MAI DIRE MAI DI GIULIA PENNATI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Mai dire mai.
Autrice: Giulia Pennati.
Genere: Narrativa Contemporanea.
Pagine: 150.
Editore: Echos Edizioni – 8 maggio 2023.
Formato disponibile: Cartaceo 13,30€.
Trama:

https://www.amazon.it/Mai-dire-mai-Giulia-Pennati/dp/B0C4RV2LPG/ref=mp_s_a_1_1?crid=UUOC4B3L10Q7&keywords=mai+dire+mai+giulia+pennati&qid=1687379671&sprefix=mai+dire+mai%2Caps%2C102&sr=8-1

Con questo romanzo, “Mai dire mai”, Giulia Pennati si fa strada nel mondo della scrittura con uno stile molto peculiare, intriso di ironia ma anche di profonda dolcezza. La protagonista vive un bellissimo percorso di crescita interiore che la porterà a vincere una serie di paure, sofferenze e avvenimenti dolorosi pertinenti al passato, trovando il riscatto nel pilastro portante del mondo, ovvero l’amore autentico. Quest’ultimo, insieme all’amicizia, costituisce l’impalcatura di ogni orizzonte di senso, divenendo una stella polare che non delude e non mortifica.

Giudizio:

“Mai dire mai!” L’Amore arriva, a volte, in modo inaspettato, seguendo percorsi tortuosi ed inimmaginabili! Ma per poter donare amore agli altri, prima è fondamentale amare davvero se stessi! Questo è quanto succede a Mia , la protagonista di questo romanzo, la quale si ritrova ad intraprendere un percorso di maturazione personale che assumerà forme diverse: dalla guarigione delle ferite del passato, all’acquisizione di una indipendenza economica attraverso un nuovo lavoro fino alla scoperta della sua bellezza fisica grazie ad un sentimento totalizzante e prorompente. Attraverso la lettura di queste pagine il lettore si ritrova ad accompagnare e ad assistere piano piano allo sbocciare della nuova Mia e della sua metamorfosi fisica e mentale! Ma chi è la nostra protagonista? Mia è una giovane di vent’otto anni che ha appena posto fine ad un matrimonio “sfiorito” che le ha lasciato un senso di amarezza e disillusione e che ora la costringe all’impellente esigenza di trovare un nuovo lavoro così da poter avere una stabilità economica. Ma lei per carattere non è una che si arrende alla prima difficoltà: ” affronto tutto con resilienza e ottimismo, caparbietà e spirito battagliero”. Neppure quei chili di troppo li vede come un qualcosa di irrimediabile! Ama inoltre perdersi nei bookstore e farsi travolgere dal profumo inconfondibile delle pagine di un libro, come adora Milano e il suo essere “un concentrato di bizzarrie e stranezze!” “Avrei puntato tutto sulla mia voce , piccolo gioiello del mio essere, nonché sulla mia voglia di apprendere”.. Questo è il primo pensiero che le affiora nella mente, quando decide di accettare il nuovo lavoro che ha trovato casualmente rispondendo ad un banale annuncio sul giornale. Mia ha sempre saputo di avere una voce dalle infinite potenzialità espressive e stavolta l’avrebbe usata alla stregua di uno strumento musicale. La sua voce sarebbe divenuta il mezzo per raggiungere il suo obiettivo, non importa la poca convenzionalità del suo nuovo lavoro che la costringerà piano piano ad abbandonare i perimetri a cui è da sempre abituata, a voltare le spalle alla sua confort zone riscoprendo, però, lati nuovi della sua personalità. Un lavoro “sui generis” che le apre le porte ad un nuovo modo di vedere e affrontare il mondo e che le accende la miccia per innescare un cambiamento non solo interiore ma anche fisico. In questa sua graduale ma radicale svolta la nostra protagonista potrà contare sul sostegno della sua amica Priscilla, una ragazza solare , spontanea e soprattutto libera da pregiudizi e menzogne. L’Amicizia rappresenterà la boa di salvataggio a cui aggrapparsi senza paura di essere giudicata ma solo compresa , ma sarà l’irruzione di un sentimento, come l’Amore, a costituire il motore d’azione della sua metamorfosi : l’arrivo in modo “inusuale” di Dario sarà pronto a scuotere in lei una marea di sentimenti contrastanti, come desiderio, paura, dolore, dubbio ma anche voglia di provare a fare un nuovo salto nel buio! Non sarà semplice per Mia riporre questo tassello “mancante” della sua vita al posto giusto perché a volte tornare a credere nell’amore, può voler dire anche giocare con la paura oppure scendere a dei compromessi : “Forse i Ti amo più dolorosi sono quelli che hanno il silenzio più grande che danno vita a un cambiamento reale…” Un breve romanzo con il quale Giulia Pennati si presenta nell’universo letterario descrivendo in modo ironico, leggero e delicato il cammino di una donna verso la conquista di una maggiore consapevolezza di se stessa e delle sue potenzialità.

Stelle : 4⭐️⭐️⭐️⭐️

SPACE BALLS DI SARA L HUDSON

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Space Balls: Houston, lancio effettuato

Autrice: Sara L. Hudson

Pagine: 340

Data d’uscita: 22 luglio 2022

Prezzo kindle: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 13,51 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Space-Balls-Houston-lancio-effettuato-ebook/dp/B0B1CGFKXN/ref=mp_s_a_1_1?crid=1SGM1L47294I0&keywords=space+balls&qid=1687189591&sprefix=space+balls%2Caps%2C119&sr=8-1

La miliardaria Rose West non è tipa da situazioni noiose.

Abbandonata dai genitori quando era piccola, e poi lasciata in pasto a donnaioli mondani in un collegio di sole ragazze, Rose ha imparato presto come cavarsela con un sorriso, una strizzata d’occhio e un rotolo di contanti nascosto nella scollatura.

