UN PASSATO SCOMODO DI LISA DOLPHIN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Un passato scomodo ( I FRATELLI TRACKER vol. 2).
Autrice: Lisa Dolphin.
Genere:Romance Contemporary/ MM.
Pagine: 210.
Data di pubblicazione: 24 gennaio 2024.
Formati disponibili:Kindle 3,00€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 10,40€.
Trama:

https://www.amazon.it/PASSATO-SCOMODO-FRATELLI-TRACKER-Vol-ebook/dp/B0CT8Y5T76/ref=mp_s_a_1_1?crid=1LWIBFS09NQX6&dib=eyJ2IjoiMSJ9.NenGdlLDlp4I1lCIWMVcXezjqkqvFvm4JHM_0oZQqRCRxh900PLCt2Tha-k6xQMrxmZsDR04_wVy8Sa8Z1fEeOUAFwwfxu5MfAB3qRlp1fiX_tnOOZqCjx2Cp3EWc8GvAbYkw-Dq0xPCusd723cIakbMsOF1MSk_keqF9aB2FgIyiKiJUFNFS-tn2WGg_rYkupT6L7VxidO2kVt5VL9rbw.eUXFI0JiLCqxsdWth9GP1TlAShkQUaIX446dkaxXEKA&dib_tag=se&keywords=un+passato+scomodo&qid=1709370100&sprefix=un+passato+%2Caps%2C138&sr=8-1

Trasferitosi a New York dopo l’arresto del padre e del fratello, Carlo si prepara a testimoniare al processo accanto all’uomo che ha fatto sì che potesse avere una seconda opportunità per essere finalmente libero dal gioco del padre. Il legame tra loro è forte ma non certo privo di ostacoli, non ultimi quelli causati dalla sua insicurezza e dalla sua stessa famiglia. Passato e presente si intrecciano nella sua vita e un evento inaspettato lo porterà a compiere scelte difficili ma necessarie a proteggere le persone a lui care. Jeam Colmar, comandante della DAA, è un uomo dai sani principi. Il suo unico obiettivo è proteggere Carlo dalla sua famiglia e costruire con lui un futuro insieme. Il destino ha in serbo per lui una sorpresa dal passato, una di quelle dolorose e difficili da dimenticare e che potrebbe portargli via l’uomo che ha imparato ad amare. Un “Passato scomodo” è il secondo volume della trilogia ” I FRATELLI TRACKER” , dove ricatti e tradimenti si alternano per tutta la storia, trasformandola in una partita a scacchi tra l’amore e la vendetta.

Giudizio:

“Da oggi avrò solo un figlio, perché gli altri due saranno morti entro la fine della settimana”. Queste sprezzanti parole, pronunciate da suo padre, quando ha scoperto il suo “voltafaccia” , continuano a echeggiare nella mente di Carlo. Non importa se sono passati già dodici mesi dal giorno in cui ha dovuto lasciare l’Italia per trasferirsi a New York fino al momento della sua testimonianza al processo, che vede imputati suo padre e suo fratello Max. Non importa di come la sua decisione di porre fine alla losca pantomima della famiglia Tracker di cui lui ha fatto parte, abbia cambiato radicalmente la sua vita. Carlo era stufo di assecondare la follia paterna, aveva solo voglia di essere sé stesso e per questo ha dovuto tagliare quel cordone ombelicale che lo teneva prigioniero. Ma il peso del suo cognome continua ancora a premere sul suo cuore fino a togliergli il fiato. Per fortuna negli ultimi mesi vi è qualcuno che ha cercato di rendere più leggera la sua nuova vita: Jeam Colmar, il comandante della DAA , l’uomo con il quale sta cercando di voltare pagina e di abituarsi a un’esistenza comunque “anomala” da testimone sotto protezione dell’FBI. È lui il principale motivo per cui Carlo ha deciso di stabilirsi a New York e di lavorare nella stessa Agenzia governativa. È per Jeam, che ha accettato qualsiasi compromesso pur di fare funzionare la loro relazione! Eppure, nonostante i suoi sforzi, qualcosa si è irrimediabilmente incrinato tra loro, nel momento in cui Carlo ha commesso un errore imperdonabile, è venuto meno ad una promessa che si erano fatti permettendo al sorriso di uno sconosciuto di prendere il posto di Jeam . Carlo , quella maledetta sera, ha solo cercato di colmare quel vuoto e senso di abbandono che ultimamente sentiva e che lo hanno portato a prendere la decisione più sbagliata. “Se le parole avessero avuto la capacità di trasformarsi in proiettili, Carlo sarebbe morto all’istante, ne era certo”. E quelle usate da Jeam per emettere una sentenza sul loro rapporto, lo hanno colpito in pieno stomaco, “lacerando ogni organo fino a raggiungere il cuore”. In questo momento di sconforto la sola persona che può essere la sua spalla è quella del suo amico Liam, il proprietario del Old Tow Pub , il ragazzo che aveva inizialmente sentito verso di lui una forte attrazione, sostituita ben presto da una sincera e leale amicizia. Dopo la scottante rivelazione sbattuta in faccia a Jeam è proprio da Liam che Carlo va a rifugiarsi per tentare di riordinare le idee intorno all’enorme guaio che ha combinato a causa della sua insicurezza e avventatezza. E Jeam? Quali sentimenti si agitano dentro il suo cuore alla notizia del tradimento di Carlo? Rabbia, delusione e dolore. Questo è ciò che scombussola il suo animo ferito! Jeam ha la sensazione di essere tornato indietro nel tempo, quando qualcun altro gli aveva inflitto lo stesso trattamento, ma stavolta è diverso perché per quel ragazzo impulsivo e testardo ha provato a smussare alcuni lati del suo carattere e non ha intenzione di perderlo, nonostante tutto. Jeam si sente in parte responsabile del comportamento di Carlo, perché ha permesso al suo lavoro e soprattutto al suo desiderio di proteggerlo dalle minacce paterne di spingerlo ad allontanarsi da lui. Jeam ha imparato, per deformazione professionale, a nascondere i suoi sentimenti dietro una maschera degno del migliore attore di Hollywood, ma con Carlo è difficile mantenere il controllo o non fare trasparire ciò che lui gli provoca con un solo sguardo. Ma, prima di perdonare il suo errore, Jeam ha bisogno di fare chiarezza su quella situazione che ha tutta l’aria di una trappola ordita ad arte da un pericoloso burattinaio e in cui Carlo è purtroppo finito inconsapevolmente. Un fantasma del suo passato fa la sua comparsa per creare nuovo scompiglio nel suo rapporto con Carlo. Ma quale il motivo del suo ritorno? E quale mano muove le redini di questa maglia sempre più intricata di cui loro sembrano essere le prede? Carlo e Jeam si ritrovano a dover fare i conti con le loro insicurezze e paure, ma soprattutto a dover cercare di tenere a bada tutti gli scheletri dei loro armadi che tentano di uscire fuori per spezzare il loro legame. Riusciranno entrambi ad andare oltre tutte le loro incomprensioni? Riusciranno a liberarsi di quel “passato scomodo”? Quali scelte dolorose dovranno compiere? Ci sarà un prezzo da pagare per la libertà ? In questo secondo capitolo Lisa Dolphin descrive le mille sfaccettature di un sentimento, fragile e intenso, che deve lottare per abbattere i milli ostacoli che si ergono insidiosi . Vi è una descrizione accurata di ogni personaggio che ruota attorno ai nostri protagonisti rivestendo il ruolo di tasselli non secondari ma importanti per ricostruire un puzzle complicato!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

