STUPID LOVE DI TERESA D G E LORENA NIGRO

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Stupid love

Autrici: Lorena Nigro & Teresa D. G.

Pagine: 421

Data d’uscita: 7 novembre 2023

Prezzo kindle: 2,99 €

Prezzo copertina rigida: 18,50 €

Prezzo copertina flessibile: 13,50 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/STUPID-LOVE-Lorena-Nigro-ebook/dp/B0CLL1D819/ref=mp_s_a_1_1?crid=2ZSZHYJ19K7FE&keywords=stupid+love&qid=1704407292&sprefix=stupid+lo%2Caps%2C101&sr=8-1

Il giorno più bello? L’inizio del college. Quello più brutto? Quando scopro che dovrò condividere lo spazio con quel bastardo di Benjamin Clark, l’acerrimo nemico di mio fratello JD.

Com’è successo? Per colpa del baseball, che mi perseguita da quando sono nata a causa delle preferenze sportive dei miei fratelli. Non c’è minuto, giorno o mese in cui il mio tempo non sia stato scandito da qualche partita. E ora, per seguire la mia passione per il giornalismo, ho avuto la brillante idea di candidarmi come reporter per il giornale dell’ateneo. Ottima scelta? Non direi, perché al The Daily sì, ci sono entrata, ma a quale prezzo! La sezione sportiva. Scopro così che Ben è l’assistente coach dei Diamond Heels e dovrò avere a che fare con lui che mi piaccia o no.

Lo odio. Odio ciò che rappresenta. Odio proprio lui come persona. E c’è un’altra ragione per cui lo detesto: mi costringe a mentire alla mia famiglia. Nessuno dei Baker dovrà mai scoprire che Satana e io frequentiamo lo stesso campus. Perché? Perché lui sa qualcosa di me che potrebbe rovinare per sempre il mio rapporto con JD.

Parliamo del libro…

Hope inizia finalmente il college, entra a far parte del giornale della scuola, ma con tutto quello che potrebbe raccontare dove la mettono? Nel reparto sportivo.

Così si ritrova a parlare della squadra di baseball che non la prende per niente bene.

E quando l’assistente coach andrà a lamentarsi di questo articolo si scoprirà che è proprio colui che è il nemico di sempre di suo fratello JD, nonché Benjamin.

Adesso a Hope toccherà lavorare a stretto contatto con il nemico, e tutto nascondendo la verità alla sua famiglia. Ma in questo modo riesce a scoprire chi sia veramente Ben, e il perché di tanto odio verso suo fratello e il modo in cui ha ridicolizzato suo padre. Certo, non lo perdona ma un po’ riesce a comprenderlo meglio.

Il passare tanto tempo assieme fa si innamorino, ma questo metterà a rischio Hope con la sua famiglia, e sa bene che per loro sarebbe una delusione.

Non sarà facile per lei scegliere, da una parte la sua famiglia, dall’altra perdonare e andare avanti con il suo primo vero amore.

Cosa ne penso?

E anche la piccola di casa mi ha lasciato a bocca aperta. Questa famiglia è eccezionale, ma tutto questo grazie a Colin e Tate che hanno due cuori grandi come non so cosa.

In ogni loro libro mi sono emozionata, ho amato ogni singolo personaggio, e soprattutto è stato bellissimo non aver mai perso di vista un singolo personaggio.

Scritture davvero fantastiche, queste due autrici sono davvero qualcosa di pazzesco, e nonostante io abbia appena finito l’ultimo libro della serie mi fa venire voglia di riprendere tutti i precedenti e rileggerli tutti.

Vi consiglio di leggere i precedenti per capire ogni singolo personaggio, il perché dei loro caratteri così forti ma deboli allo stesso tempo.

Mi mancheranno un sacco ma sicuramente ogni volta che sentirò parlare di loro sorriderò come una pazza innamorata.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IL VIZIO DEL VISCONTE DI PRISKA NICOLY.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il Vizio del Visconte ( Seven Devils #1).
Autrice: Priska Nicoly.
Genere: Dark Romance/ Storico/ Autoconclusivo.
Pagine: 385.
Editore:Self Publishing – 27 dicembre 2023.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindleunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Vizio-del-Visconte-Romance-Autoconclusivo-ebook/dp/B0CQS5YPH9/ref=mp_s_a_1_1?crid=2BKSDWHT9A2VY&keywords=il+vizio+del+visconte&qid=1704406695&sprefix=il+vizio+%2Caps%2C112&sr=8-1

“Immaginate un luogo in cui tutto è possibile. Ogni desiderio..Ogni crimine..Un paradiso proibito dove tutto è concesso. E se vi dicessi che quell’ Eden esiste davvero? Quale sarebbe il vostro primo peccato? Lord Blaine non ebbe alcuna esitazione. Rispose ancora prima di pensare. “La vendetta “. Agli occhi della società, Lord August Blaine è un gentiluomo di antico lignaggio, il degne erede di suo padre. Nessuno sospetta che goda di piaceri illeciti, né che nasconda un oscuro segreto da quando sua madre è morta in circostanze tragiche. Un vizio di sangue che lo porta a isolarsi a ogni Natale nella sua remota tenuta in Cornovaglia, Baltimore. Quando un amico lo introduce nel Club Eden, una società segreta che riunisce i gentiluomini più potenti di Londra e che permette loro di godere di qualsiasi dissolutezza, ciascuno protetti dalla maschera di un fiore e da una finta identità, Lord Blaine trova il modo di dare sfogo al suo vizio su una donna di sua scelta. Una su cui da tempo intende far ricadere la vendetta di un sentimento antico, così bruciante da averlo fatto impazzire. “Lui mi chiama Ariadne. Ma non è il mio vero nome”. È un freddo mattino di dicembre, a 8 giorni da Natale, quando Ariadne si sveglia legata a una sedia, nel salone di un misterioso maniero circondato dalla neve. Non ricorda niente di sé, della propria identità, o di come sia finita lì. Sa solo che a rapirla è stato un uomo in abiti eleganti che la guarda svegliarsi. Lui si presenta come Lord August Blaine, visconte di Isleworth, e le spiega ciò che ha in mente per lei. Sarà la sua prigioniera nel maniero di Baltimore fino alla Vigilia. Al tramonto, lui la inseguirà attraverso le stanze e i corridoi immersi nel buio e quando la troverà, la ucciderà. “Per vostra sfortuna, i miei divertimenti sono diversi”. In trappola tra i desideri del visconte, quelli che sembrano risvegliare in lei qualcosa di inammissibile e dimenticato, e il desiderio straziante di sopravvivere, Ariadne ha solo pochi giorni per risolvere l’enigma di Baltimore, delle sue pareti coperte di dipinti, e trovare una via d’uscita tra corridoi e sotterranei labirintici. Ma ogni momento che passa con Lord Blaine sembra ricostruire un pezzo di lei, di quei ricordi che ha perso, e il mosaico che viene a crearsi, tra sospiri, brividi e nomi sussurrati dipinge una versione che sconvolgerà tutto ciò che credeva di essere, e tutto ciò che credeva dell’uomo che la tiene prigioniera. “Il Vizio del Visconte” è un dark romance storico, il primo volume di Seven Devils, una saga autoconclusivo ambientata nella Londra Georgiana. Dietro la maschera e il nome di un fiore, nobili libertini e criminali danno sfogo ai loro impulsi più oscuri, al di fuori di qualsiasi legge. Sette uomini, sette fiori, sette diavoli. Sette storie di vittime e carnefici, di peccati e redenzione, di anime dannate e ali strappate. Benvenuti al Club Eden, dove il Paradiso ha il sapore dell’Inferno.