Magnate del petrolio, prossima a una laurea con lode in una prestigiosa università e decisamente attraente (se piacciono le chiome selvagge e le donne prosperose), Rose è pronta a conquistare il mondo.

Peccato che non sappia cosa fare della propria vita.

#CrisiDelPrimoQuartoDiVita

L’astronauta NASA Vance Bodaway ha fatto un patto con se stesso parecchio tempo fa: fai l’astronauta, ma rimani solo.

Quando suo padre, capitano dell’Esercito, morì in azione, Vance vide di persona l’effetto devastante che la perdita del marito ebbe su sua madre. E promise a se stesso di non mettere mai nessuna donna nella stessa situazione.

Quindi la sua vita sentimentale è all’insegna della leggerezza ed è ormai rassegnato all’idea di non farsi una famiglia.

Fino al momento in cui una bionda esuberante con una passione per il glitter e per i guai entra nella sua orbita e mette in crisi tutte le sue rigide regole.

#Scopamici

Tra le lezioni di pole dance di Rose insieme alla madre di Vance, le gare di bevute al bar senza usare le mani, e uno scontro con la security durante uno shopping disastroso il giorno del Black Friday, il loro accordo di fare sesso spensierato inizia a incrociarsi con reazioni emotive che nessuno dei due avrebbe sospettato.

E quando inizia il ticchettio di un conto alla rovescia di nove mesi, i due riusciranno a riavviare il loro bagaglio emotivo e a lanciarsi nell’amore?

Oppure si schianteranno in fiamme?

Parliamo del libro…

Rose, miliardaria instancabile dove la vita la prende come se fosse tutto un gioco, e dove nulla può toglierle il sorriso.

Al matrimonio del fratello però si accorge che tutte le sue migliore amiche so sono accasate e lei è rimasta l’unica da sola.

Quando Vance si avvicina a lei, nulla può distrarla dal suo interessa da una notte di sesso, peccato che solo dopo scoprirà che lui è il famoso collega di Jules, nonché figlio di una delle signore con cui fa polo dance.

Vance che non vuole impegnarsi per via del suo lavoro con la paura di non fare ritorno durante una sua missione.

Rose però non è solo la donna con cui passare una notte, o tutt’a lustrini e vestitini da polo dance, lei è anche una persona altruista che non mostra nulla alla gente, ma anche una persona che vuole essere amata e non abbandonata.

Ma Vance riuscirà a togliersi queste paure e dimostrare a Rose che nonostante la differenza d’età loro potrebbero essere qualcosa di unico?

Cosa ne penso?

E anche con questa ultima storia mi sono divertire un mondo, perché lei con la sua esuberanza non è per nulla pacchiana anzi…

Un’altro racconto dove mi sono trovata incollata ad ogni singola riga senza riuscire a staccarmi.

Sicuramente una serie che mi ha lasciato il segno, e non posso far altro che consigliarvela .

Un insieme di emozioni e di divertimento con tutti questi ragazzi, ma anche delle storie che vi faranno sognare a occhi aperti.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

FRAMMENTI D’ANIME COME SCHEGGE IMPAZZITE DI FEDERICO MAZZI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Frammenti d’anime. Come schegge impazzite.
Autore: Federico Mazzi.
Genere: Giallo/Poliziesco.
Pagine: 312.
Editore: De Nigris Editori/ Infuga Edizioni – 27 aprile 2023.
Formato disponibile: Cartaceo copertina flessibile 17,10€.
Trama:

https://www.amazon.it/Frammenti-danime-Come-schegge-impazzite/dp/B0C2686N4P/ref=mp_s_a_1_1?crid=2FFJP1AZ3SICV&keywords=frammenti+d%27anime&qid=1687187652&sprefix=frammenti+d%27ani%2Caps%2C113&sr=8-1

È il 7 gennaio del 2017 quando il Commissario Martelli e il suo collega, l’ Ispettore Pagliacci si ritrovano davanti un duplice caso che promette di scuotete l’attenzione e il cuore dei media locali della città di Perugia: prima la scoperta di cinque ragazzine rinchiuse nel vano di un camion lungo la E45, poi il ritrovamento del cadavere di una giovane sconosciuta cullata dalle gelide acque del Tevere. Due scenari all’apparenza separati, ma che separati in realtà non sono, tanto da arrivare a scoperchiare ben presto l’, esistenza di un vero e proprio vaso di Pandora, costituito da un sorprendente traffico di prostitute dell’Est che trova nei suoi clienti preferiti il gotha della società perugina ( e non solo) , mentre nell’occhio del ciclone ci finiscono proprio loro: gli inquirenti preposti alle indagini. A partire dal Commissario Martelli che vedrà la propria vita, già compromessa da un matrimonio sull’orlo del collasso, stravolta da uno spietato predatore che cercherà in tutti i modi di estromettere lui e tutta la sua squadra, attraverso un piano implacabile denso di ritorsioni, minacce, violenza e inimmaginabili colpi di scena da tenere incollato il lettore fino all’ultima pagina…o colpo di pistola.

