Lex è arrivata a Los Angeles con dei grandi sogni. Vuole imparare dai migliori coreografi del settore e assicurarsi un lavoro come ballerina professionista per l’élite di Hollywood. Tutto stava andando secondo i piani, finché non è stata spinta tra le braccia dell’unico uomo che può far decollare o distruggere la sua carriera. Ma scopre che non è la sua carriera ciò di cui deve preoccuparsi. È il suo cuore. Theo non lavora con i dilettanti. Del resto, non ha mai visto nessuno muoversi come Alexandra “Lex” Quinn. Ha prestanza fisica e grazia, precisione e passione, e una presenza scenica per cui lui non riesce a distogliere lo sguardo. La vuole… nella sua squadra e nel suo letto. C’era solo un problema… Non può avere entrambe le cose.
Parliamo del libro…
Lex ha lasciato Seattle per inseguire il suo sogno, imparare dai grandi coreografi e avere la possibilità di trovare un posto in uno spettacolo. Lei una ballerina non capita dalla sua famiglia ora si trova a Los Angeles insieme al suo migliore amico.
Quando la convince a provare a fare dei provini Lex rimane sbalordita da incontrare il coreografo che segue e si ispira da una vita: Theo.
Nella realtà è bello come nei video, ma anche uno stronzo, che sa quel che vuole e come ottenerlo.
Theo la nota, prima per la sua bellezza e poi per il suo incredibile talento, la vuole sia come ballerina che nel suo letto. Ma non può avere tutte e due le cose per via del contratto.
Ma come si fa a mettere da parte una cosa o l’altra?
Cosa ne penso?
Un bellissimo libro, ricco di emozioni e fascino, vedere la grinta e la passione di Lex, e la sua lotta per realizzare quel sogno, i sacrifici che ha dovuto fare.
Un libro sui sogni, sul non arrendersi per seguirli anche se comporta fare dei sacrifici.
È stato bello da leggere, emozionante che trasmette passione e amore.
Colton Tyson è uno scrittore afroamericano che ha raggiunto un successo insperato col suo romanzo d’esordio ma che ora sembra aver perso l’ispirazione. Donna 0’Connor è una ragazza di origini irlandesi che sta ultimando i suoi studi con una tesi sullo spiritismo degli schiavi americani. Che cosa li lega? Savannah, l’energia misteriosa che sembra prendere vita dopo il tramonto, che affascina Donna e spaventa Colton. Un viaggio nel lontano passato, attraverso la spiritualità che trasuda da ogni angolo, li porterà a delle scoperte sconcertanti che daranno slancio ai lavori di entrambi e al loro rapporto, facendoli avvicinare. L’amore, infatti, rimane da sempre il più potente dei misteri.
Giudizio:
“Savannah aveva il lato solare , divertente e svagato di giorno, ma , quando scendeva il buio, svelava una parte oscura e allo stesso tempo seducente, con profonde radici in un folklore fatto di riti voodoo e spiriti senza requie”. Questa città, intrisa di magia e leggende, fa da sfondo alle dinamiche che vedranno coinvolti i nostri protagonisti: due anime in apparenza opposte , ma allo stesso tempo complementari. Colton Tyson è un ventinovenne afroamericano che ha da sempre voluto scrivere e dopo un primo periodo di insuccessi , è riuscito ad imporsi nel panorama editoriale grazie a “Vivere e morire a Savannah”, un thriller ricco di mistero e spiritismo. Ma il successo fruttato dal suo esordio ha necessità di essere confermato da un nuovo romanzo , così da evitare di divenire una meteora e finire nell’oblio. Per questo motivo, il suo agente lo obbliga a trasferirsi in un pittoresco cottage , presso Wilgminton River, a Savannah, per tutto il tempo necessario per riprendere le fila dell’ ispirazione , a quanto pare perduta. Colton , ogni qualvolta la vita lo ha messo dinanzi a strade che non avrebbe mai imboccato, ha sempre avvertito una sgradevole sensazione attanagliargli la bocca dello stomaco. E questa strisciante sensazione è la stessa che avverte nel dover affrontare una avventura ignota in una città la cui tangibile magia di cui pare pregna, lo destabilizza e lo terrorizza, ma non ha altre alternative se non vuole dire addio alla sua carriera, appena decollata. Di certo non può immaginare il beffardo scherzo che il destino ha in serbo per lui , ovvero ritrovarsi a dover condividere lo stesso tetto con una strana ed inquietante inquilina dalla chioma rosso fuoco e dagli occhi verdi come lussureggianti colline. Chi è questa fata irlandese? Donna O’Connor è una giovane e determinata studentessa che ha deciso di trasferirsi dalla Florida a Savannah per terminare le ricerche della sua tesi ,che ha come oggetto lo spiritualismo degli schiavi americani. Il suo argomento ha colpito favorevolmente la sua relatrice, la professoressa Matilda McCreer, una donna dagli indubbi lineamenti afroamericani, nonostante il suo ingannevole cognome di origine scozzese. Donna è una ragazza che crede assolutamente nella magia e nell’esoterismo, e quella città che in molti considerano magica è il luogo ideale per reperire tutte le informazioni necessarie per la sua ricerca. Anche lei non si aspetta minimamente di dover avere a che fare con uno scrittore alle prese con il suo blocco creativo e soprattutto dall’atteggiamento