DRITTO IN PORTA DI R C STEPHENS

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Dritto in porta

Autrice: R. C. Stephens

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 304

Data d’uscita: 4 novembre 2020

Prezzo kindle: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 11,40 €

Trama:

https://www.amazon.it/Dritto-porta-Big-Stick-Vol-ebook/dp/B08LZG54MP/ref=mp_s_a_1_1?crid=366B6JG0ZHNI7&keywords=dritto+in+porta+r+c+strphens&qid=1685133830&sprefix=dritto+in+porta+r+c+strphens%2Caps%2C87&sr=8-1

Sloane ha avuto parecchi appuntamenti, ma non sembra trovare il ragazzo giusto con cui perdere la verginità. Sua madre, una celebre guru del sesso, crede che soffra di “vagina ostile”.

La poverina si sta ormai convincendo che la diagnosi sia corretta, ma c’è un piccolo dettaglio: ha una cotta per Oli, il fratello della sua migliore amica, da almeno dieci anni.

Il cuore di Sloane si è ormai fissato sul giocatore di hockey, irraggiungibile e sexy come il peccato. Potrebbe anche rinunciare alle sue fantasie se non fosse per gli sguardi infuocati di lui e per quel bacio appassionato che ha incendiato il suo mondo e confermato che la sua vagina ostile ha ragione: Oli è l’uomo giusto per “quel compito”.

Purtroppo, però, sembra che Oli non abbia intenzione di sistemarsi. Per lui Sloane è solo un’amica.

Quando i due si trovano intrappolati in un’auto, in viaggio verso il Canada con un bel cucciolo, un’incredibile alchimia tra loro, arriva la crisi, perché la verginità di Sloane fa venire voglia a Oli di darsela a gambe.

A volte arrivare al lieto fine è davvero dura…

Dritto in porta è una storia divertente di amici che diventano amanti, ricca di orgasmi culinari, battute esplicite e un gran bel giocatore di hockey sexy e deciso.

Parliamo del libro…

Sloane è in cerca dell’uomo perfetto per perdere la sua verginità. Arrivata all’età di ventisette anni si trova ancora in una situazione per niente facile da gestire.

Nessun ragazzo però le trasmette anche solo quella piccola scossa per farla cedere. Almeno fino a che Oli non è nelle vicinanze, solo con lui sente che può lasciarsi andare e finalmente risolvere il problema.

Oli però ama troppo la sua vita così com’è tra conigliette che lo seguono durante le partite e feste, e non avere una relazione stabile, per non parlare del suo lavoro : l’hockey.

Ma quando si ritrovano nella stessa macchina ad affrontare un lungo viaggio, saranno costretti a parlarsi e conoscersi meglio, e questo farà scappare anche quel bacio che tanto lei attendeva, e nel momento in cui lei finalmente si trova vicino a perdere la verginità gli confessa tutto e lui subito fa dietro front e la mette nella zona amici. Non si sente pronto e non vuole questa responsabilità, anche perché sa già che la ferirebbe.

Slone per averlo dovrà lottare e sudare tanto, entrambi avranno un passato di cui mettere la parola fine, e dovranno finalmente far chiarezza su tutto quello che la vita gli ha messo davanti.

Cosa ne penso?

Un libro spassoso per la maggior parte del tempo, si, perché questi due ragazzi insieme sono davvero due comici, ma c’è anche quella tristezza e sensibilità che mi fa stringere il cuore.

Libro davvero meraviglioso, ogni storia di questa serie mi ha lasciato qualcosa.

La scrittrice è fantastica nel raccontare ogni singolo pensiero e ogni singola emozione che i personaggi stanno affrontando.

Questi due gemelli sono fantastici, ma anche i loro compagni lo sono altrettanto.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

STIGMA DI ERIN DOOM

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Stigma.
Autrice: Erin Doom.
Genere:Romance.
Pagine: 528.
Editore: Magazzini Salani – 16 maggio 2023.
Formati disponibili: Kindle 11,99€/ Cartaceo 18,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0C1P2RMDP/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1685132405&sr=8-1

