ICE ZONE DI S P HOPEFUL

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Ice Zone

Autrice: S. P Hopeful

Editore: O. D. E. Edizioni

Pagine: 306

Data d’uscita: 22 marzo 2023

Prezzo kindle: 3,69 €

Prezzo cartaceo: 14,90 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/ICE-ZONE-ghiaccio-S-P-Hopeful-ebook/dp/B0BYRFJB24/ref=mp_s_a_1_1?crid=1DJCPKUID20SO&keywords=ice+zone&qid=1684528580&sprefix=ice+zone%2Caps%2C121&sr=8-1

«Sai cosa ho imparato da questa esperienza?»

«Cosa?»

«Che quando meno te lo aspetti la vita ti mette alla prova. Puoi essere il migliore, il più bravo a gestire tutto, tuttavia non puoi prevedere il momento in cui il destino decide di mescolare le carte. L’unica cosa che puoi fare è credere in quello che provi, in quello che hai costruito e lottare, lottare fino alla fine per difendere quello che ami. La vita, Julia, è un’altalena di emozioni, è un meraviglioso giro sulle montagne russe, ma sta a noi decidere se vivere appieno queste sensazioni oppure lasciarsi andare senza esse. Io ho solo lottato con tutte le mie forze perché non avrei mai potuto accettare una vita priva di emozioni e senza di te, vivere in quel modo sarebbe stata la mia fine.»

Ci sono vite che sembrano legate. Un filo invisibile che unisce un’anima a quella di un altro individuo per sempre.

William Weber e Julia Allen sono destinati, tenuti insieme da quel legame che pare indissolubile.

Lui rappresenta il suo tutto.

Lei è il suo coraggio e la sua grinta nell’affrontare ogni singola partita su quel ghiaccio che lo ha reso un campione di hockey.

Ogni cosa sembra essere perfetta, ma alcune volte la perfezione può essere spazzata via in un battito di ciglia e quel filo può spezzarsi fino a precipitare nel vuoto.

Parliamo del libro…

Julia e Will stanno insieme da una vita e la loro relazione procede alla grande. Lui è ormai un famoso giocatore di hockey, e lei è il suo portafortuna ad ogni partita.

Ma un giorno qualcuno vorrà spezzare quella loro storia d’amore e Will dovrà farle ricordare chi erano e chi sono loro come coppia. Un errore non può distruggerli e nessun altro evento lo porterà a non amarla. Loro sono legati da un filo invisibile e anche quando sembra che tutto sia perduto il loro amore sarà più forte di tutto.

Cosa ne penso?

Ho letto tutti i libri dell’autrice e l’adoro con questo suo modo di scrivere che mi coinvolge pienamente.

In questo racconto due ragazzi dove passano di tutto per far valere il loro amore, perché loro sono un unico pezzo insieme.

Io personalmente non sono per le coppie troppo smielate e chi mi conosce lo sa e forse loro lo sono un po’ troppo per i miei gusti, ma comunque sono riusciti a prendermi nella loro storia e farmela vive appieno.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

FAIRY BLUEBELL DI ANGELICA ROMANIN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Fairy Bluebell:Stones & Flowers Collection vol.5.
Autrice: Angelica Romanin.
Genere: Chick-lit/Hate to Love/Forced proximity.
Pagine: 282.
Editore: Self Publishing, 15 maggio 2023.
Formati disponibili: Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Fairy-Bluebell-Stones-Flowers-Collection-ebook/dp/B0C57K73PB/ref=mp_s_a_1_1?crid=5LWAOLHDJE58&keywords=fairy+bluebell&qid=1684528239&sprefix=fairy+bluebell%2Caps%2C104&sr=8-1

Due gemelli. Uno scambio di identità. E Candy si ritrova sposata..del fratello sbagliato! Non il solare e docile Martin, bensì il tenebroso e passionale Matthew. Non si sopportano ma si attraggono inevitabilmente. Può l’antipatia trasformarsi in amore? L’uomo che riuscirà a domare Candy Stone deve ancora nascere. Sommelier tutto pepe dello Stones & Flowers restaurant, Candy evita i maschi alfa come la peste. Ed è per questo che quando Martin White le propone di sposarlo, non ha dubbi: è lui l’uomo perfetto per una donna testarda e volitiva come lei. Docile e romantico, Martin è l’esatto opposto del fratello gemello Matthew. Se il primo è il cucciolone di Lilli e il Vagabondo, il secondo è, senza ombra di dubbi,il lupo di Cappuccetto Rosso. E Candy ha poche certezze nella vita, ma una è che non sposerebbe mai e poi mai un lupo! A meno che…A meno che Martin non restasse bloccato a Las Vegas proprio il giorno delle nozze! In più, in compagnia della sua ex! Impensabile confessare la verità, Candy non glielo perdonerebbe mai. Molto meglio farsi sostituire dal fratello gemello, dopotutto, da ragazzini, si scambiavano continuamente…e così all’altare si presenta Matthew. E quando il fratello perde anche il volo successivo, è di nuovo lui a dover trascorrere la luna di miele con Candy. Guardare ma non toccare: questo è imperativo! Ma è difficile fingersi agnello quando si è un lupo. Tanto più che Candy inizia a sospettare qualcosa…. Fairy Bluebell è il quinto volume autoconclusivo della serie Stones &Flowers Collection. Ogni romanzo può essere letto in maniera indipendente dagli altri.

Giudizio:

