro”. Mentre l’incandescente incontro dei corpi diventa sempre più incontro di due anime, la loro storia si intreccia a quella di altre due giovani coppie alla scoperta della passione e di due coppie mature che vedranno il loro legame risorgere dal lacerante dolore della separazione e dal gelo di un matrimonio di convenienza. Fino a che un terribile evento non sconvolgerà le vite del Duca e di Rose, cambiando per sempre il corso del destino. Ci sarà mai un domani per questa passione proibita e oscura, come una rosa nelle tenebre? Una lettura dedicata agli amanti del romanzo storico con sfumature soft dark , perfetto in estate quando sole e mare risvegliano i sensi oppure nelle serate invernali sotto il piumone, sorseggiando un the caldo con il suono del temporale in sottofondo.
Giudizio:
“Nessuno avrebbe potuto immaginare, in quella notte di neve , che presto tra le mura del castello una guerra sarebbe iniziata tra la piccola sguattera irlandese e il Duca Fitzroy, il demonio dagli incandescenti occhi di ossidiana”. Una notte di neve. Un terribile errore. Un ricatto subdolo. Una passione travolgente e perversa. Questo è ciò che legherà per sempre i cuori di Rose e Karl: due anime segnate dalla Sorte e appartenenti a due mondi inconciliabili. Rose Maher è una piccola sguattera di origini irlandesi , costretta per necessità familiari a trovare impiego presso il castello di proprietà del Duca Karl Edward Fitzroy. È una ragazza dotata di una indiscutibile bellezza ma anche di altri talenti, come il suo saper realizzare creazioni sopraffini con il ricamo irlandese e la sua smodata passione per la letteratura. “Leggere, sognare le avventure di eroi ed eroine , oltre che scrivere commenti e racconti ispirati a loro, erano diventati l’attività preferita di Rose…” Rose custodisce , in fondo al suo cuore, un grande sogno, quello di trasferirsi un giorno a Londra, diventare una scrittrice e una donna indipendente. Ed è proprio la sua inguaribile sete di conoscenza che decreta la sua condanna, facendola finire tra le grinfie di un demonio dal volto sfigurato e dagli occhi di ossidiana. “In quegli occhi vide l’oscurità reclamarla. Come Ade reclamò Proserpina”. Mai avrebbe immaginato che quella terribile notte avrebbe cambiato per sempre il corso della sua esistenza, finendo per diventare l’oggetto di piacere di un signore la cui anima era irrimediabilmente prigioniera di tenebre oscure.
Il Duca Karl Edward Fitzroy, il proprietario di Darkenton Manor, è un uomo di trent’anni che il Destino ha “marchiato” dentro e fuori , scegliendo per lui percorsi tortuosi e dolorosi. La sua esistenza, privilegiata e invidiabile, è stata segnata da una serie di lutti familiari i quali hanno creato in lui una voragine incolmabile. Karl Edward ha cercato in ogni modo di fare zittire i suoi demoni, scegliendo in qualità di secondogenito la carriera militare e sperando che una “pallottola” ponesse fine al suo tormento. Ma la Sorte aveva per lui piani differenti, lasciandogli un doloroso promemoria sul viso e facendolo diventare inaspettatamente il solo erede del suo casato . L’unico , anche se effimero, sollievo alla sua mente avvinta dalle tenebre è il sesso, dove ha scoperto una piacevole inclinazione al dominio e al possesso. Solo sesso. Senza coinvolgimento emotivo. Quella ragazzina irlandese dagli occhi viola e dalla tempra indomita doveva essere per lui un perverso diversivo per il suo piacere, ma diventa piano piano un’ossessione pericolosa. “Rose Maher era la grande sfida a cui non avrebbe rinunciato”. Il Duca Fitzroy non può non essere colpito dalla determinazione, dal coraggio e dalla dignità di Rose la quale riesce a mantenere una distanza emotiva e a non lasciarsi sopraffare dai suoi abusi, privi di alcun ritegno o di dolcezza. Pare sottomettersi e concedersi a lui, come se fosse conscia dell’impossibilità di sottrarsi alle sue angherie, ma ha anche la sensazione che lei sia capace di innalzare dei muri che le consentono di estraniarsi da quella realtà. Ma è davvero così? Rose Maher, vittima del ricatto del Duca, è invece dilaniata dal disgusto che prova verso quell’uomo, ma non può ignorare le sensazioni che le invia il suo corpo traditore, ogni volta che è tra le braccia del suo demonio. Ma se quel Duca è riuscito a mettere sottosopra il suo cuore, quel soggiorno al castello le offre la possibilità di fare la conoscenza di Lady Nora, la bellissima zia del Duca, delle sue cugine Violet e Calistha, e altresì di colei che un giorno dovrebbe divenire la nuova Duchessa, la Contessina Celeste Claremont. Saranno tali incontri fortuiti a consentire a questa ragazza, colta intelligente e indomita, di riuscire a guadagnarsi quella autonomia economica e personale tanto agognata. Nella capitale riesce ad affermarsi come autrice e come una delle poche donne della società britannica di spicco nel panorama culturale. Ma l’amore? Nessun destino felice pare essere scritto per lei e per il Duca? La loro guerra senza esclusioni di colpi avrà mai una fine? Un romanzo storico, estremamente articolato e ben descritto. Una carrellata di personaggi e di storie in cerca del loro lieto fine. Un susseguirsi di intricate dinamiche, che si dipanano , a volte, con frequenti flashback. Una sola nota stonata è la propensione dei personaggi maschili a reputare le donne, delle sgualdrine alla loro mercé, pur di non ammettere con se stessi che esse sono riuscite, nonostante tutto, a fare loro scacco matto. Una lettura storica dalle tinte spicy, dove la Ragione fa a pugni con il Cuore, ma a vincere è la Passione!
