Ronan Maxwell è senza dubbio l’uomo più sexy che abbia mai conosciuto, ma è anche arrogante e stronzo. Per due anni ho avuto la situazione sotto controllo, finché una sera non è cambiato tutto. Ora che so in prima persona quanto possa essere elettrizzante il suo tocco, lo desidero più che mai. E più continuiamo questa relazione contorta, più il mio cuore si ammorbidisce. Non ho idea di cosa mi riservi il futuro, ma una cosa è certa: quest’uomo ha il potere di spezzarmi il cuore. Ed è una cosa che non posso permettere che accada.
Parliamo del libro …
Quinn lavora per Ronan da due anni, ed è sempre più difficile sopportarlo. È un uomo scontroso, che non chiede mai con gentilezza, ama dettare ordini, ma quanto è bello non lo può negare nessuno.
Quando lei si ribella, lui prova piacere, quando litigano, sembrano attratti ancora di più l’uno dall’altro.
Ma lei sa benissimo che lasciarsi andare a uno come lui può portare solo guai e a finirci con il cuore spezzato sarà proprio lei, ma non riesce a staccarsi a lui… e perché non godersi di quello che lui può dargli?
Cosa ne penso?
Un libro divertente ma anche molto bollente allo stesso tempo.
Due personaggi con caratteri forti dove se ne possono vedere delle belle.
La storia d’amore che non tutti sognano, se non i pazzi come me, perché d’altronde se non c’è un po’ di piccante e filasse tutto bene che gusto ci sarebbe?
Scritto bene, e mi ha coinvolto completamente in tutto e per tutto.
“Ti sfido Mikkel”. “Sfida?” “Esatto. Se, per vincere le prossime due partite, ti toccherà giocare più di tre set, sarai mio per una serata intera”. Lui: Mikkel Fabris, venticinque anni, tennista professionista e celebre campione. Lo chiamano “Angelo di Ghiaccio”. Lei: Cassandra Bianchi, trentadue anni, giornalista. La chiamano “La Iena delle notizie”. Loro sembrerebbero non avere proprio nulla in comune, se non fosse che, grazie a un incarico procuratole dall’ex marito, lei si ritroverà a seguire la giovane promessa del tennis in tutte le tappe del Grande Slam, a caccia dell’intervista perfetta. Un’attrazione bruciante quanto sbagliata stravolge il mondo di entrambi, portandoli ad avere una relazione che, però, ha tutta l’aria di rivelarsi un vero e proprio disastro. Mikkel e Cassandra decideranno di lasciarsi andare a quello che provano l’uno per l’altra o le differenze e i pregiudizi rischieranno di rovinare ogni cosa? Quanto si è disposti a rischiare quando di mezzo ci va il cuore? Torna a farci emozionare in casa Dark – Brightlove (PubMe) , la penna versatile e appassionante di Marta Arvati con uno Sport Romance dalle note proibite e travolgenti proprio come solo i grandi amori sanno essere.
Giudizio:
Possono due rette parallele riuscire a trovare un punto “improprio” nell’infinito dove riuscire , magari, ad incontrarsi? Questo è ciò che cercheranno di fare i nostri protagonisti superando i pregiudizi che li dividono e trasformando le diversità di vita e di carattere nei punti di forza del loro rapporto! Una giovane promessa del tennis italiano e una giornalista cinica e dalla lingua biforcuta non paiono avere nulla in comune sulla carta, ma tutto cambia prospettiva se un sentimento prorompente, chiamato amore, si insinua tra le crepe dei loro muri , apparentemente invalicabili. Mikkel Fabris è un tennista professionista, abituato da sempre ad eccellere in tutto e non solo nello sport: “È la mia natura, è il modo in cui sono stato cresciuto, è ciò che si aspettano da me”. È un ragazzo che vive unicamente per quella passione a cui si è dedicato anima e corpo, a discapito della sua vita privata. La sua determinazione nel raggiungere gli obiettivi, dimostrata sul campo, gli ha permesso di diventare il numero uno del tennis, italiano e mondiale, e gli è anche valso il soprannome di “Angelo di Ghiaccio ” . Sulla vita senza intoppi di questo ragazzo sta per abbattersi una tempesta di nome Cassandra Bianchi, una giornalista che con la sua schiettezza, durante la conferenza stampa, gli sbatte in faccia tutti gli errori commessi nel corso della partita all’Open Australian e che con altrettanta sfrontatezza gli lancia un guanto di sfida a cui Mikkel non può e non vuole rinunciare. Mikkel è incuriosito e ammaliato da quella donna che lo provoca, apostrofandolo continuamente come “ragazzo” , quasi a voler sottolineare le tante differenze che ci sono tra loro, oltre all’età. Egli sente il desiderio di riuscire a spiazzarla, proprio come è abituato a fare in campo coi suoi avversari, ha compreso subito da poche battute e maliziosi sguardi che Cassandra è una donna a cui piace avere tutto sotto controllo, gestire ogni cosa in prima persona, calcolando i possibili imprevisti così da non farsi mai trovare impreparata. Ed è proprio questo che ha intenzione di fare il giovane Mikkel sorprenderla , offrendole sul piatto d’argento ciò che lei più desidera, ossia una sua intervista esclusiva, per poi tentare di scardinare tutte le sue certezze. Una sfida. Una partita senza esclusione di colpi. Questo è ciò che gli propone Mikkel! Quale sarà la reazione di Cassandra, di sicuro non abituata a che siano gli altri a condurre il gioco e tantomeno che a farlo sia un ragazzo? Cassandra Bianchi è una donna che ha sempre messo la carriera al primo posto, è abituata nel suo lavoro a scavare fino in fondo, anche facendo emergere verità scomode. Questo suo modo di fare giornalismo gli ha fatto guadagnare l’appellativo di “Iena delle notizie”. Ma dietro la sua maschera di cinismo e di determinazione nasconde, come tutti, le sue fragilità, quelle che in pochi conoscono. Ha alle sue spalle un matrimonio fallito , ma per fortuna col suo ex marito è riuscita a mantenere un rapporto di amicizia, oltre che di collaborazione lavorativa.