“Oggi è il grande giorno!” Questo è ciò che continua a ripetersi Candy , la sommelier tutto pepe della famiglia Stone, mentre avvolta nel suo abito meringa attende lei, strano a dirsi, che la raggiunga sull’altare il suo futuro sposo: Martin White, “un artista insofferente alle regole e refrattario agli orologi”. La sua decisione di convolare a nozze con un uomo conosciuto da soli quattro mesi ha suscitato un vero terremoto in casa Stone, soprattutto in suo padre : l’uomo che dà sempre pare non accettare o credere nelle sue scelte. “Se Tom Stone non crede in me, io gli dimostrerò il contrario”. Il suo dire sì ad un matrimonio così affrettato è stato un modo per sfidare per l’ennesima volta suo padre, ma Candy crede anche che quell’uomo così docile e romantico sia perfetto per una sognatrice come lei, non propensa ad avere al suo fianco il classico uomo alpha desideroso solo di domare il suo caratterino e tarpare i suoi sogni. “Io voglio volare, è questo che ancora nessuno ha capito di me”. Il suo “cucciolo” , così ama apostrofarlo, è più un gregario che un capobranco, ma a lei va bene così! Eppure, mentre lo vede avviarsi lungo la navata, impettito e con un broncio arcigno sul volto, stenta davvero a riconoscere il suo Martin solare e dolcissimo: più che uno sposo felice, sembra una vittima sacrificale! Un piccolo campanellino d’allarme inizia a farle dubitare di aver preso la decisione giusta, ma è subito pronta a farlo tacere! Ah, se la nostra fatina avesse invece dato ascolto a quel fugace presentimento!! “Non mi riguarda. Nulla mi riguarda. Devo solo portare a termine questa faccenda e poi dimenticare tutto il più velocemente possibile”. Questi sono i pensieri che vorticano nella mente dell’uomo che sta per dire sì ad “una sciacquetta vestita di bianco “, solo per salvare il sedere a quell’ inaffidabile e racconta frottole di suo fratello gemello, che non si faceva vivo da tre anni, ma che ha pensato bene di incasinargli , come sempre, la vita. Ebbene sì, quello a cui sta per dire sì Candy non è il suo dolce Martin, bensì il tenebroso Matthew, costretto a prendere parte a questa ridicola pantomima solo perché non è capace di dire di no a suo fratello gemello. Per questo si ritrova tutto agghindato come un damerino con un sorriso sulla faccia e deve fingere di essere innamorato di una che reputa una “stupidotta” , oltre che fraternizzare con la sua chiassosa famiglia, pronta a metterlo sotto torchio. Ma cosa succede quando si rende conto che la futura sposa di suo fratello è una ragazza bella e sensuale: uno splendore di donna che si avvicina di sicuro al suo prototipo ideale? Peccato che ai suoi occhi sia di sicuro una pericolosa mina vagante, ma pur sempre una sprovveduta e per giunta alquanto assatanata! Come riuscirà il bel Matthew a tenere in piedi la sua messinscena fino all’arrivo di suo fratello? Come riuscirà a restare indifferente dinanzi alle focose avances della “sua” mogliettina? L’aspetto angelico e fatato di Candy Stone custodisce in realtà un temperamento focoso, ma allo stesso tempo determinato e pronto ad inceneriti con la sua bacchetta magica! Matthew ha modo di rendersi pian piano conto come quella che credeva una sprovveduta, sia in realtà una ragazza che ama il suo lavoro da sommelier, ha in mente progetti arditi da realizzare, ha un legame speciale con la sua famiglia e con le sue origini italiane ed infine crede nella magia e nelle fate, proprio come una bambina capricciosa che continua, nonostante tutto, a credere nelle favole . Matthew è in preda dunque a sentimenti contrastanti che vanno dai sensi di colpa per l’inganno a cui ha preso parte alla innegabile attrazione che avverte essere scoccata tra loro, nonostante le feroci battute e i fraintendimenti imbarazzanti. Lo stesso turbinio di sensazioni sta mandando in tilt la piccola Candy che non riesce a dare una spiegazione ai comportamenti strani di quello che reputa suo marito e che si sta rivelando diverso da come lo aveva conosciuto: non è più il suo mansueto agnello , bensì un lupo mannaro. Eppure… nonostante il suo fare stranamente polemico , irritante e sfuggente , solo tra le sue braccia si è sentita accolta e compresa. Cosa le sta accadendo? Chi è davvero il suo Martin? Un proverbio dice che tutte le bugie hanno le gambe corte , cosa accadrà quando Candy scoprirà l’inganno? Cosa deciderà di fare del suo matrimonio bluff? Riuscirà ad archiviare quelle strane sensazioni che ha avvertito con Matthew? Questo quinto volume della serie è ricco di fraintendimenti e situazioni esilaranti che si alternano opportunamente ad altre romantiche e passionali. E come ciliegina sulla torta la scrittrice vi ha aggiunto una spruzzata di magia che ha il colore e il profumo delle campanule, ma che si nasconde sotto le vesti di due adorabili aiutanti: nonna Leda e il prezioso Cecco. L’Amore non segue delle scalette: è imprevedibile ,ma spesso ha bisogno di una spintarella!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

OLTRE QUELLO CHE VEDI DI KATE CANTERBARY

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Oltre quello che vedi

Autrice: Kate Canterbary

Edito: Hope Edizioni

Data d’uscita: 21 marzo 2019

Pagine: 271

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 15,10 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Oltre-quello-che-vedi-Fratelli-ebook/dp/B07ZWJQXHN/ref=mp_s_a_1_1?crid=14WJ8G4WSGNQA&keywords=oltre+quello+che+vedi&qid=1684271441&sprefix=oltre+q%2Caps%2C134&sr=8-1

Problema.
Lauren Halsted, insegnante, ha un sogno nel cassetto: aprire una scuola tutta sua.
Deve trovare però il luogo perfetto.
Soluzione.
Matthew Walsh, affascinante architetto, lavoro-dipendente.
Può aiutarla a trovare quel luogo.
Complicazioni.
E se il fato ci mettesse lo zampino?
Basta un incontro per creare scompiglio nelle vite di Lauren e Matthew. Sogni e ambizioni vengono travolti e rimessi in discussione e…
Sentiamo che dicono.
Lauren
Sono tutte quelle piccole cose, come i piani d’azione e le promesse a lungo termine, che hanno cominciato ad andare in pezzi, non appena la mia vita è scivolata in un caos controllato.
Proprio dopo essere finita dritta tra le braccia di Matthew Walsh.
Non riuscivo a decidermi se volevo fuggire urlando o strappargli i pantaloni… e quasi ogni giorno avrei voluto fare un po’ di entrambe le cose. Se fossi stata onesta con me stessa, gli avrei strappato via i pantaloni, l’avrei montato come un cavallo da lavoro e poi sarei scappata urlando.

Parliamo del libro…

Lauren sta cercando di aprire una scuola tutta sua per aiutare tutti quei ragazzi che ne hanno bisogno. Arrivando da una famiglia di militari è cresciuta con un carattere forte e pronta a combattere per le sue scelte.

Finalmente dopo innumerevoli chiamate è riuscita ad ottenere un appuntamento con un famoso architetto: Matthew, e solo dopo un primo incontro non pensava di finirci a letto.

Lei con progetti nella sua vita ora non ha tempo per questo, ma dopo averlo avuto per un giorno non sa neanche come farne a meno.