Lui è Lokinam Wingfield (Loki per gli amici e sì, come il Dio dell’inganno, avete capito bene). È uno dei migliori giocatori di baseball dei Santa Rita Rangers (Phoenix), ha un’ex moglie che preferirebbe rimuovere dalla sua memoria (tipo amnesia permanente) e due gemelli di otto anni che ama con tutto sé stesso. Ah, un’altra cosa, è all’apice della sua carriera, be’, certo, se non fosse per quell’unico, insignificante (o quasi) dettaglio: ha appena avuto un incidente alla spalla ed è costretto a una noiosissima riabilitazione.
Lei è Alyma Anya Beautrage, di origini mediorientali, brillante fisioterapista e, mannaggia a lei, ha una spaventosa cotta adolescenziale (finita in modo disastroso) proprio per il suo prossimo paziente. Indovinate un po’ di chi stiamo parlando? Ma soprattutto, cosa accadrà quando il fenomeno in questione si metterà in testa di volere proprio la ragazza che al liceo ha sempre ignorato?
Parliamo del libro…
Loki grande star del baseball, all’ultima partita la sua spalla cede e viene operato d’urgenza. La sua carriera potrebbe essere messa in pericolo così ha bisogno di un fisioterapista, il migliore.
Alyma si è ricostruita una vita, nessuno sa più nulla di lei, è cambiata con gli anni e ha cambiato nome, ma quando vede chi è il suo nuovo paziente spera solo di rimanere lucida e di non farsi più spezzare il cuore da Loki.
Loki con una ex moglie che definirla strega e’ poco e due figli, non si è mai più innamorato da quando Anya gli ha spezzato il cuore, ma ora con Alyma sente una chimica, e sa che è molto facile lasciarsi andare. Ma in lei, c’è quel qualcosa, come se l’avesse già conosciuta.
Ed è tra verità che vengono a galla, problemi da risolvere definitivamente che finalmente Loki può vivere la vita che ha sempre voluto.
Cosa ne penso?
Un libro davvero molto bello, una storia che mi ha preso appena ho iniziato a mettere insieme tutti i pezzi.
Un racconto davvero molto particolare, ma altrettanto bello, non manca la sospance sicuramente.
Scritto bene e coinvolgente, ma con un bel lieto fine.
Scoprire le verità passo per passo mi ha fatto sentire parte integrante della storia, rivedere il loro passato, e anche il loro futuro.
Lei è la più folle promessa della ginnastica artistica. Lui il suo irreprensibile coach dagli occhi di ghiaccio. Cosa può andare storto? Mi chiamo Eva Montebello, e sono una promessa della ginnastica artistica. Allo sport ho dato tutto, ma non so se ne è valsa la pena. Non ne posso più. E non me ne frega niente se la mia allenatrice mi ha affibbiato questo bellissimo coach russo dagli occhi blu. Non mi importa nulla se è un campione olimpico. E nemmeno se tra di noi volano scintille. Non lo sopporto, e nemmeno lui sopporta me. La mia carriera è oramai finita. Prima lo capisce, meglio è. Sarà un disastro. Allora, perché non posso fare a meno di desiderare di baciarlo? Mi chiamo Oleg Petrov. Sono stato un campione olimpico, l’orgoglio del mio Paese. Ma nessuno sa che ero solo un guscio vuoto. Sono sparito dai radar , e quando è arrivata la proposta di allenare una giovane atleta, ho pensato che fosse l’idea migliore per ricominciare. Non avevo calcolato l’effetto che mi avrebbe fatto. Eva mette a nudo ogni mia debolezza. E non posso fare a meno di desiderarla con tutto me stesso. Anche se è sbagliato. In palio ci sono le Olimpiadi. Non può essere sesso, né tantomeno altro. Sarà un disastro? Quale gara riusciranno a vincere insieme? E quale perderanno, insieme ai nostri cuori?