Ed è proprio grazie a lui che ha deciso, dopo una parentesi parigina di tre anni, di fare ritorno in Italia e ricoprire il posto vacante nella sezione sportiva della redazione “Una voce oltre”. Il suo obiettivo è quello di ottenere una intervista dal numero uno del ranking Atp: Mikkel Fabris, un venticinquenne che in poco tempo è diventato ricco e famoso, solo per sapere usare bene la racchetta. Mai si sarebbe aspettato che quello stesso “ragazzo” sarebbe stato in grado di mandare all’aria ogni suo programma e ogni suo schema mentale, facendo paurosamente vacillare le sue certezze e facendola sentire stranamente affine. Quel “qualcosa” che inizia a serpeggiare tra loro, tra una domanda e un bacio rubato, comincia a fare paura a Cassandra la quale continua a ripetersi come siano due binari troppo distanti per incrociarsi , come sia una follia pensare di cedere al desiderio e all’attrazione. Ma per quanto tempo riuscirà Cassandra a mantenere il suo autocontrollo dinanzi ai colpi astutamente assestati da Mikkel, intenzionato ad abbattere tutti i suoi pregiudizi? Due anime, da sempre abituate a buttarsi a capofitto nelle loro rispettive carriere e forse stufe di avere la solitudine come unica compagna di vita, decidono che forse è arrivato il momento di rischiare: Corpo,Testa ,Cuore, lasciando indietro i ma e i però, ma godendosi il momento. Ma cosa accadrà quando la loro fragile parentesi verrà messa a repentaglio da una inaspettata ed insidiosa folata di vento? Sarà capace di fare perdere loro quel “, punto improprio” faticosamente conquistato? Uno sport romance, ben descritto in ogni minimo dettaglio. Mi ha fatto fare una full immersion nelle gare tennistiche e nelle sue regole di base. Ma a conquistarmi sono state le personalità diverse ma simili, complementari ed opposte, in apparenza sbagliate eppure assolutamente giuste dei due protagonisti!!!
Voglio che sia chiaro… Non avrei dovuto lasciare che la mia migliore amica uscisse con Grayson tanti anni fa.
Sì, me ne pento. Ma c’è qualcosa che rimpiango ancora di più.
Di essermi presentata, insieme a lui, alla nostra rimpatriata universitaria con un anello al dito. Un anello finto. Beh, tecnicamente il diamante era vero, ma non esisteva alcuna emozione al di là di quello. Era una finzione. Serviva per farsi notare. E non sapevo che anche Chloe avrebbe partecipato alla rimpatriata.
Potete immaginare il mio orrore quando ho visto la sua faccia. Il melodramma stava per iniziare e io non volevo farne parte. Soprattutto perché Grayson era il mio capo. A proposito di decisioni sbagliate… Gli ho regalato la mia verginità e mi sono trovata con una sorpresa che a Chloe non piacerà, sicuramente.
Questa sorpresa potrebbe costarmi tutto e tutti quelli a cui tengo…
Parliamo del libro…
Elle e Chloe sono amiche da sempre, due opposti, una più riservata l’altra che ha bisogno di essere al centro di tutto l’universo.
Per Elle non è mai stato un problema, le ha sempre permesso tutto, e si è sempre fatta da parte.
Quando trova lavoro in un azienda nell’immobiliare non credeva di ritrovarsi davanti Gray, nonché ex fidanzato di Chloe al tempo dell’Università.
A Elle era sempre piaciuto Gray e ora rivederlo le fa uno strano effetto.
Così si troveranno ad andare al raduno degli ex compagni di istituto, facendo finta di essere sposati, ma a quell’incontro ci sarà anche Chloe, come potrà prenderla?
Elle e’ disposta a rimettersi da parte, proprio come anni indietro quando lo aveva visto per prima solo per accontentare un ennesimo capriccio di Chloe?
Ma Chloe come si comporterà dopo questa apparizione della sua amica insieme al suo ex?
Cosa ne penso?
Obiettivamente pensavo che era un libro da poche stelle, banale e che non mi avrebbe portato da nessuna parte. Invece mi sbagliavo, un libro proprio sul perdono e sulle seconde possibilità, un libro che apre gli occhi sotto molti aspetti.
La storia dei due giovani ragazzi è molto bella da leggere e per nulla piatta.