Matt invece si sente subito in sintonia e non sa come lasciarla allontanare da lui e dai suoi desideri di conoscerla sempre di più. Per lui è una cosa chiara lei è la donna della sua vita.

Cosa ne penso?

Un libro carino da leggere per passare delle ore in compagnia, ma realmente una storia piatta dove non ci sono grossi colpi di scena da tenerti con il fiato sospeso.

Peccato perché è realmente una storia che promette bene, ma manca quel pizzico in più che ti fa affezionare a tutti loro.

Attendiamo di vedere gli altri ragazzi, chissà magari potrò trovare in loro quello che non ho trovato in loro.

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

LIBERI COME LA NEVE DI RITA NARDI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Liberi come la neve.
Autrice: Rita Nardi.
Genere:Romance Contemporary.
Pagine: 450.
Editore: Garzanti – Narratori Moderni / 24 gennaio 2023.
Formati disponibili:Kindle 8,99€/ Cartaceo 15,10€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0BJS8DR4M/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1684271058&sr=8-1

Secondo un’antica leggenda della tribù Navajo , quando un’anima pura trova una foglia rossa d’acero a cinque punte, chiamata wapasha, il corso del destino sta per cambiare. Mi chiamo Nive White e so bene cosa significhi non avere un luogo da chiamare casa. Una parola che mi è estranea da quando i miei genitori sono scomparsi e ho cominciato ad essere sballottata da un paese e l’altro. Nessuno mi ha mai accolta, nessuno mi ha mai voluta . Per questo, quando lascio Parigi e atterro in Canada, non mi aspetto nulla. Devo resistere qualche mese, fino a quando compirò diciotto anni, poi sarò libera. Eppure qui c’è qualcosa di diverso, lo percepisco appena trovo una foglia rossa al mio arrivo. Anche se i boschi sono sepolti da metri di neve, mi sento in pace all’ombra degli abeti. O forse sono le persone a darmi questa sensazione di calore. Lo zio Henry , che mi ha aperto la sua casa, o Margareth , che mi cucina i pancake, e Kaya che mi strappa un sorriso. C’è solo una persona a cui non piaccio per nulla. Un ragazzo schivo , con occhi grigi e impetuosi come una tormenta. Si chiama Hurst e per lui sono una straniera. Un pulcino che non appartiene alle gelide foreste della tribù navajo di cui fa parte. Eppure, anche se le sue parole mi feriscono, il suo sguardo brucia e legge la mia tristezza. Non posso negare quel che provo, ma ho paura di fidarmi, perché il passato mi ha insegnato ad essere diffidente e a non mettere radici. Forse, però, la mia vita può essere diversa. Secondo una leggenda della tribù, chi trova la wapasha – la foglia rossa – è in grado di cambiare il proprio destino. Se è davvero così, vorrei trovare il coraggio di seguire l’istinto. Mi chiamo Nive White e questa è la mia storia.

Giudizio:

“Per diciotto anni mi ero sentita come il pezzo di un puzzle che non c’era verso di incastrare con gli altri, come un’,estranea che osservava il mondo timidamente, dal basso, in un angolo, senza mai farne parte”. Nive White , dopo la morte prematura dei suoi genitori, non ha più avuto una famiglia e soprattutto un luogo da chiamare casa, ma ha vissuto quegli anni perennemente con una valigia in mano, sballottata come un pacco postale da un paese all’altro e da una casa all’altra. Non ha mai sentito di appartenere ad un luogo, né tantomeno ha avuto modo di affezionarsi a qualcuno. Non ve n’è mai stato il tempo! Lei è sempre stata la ragazzina timida , silenziosa e pensierosa, che non ha mai avuto voce in capitolo sulla sua vita, gestita dagli assistenti sociali. Anche stavolta erano stati loro a spedirla a Moongrove: una piccola cittadina del Canada , immersa totalmente dai boschi magicamente innevati. Quello , però, sarebbe stato l’ultimo viaggio, l’ultimo luogo dove avrebbe sostato , fino al compimento del suo diciottesimo compleanno e fino alla conquista della tanto agognata libertà! Questo è ciò che continuava a ripetersi nella mente Nive : doveva resistere pochi mesi assieme a quello zio di nome Henry , che si era offerto di farle da tutore. Un gelo penetrante e un manto di neve l’avevano accolta subito facendola sentire non più sola! Una foglia rossa di acero , una rarità in un bosco di pini, era stata la prima cosa che aveva trovato al suo arrivo, quasi a volerle dare il benvenuto e a fornirle un prezioso promemoria: la possibilità di ricominciare davvero! Un’altra piccola foglia che andava ad accrescere la sua collezione gelosamente custodita nel suo prezioso album, un’altra che le avrebbe sempre ricordato quel luogo. Quel piccolo angolo di Paradiso inizia piano piano ad avvolgerla come una calda coperta , grazie al calore di zio Henry che la fa sentire parte di una famiglia, come la dolcezza di Margareth e dei suoi incredibili pancake allo sciroppo d’acero o come Joe, il capotribù dei navajo, che scorge in lei custodirsi uno spirito puro e libero o ancora la bellissima e vulcanica Kaya , pronta a strapparle un sorriso ad ogni occasione. Quel luogo e quelle persone stavano abbattendo la sua diffidenza, le stavano facendo germogliare persino l’idea di aver trovato finalmente un luogo da definire “casa” : la sua casa! Ma ogni volta che in lei saliva in superficie questo timido pensiero, ecco che andava ad infrangersi contro un muro di rabbia e disprezzo che traspariva da due incredibili occhi grigi cristallini, quelli di Hurst, il nipote di Joe. Questi le aveva subito ribadito senza mezzi termini di non volerla tra i piedi nella sua riserva, l’aveva apostrofata col termine “straniera” quasi a volerle rammentare che lei non poteva appartenere a quel posto! Eppure, nonostante le sue parole taglienti, il suo sguardo indagatore e famelico erano riusciti a destabilizzarla :si era sentita un libro aperto pur non avendo proferito alcuna parola. Perché Hurst pareva covare un tale odio nei suoi confronti? Perché le inviava segnali contrastanti capaci di mandarla in confusione? E perché non riusciva ad odiarlo? Hurst , come Nive, era un ragazzo orfano , segnato dal dolore e dalla rabbia: era profondamente arrabbiato con il mondo perché si era sentito rifiutato da esso. Hurst faceva parte della tribù dei navajo, aveva sempre avuto un luogo a cui appartenere , ma il dolore gli aveva anche insegnato a non farsi scalfire dai sentimenti. Hurst era convinto di non essere capace di amare, ma quel “pulcino” solo all’apparenza fragile era stato capace di risvegliare in lui antichi ricordi e dolorose sensazioni: Nive era pericolosa, poteva rompere il suo equilibrio. Hurst non voleva e non poteva commettere lo stesso errore del padre, non poteva macchiarsi dello stesso disonore dei suoi genitori. Non poteva permettersi di allontanarsi dal suo obiettivo: diventare il nuovo capotribù! Erano troppo diversi: “È questo, Nive. Io sono caos, tu sei ordine. Io sono scompiglio, tu sei equilibrio. Io sono rabbia, tu sei serenità”. Hurst e Nive erano due anime che avevano convissuto da sempre col dolore, ma ad esso avevano reagito in modo differente: lui si accontentava di apparire insensibile per dimostrare la forza che lo aveva costretto ad affrontare le sfide della vita, lei invece continuava a sperare di tornare ad essere felice, nonostante i demoni che la tormentavano ogni notte. Lei è la Neve , mentre lui il Fuoco! Sarà capace Nive di spegnere quelle fiamme senza correre il rischio di spegnersi? Secondo un’antica leggenda dei navajo, la foglia rossa, chiamata wapasha, è simbolo di rinascita e se l’ arrivo a Moongrove di Nive fosse un segno del destino per concedere a tutti di essere finalmente liberi, liberi come la neve? Una storia delicata come un fiocco di neve e forte come un fiore che resiste a dispetto del gelo invernale.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IL GIOCATORE GIUSTO DI KANDI STEINER