Giudizio:

Wow! Magnetico. Incalzante. Adrenalinico. Questi sono gli aggettivi che sono balzati fuori dalla mia bocca non appena ho terminato la lettura di questo appassionante giallo/ poliziesco. La città di Perugia, sferzata da un gelido vento di tramontana, pare assumere il ruolo di muta spettatrice delle raccapriccianti vicende che si svolgono sotto il suo sguardo implacabile e paziente. Si ha quasi l’impressione di stare giocando una complicata partita a scacchi contro un avversario astuto e spietato , pronto a usare ogni mezzo pur di fare scacco matto! Questa immaginaria partita prende il suo avvio nel momento in cui quel gelido 7 gennaio del 2017 il Commissario Martelli accompagnato dall’inseparabile ispettore Pagliacci fermano casualmente, per un semplice controllo, uno di quegli enormi autoarticolati refrigeranti e grazie ad una sua intuizione scoprono il “prezioso” contenuto, abilmente celato nel suo doppio fondo. Durante la sua carriera Martelli ne ha viste tante , eppure tutta la sua esperienza non è sufficiente a prepararlo allo spettacolo che gli si para davanti ai suoi occhi: cinque ragazzine tremanti per il freddo e per la paura occupano quella intercapedine. È chiaro a Martelli che si trova di fronte ad una ignobile tratta di ragazzine , forse provenienti dai Paesi dell’Est, destinate ad incrementare il mercato della prostituzione e diventare strumenti di piacere di uomini da gusti decisamente perversi. Potevano trattarsi, nella maggior parte dei casi, di insospettabili e rispettabili padri di famiglia, colletti bianchi stimati o membri della comunità, che sentono il bisogno di liberarsi della maschera di perbenismo che sono soliti indossare per poter dare libero sfogo ai propri istinti più intimi. Il ritrovamento di quella “merce”preziosa, il roccambolesco inseguimento dei due conducenti e il loro conseguente arresto hanno innescato, a loro insaputa, un countdown pericoloso che non avrebbe risparmiato nessuno! Il Commissario Martelli è noto per essere un ottimo poliziotto dai modi un po’ rudi o poco convenzionali , ma l’Ispettore Pagliacci lo apprezza e lo stima considerandolo quasi un padre , pronto a parargli le spalle in caso di bisogno. Hanno stabilito tra loro una connessione più profonda che travalica il semplice rapporto professionale, tanto da aver spinto il giovane ispettore a chiedere a Martelli di fargli da testimone di nozze . Martelli sta invece attraversando un periodo non facile nella sua vita di coppia: si sentiva un “alieno” nella sua stessa casa e uno sconosciuto per sua moglie Nadia, sempre più insofferente delle sue mancanze. Ma in questo momento non ha tempo per preoccuparsi delle sorti del suo matrimonio, ha tra le mani un caso complicato e delicato al tempo stesso. Il quadro diviene ancora più complesso con il successivo rinvenimento nelle acque gelide del Tevere del cadavere di una ragazzina avvolta in teli di plastica e brutalmente mutilata per impedire la sua identificazione. Due casi che inizialmente paiono non avere alcun collegamento prima di rendersi invece conto di essere strettamente legati e orchestrati da un burattinaio spietato dai lunghi capelli bianchi. Con le sue indagini, Martelli inizia a giocare con il fuoco e a pestare piedi “intoccabili”, trasformandosi così in un bersaglio da colpire nel modo più crudele e atroce . Un “morto che cammina” è questo che è diventato per l’organizzazione criminale che sente sul collo il suo fiato e quello della sua squadra . Cosa accadrà quando la reputazione e la credibilità di Martelli vengono messi in discussione? Cosa succederà alle indagini quando lui è stato messo fuori gioco ed è più vulnerabile? Forse è il momento per Pagliacci, da sempre abituato al ruolo di gregario e vissuto di luce riflessa di un maschio alpha, di mettere in pratica gli insegnamenti del suo mentore e di scoperchiare assieme alla caparbia PM De Martini un pericoloso vaso di Pandora. ” Pensa come loro e cerca dove nessuno di noi immaginerebbe di farlo”.Riusciranno a sterminare davvero l’intera organizzazione e a impedire al burattinaio di fare loro scacco matto? Chi avrà l’ultima mossa in questa spietata partita senza esclusioni di colpi? Federico Mazzi è riuscito a imbastire una trama ricca di colpi di scena e di emozioni brutali che colpiscono come un pugno allo stomaco, quando affronta tematiche sensibili, quali la tratta di esseri umani. Ma è anche capace di alleggerire la narrazione con una giusta dose di ironia e leggerezza! L’autore dedica inoltre a tutti i suoi personaggi la stessa dedizione nel tracciare in modo impeccabile i loro tratti psicologici. Non ha tralasciato alcun aspetto così da rendere la sua narrazione assolutamente irresistibile!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

BIANCA ROYAL HEART ACADEMY DI ASHLEY JADE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Bianca – Royal Heart Academy

Autrice: Ashley Jade

Edito: Hope Edizioni

Pagine: 241

Data d’uscita: 8 aprile 2023

Prezzo kindle: 3,99 €

Trama:

https://www.amazon.it/Bianca-Libro-Primo-Hearts-Academy-ebook/dp/B0C1WJCFJQ/ref=mp_s_a_1_1?crid=LXAI9WB4T7O&keywords=ashley+jade&qid=1687186859&sprefix=ashley+%2Caps%2C117&sr=8-1

Sembra proprio che il destino abbia deciso di accanirsi contro di me.

Io che non ho mai avuto paura di essere ciò che sono.

Io che sono sempre stata “troppo” per chiunque avessi attorno.

Quando all’improvviso tutto crolla e resto da sola, nel buio, l’unica cosa a cui posso aggrapparmi sono i ricordi. Peccato che mi dipingano come una persona che, a stento, riesco a riconoscere: un’estranea che si è impossessata del mio corpo e che cerca in tutti i modi di ingannare la mia mente.

Le persone mi definiscono una stronza spietata e una perfida manipolatrice. Persino una principessa malvagia che ama far soffrire la gente. Mi dicono che sono accadute delle cose terribili, cose che hanno cambiato per sempre il corso della mia vita. Ma queste persone raccontano di qualcuno che io non conosco e di un’esistenza che non può essere stata la mia.