“Magari la felicità non è limitata al finale della storia ma a quello che ci sta in mezzo”. Milano/New York 2022. Lei è la sua musa. Lui il suo sogno proibito. Per David Wilson, celebre scrittore di romanzi erotici, l’amore è un sentimento sopravvalutato, una gabbia dentro la quale finiscono soltanto gli sciocchi. Ama le donne, predilige le relazioni fugaci e non rinuncerebbe mai alla propria indipendenza, eppure a quarantadue anni comincia a chiedersi se la solitudine gli basterà come unica compagna di vita. Quando incontra Serena Bianchi, la ventottenne pin up, proprietaria del caffè letterario in cui presenta il suo nuovo romanzo, basta un bacio al gusto di cupcake per mettere in discussione le sue certezze. Serena desidera l’amore, quello assoluto, che rapisce il cuore e domina la mente. Conosce la fama di donnaiolo che circonda il nome di David Wilson e sa che tutto ciò che potrà avere da lui è solo una notte nel suo letto. Inoltre, ci sono due ostacoli a frapporsi tra loro: la differenza d’età e un oceano di distanza tra Milano e New York. Basteranno pochi istanti di passione a saziare la fama dei sensi che destabilizza un’esistenza intera?
Giudizio:
Può un semplice bacio al cupcake mettere a soqquadro una esistenza? Può una intensa parentesi di passione mettere in crisi quelle che fino ad allora erano incrollabili certezze? Può essere così difficile ammettere di essere caduti nella trappola dell’amore? Questi interrogativi troveranno le loro risposte durante la lettura di questo romanzo in cui Simona La Corte ha coniugato perfettamente ragione e cuore, paura e passione. I due testardi e orgogliosi protagonisti non potrebbero essere, sulla carta, più diversi per via della differenza di età che li divide, per il loro differente stile di vita e soprattutto per quell’immenso Oceano Atlantico che separa Milano e New York. Ma cosa succede quando il destino ci mette lo zampino e li fa scoprire anime affini , ma entrambi spaventati dalla forza impetuosa delle emozioni? David Wilson è quello che viene definito dalla stampa uno degli scrittori più sexy e sfuggente del panorama editoriale americano, ma è soprattutto un uomo che non desidera dipendere da nessuno, né tantomeno privarsi della libertà di fare ciò che vuole. Ha faticato per affermarsi come scrittore di romanzi erotici e non ha alcuna intenzione di farsi distrarre dai suoi propositi, non desidera ritrovarsi intrappolato in una relazione con una persona appiccicosa, pertanto predilige intrattenersi con donne che sappiano separare testa e cuore. Nessun coinvolgimento emotivo! Nessuna complicazione! Il suo booktour italiano per la presentazione del suo ultimo romanzo prevede come tappa la città di Milano e per uno strano scherzo del destino si imbatte in un caffè letterario che gli fa compiere un tuffo indietro negli anni 50 , ma è soprattutto la sua proprietaria vestita da pin up con una chioma biondo miele, due labbra carnose e due incredibili occhi verdi nascosti dietro un paio di occhiali che ne esaltano il suo fascino retrò, a fare compiere al suo cuore un triplo salto mortale. “Sono io a sconvolgere le donne, non il contrario!” Questo è il primo pensiero che balena nella mente di David il quale non riesce a spiegarsi quella irrefrenabile voglia di conoscere e di possedere fisicamente quella giovane fanciulla. Sono stati sufficienti pochi sguardi e un bacio al cupcake per mettere in subbuglio il cuore del nostro scrittore , di solito avvezzo a mantenere sotto controllo le emozioni. È bastato inebriarsi del suo profumo di vaniglia e di percepire la sua eccitazione per mandare in tilt ogni parte del suo corpo, ma soprattutto per svegliare il suo estro creativo che pareva ultimamente sopito. Ma chi è questa fanciulla che è stata capace di compiere un tale sortilegio? Serena Bianchi è una ragazza che è riuscita a portare a termine molti dei suoi obiettivi, come quello di lasciarsi alle spalle la sua soffocante Cusago e ciò che le ricorda per trasferirsi a Milano e poi aver realizzato il suo sogno, ovvero aprire un caffè letterario ,ove coniugare le sue due passioni i dolci e i libri. Se in campo lavorativo è riuscita a conseguire gratificanti soddisfazioni, non altrettanto può dirsi in campo sentimentale.”Vorrei un uomo come quelli descritti nei romanzi, un uomo che sfiderebbe il destino pur di conquistare la donna che ama”. Non si vergogna nell’ammettere a sé stessa di essere alla ricerca dell’amore vero, quello capace di fare tremare le ginocchia e palpitare il cuore. Ma quale nome dare a quel tripudio di sensazioni che è riuscito a provocarle David Wilson, non appena ha varcato la soglia del suo caffè e ha inchiodato i suoi occhi azzurrissimi nei suoi? E che spiegazione dare a quella strana sensazione che le ha lasciato il suo bacio, dopo aver condiviso un goloso cupcake al cioccolato? David e Serena si concedono una breve parentesi di passione e di confidenze , riscoprendo molte affinità e non solo sotto le lenzuola. Ma tanti sono i paletti che entrambi tentano di erigere intorno al proprio cuore per paura di ammettere di aver irrimediabilmente superato la soglia del non ritorno. Inutili e incongruenti scuse sono le giustificazioni dietro cui essi si nascondono per tornare, come se niente fosse, alla loro normalità! David riuscirà dunque a farsi bastare nuovamente la solitudine e a rilegare il ricordo di Serena in un anfratto della sua memoria? E Serena scapperà ancora dinanzi alla possibilità di correre qualche rischio pur di essere felice? Rinunceranno così facilmente al loro “per sempre noi”? Non sempre la vita regala una seconda chance, pertanto occorre afferrarla al volo senza paura! Questo è l’insegnamento che ho dedotto dalla lettura di questa storia che ha il sapore del cioccolato e il profumo della vaniglia, ma con una spruzzata di peperoncino.