sfuggente tanto da soprannominarlo l’uomo del mistero. Una convivenza forzata che costringe Colton e Donna non solo a dividere gli spazi, ma anche a prendere familiarità tra loro. Colton non può negare a se stesso di essere affascinato da quella ragazza armata di un perenne sorriso e di una calma serafica, ma allo stesso tempo è impaurito dalla sua bravura nel leggere l’animo delle persone e lui non ha alcuna intenzione di farle scoprire cosa nasconde da tempo. Fare breccia nel suo muro fatto di silenzi e assenze è invece l’obiettivo che pian piano si pone la nostra Donna che non riesce a comprendere i suoi altalenanti sbalzi di umore e soprattutto come possa essere terrorizzato da storie di spiriti e di magia, la stessa materia di cui ha parlato nel suo romanzo. La caparbietà e la pazienza di questa ragazza riescono pian piano a sgretolare le alte barriere innalzate da Colton , tanto da indurre quest’ultimo a farsi travolgere dal suo entusiasmo e persino da darle accesso al suo segreto. Donna riesce dunque a squarciare un velo che da tempo copriva una serie di sensazioni sopite e ad aprirgli prospettive mai considerate , utili per la sua nuova storia, ancora in fase di stallo. Mentre i nostri protagonisti hanno il loro da fare nel gestire la loro conoscenza e anche l’insorgere di inaspettati sentimenti, devono anche fare i conti con gli strani eventi che li coinvolgono, con gli inquietanti segreti che pare custodire quel vecchio cottage e perfino con una strana presenza che pare avere un legame proprio con uno di loro. Savannah e la sua leggendaria storia, il risultato di un sincretismo tra culture e religioni diverse, pare avere necessità di dare voce ad un racconto che affonda le sue radici nel passato e che forse attendeva uno di loro per fare da portale tra due dimensioni : un essere speciale,che deve però imparare solo a lasciarsi andare, a lasciare parlare la sua anima e ad ascoltare il suo cuore. E se fosse l’amore, ancora una volta, la chiave giusta per riacquistare quella leggerezza e libertà che si era persa? Amore e Mistero sono i due protagonisti di questo breve ma coinvolgente romanzo, che mi ha affascinato sia per l’ambientazione e le dinamiche surreali scelte , sia per il carisma dei suoi personaggi. Bella lettura!
“Ho solo due possibilità di mettere fine a questa follia: dimenticarmi completamente di Sofia Costa o trovare il modo di farla mia.”
Sofia Aurora Costa ha cambiato la propria vita, trasferendosi dall’Italia a New York, per inseguire il suo sogno: lavorare nella moda come stilista. Peccato però, che il suo capo Lauren, sia la figlia del demonio in persona e che le faccia fare tutto, fuorché quello per cui l’ha assunta. Caso vuole che l’atelier dove lavora Sofia, venga incaricato di ridisegnare le maglie dei New York Rangers ed è esattamente così che lei si ritrova a prendere le misure in uno spogliatoio di hockey, a ragazzoni mezzi nudi di quasi due metri. Il suo sguardo imbarazzato e la sua aria da brava ragazza conquistano tutti i membri della squadra all’istante, specialmente un certo capitano, che non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Marcus Noah Laehy non dovrebbe guardarla in quel modo, vista la sua fama da donnaiolo incallito, ma è più forte di lui, non riesce a farne a meno. E, nonostante i suoi buoni propositi di lasciarla in pace, Marcus si ritroverà sempre più vicino a Sofia, in modo così naturale e unico, da farlo scappare per paura di rovinare tutto. Riuscirà il nostro bel capitano a lasciarsi andare e a impegnarsi, o le barriere che lui stesso si è costruito a causa di un dolore troppo grande, finiranno per rovinare ogni cosa? E se la magia del Natale riuscisse a stravolgere la vita ad entrambi?
Parliamo del libro…
Sofia ha lasciato l’Italia, la sua famiglia e gli amici per trasferirsi a New York e inseguire il suo sogno di diventare stilista.
Peccato che sia diventata un assistente, un tuttofare che riceve ordini ogni cinque minuti e senza orari.
Quando il suo capo le chiede di andare a prendere le misure a dei giocatori di hockey per le nuove magliette, lei obbedisce.
Ma ritrovarsi davanti a questi maschi semi nudi in un spogliatoio la mette in imbarazzo.
Inoltre il capitano Marcus, che aveva già visto in precedenza a una riunione, non smette di fissarla e metterla in imbarazzo.
Cosa può volere un ragazzo che tutte le settimane è sulla copertina di una rivista con una ragazza più bella dell’altra?
Entrambi devono proteggersi da un qualcosa che li ha già spezzato una volta, ma non sanno come fare a dividere le cose, come poter far finta che ogni giorno che passano insieme non sia un giorno dove si conoscono meglio e che si apprezzino tanto da farsi innamorare.
Cosa ne penso?
Un libro da un tema molto forte, ma raccontato in un modo da far diventare pesante la storia.
Protagonisti uno più fantastico dell’altro, e poi oltre a farmi divertire mi ha fatto anche commuovere.
Storia d’amore molto bella e ricca di sorprese e di risate.
Un bel libro da leggere che ti fa passare delle ore rilassanti e in buona compagnia.