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Il giocatore giusto

Autrice: Kandi Steiner

Pagine: 280

Data d’uscita: 7 marzo 2023

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 15,59 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Giocatore-Giusto-Kandi-Steiner-ebook/dp/B0BWS5D1XQ/ref=mp_s_a_1_1?crid=27NB5XSEJHBQJ&keywords=il+giocatore+giusto&qid=1684270805&sprefix=il+giocato%2Caps%2C174&sr=8-1

Ho una regola di tre appuntamenti, ma non è quella che pensi.

Vedi, mi è stato detto che sono un bel “passatempo”, non la ragazza che presenti ai tuoi. E benché all’inizio questa etichetta mi abbia ferito, l’ho accettata da tempo, vivendo una vita libera e selvaggia e attenendomi a un massimo di tre appuntamenti. Questo è il giusto lasso di tempo per divertirsi e scongiurare la possibilità di innamorarsi. E sono anni che funziona…

Finché non incontro Makoa Kumaka.

Purtroppo, anche lui ha una regola di tre appuntamenti, ma è l’esatto opposto della mia. Dall’istante in cui lo incontro, tutto quello a cui riesco a pensare è spogliare quel bel pezzo di marcantonio di un metro e novantacinque. Ma essendo il gentiluomo che vorrei non fosse, vuole aspettare prima di arrivare al sodo. Più tempo passiamo insieme, più sento quelle fastidiose emozioni insinuarsi in me. Sono perfino tentata di fidarmi di lui ma, che sia colpa del mio passato o del mio istinto, non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione che stia nascondendo qualcosa…

Faccio questo gioco da anni, e nessun uomo ha mai conquistato il mio cuore, il che significa che nessuno ha mai avuto il potere di spezzarlo.

Ma forse non ho mai incontrato il giocatore giusto.

Forse desidererò non averlo mai incontrato.

Parliamo del libro…

Quando Makoa entra nello studio di Belle per arredare il suo nuovo appartamento ne rimane colpito tanto da invitarla a uscire.

Belle affascinata da tale bellezza accetta di uscire con Makoa ma con l’obiettivo della sua unica regola: ma più di tre appuntamenti, mentre Makoa invece ha l’unica regola di non andare a letto con una ragazza prima dei tre appuntamenti.

Durante i primi due appuntamenti Makoa scoprirà che Belle odia il football e i giocatori, ed ecco spiegato perché non lo ha riconosciuto, ma adesso come può conquistarla se non omettendo quel piccolo particolare?

Ma la verità viene sempre a galla, e non importa quanto uno sia innamorato, le bugie hanno la capacità di distruggere anche un bel sogno, oppure no?

Cosa ne penso?

Un libro davvero carino, storia anche carina ma abbastanza scontata. Qualche colpo di scena forse ci sarebbe stato, oppure come il primo libro della serie, qualcosa di divertente oppure un po’ di sospance che mi aiutava ad affezionarmi di più ai personaggi.

Comunque per chi ha letto il primo libro non può perdersi anche questo, e capire come Belle è così contraria all’amore.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

L’ISOLA DELLA MEMORIA DI DIDO MICHIELSEN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: L’isola della memoria.
Autrice: Dido Michielsen.
Genere: Narrativa storica.
Pagine: 285.
Editore: Casa Editrice Nord, 18 aprile 2023.
Formati disponibili:Kindle 11,99€/ Cartaceo 18,05€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0BY8QK5YJ/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1684270563&sr=8-1

Serve, governanti , concubine, le nyai sono votate all’obbedienza e al silenzio. Isah è una di loro, ma farà sentire la sua voce.
Isah guarda le sue bambine, la sua gioia più grande, e si chiede cosa ne sarà di loro. Per anni ha sperato che il padre le riconoscesse . Invece lui sta per tornare in Olanda, dove lo attende la sua futura sposa e una vita in cui non c’è posto né per Isah né per le loro figlie mezzosangue. Isola di Giava, 1866. Isah ha solo sedici anni quando si ribella alla tradizione secolare che obbliga le donne al matrimonio combinato e s’innamora di Gey, un ufficiale dell’esercito coloniale olandese, anche se ciò significa essere bandita per sempre dalla sua famiglia. Ben presto, però, Isah si rende conto che Gey non intende affatto farla sua moglie, bensì la sua nyai. In un’epoca in cui la distanza impedisce alle donne olandesi di raggiungere le colonie, è normale per un uomo prendere a servizio una giovane del posto, che di giorno lavori come governante , ma di notte sia la sua concubina. Una nyai deve essere bella, educata e invisibile. Per anni, Isah obbedisce, racimolando briciole di felicità dalle poche attenzioni che riceve e dalla speranza di riuscire a dare un futuro migliore alle sue bambine. Ma ora che si ritrova sola e disonorata, Isah è costretta a compiere una scelta straziante per evitare che le figlie vengano discriminate sia dai bianchi sia dai giavanesi. Tuttavia lei non si rassegnerà a svanire nel silenzio e troverà il modo di essere ricordata… Coraggiosa e determinata, Isah è una donna unica, eppure nella sua storia echeggia la sofferenza delle migliaia di nyai che nei centocinquanta anni di dominazione olandese hanno subito la stessa sorte. Madri, dimenticate che, grazie alle sue parole, hanno finalmente trovato una voce.