Giudizio:
“Una macchina talmente umana, alla quale si richiede di essere perfetta. Ma che non potrà esserlo mai”. Eva Montebello è una giovane promessa della ginnastica artistica ma, dopo il suo ultimo infortunio, non è più convinta di essere all’altezza delle aspettative. La paura e l’incertezza la stanno facendo vacillare pericolosamente, tanto da essere ad un passo dal voler mollare tutto e tornare nel solo posto in cui si sente a casa: la sua Puglia! Il corpo di una ginnasta può sembrare, ad occhi esterni e superficiali, una vera opera d’arte, scolpita ed efficiente, ma in realtà “è un cimitero di dolori, infortuni, dubbi, preoccupazioni”. Eva è convinta che la sua carriera da atleta sia giunta al capolinea e non le importa di dare una delusione alla sua allenatrice Paola Galli la quale è diventata per lei come una seconda mamma, da quando si è trasferita a Milano. Eva ha ormai preso la sua decisione e nessuno le farà cambiare idea! Peccato che qualcuno ha altri piani per lei , facendo entrare nella sua esistenza un generale dagli occhi di ghiaccio: Oleg Petrov, un pluripremiato atleta russo, una leggenda nel suo Paese. Sarà lui , a quanto pare, questo semidio dallo sguardo impenetrabile, il suo nuovo allenatore. Sarà lui la sua ultima alternativa per risollevare una carriera in pericolosa caduta libera. “Un’alternativa scomoda, ma, lo devo ammettere, anche molto affascinante”. Nonostante la oggettiva e illegale bellezza di Oleg Petrov, Eva prova una iniziale antipatia verso quell’uomo che senza mezzi termini l’ha punta sul vivo , nel suo orgoglio, sbandierandole con un distacco glaciale tutti i suoi punti deboli, le sue paure e le sue fragilità. Ma Eva Montebello non ha intenzione di darla vinta a quel generale venuto dalla fredda Siberia, un cyborg che pare non avere cuore e a cui vuole dimostrare di essere ancora un atleta capace di rialzarsi e di lottare.
Ma chi è davvero Oleg Petrov? E quale segreto custodisce in fondo alla sua armatura impenetrabile? Rigore. Disciplina. Controllo. Questo è ciò che gli è stato insegnato! La sua vita è sempre stata lo sport! Lui non ha avuto altra scelta, se non quella di diventare un campione così da soddisfare le aspettative dei suoi genitori, altre due stelle della ginnastica russa. Gli è stato imposto di diventare una macchina perfetta, capace di sopportare e di non fare trasparire il dolore e soprattutto di non provare alcun tipo di emozione. Ma, all’improvviso, quella macchina si è inceppata , facendolo apparire agli occhi del mondo e della sua famiglia un debole. “Non sei quello giusto, Oleg. Neanche ora. Non lo sei mai”. Questi sono i pensieri che si agitano dentro l’animo di Oleg alla vista di quella ragazzina che ha smesso di credere nel suo talento e nei cui occhi color cioccolato ha visto qualcosa che ha risvegliato un fuoco inaspettato. Non sarà facile, nemmeno per lui, riuscire a trovare la chiave giusta per fare emergere il suo potenziale e soprattutto per domare la testardaggine e l’intemperanza di Eva. Ma lei , con la sua spensieratezza, lo fa anche sentire stranamente vulnerabile: una sensazione mai provata fino ad ora. Quella strana elettricità che avverte tra loro è però qualcosa di sbagliato, è un errore da non commettere. “Le emozioni sono sbagliate. Le emozioni ti fanno sbagliare”. Sarebbe un disastro! Perché lei è la sua allieva , perché lei è molto più giovane di lei e soprattutto perché lui è rotto dentro e fuori. Eva e Oleg ingaggiano una gara contro se stessi e contro i loro sentimenti . Non sarà semplice per nessuno dei due capire di non essere degli avversari, ma di essere invece dalla stessa parte in questa “gara” contro il dolore, la paura, le fragilità e i dubbi. Quello di Oleg ed Eva sarà un tortuoso ed emozionante percorso che impareranno a percorrere insieme, accettando i cambiamenti e i compromessi necessari per spiccare il volo, fino alla cima del podio più alto. Riuscirà una “piccola tigre” a sciogliere il ghiaccio che tiene prigioniero il suo generale siberiano? Sarà capace di insegnargli che non è sbagliato ascoltare anche il cuore? E riuscirà Oleg a indurre Eva a credere di nuovo in se stessa e ad amare quello sport che richiede sacrifici e rinunce, ma è anche capace di regalare gioie impagabili? Fuoco e Ghiaccio cosa potranno mai innescare? Emily Pigozzi è riuscita, come sempre, a incantarmi con la sua penna capace di trasportarmi all’interno della storia e di creare una speciale connessione coi suoi protagonisti. Uno sport romance, che insegna come è necessaria la testa per non perdere di vista i propri obiettivi, ma è solo il cuore che ci permette di volare in alto!