Vermont, 1950. C’è un luogo per ragazze che nessuno desidera ospitare, troppo intelligenti, ribelli, illegittime. Si chiama Idlewilde Hall ed è un collegio . E nella piccola città in cui si trova, girano voci che sia infestato da fantasmi. Le paure sussurrate da quattro coinquiline gettano le basi per una profonda amicizia, fino a quando una di loro scompare misteriosamente… Vermont, 2014. Per quanto ci abbia provato, la giornalista Fiona Sheridan non può fare a meno di pensare agli eventi che gravitano intorno alla morte della sorella maggiore, avvenuta venti anni prima nei pressi delle rovine di Idlewilde Hall. Quando viene ritrovato un altro cadavere durante i lavori di ristrutturazione del collegio, Fiona scoprirà segreti che dovevano rimanere sepolti e sentirà una voce che le sarà impossibile ignorare. Cos’è successo veramente a sua sorella?
Giudizio:
Questo romanzo horror dalle atmosfere gotiche ha attirato la mia attenzione. Mi ha incuriosito la storia di queste ragazze “infrante” in cerca di riscatto e di giustizia. La narrazione si snoda su due piani temporali differenti, che si alternano, si intersecano, si rincorrono fino al ricongiungimento finale. Tutto ruota attorno ad un inquietante collegio , Idlewilde Hall, nascosto in un punto remoto del Vermont, che negli anni 5O era visto come l’ultima spiaggia per quei genitori che volevano nascondere le loro fonti d’imbarazzo, i loro fallimenti , e le loro figlie racalcitranti. A distanza di anni è solo un edificio abbandonato, su cui continua d aleggiare la storia del fantasma di Mary Hand, la ragazza col vestito e velo neri, che sapeva e vedeva tutto, tutto ciò che ognuno tentava di tenere sepolto nei meandri più reconditi della mente. Hidlewild Hall è stata testimone del passaggio di vite e storie diverse, ma anche di brutali gesti che continuano a restare in attesa di ricevere giustizia e risposte. A distanza di vent’anni dalla morte di sua sorella Deb, abbandonata nel mezzo dell’ex centro sportivo del collegio, la trentasettenne Fiona , figlia del famoso Malcolm Sheridan, un giornalista di fama , una leggenda per la città di Barrons, continua ancora a tormentarsi e a interrogarsi su quelle che ritiene delle incongruenze nel caso di sua sorella. Non le importa affatto che il responsabile dell’omicidio, Tim Christopher, stia scontando da vent’anni la sua pena. Il suo fiuto giornalistico la spinge ancora a voler indagare alla ricerca di risposte ai suoi dubbi, rimasti in sospeso. Fiona ha tentato di tenere a bada quel demone desideroso di riaffiorare in superficie, conscia di quanto devastante fosse stato l’impatto della morte di Deb sulla sua famiglia e sulla sua esistenza, ma non è mai riuscita a fare rimarginare quella dolorosa ferita. Neppure la presenza da due anni, accanto a sé, di Jamie Creel, un giovane poliziotto, è stata capace di farle desistere di continuare a recarsi in quel luogo, solo in apparenza deserto, ma non silenzioso. La notizia che Hidlewild Hall sarebbe stata ristrutturata per volere della nuova proprietaria, una anziana signora di nome Margaret Eden, non fa che accrescere dubbi sulla finalità di riportare in vita un luogo da sempre reputato non redditizio e soprattutto maledetto. Ma è il ritrovamento in un pozzo del cadavere di una ragazza, una ex studentessa del collegio, una certa Sonia Gallipeau, che spinge inspiegabilmente Fiona a voler fare luce sull’ennesimo assassinio compiuto in quel luogo e a voler ricostruire la storia di una ragazza la cui morte è stata “dimenticata” troppo in fretta. “Cosa è successo? Chi sei e come sei finita lì?” Per dare risposta alle sue domande, Fiona si ritrova a scontrarsi con la storia di quattro ragazze, Sonia Roberta Cece e Katie, quattro anime che si sono incontrate per caso in quei corridoi fetidi di Hidlewild, che sono state costrette a diventare l’una l’ancora di salvezza dell’altra , così da sopravvivere alla rabbia, al dolore e ai ricordi che ognuna di loro si portava dentro. Quattro amiche, ognuna con una storia e una personalità diversa, che hanno imparato ad adattarsi alle loro reciproche “seccature” : Katie con la sua bellezza scandalosa e il suo atteggiamento del “Me ne frego” : Roberta, la brava giocatrice di hockey , che parlava poco della sua vita; Cece con la sua fiduciosa gentilezza e infine la ossuta di Sonia, che pareva nascondere qualcosa di guasto sotto la sua corazza. Quattro ragazze “spezzate” che fanno fronte comune per sopravvivere a Hidlewild e soprattutto a Mary Hand, la presenza che tutte loro hanno avvertito o visto , e che continuava a terrorizzarle facendo riaffiorare le loro più recondite paure o traumi passati. Un’amicizia e un equilibrio che viene brutalmente spezzato dall’improvvisa scomparsa di una di loro, una scomparsa frettolosamente insabbiata e dimenticata assieme alla sua storia, ma non per coloro che sono invece rimaste a Hidlewild e che hanno cercato sempre di rendere giustizia a quell’ amica, il cui passato è stato la causa della sua fine. È la storia di questa ragazza francese, sopravvissuta alle atrocità di un campo di concentramento, a impegnare i pensieri della giornalista Fiona , sollevando una indifferenza e una ingiustizia che continua ancora ad albergare in alcuni abitanti illustri di Barrons. Le sue indagini su più fronti quali segreti e verità scomode solleverà? Cosa le avrà mostrato Mary Hand? E se il passato di un’amicizia fosse la chiave per ridare pace a un luogo “maledetto” e alle anime che vi sono sepolte? Fiona riuscirà a trovare le risposte alle sue domande sull’omicidio di Deb? Un horror incalzante , complesso ed inquietante, in cui alla crudeltà e al dolore si contrappone però l’amore e l’amicizia!
