Amber Barton ha un obiettivo: superare il terribile blocco dello scrittore e iniziare a lavorare alla sceneggiatura del suo spettacolo teatrale. L’occasione di fare scorta di ispirazione si presenta quando sua sorella Ally la convince ad accompagnarla alla tournée della rock band più popolare della loro università. La fama che precede gli Invisible Hot Lover è tutt’altro che rassicurante, ma viaggiare da New York fino a Miami, riempiendo interi quaderni di appunti, è un’occasione irripetibile. Certo, Liam Skelton, frontman del gruppo, è praticamente ogni cosa moltiplicata per mille: affascinante, complicato, lunatico, divertente. Ma niente paura, tutto ciò che Amber deve fare è schivare quello sguardo color foresta e ignorare il nodo allo stomaco che le provoca. Del resto, non conta che lui sappia leggerle nel pensiero, giusto? E non conta che accanto a lui il mondo sembri scomparire. Un musicista inaffidabile e pieno di segreti è l’ultima cosa di cui Amber ha bisogno, e l’estate è davvero troppo bella per ridursi il cuore in polvere.
Lei ha giurato di stare alla larga dai ragazzi. Lui ha fatto una promessa che potrebbe costargli la vita. Eppure, non riescono a stare nella stessa stanza senza chiedersi come sarebbe sfiorarsi. Cosa accade quando un legame sbagliato riesce a renderti felice per la ragione più giusta? Un epico viaggio, un incontro inatteso, e Liam e Amber dovranno decidere se proteggere loro stessi a ogni costo o se credere nella forza assoluta dell’amore.
Parliamo del libro…
Amber, convinta dalla sorella Ally decide di seguire una band locale in un tour come loro assistente personale.
Questo dovrebbe aiutarla nello sblocco per una sceneggiatura universitaria. L’unica cosa che spera in tutta questa situazione folle, che il blocco dello sceneggiatore si sblocchi e lei riesca finalmente a scrivere.
Con un passato turbolento lei ora non si fida di nessuno se non di sua sorella, e non fa avvicinare nessuno a lei. Non è più la ragazza di una volta che amava vivere e divertirsi.
Ma durante il tour far parte di questo folle gruppo le farà ritornare il sorriso, e piano piano riacquistare fiducia.
Liam il cantante/chitarrista dalla band è uno di quei classici ragazzi che è difficile non notare, ma con un brutto carattere.
Tra di loro c’è il patto di non dirsi nulla dell’altro, non devono conoscersi, non devono affezionarsi. Ma è tremendamente difficile passando infinite ore assieme.
Ma cosa nasconde Liam con quello sguardo tenebroso?
E lei cosa le è successo da non permettere a nessuno di avvicinarsi?
Cosa ne penso?
Una storia con tanto dolore per ognuno dei protagonisti. Ognuno con una storia diversa, ma con delle emozioni fortissime.
La storia ti spinge a scoprire sempre di più, illudendoti di aver capito tutto, per poi scoprire tutta la verità e rimanere davvero a bocca aperta.
Un libro davvero bello, ma il finale è qualcosa di meraviglioso! Poi ci sono quei tocchi di drammi che scopri piano piano e che ti fa amare il tutto.
Nulla succede per caso. Le anime gemelle sono destinate a ritrovarsi in un modo o nell’altro ed è quello che accade a Marie e Thomas. Si incontrano e si innamorano. Ma cosa succede quando il passato viene a riscuotere il conto nel presente? La loro felicità è oscurata dall’ombra lunga di un’antica maledizione egizia. Thomas e Marie dovranno affrontare le loro vite passate e capire quanto è forte il loro legame e se potranno passare la loro vita insieme. Una storia che attraversa i secoli, che racconta la storia di un amore vero e ci fa sognare, perché tutti abbiamo un’ anima gemella.