UNO COME TE DI RENÈE CONTE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Uno come te

Autrice: Renée Conte

Pagine: 309

Data d’uscita: 3 aprile 2019

Prezzo Kindle: 2,99 €

Trama:

https://www.amazon.it/Uno-come-te-Ren%C3%A9e-Conte-ebook/dp/B07QGB9HW1/ref=mp_s_a_1_5?crid=1NP53DJ1RQQAE&dib=eyJ2IjoiMSJ9.yK8JmD6XlWSlHsQb0CCV5tENeA0QBdVaHJXXxerBdceDBYjFcQ-xi5VlOosw8fo28p6O1ILZWCzK2D0zNv4s-i_Rqe7gkGGVNwQeOR-oGEeDSDAh9QwDDSNxi5NEVAmkb_REbJsVR57LEG87aruKD6GS2bmP3SHleDX5npcTbJKli-b_UDtAun0vE_YOPHga8w6FuC2O_70vKeb0bWlCbQ.3agFU1KM-DkUORapC1LLIX98u6stINipZojlLlg0iR4&dib_tag=se&keywords=uno+come+te&qid=1709289826&sprefix=uno+come+te%2Caps%2C104&sr=8-5

Mi chiamo Ryan e amo Tilly, l’adorabile monella che ha popolato i miei sogni da giovane e la meravigliosa ragazza che ora mi tormenta come uomo, l’amica alla quale ho insegnato a baciare, la fanciulla che è diventata donna tra le mie braccia, la rossa ribelle, l’amore della mia vita.

Le avevo promesso che non ci saremmo mai lasciati, ma non sempre le promesse si possono mantenere, a volte subentrano complicazioni che vanificano ogni migliore intenzione, perché la vita riserva anche sorprese spiacevoli alle quali non siamo preparati.

Ed è quello che è successo a noi.

Ci siamo allontanati per cinque lunghi anni, poi ci siamo ritrovati per puro caso e siamo tornati insieme, perché certi legami sono così forti che né il tempo né le cattiverie delle persone possono mai sciogliere.

Almeno così credevo, fino a quando una notizia inaspettata mi ha sconvolto la vita.

«La perderò per sempre questa volta e preferirei morire piuttosto che vivere senza di lei.»

Questa è la nostra storia.

Parliamo del libro…

Quando Ryan si reca per vedere come procedono i lavori del suo nuovo super store di famiglia, non si aspettava che grazie a un guasto alla sua macchina avrebbe rincontrato la ragazza di cui è stato innamorato anni prima ed è ancora innamorato.

Cinque anni di distanza e lui pensava di averla dimenticata ma è bastato un attimo per ritornare nel passato.

Vedere Tilly gli ha fatto venire voglia di riconquistarla e avere il suo perdono, non si lascerà scappare questa occasione.

Ma prima di tutto dovranno sistemare il passato, chiarirsi una volta per tutte.

Ma il passato è sempre lì, e questa volta Ryan rischia di perderla definitivamente.

Cosa ne penso?

Un bel libro, e una bella storia, forse manca quei sentimenti, ad esempio voi vedete il ragazzo che vi ha spezzato il cuore e anche se lo amate ancora lo perdonate subito?

Per fortuna tra il passato e altro ha alzato le aspettative, altrimenti sarebbe stato molto piatto.

Ryan secondo me rimane un farfallone, ma contenta Tilly contenti tutti.

Insomma, una storia carina, leggera, ma nulla che ti colpisca a pieno.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

I SEGRETI DI HIDDEN CREEK DI EMMA LEE BENNETT

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: I segreti di Hidden Creek.
Autrice: Emma Lee Bennett.
Genere: Romance Contemporary.
Pagine: 509.
Editore:Self Publishing – 22 dicembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo copertina flessibile 15,03€ – copertina rigida 19,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/segreti-Hidden-Creek-Emma-Bennett-ebook/dp/B0CPMD12N2/ref=mp_s_a_1_1?crid=1YFT87NHXIE2J&dib=eyJ2IjoiMSJ9.q5yg6V2_5YzpuKpiGyQoWQ.SCaBV3CYkXsaBVeNIxQ5z_IbXTxeNWpoRGUbI85asOQ&dib_tag=se&keywords=i+segreti+di+hidden+creek&qid=1709289284&sprefix=i+segreto+di+hi%2Caps%2C101&sr=8-1

Jake Stone, reduce dalla guerra in Iraq con sindrome da PTSD, è stato accolto come uno di famiglia dal suo amico Paul e sua moglie Helen, nel loro Ranch in Colorado. Ha ritrovato se stesso grazie anche alle acque sacre di Hidden Creek, il Torrente Nascosto. Kathleen Barlow, sorella di Helen, partita per New York dopo che Jake ha preferito arruolarsi, è diventata una pubblicitaria senza scrupoli che fa soldi e si diverte evitando qualsiasi coinvolgimento emotivo. Combatte da sola il cancro al seno ma viene travolta da una terribile solitudine. Si licenzia e parte per il Colorado , sicura di trovare aiuto nella sua famiglia. Al suo arrivo trova una situazione sconcertante : una ragazzina che lavorava al Ranch è stata uccisa e Paul viene accusato di omicidio. Il ritrovamento di altri due scheletri e un incendio sospetto ammanta la cittadina di Leadville nel terrore. Jake, esperto di indagini, si adopera per scagionare il suo amico e mandare avanti il Ranch. In questo scenario tragico, Jake e Kate sono in perenne contrasto. Lui detesta la donna in carriera dal cuore di pietra che Kate è diventata. Lei non sopporta di essere giudicata in quel modo da Jake, il suo primo vero amore, e non fa nulla per dimostrargli il contrario. Le indagini si infittiscono e, quando sembra chiaro quale sia il colpevole degli omicidi, un tragico evento sconvolge gli abitanti del Ranch, accentuando il conflitto tra i due protagonisti. Riuscirà Jake a trovare l’omicida prima che ammazzi qualcun altro? Kate saprà fidarsi di lui e accettare di essere tornata la stessa dolce ragazza di un tempo?