Giudizio:

Siete pronti a varcare le soglie di un Paradiso proibito, un Eden che ha il sapore dell’Inferno? Rabbia. Rancore. Gelosia. Paura. Vendetta. Perdono. Questi saranno i sentimenti che animeranno le azioni dei nostri protagonisti senza preoccuparsi di oltrepassare il confine tra il bene e il male. “Lui era un Lord, e ben presto le sue mani si sarebbero sporcate di sangue”. Lord August Blaine ha atteso da tempo il momento in cui avrebbe portato a termine la sua vendetta e questa volta sarebbe andato fino in fondo solo così la sua anima avrebbe, forse, trovato la pace per il suo tormento. Lord Blaine ha delle inclinazioni “perverse” , ha un “vizio” che ha condiviso solo con pochi e che gli ha permesso di avere accesso al Club Eden, una società segreta, dove tutto è lecito: ogni desiderio, ogni crimine, ogni tipo di lussuria! In quel “Paradiso” proibito ognuno cela la sua identità dietro una maschera simboleggiante un fiore. Lui ha scelto un garofano dai petali bianchi bordati di rosso, che ricorda ironicamente il candore della sua vita alla luce del sole, come esponente dell’alta società inglese, mentre quel bordo scarlatto, appena percepibile, l’oscurità e la perversione della sua anima. Il garofano è altresì il nuovo stemma del suo casato, che ha sostituito il precedente, raffigurante due orsi stilizzati, dopo la scomparsa della sua compianta madre. Da quel tragico evento, ogni anno, il giorno della Vigilia di Natale, Lord Blaine mette in scena una surreale e crudele pantomima : “Dentro di lui, al posto del desiderio e di tutti i sentimenti ingannevoli, era rimasto soltanto una gelida ira”, che anelava di essere placata “ancora” ! Ma stavolta sarebbe stato diverso, perché stavolta ci sarebbe stata lei e non poteva commettere alcun errore, non poteva tornare più indietro: tutto era stato predisposto in ogni minimo dettaglio! Lei sarebbe dovuta morire per sua mano! “Perché sono qui? Che cosa volete farmi?” Queste le prime parole che riesce a pronunciare dopo essersi svegliata seminuda e legata a una sedia, in un luogo sconosciuto che si chiama Baltimore in compagnia di un uomo pericoloso, nonostante i suoi bei abiti e le sue buone maniere, che le preannuncia senza alcuna pietà che è sua prigioniera e tra otto giorni, la vigilia di Natale, lui la inseguirà travestito da orso e armato di ascia per poi ucciderla. Ariadne, questo è il nome che quel “mostro” ha scelto per lei, ma non è il suo vero nome. La sua mente pare però avere cancellato tutti i suoi ricordi, facendola sprofondare ancora di più in un oblio di terrore e di confusione. Ma Ariadne non ha alcuna intenzione di sottomettersi alla prospettiva assurda che lui le ha dipinto, deve stare al gioco, deve prendere tempo per ricostruire i pezzi della sua vita e per trovare una via di uscita da quell ‘orrore in cui è finita senza un apparente motivo. Ariadne non riesce a trovare una spiegazione alle contrastanti sensazioni che il suo carceriere le provoca col suo tocco e che gli appare stranamente “familiare”. Non riesce a comprendere come il suo corpo sia così arrendevole e appagato dalle sue proibite “punizioni”. Nonostante ciò, Ariadne non può cadere nella sua trappola, ha una sola priorità: sopravvivere!

E per salvare sé stessa avrebbe dovuto uccidere lui: il mostro che l’ha rapita, che la tenta con le sue lussuriose avances, che ha cancellato la sua memoria e soprattutto che vuole ucciderla. Lord Blaine custodisce la chiave che fa riaffiorare pian piano pezzi del suo passato il quale ha urgenza, come lei, di venire alla luce. Lui è forse la sua unica via di uscita da quel maniero dai labirintici e sinistri corridoi. Ma quale è il motivo che si cela dietro questo assurdo piano? E perché ha scelto proprio lei? Qual’è il legame che pare unire le loro anime destinate a godere solo di “una parentesi fuori dall’odio e dalla morte”? Lui è la belva e lei la sua preda! Lui il suo carceriere, lei la sua vittima! Ma tra i due chi è il vero prigioniero? La morte di uno di loro è davvero l’unica fine? Non vi è alcuna possibilità di redenzione e di perdono per un’anima “dannata”? August e Ariadne iniziano un gioco “pericoloso” che pare non avere vie di fuga per nessuno dei due, ma pian piano entrambi scopriranno di essere loro stessi delle vittime e delle pedine manovrate da altri per portare a termine i propri più beceri scopi. Impareranno sulla loro pelle come nulla è come sembra e come tutto può essere ribaltato fino all’ultimo secondo! Un susseguirsi continuo di colpi di scena. Una escalation di emozioni forti e contrastanti. Un ritmo narrativo serrato che non dà tregua al lettore incatenato ad ogni pagina, incantato dalla tensione sessuale serpeggiante e desideroso di scoprire di più, fino a giungere ad un finale sorprendente e al contempo inquietante. Possono convivere Paradiso e Inferno? Ma qual’è il prezzo da pagare? A voi scoprirlo!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

