Ciao a tutti eccoci con la nostra Anna Maria Bisceglie che ci racconterà di una nuova lettura.

Titolo :La nascita delle stelle.
Scrittrice: Elisa Pistolesi.
Genere:romanzo contemporaneo.
Pagine:294.
Edito:Self Publishing,11 maggio 2019.
Prezzo Kindle: 3,99 €
A 0 € con Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: 13,99 €
Trama:

Elisabetta Reali,timida scrittrice romana che dipinge l’animo umano tra ironia e compostezza,dopo anni di nulla sentimentale si trova a vivere una relazione dai toni sempre più grigi con Claudio ,imprenditore sposato in via di separazione. In seguito ad una sparatoria avvenuta durante la presentazione di un suo romanzo in una libreria del centro,che vede coinvolti Claudio e la sua famiglia,Elisabetta decide di porre fine alla relazione e prendere un aereo per affrontare un viaggio che rimandava da troppi anni.Dopo essere tornata a Berlino e a Barcellona per ristabilire un contatto con il passato,vola a New York per allacciarne uno con l’incerto futuro.Nella Grande Mela s’imbatte in Edoardo ,regista di notevole caratura intellettuale con cui il feeling è immediato. Come “La notte stellata” di Van Gogh il loro incontro possiede una forza straordinaria ,ma tutti e due dovranno fare i conti con la reciproca “persistenza della memoria”. Queste opere saranno il loro punto d’appoggio per una nuova partenza .Il ritorno in Italia però non sarà dei migliori,e se lei risponderà alle tre domande esistenziali con il suo viaggio,gli interrogativi per entrambi costituiranno la forza motrice di un destino che non si arrende agli eventi.
Giudizio:

Dopo ” L’amore sommerso” che mi ha dato la possibilità di conoscere,come scrittrice,Elisa Pistolesi,ecco cimentarmi nella lettura del suo ultimo romanzo “La nascita delle stelle” in cui la parola chiave è il “viaggio” in tutte le sue accezioni.
Elisa Pistolesi dimostra,in questo romanzo,un maggiore grado di maturazione come se,anche lei assieme ad Elisabetta la protagonista,abbia sentito il bisogno di compiere un viaggio dentro se stessa e giungere ,al termine di esso,ad un “appiglio” certo e definitivo. Forse Elisa,come la sua Elisabetta,ha avvertito la necessità di dare una risposta a tre domande essenziali,cioè scoprire chi è,da dove viene e dove vuole andare.
Spesso può accadere ,nella vita,di smarrire se stessi,di ritrovarsi impantanati in situazioni di comodo e di non porvi rimedio perché bloccati inconsciamente dalla paura dell’ignoto o da quella di scoprire i propri limiti. Questo è ciò che accade a Elisabetta Reali,la protagonista di questo romanzo!

Un lavoro,come scrittrice,appagante e soddisfacente. Una casa tutta “sua”.
Una relazione sentimentale con Claudio,un imprenditore sposato e con una figlia quindicenne.
Un amore ” in attesa” di essere vissuto realmente. Un amore “rinviato” sino al momento in cui Claudio fosse riuscito a trovare il momento opportuno per chiedere la separazione senza però provocare traumi alla figlia.Un amore,quello tra Elisabetta e Claudio,costellato da una serie di se,ma,forse,presto e privo di certezze. La presa di consapevolezza di non voler più restare “in attesa” del nulla spinge Elisabetta a troncare la sua nebulosa relazione.Decide anche di intraprendere un viaggio ripercorrendo alcune tappe fondamentali della sua vita,come Berlino e Barcellona,e poi approdare a New York ,una città che aveva sempre desiderato visitare ma che,per paura,aveva sempre rimandato.
Quindici giorni sottratti alla routine,al lavoro e ai problemi con Claudio.
Quindici giorni dedicati a ritrovare,in un viaggio tra passato e presente,la futura Elisabetta.
Una Elisabetta priva di paure e capace di lasciarsi andare a nuove e reali emozioni.

New York ,la sua terza meta,rappresenta infatti il luogo che le consente di capire meglio le sue nuove priorità e soprattutto i suoi bisogni di donna,non più disposti a restare chiusi in un cassetto ma desiderosi di uscire fuori. Ad aiutare Elisabetta nella sua scoperta interiore è anche l’incontro casuale ,in una libreria di New York,con lo “schivo” Edoardo,un regista di successo,con il quale scopre un’immediata sintonia e un’ affinità intellettuale e sentimentale così incredibile da lasciarla senza fiato . Aumenta ,dopo la conoscenza di Edoardo,il caos già presente nel suo cuore.
Quindici giorni,tre città ,una nuova vita da vivere senza paure!
Ma Elisabetta sarà in grado,al suo ritorno,di far tesoro di ciò che le ha insegnato il suo viaggio? 0 si farà per paura risucchiare nuovamente in situazioni incerte e senza futuro?
Elisa Pistolesi ha la capacità di creare storie,come quella appena raccontata,che portano il lettore ad immedesimarsi nella protagonista e a porsi ,come lei,quei tre famosi interrogativi.
Elisabetta ,dopo il suo viaggio “carartico” , giunge ad una risposta:” Sono Berlino,vengo da Barcellona e vado a New York.”
E noi siamo in grado di rispondere a quelle domande esistenziali?
Conosciamo davvero noi stessi?
Se un romanzo ,al termine della lettura,riesce a trasportare il lettore in questa dimensione introspettiva,allora,io credo,la sua scrittrice deve ritenersi ampiamente soddisfatta.
La nascita delle stelle non è solo un viaggio alla scoperta di noi stessi ma anche del vero significato della parola Amore.

St le: 5 🏖🏖🏖🏖🏖












