Giudizio:

“Non ho dimenticato niente. Sogno quasi ogni notte quella merda, anche se sono passati anni. E nemmeno accettare l’incarico per le investigazioni sui crimini di guerra mi ha dato pace”. L’orrore di quanto ha vissuto in Iraq continua a tormentare l’animo di Jake Stone. Quelle due piastrine appese al collo sono sempre lì a ricordargli di essere stato in quell’inferno ma di esserne uscito vivo, nonostante tutto! Hidden Creek Ranch è stata però la sua salvezza per cercare di permettere alla sua anima inquieta di trovare un po’ di pace. Quel ranch, custode di una misteriosa magia , è ormai diventato la sua casa, come Paul , Helen e i suoi figli sono ormai la sola famiglia che lui riconosce di avere e per la quale sarebbe disposto a tutto. Jake , lì, sente finalmente di poter essere se stesso, ha trovato un suo equilibrio, ma non è ancora pronto per lasciarsi andare ad un sentimento totalizzante, come l’amore. Per il momento, preferisce appagare i suoi istinti sessuali grazie alle donne che non gli mancano di certo e la sensuale Barbara Cooper è una di queste, ma lei è molto lontana dal tipo di donna che lui vorrebbe al suo fianco. Lui non illude nessuna! Nessuna falsa promessa ! Nessun coinvolgimento emotivo! È solo sesso! Ma la pace di quel luogo ,dove vive Mo’òhtavenehe, il capo Cheyenne, lo spirito del Torrente Nascosto, il custode di antichi e ancestrali segreti, viene improvvisamente turbata dal ritrovamento del cadavere della piccola Mia Tudge. Chi ha potuto pensare di fare del male a una ragazzina così dolce e solare? Un evento drammatico che getta nello sconforto tutti , in particolare Jake che in quei dolci occhioni castani rivedeva quelli di sua sorella Caroline. Una tragedia che pare sollevare malevoli sospetti intorno a Paul e alla sua famiglia, aggravati dal successivo ritrovamento dei cadaveri di altre due giovani scomparse. Tre omicidi. Stesso modus operandi. Ma cosa sta succedendo? E perché tutto pare convertire in una unica direzione? Come se ciò non bastasse a complicare la situazione e a creare ulteriore subbuglio nel cuore del nostro soldato – cowboy, ecco fare la sua inaspettata comparsa al ranch Kathleen Barlow: la stronza di New York, la donna in carriera, la sorella di Helen. Perché è tornata? Non poteva scegliere momento peggiore! Lei ha ormai la sua vita tra i ricconi, le feste e gli uomini passeggeri che usa come oggetti. Cosa pensa di poter spartire una come lei con la vita dura del ranch? Ma cosa nasconde quel pallore e quella tristezza che pare scorgere nei suoi occhi ? “Mi scombussola provare compassione per le persone che non reputo degne”. Jake non vuole provare alcun sentimento per una come lei: bella, nonostante tutto! Ma chi è davvero Kathleen Barlow? E quale il reale motivo che l’ha riportata a Hidden Creek? Fredda, calcolatrice e impassibile. Questa è l’impressione che le piace dare di sé agli altri: una macchina da guerra sul lavoro, una donna di successo che viene osannata e temuta, perché non ammette errori. Ma la sua pantomima ha subito un duro colpo dall’arrivo di un insidioso male che ha provato a piegare il suo spirito indomito, che ha deturpato il suo bellissimo fisico, ma che soprattutto ha fatto aprire il sipario su una esistenza piena di falsità, superficialità e soprattutto vuota di affetti.

Tutti , prima o poi, l’hanno abbandonata e il peggiore di tutti è stato Jake Stone, il suo amore adolescenziale, che ha preferito la patria a lei. “Sono forte, sono una roccia. Nulla mi farà crollare”. Eppure, la solitudine pare voler sbranare la sua anima peggio del cancro! Ed è per questo che sente il desiderio di ritornare a casa, a Hidden Creek, quel ranch che secondo sua sorella custodisce tanti segreti . Se era pronta a dover fare i conti con i pregiudizi e con il disprezzo che Jake pare divertirsi a sbatterle in faccia, non era però pronta a fronteggiare l’ingarbugliata situazione che sta coinvolgendo la sua famiglia. Pian piano, però, Kathleen inizia a sentire il sentore di un cambiamento, comincia ad apprezzare la semplicità della vita al ranch, ma è ancora convinta che quanto le è accaduto sia la giusta punizione per le sue scellerrate decisioni passate. E se quel cowboy dalla scorza dura ma dal cuore generoso le facesse capire di non avere paura della sua malattia, di poter iniziare a fidarsi e soprattutto di cominciare a pensare al futuro? Ma il destino beffardo non vuole dare loro tregua sferrando un colpo terribile e inaspettato! Riuscirà Jake a fare la cosa giusta per la sua famiglia e per Katie? Quale inquietante vaso di Pandora sarà scoperchiato per dare giustizia a quelle assurde morti? Un caleidoscopio di emozioni. Un susseguirsi di colpi di scena. Una storia capace di lasciare col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Ma tutto succede per un motivo: questo è uno dei tanti segreti di Hidden Creek!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

CAN’T GET OVER YOU DI ADELIA MARINO

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Can’t Get Over You

Autrice: Adelia Marino

Pagine: 159

Data d’uscita: 14 novembre 2023

Prezzo Kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 10,99 €

0,00 € con abbonamento Kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Cant-Get-Over-You-Generation-ebook/dp/B0CNDBD1NC/ref=mp_s_a_1_7?crid=3CEJIXZD79CQW&dib=eyJ2IjoiMSJ9.cDQpPuIDLe_ePrQz8o7gi0f7afCE8x98xZemnZNMCvwIsnYUDgIU0hCivSFZJToyzCI1SfpeSmuLZPhQhiBg65LvWPZC7eKiWFlCewlyKcvd-3HqVec7J8shTJg6FFhzUC-taRWqOYSDrJ-WNGv6LxHnhrxWDZmvA6GsYp509HXvzpmvQirDHLuvBf0t2Yvr76oHh_uZN1ds8eavD61lTg.VoiFVBvkmw4NZmQl25dn1MJdAPu_PrGzaZfmZUROy_0&dib_tag=se&keywords=adelia+marino&qid=1709208393&sprefix=adelia+%2Caps%2C233&sr=8-7

La vita di Cassandra Crowell è sempre stata complicata. Non si è mai sentita parte della sua stessa famiglia, ha perso la sua migliore amica ed è convinta che rimarrà per sempre sola. Questo finché non è andata a vivere con Camila e Cora e la sua strada si è incrociata con quella di Cole Scott. Dopo un Ringraziamento che le cambierà la vita e un Capodanno che non dimenticherà mai, Cassie capisce che niente sarà più lo stesso.

Dopo l’incidente che gli ha portato via il sogno di diventare una stella dell’hockey, Cole Scott ha dovuto reinventarsi. Si è chiuso in sé stesso per non pensare a ciò che ha perso, almeno finché Cassie non è entrata nella sua vita, cauta e dolce, in punta di piedi. Lei assomiglia a una principessa delle favole e negli occhi ha più dolore di quanto voglia ammettere. Sa che è appesa a un filo, spaventata dalla vita stessa e tutto ciò che vuole è portarla nella luce.

Riusciranno a imparare a camminare insieme o la paura di amare, del futuro e le difficoltà li separeranno per sempre?

L’unica cosa chiara è che il tempo per decidere ha i mesi contati.

Parliamo del libro…

Cassie sembra piano piano riprendersi dalla morte della sua migliore amica, è tutto questo grazie alle sue due coinquiline e ai tre Scott della porta davanti.