nonostante al momento stia vivendo nella sua camera degli ospiti e dorma con lei la maggior parte delle notti, le scrivo per comunicarle che rassegno le mie dimissioni. Saranno effettive tra due settimane a partire da oggi.
In altre parole, troverò qualcuno che sia oscenamente qualificato e disposto a dedicare i suoi giorni a quella manciata di compiti che lei riuscirà a strappare dalla sua morsa perfezionista e maniaca del controllo. Potrebbe essere difficile trovare un laureato geniale o un premio Nobel in cerca di un incarico elementare con così poco preavviso, ma farò del mio meglio.
Non si preoccupi per il matrimonio di sua sorella, questo fine settimana. Ho ancora in programma di accompagnarla, presumendo che avrà smesso di odiarmi nel frattempo.
La ringrazio già da ora per la sua comprensione.
Zelda
Signorina Besh,
dimissioni non accettate.
Ci vediamo a casa.
Ash
Parliamo del libro…
Un viaggio in aereo, una giornata per Ash iniziata male mentre per Zelda iniziata al meglio, essere vicini di posto e trovarsi in sintonia tanto da addormentarsi l’uno sulla spalla dell’altro.
Due opposti, che senza sapere come si ritrovano ad abitare sotto lo stesso tetto, e perché no, Zelda diventerà anche l’assistente di Ash.
Lui che ha bisogno di tenere sotto controllo tutto il suo lavoro, Zelda invece è una persona che pianifica e cerca di trovare sempre una soluzione.
Con una famiglia che accoglie a braccia aperte una Zelda, e lei che non ha mai avuto qualcuno che tenesse a lei non può far altro che accettare le loro dimostrazioni d’affetto.
Forse questa sarà la volta buona che Zelda resterà e metterà radici, pensando a se stessa?
Cosa ne penso?
La storia è carina da leggere, soprattutto molto divertente, ma manca quel qualcosa che quando ci ripensi ti faccia sospirare e venire gli occhi a cuoricino.
La storia c’è, e non posso negare che sia bella, ma da quando si sono visti fino alla fine è una storia abbastanza piatta, e se non fosse stato per le risate che mi hanno fatto fare (soprattutto la mamma di Ash) è probabile che la avrei abbandonato.
Per mio gusto personale amo di più le storie con momenti di sospance, di tensione invece che le storie quasi da favola dove tutta la storia sembra una finzione.
Charlie Wynwood e Silas Nash sono migliori amici sin da bambini e sono innamorati dalla tenera età di quattordici anni. Ma un giorno, quando di anni ne hanno diciassette, al risveglio si ritrovano estranei. La loro memoria è svanita e con essa il ricordo del loro primo bacio, del loro primo litigio e dei momenti in cui è nato il loro amore. Per questo, Charlie e Silas devono indagare fianco a fianco per scoprire la verità e perché tutto ciò sia capitato. Tuttavia, più informazioni ottengono, più cominciano a domandarsi come mai siano stati insieme. Dimenticare è terribile, ma se ricordare lo fosse persino di più?