Giudizio:

Quando ho letto la trama di questo romanzo, ho avuto l’immediata percezione che non sarebbe stata affatto una lettura semplice o da divorare in un battibaleno. E non mi sono affatto sbagliata, in quanto sono stata spesso costretta a fermarmi su ogni singolo termine legato ad un luogo, ad un ruolo o ad una usanza così da comprendere meglio, ma non senza remore, la cultura della società giavanese di cui la scrittrice fa un attento affresco storico. “Io, Canting, sono la scrittrice, ma non invento nulla. Scrivo ciò che mi bisbiglia Isah, e dalle sue parole ricavo frasi”. Con queste parole, Canting Wiggers spiega il motivo che l’ha spinta a pubblicare questo libro alla morte della sua amica, ovvero dare voce alla storia di Isah e di conseguenza a tutte le nyai , concubine come lei, rimaste nell’ombra. Canting ha avvertito questa necessità in quanto consapevole di come lei sia stata più fortunata, perché ha trovato un uomo dalle vedute moderne che aveva trasformato una nyai analfabeta in una moglie e madre rispettabile. Una sorte ben diversa da quella toccata all’io narrante di questa straziante storia. Ma chi è Isah? Nata nel dicembre del 1850 nella piccola isola di Giava, il suo vero nome era “Piranti” che in giavanese significa “strumento” forse per augurarle di diventare un domani lo strumento per una vita migliore. È cresciuta sola con la madre, una abile tintora di batik e sarta per le signore della famiglia del sultano. La sola presenza maschile nella sua infanzia è quello di suo zio Ibrahim, il fratello di suo madre, un ramingo dalla indole libera e ribelle. La piccola Piranti ha sin dalla tenera età saggiato sulla sua pelle quanto le differenze sociali contassero nel suo mondo e di come lei fosse una delle tante figlie non riconosciute di un uomo influente. Ha ben presto compreso come ogni cosa intorno a lei fosse pervasa da “un sottile e invisibile reticolo di ranghi” e lei era, come tanti, intrappolata tra questi fili rigidissimi da cui era difficile liberarsi. Ha potuto osservare e capire come le donne non avessero libertà o volontà in merito al loro futuro, ma erano destinate, se fortunate, a divenire mogli “bambine” di uomini più grandi di loro.”In mezzo a queste mura avevo un ruolo preciso e immutabile: diventare una tintora di batik, come mia madre, o un abdi dalem di qualche palazzo”. E quando anche lei , ormai sedicenne, è divenuta idonea per il mercato matrimoniale, ecco che quell’ anelito verso una libertà tanto agognata la spinge a prendere una decisione che cambierà inevitabilmente il corso della sua esistenza: rifiutare il matrimonio combinato da sua madre e diventare invece una nyai , ovvero la governante di giorno e la concubina di notte di uno dei tanti coloniali olandesi. Nella mente ingenua di questa ragazzina le nyai parevano godere di una condizione migliore delle donne o delle principesse del gineceo, disponevano di una libertà alla quale non poteva aspirare nessuna giavanese, nobile o no che fosse. È l’incontro con il militare Gey ,il giovane olandese dagli occhi così azzurri da sembrare trasparenti , appartenente ad una famiglia con forti tradizioni militari, a cui la piccola Piranti decide di donare la sua verginità, consapevole di come la sua decisione avrebbe comportato l’essere bandita per sempre dalla sua famiglia. Ed è sempre lui a darle un nuovo nome, ovvero Isah , proprio come nella tradizione giavanese in cui ad ogni nuova fase della vita si accompagna un nome nuovo. Da quel giorno smette di essere Pinturi ma assume l’identità di Isah, una nyai che ben presto impara ad essere ubbidiente, silenziosa e soprattutto invisibile, nutrendosi delle attenzioni “notturne” di Gey che lei raccoglie come briciole di affetto e come balsamo lenitivo per la sua anima, ulcerata dal suo diverso comportamento quando di giorno si trova dinnanzi a suoi connazionali. L’arrivo di due figlie da quella unione che lei sperava si trasformasse in qualcosa di più, costituisce la sola ancora di salvezza a cui Isah si aggrappa disperatamente per sopravvivere quando si rende conto che le sue erano solo ingenue illusioni. Lei è solo una nyai, un oggetto ornamentale, di cui disfarsi facilmente! Il prendere consapevolezza della sua triste condizione la mette dinanzi ad un’altra scelta ancora più straziante ma necessaria per il benessere delle sue bambine , delle “mezzosangue” a cui vuole assicurare una sorte diversa dalla sua. Quale prezzo sarà costretta a pagare? La storia di Isah è simile a quella di tante altre nyai : anime ferite, umiliate, spezzate a cui è stata data la possibilità di fare sentire la propria voce, di solito zittita e celata nell’ombra!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

BOOMERANGERS DI HEATHER M ORGERON

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Boomerangers Cajun Girls

Autrice: Heather M. Orgeron

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 263

Data d’uscita: 6 febbraio 2023

Prezzo kindle: 4,99 €

Trama:

https://www.amazon.it/Boomerangers-Edizione-italiana-Cajun-Girls-ebook/dp/B0BV1BBCBC/ref=mp_s_a_1_1?crid=JZ9DPJQ19AOV&keywords=boomerangers+heather+m.+orgeron&qid=1684270252&sprefix=boomerangers%2Caps%2C101&sr=8-1

Spencer
Amo il sesso. Amo il potere, l’intimità, l’euforia che implica… Peccato che non ne stia facendo… Essendo la sessuologa più rinomata di New Orleans, si potrebbe pensare che sguazzi in un oceano di uomini. In un certo senso è vero… tranne per il fatto che uno degli uomini in questione indossa un pannolino e gli altri due sono in pieno caos preadolescenziale. Madre single di tre figli, le mie giornate ruotano attorno ai clienti e ai miei bambini, mentre le notti le passo con Fabio, il mio leale vibratore. Quando il mondo mi crolla sotto i piedi, non ho altra scelta se non tornare a vivere con mia madre. Nella mia città natale rincontrerò il mio fidanzato del liceo, che scatenerà drammi e caos.
Che posso dire?
Uomini… Non saprò sceglierli, forse, ma ho una lista di clienti lunga un chilometro che è la prova che almeno so curarli.