E’ la notte di Capodanno quando un test di gravidanza le comunica che presto sarà mamma. E’ bastata una sola notte con Cole e la sua sta cambiando radicalmente.

Come la prenderà lui? Solo stati solo una volta assieme, stavano iniziando a conoscersi, avevano un futuro da costruirsi, soprattutto lui dopo aver perso tutto dopo l’incidente.

E ora cosa ne sarà di loro?

Riusciranno a lasciare andare il passato e affrontare assieme il nuovo futuro che gli aspetta?

Cosa ne penso?

Una storia talmente bella che posso dire che è un peccato che è durato poco.

Questi ragazzi hanno tanto da fare, da far vedere e da farsi amare.

I ragazzi delle tre S hanno tanto da dare e da dimostrare che un libro per ognuno non basterà.

Un’altro lato positivo di questo racconto è che si vedono i protagonisti che abbiamo trovato già nel primo libro, li ammiriamo e continuiamo a vivere le loro storie in prima persona, e spero che anche nell’ultimo libro questa cosa rimanga.

Che dire? Ragazzi fantastici, libro raccontato divinamente anche se breve si leggono le paure, i rimorsi, i sentimenti che cambiano in ognuno di loro.

La loro forza, la famiglia che si sono creati, insieme sono quello che tutti vorrebbero nella vita.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

MA C’È IL CAFFÈ DOPO LA MORTE? DI MARINA VISNEVECKAJA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Ma c’è il caffè dopo la morte?
Autrice: Marina Višneveckaya.
Genere: Narrativa.
Pagine: 218.
Editore:Queen Kristianka Edizioni – 3 febbraio 2024.
Formato disponibile: Cartaceo 15,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/caff%C3%A8-morte-Cinque-storie-unintervista/dp/B0CTWM3JLT/ref=mp_s_a_1_1?crid=25ZBSM26MG43I&dib=eyJ2IjoiMSJ9.76wtiWXSOuM-Kp2d3EPDnjJT0QfD4NTeKnp3dP57L3Y.QjeB8L9bBtX3C2y99DG6MciJtvy6b7KCTIBX2SoTC34&dib_tag=se&keywords=ma+c%27e+il+caffe+dopo+la+morte%3F&qid=1709208033&sprefix=ma+c%27e+il+caffe+dopo+la+morte+%2Caps%2C233&sr=8-1

Se è vero che ogni donna è un mondo, allora questo libro è un attraversamento della galassia femminile. Nelle profondità della sua anima, nelle nevrosi di tutti i giorni e nelle rivelazioni improvvise che danno senso alla sua vita. Anzi, alla loro vita: delle cinque protagoniste del libro, tutte diverse, tutte inaspettate , raccontate con geniale leggerezza e ironia come solo una grandissima scrittrice può fare. Il libro è tradotto da Marilena Rea, che ha fatto conoscere la scrittrice russo – ucraina in Italia per la prima volta, dando alle stampe nel 2020 il suo capolavoro “Per tentativi” e nel 2021 il suo romanzo fantasy “C’era una volta Jaga” ; è inoltre impreziosito da una intervista esclusiva rilasciata in occasione di questa pubblicazione.

Giudizio:

Marilena Rea , colei che si è occupata della traduzione in italiano di questo libro, lo definisce ” un concentrato di interrogativi perplessi, di denuncia, di divertimento, spalmato in cinque storie, l’una diversa dall’altra, eppure accomunate da un chiaro filo conduttore: la protagonista è la donna e l’immagine di sé, in quanto corpo, madre , figlia, moglie”. Non poteva trovare parole più esaustive per riassumere quanto è custodito in queste pagine, scritte da un’autrice russo- ucraina, come Marina Višneveckaya, la quale nella intervista posta a chiusura del libro, oltre a fare conoscere un po’ di sé, della sua vita e esperienza professionale, chiarisce il modo in cui sono nate le cinque protagoniste di questi racconti e il perché ha sentito l’esigenza di raccontarle. “Io penso che ogni persona abbia una melodia, che è unica e che la inserisce nella sinfonia dell’ universo. Spetta allo scrittore ascoltare e incarnare quella melodia unica”. Ed è proprio ciò che ha fatto l’autrice ha trasposto in parole le sensazioni o le impressioni che le ha lasciato un incontro o un racconto. Tosja , la protagonista di “Di mattina i passeri” è nata , a quanto pare, dall’incontro casuale su un filobus con una donna indigente da cui la scrittrice è rimasta colpita dal contrasto tra la delicatezza e la luce dei suoi occhi azzurri con la drammaticità della sua storia. Quella di una donna costretta dal marito a vendere il suo corpo , quel corpo che all’età di trentaquattro anni era giunto a maturazione e che ricordava una “bianca mela cavilla”. Quel corpo che è l’oggetto con cui si sollazzano i suoi sudici clienti o col quale si sono soddisfatti tutti gli uomini in cui lei ha riposto un barlume di ingenua fantasia, ma che l’hanno solo usata e poi accantonata , come un’immondizia. Tosja non è però solo il suo corpo, ma è soprattutto una madre, che però è stata costretta a rinunciare ai suoi figli, come la piccola Masa che attende le sue visite e che continua ad essere il solo motivo per andare avanti. Ma , proprio quando sta per toccare il fondo, ancora una volta, ecco che qualcuno lassù le indica una nuova luce per non smarrire la via. Altrettanto emblematica , nonché simbolica della condizione femminile dell’epoca, è invece la storia di Vera, la protagonista del racconto che è il titolo del romanzo stesso, una donna che all’età di sessant’anni si ritrova a fare un amaro bilancio della sua esistenza. Vera ha dovuto fare i conti con la sua bellezza che è stata in qualche modo la sua “condanna” , il motivo dietro il quale giustificava la sua ossessione e la sua gelosia il marito, quell’uomo di cui all’inizio le era piaciuto tutto: la cortesia, l’altezza, la serietà e persino quella malformazione alla mano sinistra che gli conferiva l’aria da eroe, proprio come suo padre. Per Tosja , il padre , scomparso all’improvviso dalla sua vita e del quale ha atteso speranzosa il ritorno, è il solo uomo che l’ha amata davvero, il solo che l’avrebbe protetta e non violata, umiliata e privata di tutto, come hanno fatto gli altri. “Lei non esiste più: né lei , né la sua vita, né la sua bellezza, né la sua realtà. Dannazione, niente di niente”. Una consapevolezza dolorosa, quella a cui giunge la protagonista la quale, forse, solo alla fine del suo viaggio nei ricordi, riesce a conquistare la pace che ha sempre anelato. Ed è forse questo il filo conduttore che unisce tutte le cinque storie, ovvero il prendere coscienza di sé, di ciò che si è e di ciò che si è stati. Come fa la giovane Julia, alle prese con le sue prime esperienze sessuali, che le lasciano struggimento ,dolore e spaesamento o come Sasa, la protagonista di “Vedere un albero” la cui misteriosa scomparsa delle ceneri della madre la mette dinanzi a una inaspettata rivelazione, facendo cadere ad una ad una tutte le congetture fatte su quello scarabocchio che si era arrogato il diritto di appropriarsi di qualcosa di suo. O cosa dire su invece Lidija, l’anziana donna rimasta imprigionata del suo passato, proprio come quella preziosa cornice d’argento della nonna, tanto da non riuscire a comprendere le bizzarre mode giovanili? La comparsa nella sua solitaria vita di una giovane affittuaria di poche parole, con lo sguardo perso e con quelle “due sanguisughe artificiali li tappano entrambe le orecchie: gli auricolari perenni”, diventano per lei un motivo di cui lamentarsi, parlare , impicciarsi o addirittura preoccuparsi. Katia ” Era così viva , armonica per quanto piccolina” è l’input per Lidija di prendere coscienza di una vita di solitudine e popolata da nebulosi ricordi. Cinque storie, cinque piccoli quadri quotidiani ,descritti in modo dettagliato, drammatico, veritiero e con qualche spruzzata di pungente ironia. Cinque racconti che parlano di donne, segnate dalla vita, dagli eventi e dalle loro scelte!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