Ma questo non basterà a tenerlo al sicuro. Perché il nostro piccolo bambino è l’erede di due troni. E ci sono molti uomini cattivi là fuori che vogliono impedirgli di raggiungerli.
Così sono fuggita tra le montagne. In un incubo che mi sono creata da sola. Pensavo di avercela fatta… Ma mi sbagliavo.
Anche lì, nel freddo glaciale e nel bel mezzo del nulla, Leo mi ha trovata. E quando l’ha fatto, ho mentito per proteggere il mio bambino. Ma avrei dovuto impararlo tanto tempo fa: Leo Solovev sa tutto.
Tranne come si concluderà questa storia.
Parliamo del libro…
È passato quasi un anno da quando Willow è stata rapita, ed ora è sotto grinfie della sua vera madre. In questo anno è cambiata, è diventata una donna più forte in tutto e per tutto.
Quando Leo va a riprendersela, vede che è lei ma non lo è allo stesso tempo.
Willow deve mentirgli sul bambino, e tenere segreto l’unica cosa bella che gli è rimasta, non lo fa per paura di Leo, ma perché sa benissimo che per lui è solo un mezzo per ottenere quello che vuole.
Ma Leo sa fiatare le bugie, e sa sempre tutto e ben presto verrà tutto a galla, ma anche i nemici sono in agguato.
Ora sta a loro se combattere al fianco o farsi la guerra mentre ne combattono un’altra rischiando la vita del loro bambino.
Cosa ne penso?
Anche questo libro purtroppo e terminato, rispetto al primo ci sono delle parti che taglierei, perché ok la prima volta che mi dici come lo fanno , ok anche la seconda ama poi dopo un po’ a me stufa.
Ma per mia fortuna non è basato solo su quello ma sull’azione, su questo mondo di mafia e combattimenti per ottenere il potere, ma poi tutto quello che c’è sotto e che viene detto a pezzi così tu rimani lì incollata per saperne sempre di più.
Leo che non sa dirlo ma in fondo sa amare, e piano (anche se davvero poco) ogni tanto si lascia andare ai sentimenti, ma non abituatevi.
Un nella serie, molto intrigante e ingegnosa con moltissimi colpi di scena.
Sono stato addestrato a proteggere le persone, mi sono ritrovato di fronte a scenari orribili durante gli anni in cui ho prestato servizio militare nei paesi a rischio, ma non ho mai perso la ragione nemmeno quando la vita di mia moglie si è dissolta davanti ai miei occhi e il suo cuore ha smesso di battere, trasformandola in una linea retta infinita, dopo un brutale attacco terroristico che l’ha resa un vegetale. Sono sempre stato in grado di mantenere l’autocontrollo e le emozioni a bada, come ti insegnano durante l’addestramento militare. Ma questo era prima che incontrassi di persona la donna più bella e dannata della città. L’unica che è riuscita ad alleviare il dolore della perdita che ha comportato la morte di Margaret. Lei è come un incendio indomabile, mi ha travolto con le sue ardenti fiamme che bruciano sulla mia pelle ogni volta che mi guarda o mi sfiora, con quegli occhi bisognosi di amore e attenzioni, mi uccide. Non posso darle ciò che mi chiede. Perché lei è la moglie di mio fratello e se c’è qualcosa che difenderò fino alla morte è la lealtà che provo per la mia famiglia e il legame fraterno. “Sì, sei bravissimo a spegnere incendi, William, sei il migliore della squadra, ma non riuscirai mai a spegnere le fiamme della passione che ardono dentro di noi ogni volta che i nostri corpi si sfiorano, anche solo per sbaglio”.