Cooper
Non appena l’inchiostro si è asciugato sui documenti del mio divorzio, ho fatto un voto solenne: basta relazioni. Il piano era di tornare a casa dai miei per rilevare l’azienda di mio padre, finché Spencer non ha deciso di tornare, insieme ai tre souvenir della vita che ha vissuto senza di me.
Sono innamorato della ragazza della porta accanto da praticamente tutta la vita, il resto l’ho passato cercando di dimenticarla. Darei ogni cosa per avere una seconda possibilità con lei, ma non ho tempo per le distrazioni, soprattutto quelle che riguardano pannolini, biberon e adolescenti.
Il problema è che lei mi tiene già per le palle… e comincio a sentire il cappio che si stringe intorno al cuore.

Parliamo del libro…

Spencer è una sessuologa e come tale tutti pensano che lei faccia sesso tutti i giorni e più volte al giorno, oppure sapendo che è una mamma single di tre figli che sia una a cui piace divertirsi. Ma non sanno che lei dopo l’ultima volta che è rimasta incinta ha detto addio ai divertimenti e l’unico che si permette è il suo vibratore.

Quando perde il lavoro e torna a casa dalla mamma nel pesino dove è nata e cresciuta, non si aspettava di vedere Cooper. Avvocato, che ha appena firmato le carte de divorzio anche lui tornato a casa dei genitori per poi prendere le redini dell’ufficio di suo padre, e anche ex fidanzato di Spancer.

I due non hanno mai smesso di amarsi nonostante gli anni passati distanti, e con tre bambini di mezzo non è neanche facile. Per lui è un promemoria che è andata avanti e che quei bimbi potevano essere i loro, e per lei invece ha già avuto troppe delusioni per rischiare di averne altre e a soffrirne questa volta ci sono questi piccoli ometti.

Ma i ragazzi si faranno amare da Cooper e lui oltre ad amarli ama ancora Spancer da non poter rischiare di perdere questa seconda occasione, e glie lo dimostrerà in tutte le maniere.

Cosa ne penso?

Ragazzi miei non ho davvero parole per definirlo, bella la storia, ma come mi sono divertita insieme a tutti questi personaggi non saprei neanche come raccontarlo.

Ringrazio davvero l’autrice perché con la sua simpatia mi ha fatto passare davvero delle bellissime ore oltre che rendermi dipendente dal racconto.

Non vedo l’ora che esca anche il cartaceo per averlo nella mia libreria.

Non perdetevelo ragazzi perché ve ne potreste pentire.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IL MISTERO DEI SEI TIRAMISÙ DI MARIA CRISTINA BUOSO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il mistero dei sei tiramisù – Padova 2 ( Città in giallo Vol.66).
Autrice: Maria Cristina Buoso.
Genere: Giallo.
Pagine: 93.
Editore:PlaceBook Publishing, 19 settembre 2022.
Formati disponibili: Kindle 3,90€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 10,40€.
Trama:

https://www.amazon.it/MISTERO-DEI-SEI-TIRAMIS%C3%99-Padova-ebook/dp/B0BFWTPYXD/ref=mp_s_a_1_1?crid=AY6GKXL70KIK&keywords=il+mistero+dei+tiramisu&qid=1684267460&sprefix=il+mistero+dei+tiramisu%2Caps%2C125&sr=8-1

Chi ha vandalizzato l’ambulatorio di Andrea Stella e sta distruggendo i tiramisù di Alice? Sono collegati questi due fatti? Caterina dovrà scoprirlo e come al solito Claudia l’aiuterà nell’impresa. Ancora una volta il quartiere, con i suoi abitanti, sarà il protagonista di questa nuova avventura.

Giudizio:

Dopo l’efferato omicidio al condominio Magnolia, Caterina Angeli, commissario capo da poco in pensione, ha sentito la necessità di andare via da Padova per qualche giorno, approfittando delle attenuazioni delle regole imposte dal Governo per contenere la diffusione del COVID. Il caso dell’ex maestro l’ha costretta a scendere a compromessi con la sua coscienza e a dover rifilare delle mezze verità alla sua ex collega e amica Claudia Trini la quale ha però percepito subito, dopo anni di lavoro insieme, che la sua amica le sta nascondendo qualcosa: Caterina Angeli non lascia mai un caso irrisolto! Il loro speciale rapporto di amicizia ha sempre permesso loro di fare valere le loro capacità in un ambiente prettamente maschile come il loro, ma la conservata stima reciproca permette anche di andare oltre silenzi e dubbi. Se un caso pare dunque destinato ad essere archiviato, quel “tranquillo” quartiere pare essere di nuovo una calamita di strani eventi che paiono intenzionati ad attrarre inevitabilmente la curiosità del ex commissario. Perché Caterina Angeli sarà pure andata in pensione, ma nel DNA rimarrà per sempre una poliziotta! La notizia di una strana incursione nell’ambulatorio veterinario di Andrea Stella e la bizzarra distruzione di alcune monoporzioni di tiramisù, preparate dalle abili mani di Alice, una delle due proprietarie del bar/libreria “LibeRoomCat” fa svegliare tanti campanelli d’allarme nella sua fervida mente. Due eventi che inizialmente paiono non avere nulla in comune ma che pian piano sembrano essere collegati, vista la presenza in entrambi i locali della stessa persona, che calandosi nei panni di un maldestro ladro pare essere alla ricerca di qualcosa. Ancora una volta, Caterina si ritrova a condividere con la sua ex collega l’ennesimo strano rompicapo: cosa poteva mai unire i due strani blitz compiuti e cosa mai sta cercando quello che è stato soprannominato il “pazzo dei tiramisù”? Il grande trambusto creato da questo strano soggetto attira l’attenzione degli abitanti del quartiere i quali si mobilitano , come possono, per prestare aiuto alle due poliziotte. Dalle indagini e testimonianze raccolte Caterina ha modo di rimettere pian piano i vari tasselli di questo strano puzzle, dando ascolto a quella che a prima vista può apparire una idea assurda, ma il più delle volte sono state proprio quelle intuizioni in passato a permetterle di risolvere casi complicati. E anche stavolta Caterina non ha alcuna intenzione di ignorare il suo istinto! Mentre lei è alle prese con i suoi pensieri, qualcun altro nell’ombra osserva i suoi movimenti considerandola una fastidiosa spina nel fianco : “era sempre tra i piedi”, pronta a fare saltare in aria quel suo piano che gli era parso perfetto nella sua testa, ma che gli era sfuggito di mano. Calma e sangue freddo, questa è la litania ossessiva che continua a ripetersi lo sconosciuto intenzionato a recuperare l’ultimo tiramisù. Ma che ci sarà mai e qual’è il motivo del suo bizzarro comportamento ? Riuscirà a portare a termine il suo piano oppure sarà fermato da quella impicciona di ex poliziotta? Un nuovo breve giallo che la scrittrice ha deciso di ambientare sempre nella città di Padova e che ha, come personaggi, alcune vecchie conoscenze del precedente romanzo della cui personalità viene fornita una nuova ed interessante caratteristica, tanto da diventare presenze ormai “familiari”, come i luoghi dove si svolgono i vari eventi. E cosa dire di Caterina Angeli? Una donna caparbia , intuitiva e sensibile, della quale viene aggiunto un nuovo piccolo tassello della sua vita privata. Altro elemento che accomuna inoltre questo con il precedente giallo , è che se in “Delitto al condominio Magnolia” la scrittrice ha voluto fare un omaggio ad Agata Christie, qui invece ha tratto spunto dal racconto “L’avventura dei sei Napoleoni” che si trova all’interno del libro “Il ritorno di Sherlock Holmes” di Arthur Conan Doyle. È il suo modo per omaggiare grandi giallisti! Questo breve giallo, però,seppur piacevole, mi è risultato un po’ prevedibile e privo di colpi di scena. Nonostante ciò, risulta una lettura comunque apprezzabile!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