BACIAMI FINO ALL’ULTIMO SBAGLIO DI SOFIA RIBES

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Baciami fino all’ultimo sbaglio

Autrice: Sofia Ribes

Pagine: 314

Data d’uscita: 31 dicembre 2023

Prezzo Kindle: 0,99 €

Prezzo cartaceo: 11,90 €

0,00 € con abbonamento Kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Baciami-allultimo-sbaglio-Sofia-Ribes-ebook/dp/B0CR9GKFWX/ref=mp_s_a_1_1?crid=3D4J8SK79IMA9&dib=eyJ2IjoiMSJ9.OspKxAaC7q9qkyyKBbAG743XHHKbs6V9-PplUbVVAPbk1VqDwehPZdoyzYcJOhD23GMIpBgPl9SI00ADYeOQsir6qbybDEDIOZ6Z2Nke_DBZCSf79qjqBquaDvDCG9WyedmHfJZmiZx7z_d7V4oYdfjRM58T238vPTMrOVxqX-d2tM4LdVWlDBIiAtQVjGLrprRMvIMPy54JNzVVKvPmTA.fTDHzHcdUNTMtdD1g0QQXkYWsdVaTbmlTMot6aSlj6k&dib_tag=se&keywords=sofia+ribes&qid=1709207834&sprefix=sofia+ribes%2Caps%2C233&sr=8-1

Lui

Il mio nome è Luca Aleksandar Rinaldi.

Un tempo sono stato solo Luca. Poi, cinque anni fa, mio padre mi ha reclamato e plasmato nella mia versione peggiore. In Aleksandar. In un corpo programmato per spogliarsi e consumarsi. Per incenerire tutto ciò che gli è intorno.

Lui mi ha acceso, lui ora mi spegne. Togliendomi libertà e fama, la band, la musica. Ciò con cui mi ha nutrito per anni. Solo un’illusione.

Ma non sono più il ragazzino che ha corrotto. Sono il suo erede. Fatto della sua stessa pasta.

Ciò non è un bene per la piccola strizzacervelli che hanno assoldato come mio cane da guardia. Ma è perfetto per me, in quanto, la userò per sbagliare.

In ogni modo possibile.

Lei

Sono senza nome, senza identità.

Vivo lontana dal mondo, perché in quello vero non riesco a starci.

L’invisibilità è la mia isola felice, che Luca Aleksandar tenta di incendiare in ogni modo possibile.

La sua vicinanza è pericolosa. Allettante. Assolutamente sbagliata.

Perché ho voglia di baciarlo.

Sempre.

In ogni istante.

Lasciandomi trascinare in un gioco di cui non conosco le regole.

Due mondi distanti.

Una convivenza forzata.

Il desiderio di scegliere chi essere.

Chi amare.

Come uscirne, e se insieme.

Parliamo del libro…

Luca e’ incasinato nella testa, e la sua vita da cinque anni a questa parte fa davvero schifo. Va in tour con la band, e si dedica a sesso e droga, non gli importa di niente, e pensa di essere un diavolo che vive all’inferno.

Dopo l’ennesima cazzata decidono di mandarlo in clinica, in terapia con una bravissima dottoressa, ed è lì che incontra Manlia, l’ex scopamica di Thomas il suo migliore amico.

Subito pensa che sia lì per tenerlo sotto controllo e questo lo manda fuori di testa, ma piano piano quella ragazza silenziosa ma che quando apre bocca fa mille domande gli si insinua dentro.

Lui pensa che Manlia vuole trasformarlo in un uomo che non è più, ma non sa che Manila ha un sacco di demoni e lei in quella clinica ci vive da una vita.

Quando Luca scoprirà i segreti di Manlia si sentirà ferito, ma anche distrutto e come se lei lo avesse preso in giro, non riesce a capire le ragioni di lei.

Riusciranno ad avere una seconda possibilità e ad avere quel bacio che ha iniziato tutto questo, quel bacio sbagliato ma così giusto da poter aggiustare tutto.

Cosa ne penso?

Vi dico da subito che questo contiene scene forti, scene che non vorreste mai sentire o vedere. Una storia di due ragazzi che hanno vissuto l’inferno in prima persona, anche se in due modi diversi, sono comunque due modi ugualmente disgustosi.

Sofia è riuscita a farmi venire i brividi come se sentissi sulla mia pelle la loro storia, i loro racconti, il loro incubo.

Ho sempre detto che a me piace molto il suo modo di scrivere perché mi fa vivere in prima persona ogni sua storia, che anche in questa è riuscita nell’impresa.

Ogni volta che chiudo gli occhi mi immagino la storia di questi due ragazzi e quello che hanno passato, proprio come se lo avessero annunciato al notiziario.

Che dire una storia favolosa, nel vedere i loro cambiamenti, i loro passi, anche se piccoli e poco per volta, vedere la loro rinascita, la loro voglia di lottare.

Una storia che mi rimarrà nel cuore sicuramente.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

NELLA VALIGIA DI SIGMUND FREUD DI ALESSANDRA FALASCONI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Nella valigia di Sigmund Freud.
Autrice: Alessandra Falasconi.
Genere : Narrativa.
Pagine: 148.
Editore: Queen Kristianka Edizioni – 10 marzo 2023.
Formato disponibile: Cartaceo 11,40€.
Trama:

https://www.amazon.it/Nella-valigia-Sigmund-Alessandra-Falasconi/dp/B0BX8XSCRH/ref=mp_s_a_1_1?crid=G7LUGEV6LUVZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.i7qEPZf-p6jH5Yrbe0w3gQ.KHMfsnMhUvpP5JPDnVYiMGqLxoXgnXkkthUMbHusVhU&dib_tag=se&keywords=nella+valigia+di+sigmund&qid=1709207437&sprefix=nella+valigia+di+sigmound+%2Caps%2C245&sr=8-1

Un inaspettato viaggio nelle pieghe della vita personale di Freud: cani, carte, planisferi, statuine, tutto un microcosmo oggettuale che ci rivela le più piccole manie e le grandi intuizioni del padre della psicoanalisi. Un libro che inaugura la collana “Nella valigia di..” per raccontare le storie dei grandi del passato attraverso l’insolita prospettiva di ciò che troveremmo nella loro valigia. Prefazione di Paolo Cruciani.