Giudizio:
Un amore che sfida il tempo, lo spazio, il fato e anche….la morte! ” Le vostre anime saranno dannate in questa e in ogni vita futura, destinate ad incontrarsi senza mai poter dividere l’ esistenza perché la morte violenta sopraggiungerà ad uno di essi o ad entrambi”. Queste terribili e inquietanti parole pronunciate in tempo egizio avranno le conseguenze desiderate su due anime che hanno deciso di sfidare le regole e di cambiare il Fato, ma inutilmente. Due sfortunate anime gemelle. Un filo rosso ad unire le loro esistenze. Una maledizione ad impedire il concretizzarsi del loro amore. Questi gli ingredienti che incontreremo nel corso della lettura di questo romanzo che ci porterà a viaggiare nel tempo e a rivivere esperienze passate, immergendoci nei meandri tormentati della mente dei nostri due protagonisti. Ma chi sono le due anime gemelle? Thomas è un rinomato psicoterapeuta, specializzato nell’ ipnosi regressiva ed è proprio la sperimentazione su se stesso di questa tecnica alternativa che gli permette, con non poche difficoltà, di rivivere, come in un loop temporale, le sue vite precedenti. “Spesso è solo un velo sottile che separa la vita presente e il ricordo di una vita passata”. Tra sedute ipnotiche e incubi ricorrenti Thomas ha la possibilità di prendere coscienza di essere “un’anima antica, un’anima rara”, un’ anima solitaria che ha amato veramente una sola volta, ha incontrato la famigerata anima gemella ma la sorte è sempre stata per loro avversa. Non sempre le anime gemelle, incontrandosi in ogni vita, decidono di stare insieme. A volte possono anche scegliere di intrecciare le loro esistenze con quelle di altri. Oppure possono, incontrandosi e riconoscendosi, abbandonarsi semplicemente al loro sentimento. Ed è questo il caso di Thomas e Marie! Questo è il nome di colei che, pur assumendo sembianze diverse, ha catturata in passato, come nel presente, il cuore e l’anima del nostro psicoterapeuta. Una dolce fioraia , incontrata per ben due volte e a distanza di tempo, in circostanze solo in apparenza casuali, ma bensì rientranti in un progetto già scritto e previsto dal Fato. “Lo so che sei la mia anima gemella, non ho bisogno di vedere le mie vite precedenti per sentirlo dentro ogni cellula del mio corpo”. Un amore, quello tra Thomas e Marie, puro , trasparente e intenso, ma allo stesso tempo proibito e maledetto: essi pagano il dazio di un errore, se amare può considerarsi un errore, commesso in un tempo lontano e antico. E se proprio in quel passato ci fosse la soluzione per spezzare la maledizione? Il Fato può aver disegnato per ognuno un tracciato, ma siamo sempre e solo noi, con le nostre azioni e con le nostre scelte, ad essere i fautori del nostro destino. Una trama originale e non rientrante nei soliti cliché. Interessante l’ uso dell’ ipnosi per gestire le emozioni e risolvere i turbamenti dell’anima. Affascinante la possibilità di scoprire le diverse identità assunte nelle nostre vite precedenti. Ho trovato però la narrazione un po’lenta e il personaggio di Marie relegato ad un ruolo marginale. Nonostante ciò è stata una lettura piacevole!
Leila Baker ha sempre saputo che le favole non esistono, ma nonostante ciò, non ha mai smesso di sperare che un giorno il suo principe azzurro corresse da lei per salvarla da una vita infelice.
Max è tutto, tranne che un principe azzurro.
Lui è oscuro e se dovesse collocarlo in questa storia, sarebbe decisamente il cattivo.
Un gentiluomo oscuro per l’esattezza.
Ossessionato da un passato che non riesce a dimenticare. Un passato che lo ha costretto a diventare l’uomo impenetrabile che è.
Un passato che finirà per scontrarsi con il suo futuro, di cui Leila ne fa parte.
Leila non conosce la parola: felicità.
Sin da piccola ha imparato a cavarsela da sola, portandosi dietro un carico di sofferenze.
È una ragazza timida, buona d’animo ma con una forza interiore da vendere.
Lei sa cosa significa amare, ma non sa cosa si prova a essere amata.
Lui non sa come sia l’amore, ma ne conosce la sofferenza.
Hanno una cosa in comune.
Entrambi sono disposti a sacrificare tutto per le persone che amano.
Ma Max è un muro invalicabile.
Riuscirà Leila a oltrepassare quel muro? O finirà schiacciata sotto il peso delle macerie?
Parliamo del libro…
Leila nella vita non ha mai avuto niente. Tutto quello in cui sperava non si è mai concretizzato.
Quando a diciotto anni si ritrova da sola con una valigia in mano a vivere a New York per lei è stato un sogno.
Mai avrebbe pensato che di lì a poco avrebbe conosciuto un principe, anche se aveva davvero poco di simile a un principe.
Max è un uomo potente, che ama le belle donne, ed è un uomo molto vendicativo.
Quando incontra Leila, lui ha un senso di protezione nei suoi riguardi che neanche lui sa spiegarsi.
Le distruggerà il cuore e lei se lo farà spezzare, tanto da soffrire anche dentro al cuore.
Ma una cosa non lo perdera mai: il sorriso è la voglia di vivere.
Cosa ne penso?
Sono tre libri, e sono uno più bello dell’altro. Tre storie di tre ragazze con una sofferenza alle spalle.
Leila con questo carattere ti viene voglia di stringerla e tenerla al sicuro e proteggerla da tutto.
Max con questo carattere da stronzo ribelle ti fa venire voglia di prenderlo a sberle, ma poi anche lui ha un cuore buono che ti fa sciogliere.
Una storia, o meglio ancora chiamarla favola, perché il principe salva la principessa da tutto il male.
Ho amato tutti questi protagonisti, e la scrittrice mi ha fatto appassionare tanto la storia da non riuscire a staccarmi dal libro e farmi fare tardi la notte.