Titolo: Il paradosso del gatto innamorato. Autrice: Grazia Cioce. Genere: Commedia Romantica/ Hate to Love / Enemies to Lovers/ Forced Proximity/ Mutual Attraction. Data di pubblicazione: 21 maggio 2024. Formati disponibili:Kindle 1,99€/ Kindleunlimited 0,00€. Trama:
E se in un mondo di finzione l’amore fosse l’unica verità possibile? Lei è l’addetta stampa di una famosa azienda che produce gioielli da generazioni. Ama i paradossi scientifici e odia i bugiardi come il suo ex ragazzo ( il granchio). Lui è tornato a casa dopo una lunga assenza e vuole solo una cosa: soffiare il posto alla ragazza che, a suo avviso, siede sulla sua poltrona. E per farlo è disposto a tutto. Che sia lecito o meno. E poi c’è Cellini. Agile , elegante e con gli occhi gialli, si muove beffardo tra gli umani trattandoli come suoi sudditi. Tutti tranne lei di cui è evidentemente cotto. Lei, lui, il gatto, un granchio, una poltrona troppo piccola da condividere, un caveau, un lungo weekend a Parigi e un’attrazione che non era messa in conto. Cosa potrà mai andare storto?
Giudizio:
“La vita è una grande, enorme, sfida, e l’amore forse è il più grande paradosso mai esistito”. La ventisettenne Giulia Rossi ha un progetto da portare a termine: vuole trovare la persona giusta, quella con cui condividere la sua vita, ma per farlo ha deciso di non fare più affidamento al cuore “fallace” , bensì di farsi guidare dalla razionalità. Per questo ha intenzione di schivare tutti i casi umani che incrocia sulla sua strada e trovare quello “giusto “: una persona che consideri lei la sola priorità e che soprattutto non menta. Perché Giulia odia le bugie, le considera un’ inutile perdita di tempo e di energie e lei in ogni occasione non si nasconde, ma preferisce sempre dire la sua, senza mezze misure. Giulia Rossi, la ragazza che adora i paradossi, ha deciso in questo momento della sua vita di non voler essere più vista come la medusa che viene sfruttata per poi essere scaricata dal subdolo granchio, come ha invece fatto il suo ex Luigi .Non desidera più essere la ruota di scorta , bensì una fiammante auto rossa!! Peccato che i progetti della nostra razionale e schietta Giulia vengono presto messi a soqquadro dall’ irruzione di un certo Leonardo Pietro Gaudenzi, il figlio del suo capo, colui che dopo essere partito per gli States per fare esperienza ha deciso di tornare all’ovile, ma soprattutto è intenzionato a diventare il suo personale Big Bang innescando un temibile effetto farfalla. Questo sciupafemmine viziato , egocentrico e cinico pare intenzionato, sin dal loro primo incontro, a farla cadere in trappola e soprattutto a fare vacillare tutti i suoi inappuntabili paradossi, quelli di cui da sempre Giulia si serve per spiegare il perché sia troppo difficile essere felici. Per la nostra protagonista il mondo è infatti un posto meraviglioso, ma è pieno di dubbi e incertezze, pertanto è sempre buono farsi delle domande e soprattutto essere sempre vigili , così da non poter essere sorpresi e feriti. Perché , in passato, è stata colta impreparata , è stata tradita e ferita! Ma la cosa ancora più grave è che Leonardo Pietro Gaudenzi mira a qualcosa che le appartiene di diritto: la poltrona di addetto stampa della Gaudenzi Gioielli!! Giulia Rossi non ha alcuna voglia di farsi soffiare così facilmente il suo posto di lavoro da un damerino “freddo come il ghiaccio e bollente come il fuoco” : non gli permetterà di farsi abbindolare dal suo sorriso ammaliante, ma vuole diventare “il carro armato che lo schiaccerà”. Leonardo immaginava un rientro a casa più pacato e soprattutto senza grossi intoppi, non poteva certo prevedere che nel suo progetto di riprendersi il posto che gli spetta in azienda dovesse invece avere a che fare con una rossa che sciorina e analizza ogni cosa attraverso improbabili paradossi e che pare avere scritto in fronte “Io porto guai!”