Giudizio:
Sara Spagnolo ha avuto il compito di fare calare il sipario su questa saga dove sul palco sono sfilati , con le loro differenti ma carismatiche personalità, i fratelli O’Connell. Mancano, però, ancora all’appello due di loro: Yacob, il poliziotto freddo ed imperturbabile, che si trasforma in una “mammoletta” solo dinanzi a colei che reputa l’unica donna della sua vita, ovvero sua madre, e poi vi è William, l’aitante e sensibile vigile del fuoco, che ha però sul cuore un pesante macigno da cui non riesce a liberarsi. Fra questi due fratelli si inserisce in modo prorompente uno tsunami di nome Ruth McKinney! “Testarda, trasgressiva, impavida, persuasiva”. Ecco come si vede Ruth , lei che è venuta al mondo con un unico scopo : disobbedire e trasgredire le regole, soprattutto se questo può arrecare disturbo a suo padre! Ruth disprezza quella ostentazione di onnipotenza del padre, gestore del Luxury Desire, un pub di copertura per i suoi loschi affari, e desidera tanto farlo precipitare giù dal suo piedistallo. E quale tiro mancino migliore se non riuscire a conquistarsi la fiducia, e non solo, del bel poliziotto Yacob O’Connell? Questa è l’idea malsana e folle che porterà Ruth ad irrompere nella vita di Yacob! Questi ha un solo obiettivo, quello di puntare in alto nella carriera, pertanto non tollera distrazioni che potrebbero intralciare i suoi propositi. E Ruth McKinney rappresenta una distrazione troppo pericolosa! Lei è off limits! È la figlia del delinquente che vuole mettere dietro le sbarre! Lui non è l’uomo giusto per donarle ciò di cui ha bisogno, ovvero quelle attenzioni e affetto, che lei non ha mai ricevuto e che desidera ardentemente dietro la sua maschera di sfrontatezza e disinibizione. Un accordo folle di collaborazione tra due anime che hanno, però, obiettivi e sentimenti diversi. Una attrazione irrefrenabile che li calamita l’uno nelle braccia dell’altro e che finirà per essere la sola ancora di salvataggio del loro “malsano” rapporto! Da quell’accordo stipulato per sfida sono trascorsi ben sei anni e i nostri protagonisti sono diventati una famiglia grazie alla nascita del piccolo Denny, il solo legame per il quale continuano a mantenere a galla un matrimonio alla deriva. Ruth , diventata un paramedico, si sente un’ospite indesiderato nella sua casa in cui le pare di dividere lo stesso tetto con un perfetto estraneo, un uomo che trova ogni modo per trattarla con indifferenza o disprezzo. Ruth si sente sempre più sola , non può neppure più contare su quella voce amica che in passato ha costituito per lei un faro nei giorni suoi più bui, ma trascina il suo rapporto con Yacob solo per il bene di suo figlio. Yacob è ormai totalmente concentrato sulla carriera, soprattutto dopo la sua promozione a detective, non riesce più a scindere le emozioni che prova nell’assistere a ogni brutalità possibile da quelle che potrebbe invece riservare alla sua famiglia. Jacob ha ormai messo al primo posto nella sua vita il lavoro, perché questo gli fornisce un meccanismo di difesa nell’eventualità che i suoi incubi si trasformino in realtà. Jacob è anche consapevole di essere il colpevole del naufragio di un matrimonio, in cui non si è mai , forse, sentito davvero a suo agio. A rompere i fili di un equilibrio così fragile ci pensa il ritorno a casa, dopo sei anni di assenza, di William il quale si porta dietro un bagaglio di dolore e di morte che gli impedisce ancora di ritornare a vivere davvero. Gli anni trascorsi come militare nelle zone a rischio e la perdita della compagna della sua vita a seguito di un attentato terroristico lo hanno segnato duramente! William non ha ancora metabolizzato il lutto, è convinto di non tornare più ad amare qualcuno ma, quando al suo rientro a casa, incrocia il suo sguardo con quello di Ruth tutte le sue certezze si incrinano, facendolo precipitare in un mare di dubbi e sensi di colpa. Tra Ruth e William scatta immediatamente una alchimia speciale ma proibita! William non può tradire la memoria della sua Margaret, ma soprattutto non può comportarsi in modo sleale con suo fratello Yacob , pur consapevole dei problemi matrimoniali che questi ha con Ruth. I nostri tre protagonisti si ritroveranno a combattere una guerra interiore , difficile da placare! Ma cosa accadrà quando una minaccia del passato si abbatte su di loro, intenzionata a spazzare via ogni cosa? Quale sarà il prezzo da pagare per conquistare un pezzetto di felicità? Un finale pregno di emozioni , in cui la scrittrice è riuscita sia ad affrontare temi delicati e forti ,sia a dedicarsi ad una accurata analisi psicologica dei suoi protagonisti, facendo emergere di essi i loro punti di forza ma anche le loro imperfezioni. Un finale adrenalinico che mi ha tenuto col fiato sospeso e strappato, purtroppo, qualche lacrimuccia! È stato bello conoscere ognuno dei fratelli O’Connell!
Cosa faresti se scoprissi tuo marito a letto con un’altra? Io sono scappata senza nemmeno uno zaino sulla spalla.
Un mese dopo mi ritrovo al verde, disoccupata e quasi senzatetto. Ma un giorno, lavorando come cameriera in un ristorante di lusso, finisco tra le braccia di uno splendido sconosciuto.
Una cosa tira l’altra e finiamo a letto. Dopodiché se ne va. Finisce qui… giusto?
SBAGLIATO.
Perché l’indomani l’agenzia interinale mi candida a un’offerta di lavoro che sembra troppo bella per essere vera, ma quando arriva il momento del colloquio rimango a bocca aperta.
È lo sconosciuto. Si scopre che è ricco. Molto ricco. E potente. Molto potente.
Ed ecco la sua offerta: «Vivi a casa mia. Diventa mia moglie. Facciamo un figlio».
Inutile dire che mi faccio prendere dal panico.
Mi alzo e balbetto: «Ehm, ti farò sapere…». Lui risponde: «Non hai capito. Non era una domanda. Tu non vai da nessuna parte».
Parliamo del libro…
Willow ha finalmente trovato la scusante per finalmente lasciare il marito. Averlo trovato a letto con un altra è stato solo il male minore.