SOLO IO E TE DI J D BLAKE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Solo io e te

Autrice: J. D. Blake

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 561

Data d’uscita: 23 agosto 2023

Prezzo kindle: 1,49 €

Prezzo cartaceo: 16,15 €

0,00 € con abbonamento Kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Solo-io-te-J-D-Blake-ebook/dp/B0CGGKLTGD/ref=mp_s_a_1_1?crid=2L56AKDNJTK7&keywords=solo+io+e+te+j.d.+blake&qid=1704406361&sprefix=solo+io+e+te%2Caps%2C103&sr=8-1

Clarissa, costretta a chiudere per l’ennesima volta tutta la sua vita in degli scatoloni, dice addio ai suoi amici del Kansas e, quando atterra a El Paso, si ripromette di non commettere più l’errore di affezionarsi a qualcuno.

Stavolta ricominciare in una nuova città e in una nuova scuola non sarà semplice. Sul suo cammino incrocerà un paio di occhi scuri e minacciosi che le faranno mettere in discussione se stessa e la persona che ha sempre creduto d’essere. Ma se questo ragazzo tenebroso fosse davvero pericoloso come tutti sostengono?

Ethan ottiene sempre ciò che vuole. Finché non incontra lei: Clarissa. L’unica ragazza che sembra non essere affascinata o spaventata da lui e che, sebbene appaia dolce e ingenua, lo sfida senza timore.

I suoi occhi lo confondono e il suo sorriso lo perseguita. In lei c’è più di quello che gli altri vedono, e lui intende mostrarglielo. Riuscirà ad avvicinarsi abbastanza?

Ethan sa solo che Clarissa deve essere sua e userà ogni mezzo per arrivare a lei.

Parliamo del libro…

Clarissa con un padre militare è abituata a non restare a lungo in un posto, ma dopo due anni che abitava nello stesso luogo, si era finalmente fatta amici ed ora è costretta a fare i bagagli per ripartire di nuovo.

Lasciare i suoi amici non è facile e così si ripromette di non affezionarsi a nessuno.

Arrivata a El Paso nella nuova scuola tutto sono incuriositi dalla nuova ragazza, tutti tranne un gruppo di ragazzi che stanno sempre per i fatti loro, tranne una di loro Sara che l’aiuterà durante le lezioni a tenere tutti distanti.

Quando le due ragazze diventano amiche Sara vuole portarla nel suo mondo, nel suo gruppo, ed è li che incontrerà un ragazzo tenebroso, poco sorridente, con occhi profondi che la fanno sciogliere ogni volta che si posano su di lei. Lui è le tenebre, lei è la luce, sono gli opposti, o forse come in tutte le cose sono solo facciate?

Non importa quanto Clarissa sia attratta da lui, deve stargli lontano, deve resistere alla tentazione, e l’unico modo è evitarlo il più possibile perché sa già che potrà finire con il cuore a pezzi.

Ethan non gli interessa quanto lei provi a stargli distante, lui la vuole e farà di tutto per averla.

Solo insieme affronteranno paure perché sono “solo io e te” e quando stanno accanto nulla ha più valore.

Cosa ne penso?

Wao! Proprio un bel libro che ti lascia con il fiato sospeso. sicuramente non il classico libro dove è tutta rose e fiori, e non il classico libro da smancerie.

Ammetto che mi ha fatto sudare un bel po’, ma ne è valsa la pena perché mi ha davvero emozionato e mi ha tenuto incollata ad ogni singola pagina. Se devo proprio dirla tutta, dopo tutte queste pagine mi aspettavo qualcosina di più sul finale, ecco forse quello l’ho trovato un pochettino deludente.

Sicuramente vi consiglio di leggerlo, e rimarrete con il cuore in gola ancora molte ore dopo averlo letto, e vi incanterà da non capire più quale sia la realtà.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

BIANCA VESTITA DI NERO DI ANGELA CAPUTO.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Bianca vestita di nero.
Autrice: Angela Caputo.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 462.
Editore: Atile Edizione – 6 settembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 9,00€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 17,10€.
Trama:

https://www.amazon.it/Bianca-vestita-nero-Angela-Caputo-ebook/dp/B0CHFVMCYP/ref=mp_s_a_1_1?crid=3QZ0Z6B1Y1CUW&keywords=bianca+vestita+di+nero&qid=1704405893&sprefix=bianca+ve%2Caps%2C138&sr=8-1

Sullo sfondo di un’ Italia assediata dal fascismo e dai Tedeschi, dentro il campo di concentramento di Ferramonti nasce l’amore fra Bianca e Goran. Lei fascista e lui ebreo, vivono la loro storia con ardore fra paure e sotterfugi. La loro passione riuscirà ad andare oltre l’antisemitismo, le leggi razziali, gli stereotipi e i pregiudizi?

Giudizio:

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo, ero consapevole che non sarebbe stata una passeggiata per il mio cuore, perché avrebbe lasciato inevitabilmente dei segni indelebili. Angela Caputo ha scelto, come sfondo storico per il suo romanzo, il periodo più buio della storia di tutta l’umanità, ovvero quello del Secondo Conflitto Mondiale. Ne ha documentato senza filtri le privazioni e atrocità compiute nei campi di concentramento ai danni degli ebrei e di tutti coloro che si opponevano al regime fascista/nazista. È riuscita a rendere percepibile in ogni pagina la paura e le difficoltà che si vivevano a causa del razionamento dei viveri e soprattutto delle discriminazioni razziali . Ha saputo inserire in una così terribile realtà storica ben documentata , lo sbocciare di un sentimento puro ma all’epoca proibito tra una ragazza fascista e un medico ebreo. L ‘Amore non bada al colore della pelle, al sesso, all’età e soprattutto al credo religioso, ma travolge chiunque con la stessa forza di un uragano a cui nulla può arginare il suo passaggio né la guerra né tantomeno la morte! Tarsia, un paesino dalla forma di un cuore rovesciato, in provincia di Cosenza, è il luogo dove si svolge la storia , oltre ad essere quello in cui era situato in quegli anni il campo di prigionia di Ferramonti, che fa da sfondo drammatico alle dinamiche qui raccontate. Bianca Elena Ristani appartiene a una famiglia benestante, fedele almeno in apparenza all’ideologia fascista , vista la presenza ingombrante dello zio materno, un pezzo grosso del Fascio , nonché il podestà della città. L’ iniziale del suo stesso nome “Bianca” rappresenta una sorta di omaggio al Duce, colui che è reputato il paladino della sua famiglia e soprattutto di suo zio, Leonardo Brunetti, la cui autorevole volontà non poteva essere messa in discussione. Per Bianca, fino a quel momento, aderire al Partito Fascista le sembrava un onore, fino a quando non ne conosce il suo lato più oscuro. Difatti viene scelta senza preavviso da suo zio come ambasciatrice del Fascio : la sua capigliatura bionda e i suoi lineamenti ariani la rendono il biglietto da visita ideale da presentare al Duce e alla delegazione tedesca in occasione della loro imminente visita. Ma alla giovane Bianca viene affidato un altro delicato compito, ovvero quello di entrare all’interno del campo di Ferramonti come portavoce per l’amministrazione dei bisogni degli internati, ma in realtà appurare in incognito se le lamentele circa la linea morbida adottata dal comandante del campo abbiano o meno fondamenta. “Ero in bilico tra l’angoscia e l’euforia”. Questi i sentimenti opposti che agitano l’animo di Bianca la quale non ha mai accettato fino in fondo l’ideologia fascista, non ha intenzione di scendere alle loro bassezze o di diventare come molti aderenti al Partito dei veri criminali. Non sarebbe stato facile per lei perciò restare impassibile dinanzi alla sofferenza di quella gente. Per Bianca il nero della sua divisa è solo un simbolo politico , che però non le appartiene!

Il suo ingresso a Ferramonti cambia radicalmente il corso della sua vita, capisce subito come il suo obiettivo non sarebbe stato quello di accontentare lo zio, bensì di aiutare quelle persone “internate”. Lì ha modo di conoscere una umanità variegata che, nonostante tutto, è pronta a dare agli altri perché la prigionia non li ha privati della sensibilità o della generosità. Ha modo di entrare in contatto con esistenze differenti, che trovano il coraggio, in mezzo a tanto dolore, di opporsi alle ingiustizie, come la sua amica Matilde o la guardia Pietro oppure come l’eccentrico artista Michel Fingeston, realmente esistito, che ha saputo persino in quel luogo dare sfogo alla sua arte. Ed è sempre lì che i suoi occhi azzurri incrociano per un breve ma fatale istante quelli di Goran Jacowitz, un medico ebreo, costretto a lasciare la Germania e la sua famiglia pur di salvare la sua vita. Nonostante ciò, è finito anche lui in un campo , in quella baracca numero 2 , la cosiddetta “baracca dei professionisti”, perché riuniva l’élite austriaca e italiana. Anche Goran viene colpito da quella ragazza bionda, vestita di nero, che rappresenta per loro il nemico, ma che scuote la sua curiosità non solo per la sua bellezza, ma soprattutto per quello che lui riesce a intravedere della sua anima. Goran sa andare oltre quel nero, sa leggere dentro il suo cuore: quello di una ragazza capace di spogliarsi dell’apparato della sua ideologia fascista e di mettere a nudo la sua coscienza. Una scintilla chimica, un’attrazione irresistibile, un amore sulla carta sbagliato, ma non per il cuore! Riuscirà questo sentimento ad essere superiore all’odio, al dolore e alla paura? Da leggere!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ICEBREAKER DI HANNAH GRACE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Icebreaker

Autrice: Hannah Grace

Edito: Mondadori

Pagine: 505

Data d’uscita: 17 ottobre 2023

Prezzo kindle: 7,99 €

Prezzo cartaceo: 15,20 €

Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0CDNL5MW7/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1703977337&sr=8-1

Anastasia Allen si allena da una vita per entrare nella nazionale americana di pattinaggio. E tutto sembra andare per il meglio quando ottiene una borsa di studio per l’Università della California e un posto nella loro squadra di pattinaggio artistico. Nulla potrà fermarla. Neppure il capitano della squadra di hockey, Nate Hawkins. I due chiaramente non si possono soffrire, ma sono costretti a condividere il palazzetto del ghiaccio in cui allenarsi… e molto di più.

Parliamo del libro…

Anastasia è una vita che si allena per arrivare alle Olimpiadi come pattinatrice su ghiaccio in coppia. È una ragazza che ama programmarsi tutto nella vita e non ama gli imprevisti.

Immaginatela quando le dicono che dovrà condividere la pista di pattinaggio con la squadra di hockey.

Nathan capitano della squadra di hockey, lui protegge la sua squadra, non importa cosa combinano i suoi ragazzi, cercherà sempre una soluzione.

Ma quando la furia di Anastasia si abbatte contro lui tutta la sua vita cambia.

Innanzitutto dovrà conquistare la sua fiducia, ma avrà una persona in più di cui preoccuparsi se solo lei glie lo permettesse.

Dopo vari litigi, dopo varie lotte, riusciranno a trovare la giusta quadra?

Cosa ne penso?

Ho sentito molto parlare di questo libro e tutte le opinioni che davano erano molto contrastanti tra loro.

Io ho trovato la storia molto bella, romantica al punto giusto, un Nate si molto accondiscendente, ma devo dire anche al punto giusto per i miei canoni.

La cosa che forse ho apprezzato meno, e che sto trovando spesso in molti libri e troppe pagine dedicate alla loro intimità e per ogni rapporto (o quasi) che hanno.

A parte tutto devo dire che mi è piaciuto molto, anche perché Anastasia mostra l’indipendenza di una ragazza come dovrebbe essere, ma anche come si appoggia quando ne sente bisogno al suo compagno. E poi c’è Nate pronto ad ascoltare e ad aiutare tutti.