LET IT BE ALESSIA D’AMBROSIO

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Let it be

Autrice: Alessia D’Ambrosio

Pagine: 480

Data d’uscita: 14 febbraio 2023

Prezzo kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 15,60 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Let-Be-Alessia-DAmbrosio-ebook/dp/B0BVXCX6JN/ref=mp_s_a_1_2?crid=1MUJOHZANVYTZ&keywords=let+it+be&qid=1683673443&sprefix=let+it+be%2Caps%2C85&sr=8-2

Mi chiamo Nick Parker. Suono la batteria in una delle più grandi rock band degli ultimi dieci anni. O almeno, è quello che facevo prima che decidessero di sciogliere il gruppo.
Ho dei problemi. Troppi, per essere riassunti in una parola sola. Troppi, per essere sostenuti da una persona lucida.
Per i miei amici, per l’opinione pubblica e per la mia famiglia, sono solo un drogato senza speranze. E forse sì, hanno ragione. A me, del giudizio degli altri, non è mai fregato niente.
Ma quello che passa nella testolina di una pulce fastidiosa, invece, sì, mi interessa eccome.
Lei è la mia tentazione. È sbagliata per un miliardo di motivi, ma non ce la faccio. Non le resisto.
Come si fa a respingere un desiderio quando sai che ti farà stare incredibilmente bene?

“Non riesco a toglierlo. Non riesco a toglierti dalla mia testa. Sono tornato perché non riesco a mandarti via.”

Mi chiamo Whisper Muge e ho quasi diciannove anni. Ancora diciotto, come sottolineano tutti. Sono piccola, sono una bambina. Sono una pulce. Eppure io non mi ci sento affatto.
Mi piace la musica e sono brava nell’arrangiamento. Ho un talento naturale e… una cotta enorme per il batterista dei Random Dudes.
Quando i sogni e i desideri non sono a portata di mano e sembrano inarrivabili, è facile rimanere con i piedi per terra. Ma quando te li ritrovi in carne e ossa a girare per casa, allora è tutta un’altra faccenda.
E io come dovrei fare ad allontanarmi da lui se me lo ritrovo sempre fra i piedi? Come faccio a respingere una tentazione se è tutto quello che voglio?

“Nick Parker non è l’uomo che posso avere al mio fianco, per tutta una serie di motivi. E io non sono la persona per lui. Siamo incompatibili, la malattia l’uno dell’altra. Insieme, siamo un suicidio.”

Parliamo del libro…

Whisper è da quando era una bambina che è innamorata di Nick Parker, il batterista più famoso di una band rock. Nick che faceva parte della stessa band del patrigno di Whisper, e migliore amico da quando era un bambino.

Adesso che è cresciuta dovrebbe essergli passata, invece appena ha la possibilità di stare con lui vuole dimostrarle che non è più la bambina che ricordava, e che nonostante la differenza d’età lei sa quello che vuole e come ottenerlo, ovvero: lui!

Dopo una notte Nick andrà via spezzandole il cuore, e quando torna dopo un anno non sapeva cosa aspettarsi, ma di quella ragazza che conosceva ne è rimasto poco.

Nick la vuole, ma non la vuole, tutto gli dice che lei è sua, ma tutto gli dice che deve stargli lontano, l’età, il suoi modi sbagliati, i suoi vizi e poi tutte le persone che gli sono attorno non potrebbero accettarlo.

Non sanno come resistersi se non spezzandosi a vicenda, e solo così potranno davvero crescere e capire se sono fatti per affrontare il loro amore contro tutto e contro tutti.

Cosa ne penso?

Wao… fino a una parte del libro non lo avrei mai commentato così, ma poi quando si entra nel vivo della storia ti lascia davvero senza fiato, mai avrei pensato a trovarmi in una storia che mi ha lasciato con il fiato sospeso per tutto il tempo. Per tutto il tempo non sapevo cosa aspettarmi, e poi come mi sono emozionata quando Nick e i suoi fantasmi facevano quei discorsoni.