Loro parlano, parlano, parlano e io non smetto di guardare il mio riflesso allo specchio: non sono quella che loro vedono, ma non sono nemmeno quella che vorrei essere.

Mi chiamo Bianca Covington e… non riesco più a ricordare niente.

Parliamo del libro…

Bianca la vita gli dona una seconda occasione o forse meglio definirla una terza occasione.

Non si ricorda molto del passato, solo alcuni pezzi, ma da quello che sente in giro non deve essere stata una brava persona.

Tutti la odiano, tranne la sua famiglia, anche lei sentendo quello che ha combinato agli altri si inizia ad odiare. Ha sempre amato ferire le persone ma ora non più.

Coglie questa occasione per poter cambiare davvero e farà del suo meglio per non fare più del male alle persone, e cercherà di porre rimedio dove può verso a quelli che ha fatto de male.

Cosa ne penso?

Ashley è sempre brava, nulla da dire su questo, e anche in questo libro mi sono ritrovata a tratti a piangere per la tristezza infinita che mi tramettevano i personaggi.

Ho potuto sentire il dolore di tutti ancora una volta, e mi ha lasciato la tristezza infinita.

Ma rispetto agli altri libri non mi ha totalmente lasciato sodisfatta, ora non so se è perché Bianca l’ho sempre sopportata poco, ma non mi sento di non poter fare un completo wao.

Se avete letto la serie ovviamente non potete non leggerlo comunque.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

L’ECO DEI SOGNI DI ANDREA MORETTI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: L’eco dei sogni ( Collana Assi del Palco).
Autore: Andrea Moretti.
Genere: Narrativa.
Pagine: 124.
Editore: VJ Edizioni Milano – 31 gennaio 2023.
Formato disponibile: Cartaceo 12,00€.
Trama:

Stelio Ermioni, ragazzo anticonformista con grandi interessi artistici e arroganti velleità letterarie , è un sognatore solitario, disilluso dal mondo e dalle sue vicende sentimentali. Nonostante l’odio che nutre verso la piccola e mediocre realtà del suo paese, Stelio decide improvvisamente di aprirsi a quel mondo che disprezza , di lanciarsi nell’esperienza mondana e di interagire con persone fortemente distanti dai suoi interessi e della sua interiorità, arrivando a rinnegare i suoi vecchi modelli e il suo preciso stile di vita. Proprio grazie a una breve e intensa relazione con una ragazza, conosciuta a un ballo in maschera, il ragazzo intraprende un lungo percorso di maturazione artistica, alla fine del quale giunge finalmente a comprendere l’anacronismo dei modelli a cui si ispirava e a capire il vero significato del vivere moderno: del sentimento di vuoto, frenesia e leggerezza che lo contraddistingue. In un cammino spirituale, che si dipana fra dialoghi sospesi, richiamanti l’antico, e situazioni surreali, il protagonista compie un viaggio introspettivo dentro se stesso, confrontandosi parossisticamente con le sue insicurezze, e gettandosi nel mondo di una relazione totalitaria e idealizzata, da cui ne uscirà decisamente più maturo.

Giudizio:

La denuncia di un malessere e smarrimento sociale continua ad essere il filo conduttore che unisce “Purple cat”, una raccolta di racconti horror, a questa nuova “originale” pubblicazione di Andrea Moretti il quale stavolta ha soffermato la sua analisi introspettiva sui mille e contraddittori volti del mondo adolescenziale. Per farlo ha deciso di avvalersi di una forma narrativa “sui generis” , ovvero quello della pièce teatrale ; difatti la storia o meglio il viaggio del protagonista si dipana attraverso cinque atti, in cui assisteremo, quasi fossimo metaforicamente seduti, alla sua graduale metamorfosi. Stelio è uno studente universitario con ambiziose velleità artistiche che ritiene miseramente mortificate per colpa non solo del luogo in cui vive , ossia una bigotta cittadina di provincia , ma anche per le persone terribilmente “comuni” che lo circondano e che detesta. Egli si definisce un “sognatore disadattato “, uno di quelli che appare alla gente strampalato ed eccentrico: è colpa della sua profonda sensibilità che lo rende diverso dagli altri esseri comuni! Per questo motivo preferisce rintanarsi nella sua bolla di solitudine, convinto che “quando non si conosce cosa si vuole bisogna trovarsi. Ci vuole tempo. Ero occupato a volare”. Ma , una sera, quella sera, decide di partecipare ad un ballo in maschera provando a tuffarsi in una di quelle esperienze mondane che lui di solito rifugge e tentando di uniformarsi agli altri, quelli che ai suoi occhi sono dei poveri “imbecilli” senza argomenti e senza ambizioni. Per quella sola sera avverte l’impellente “necessità di nuotare nelle frivolezze della vita”perdendosi nelle cose comuni! L’incontro con Erica sarà quello che muterà incredibilmente il suo modo di vedere le cose sovvertendo tutte le sue, fino ad allora, inattaccabili certezze. Per questa ragazza che vive la vita con leggerezza “La vera felicità è quella di vivere senza alcuna sicurezza”,convinta che bisogna aprirsi al mondo e alle sue esperienze senza mai farsi frenare da paure o da falsi modelli. Per questa ragazza che ha sperimentato sulla pelle la stupidità della gente, “I sogni sono sempre immortali se si decide di viverli solo nella nostra interiorità” invece si deve unirli alla vita così da trasformarli in qualcosa non destinata ad essere sfuggente o illusoria, ma concreta e tangibile. È la profondità e la saggezza di Erica a spargere i primi semi di quel percorso di maturazione che condurrà il folle sognatore Stelio a interrogarsi su se stesso e sul suo rapporto con gli altri. Ma sarà proprio un sentimento, così comune e stereotipato, come l’amore a farlo cadere in trappola, rendendolo non così diverso da chi fino a quella sera disprezzava e da cui prendeva le distanze. Andrea Moretti ha sviscerato in modo originale quel complicato periodo di transizione della vita, chiamato adolescenza, in cui non esistono vie di mezzo e in cui regnano sovrane le ansie, le incertezze ma anche le speranze e soprattutto i sogni di un futuro, a volte sfuggente o nebuloso. I dialoghi tra i ragazzi presenti riflettono esattamente lo smarrimento o l’aggrapparsi a false boe di sicurezza, pronte a farli vacillare o affondare alla prima insidiosa folata di vento. Ma il cammino introspettivo del suo protagonista è segno di come la perdita di certezze non è sempre sinonimo di fallimento, ma anche di desiderio di mettersi sempre in discussione e di provare a mettere i sogni in continuità con il mondo, senza trasformarli in ossessioni o limiti! Una lettura scorrevole, diversa dal solito, ma allo stesso tempo profonda!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