Giudizio:

Alessandra Falasconi ha deciso di offrire al suo lettore una chiave diversa attraverso cui conoscere meglio, soddisfare alcune curiosità o addirittura scoprire qualcosa di insolito su colui che è considerato il padre della psicoanalisi: Sigmund Freud. La scelta “particolare” di raccontare Freud attraverso degli oggetti della vita quotidiana può apparire alquanto bizzarra ma, come precisa lo stesso Paolo Cruciani nella sua prefazione, tutto sta nel considerare l’oggetto, non una cosa inanimata, bensì come una parte del nostro mondo, espressione della gamma infinita di relazioni che ognuno di noi può instaurare con esso. Ogni oggetto può essere il mezzo per risvegliare ricordi , pensieri , paure oppure può divenire rivelatore “latente” di patologie che si nascondono nei meandri della psiche. Gli oggetti possono dunque essere custodi del nostro Sé e possono assumere una valenza diversa a seconda della relazione o proiezione che ognuno di noi stabilisce con essi. Sulla base di questa “relazione oggettuale” , divenuto il paradigma recente nella storia del pensiero psicoanalitico, Alessandra Falasconi ha scelto alcuni oggetti della vita quotidiana non solo per delineare aspetti del suo carattere, dell’evoluzione del suo pensiero, ma anche per collegarli all’analisi di specifici casi clinici , ad essi pertinenti. Ad esempio, un comune bastone da montagna, con il quale è stato ritratto Freud in una foto risalente al 1905 ci consente di rivelare non solo la passione che egli nutriva per la stessa, ma anche la simbologia ad essa attribuita. La passeggiata da compiere per arrivare alla meta sta a indicare il percorso di analisi da percorrere; al pari le comuni attività di ascesa o di arrampicata possono essere equiparate a una autoaffermazione personale o ad un allontanamento dalle proprie certezze o origini. Per Freud , la vetta è rappresentata dalla città di Roma, che aveva sempre voluto visitare ma che, proprio come il suo eroe Annibale, non era riuscito a soddisfare questo suo desiderio adolescenziale se non in fase adulta e precisamente solo dopo la morte del padre. In tale evento si può scorgere quello che l’autrice definisce una sorta di “ardire omicida” , ovvero un desiderio di superare il padre che si può avverare solo dopo la morte. In psicoanalisi il padre ha il ruolo di legge e limite, ma non inteso solo come un ostacolo, bensì come un confine da oltrepassare , conservando la propria eredità. Sempre al padre è legato un oggetto e un ricordo della vita Freud : i libri. Suo padre , quando lui aveva cinque anni, consegnò a lui e a sua sorella un reportage di un viaggio in Persia e incoraggiò loro a strappare le pagine. In tale gesto, a primo acchito originale , si nasconde invece il consiglio paterno di usare il libro come mezzo, da cui ricavare qualcosa di utile. Freud ha senz’altro fatto suo questo suggerimento, trasformando la sua passione per la lettura in una biblioteca immensa, lasciata in eredità a sua figlia. Unico rammarico che si scopre aver turbato l’animo di quest’uomo che si definiva non uno scienziato o un pensatore, ma un “conquistador per temperamento” è il non veder mai riconosciuto il suo lavoro con il Nobel, ma solo con il Premio Goethe, una sorta di consacrazione parziale, un riconoscimento conferitogli in età avanzata e forse per via del suo stato di salute. Altro oggetto che serve a mettere in luce un altro aspetto insolito della sua quotidianità, ma anche rivelatore del suo pensiero è la sua raccolta di statuine, una collezione di migliaia di statuine egizie, greche , cinesi, che richiese parecchi sacrifici economici. Questa ricca collezione andava a completare non l’arredo classico e borghese della sua casa, ma solo il suo studio di consultazione. La loro disposizione non secondo un ordine specifico, ma del tutto singolare probabilmente custodisce un criterio soggiacente , ma di cui ancora oggi sfugge il senso. Anche il nostro inconscio può considerarsi come una raccolta disparata di oggetti, appartenenti a varie epoche, accatastati l’uno accanto all’altro “come in uno stipato mercatino di articoli vintage”, i quali possono riaffiorare in modo disordinato , senza un nesso e senza censura. Proprio, come fa Freud, quando raccoglie nel suo museo oggetti di diverso valore storico senza alcuna censura e selezione . La sua indagine psicoanalitica è stata definita “un’archeologia della mente” volta al diseppellimento degli oggetti inconsci del passato rimosso e all’ emersione di una verità storica. Ma esiste davvero una sola verità storica? Oppure esiste solo la costruzione di un rapporto di fiducia tra due menti: quella dell’analista e quella del paziente. Un illuminante e complesso viaggio alla scoperta di Freud , della sua scienza, ma anche delle varie dinamiche che si innescano nella mente umana.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

DEVIL’S GAME DI PAOLA GIANINETTO

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Devil’s game

Autrice: Paola Gianinetto

Pagine: 365

Data d’uscita: 13 ottobre 2023

Prezzo Kindle: 2,99 €

Prezzo copertina rigida: 18,00 €

Prezzo copertina flessibile: 12,00 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Devils-Game-Olimpico-FC-Vol-ebook/dp/B0CKQ2PNS2/ref=mp_s_a_1_12?crid=1GDW1HLK579ZH&dib=eyJ2IjoiMSJ9.E792PvCnxzMjcPZEubTyL1iHsKEry0RpdRenT7fFYmApjuJE4UsSLCRhEgwPLW8bmmOZ7jLpWx5hr_N5AJw1Zc–i2MXod7dEDpfwgyKLPAmWas9GkqowiJSHJaepev63458aV7bCQz7LcLquoqUVE5MLGoN5sLqyH7T1GV_qzKZ5SCvBFy8P1RocdPxOi00B6YxQum-zZX-Rp6nIW6drQ.jEu56wZExJzunUbyaf7alOEKl7-5AOsM6q2QNLZyG10&dib_tag=se&keywords=paola+gianinetto&qid=1708979882&sprefix=paola+gian%2Caps%2C269&sr=8-12

Nella vita, Eva ha due grandi passioni: la danza classica e Adam Medina, detto El Diablo, il gelido e oscuro attaccante della sua squadra del cuore. A ventun anni, vive lontana dalla famiglia, frequenta una prestigiosa accademia di danza e insegna alle bambine per mantenersi, nell’attesa di realizzare il suo sogno: diventare una ballerina professionista.

Coraggiosa e sicura di sé, tiene saldamente in mano le redini della propria vita; fino al giorno in cui, a una festa esclusiva, incontra l’oggetto della sua eterna, inspiegabile ossessione. E il mondo le crolla addosso.

Una tentata violenza.

Disgustose bugie.

Un linciaggio mediatico che le porta via tutto.

E lui.

Il Diavolo.