Una bella storia insomma, sicuramente vi consiglio di leggere e ne vedrete delle belle con tutti questi personaggi.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

QUESTA NON È UNA FIABA DI BEATRICE SPADA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Questa non è una fiaba.
Autrice: Beatrice Spada.
Genere: Romanzo Gotico/ Narrativa Young Adult.
Pagine: 302.
Editore:Self Publishing – 1 ottobre 2023.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo copertina flessibile 13,00€ – copertina rigida 18,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Questa-non-fiaba-Beatrice-Spada-ebook/dp/B0CH6KHLL2/ref=mp_s_a_1_1?crid=2STV6F39AI2I6&keywords=questa+non+e+una+fiaba&qid=1703974428&sprefix=questa+non+e+una+fiaba%2Caps%2C95&sr=8-1

Fiabe e leggende ci raccontano da sempre chi è il mostro e chi è l’eroe: e se ci avessero mentito? Ci hanno raccontato che il principe sconfigge sempre il drago, che gli spiriti vendicativi sono malvagi e che il bacio del vero amore è il coronamento dell’unico sogno possibile per la principessa, il suggello del vissero felici e contenti. Ma questa non è una fiaba. Non ci sono tazze parlanti né animali magici. Nelle stanze diroccate del Castello gli arcolai sono pezzi di ferro arrugginito, e se mai un guerriero dovesse tentare di salvare la principessa, dovrà fare i conti con selvaggi capelli rossi capaci di uccidere. Scozia, XIX secolo. Le sorelle Kenna e Fenella Murray, rimaste orfane, vengono allevate da una coppia misteriosa nel rudere di un antico castello avvolto dalla nebbia nella brughiera. Fenella è romantica e sognatrice, Kenna impavida e combattente : entrambe crescono con le storie contenute nei libri, ma quando dovranno scontrarsi con il mondo reale, saranno costrette a lottare per conquistare il diritto di decidere cosa vogliono essere davvero e la libertà di scegliere il proprio destino.

Giudizio:

La cover dalle atmosfere cupe e il titolo alquanto intrigante sono stati i motivi principali che mi hanno invogliata alla lettura di questo romanzo storico. Una Scozia di fine Ottocento fa da sfondo alla storia di due sorelle, Kenna e Fenella Murray, alle quali la vita fin da subito ha mostrato il suo volto più crudele e spietato. Queste due ragazzine , rimaste orfane, trovano un provvidenziale rifugio in un castello dall’aspetto spettrale, che si erge a dominare l’intero altopiano, a picco sul mare. Una costruzione, che pur se avvolta nella totale oscurità, lascia intravedere una certa cura e pulizia. Ed è qui che vengono amorevolmente accudite e accolte da due strani “signori” dal viso segnato da crepe nere che facevano somigliare il loro volto ad un vaso di ceramica andato in pezzi e poi ricostruito. “Siamo persone…creature..particolari..” Si tratta dei fratelli Alastair e Maise, i quali si calano senza volerlo in un ruolo molto vicino a quello genitoriale, si trasformano per queste due ragazzine nel loro punto di riferimento esercitando autorità, riversando su di esse il loro affetto e il loro sapere e soprattutto cercando di fare emergere le loro differenti inclinazioni caratteriali. Quelle due ragazzine, piombate per caso nella loro solitaria esistenza, diventeranno per entrambi il loro nuovo scopo di vita: tutto ciò che resta loro , da difendere ad ogni costo! Pagina dopo pagina, accompagneremo Kenna e Fenella nella loro crescita personale ed emotiva , ma avremo anche modo di scoprire il mistero leggendario che avvolge il passato inquietante di Alastair e Maise, due creature prigioniere di un tempo tiranno che pare volerle tenere ancorate a sé e confinate tra le mura di quel castello, privandoli di tutto, di un avvenire senza conoscerne il vero motivo . I quattro personaggi che animano questa storia, a tratti cruda , spietata e misteriosa, sono legati tra loro da un unico comune denominatore la “sopravvivenza” . Sarà infatti essa ad animare e giustificare le loro azioni, anche quelle più efferate!! Inoltre, altra cosa su cui ha giocato molto l’autrice è la contrapposizione tra le loro differenti personalità le quali finiscono, però, per divenire complementari. Kenna , capelli rossi e spirito indomito, è una fanciulla che non sogna di sposare il principe azzurro, bensì di diventare un guerriero forte e coraggioso ed è pronta a superare ogni tipo di fatica o prova fisica pur di raggiungere il suo obiettivo. La sua curiosità di conoscenza la porta inoltre a fantasticare spesso di poter un giorno oltrepassare i confini di quel suo piccolo mondo per vedere di persona ciò che ha fino ad allora solo letto o appreso dai libri. Kenna incarna assolutamente il prototipo di donna che punta sulla forza fisica e sull’intelligenza, mentre Fenella rappresenta la bontà d’animo. Se le lingue di fuoco della chioma di Kenna riflettono infatti il suo carattere ribelle, capace di non piegarsi dinanzi a qualunque dolore o difficoltà, la chioma bionda e il viso angelico di Fenella denotano invece il suo carattere romantico e sognatore. Fenella crede in cuor suo di poter avere il suo “e vissero felici e contenti” ! Ma questa, come ha fin da subito voluto chiarire l’autrice, non è una fiaba, ma è una realtà che non fa sconti, non risparmia a nessuno dolori , perdite e sacrifici. Lo sanno bene Alastair il guerriero dall’animo gentile e premuroso e Maise, la severa e implacabile “marchesa incendiaria”, pronta a tutto pur di difendere ciò che le appartiene! Quella racchiusa in queste pagine è una storia che rompe gli schemi soliti in quanto avvalendosi di fiabe e leggende e di atmosfere tetre , descrive in fondo le mille facce della vita che pur quando ci para davanti un ostacolo in apparenza insormontabile o un dolore insopportabile ci fornisce comunque le armi per poterli superare e metabolizzare. È lo spirito di sopravvivenza insito in ognuno di noi! È questo il messaggio che io personalmente ho colto dalla lettura di questo romanzo e soprattutto dal suo finale amaro e al contempo commovente!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

MY ASSHOLE STEP BROTHER DI DANNEEL ROME

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: My asshole step brother

Autrice: Danneel Rome

Pagine: 260

Data d’uscita: 24 maggio 2023

Prezzo kindle: 1,99 €

Prezzo cartaceo: 8,00 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/asshole-step-brother-Stepbrothers-Vol-ebook/dp/B0C6BV6NM3/ref=mp_s_a_1_1?crid=2BJGUJLG5CF71&keywords=my+asshole+step+brother&qid=1703973131&sprefix=my+asshole+step+brother%2Caps%2C86&sr=8-1

Edith Lanes lascia la cittadina in cui vive per trasferirsi a Los Angeles dalla madre che, all’insaputa della figlia, si è spostata a casa del suo compagno Lewis.

