Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: Toshiro ( Serie La Fusione #3).
Autrice: Ileana Secci.
Genere: Mafia Romance.
Pagine: 463.
Data di pubblicazione: 16 febbraio 2024.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Cartaceo 16,00€.
Trama:

Lei ha seminato sofferenza e rabbia, in cerca di vendetta, ma ha trovato sulla sua strada la sorte peggiore che il destino, o forse il karma, le potesse riservare: Toshiro Takeda. È conosciuto dai nemici per il suo essere implacabile e dalle amanti come il maestro delle corde , ha promesso lealtà ai Cimino per via degli affari e della sua amicizia con Danielle. Scoverà il loro nemico del momento e, invece di consegnarlo nelle mani di Jack, come d’accordi presi, mentirà sulla sua brusca fine e sulla sua identità. Rapirà quella donna e la farà sua prigioniera, portandola a sperare in una precoce morte, sicuramente più compassionevole del sadico principe della yakuza. I loro mondi, fatti di menzogne e di atti illeciti, verranno stravolti da sentimenti contrastanti, da un odio profondo che non conosce rimorsi. Esiste pena peggiore che diventare la schiava di un dominatore che non conosce né limiti né pietà? Toshiro, come stabilito inizialmente, giocherà con il nemico e si divertirà a vederlo soffrire fino a farlo perire o gli regalerà una sorte migliore? Riuscirà a nascondere le sue bugie e a mantenere solida la fusione con i Cimino? AVVERTENZE: Questo romanzo è il più estremo e oscuro che abbia mai scritto, tanto da uscirne provata in più scene. Ho sentito il dolore di Sylvie, ho pianto per lei, ho sofferto con lei. Toshiro ha dovuto impegnarsi molto per farsi perdonare e non sto esagerando! Questa postilla, a ogni modo, per avvisare che Toshiro non è un romanzo per tutti, di sicuro non per i deboli di cuore o per chi ama solo storie cuori, fiori e cioccolatini. Procedete con cautela. Troverete scene crude, dure da digerire e difficili da comprendere, entrando nell’ottica che si tratta di un romanzo e che , per quanto possa essere complicata la lettura, si tratta di pura finzione. Mi auguro di riuscire a emozionarvi ancora una volta. Buona lettura!
Giudizio:

Prima di trascrivere nero su bianco le sensazioni che mi ha lasciato la lettura di questo romanzo, sento il bisogno di fare delle premesse. Niente di quanto è custodito in queste pagine, può essere in alcun modo giustificato ! E non mi riferisco alle pratiche sessuali estreme le quali , se sussiste il reciproco consenso, possono reputarsi discutibili ma pur sempre “lecite”, bensì ciò che non può essere accettato è il sadico piacere di infliggere dolore, di manipolare la mente e di soggiogarla al proprio volere. Però, come la stessa autrice ha precisato , è da tenere presente che si tratta pur sempre di un mafia romance : un mondo dove la violenza, l’illecito e il potere sono i suoi pilastri e questo terzo capitolo della serie “La Fusione” è sicuramente il più oscuro, il più crudo e il più complesso , proprio come le anime dei suoi protagonisti! “Questa donna non è la mia preda, ma un avversario, una rivale che cerca di scalare la vetta del potere, saltando gli imprevisti e sperando anche di farla franca ancora una volta”. Questo è ciò che ripete a se stesso, Toshiro Takeda, il principe della yakuza, nel momento in cui resta spiazzato dalla selvaggia bellezza di Sylvie , colei che ha attentato alla vita della sua amica Danielle e che avrebbe dovuto eliminare ed invece ha deciso, contro ogni logica, di fare sua prigioniera. Toshiro è un uomo dall’animo spietato e perverso, proprio come i suoi gusti sessuali, che di solito mette in pratica solo con donne consenzienti ma, stavolta, quello scricciolo biondo dallo spirito indomito ha risvegliato in lui il suo lato più oscuro, decidendo di farne il suo giocattolo, di domare la sua psiche , di spegnere “il fuoco che le imperversa dentro e di trasformarla nella sua schiava compiacente, fino a quando ne avrà voglia. Toshiro è conscio che la sua decisione di mentire a Jack Iodice, di venire meno ai patti presi, potrebbe mettere a repentaglio la fusione coi Cimino, oltre che far vacillare la sua posizione all’interno della sua “ikka” e la considerazione che di lui ha il suo “oyabun” : suo padre! Ma lui sa quali sono i suoi doveri, i suoi obblighi e, pur non condividendoli, li ha accettati da tempo e non li comprometterà per una donna! Eppure, non può mentire a se stesso, non può ignorare che la caparbietà di Sylvie a non piegarsi, nonostante le punizioni e privazioni a cui continua a sottoporla, non fa che accendere il suo desiderio tanto da trasformarla in una tentazione tanto pericolosa, quanto irrinunciabile. “Come può essere padrone delle reazioni del mio corpo, benché io lo odi?” Questi i pensieri che affliggono l’anima di Sylvie la quale mai avrebbe creduto che la sua sete di vendetta l’avrebbe condotta nelle mani di un uomo senza cuore, un uomo che l’ha privata di tutto, che si compiace nel vederla soffrire e del potere che ha sul suo corpo “traditore”.

Lei è la sola responsabile dell’Inferno che sta vivendo, ma deve fare di tutto per sopravvivere, anche se questo dovesse significare arrendersi a Toshiro Takeda: il padrone della sua vita e di quella dei suoi cari! Il suo unico obiettivo è quello di riuscire a trovare un modo per fare vacillare le certezze del suo aguzzino così da smascherare quell’anima perversa che l’ha corrotta , facendola diventare sua succube. Pian piano, in Sylvie, inizia ad albergare una guerra tra sentimenti contrastanti: odio e attrazione, rabbia e desiderio. Che sia finita vittima della cosiddetta ” Sindrome di Stoccolma”? Per questo motivo il suo corpo si dimostra debole al tocco di un uomo così crudele? Sylvie si è sempre sentita una donna sicura di sé e delle sue azioni, è arrivata a ventuno anni senza conoscere molte cose, ma abbastanza per sopravvivere al mondo della droga, ma ora sente di stare perdendo le sue certezze a causa di quell’ assurdo legame che purtroppo avverte verso Toshiro, che è entrato nella sua vita a gamba tesa, diventando il suo padrone indiscusso e il burattinaio del suo cuore! Ma cosa accadrà quando il loro rapporto illogico e illecito verrà a galla? Ci sarà un prezzo da pagare? E se nel gioco del gatto e del topo, all’improvviso i ruoli si invertissero? Toshiro sarà davvero disposto a sovvertire le regole del suo mondo per Sylvie? Questa storia non mi ha di sicuro lasciata indifferente dinanzi alla efferatezza o all’estremismo di determinate scene. Ho dovuto faticare parecchio per cercare di farmi andare a genio un personaggio, come Toshiro, e non so se ci sono riuscita fino alla fine, nonostante i suoi sforzi per redimersi agli occhi di Sylvie e indirettamente del lettore. Posso però riconoscere il merito a Ileana Secci di essere riuscita comunque a destare in me, durante la lettura, delle reazioni e delle sensazioni altalenanti. Questo grazie alla sua scrittura senza filtri, cruda, spietata, a volte volgare, ma specchio coerente del mondo che stava descrivendo.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️