Certi amori ci restano addosso. Come una cicatrice. La protagonista di questa storia non crede più nei miracoli. Troppe volte la vita l’ha masticata e risputata , illudendola che un futuro scintillante fosse in serbo per lei. Da sola e senza mezzi, Mireya decide di trasferirsi a Philadelphia in cerca di fortuna. Con sé ha solo una vecchia valigia, intorno l’inverno gelido di una città sconosciuta. Il suo personale miracolo sembra compiersi , quando si imbatte in un’insegna al neon che si stacca nel buio della notte. Eccentrico e sfarzoso, il club Milagro’s è un luogo capace di affascinare chiunque ne varchi la soglia, Mireya compresa. Con l’ostinazione di chi non ha niente da perdere, la ragazza riesce a farsi assumere come barista. Il Milagro’s, però, è più di un locale esclusivo. Dietro le sue porti chiuse, oltre i lustrini e le luci di scena, si intrecciano destini e sussurri segreti. I più oscuri si condensano tutti nel viso aspro e incantevole di Andras , il capo della sicurezza. Fra Mireya e Andras è odio a prima vista. Entrambi portano sulla pelle gli stessi segni, hanno addosso il marchio di chi ha dovuto imparare a lottare per sopravvivere. Eppure i due continuano a imbattersi l’uno nell’altra, come attratti da una forza misteriosa che non sanno né possono contrastare, stretti da un filo dorato più forte di un destino.

Giudizio:

“Sola e sconfitta”. Questa è la sensazione che attanaglia il cuore di Mireya, quando mette piede a Philadelphia e si sente immediatamente inghiottita dai suoi grattacieli e dalla scia di passanti e strade infestate dal traffico. Lei, che proviene da una piccola cittadina della contea di Chester, non è abituata alle insidie di una metropoli così sregolata e caotica: si sente un puntino nero in mezzo a un universo di colori sgargianti con le sue lusinghe e pericoli in agguato. Ma Mireya non può farsi sopraffare dalla paura , ha bisogno di trovare subito un impiego: “Chiedevo solo un’opportunità. Una…” Proprio quando pensa di aver perso ogni speranza, ecco che una insegna luminosa cattura la sua attenzione soprattutto per via di quella scritta dai caratteri eleganti: “Milagro’s , ovvero Miracolo, proprio quello che cerca disperatamente da tempo. Ed è così che quel bagliore in pieno notte costituisce la sua salvezza e forse la soluzione a tutti i suoi problemi economici. Il Milagro’s è uno dei locali più esclusivi della città per via del suo particolare fascino retrò e elegante allo stesso tempo. Ed è qui che Mireya , grazie alla sua determinazione e ad una dose di fortuna, riesce a convincere la proprietaria, l’altera e appariscente Zora Lynch, a darle un impiego come bartender e persino un sicuro alloggio. Per la prima volta, dopo tanto tempo, Mireya ha la sensazione di essere sulla buona strada per risolvere i problemi che l’angosciano e di avere un fardello meno pesante sulle sue giovani ma temprate spalle. Questa dicianovenne ha un bagaglio di cicatrici sul corpo e sul cuore, difficili da risanare : sono il suo doloroso promemoria per ricordarle di non arrendersi mai e soprattutto di non concedere a niente e a nessuno di insinuarsi nelle crepe tortuose della sua anima “spezzata”. “Non ero mai stata brava a darmi per vinta. Ero più una che si scontrava con la vita, che ci si sfracellava addosso, che si rompeva tutte le ossa pur di non mollare!” Mireya ha imparato a mostrare al mondo la sua armatura così da sembrare inscalfibile e invincibile, ma nonostante la vita l’abbia messa a dura prova non è il tipo che resta muta dinanzi alle ingiustizie o prepotenze “, perché la vita mi aveva insegnato che non c’è clemenza per chi vive nel silenzio”. Ed è proprio la sua anima indomita e la sua propensione a cacciarsi nei guai che la fa inciampare rovinosamente nel sentiero di un’altra anima che ha imparato, come lei, a convivere con il dolore , a mascherarlo bene e anche a riconoscerlo negli occhi di altri. Si tratta di Andras, il capo della sicurezza del Milagro’s, un ragazzo dall’altezza imponente, dai capelli di un rosso così scuro da sembrare neri e da due iridi di un azzurro più penetrante del ghiaccio. “Era oscenamente bello”. Ma Mireya capisce subito che si tratta di un genere di bellezza che cela qualcosa di sbagliato, qualcosa di letale , qualcosa da cui stare alla larga! “L’errore di un Dio che aveva per sbaglio creato il dogma del peccato”!