Ma ciò che turba di più il nostro Leonardo è il constatare come quella ragazzina schietta, professionale e trasparente sia riuscita a conquistare la stima e l’affetto dei suoi genitori: tutti amano Giulia Rossi, persino Cellini, il gatto della Gaudenzi, pare avere un debole per lei e non tollera invece la sua presenza. Leonardo ha intenzione di fare ricorso anche a mezzi non leciti pur di raggiungere il suo obiettivo. “Sono uno stratega e il mio re non giacerà mai più a pancia in giù “. Eppure, più conosce meglio quella “rossa ” che parla come una “filosofa” e più si rende conto che Giulia Rossi può trasformarsi per lui in “acqua”, quella senza la quale lui non riuscirebbe più a sopravvivere, ma è anche una pericolosa, astuta ed eccitante regina che ama, però, rintanarsi nella sua bolla. Riuscirà Leonardo a restare fedele ai suoi propositi iniziali? Oppure il suo obiettivo diventerà un altro? Giulia e Leonardo finiscono per dover collaborare a stretto contatto, ciò li costringerà a doversi liberarsi delle loro infrastrutture mentali, ma anche a dover tenere a bada quella strana elettricità che vi è innegabilmente tra loro. Tra fraintendimenti e tranelli vari , battute al vetriolo e situazioni esilaranti, i nostri due protagonisti finiscono per cambiarsi a vicenda e scoprirsi invischiati nel più grande e temibile paradosso, quello del gatto innamorato! Se Giulia deve imparare ad abbandonare la sua razionalità e a correre il rischio di finire, come una fetta imburrata, di faccia sul pavimento; Leonardo deve prendere atto che il cuore è come l’oro, un materiale in apparenza duro ma in realtà morbido. A cosa li porteranno queste nuove consapevolezze? Riusciranno i nostri protagonisti a trasformarsi in due porcospini furbi così da non ferirsi , nonostante le loro spine? Una lettura ironica, frizzante e romantica. Due protagonisti tratteggiati in modo impeccabile dalla scrittrice e coi quali non si può non stabilire una connessione empatica. Ho amato Giulia e i suoi paradossi e ho adorato sua maestà: Cellini, il gatto lungimirante! Davvero una bella storia!
“Il matrimonio…non solo una gabbia dei sentimenti, ma anche un inutile spreco di tempo prezioso”. Così si ripeteva Marzia, sin dai tempi del liceo, ogni volta che l’amore provava a bussarle alla porta; a causa del fallimentare matrimonio di sua sorella, non ha mai voluto darsi una chance, per il timore di finire sola- e abbandonata al suo destino- come lei. Aveva solamente 12 anni quando cominciò a programmare la sua vita nel minimo dettaglio, giorno dopo giorno, lista dopo lista, pur di vivere una vita di successo lontana dagli intoppi. Dopo un agognato rifiuto per il più timido della scuola, Marzia prende una sbandata per Marco, figlio di ricchi imprenditori milanesi e per il quale decide di mettere da parte sogni e ambizioni, stando al suo fianco per ben 9 anni. Ma la sfortuna non tarda ad arrivare; dopo un matrimonio saltato a causa di un tradimento e l’aver perso il lavoro, per poi finire squattrinata a casa della sua migliore amica, si ritroverà a dover ricominciare da capo la sua vita, progettandola- ancora una volta- minuziosamente. Il ritorno inaspettato nella sua vita di un misterioso ragazzo, dagli occhi grigi e malinconici, le farà rivalutare ogni sua certezza nel campo dell’amore.
Riuscirà ad entrare nell’impenetrabile cuore di Marzia e a farne crollare ogni convinzione?
Parliamo del libro…
Marzia è sempre stat una che si programmava tutto, con un lista curata nulla doveva sfuggire al suo controllo. Si era già programmata tutto il suo futuro fino a quando non si scontra con Marco nei corridoi della scuola, e questo le manda in rovina tutti i suoi piani.
Una storia di nove anni, e poco prima del matrimonio Marzia scopre che Marco oltre a tradirla non è l’uomo che ha sempre pensato che fosse.
Distrutta da una relazione andata male, perdendo anche così il lavoro si ritrova a ritrovare se stessa.
Ed è proprio mentre ricerca quella ragazza che aveva sogni e pianificava tutto, che incontra Luca, un ragazzo dagli occhi così gentili e indimenticabili.
E anche se si era detta basta all’amore si ritroverà a dover accettare le farfalle nello stomaco ogni volta che lo vede. Forse sarà l’uomo giusto, quello che non tarperà le ali, ma anzi l’aiuterà nel realizzare i suoi sogni.
Ci sarà ancora speranza per Marzia?
Cosa ne penso?
Un libro carino da leggere, e anche simpatico per alcune scene, con un Marzia direi quasi “infantile”.
Una storia d’amore di quelle dove sai già come va a finire ma almeno ti diverte a vedere quanto i personaggi siano ancora ragazzini.