Una storia dove si può toccare con mano il vero amore.
Andrea Rinaldi ha ventisei anni e, dopo aver concluso un master a Londra , torna a Milano per avere il posto che le spetta: direttrice dell’ hotel più esclusivo della catena alberghiera di famiglia. Suo padre, però, ha ben altri progetti per lei, e così si ritrova a dirigere il Central , un albergo a tre stelle in declino. Delusa e arrabbiata, Andrea si concede la tentazione di abbandonare i panni di figlia modello. Quale modo migliore per farlo, se non quello di contattare un ragazzo conosciuto tramite un sito d’incontri online? Sembra che la fortuna voglia sorriderle, perché Gabriele non solo è attraente, ma bacia anche benissimo. Peccato che quel ragazzo non fosse Gabriele. Lui, a quell’ appuntamento, non si è mai presentato! Ma allora chi ha baciato? Ad Andrea non resta che scegliere di mettere una pietra sopra alla sua disastrosa vita sentimentale e concentrarsi sul lavoro, almeno non deluderà suo padre. È un piano perfetto, tranne che per un piccolo problema: Rafael Orlando. Non solo è l’insopportabile, egocentrico e affascinante vicedirettore d’ albergo che vorrebbe il suo posto…ma è anche l’ impostore che l’ha baciata al posto di Gabriele. I presupposti per odiarsi ci sono tutti. Riusciranno a collaborare o l’attrazione li travolgerà come un uragano?
Giudizio:
” Le strade dritte non hanno mai prodotto piloti esperti”. Questa frase pronunciata dal famoso pilota di Formula Uno Niki Lauda e riportata, come monito, dal padre della nostra protagonista racchiude l’ insegnamento che egli vuole indirettamente consegnarle , e cioè che nella vita il superare ieri ostacoli, contando solo sulle proprie forze, rende più forti e più orgogliosi di se stessi. Questo è ciò che impara Andrea Rinaldi, una ventiseienne grintosa e caparbia, figlia di proprietari di una illustre catena alberghiera, convinta, nel giorno del suo compleanno, di ricevere finalmente il regalo da lei tanto ambito e per il quale ha sacrificato la sua vita privata: diventare la nuova direttrice del Luxury Hotel in piazza Duomo a Milano. Andrea sogna da sempre quel posto, lo vuole per mantenere fede ad una promessa fatta a sua madre , scomparsa prematuramente. Vuole renderla orgogliosa di lei e dei sacrifici fatti. Il Luxury Hotel ha dunque per lei un valore sentimentale! Peccato che suo padre abbia per lei altri progetti e le affida invece la direzione di un hotel a tre stelle, dove il tempo sembra essersi fermato e dove in ogni suo angolo aleggia ancora la presenza di sua madre. “Il Central è come il motore di un vecchio ascensore fermo da più di un decennio; si fa prima a sostituirlo che a tentare di ripararlo”. Rimodernare e soprattutto evitare che l’ albergo vada venduto e faccia perdere il posto a tutti i dipendenti che ci lavorano da tempo diventa l’ardua impresa che Andrea dovrà affrontare e superare per dimostrare a suo padre , ma anche a se stessa di esserne all’altezza. Ma tra lei e il suo obiettivo finale si frapporranno diversi ostacoli ed uno di questi ha due meravigliosi occhi azzurri, una pelle ambrata e due labbra così invitanti che alla nostra protagonista ricordano le Pringles: una volta assaggiata la prima se ne desiderano ancora. Rafael Orlando , vicedirettore del Central , è il nome di colui che creerà alla nuova direttrice non pochi problemi e non pochi turbamenti emotivi. Malintesi, bugie, gelosie e pregiudizi saranno i principali motivi che tentano di allontanare questi due personaggi molto più simili di quanto essi stessi credano. Entrambi orgogliosi, testardi e stakanovisti sul lavoro. Insicuri, disillusi e impauriti in campo affettivo: Andrea ha deciso di accantonare l’ Amore in questo momento della sua vita, in quanto dedita alla sola carriera; Rafael ha invece chiuso con questo sentimento che gli ha provocato solo delusione e sofferenza, ora preferisce trastullarsi con effimere e fugaci conquiste. Parole come amore, impegno, relazione sono assolutamente off limits per entrambi! Una cosa li unisce, oltre al lavoro, l’ amore per Shakespeare e in particolare per la tragedia dell’ Otello, galeotto del loro inusuale primo incontro! Il destino ha però deciso di giocare loro un brutto tiro mancino, intenzionato a fare crollare ogni loro certezza e farli cadere nella sua trappola. Andrea e Rafael , o meglio Suor Castità e Mister Caffelatte, daranno parecchio filo da torcere al destino stesso, prima di capitolare definitivamente! In queste pagine divertenti e infuocate assisteremo ad un vero e proprio scontro tra due persone forti che pian piano impareranno a superare i reciproci pregiudizi, a fidarsi l’uno dell’altro e a fare finalmente squadra non solo in campo professionale, ma anche in quello affettivo. Non sarà facile capire, per entrambi, di non essere su fronti nemici, ma di far parte della stessa squadra! Questo è il romanzo ideale per l’ estate o comunque la lettura giusta per estraniarsi qualche ora dalla realtà, strappando un sorriso e facendo battere il cuore grazie ad una narrazione frizzante, ironica e piacevole. In queste pagine si parla non solo di amore, ma anche di amicizia e di solidi rapporti familiari , fondamentali per la crescita di qualsiasi essere umano. È dunque un romanzo che unisce alla leggerezza la giusta dose di riflessione! Assolutamente da leggere!