Giudizio:
“Non dimenticare mai che sono stato il tuo primo vero bacio. Non dimenticare mai che tu sarai il mio ultimo. E non smettere mai di amarmi fra tutti gli altri. Non smettere mai, Charlie “. Da queste parole, pronunciate da uno dei due protagonisti, emerge chiaramente l’intensità del legame che unisce due anime, ma traspare anche, in quella continua ripetizione del “mai”, il bisogno viscerale di avere la conferma che questo loro sentimento resti per sempre uguale a dispetto di tutto e tutti. Vi è quasi la latente percezione di una sordida paura che qualcosa o qualcuno possa rompere il loro incantesimo d’amore. In queste parole traspare quasi una sorta di presentimento di quello che poi si ritroveranno a vivere i nostri protagonisti: Charlie e Silas, due diciassettenni che si conoscono da sempre e che si amano follemente dall’età di quattordici anni. Ma cosa accade se una mattina, senza un’apparente spiegazione razionale, si ritrovano ad essere due perfetti estranei? Follia! Questa è la prima parola che viene in mente ad entrambi, quando si rendono conto di non avere la più pallida idea di chi siano, di quale sia il loro passato e soprattutto del sentimento che li unisce. Cosa può avere causato questa strana amnesia? Charlie e Silas si ritrovano infatti catapultati in una realtà a loro sconosciuta, rivestendo i panni di spettatori esterni delle loro stesse vite. La loro memoria ha completamente cancellato solo i ricordi che li riguardano più da vicino, mentre ricordano perfettamente i nomi dei fiori, di attori, di presidenti o di quali siano le loro passioni. Charlie scopre infatti di amare leggere e riportare i suoi pensieri e le sue emozioni sulle pagine dei suoi diari, mentre Silas ama la fotografia e riprodurre coi suoi scatti la realtà senza filtri, anche se si tratta di quella che la gente ha paura di vedere nella vita di tutti i giorni. Sono due estranei che si interrogano e si studiano a vicenda con la speranza di fare riaffiorare un qualche ricordo che dia loro una risposta a ciò che sta accadendo, così da convincersi di non aver perso la testa. Una sola cosa sanno è che l’uno ha bisogno dell’altro per venire a capo dell’incubo che stanno vivendo. Charlie e Silas si aggrappano disperatamente a tutto ciò che riguarda il loro passato: foto e lettere paiono parlare di un sentimento forte che li univa, suggellato persino dai due tatuaggi coi quali hanno marchiato il loro corpo, come un promemoria a non dimenticare “Mai” cosa loro rappresentano. E allora come ha potuto la loro mente cancellare ogni cosa? E quale nome dare a quella strana sensazione di “familiarità” che entrambi avvertono quando sono insieme? Silas è spiazzato da quello che quella sconosciuta gli provoca: un desiderio costante di protezione e di possesso, una sensazione inspiegabile di appartenenza. Per Silas Charlie: “È come un libro aperto, di cui improvvisamente voglio divorare ogni pagina” e di cui vuole provare a innamorarsi di nuovo. Ma il loro seguire gli indizi della loro storia fa anche emergere verità scomode e dolorose: il loro farsi reciprocamente del male o il loro vano tentativo di provare a dimenticarsi . Charlie e Silas scoprono pian piano come il loro sentimento sia stato messo a dura prova da gravi interferenze esterne che hanno portato la prima a indossare una corazza di cattiveria e cinismo così da non essere più scalfita dal dolore, mentre lui ha provato a restare il suo cavaliere dalla scintillante armatura fino a dover alla fine arrendersi dinanzi alla voragine creatasi tra loro. Cosa ha rotto la magia del loro rapporto? Eppure è innegabile, anche ora da perfetti estranei, la palese chimica mentale e fisica che pare calamitarli l’uno nelle braccia dell’altro: il solo posto in cui paiono sentirsi al sicuro. Il loro scavare nel passato porterà Charlie e Silas a capire e a trovare una soluzione alla loro strana amnesia? Misterioso. Magnetico. Spiazzante. Questi sono gli aggettivi che vogliono descrivere le sensazioni provate durante questa labirintica lettura! Eh sì, per buona parte della narrazione ho avuto la sensazione di trovarmi assieme ai due protagonisti in un labirinto alla spasmodica ricerca di qualsiasi indizio che portasse alla via d’uscita . Per poi rendermi conto, come Charlie e Silas, di aver avuto la soluzione ad un palmo di naso. Sono rimasta incollata ad ogni pagina, sono stata travolta dalla loro paura e confusione, come dalla intensità del loro sentimento. Unico neo di questo mistery romance , scritto a quattro mani da due scrittrici di sicuro talento, è stata la parte finale che forse ho trovato un po’ frettolosa lasciando molte cose in sospeso. Nonostante ciò, sono giunta a fine lettura, conscia come “mai mai” è possibile per due anime gemelle perdersi o dimenticare davvero.
Motivi per i quali devo smettere di fantasticare su Linnea: 1. È troppo giovane per me. 2. È la tata di mia figlia. Potrei fermarmi qui, no? Sono già un cliché. Il papà single che ha una cotta per la tata. Ma c’è di peggio. 3. È mia cognata. Mia moglie è morta quando nostra figlia era una bambina, e Linnea era solo una tranquilla adolescente. La conoscevo appena. Quando i miei suoceri insistono perché si trasferisca a Seattle per farmi da tata, dopo una serie di assistenti che non hanno funzionato, accetto con riluttanza. Non mi aspettavo una bionda sexy con curve da urlo, labbra da baciare e un sorriso timido. Linnea è perfetta per mia figlia: divertente, paziente e gentile. Potrebbe essere perfetta anche per me, ma non posso pensarla così. Ha bisogno di vivere la sua vita, non di essere legata alla mia famiglia. Starle vicino è una specie di tortura, ma devo tenere per me questa infatuazione. Non posso innamorarmi della tata di mia figlia. Ma potrebbe essere troppo tardi.
Parliamo del libro…
Quando a Caleb i suoi ex suoceri propongono di mandare Lineea a fare da babysitter a Charlotte, la figlia di sei anni, lui è in dubbio, ma accetta.
Quando la vede andare incontro a Charlotte rimane sbalordito, la ricordava una ragazza timida che si vestiva con abiti larghi, e invece è una giovane donna in tutto e per tutto.
È attratto da lei, ma sa anche che deve tenersi, perché uno è giovane, due è la sorella di sua moglie morta in un incidente anni fa.
Anche Lineea non si ricordava così bene di Caleb e quando lo vede è come un colpo di fulmine.
Entrambi cercano di tenersi alla larga il più possibile ma non è facile, poiché l’attrazione si fa sentire sempre di più.
Una catastrofe preannunciata si potrebbe definire ma cosa si può fare se quell’attrazione si trasforma in amore?
Cosa ne penso?