Per la ragazza è l’occasione giusta atta a ricucire i rapporti, ma anche un modo per ricominciare, dopo che la perdita della sua migliore amica l’ha mandata fuori rotta.

Al suo arrivo, però, si scontra con Jeremy Jonson, figlio maggiore di Lewis. Il ragazzo non fa che provocarla, punzecchiarla e infastidirla in ogni modo.

Nonostante il bel rapporto che Edith crea con Marge, sorella di Jeremy, quest’ultimo è intenzionato a renderle la vita impossibile.

Eppure, andare oltre l’aria sfrontata del ragazzo, i suoi occhi furbi color del caramello e l’atteggiamento da stronzo, diventa inaspettatamente facile per Edith, anche se non immediato.

E, col tempo, entrambi scopriranno che le loro anime non sono così diverse quanto credono.

Parliamo del libro…

Edith dopo che la sua migliore amica da una vita è venuta a mancare ha messo in stand bye tutti i suoi sogni, perché era con lei che aveva immaginato di viverli e senza si sente persa.

Decide di non proseguire gli studi e di trovare un lavoro, ma quando perde anche quello decide spinta dal padre a trasferirsi da sua mamma e cercare di recuperare il rapporto perduto.

Ma quando arriva si trova una sorpresa: sua mamma convive con il suo nuovo compagno e i figli di lui.

Marge è una ragazza dolce, che subito la metterà a suo agio, e in poco tempo si trasformerà nella sorella che ha sempre voluto.

Jeremy invece è il classico bel ragazzo che cambia ragazza ogni sera, e con Edith ha sempre pronta il botta e risposta.

Tra loro oltre a voler avere sempre l’ultima risposta, provano quell’attrazione, sanno che è sbagliato, ma non possono farne a meno.

Se saranno proprio l’uno la salvezza dell’altro? Se il loro non è solo un momento ma un per sempre?

Cosa ne penso?

Questa autrice mi fa sempre incantare e innamorare dei suoi libri.

Anche questa storia mi ha portato a leggerla tutto d’un fiato, a volerne sapere sempre di più.

Una storia d’amore con alti e bassi, con paure, gioie, gelosie, tutto quello che l’amore può dare.

Una storia davvero stupenda, dove si toccano i sentimenti dei protagonisti come se fossero i propri, e si vedono i cambiamenti dei personaggi, la loro crescita.

Scritto divinamente tanto da non voler mai che finisca.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

HURT DOVE FA PIÙ MALE DI APRIL K JONES

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Hurt : Dove fa più male.
Autrice: April K. Jones.
Genere: Music romance/ Young Adult/ Hate to Love/ Autoconclusivo.
Pagine: 410.
Editore: Self Publishing – 3 dicembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/HURT-Dove-fa-pi%C3%B9-male-ebook/dp/B0CPGMPLVJ/ref=mp_s_a_1_1?crid=XGNBOAVNJ7CL&keywords=hurt+dove+fa+pi%C3%B9+male&qid=1703972540&sprefix=hurt+%2Caps%2C122&sr=8-1

Saprai resistere al richiamo del mostro bianco? Rory: Non ho ricordi di Covington, e finire nella vecchia casa di mamma, a metà dell’ultimo anno di liceo, mi sembra la fine del mondo. Lei vuole che faccia amicizia con i nostri vicini, gli Allen, ma uno di loro, Henry, scocca sguardi che trapassano come lame affilate. Lui mi odia. Io gli ho dichiarato guerra. Eppure, quando si rifugia nel bosco e suona il violino, libera la sua essenza, fatta di sogni, costellazioni e note che si fondono nell’aria. La verità è che, dal mio arrivo, la sua musica mi incanta , la cerco anche se non di dovrei. Perché siamo armonie dissonanti, perse in un gioco dove anche l’odio è un forte richiamo. Henry: Rory Ackerman è arrivata da quella dannata Minneapolis per restare. E io non la voglio. Lei destabilizza ogni mio equilibrio, ogni mia certezza, perché presto farà parte della mia famiglia o almeno questo è quello che vorrebbe mio padre. Niente di più assurdo, non le darò nulla di ciò che mi appartiene. E di certo non ho tempo per quei pungenti occhi blu o per quella sua arrogante boccuccia. Eppure, più la respingo e più il mio mondo viene calamitato verso il suo, in una realtà in cui la musica si unisce nel buio e nel gelo, in cui due cuori di pietra bruciano. Dove io sono il mostro bianco e lei il piccolo cigno.

Giudizio:

C’era una volta, un “mostro bianco” che riuscì ad incantare con le struggenti note del suo violino un “piccolo cigno”. C’era una volta, un ragazzo e una ragazza, che si scoprono essere due cigni , desiderosi di liberarsi del loro fardello di dolore e di paure per librarsi finalmente in volo. Insieme. Questa è la storia di Henry e Rory, uscita fuori dalla sapiente e sensibile penna di April K. Jones! Tornare dopo tredici anni a Covington, un posto dimenticato dal mondo, proprio l’ultimo anno di liceo senza conoscere nessuno, non è certo quello che si aspettava la nostra Rory, costretta ad accettare quella “assurda” decisione presa dalla madre la quale le pare avere il comportamento di una bambina nostalgica. Ma questa non è la sola nota stonata nella sua giovane esistenza! A completare il disastroso quadro vi è un padre assente e persino un amore e un’amicizia giunti al capolinea! Potrebbe andare peggio di così? Eppure, appena messo piede in quel luogo viene immediatamente attratta da una melodia incantevole, che pare sortire su di lei una sorta di inspiegabile sortilegio, una specie di richiamo irresistibile per scoprire la provenienza di quel suono e soprattutto l’identità di chi lo produce. “Quelle note angeliche non erano altro che la melodia di un diavolo”. Questo è il primo pensiero che l’assale quando si imbatte in due iridi di un celeste limpido, che paiono schegge di vetro pronte a recidere dentro, senza alcuna pietà. Henry Allen è il “mostro” dalla chioma platino e dalla carnagione lattea, che le ha dichiarato guerra sin dal loro primo incontro. Le ha subito fatto capire che non desidera la sua vicinanza e soprattutto non vuole assolutamente che lei e sua madre possano invadere i suoi spazi o provare a spazzare via i ricordi legati a qualcuno che non c’è più. Rory si ritrova, senza volerlo, ad essere il bersaglio della rabbia e del dolore di questo sconosciuto che, a differenza di sua sorella gemella Harper, non ha alcuna intenzione di renderle la vita facile. Eppure, nonostante i suoi modi bruschi, quel ragazzo che fa di tutto per apparire ai suoi occhi un “demone incantatore” ha la capacità di trasformarsi quando suona il suo violino, mettendo a nudo la sua anima devastata da un dolore che gli impedisce di andare avanti. Non sarà facile per la dolce e caparbia Rory riuscire ad attraversare quel intricato labirinto di rovi e spine che avvolgono il cuore di Henry senza farsi male.