Eric è pronto a tutto pur di riconquistare Elena, è per questo che le propone un gioco fatto di appuntamenti misteriosi e incontri infuocati. Eric però, non ha bisogno di risvegliare il desiderio della sua bella ex vicina di casa, lei lo vuole con tutta se stessa e forse è pronta a perdonarlo. Ma se non stessero giocando proprio allo stesso gioco? E se le incomprensioni e le omissioni rischiassero di allontanarli per sempre? A volte, fidarsi ciecamente è l’unica scelta che hai. A volte, l’amore è l’unico rischio che devi correre.
Parliamo del libro…
Elena non è ancora riuscita a perdonare il tradimento di Eric.
Nonostante ha sempre saputo che era un bastardo, mai avrebbe pensato che con lei si sarebbe comportato così alla prima occasione.
Ogni volta rivede la scena nella mente, e non riesce a perdonarlo.
Lui per farsi perdonare, e per riallacciare un qualsiasi rapporto con lei decide di fare un gioco. Un gioco fatto di provocazioni, che non sempre a Elena può star bene. Ma nonostante ora lei viva a New York decide lo stesso di partecipare al suo gioco e vedere dove questo potrà portarla.
Tra giochi e segreti, riuscirà Elena ad avere fiducia in lui, e sopratutto capiranno di essere innamorati l’uno dell’altro?
Cosa ne penso?
Una storia d’amore piena di alti e bassi.
Il loro gioco che va avanti, senza rendersi conto che l’obiettivo è un’altro.
Lui che è cambiato totalmente, lo troviamo in una veste quasi romantica.
Lei invece la solita ragazza su cui puoi contare in qualsiasi istante.
Il racconto ti fa passare ore in tranquillità, arrivi alla fine senza neanche quasi accorgetene.
Come nel primo posso dirvi che il finale è davvero fantastico!
La scrittrice è stata molto brava, a trasformare un quasi erotico in qualcosa di indimenticabile.
“A volte ci si arrabbia quando si ha qualcosa da nascondere. E quando si ha qualcosa da nascondere significa che esistono dei segreti.” Rebecca Janette Cross, Reb per gli amici, è una giornalista ambiziosa decisa a scovare quella notizia che le consentirà di scrivere un articolo sensazionale, con il quale arrivare al successo nel suo campo, permettendole così di allontanarsi da Hazycreek che l’ha vista nascere. Quando una notte s’introfulerà nella villa dei temuti Winterbourne, incontrerà l’ oscuro e affascinante Sebastian, unico figlio maschio ed erede della potente famiglia. Il giovane uomo con la sua seducente bellezza e maestria nel non rispondere alle domande di Reb, riuscirà a spezzare tutte le certezze della ragazza su quello che credeva di conoscere dei suoi concittadini facendole iniziare un’ estenuante battaglia con se stessa. In bilico fra l’accecante, quanto inspiegabile, passione per Sebastian e la certezza che qualcosa di oscuramente maligno si sta muovendo fra le persone di Hazycreek, Reb cercherà di rispondere a tutte le sue domande che invece di trovare risoluzione, aumenteranno sempre più. Una lotta tra corpo e mente, tra cuore e ragione, tra giusto e sbagliato che metterà alla prova le sue convinzioni e la sua tenacia nel risolvere il mistero della sua città. E quando scoprirà la verità nascosta dietro a quei segreti, la vita di Rebecca non sarà più la stessa. SANGUE NERO è un romanzo autoconclusivo.