TRA MUSICA E AMORE DI ALESSANDRA CAIMI

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Tra musica e amore

Autrice: Alessandra Caimi

Pagine: 229

Data d’uscita: 28 aprile 2023

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 10,40 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Tra-musica-amore-Sparks-Vol-ebook/dp/B0C3X2CB98/ref=mp_s_a_1_1?crid=2LOCML6U41QEW&keywords=tra+musica+e+amore&qid=1687184631&sprefix=tra+musi%2Caps%2C108&sr=8-1

Sean McAllister è il leader degli Sparks, il gruppo rock del momento. È un uomo serio e posato, una persona che vive per proteggere la sua “famiglia” dal dolore. Quando, durante il loro tour per l’America, arriva Serena Wallace si sente in dovere di proteggere tutti proprio da lei, perché lei è una giornalista e lui dei giornalisti non si fida per niente.

Serena Wallace è una giovane giornalista emozionata per l’incarico che le è stato dato, seguire gli Sparks in tour e scrivere di loro. Quando incontra Sean però si sente sopraffatta da mille emozioni, emozioni che non sa controllare e che le fanno paura. Lei, che ha avuto solo una terribile e traumatica esperienza con un ragazzo, ora si ritrova a essere attratta da un uomo che da una parte la respinge e dall’altra la cerca.

Sean e Serena saranno capaci di lasciarsi il passato alle spalle e ad iniziare ad avere fiducia l’uno dell’altra?

Parliamo del libro…

Serena è una giornalista musicale, e quando le viene proposto di seguire in tour il gruppo musicale più gettonato del momento, gli Soarks, sa che per lei è un occasione imperdibile.

In tour tutti l’accetta o fin da subito, tranne il leader Sean, che odia tutti i giornalisti e vuole proteggere il suo gruppo dalle malelingue.

Fin da subito cercherà di ostacolarla e la tratterrà con insufficienza, ma ogni volta che gli sta vicino tra loro c’è quella strana scossa che li travolge. Sanno benissimo che tra loro c’è attrazione ma per motivazioni diverse sanno anche che devono tenersi alla larga l’uno dall’altro.

Ma il tour è lungo riusciranno a rimanere impassibili e a non lasciarsi andare nonostante il loro passato turbolento?

Cosa ne penso?

Una storia bella e veloce da leggere, che ti attrae già da subito e ti fa spezzare il cuore sopratutto per la storia di Serena.

Un libro che mi ha davvero coinvolto e mi ha incuriosito ancora di più sugli altri personaggi.

Sicuramente un libro che mi è piaciuto leggere e che vi consiglio di leggere perché le rockstar non sono sempre quello che sembrano e loro ne sono la dimostrazione.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LE FIGLIE DI HOPE HOUSE DI SORAYA LANE

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Le figlie di Hope House.
Autrice: Soraya Lane.
Genere: Narrativa rosa.
Pagine: 272.
Editore: Garzanti – 6 giugno 2023.
Formati disponibili:Kindle 9,99€/ Cartaceo 17,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0C6FJCD66/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1687182925&sr=8-1

Mentre apre la piccola scatola che le hanno appena consegnato, Lily non immagina certo che la sua vita stia per cambiare per sempre. Al suo interno, una ricetta scritta a mano e la vecchia locandina di un balletto. Lily non lo sa ancora, ma in quella scatola è racchiuso tutto il suo passato. Un passato che non conosce. Così come non conosce le altre donne sedute con lei al grande tavolo dello studio legale: le loro nonne sono nate a Hope House, una casa per madri nubili. Anche loro hanno ricevuto una scatola, ma il contenuto è diverso per ciascuna. Gli oggetti che Lily ha trovato nella propria la conducono tra i vigneti di un paese lontano. Lì, fra le colline tinte di giallo e di rosso, si sente per la prima volta a casa. E un tuffo nel passato che la farà recuperare la vita della bisnonna: Lily scoprirà che era una ballerina di danza classica, ma anche una donna disposta a tutto per amore . E che tra le mura di un antico panificio è custodito il suo segreto. Un segreto inconfessabile che ha segnato la storia delle donne della sua famiglia e che ora riguarda anche lei. Donne che le somigliano più di quanto possa immaginare. Ciò che scopre la metterà di fronte alla scelta più importante della sua vita. Perché è nel passato che ricomincia il suo futuro.