Ma Henry, nonostante la sua corazza, è capace di insinuarsi nella sua pelle, di toccare le corde del suo cuore, anche il suo con cicatrici ancora sanguinanti. Ma chi si nasconde davvero dietro questo “mostro bianco”? Henry Allen è un ragazzo dall’anima spezzata, che riesce a trovare solo nella musica la sua valvola di sfogo e nel bosco vicino al lago la panacea al suo dolore. Dopo la scomparsa di sua madre, Henry si è chiuso in sé stesso, non tollera esternazioni di debolezza in sua presenza, non è capace di sopportare il dolore degli altri: “Mi smuove un maremoto dentro e non so se esplodere di rabbia o di tristezza “. Come sua sorella, ha quindi imparato a non fare trasparire la sua sofferenza all’esterno, è riuscito a fatica a crearsi un suo , seppur fragile, equilibrio che sembra voler essere spazzato via dall’arrivo di Aurora Ackerman . Per Henry, però , non vi è spazio per nessun altro nel suo cuore, non ha voglia di condividere nulla con quella ragazzina di Minneapolis: “Lei non significa niente”, è solo una “eclissi passeggera” nella sua esistenza, destinata a svanire. Perché tutti, prima o poi, lo abbandonano senza alcuna spiegazione o sono pronti a ferirlo dove fa più male! Ma, se Rory fosse il “piccolo cigno” pronto a tendergli la mano per aiutarlo a spiccare il volo e inseguire i suoi sogni? Sarà capace Henry di lasciarsi andare, nonostante la paura di soffrire ancora? Riusciranno questi due cigni a superare gli ostacoli che la vita para loro davanti? Oppure le loro anime sono rette parallele destinate a percorrere vie diverse? In queste pagine viene raccontato il dolore di un abbandono che ha lasciato una voragine nel cuore e che trova la sua cura nel potere salvifico della musica e dell’amore. Questa storia si snoda anche attraverso dinamiche complesse di rapporti familiari difficili, di amicizie, di amori ritrovati e di altri che timidamente vogliono sbocciare e dove trova spazio anche la riflessione su quanto, a volte, le gelosie o le dicerie possano avere un impatto devastante su un’anima fragile e sensibile. Una lettura che ti entra piano piano dentro ogni centimetro di pelle fino a raggiungere quel muscolo che non è capace di restare indifferente dinanzi ad un sentimento così puro e irresistibile, come quello di Henry e Rory!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

MON BOSS DI LILA COLLINS

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Mon Boss

Autrice: Lila Collins

Edito: Dri Editore

Data d’uscita: 22 ottobre 2023

Pagine: 373

Prezzo kindle: 0,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Boss-SpicyRomance-DriEditore-Lila-Collins-ebook/dp/B0CLL4Z5XD/ref=mp_s_a_1_1?crid=34VL6QGUHXOGX&keywords=mon+boss+lila+collins+italiano&qid=1703971880&sprefix=mon+boss+%2Caps%2C108&sr=8-1

Vivo seguendo una semplice regola:

Mai. Due. Volte. La. Stessa. Donna.

L’ho infranta solo una volta, sei anni fa,

prima di abbandonare la ragazza al suo destino.

Ho dovuto farlo, perché ho un segreto che non posso condividere con nessuno.

Ero convinto che non l’avrei mai più rivista, invece è qui, davanti a me.

E io sono il suo nuovo capo.

Mi disprezza.

Mi odia.

Non mi perdonerà mai.

A quanto pare però, anche lei nasconde un segreto.

Perché Lily ha un figlio.

Ed è mio.

Parliamo del libro…

Lily e Thomas non si vedono da sei anni, da quando lui ha deciso di troncare la loro relazione e le ha ordinato di sbarazzarsi di suo figlio.

Da allora Lily è diventata una donna, una madre e anche una grande lavoratrice.

Nessuno dei due pensava che si sarebbero mai potuti rincontrare, ma ora Thomas è diventato il capo di Lily, e tutto questo non è per nulla semplice.

Oltre a dover gestire i sentimenti che lui ha riportato a galla, dovrà anche cercare il modo di non fargli mai scoprire che ha un figlio ed è il suo.

Thomas che nella vita non ha mai dato un secondo appuntamento con questa donna non è mai riuscito a non volerla sempre accanto. Ma quando tutta la verità verrà a galla non sarà una passeggiata, ci saranno sentimenti contrastanti, paure e realtà da affrontare.

Ma finalmente Thomas riuscirà a dimostrare di essere cresciuto ed è pronto ad affrontare le sue responsabilità?

Cosa ne penso?

Di questo libro mi aveva attratto molto la trama, non so perché ma mi sono sempre piaciute le storie di figli nascosti ex che ritornano. Quando ho iniziato a leggerlo ero convinta che si sarebbe stato bello, ma comunque molto simile agli altri da trame simili, invece, l’autrice è riuscita davvero farmi ricredere. Si, per quanto la storia possa essere simile ad altre ha messo dentro qualcosa di profondo, con messaggi eccezionali, e ha reso questo libro qualcosa di unico.

Ogni pagina che leggevo mi teneva sempre più incollata al libro, e mi invogliava ad andare avanti senza fermarmi mai.