Giudizio:
“Voglio scrivere l’articolo dell’anno. Quello che mi porterà dritto a Londra e i Winterbourne saranno la mia gallina dalle uova d’oro. Ecco tutto.” Determinazione. Caparbietà. Ambizione. Queste le qualità che caratterizzano la protagonista di questo romanzo: Rebecca Janette Cross, o più semplicemente Reb. Lei è una giornalista di cronaca per il Hazy Daily , il quotidiano locale della sua città, la piccola e noiosa Hazycreek, dove non succede nulla che stimoli la sua fervida curiosità. A seguito, però, della scomparsa ravvicinata e misteriosa di due ragazze, in lei si accende immediatamente una lampadina, vede in quel evento drammatico la possibilità di indagare su un caso avvolto nel mistero e legato a doppio filo coi tanto temuti Winterbourne, una potente famiglia, su cui circolano da sempre strambe dicerie. Tutti li chiamano gli Assetati! Reb veste quindi i panni del detective curioso, incosciente e sfrontato, cominciando ad avvicinarsi troppo ad una verità che in molti vogliono tenere nascosta. E più indaga, più i suoi interrogativi aumentano. Più la matassa si infittisce di mistero e più si rende conto che l’unico custode delle risposte da lei tanto anelate è Sebastian Winterbourne, affascinante nell’aspetto, arrogante nel comportamento e inquietante per via dei suoi magnetici occhi dalle tonalità differenti: uno azzurro e l’altro viola. “Un’iride chiara, limpida e gentile e l’altra oscura, ermetica e sibillina”. Gli occhi eterocromi di Sebastian riflettono perfettamente la sua doppia natura: metà umana e metà demone. “Ero un demone , governato da una bestia domata solo a metà”. Ecco questo è Sebastian, l’ uomo imprigionato, suo malgrado, in un destino non voluto e a cui tenta di ribellarsi. È lui, l’uomo, il cui cuore,freddo e inanimato, pulsa e s’ infiamma per quella indomita e testarda fanciulla, in cerca di una verità troppo pericolosa e troppo dolorosa da accettare, anche per lei! “Rebecca Janette Cross è io mio tallone d’Achille, la mia debolezza, difficile resistere al soffocante desiderio di averla”. Sebastian è diviso tra la sua natura demoniaca che desidera ardentemente fare sua Reb assecondando quanto già scritto e la sua natura umana che invece vuole solo proteggerla dai pericoli in cui si sta cacciando e che desidera soprattutto farsi amare da lei, nonostante tutto. Stesso tormento agita l’animo di Reb, diviso tra la sua insaziabile brama di sapere ad ogni costo e l’inspiegabile, quanto inquietante, attrazione che avverte verso Sebastian. Assecondare la ragione o ascoltare il cuore? Questo è il dramma interiore vissuta da Reb! “Avevo tra le mani un enorme vaso di Pandora che una volta rotto avrebbe irrimediabilmente stravolto la vita di tutti”. Ed infatti Reb si troverà dinanzi ad una realtà inimmaginabile: la sua Hazycreek non è assolutamente la cittadina noiosa e tranquilla che le tarpa le ali e i sogni, ma si rivelerà avere innumerevoli scheletri nell’armadio. Come reagirà dinanzi alla verità? Quale sarà la sua scelta?
Ho adorato la protagonista femminile di questo romanzo. Ho ammirato il suo coraggio, misto ad una folle incoscienza; la sua capacità di non farsi intimidire da niente e da nessuno e il suo scavare a fondo a prescindere dalle conseguenze. Sono rimasta, anche io, affascinata da Sebastian e dal suo animo tormentato e non sono stati da meno, in quanto a carisma, neppure i personaggi secondari i quali sono stati, nel bene e nel male, ben caratterizzati dalla penna della scrittrice. Dyvina Sollena mi ha dunque condotto nei meandri oscuri di una cittadina, in apparenza dormiente, in realtà custode di segreti, misteri, sotterfugi. Una città dove ho fatto la conoscenza, grazie al fiuto di Reb e al prezioso aiuto di Sebastian, dei Fondatori, dei Sangue Nero, dei Sangue Viola e dei Sangue Rosso. Ora tocca a voi conoscere ognuno di loro e scoprire la sorte riservata ai due protagonisti! Sarà una lettura avvincente che vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina!
Elena. Bella, sensuale, forte. Qualcuno le ha spezzato il cuore e dentro di lei sa che nessun uomo varrà più le sue lacrime. Eric. Affascinante bastardo, playboy incallito, incapace di una relazione seria. Due appartamenti, due finestre, due vite completamente opposte… ma quando la passione divamperà, chi dei due cederà per primo? Un tira e molla fatto di baci rubati, orgoglio, litigi, incontri intensi e indimenticabili. Un romanzo privo di regole convenzionali e freni inibitori, perché l’amore è un campo di battaglia e si sa, in questa guerra tutto è lecito.
Parliamo del libro…
Elena è stata lasciata da poco, dopo una convivenza si ritrova a gestire la sua vita facendosi forza da sola.
Quando un giorno la sua colf si accorge che un vicino si fa vedere nudo mentre gira per casa.
Così si ritrova a spiarlo e a osservare i suoi momenti in casa.
Ma Eric, il dannato vicino, la osserva da mesi aspettando che lei si accorga di lui.
Anche il destino fa la sua parte, facendoli incontrare in ambiente neutro, e da lì parte una conoscenza sconvolgente.
Tutto dovrà essere basato solo sul sesso, anche perché lui non è proprio l’uomo più docile e affettuoso, anzi si può proprio definire un bastardo.