Ora che finito la trilogia posso dire che è una serie stupenda. Sembra di leggere un libro che parla di un libro, non so se rendo bene l’idea, ma è davvero un sogno.
La scrittrice è stata bravissima, scrive davvero bene, ed è davvero eccezionale nel raccontare storie così belle da fartene innamorare completamente.
È una di quelle famiglie di cui vorresti farne parte ad ogni costo, perché già leggendone ti senti completamente a tuo agio insieme a tutti loro.
Sicuramente mi trovo a dirvi di leggervi perché li amerete, sono uno più bello dell’altro.
Titolo: Velvet and Desire. Autrice: Giusy Viro. Genere: Spicy Romance / Age Gap. Editore:Self Publishing, 20 marzo 2023. Formato disponibile:Kindle 0,99€. Trama:
Ayla ha vent’anni, un sogno infranto e un futuro da ricostruire. Blake ne ha quaranta, un passato scomodo da dimenticare e uno scandalo da nascondere. Due mondi opposti, ma allo stesso modo simili. Uno scontro fugace, sfiorarsi per caso ed è subito passione. Ayla si sente attratta da quest’uomo misterioso e dagli occhi color zaffiro. Lui la desidera, la sogna, ma cedere è troppo rischioso. Chi è in realtà Blake? Tra giochi di seduzione e gelosie, in mezzo allo scenario mozzafiato del Montana, l’eleganza cittadina di New York e le luci abbaglianti di Los Angeles, Ayla e Blake ci accompagneranno in una storia ricca di colpi di scena.
Giudizio:
“Preserva ciò che sei e investi in ciò che hai…” Queste parole, pronunciate da uno sconosciuto , sono diventate il mantra della giovane Ayla Burton, ex astro nascente della ginnastica artistica americana, dopo quel terribile giorno di cinque anni prima in cui la sua eccessiva sicurezza è stata la causa della fine della sua carriera agonistica. Dopo il dolore e la rabbia per il suo sogno infranto, Ayla ha deciso di seguire il consiglio di quell’uomo , ha deciso infatti di mettere la sua esperienza da atleta al servizio degli altri, divenendo un’ insegnante. La decisione di Ayla non è stata condivisa, come sempre, da suo padre, il proprietario di una importante azienda di articoli per il fitness e per il tempo libero. Ma la giovane ha voluto seguire il suo istinto, anche se questo ha comportato il suo trasferimento dalla caotica New York alla tranquilla Libby, una cittadina del Montana. Ayla è più che mai decisa a voltare pagina, vuole ripartire da zero in un luogo in cui è conosciuta solo come una ex atleta e non come la figlia di uno degli uomini più ricchi d’America. Non può certo immaginare che il destino ha in serbo per lei l’incontro/ scontro con uomo che saprà sconvolgere la sua esistenza, mandando a fuoco ogni centimetro della sua pelle col suo semplice sguardo magnetico. Tutta colpa di quelle iridi di un blu così intenso e allo stesso tempo stranamente familiare, velati però da uno strato di malinconia e mascherati dal suo comportamento di abile seduttore. Ma chi è quest’uomo che agli occhi della nostra Ayla appare come un dio greco , capace di annebbiarle e mandare in tilt il cervello? Blake Wilde è un quarantenne che si è trasferito da poco nel Montana , perché anche lui, come Ayla, vuole provare a riprendere in mano la sua vita, deragliata cinque anni prima per un suo errore, per il quale ha pagato un prezzo molto alto. Fino all’età di trentacinque anni, Blake era “uno sciacallo in giacca e cravatta” , il rampollo di una delle famiglie più influenti della California , fino a quando la rabbia e il desiderio di vendetta verso chi lo aveva ferito e tradito ha avuto il sopravvento facendolo finire nel fango. Da quel momento ha voluto dimenticare se stesso e soprattutto ha voluto isolarsi da quella che era la sua precedente vita. L’incontro con quella biondina dalle movenze sensuali e da una dolce fragranza di limone e gelsomino è capace però di svegliare in lui una irrefrenabile eccitazione che tenta di tenere a bada. Lui ha bisogno di ordine e Ayla Burton è una tentazione che non può permettersi: è troppo giovane per lui e soprattutto è diversa dalle donne a cui è abituato. Eppure… quella ragazzina è capace di tenergli testa, sa essere energica ma anche dolce , appare come un agnellino indifeso da proteggere, che si trasforma all’occorrenza in una spietata tigre. “Ma non è roba per me. Potrei essere suo padre”. Questo è ciò che continua a ripetersi Blake , tutte le volte che tenta disperatamente di non cedere alle sue pulsioni: ma resisterle è difficile, se non impossibile! “Chi sei Blake Wilde?” Questo è invece l’interrogativo che assilla Ayla , la quale non riesce a comprendere gli altalenanti e contraddittori segnali che lui le invia , facendola sprofondare in un mare di dubbi e confusione. Quella tra loro è solo una avventura di solo sesso e niente più? E lei è l’ennesima preda caduta nella trappola di Mister Wilde? La differenza d’età è la sola causa del suo continuo erigere muri oppure nasconde qualcos’altro? Difficile per Blake riuscire a lasciarsi andare, concedersi il lusso di mostrare il vero se stesso. È troppa la paura di trascinare quella meravigliosa ragazza assieme a lui in un nuovo scandalo! È troppa la sua paura della verità! Ma questa viene prima o poi a galla, pronta a travolgere, con la stessa prepotenza di un uragano, due anime ancora alla ricerca di dare un nome a quanto provano. Il sentimento tra Ayla e Blake è stato davvero un effimero fuoco di paglia, destinato a spegnersi e ad essere seppellito dall’orgoglio e dalla codardia? Tutti e due vengono messi a dura prova dal destino , in particolare il nostro Blake , per il quale è forse è arrivato il momento prima di fare ammenda dei suoi errori e poi provare a ricominciare davvero! Una storia di amore e di passione, da cui è facile farsi travolgere!