Giudizio:

“Era una persona più rilassata, una versione di sé stessa che aveva impiegato anni a trovare e a cui non voleva rinunciare per il solo fatto d’essere tornata a casa, a Londra”. Questo è il sentimento che alberga nel cuore della giovane Lily Mackenzie, nel momento stesso in cui fa ritorno, dopo quattro anni di assenza, nella sua casa di Londra. Lily è un’enologa , ha voluto seguire le orme del padre e, dopo la sua prematura scomparsa, ha deciso di realizzare per suo conto quelli che erano i suoi desideri. Per questo motivo ha deciso di mettere al primo posto la carriera, intenzionata a portare a termine il progetto di suo padre e onorare così la sua memoria. In questo frangente della sua vita non vi è posto per alcuna distrazione: la sola storia d’amore che ha avuto negli ultimi anni è quella con l’uva e non ha alcuna voglia di mettere a repentaglio i suoi progetti, correndo dietro a futili sentimentalismi che le avrebbero procurato, come risultato, solo un cuore infranto. Lily ignora però come il destino abbia in mente per lei dei piani diversi e ne ha un piccolo assaggio nel momento in cui si ritrova tra le mani una lettera di uno studio legale indirizzata agli eredi di sua nonna paterna: Patricia Rhodes. Ed ecco che si ritrova assieme ad altre sei ragazze della sua stessa età ad essere la destinataria di una piccola scatola in legno, dove vi è un cartellino con il nome inequivocabile di sua nonna. Ma qual’è il legame tra sua nonna e quella scatola? E quale legame la unisce a quelle altre sconosciute? Lily scopre così che quella scatoletta è stata custodita per tanto tempo sotto le assi di legno del pavimento di Hope House , una casa privata, che prima ospitava le madri nubili e i loro figli. Un primo tassello del suo passato familiare viene così inaspettatamente alla luce: sua nonna era stata adottata e in quella scatola avrebbe trovato il nesso che le avrebbe spiegato di più sulle sue origini. Un frammento di un programma del Teatro alla Scala , sgualcito dal tempo , e una ricetta scritta a mano in una lingua a lei sconosciuta. Questi sono i due indizi che spingono la nostra protagonista in Italia, nello stesso luogo in cui avrebbe dovuto trascorrere l’estate come assistente enologa presso la famiglia Martinelli. Lily ha sempre voluto visitare l’Italia, immergersi nella sua cultura, camminare tra i vigneti e incontrare i responsabili della vendemmia e della vinificazione. Il destino pare proprio avere tracciato per lei un percorso preciso da seguire, un percorso che forse le permetterà di conoscere meglio sé stessa e i suoi reali desideri e anche le sue lontani radici paterne. Nella splendida e suggestiva Como ha modo di sperimentare la calorosa e rassicurante accoglienza della famiglia Martinelli che la fa sentire sin da subito come una di famiglia e non una semplice dipendente. Se il capofamiglia apprezza il suo intuito e il suo attaccamento alle tradizioni, suo figlio Antonio dallo spirito irrequieto ma dal cuore di un leone diventa motivo di turbamento per la miriade di sensazioni che le provoca e che tenta di soffocare, ligia alla sua regola ferrea di non mischiare mai lavoro e piacere.

Ma sarà proprio lì, tra quei incantevoli vigneti e tra le mura di quella dimora dove si respira aria di casa, che Lily sente ancora più impellente il bisogno di capire il nesso tra quegli indizi che ai suoi occhi paiono sconclusionati. Sarà proprio lo stesso Antonio a spingerla a non demordere ,ma a seguire il suo istinto, seguendo la scia di quei frammenti di ricordi. Ed è così che viene piano piano a galla la storia di Ester e Felix , due giovani ragazzi il cui futuro era stato già programmato in ogni minimo dettaglio dalle loro famiglie: lei sarebbe dovuta diventare una famosa ballerina così da risollevare le sorti economiche familiari, mentre lui avrebbe dovuto prendere in mano l’attività di panificazione e sposare una ragazza a cui era stato promesso. Un incontro tra due giovani vite che cambierà inevitabilmente le loro esistenze, facendo sbocciare un sentimento tanto prorompente quanto proibito. Un amore che tenterà di schivare le insidie e le opposizioni familiari, che resterà indenne nonostante il tempo e la lontananza e che sarà anche costretto a compiere scelte radicali e dolorose. Lily si ritroverà catapultata nella loro storia e in seno ad una nuova famiglia che pareva attendere il suo arrivo per chiudere un cerchio rimasto aperto da tempo. Un tuffo indietro nel passato che spingerà Lily a mettere in discussione tutto il futuro pianificato da tempo e a riappropriarsi della vera parte di sé stessa ,che aveva accantonato per colpa di un dolore e di un vuoto mai colmato. Una storia molto bella che si articola su due piani temporali differenti per poi trovare il loro perfetto ricongiungimento solo alla fine, quando ogni tassello ritornerà al suo posto!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

BELLO E ARROGANTE TL SWAN

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Bello e arrogante

Autrice: T L Swan

Edito: Queen Edizioni

Pagine: 450

Data d’uscita: 29 aprile 2023

Prezzo kindle: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 15,10 €

Trama:

https://www.amazon.it/Bello-arrogante-Miles-High-Club-ebook/dp/B0BY8FSN6D/ref=mp_s_a_1_2?crid=18NVZRYG5VGAA&keywords=tl+swan+italiano&qid=1686689911&sprefix=tl+swan%2Caps%2C136&sr=8-2

Ho conosciuto Tristan Miles quando ha cercato di acquisire la compagnia del mio defunto marito.

Era potente, arrogante e tremendamente attraente, e l’ho subito detestato con tutta me stessa.

Sono rimasta sconvolta quando mi ha chiamata tre giorni dopo per invitarmi a uscire.

Preferirei morire anziché frequentare un uomo come lui, anche se devo ammettere che il suo invito ha fatto bene alla mia autostima. Rifiutarlo è stata una delle gioie più grandi di quest’anno.

Sei mesi dopo, lo rivedo a una conferenza in Francia a cui è stato invitato a parlare.