Ora si ritrova in cerca di un lavoro e senza soldi e un posto dove vivere.
Quando però l’agenzia interinale la invita a un colloquio di lavoro presso una mega villa, ritroverà Leo, un ragazzo che aveva servito la cena in un ristorante in cui ogni tanto andava a lavorare.
Leo passa subito al contrattacco, e le propone un matrimonio e un erede. Lei incredula inizia a ridere e vorrebbe solo andarsene, ma nessuno dice no a Leo.
Nel suo mondo lui è un uomo potente, e lei è solo il mezzo per arrivare al suo scopo, nessun sentimento nessuna emozione.
Peccato che Willow dopo aver scoperto che non avrà una fuga, e che è passata a un matrimonio disastroso a uno ancora peggio, si chiede perché proprio a lei.
La differenza tra i suoi due uomini? Leo almeno per quanto possibile non le manca del tutto di rispetto, e lei se ne innamora, rischiando di essere diventata una pedina.
Cosa ne penso?
Amo i Maria romance, e già questo la dice tutta, e questo devo dire che non è il classico che il cattivo diventa subito tenero, e si fa rammollire.
Non essendo finito qui, ma avendo un seguito inizio a dirvi che la prima parte è stata una droga, non volevo smettere di leggerlo, e penso di aver rimandato tutto quello che potevo per andare avanti con la lettura.
Molto coinvolgente e davvero intrigante la storia,
Irlanda 1820 . Sean O’Connor, Conte di Clare , è disposto a tutto per scrollarsi dalle spalle l’identità irlandese, una macchia che ha fatto di lui un reietto, un emarginato. Forse andare via è l’unica soluzione: né irlandese, né inglese ma solo europeo nelle colonie , circondato dal lusso e dai soldi che ha guadagnato con le miniere messicane. Il destino però ha in serbo sorprese e colpi bassi. Quando Sean eredita dal padre il titolo di Marchese di Galway, ecco che il sangue e la terra d’Irlanda tornano a pretenderlo. E a chiamarlo a sé è anche Aoife, pronta a ogni sacrificio per rivendicare i diritti dei cattolici Irlandesi, perfino a rinunciare all’amore. Perfino a rinnegare Sean. Un uomo in cerca del suo posto nel mondo, una donna che lotta per i diritti del suo popolo, un amore violento e intenso come il verde d’Irlanda.
Giudizio:
“Sono irlandese e cattolica come lo è il popolo della mia famiglia. Voi siete un meschino traditore e io non intendo legarmi ad un uomo che si vende per pochi spiccioli”. Queste parole , dure e taglienti, come una lama ben affilata, uscite da quelle stesse labbra che fino a qualche minuto prima aveva assaggiato e divorato erano state capaci di fare naufragare in un battito di ciglia ogni proposito coltivato da Sean O’Connor su una sua unione matrimoniale con Aoife Elliott: la sua orchidea selvaggia! L’aver scoperto, quella sera della sua prossima partenza per andare a servire la Corona Inglese, aveva reso chiaro ad entrambi come le loro due rispettive fedi erano inconciliabili: lei era profondamente orgogliosa delle sue origini irlandesi, mentre lui desiderava estirparle dal suo petto considerandole come una macchia indelebile. Da quella sera di un lontano 1811, le strade dei nostri due protagonisti si dividono inevitabilmente proseguendo su binari paralleli! Sean O’Connor, uno dei giovani membri della Confraternita dei Leoni, nonché eroico combattente nello scontro decisivo con Napoleone a Waterloo, è un’anima lacerata e confusa : aborre le sue origini irlandesi, in quanto le ritiene la causa del suo essere stato sempre trattato come un emarginato dalla aristocratica società inglese, ha in tutti questi anni cercato di conquistare un rispetto che , però, gli è stato sempre negato. Questa sua ricerca spasmodica nel cercare di cancellare le sue radici lo ha però portato, al suo ritorno dalla guerra, a sprofondare in una esistenza dissoluta , che ha contribuito a fargli acquisire una fama di attaccabrighe privo di moralità, una fama di certo non consona per un rispettabile lord inglese! L’ennesimo colpo di testa, a cui non può porvi rimedio neppure il suo amico fraterno Aidan, Duca di Radnor, costringe Sean a dover partire per le colonie penali messicane , lasciando così abbandonati al proprio destino suo padre e sua sorella Ana, ma soprattutto insozzando irrimediabilmente il suo nome. Quei quattro anni in un piccolo paradiso messicano paiono però restituire al suo cuore in tumulto un po’ di pace , consentendogli sia di sentirsi né irlandese né inglese, ma un europeo in una terra di coloni; sia di accumulare una ingente fortuna grazie alla proprietà di due miniere d’argento, vinte ad una mano fortunata di carta. La inaspettata notizia della morte del padre e dell’eredità del titolo di Marchese di Galway spezza questa sua apparente serenità, costringendolo , suo malgrado, a dover fare ritorno a casa. Sean è però convinto stavolta di non poter essere più visto come “un reietto irlandese” , ma adesso torna a Londra da uomo ricchissimo e titolato, un eroe di guerra con possedimenti in Messico. Spera non vi siano più ostacoli al suo essere finalmente ben visto dal bigotto ton inglese. Tornare a casa, nella sua Irlanda, però, fa riemergere ricordi dolorosissimi e ferite mai rimarginate! Tornare ad Ardghale Castle , ormai sotto ipoteca a causa degli ingenti debiti contratti dal padre, lo costringe a fare i conti con i suoi sensi di colpa , ma anche a fare ricomparire sulla scena quella testarda e indomita fanciulla dalla pelle candida come i petali di una orchidea. Aoife Elliot, vedova di un Lord inglese, non ha mutato affatto il suo spirito indomito, ma ha continuato a combattere per la causa cattolica e per i diritti del suo popolo, vessato dalle angherie inglesi. Aoife ha rinunciato alla sua felicità, ponendola al servizio della sua amata Irlanda! Rivedere dopo dieci anni il suo Sean la riporta amaramente indietro nel tempo, a quella sera che avrebbe dovuto cambiare la sua esistenza, a quel sogno accarezzato ma rimasto incompiuto.