Con le loro storie forse sarei entrata più sui sentimenti per farmene innamorare, bello sì ma manca quel qualcosa che ti faccia dire wao. Mi è piaciuto molto che abbia questo racconto sull’ironia, ma forse avrei voluto anche momenti in cui si potevano vedere i loro veri sentimenti, e non parlo di piangere per mesi rinchiusa in casa, ma quel qualcosa che mi faceva stare entrare nella testa dei personaggi.
Comunque un libro carino che ti fa passare delle ore anche sorridendo.
Titolo: Tied ( #6 Serie Winchester). Autrice: Penelope White. Genere: Romance/ Erotic/BDSM. Pagine: 312. Data di pubblicazione: 21 maggio 2024. Formati disponibili: Kindle 0,89€€ i primi tre giorni poi a 2,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Disponibile cartaceo – prezzo da definire. Trama:
India è una Winchester, è la prima discendente donna di una grande dinastia. Per tutta la vita ha dovuto fare i conti con la pressione che questo cognome porta con sé, indossando una maschera affinché fosse temuta da tutti. Stabilitasi a Tokyo da qualche mese per lavoro, incontra Keisuke, un ex soldato segnato nel profondo da un doloroso passato. Anche lui indossa una maschera, ma per celare al mondo i suoi demoni. Basteranno una corda di canapa e un delicato fiore di pruno per sgretolare le loro difese? E quando tra loro le bugie e le differenze sociali inizieranno a pesare, quei nodi reggeranno? Due anime perse in cerca di pace. Due cuori in cerca di felicità. Legati..ma fino a che punto? “Guidato dall’istinto, dalla calma e dalle sensazioni che le colorano il volto, permetto alle mani di compiere una decorazione. Un disegno di nodi di canapa e di carne. Il suo corpo è la mia tela”.
Giudizio:
“Fredda e determinata. Fredda e calcolatrice. Fredda e sola. The American Shark”. Questo è il ritratto di India Winchester, o meglio questa è la maschera che deve mostrare al mondo per difendersi da chi, nonostante tutto, continua a considerarla in fondo sempre una “donna” . Questo è ciò che le permette, nel mondo degli affari abitato da uomini, di essere temuta e rispettata e di non essere vista solo come un bell’involucro. Perché lei è India Winchester, una trentenne fredda come il ghiaccio, un avvocato intransigente, una donna calcolatrice, una professionista machiavellica e soprattutto colei che più pare somigliare a suo padre ; ma in realtà India è quanto più distante dall’essere cinico , manipolatore ed egoista che è Cameron Winchester. Nonostante il difficile rapporto coi suoi fratelli, lei non ha mai approvato il comportamento di suo padre, non ha mai tollerato chi tenta con ogni mezzo di minare la felicità altrui. Eppure, i suoi fratelli sono riusciti a prendere le distanze dalle macchinazioni del loro patriarca , sono riusciti a trovare una loro serenità sentimentale, a differenza sua che continua a restare prigioniera della sua inscalfibile armatura. Il suo soggiorno di lavoro a Tokyo subisce una inaspettata svolta quando, durante uno spettacolo di shibari, resta incantata da due occhi neri, come la pece, che paiono scrutare a fondo nella sua anima. Le è parso di essere assieme a lui su quel palco, “avvolta dalle sue corde, lambita dalle sue dita, librata in aria, vestita solo di canapa e fiori”. India ha la immediata sensazione come quello sconosciuto possa essere capace di farle perdere quel briciolo di autocontrollo, che non ha mai permesso a nessuno di sottrarle. Lui è riuscito con un solo sguardo a creare una crepa nella sua maschera . È stato in grado con un semplice “fiore di pruno” a radicarsi nella sua anima fino a diventare il suo tallone d’Achille. Ma chi è costui che è stato capace di fare vacillare il cuore della algida India? Keisuke Nakamura è un ex soldato che ormai da dieci anni, da quando ha deciso di congedarsi, svolge la professione di capo della sicurezza e di notte quella di maestro di shibari, l’antica arte giapponese di bondage. Keisuke ama decorare e rivestire il corpo di una donna con le sue corde : “Un disegno di nodi, di canapa e di carne. Il suo corpo è la mia tela”. Quando è su quel palco i demoni, che tormentano la sua anima, si placano dandogli un seppur effimero sollievo fino al momento in cui deve ricongiungersi con la realtà e ritornare nelle tenebre che ormai gli sono familiari.