Un libro sicuramente che mi ha lasciato a bocca aperta, e ho visto solo ora che c’era un libro precedente che sicuramente recupererò.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

SOTTO UN CIELO CARTA DA ZUCCHERO DI EMMA SCACCO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Sotto un cielo carta da zucchero.
Autrice: Emma Scacco.
Genere: Romance.
Pagine: 218.
Editore: O.D.E. Edizioni – 18 gennaio 2023.
Formati disponibili:Kindle 3,49€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/Sotto-cielo-carta-zucchero-Scacco-ebook/dp/B0BSC3CQSJ/ref=mp_s_a_1_1?crid=Z64PL03QPF54&keywords=sotto+un+cielo+carta+da+zucchero&qid=1683671182&sprefix=sotto+un+cielo+ca%2Caps%2C84&sr=8-1

La realtà è che la vita, qualunque essa sia, ti risucchia ed è troppo facile concentrarsi sul proprio pezzo di cielo senza pensare al pezzetto che ognuno ha sopra la propria testa. La vita di Rossana, campionessa di Dressage, si sgretola nel momento in cui incontra l’amante di Goffredo, suo marito e unico amore, con il quale ha condiviso tutto. Distrutta si lascia convincere a fare una vacanza nella Maremma Toscana. Nella tenuta della famiglia Corsi incontra il saccente e cinico Lapo. È un professionista nel suo campo e accetta malvolentieri il distacco con cui lei lo tratta. Non si sopportano, ma l’attrazione tra loro è palpabile, nonostante provino a resisterle. E quando lei perde ogni speranza, sarà proprio lui a tenderle una mano, perché ha cominciato ad amarne la forza , la determinazione e l’intelligenza, condividendo ciò che gli è più caro: Nero, il suo cavallo. Come potrà Rossana sperare di vincere i campionati in sella a un cavallo maremmano? Come riuscirà a salvarsi dalla terra bruciata che Goffredo sta cercando di farle attorno? E soprattutto, Lapo riuscirà a farle credere che esiste il vero amore, dopo tutto ciò che ha passato?

Giudizio:

“Il mio cuore affoga nel dolore e non posso farci niente non ha intenzione di reagire”. Ferita. Usata. Umiliata. Ecco come si sente Rossana, la nostra protagonista, dopo aver scoperto il tradimento di suo marito Goffredo, ma soprattutto dopo aver preso amara consapevolezza di come i suoi ultimi vent’anni fossero fondati su un castello di menzogne. Rossana D’Amato è una campionessa pluripremiata in Dressage sia a livello nazionale sia in quello internazionale, ma se nelle gare o coi suoi cavalli riesce a mantenere il suo controllo mostrandosi sicura di sé, non è così nella vita privata dove si dimostra essere insicura e ingenua. Goffredo, l’uomo che amava e che ha condiviso assieme a lei i suoi successi, si è rivelata essere una persona meschina , avida e soprattutto pericolosa. Vuole portarle via tutto, vuole distruggere tutto ciò che i suoi genitori le hanno lasciato in eredità, vuole farle tabula rasa anche negli affetti, portandole via persino i suoi amati cavalli. Come ha fatto Rossana a non vedere il vero volto che si celava dietro la sua cinica maschera? L’amore l’ha resa cieca fino a tal punto? Per fortuna nella sua vita le è rimasta accanto Sara, la sua amica dal carattere solare e vulcanico, pronta a infonderle quella fiducia in sé stessa che il suo ex marito le ha strappato via e a trovare un modo per rimettere insieme i cocci del suo cuore infranto. È proprio Sara a costringere Rossana a lasciarsi alle spalle la sua amata Ragusa per una rigenerante vacanza nella Maremma Grossetana: una terra di cavalli coraggiosi e fieri e uomini passionali come i butteri, uomini forgiati dal sole , dalla terra e dal lavoro sotto il cielo della Toscana. Presso la masseria della famiglia Corsi, Rossana ha intenzione non solo di provare a curare la sua anima ferita, ma anche a continuare ad allenarsi in vista delle prossime gare. Tanti sono i paletti che ha però innalzato, come tanti sono i pregiudizi che non le fanno inizialmente vedere la bellezza del luogo che la circonda, ma che non le hanno invece impedito di restare indifferente dinanzi a quel buttero dal nome biblico coi capelli lunghi tirati indietro alla James Dean e con gli occhi color ruggine che paiono attraversati da lingue di fuoco. Chi è quest’uomo che è riuscito a scatenare una marea di inaspettate sensazioni al primo sguardo? Si tratta di Lapo, uno dei nove fratelli della chiassosa famiglia Corsi. Lui è uno degli ultimi butteri rimasti in circolazione, lui ha imparato dopo la morte di suo padre ad amare quella terra da cui in passato voleva fuggire e ad adeguarsi al suo cambiamento.

Anche Lapo, come Rossana, è stato ferito dall’amore da cui ha detto basta e quel bracciale che porta con sé al polso è il suo promemoria per non cadere di nuovo in errore. Lapo preferisce ora solazzarsi con donne sempre diverse così da non restare ingabbiato in relazioni stabili. La comparsa in scena di quella campionessa sicula che pare immune al suo fascino e che lo manda subito fuori dai gangheri definendo i suoi cavalli, come animali da ranch, scatena in lui una tempesta di sentimenti contrastanti: rabbia, diffidenza, curiosità e attrazione. Lapo avverte la sensazione che dietro i suoi bellissimi occhi si celi qualcosa e lui vorrebbe tanto scoprire cosa, ma non ha intenzione di cadere in nessuna trappola emotiva. Col tempo Rossana e Lapo imparano pian piano ad abbattere i rispettivi muri di pregiudizi, ad andare oltre le apparenze e a lasciarsi alle spalle le loro paure . Rossana viene letteralmente risucchiata nel vortice di affetto e protezione della numerosa famiglia Corsi e inizia ad essere stregata da quel cielo toscano che è di un azzurro così diverso da quello cristallino della sua Ragusa , ma che le ricorda tanto la carta da zucchero. Mentre Lapo inizia a permettere a quel muscolo ammaccato che aveva smesso da tempo di pulsare di ricominciare a farlo per quella donna che profuma di cocco ed estate, che ama i cavalli proprio come lui e a cui concede persino di montare il suo Nero, il suo migliore e fedele amico. Quale sortilegio gli ha mai fatto? Lapo e Rossana paiono vivere una bellissima favola, ma il cattivo della situazione è sempre dietro l’angolo ed è pronto a fare di nuovo irruzione per portare a termine i suoi meschini piani. Riuscirà a farlo? Sarà capace di impedire il loro lieto fine? Una storia dolcissima dove si intersecano amore, amicizia, famiglia e passione per la propria terra, i propri affetti e per gli animali. E per movimentare la narrazione Emma Scacco vi ha aggiunto una spruzzata di suspense che non guasta mai! Una lettura godibile sotto ogni aspetto!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️