Sicuramente un bel libro che consiglio di leggere, e sicuramente vorrò scoprire altri libri di questa autrice che ho appena scoperto.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

COME NEVE A NATALE DI SARAH MORGAN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Come la neve a Natale.
Autrice: Sarah Morgan.
Genere: Romanzo natalizio.
Pagine: 368.
Editore: Harper Collins – 24 novembre 2023.
Formati disponibili: Kindle 6,99€/ Cartaceo 14,25€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0CLNDYGVR/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1703971019&sr=8-3

Una riunione di famiglia. Questo Natale i fratelli Miller hanno un unico obiettivo: sfuggire alle domande indiscrete della loro famiglia. Ross, Alice e Clemmie hanno segreti che non intendono condividere e fanno affidamento l’uno sull’altro per sviare da sé l’attenzione dei parenti. Un’ospite inattesa. Per Lucy Clarke si preannuncia un altro Natale difficile: non solo trascorrerà le feste in solitudine, ma rischia anche di perdere il lavoro, a meno che non riesca a concludere un importante affare con Ross Miller. Così decide di presentare la sua proposta direttamente a lui , nella sua casa di famiglia nelle Highlands scozzesi, e poi andarsene. Non vuole certo intromettersi nel Natale da fiaba della famiglia Miller. Un Natale da ricordare. Quando però si presenta dai Miller, coperta di neve, viene scambiata per la fidanzata di Ross , e una volta chiarito l’equivoco si è ormai scatenata la tormenta più violenta del secolo. Suo malgrado, Lucy non può più ripartire..ma in fondo lo vuole davvero? Tra la passione che si accende tra lei e Ross , e i segreti che traboccano come regali da una calza troppo piena, questo Natale rischia di essere il peggiore di sempre..o il migliore errore della sua vita. “Come la neve a Natale” è il romanzo ideale per chi sogna di farsi sorprendere dal destino.

Giudizio:

Ho deciso di leggere questo romanzo perché volevo ancora farmi coccolare dall’atmosfera unica che solo il Natale sa regalare. La parola “Natale” fa venire in mente un’altra, ovvero”famiglia” , perché durante questo periodo dell’anno si ha la possibilità di fermare per un attimo la frenesia della routine quotidiana e di godersi il calore e l’affetto che solo i propri cari sanno infonderci. Non sono proprio dello stesso avviso i protagonisti di questa storia! L’idea di trascorrere il Natale a casa, in Scozia, non alletta tanto i fratelli Miller , consapevoli di finire, come sempre, sotto l’estenuante e imbarazzante interrogatorio sulla loro vita sentimentale, condotto magistralmente dalla loro madre Glenda e dalla scaltra Nanna Jean. Prima della partenza, Ross Alice e Clemmie predispongono una strategia per schivare gli attacchi della loro famiglia la quale, seppur adorabile, può risultare alquanto ingombrante. Tutti e tre non hanno alcuna intenzione di condividere i dettagli della propria vita privata. Tutti e tre hanno delle situazioni personali in sospeso che non desiderano mettere in piazza , ma che vogliono restino off limits! Ross è agli occhi di suo padre il “ribelle”, colui che non ha voluto prendere le redini della azienda di famiglia, la Glen Shortbread , per invece creare dal nulla un’azienda tutta sua : la Miller Active, un marchio di successo nel campo sportivo. Questa sua decisione ha incrinato il suo rapporto col padre, creando una tensione latente . Alice è la maniaca del controllo e della perfezione, ama la sua professione di medico ed è, come suo fratello, concentrata solo sulla carriera. Ma, quest’anno ha deciso di portare con sé, per Natale, il ragazzo che sta frequentando, un affascinante e talentuoso cardiochirurgo. Alice è conscia di aver innescato una miccia in casa Miller, pronta ad implodere al suo ingresso in casa. Ma non vuole cadere nella trappola, ha delle questioni da risolvere dopo la inattesa proposta che le ha fatto Nico e che ha mandato in tilt tutte le sue certezze. Spera di riuscire a spostare l’attenzione dei suoi familiari sui suoi fratelli, magari su Clemmie, la piccola di casa, quella che si è sempre sentita diversa dai fratelli maggiori: le due persone più competitive al mondo! Anche lei non ha seguito le orme paterne, non ha voluto fare parte della azienda di famiglia, ma ha deciso di seguire la sua passione, quella per i bambini, trasformandola in una professione. Il suo lavoro, come bambinaia, le piace perché è divertente e gratificante! Clemmie è sempre stata quella più tranquilla , ha solo spiazzato tutti quando ha deciso di lasciare la Scozia per trasferirsi a Londra così da essere più vicina a Ross e Alice. Nessuno sa che il vero motivo di tale scelta è di allontanare da sé il pensiero di colui che le è entrato nel cuore, ma che crede di non poter avere. Tutti pensano di conoscerla, ma lei ha intenzione di sorprendere tutti con una decisione che sicuramente li lascerà senza parole! Se per i fratelli Miller il Natale in famiglia può essere alquanto snervante, vi è qualcun altro che da due anni ha smesso di amare questa festività perché le ricorda chi non c’è più! Prima della scomparsa di sua nonna, Lucy Clarke considerava il Natale un momento magico, ma ora quella magia è svanita e non sa come ritrovarla. Questo Natale è per lei ancora più difficile, perché è in pericolo la sola certezza che le è rimasta nella vita: il suo lavoro! L’agenzia creativa di Arnie , presso cui lavora, è ormai la sua famiglia, il solo porto sicuro che le è rimasto, e non ha intenzione di perderlo. Il solo modo per risollevare le sorti dell’agenzia è quello di trovare un nuovo cliente e Ross Miller è il candidato ideale a cui presentare la sua proposta innovativa. E quale idea migliore di recarsi direttamente in Scozia e bussare alla porta della splendida casa della famiglia Miller , mentre sono tutti riuniti per le feste? Di certo Lucy non può immaginare di finire vittima di un divertente malinteso, di restare bloccata in quella casa per l’arrivo della tormenta “Scrooge” e soprattutto di farsi incantare da quel calore familiare che i Miller le infondono e che a lei manca terribilmente. Restare tutti sotto lo stesso tetto, darà modo a tutti i protagonisti di questa storia di fare i conti con le proprie paure e i propri dubbi, ma soprattutto insegnerà ad ognuno di loro a smettere di nascondere i propri sentimenti o pensieri dietro inutili bugie. Ross, Alice e Clemmie rammenteranno a sé stessi la fortuna di avere una famiglia “invadente” come la loro, pronta ad esserci sempre e comunque, mentre per la giovane Lucy sarà l’occasione per ritornare ad amare il Natale e magari trovare dentro la sua calza un regalo davvero inatteso! Tra segreti, piccoli incidenti,amori, il profumo dei biscotti allo zenzero e tanta tanta neve , saremo pagina dopo pagina coccolati da questa bella storia, che sa regalare emozioni e anche qualche contagiosa risata! Buona lettura!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️