Perché ormai la sua esistenza è legata a doppio nodo a quel passato che non vuole andare via, come il dolore e i ricordi. Ma “due iridi chiare e profonde come l’oceano” si posano su di lui inondandolo con una luce che pare voler squarciare la sua oscurità, ma che ha anche il potere di accecarlo. Quella dea dalle sembianze umane e dagli occhi di cristallo diventa incredibilmente il suo “talismano” capace di esorcizzare i suoi demoni e concedergli una sensazione di pace, anche se temporanea. Un incontro, voluto dal destino, tra due anime abituate da sempre ad indossare una maschera. Un sentimento che combatte con la razionalità e le paure di entrambi per prendere il sopravvento. Ma India e Keisuke sono ormai abituati a proteggersi per non essere sopraffatti dal dolore, non vogliono permettere a un imprevisto di scardinare il loro equilibrio o di denudarsi totalmente. Cosa accadrà allora quando le bugie dietro cui si sono protetti verranno a galla? E soprattutto, cosa succederà quando Cameron Winchester, come uno spietato predatore, avvisterà in Keisuke la sua preda? Quel passato , fatto tornare in superficie, sarà in grado di sporcare ciò che India e Keisuke sono riusciti a viversi , nonostante le loro paure? Penelope White ha avuto il compito di fare calare il sipario su questa incredibile serie e lo ha fatto in modo impeccabile. Ha saputo raccontare con intensità e delicatezza lo sbocciare di un sentimento che, come il fiore di pruno, riesce a farsi strada tra le avversità. Ha descritto due anime, quelle di India e Keisuke, le quali hanno dovuto prendere coscienza come spesso bisogna soffrire per avere poi la possibilità di comprendere se stessi, ridisegnare la propria vita e consentire all’amore di essere il loro “kintsugi” , ovvero riempire le loro bellissime crepe per poi rinascere “insieme”. La sua penna è in grado di fare “respirare” i profumi, i colori e le tradizioni del popolo giapponese , e parimenti incendiare i sensi con la descrizione accurata di una tecnica, quella dello shibari , che è intensamente erotica ma al contempo magicamente delicata , se vi è dietro uno scambio reciproco tra due corpi, due cuori e due anime. Non poteva concludersi meglio questa serie dedicata ai fratelli Winchester!
Titolo: La vera famiglia. Autrice: Martina Salvatori. Genere: Narrativa. Pagine: 158. Data di pubblicazione: 19 dicembre 2023. Formati disponibili:Kindle 3,50€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 13,00€. Trama:
Lucia è una giovane donna incinta, orgogliosa e fiera dei suoi principi morali: per lei, la famiglia è solo una, e i bambini hanno bisogno di un padre e di una madre. Sono concetti semplici e basilari, e non capisce proprio perché più il tempo passa e più sembra che quei sacri valori vengano messi in discussione, derisi, disattesi: possibile che il mondo stia impazzendo senza alcuna possibilità di redenzione? Dopo aver abortito, Lucia inizia a pensare che non sia giusto che lei e suo marito abbiano dovuto perdere il loro figlio, mentre altre coppie riusciranno tranquillamente ad avene uno tramite tecniche a suo parere contrarie alla decenza umana e al volere divino: così una sera, lasciandosi prendere dallo sconforto e dalla rabbia, durante le sue preghiere chiede di poter tornare presto a essere madre e esprime la speranza che il mondo cambi idea rispetto ai nuovi concetti di famiglia e di relazioni amorose. Il giorno dopo si sveglia e scopre presto che sì, effettivamente qualcosa è cambiata, ma non nel modo in cui si aspettava . Gli omosessuali sono la maggioranza privilegiata, ma gli eterosessuali sono una minoranza e vengono discriminati solo in quanto tali: il trovarsi dall’altra parte della barricata le creerà non pochi problemi. Riuscirà ad uscire da quella sorta di realtà alternativa e a veder realizzato il suo desiderio più grande?