È sempre arrogante e irritante, ma questa volta sembra anche sorprendentemente affascinante.

Quando mi guarda, sento un brivido corrermi giù per la schiena.

Ma non posso cedere.

È un playboy in completo elegante, e io sono una vedova con tre figli scapestrati.

Devo solo arrivare alla fine della conferenza.

Perché sanno tutti che Tristan Miles ottiene sempre ciò che vuole… e ora vuole me.

Parliamo del libro…

Claire è vedova, madre di tre ragazzi, e manda avanti l’azienda che suo marito ha messo in piedi per passarla un domani ai suoi figli. Peccato che l’azienda non naviga in buone acque, e la Miles Media gli sta con il fiato sul collo per acquisirla. Lei non può permettere che loro la prendano, non importa quanto Tristan tiri fuori gli artigli, lei non cederà.

L’incontro con quell’uomo la fa infuriare, lui con quel carattere bruscò, da uomo che quando vuole qualcosa la deve ottenere, da uomo che non ha mai sudato in vita sua, proprio un ricco e viziato.

Ma poi dopo quell’incontro lui la invita a uscire? E cosa pretende? Che lei accetti?

Sarà solo dopo sei mesi che si rivedranno a una conferenza, e proprio lì si lascerà andare con quest’uomo a quella che dovrebbe essere solo una notte, ma alla fine si trasforma in un week end.

Al ritorno a casa lei non si aspetta nulla da lui, perché lei ha tre figli da dedicarsi, e un azienda da risollevare, lui invece donnaiolo com’è non perderebbe mai tempo dietro dei bambini e una famiglia che non è sua.

Tristan però la vuole, e quando lui vuole qualcosa la ottiene non importa ne come ne dove.

Ma una persona come Tristan riuscirà a stare dietro a una mamma single e ai suoi tre figli?

Cosa ne penso?

La Swan è tornata, e io la amo profondamente. I suoi libri sono capolavori, ogni storia ha qualcosa di unico e imperdibile.

Una storia che mi ha tenuto incollata con il naso tra le pagine, e sarei andata all’infinito per saperne sempre di più e divertirmi insieme a tutti loro e vedere quello che combinano.

La scrittura dell’autrice è qualcosa di unico, riesce a trasmettermi un sacco di emozioni, e a non farti mai annoiare.

L’unica pecca è che dobbiamo aspettare per il prossimo libro.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

COME L’HO CONVINTA DI AUGUSTO FIRMATURI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Come l’ho convinta – Il Club degli amici.
Autore: Augusto Firmaturi.
Genere: Erotico.
Pagine: 211.
Editore: De Nigris Editori / Infuga Edizioni 21 marzo 2023.
Formato disponibile: Cartaceo copertina flessibile 17,10€.
Trama:

https://www.amazon.it/Come-convinta-club-degli-amici/dp/B0BN6Y38KS/ref=mp_s_a_1_1?crid=3PWHHGT3BI5NW&keywords=come+l%27ho+convinta&qid=1686687799&sprefix=come+l%27ho+convinta%2Caps%2C90&sr=8-1

John e Yoko si conoscono da sempre: sono cresciuti insieme e sono ormai una coppia solida e innamorata. Dopo tanti anni di vita in comune, è un attimo quando si cominciano a confessare a vicenda i “pruriti” e le curiosità taciute da sempre, arrivando dunque alla decisione fatale: esplorare e ampliare le proprie esperienze. Non senza poche difficoltà e momenti di imbarazzo, John e Yoko si addentrano in un mondo completamente nuovo, nascosto e invisibile, come il sotterraneo segreto di un edificio. Un mondo di cui nessuno parla, ma che esiste , reale e toccabile con mano. In una viaggio tra fantasia e realtà, la coppia scoprirà vari aspetti della propria sensibilità, rivelando un universo affascinante ma pieno di insidie, psicologiche e fisiche, che gestiranno soltanto grazie al granitico legame affettivo che li lega. Adatto ad un pubblico adulto.

Giudizio:

Come l’ho convinta di Augusto Firmaturi non è il solito erotico, ma è quasi una sorta di manuale di coppia che si prefigge a dimostrare come sia possibile sdoganare alcuni tabù legati alla sessualità, ancora esistenti al giorno d’oggi, purché non si oltrepassino determinati confini. La storia di John e Yoko ne è la perfetta dimostrazione, ovvero di come sia possibile mettere al primo posto il benessere sessuale della coppia, superando ogni reticenza o pudore. È in questi casi indispensabile la massima trasparenza e apertura verso un dialogo costruttivo così da vivere in modo sano la propria sessualità e in particolare le proprie fantasie. I due protagonisti di questa storia sono una giovane coppia, sposata da poco, ma che si conoscono da sempre tanto da aver creato un rapporto morboso ed esclusivo. John e Yoko pensano di essere totalmente soddisfatti del loro menage di coppia, fatto di complicità e di confidenze piuttosto esplicite su loro reciproci “pruriti”, ma mai messi in pratica per imbarazzo e ritrosia. Il loro equilibrio viene, però, bruscamente interrotto la prima volta in cui la timida Yoko si prende la libertà di concedersi una sola eccentricità, ossia di sfoggiare al mare il suo topless senza vergogna. Quel momento costituì “L’unica apertura, dal punto di vista fisico, al mondo esterno”, ma fu anche il punto di partenza per prendere consapevolezza da parte di entrambi di come avessero la necessità di trasformare le loro fantasie, anche quelle più trasgressive, in qualcosa di concreto senza che ciò potesse , però, andare a minare la solidità del loro legame. Ed è così che John mette in piedi un vero universo parallelo, un mondo dove tutti e due potevano abbassare le loro difese e i loro pudori, lasciandosi completamente andare alle loro più intime sensazioni e ai loro primordiali istinti. Nasce così “Il Club degli amici”, ossia un circolo aperto solo a coppie di perfetti sconosciuti le cui identità e sommarie informazioni sono a conoscenza del solo fondatore John e dove, una volta ammessi, devono essere rispettate regole ferree relative al rispetto della privacy e della sicurezza medica. All’interno delle mura del loro particolare “Club” non esistono distinzioni per sesso, razza , credo religioso e soprattutto per ceto sociale: i soci sono tutti uguali! In questo modo John ha la possibilità di entrare in un altro mondo e di sperimentare quello che fino a qualche tempo prima era assolutamente impensabile, ma la cosa più sorprendente è per lui assistere alla “metamorfosi” della sua Yoko che da timida e impacciata diviene sotto i suoi compiaciuti occhi sempre più disinibita e libertina. In un certo senso la nuova Yoko è il simbolo di come sia pian piano venuto meno un altro tabù, quale la paura della donna di essere giudicata o etichettata relativamente alla sua emancipazione sessuale a causa di una bigotta e maschilista suddivisione ricorrente tra gli uomini. La possibilità di prendere per prima l’iniziativa o l’eventuale infedeltà, prima di esclusivo appannaggio dell’uomo , dovrebbe consentire oggi alla donna di vivere finalmente in libertà determinate situazioni o di poter decidere persino di usare il proprio corpo come “mezzo” per raggiungere i propri obiettivi senza la paura di essere tacciata come una poco di buono. Ma vi è una linea sottile che non si può e non si deve superare, ovvero quella del rispetto e della consensualità! In questo loro viaggio dentro l’eros , questi due coniugi sperimentano come sia fondamentale avere un rapporto solidissimo così da riuscire a sopportare la quantità notevole di sensazioni ed emozioni che si provano in quei frangenti senza freni inibitori. Ma devono anche accettare le conseguenze delle loro scelte e delle loro azioni, consci che la loro decisione di imbarcarsi in tale “avventura” avrebbe costituito un punto di non ritorno, superato il quale nulla sarebbe stato più lo stesso! Un erotico “sui generis” . Un viaggio alla ricerca del vero se stesso. Un desiderio impellente di liberarsi da ogni maschera imposta per perbenismo o per restrizioni mentali. Una lettura oggettivamente approfondita alla scoperta di un mondo di cui si finge di ignorare l’esistenza, ma che risulta essere reale e più comune di quanto si creda! Un confine sottile tra eros e depravazione, però, soggettivamente superato!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

RICOMINCIAMO DI AJME WILLIAMS

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Ricominciamo

Autrice: Ajme Williams

Pagine: 326

Data d’uscita: 2 aprile 2023

Prezzo kindle: 4,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Ricominciamo-ufficio-segreto-Billionaire-Secrets-ebook/dp/B0BWMMBQK3/ref=mp_s_a_1_1?crid=2XSW6C6SP1HFM&keywords=ricominciamo+ajme&qid=1686687294&sprefix=ricominciamo+ajme%2Caps%2C103&sr=8-1

Ho avuto una figlia da un uomo di cui non conosco neppure il nome

No, non sono matta.
Sono solo distratta.
O meglio, ero distratta. Prima.

A diciott’anni ho incontrato un uomo in vacanza. Era più grande di me.
Non gli ho mai chiesto come si chiamasse, ma sul fatto che abbiamo avuto una figlia, non c’è dubbio.

Oggi l’ho finalmente incontrato e ho scoperto che sarà il mio capo.
Il destino si sta burlando di me, deve per forza essere così.
Ad ogni modo, ho scoperto che il suo nome è Archer.
Almeno adesso so come si chiama il padre della mia bambina!

Archer vuole provare a stare con me.
E me lo ha chiesto dopo aver scoperto che avevo una figlia.
La mia risposta è stata un secco no.

Avremo anche creato una vita assieme, ma mi rifiuto di dargli il mio cuore.
Perché? Perché so che il suo non è disponibile.

Ma come posso tenerlo lontano, se ogni volta che mi prende fra le braccia sono scossa da brividi intensi?

Dio mio, mi sento ancora una diciottenne che non sa quel che fa, e sento che sto per prendere un’altra batosta.

Parliamo del libro…

Archer e Lane si conoscono in Messico durante una vacanza, lei gli dona se stessa in tutto e per tutto, ma dopo quella settimana lui torna ai Seal e lei torna alla sua vita. Quella vacanza sarà indimenticabile per tutti e due, ma sopratutto per Lane che a soli diciotto anni si ritrova incinta e senza un uomo accanto e non sapere come rintracciarlo.

Dopo dieci anni Lane non se la passa male, nonostante non sia sempre facile essere una mamma single, ma quando Archer si presenta come suo nuovo capo lei non ci può credere che la vita lo abbia rimesso nella sua strada.

Quando Archer scopre che l’unica donna che h fatto breccia nel suo cuore ha avuto una bambina da lui si pone molte troppe domande.

Quando sono vicini non sanno resistersi, ma Lane crede anche che il loro tempo sia finito, e che lui debba pensare alla sua carriera e a costruire un rapporto con sua figlia.

Cercherà di stargli lontano, ma non riesce a negare l’attrazione e la voglia di averlo ogni volta che gli sta vicino.

Riusciranno a darsi una seconda possibilità per essere davvero felici assieme?

Cosa ne penso?

Posso solo dire peccato! La storia c’è ed è bella, ti trasmette passione, rimorso, perdono e amore. Ma purtroppo troppi ma davvero troppi errori che a volte devo ripeterti più e più volte per dargli un senso.

Questo mi dispiace perché la storia ha davvero delle ottime basi, ed è davvero emozionante, ma queste disattenzioni rendono difficile amarlo completamente.

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️