Il famoso calciatore che le ha rubato il cuore e che i media dipingono come un pericoloso psicopatico, diventa la sua unica speranza. Ma c’è davvero soltanto oscurità, in Adam Medina? O dietro i suoi occhi neri come una notte senza fine si cela un cuore straziato che ha disimparato a battere?

Determinata a scoprirlo, Eva mette in gioco tutta se stessa.

Perché, nella partita con il diavolo, la posta in palio è la sua anima.

Parliamo del libro…

Eva è una fan dell’Olimpia, ama tutti i giocatori ma solo una sogna da sempre: El Diablo. Proprio lui Adam, che non ha un’anima e con uno solo sguardo potrebbe incenerirti.

Ad una festa dove Eva riesce a intrufolarsi, da che doveva essere una gioia diventa un incubo, e un tentato stupro che per fortuna viene salvata. Ma da quel momento la sua vita viene cambiata radicalmente, perdendo il lavoro e perdendo tutto quello che ha.

Adam cercando di sistemare la situazione, più che altro per un suo torna conto, aiuterà Eva che non smette un attimo di cercare di conquistarlo.

Ma forse lei non ha capito che un’anima nera come la sua non potrà mai addolcirsi o cambiare idea.

Il diavolo rimane il diavolo, e nessun angelo è capace di salvarlo.

Ma Adam non aveva fatto i conti con questo angelo che le cambierà la vita.

Cosa ne penso?

Una trilogia spettacolare, anche per questo libro non sono riuscita a smettere di leggere, ho fatto le ore piccole ma dovevo andare avanti.

Un libro eccezionale, che mi ha dato forti emozioni, gioie ma anche tante tristezze, ma anche arrabbiature perché a volte ci si impegnano proprio a non capire certe persone.

Ma che dire? Scritto divinamente, ti prende tanto da non riuscire a resistere.

Un qualcosa che sicuramente quando ne sentirò parlare sorriderò al pensiero e difficilmente dimenticherò.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

TOSHIRO DI ILEANA SECCI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Toshiro ( Serie La Fusione #3).
Autrice: Ileana Secci.
Genere: Mafia Romance.
Pagine: 463.
Data di pubblicazione: 16 febbraio 2024.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Cartaceo 16,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Toshiro-Serie-Fusione-Ileana-Secci-ebook/dp/B0CTYG72P2/ref=mp_s_a_1_1?crid=1XYHRERUNQ5U5&dib=eyJ2IjoiMSJ9.n9ZtYRYX7wQqN9TxQ6q-BkB6nnbcP4K04Dv-YZV-DkpC_uM1c9E76dBayfTJhcEUQeDAgRllrir11KEXt8v1wnRSNefw6n93tzH-cyeF7S4.3eftAnIcrFYu18Ufm1KlVW-v1nx6ZS1Qzb36hhodzDI&dib_tag=se&keywords=toshiro+ileana+secci&qid=1708979597&sprefix=toshiro+%2Caps%2C269&sr=8-1

Lei ha seminato sofferenza e rabbia, in cerca di vendetta, ma ha trovato sulla sua strada la sorte peggiore che il destino, o forse il karma, le potesse riservare: Toshiro Takeda. È conosciuto dai nemici per il suo essere implacabile e dalle amanti come il maestro delle corde , ha promesso lealtà ai Cimino per via degli affari e della sua amicizia con Danielle. Scoverà il loro nemico del momento e, invece di consegnarlo nelle mani di Jack, come d’accordi presi, mentirà sulla sua brusca fine e sulla sua identità. Rapirà quella donna e la farà sua prigioniera, portandola a sperare in una precoce morte, sicuramente più compassionevole del sadico principe della yakuza. I loro mondi, fatti di menzogne e di atti illeciti, verranno stravolti da sentimenti contrastanti, da un odio profondo che non conosce rimorsi. Esiste pena peggiore che diventare la schiava di un dominatore che non conosce né limiti né pietà? Toshiro, come stabilito inizialmente, giocherà con il nemico e si divertirà a vederlo soffrire fino a farlo perire o gli regalerà una sorte migliore? Riuscirà a nascondere le sue bugie e a mantenere solida la fusione con i Cimino? AVVERTENZE: Questo romanzo è il più estremo e oscuro che abbia mai scritto, tanto da uscirne provata in più scene. Ho sentito il dolore di Sylvie, ho pianto per lei, ho sofferto con lei. Toshiro ha dovuto impegnarsi molto per farsi perdonare e non sto esagerando! Questa postilla, a ogni modo, per avvisare che Toshiro non è un romanzo per tutti, di sicuro non per i deboli di cuore o per chi ama solo storie cuori, fiori e cioccolatini. Procedete con cautela. Troverete scene crude, dure da digerire e difficili da comprendere, entrando nell’ottica che si tratta di un romanzo e che , per quanto possa essere complicata la lettura, si tratta di pura finzione. Mi auguro di riuscire a emozionarvi ancora una volta. Buona lettura!

Giudizio:

Prima di trascrivere nero su bianco le sensazioni che mi ha lasciato la lettura di questo romanzo, sento il bisogno di fare delle premesse. Niente di quanto è custodito in queste pagine, può essere in alcun modo giustificato ! E non mi riferisco alle pratiche sessuali estreme le quali , se sussiste il reciproco consenso, possono reputarsi discutibili ma pur sempre “lecite”, bensì ciò che non può essere accettato è il sadico piacere di infliggere dolore, di manipolare la mente e di soggiogarla al proprio volere. Però, come la stessa autrice ha precisato , è da tenere presente che si tratta pur sempre di un mafia romance : un mondo dove la violenza, l’illecito e il potere sono i suoi pilastri e questo terzo capitolo della serie “La Fusione” è sicuramente il più oscuro, il più crudo e il più complesso , proprio come le anime dei suoi protagonisti! “Questa donna non è la mia preda, ma un avversario, una rivale che cerca di scalare la vetta del potere, saltando gli imprevisti e sperando anche di farla franca ancora una volta”. Questo è ciò che ripete a se stesso, Toshiro Takeda, il principe della yakuza, nel momento in cui resta spiazzato dalla selvaggia bellezza di Sylvie , colei che ha attentato alla vita della sua amica Danielle e che avrebbe dovuto eliminare ed invece ha deciso, contro ogni logica, di fare sua prigioniera. Toshiro è un uomo dall’animo spietato e perverso, proprio come i suoi gusti sessuali, che di solito mette in pratica solo con donne consenzienti ma, stavolta, quello scricciolo biondo dallo spirito indomito ha risvegliato in lui il suo lato più oscuro, decidendo di farne il suo giocattolo, di domare la sua psiche , di spegnere “il fuoco che le imperversa dentro e di trasformarla nella sua schiava compiacente, fino a quando ne avrà voglia. Toshiro è conscio che la sua decisione di mentire a Jack Iodice, di venire meno ai patti presi, potrebbe mettere a repentaglio la fusione coi Cimino, oltre che far vacillare la sua posizione all’interno della sua “ikka” e la considerazione che di lui ha il suo “oyabun” : suo padre! Ma lui sa quali sono i suoi doveri, i suoi obblighi e, pur non condividendoli, li ha accettati da tempo e non li comprometterà per una donna! Eppure, non può mentire a se stesso, non può ignorare che la caparbietà di Sylvie a non piegarsi, nonostante le punizioni e privazioni a cui continua a sottoporla, non fa che accendere il suo desiderio tanto da trasformarla in una tentazione tanto pericolosa, quanto irrinunciabile. “Come può essere padrone delle reazioni del mio corpo, benché io lo odi?” Questi i pensieri che affliggono l’anima di Sylvie la quale mai avrebbe creduto che la sua sete di vendetta l’avrebbe condotta nelle mani di un uomo senza cuore, un uomo che l’ha privata di tutto, che si compiace nel vederla soffrire e del potere che ha sul suo corpo “traditore”.