Giudizio:
Col termine “famiglia” si è soliti intendere un nucleo di più individui che vivono sotto lo stesso tetto e che sono legati tra loro da un vincolo di parentela , affinità o di matrimonio. Martina Salvatori, con questo suo breve romanzo, ha voluto descrivere le mille sfumature che si celano dietro questa parola comunemente usata e spesso, purtroppo, ancora legata a stereotipi desueti. Ha deciso di farlo facendo compiere alla sua protagonista una sorta di viaggio surreale e introspettivo al fine di farle prendere coscienza delle sue false certezze. Lucia è una donna di trent’anni, sposata felicemente con suo marito Gabriele e sta per coronare il suo sogno di diventare mamma. La scoperta della sua gravidanza, dopo alcuni tentativi falliti, le ha fatto toccare il cielo con un dito e iniziato a fantasticare non solo sul nascituro ma anche sui cambiamenti che tale arrivo avrebbe comportato nella sua vita. Lucia è un’insegnante di religione ed è una fervente cattolica, assolutamente fedele ai dettami contenuti nella Bibbia. Difatti, secondo quanto crede sia contenuto nel Levitico, la vera famiglia è quella che prevede l’esistenza di un padre e di una madre . Pertanto ha un giudizio critico e razzista verso tutte quelle pseudo famiglie omogenitoriali e considera addirittura “abominio” gli omosessuali e le loro battaglie per veder riconosciuti i loro diritti al pari degli eterosessuali. La sua è dunque una visione bigotta e omofoba verso qualunque altra realtà che non rientri nei canoni tradizionali. La perdita del suo bambino, all’undicesima settimana di gestazione, la fa però sprofondare in uno stato di vuoto emotivo, di non accettazione del lutto subito e di profonda rabbia verso chi arriva a disfarsi di un figlio in modo superficiale o violento. La sua unica ancora di salvezza è la fede in Dio ed è a lui che si affida sperando che possa accogliere la sua preghiera e soprattutto cambiare quel mondo in cui la lobby “arcobaleno” tenta di prendere il sopravvento. Ma cosa succede se , al suo risveglio, si ritrovasse dall’altra parte della barricata? E se lei, in quanto eterosessuale, rappresentasse la minoranza rispetto ad una società in cui l’omosessualità in tutte le sue sfumature è invece predominante? Lucia si ritrova in una sorta di dimensione parallela e sperimenta sulla sua pelle cosa significa essere additato come diverso, essere ghettizzato , umiliato ed aggredito violentemente solo per via del proprio orientamento sessuale. Questa realtà alternativa permette alla nostra protagonista non solo di prendere coscienza delle sue false certezze, di fare la conoscenza del variegato mondo LGBT , ma soprattutto riflettere di aver combattuto in passato delle battaglie sbagliate. È un viaggio surreale necessario per consentire a Lucia di liberarsi di tutti i suoi pregiudizi , di comprendere il vero significato della parola “famiglia” e soprattutto di dover amare il suo prossimo a prescindere dai suoi gusti sessuali. È un percorso che troverà di nuovo le sue certezze nella fede e che servirà alla protagonista per essere una persona e anche un genitore migliore! Una breve lettura, che permette, attraverso l’esperienza della protagonista, di indagare in noi stessi e persino di approfondire tematiche legate a quelli che vengono etichettati come “generi” che celano invece un mondo di desideri, sentimenti e diritti i quali dovrebbero prescindere dal sesso.
Preparati a un’emozionante corsa verso il cuore della Formula 1, dove la passione per la velocità si intreccia con il potere travolgente dell’amore. In Say Something Restyling, seguiamo la storia incandescente di Jamie Lewis, campione di Formula 1 dall’aura magnetica, e Julia Testa, ingegnere meccanico determinata a sfidare i limiti di un mondo dominato dagli uomini. Mentre le loro vite scorrono su piste diverse, l’attrazione che li unisce è più forte di ogni ostacolo, accelerando i loro cuori a un ritmo che sfida ogni velocità.
Con il rischio di scontrarsi ad ogni curva, saranno in grado di mantenere l’equilibrio tra la passione delle loro vite e l’amore che li consuma?
Scopri il fascino avvincente di Say Something Restyling, dove il brivido della Formula 1 si fonde con la dolcezza dell’amore, creando una storia indimenticabile che ti farà tenere il fiato sospeso fino all’ultimo giro.
Parliamo del libro…
Julia e Jamie si incontrano in un pub una sera quando il nipotino di lui lo incastra e li fa cantare una canzone.
Julia appassionata di formula 1 lo riconosce subito, anche perché è sempre stato il idolo nonostante sia una tifosa Ferrari.
Jamie rimane colpito da questa ragazza e farà di tutto per ritrovarla, scoprendo poi che è un ingegnere della Ferrari.
Jamie è uno che parte in quinta, come quando è sopra la sua monoposto mette velocità alla loro storia ma sa già che sarà colei con cui si sposerà. Non importa se siano avversari nella vita lavorativa, quando sono a casa sono solo loro due.
Ma purtroppo troppi non accettano le capacità di un ingegnere donna e metteranno troppe volte lo zampino per rovinarle la carriera e anche la sua storia con Jamie.
Ma sarà davvero un sogno che si realizza?
Cosa ne penso?
Per chi ama i motori e le storie d’amore a tutta velocità questo libro è da non perdere!
Ebbene sì questa giovane coppia viaggia a un’alta velocità in tutto quello che fa.
Discriminati per un motivo o per un’altro hanno dovuto lottare per arrivare dove sono, e questo anche se fa paura non è buona causa per mollare ma anzi per dimostrare ancor di più di quanto sbagliano gli altri.
Scritto molto bene, trovato che ha aggiunto quel pizzico in più di adrenalina.
Forse un po’ troppo dettagliato sulle corse e questo fa perdere un po’ di concentrazione, ma poi riesce a ritornare sui suoi passi.
Si sente che ama la formula 1, e lo trasmette anche al lettore.