Ho dato a Tanner il mio cuore e lui mi ha mostrato tutte le ragioni per cui non dovrei mai più fidarmi degli uomini.
Erano passati due anni da quando avevo visto il suo volto meravigliosamente sconvolgente. Due anni da quando avevo scoperto di essere incinta di suo figlio. Il suo tradimento mi aveva obbligata a lasciare la città e a mantenere quel segreto.
E proprio quando avevo pensato di poter guarire il mio cuore, lui tornò nella mia vita. Era ancora splendido come lo ricordavo. Avevo ancora voglia che mi abbracciasse, che mi facesse sentire viva. Tuttavia, lui nutriva dei dubbi… molti. Soprattutto dal momento che nostro figlio era identico a lui.
Il ritorno di Tanner avrebbe potuto distruggere tutto ciò che avevo costruito da sola. Si trattava di un miliardario, ma il denaro non sarebbe bastato a comprare la mia fiducia. Sarebbe stato lui a portarmi via mio figlio oppure ci avrebbe salvati entrambi?
Parliamo del libro …
Tanner ha amato solo una donna, e quando suo padre ha fatto di tutto per allontanarli lui è andato via il più lontano possibile dalla città che le ricordava Addie.
Dopo due anni è tornato a casa, e chi lo avrebbe mai detto che in un città così grande l’avrebbe rincontrata?
Addie è tornata a casa ma con un bagaglio in più, e quando vede entrare Tanner nel negozio di fiori dove lavora non può crederci.
La sintonia e l’attrazione tra loro c’è ancora, ma sa benissimo che non può confessargli subito tutto, prima dovranno chiarirsi e vedere se tra loro ci può essere davvero qualcosa.
Quando Tanner scoprirà di aver avuto un figlio insieme a lei come la prenderà? Si sentirà preso in giro per le menzogne oppure cercherà di capire quello che lei ha passato?
Ci sarà finalmente il lieto fine per questi due ragazzi oppure ancora qualcun altro cercherà di ostacolarli?
Cosa ne penso?
Ammetto che in questo libro ho visto un miglioramento rispetto al primo. Una storia bella, ma anche del primo libro lo avevo detto.
Un racconto d’amore pieno di ostacoli e disavventure, ma anche di seconde possibilità.
Non oso immaginare cosa succederà agli altri fratelli che mi sembrano quelli meno tranquilli.
Se la storia tra i due ragazzi sembra tranquilla, il contorno intorno a loro non lo è di certo, questo poco ma sicuro.
Avrei voluto vedere di più attivi i primi protagonisti della serie che sono stati messi un po’ in un angolo, questo è un mio parere ovviamente.
Speriamo ora che il seguito non si faccia aspettare tanto.
Rosalie ha solo vent’anni, ma è già nei guai fino al collo. Dopo aver corso per ore sotto il sole cocente, si ferma in un motel dell’Arizona per trascorrere la notte. In quella stanza fatiscente qualcuno ha lasciato una vecchia valigia di pelle, un diario, una lettera indirizzata a una certa Lilibeth Bowl e un biglietto di sola andata per Cotton Island, l’isola privata della famiglia Parker. Incuriosita, apre Google e scopre che quel posto è disabitato da un decennio a causa di una vicenda che le mette i brividi. Mancano due giorni alla data di imbarco. Capisce subito che non ci sarà un’altra occasione come quella. Non ha niente da perdere, deve nascondersi o finirà molto male. Decide di rischiare. Sale sulla nave senza sapere che quel viaggio le stravolgerà la vita. Quell’isola abbandonata sta per essere ripopolata per volere di Zeke Parker. Lui è il proprietario della fabbrica dei giocattoli, dei campi di cotone, di ogni casa , di ogni albero, di ogni granello di sabbia e ha un piano ben preciso: riportare a Cotton Island tutti i 573 abitanti. Ha calcolato tutto, non ha tralasciato niente, fatta eccezione per un dettaglio che non poteva prevedere: fra di loro ci sarà un’intrusa. I suoi occhi di ghiaccio incroceranno quelli grandi e scuri di un’imbrogliona che assumerà come sua dipendente nella fabbrica dei giocattoli. Il suo cuore di pietra dovrà fare i conti con qualcosa di inaspettato: l’attrazione per una bugiarda pallida come un fantasma e l’inspiegabile bisogno di guidare fino a valle per raggiungere la sua casa, l’ultima prima del bosco. L’isola sarà come una palla di vetro in cui nuoteranno 573 pesci rossi. Zeke sarà il padrone di ogni cosa , e Lily sarà il suo pesce rosso preferito…
Giudizio:
“Ho capito che ognuno di noi passa l’intera esistenza a seguire le tracce di un disegno già impresso su un foglio di carta chiamato destino”. Nulla accade per caso! Questo è quanto crede Rosalie , quando durante la sua fuga arriva in un motel fatiscente dell’ Arizona e in una camera trova una valigia di pelle, che pare attendere il suo arrivo. Nel suo interno la giovane vi trova un vestito di velluto rosso, un orso rosa di cotone e un diario di pelle marrone sulla cui copertina vi è cucito un rettangolo di stoffa bianca con la scritta ricamata : l’isola di Cotone. Quel diario attira la sua curiosità tanto da iniziare a sfogliare le sue pagine e ad immergersi nei ricordi appartenenti a Lilibeth Bowl. Rosalie ha modo di conoscere attraverso i suoi pensieri i nomi degli abitanti di quell’isola di cui sa solo essere abbandonata da decenni a seguito di una terribile disgrazia e anche a immaginarne i luoghi attraverso i colori che vi sono associati: il bianco dei fiori di cotone di Whitewood, il rosso della distesa dei papaveri che circondano Redwood, il verde della collina di Greenwood e poi….”l’azzurro ghiaccio, malioso, incantatore, spaventoso degli occhi di Zeke Parker”.