Lei è la sola responsabile dell’Inferno che sta vivendo, ma deve fare di tutto per sopravvivere, anche se questo dovesse significare arrendersi a Toshiro Takeda: il padrone della sua vita e di quella dei suoi cari! Il suo unico obiettivo è quello di riuscire a trovare un modo per fare vacillare le certezze del suo aguzzino così da smascherare quell’anima perversa che l’ha corrotta , facendola diventare sua succube. Pian piano, in Sylvie, inizia ad albergare una guerra tra sentimenti contrastanti: odio e attrazione, rabbia e desiderio. Che sia finita vittima della cosiddetta ” Sindrome di Stoccolma”? Per questo motivo il suo corpo si dimostra debole al tocco di un uomo così crudele? Sylvie si è sempre sentita una donna sicura di sé e delle sue azioni, è arrivata a ventuno anni senza conoscere molte cose, ma abbastanza per sopravvivere al mondo della droga, ma ora sente di stare perdendo le sue certezze a causa di quell’ assurdo legame che purtroppo avverte verso Toshiro, che è entrato nella sua vita a gamba tesa, diventando il suo padrone indiscusso e il burattinaio del suo cuore! Ma cosa accadrà quando il loro rapporto illogico e illecito verrà a galla? Ci sarà un prezzo da pagare? E se nel gioco del gatto e del topo, all’improvviso i ruoli si invertissero? Toshiro sarà davvero disposto a sovvertire le regole del suo mondo per Sylvie? Questa storia non mi ha di sicuro lasciata indifferente dinanzi alla efferatezza o all’estremismo di determinate scene. Ho dovuto faticare parecchio per cercare di farmi andare a genio un personaggio, come Toshiro, e non so se ci sono riuscita fino alla fine, nonostante i suoi sforzi per redimersi agli occhi di Sylvie e indirettamente del lettore. Posso però riconoscere il merito a Ileana Secci di essere riuscita comunque a destare in me, durante la lettura, delle reazioni e delle sensazioni altalenanti. Questo grazie alla sua scrittura senza filtri, cruda, spietata, a volte volgare, ma specchio coerente del mondo che stava descrivendo.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

ROLLING STARS DI PAOLA GIANINETTO

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Rolling Stars

Autrice: Paola Gianinetto

Pagine: 392

Data d’uscita: 29 ottobre 2021

Prezzo Kindle: 2,99 €

Prezzo copertina rigida: 18,00 €

Prezzo copertina flessibile: 12,00

0,00 € con abbonamento Kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Rolling-Stars-Paola-Gianinetto-ebook/dp/B09JG7J1PV/ref=mp_s_a_1_14?crid=1VDYRWBPRC1U6&dib=eyJ2IjoiMSJ9.E792PvCnxzMjcPZEubTyL1iHsKEry0RpdRenT7fFYmApjuJE4UsSLCRhEgwPLW8bmmOZ7jLpWx5hr_N5AJw1Zc–i2MXod7dEDpfwgyKLPAmWas9GkqowiJSHJaepev63458aV7bCQz7LcLquoqUVE5MLGoN5sLqyH7T1GV_qzKZ5SCvBFy8P1RocdPxOi00B6YxQum-zZX-Rp6nIW6drQ.jEu56wZExJzunUbyaf7alOEKl7-5AOsM6q2QNLZyG10&dib_tag=se&keywords=paola+gianinetto&qid=1708979310&sprefix=paola+gian%2Caps%2C237&sr=8-14

La vita tranquilla e ordinata di Sofia Allegri, studentessa modello di Economia, è completamente sconvolta quando si trova obbligata a fare da tutor a un allievo molto speciale: Edoardo Sartori, il capitano dell’Olimpico, una delle squadre di calcio più forti del mondo.

Sofia odia il calcio. Ha orrore dei maschi alfa, tanto più se ricchissimi e famosi, convinti di avere il mondo ai loro piedi. Edoardo è abituato a prendersi tutto quello che vuole, e quello che vuole è laurearsi, anche se per farlo dovrà sopportare quell’irritante maestrina che lo guarda dall’alto in basso.

Costretti a una forzata vicinanza, Edo e Sofia si studiano, si annusano, lottano contro l’attrazione che li spinge l’uno verso l’altra, scoprono i reciproci segreti e mettono a nudo le loro ferite più profonde. Lui è alla ricerca di una stella, lei deve sconfiggere i suoi demoni: alla fine, forse, scopriranno che insieme possono imparare a volare.

Parliamo del libro…

Edoardo capitano della squadra di calcio dell’Olimpia, sta per laurearsi e quando si reca dal professore non si aspettava che gli proponesse una tutor per aiutarlo con l’ultimo esame e la laurea anticipata.

Sofia è una ragazza con dei sani obiettivi, non le importa la moda, non le importa nulla di quello che accade attorno a lei, e soprattutto non è interessata al calcio.

Quando le propongono di fare da tutor a Edoardo lei non sa neanche chi sia e come sia fatto, oltre che se lo immagina il solito snob spocchioso a cui tutto è dovuto.

Passare tre mesi assieme a studiare dovrebbe essere pesante, invece non si sa perché ma diventa tutto molto più piacevole, certo lei lo guarda ancora dall’alto in basso e sta sempre sulla difensiva ma questo non è altro che un modo per conoscersi e studiarsi.

Ma lei ha i suoi demoni da sconfiggere, lui potrà essere il suo cavaliere che sarà pronto a proteggerla e ad aiutarla a ritrovare se stessa? E Sofia sarà la stella che lui cercava da tutta la vita?

Cosa ne penso?

Nel primo libro della serie avevo già scritto che ho amato molto la scrittura di questa autrice, e anche con questo libro posso confermarlo.

Ha una scrittura che non ti accorgi che il tempo passa e tu continui a girare le pagine ossessionata nel volerne sapere sempre di più.

Edo e Sofia sono due opposti, Sofia forte ma insicura e debole allo stesso tempo, Edo invece un ragazzo in apparenza arrogante e snob ma poi un ragazzo dal cuore d’oro.

E’ stato bello anche vedere Samuel e Nina i protagonisti del primo libro, si non si vedono un granché ma vediamo quel che conta.

Posso solo dirvi che mi ha lasciato davvero una bella emozione.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️