Ma si sa che dall’attrazione spesso si passa ad altro.
Cosa ne penso
Devo dire che il libro è molto bello, una storia rilassante a modo suo.
L’ho letta molto volentieri e mi sono immersa completamente nella lettura da non accorgermi che il libro era finito.
Una storia piccante in tutti i sensi, che ti fa venire voglia di andare a cercare un vicino bastardo così.
Sicuramente consiglio di leggerla, e attenzione ad avere del ghiaccio a portata di mano per spegnere i bollori.
Miranda è una ragazza di ventotto anni con morbidi capelli castani e occhi color cacao, ha un carattere dolce, solare e intraprendente. Fa la stilista e ama molto il suo lavoro. Abita a Milano e convive con Andrea, il suo fidanzato. Quando viene licenziata dall’ atelier per cui lavora, si sente spaesata e privata di ciò che le piace fare in assoluto. Ma la telefonata improvvisa di un suo amico di vecchia data, le cambierà per sempre la vita! Trolley rosso alla mano ed ecco…Borgo Limoni! Un paesino folkloristico della Sicilia che si affaccia sul mare blu intenso dove il sole si riflette luccicante. Un giorno camminando per il paese tipico, una Vespa verde le sfreccerà un po’troppo vicino…. Maledetto incontro! Fra intrighi, conoscenze, amicizie, Miranda verrà avvolta da un irresistibile profumo di agrumi, aspri e stuzzicanti proprio come…lui, Damiano. Un viaggio inaspettato alla ricerca della vera felicità! Pronti a prendere il primo volo , partire e sognare insieme a lei? Romanzo autoconclusivo
Giudizio:
Questo è il terzo romanzo di Alice Talarico che leggo e ancora una volta la sua narrazione fluida e scorrevole mi ha condotta, senza nemmeno rendermene conto, fino all’ultima pagina. Alice Talarico cura in modo attento e delizioso non solo le descrizioni dei luoghi, ma anche quelle dei suoi personaggi. Di conseguenza, chiudendo gli occhi per un attimo, ho avuto la sensazione di essere anche io, assieme a Miranda, in quei viottoli pittoreschi, facendomi stregare dai colori vivaci, dai profumi inebrianti e dai sapori invitanti di quel piccolo paese siciliano: Borgo Limoni! E come la protagonista, anche io, sono rimasta affascinata dal calore, dalla schiettezza e dalla genuinità dei suoi abitanti. Tutto merito della scrittrice che riesce a creare personaggi, non costruiti, ma così reali da sembrare familiari. Miranda Parisi è una giovane stilista milanese, molto apprezzata nel suo settore e fidanzata da ormai due anni con Andrea, un architetto molto rinomato. Lei è una sognatrice. Lui uno razionale. Lei ama gli oggetti del passato perché, a suo dire, conservano il fascino di una vita dove tutto scorreva più lentamente e si apprezzavano le più piccole cose. Lui invece, per deformazione professionale, ama il moderno e il funzionale, senza tenere conto della freddezza e poca comunicatività del suo stile. Tante le differenze tra Miranda e Andrea che, se all’inizio del rapporto potevano apparire ininfluenti, ora invece si stavano trasformando in crepe sempre più grandi. Miranda è dunque in un momento della sua vita di stallo non solo lavorativo, ma anche sentimentale ed è per questo che accetta di buon grado la proposta del suo amico Ignazio di lavorare, durante il periodo estivo, a Borgo Limoni, in Sicilia, presso l’ Antica Sartoria di proprietà sua e del suo compagno Salvo. Allontanarsi momentaneamente dalla caotica e grigia Milano e dal suo fidanzato sempre più distante è per Miranda la soluzione giusta per mettere ordine nella sua vita e nel suo cuore. “Qui avverto una pace interiore che non sentivo da qualche tempo, forse fin troppo. Persino bere un caffè diventa più esaltante.” Pochi giorni a Borgo Limoni sono sufficienti per stregare il cuore di questa ragazza! Sarà merito del profumo invitante dei dolci della signora Ida oppure sarà tutta colpa di quel ragazzo” aspro e stuzzicante come i limoni”? Damiano è il nome di colui che, col suo fare rude e sfrontato, ma anche dolce e premuroso, riesce, in un battito di ciglia, a mettere a soqquadro il cuore di Miranda, facendole provare sensazioni sopite da tempo. ” Non ha chiesto il permesso per entrare nella mia vita, ci è entrata punto. In modo prorompente, naturale, inatteso. È stata…Come un arcobaleno colorato in un giorno di pioggia!” Anche per Damiano quella ragazza di città rappresenta una ventata di freschezza e felicità mai provata e difficile da lasciare andare. Ma può un rude campagnolo spazzare via ogni dubbio, ogni timore, ogni segreto che alberga nella sua “bedda” Miranda?