Ritrovarsi l’uno di fronte all’altro li mette di nuovo a nudo dinanzi alla innegabile attrazione che li ha uniti in passato e che continua ancora a infiammare i loro intrepidi cuori. Ma se il sentimento pare calamitarli l’uno nelle braccia dell’altro, le loro fedi politiche continuano ad essere opposte. Per Sean Aoife continua ad essere il suo sogno proibito ed impossibile, nonostante la senta sua in ogni centimetro della sua pelle. Aoife non rientra nei suoi piani, non è la chiave giusta per il suo riscatto, non è la donna ideale per essere la madre del suo erede! Anche Aoife è in balia di sentimenti contrastanti tra il desiderio verso il suo vichingo dai capelli color del grano e il suo intaccabile orgoglio irlandese. Sean non potrà mai essere parte del suo presente e del suo futuro visto il suo disprezzo verso le sue origini! Le loro posizioni resteranno inconciliabili per sempre? Il loro amore non riuscirà a fare da collante? E per quanto Sean riuscirà ad ignorare il richiamo della terra e del sangue? La penna impeccabile ed elegante di Pitty Duchamp cattura e ammalia al pari della narrazione in cui il periodo storico e politico resta da sfondo alla intrigante storia dei due protagonisti.
Quando un’allenatrice sexy esce con il suo miglior quarterback, l’amore può segnare un touchdown?
Come quarterback dei Savannah Sharks, James Sullivan pensava che il football sarebbe sempre stato il suo primo amore; dovendo crescere sua figlia di nove anni da solo, però, ha delle nuove priorità. Tutto ciò è evidente anche in campo…
Quando la nuova allenatrice di condizionamento della squadra, Daisy Katrakis, gli fa notare il suo modo di giocare tutt’altro che eccellente, James e lei si scontrano. James conosce Daisy da anni e, nonostante le sue odiose critiche, non può negare quanto sia intelligente e bella. Sa che dovrebbero mantenere un comportamento professionale, ma è difficile ignorare la loro reciproca attrazione. Ciò che è più difficile è ignorare i sentimenti che Daisy gli risveglia nel cuore.
Per Daisy, essere stata assunta dagli Sharks è la realizzazione di un sogno. L’ultima cosa di cui ha bisogno, però, è una relazione con il supersexy James Sullivan. Deve tenere d’occhio la palla, non il bellissimo quarterback che le fa tremare le ginocchia.
Daisy sa che il lavoro deve essere la sua priorità. Quindi, si trova davanti a una decisione impossibile: vivere il suo sogno o ritrovarsi con il cuore spezzato…
Parliamo del libro…
La vita di James procede come tutti i giorni degli ultimi anni, la sua squadra e sua figlia Emma.
Essere quarterback e padre single non è facile ma lui ce la mette tutta.
Quando arriva il nuovo allenatore rimane completamente a bocca, la piccola Daisy, sorellina del suo amico, è oltre ad essere diventata la sua nuova allenatrice anche una bellissima donna.
Daisy ritrova subito il rapporto lasciato con James e soprattutto entra in sintonia con la piccola Emma, cosa che riempie il cuore a James.
Ma essere donna e allenatrice in un mondo di uomini non è facile, se inoltre frequenti uno di loro il mondo al di fuori è pronto a spezzarti.
Continuerà a scegliere il suo sogno o l’amore?
Cosa ne penso?
Un libro davvero molto bello, dove si discutono molti dettagli, come l’eguaglianza, perché non esiste un lavoro che può fare solo una persona del proprio sesso. Ma anche l’importanza di internet e dei pettegolezzi al giorno d’oggi. Ogni discriminazione può portare conseguenze.
Una storia d’amore davvero bello con quel tocco che ti fa rimanere incollata e affascinata.
Un libro in cui la scrittrice ha saputo valorizzare i dettagli giusti, e nei modi giusti.