Ma quello che le pare come una palese traccia del suo destino è un biglietto di invito indirizzato a Lilibeth Bowl per tornare a Cotton Island dietro incentivo di avere in cambio la cifra di 300mila dollari. Quel biglietto le appare il suo lasciapassare verso la salvezza, verso una nuova vita, anche se avrebbe significato dire addio a Rosalie e divenire Lilibeth. Mai avrebbe immaginato quanto quella sua decisione, dettata dalla paura di essere trovata da Miguel, il suo spietato aguzzino, l’avrebbe portata a restare stregata e intrappolata in una “bolla di vetro” e divenire uno dei 573 pesci rossi di quella meravigliosa “prigione” , chiamata Cotton Island. Mai avrebbe immaginato a cosa sarebbe andata incontro nel rivestire i panni di colei che per tutti è la piccola Lilibeth, la figlia di Suzette Bowl, la svitata dell’isola. Mai avrebbe pensato come l’incontro con il principe dagli occhi e dal cuore di ghiaccio, Zeke Parker, le avrebbe sconvolto il cuore, forse creando uno spiraglio di fuga da quella ragnatela di paure in cui è stata fino ad allora imprigionata. Riuscirà Rosalie, la ragazza dal passato nebuloso, a recitare la sua pantomima senza essere sbugiardata? Come sarà calarsi nei panni di Lilibeth e nei suoi ricordi? Riuscirà a non destare sospetti soprattutto in Zeke Parker? Come mai questi ha deciso di ridare a Cotton Island una nuova vita dopo dieci anni di abbandono? “Nessuno arriva e nessuno se ne va senza il nostro permesso”.
Questa è una delle regole da rispettare per chi vuole vivere su quest’isola che appartiene esclusivamente alla famiglia Parker. Zeke ha un diabolico piano da portare a termine: ha cercato, scovato e stanato tutti i 573 ex abitanti per riportarli su quel posto che per lui è maledetto, da quando nel lago rosso, sotto il ponte delle Fate, fu ritrovato dieci anni prima il cadavere di sua sorella Emily, una bambina di soli otto anni: il suo tallone d’Achille! Zeke è convinto che la morte di sua sorella non sia stato un incidente e vuole scovare il suo assassino: “Io voglio solo tornare indietro, rimediare, vendicarmi e poi distruggere quel posto maledetto”. Dopo la morte di Emily, Zeke si è lasciato divorare dal dolore, dalla rabbia e dal senso di colpa . È divenuto un guscio vuoto, un essere inanimato il cui cuore ha smesso di battere da quella terribile notte! Ma rivedere Lilibeth Bowl, l’amica del cuore di sua sorella, una ragazzina esile dai lunghi capelli biondi e dalla pelle così candida da sembrare un fantasma, gli provoca prima angoscia e poi una inspiegabile attrazione tanto da fargli compiere gesti per lui inusuali o fargli iniziare a provare sensazioni sopite. Più lui cerca di tenere lontano quel spaurito agnello dalle sue fauci , più si rende conto quanto Lily potrebbe essere la cura per colmare quel buco nero, presente nel suo sterno. Zeke e Lily si ritrovano pian piano ad isolarsi in una meravigliosa ma fragile bolla di cristallo, dove entrambi pensano di essere al sicuro, di poter tornare a respirare e forse anche ad amare. Ma i fantasmi del passato sono pronti a venire a galla, intenzionati a fare in mille pezzi quella piccola sfera di vetro! Quale sarà la reazione di Zeke quando scoprirà la bugia di Rosalie? Potrà mai perdonare il suo inganno? La verità ha però inaspettate ed inquietanti sfumature! E se Lilibeth Bowl custodisse da sempre la chiave del suo tormento interiore? La lettura di questo romanzo mi ha devastata per via del continuo saliscendi di emozioni provate e soprattutto per gli innumerevoli colpi di scena che mi hanno lasciata a bocca aperta! Vale davvero la pena prendere quel biglietto per Cotton Island e sperare di diventare il pesce rosso preferito di Zeke Parker! Una nuova e magnetica storia di quella “strega” di L.F. Koraline!