L’ Amore non ha bisogno di tempo. L’ Amore arriva, a volte, irruente e inaspettato, come un uragano, capace di travolgerti completamente, facendo perdere ogni contatto con la realtà. Ma quando la tempesta si placa, allora, perché quel sentimento non svanisca nel vento, occorre: sincerità, impegno, dedizione e un pizzico di follia. Bisogna mantenere sempre viva quella fiammella altrimenti, se questa comincia a perdere forza o non c’è più il desiderio di alimentarla, allora bisogna trovare il coraggio di prenderne coscienza. Questa è la lezione importante che Miranda impara in poche settimane di soggiorno a Borgo Limoni! Sarà stato il profumo inebriante dei limoni o sarà stato quel ragazzo di poche parole, ma di gesti eloquenti ad aiutarla a capire? Spetta a voi scoprire la risposta immergendovi in questa dolce, aspra, profumata storia!
“…Guardo un tramonto come questo, e quelle che forse per alcuni sono macchie di colore che sporcano l’azzurro del cielo e il blu dell’ oceano , per me sono pennellate, sfumature di colori mischiati insieme fino a trovare la tonalità desiderata, per nascondere il bianco di un foglio immacolato con uno sfogo di creatività…” La vita è una continua sfida per Jackson Haley , a cui il destino non ha smesso di distribuire carte impreviste, e anche ora che sembra scorrere per il meglio, l’ impensabile è dietro l’angolo. Tamara, giovane e ingenua ragazza di San Francisco, ferita dalla perdita della madre, non è preparata a gestire rivelazioni inaspettate. Nemmeno Ian basta a salvarla dal baratro; il suo comportamento ambiguo alimenta la sofferenza di sentirsi privata delle verità che riguardano la sua famiglia. Toccherà a Jackson aiutarla a salvarsi da quel fondo, che lui stesso ha toccato, a causa delle sue debolezze. Ma, cosa lega Jackson a Tamara? Quali altri segreti sono celati in un passato che nessuno sembra voler raccontare loro? E cosa nasconde Nicholas , ogni giorno, sempre più distante e chiuso in se stesso? Vecchi e nuovi personaggi saranno i protagonisti di questo secondo capitolo della serie All In, dove segreti e inganni verranno svelati, incrinando legami indissolubili , perché il destino non ha smesso di giocare con Jackson e altre insidie lo aspettano. ATTENZIONE. La storia narrata è il proseguo degli avvenimenti raccontati in “All In – O tutto o niente”. Se ne consiglia la lettura, quindi, solo dopo aver letto il primo romanzo.
Giudizio:
” La nostra vita è scandita da continue decisioni. Scegliamo una strada anziché un’altra dando forma alla nostra esistenza, ma segnando anche quella di chi ci sta accanto”. Ho deciso di iniziare così la mia recensione, riportando questa frase di Rossella Gallotti perché sintetizza perfettamente il senso dell’intero romanzo: è il leitmotiv che accomuna le scelte, le azioni e le conseguenze di ogni personaggio da lei descritto. Grazie alla tecnica dei pov alternati avremo la possibilità di entrare in simbiosi coi dolori, dubbi, emozioni di ogni singolo personaggio. Noi lettori avremo una posizione privilegiata perché, a dispetto di loro, non saremo tenuti all’oscuro dei loro segreti, ma questi ci verranno svelati passo dopo passo, facendoci meglio comprendere il perché di ogni loro azione, in apparenza incomprensibile. Tutto ruota, in questo romanzo, su segreti del passato, custoditi gelosamente e dolorosamente, che, col passare del tempo, si sono trasformati in pericolosi inganni, capaci di minare un’ amicizia, un amore, una famiglia. Bugie dette a fin di bene, con l’unico intento di proteggere chi si ama da una verità, troppo difficile da accettare! Questo è il filo conduttore che serpeggia in ogni pagina di questo secondo capitolo di All In. Se nel precedente romanzo abbiamo conosciuto il detective Jackson Hale e lo abbiamo accompagnato nel suo difficile percorso di maturazione e di liberazione dalla dipendenza dal gioco, qui, in queste pagine, troveremo un Jackson più maturo, più consapevole dei suoi errori e soprattutto intenzionato a non ricadere nella trappola, quella che stava per fargli perdere la sua amata Vivian e il suo amico fraterno Nicholas. Peccato che il ricordo dei suoi errori continui a tormentare quest’ultimo, ossessionato dal desiderio di proteggerlo ad ogni costo, perché questo è quanto Nick ha promesso al padre di Jackson in punto di morte e perché lo deve a se stesso, come una sorta di riscatto verso quel qualcuno del suo passato che non è riuscito a salvare. In questo secondo capitolo al personaggio di Nick è dedicata l’attenzione della scrittrice la quale ha scavato a fondo nella sua anima, facendo pia piano uscire fuori tutto il