Titolo: Flight of Love. Autrice: Sarah Rivera Genere: Music Romance Contemporary/ Autoconclusivo. Pagine: 400. Editore: Self Publishing, 30 gennaio 2023. Formato disponibile:Kindle 2,69€. Trama:
“Non siamo monadi destinate alla solitudine, ma un universo di stelle collegate da fili immaginari chiamati relazioni”. Rebecca è una deejay di successo, quando lavora è solare , spigliata, piena di vita, ma quando lascia la sua consolle una barriera invisibile la divide dal resto del mondo. La sua personalità è completamente opposta alla libertà che esprime quando suona. Le sue ansie e paure le hanno sempre impedito di vivere una vita normale e di avere un rapporto d’amore. Sarà possibile per lei trovare un equilibrio? Sarà possibile per lei raggiungere la tanto agognata “normalità” ? E soprattutto, a che prezzo? Stefano è un brillante ingegnere, la genialità è la chiave del suo successo. Ma la fama è sinonimo di felicità? Stefano si ritrova a vivere una vita tanto vuota quanto è bello il suo involucro. Riuscirà ad aprirsi di nuovo dopo esperienze negative che lo hanno segnato duramente? E cosa accadrà quando si troverà a desiderare qualcosa che non può avere? L’amore può far paura? Sarà possibile per Stefano e Rebecca capirsi e spiccare finalmente il loro volo d’amore?
Giudizio:
La lettura di questo romanzo mi ha fatto sentire come una povera pallina di un vecchio flipper, che corre all’impazzata nell’inseguimento di due protagonisti che fanno di tutto per prendere le distanze l’uno dall’altra, ma che finiscono poi sempre per riunire i loro destini. Con Rebecca e Stefano sono schizzata freneticamente da un luogo all’altro o da una nazione all’altra, partendo dalle atmosfere magiche romane per poi passare a quelle caotiche , plumbee e signorili di Milano, fino a farmi travolgere dal romanticismo parigino o quello fiabesco lappone. Ma chi sono i responsabili di questo gran tour di emozioni? Rebecca viva pianta stabile a Roma, ma il suo lavoro di deejay di successo la porta continuamente a viaggiare. In lei paiono convivere in un precario equilibrio due personalità opposte. Quando si esibisce , curva sulla sua consolle , si trasforma in un vero e proprio animale da palcoscenico, capace di mandare in visibilio con la sua musica ogni tipo di platea. Ma, una volta svestiti i panni di Reby_R, diventa una ragazza timida ed impacciata soprattutto sul come interfacciarsi con il genere maschile. Tutta colpa del suo disturbo d’ansia, che ha radici lontane nella sua infanzia e che le ha da sempre impedito di instaurare un qualsiasi rapporto sentimentale. “…. nessuno può toccarmi, nessun oggetto può sfiorarmi senza che io mi senta in pericolo, anche se questo è irreale”. Sono poche le persone a cui concede di sfiorarla o avvicinarsi senza fare scattare in lei gli immancabili campanelli d’allarme! Ma, ad una festa organizzata per il trentesimo compleanno della sua amica Lena, la sua attenzione viene inspiegabilmente calamitata dallo sguardo particolare di un ragazzo dai modi galanti e affascinanti e dal suo look assolutamente impeccabile. Si tratta di Stefano Dolini , un ingegnere informatico, che deve la sua immensa fortuna economica per aver inventato una innovativa app. Egli vive a Milano ,ma lavora e ha studiato a San Francisco dove ha conosciuto il suo attuale socio e amico Roberto e dove ha messo le basi per ciò che gli ha cambiato radicalmente la vita, “trasformandolo da semplice ragazzo secchione e un po’ strampalato, nel giovane e ricco inventore ” che è adesso. Anche Stefano resta ammaliato dall’ incantevole ma sfuggente modo di fare di quella ragazza che apprende essere una deejay di sicuro talentuosa , visto che è riuscita ad imporsi in un ambiente prettamente maschile. Se un furtivo scambi di sguardi e di battute di circostanza ha destato in entrambi una semplice curiosità, una vacanza nella splendida Porto Cervo in Sardegna consente loro di approfondire la conoscenza, facendo scoprire loro una magica sintonia e indiscutibile attrazione. Ma Rebecca non si sente all’ altezza delle donne a cui lui è di certo abituato, sente di non avere un posto nella vita patinata di Stefano: lei che è un caso umano, imbranata come poche!
È pertanto restia a consentire a Stefano di superare le sue barriere fisiche ed emotive , ma quando glielo concede facendole vivere un sogno che mai pensava di poter provare, ecco che deve fare i conti con la paura di Stefano: lui ha ormai chiuso da tempo con l’amore, non vuole impelagarsi in alcun tipo di relazione sentimentale. Stefano ha infatti compreso subito che Rebecca è una ragazza speciale, diversa dalle altre, pronte ad infilarsi nel suo letto attirate dal lusso ; ma in questo momento della sua vita la sola priorità è il suo lavoro e soprattutto il portare a termine un nuovo ed innovativo progetto tecnologico. Non desidera distrazioni! Rebecca sarebbe per lui una pericolosa tentazione! Rebecca e Stefano decidono razionalmente di prendere le distanze, ma il loro cuore continua a battere sempre e comunque verso un’unica direzione! Sarà un continuo inseguirsi, allontanarsi, ritrovarsi per poi decidere vilmente di non essere pronti a spiccare insieme il volo! Le loro reciproche paure saranno davvero più forti del sentimento che ha preso da tempo residenza nei loro cuori? Un romanzo pregno di emozioni e di avvenimenti,che ci conducono in un continuo saliscendi verso l’epilogo! Ma può fare così paura un sentimento come l’ Amore? Può essere così difficile lasciarsi alle spalle paure ed insicurezze? A voi scoprirlo con la lettura! Brava Sarah Rivera!