dramma che lo tormenta ogni notte. Quando scopriremo o meglio leggeremo assieme a lui le righe ingiallite di un vecchio diario , saremo investiti dal dolore, dalla vergogna, dalla rabbia e dal rimorso provato in primis dal ragazzino che ha scritto quelle parole, ma anche e soprattutto da quanto provato da chi, come Nick, con quella verità deve farci i conti ogni giorno. Conoscere il suo passato, tenuto all’oscuro a tutti, ci permetterà di capire il motivo di alcune sue decisioni, di comprenderle e provare a giustificarle. Ma chi, come Jackson, è invece ignaro di cosa o chi tormenti il cuore del suo amico, sempre più distante e sempre più chiuso nei suoi pensieri, non sarà per niente facile accettare i suoi comportamenti iperprotettivi o le sue omissioni in merito alla sua famiglia. Quante le bugie dette; tanto il dolore e la rabbia accumulata, e per cosa? Per celare una verità difficile, ma che, forse, ora, a dispetto del pensiero di tutti, Jackson è pronto a sopportare e accettare. Lui non è più il fragile birillo, pronto a cadere giù al primo colpo insidioso. In questo secondo capitolo, lo vedremo non solo gestire la rabbia, la delusione e la tentazione, ma anche fare i conti col suo passato e con ciò che gli ha lasciato: Tamara! Un nuovo personaggio compare sulla scena a cui la scrittrice si dedica con delicata sensibilità, nel narrare la sua storia, quella di una ragazza con la testa sulle spalle, ingenua, sognatrice e forse, per questo, facile preda di pericolosi cacciatori. Come per Jackson in passato, ora tocca alla dolce Tamara uscire dal circolo vizioso in cui, più o meno consapevolmente, è caduta.
Per fortuna, nel suo tortuoso percorso di risalita, non sarà sola, ma potrà contare su un padre ritrovato, un fratello inaspettato e un amore provvidenziale. Tanta carne messa sul fuoco in questo romanzo, ricco di colpi di scena ed emozioni forti e tanta ancora in attesa di essere cotta e gustata nel capitolo successivo, che si preannuncia come, forse, la fine di ogni bugia, la caduta di ogni maschera, l’accettazione di ogni verità e il tanto augurato happy end per uno dei personaggi che, qui, non lo ha ancora trovato! Vi lascio assicurandovi che non mancheranno le emozioni, le lacrime e anche la suspense, cosa si può volere di più? Buona lettura!
Kristel Anderson ritorna nella sua terra d’origine per salvare l’unica cosa che per lei conta davvero.
Ryan Coleman, il miglior quarterback dei Giants, è nel pieno del suo successo quando uno scontro in campo lo porta al riposo forzato.
Entrambi si ritrovano a Raymond, a vivere l’uno di fronte all’altra coma quando erano bambini.
Ricordi, emozioni e sentimenti repressi torneranno prepotenti e li porranno davanti a una scelta.
Le loro strade si separeranno ancora?
Parliamo del libro….
Kristel non torna al suo paese d’origine da quando all’età di sedici anni è scappata di casa. Adesso, dopo dodici anni si ritrova a bussare alla porta di casa dei suoi e chiedere di poter tornare a casa.
Ryan, quaterback dei Giants per via di un infortunio e’ costretto a riposo, e quale posto migliore se non a casa dalla sua famiglia.
Mai si sarebbe aspettato di rivedere Kristel, dopo tutti questi anni senza sue notizie, dopo che lo aveva lasciato senza dargli spiegazioni.
Adesso lui pretende spiegazioni che lei non è pronta a dargli, ma sa che deve dargliele.
Faranno un tuffo nel passato, ma il presente e il passato hanno qualcosa di doloroso che accomunano.
Dopo menzogne, riusciranno andare avanti senza farsi guerra oppure la loro storia non è destinata in alcun modo ad avere un futuro roseo?
Cosa ne penso?
Un libro emozionante! Vi dico solo che l’ho letto in una nottata, non riuscivo a staccarmi dai protagonisti e dalla loro storia.
Due ragazzi giovani che si sono amati follemente, ma per non il loro volere costretti a separarsi senza neanche avere il tempo di dirsi addio.
Lei cresciuta fin troppo in fretta, costretta a fare di tutto per andare avanti, facendosi forza da sola poiché non aveva nessuno accanto.
Lui diventato cinico da quando lei non è più nella sua vita, senza rendersene conto si era trasformato in uomo in cui non si riconosceva.
Che dire? La scrittrice in questo libro mi ha trasmesso tutti i sentimenti dei protagonisti quasi da renderli miei.
A volte mi pareva di essere lì a osservare la scena come se fossi uno spettatore in prima fila.
Mi mancherà non leggere di loro, e questo mi rende triste, tanto che vorrei prenderlo e riniziarlo da capo.
Se volete una storia d’amore dove nulla va come dovrebbe andare, ma che l’amore con A maiuscola è presente al cento per cento, non dovete perdervelo!