Ecco come le appare Andras , quel ragazzo dall’ego squilibrato, che si diverte a provocare, a ferire, a mettere a soggezione, a voler tenere il mondo stretto nel suo diabolico ghigno come uno di quei stuzzicadenti che ha sempre in bocca. Pur nella consapevolezza di dover stargli lontana, il destino pare invece divertirsi a farle incrociare il suo cammino, come se volesse invitarla ad andare oltre quella cortina di fumo dietro cui Andras si nasconde e conoscere chi sia davvero in realtà: un demonio senza cuore o un angelo ferito? E se scoprisse che non sono così diversi? Ma che entrambi sono pieni di lividi come galassie , forgiati da mancanze che hanno privato i loro occhi di tutti i cieli possibili? È per questo motivo che Mireya ha avuto da sempre paura delle iridi glaciali di Andras, capaci di leggerle l’anima come se fosse un libro aperto. Perché loro due sono entrambi anime “rotte” , vittime di loro stessi e carnefici degli altri: sono il risultato di un retaggio familiare doloroso, un legame “tossico” che uno ha deciso di recidere nettamente, mentre l’altro continua a tenere in vita, nonostante tutto. Andras , senza volerlo, è riuscito a farsi strada nel suo cuore impiantando in esso le radici di un sentimento che pare per Mireya l’ennesima cicatrice da portarsi addosso: il suo stigma! Ma se Andras non fosse disposto a permettere a quella ragazzina che convive coi suoi stessi mostri di varcare la soglia del suo cuore? Non può permettere proprio a lei di farlo a pezzi! La penna tagliente e allo stesso tempo delicata di Erin Doom è riuscita a scavare nelle viscere degli animi dei suoi protagonisti facendo emergere dal loro abisso luci ed ombre. È stata capace, quasi leggendo nella mia mente, di consentirmi nelle battute finali di conoscere la vera anima di Andras e i suoi tormenti. Se devo trovare un difetto è il finale aperto mi ha lasciato col cuore in subbuglio e con la curiosità di scoprire l’evoluzione di questa meravigliosa storia!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

DURO COME IL GHIACCIO DI R C STEPHENS

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Duro come il ghiaccio

Autrice: R. C. Stephens

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 276

Data d’uscita: 2 maggio 2020

Prezzo kindle: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 11,40

Trama:

https://www.amazon.it/Duro-come-ghiaccio-Stick-Vol-ebook/dp/B0878R2BRK/ref=mp_s_a_1_1?crid=2J3BVMHNIV5AL&keywords=duro+come+il+ghiaccio&qid=1684969511&sprefix=duro+com%2Caps%2C128&sr=8-1

L’hockey è la mia vita, una grande parte della mia vita. C’è una fila infinita di donne fuori dalla mia porta e ho la fortuna di giocare in squadra assieme al mio migliore amico di sempre, Oli. Tutto è perfetto… fino a quando non rivedo lei. La sorella gemella di Oli, Flynn, che… non può vedermi. E non la biasimo: le riporto alla memoria la peggiore notte della sua vita.

Ora che è la mia vicina di casa, vederla ogni giorno mi uccide lentamente. Mi chiedo se potremo mai tornare amici. Il modo in cui mi guarda a volte, beh… diciamo che, quando succede, il mio bastone da hockey non è l’unica cosa dura.

Però, se scoprisse il mio segreto, il perdono sarebbe di sicuro l’ultima cosa a cui penserebbe.

Parliamo del libro…

Flynn ha sempre seguito il fratello gemello, Oli. Nonostante le disgrazie loro sono sempre stati uniti, e lui si è preso cura di lei come se fosse fosse il fratello maggiore.

Ora ha bisogno di lui, e quando si reca da lui, non si aspettava di rivedere dopo sette anni Myles. Lui era il suo migliore amico, poi diventato cotta, per poi essere divisi dopo una tragedia.

Ora saranno di nuovo vicini di casa e Flynn vorrebbe odiarlo, ma il suo cuore palpita, inoltre lui vuole far di tutto per riaverla nella sua vita e far in modo che riprendano i rapporti da dove li avevano lasciati. Hanno sprecato sette lunghi anni e dovranno chiarirsi ma a volte non è tutto semplice. Ammettere la verità costa sacrifici.

Cosa ne penso?

Un bellissimo libro dove il perdono, la sincerità fanno da padrone.

Una storia d’amore a tratti complicata, ma dove il vero amore vince.

Ma c’è l’amore fraterno che è davvero stupendo come si prendono cura l’uno dell’altro.

Scritto bene, e raccontato come se fossi insieme a questi splendidi personaggi.

Non so come mai me l’ero perso ma per fortuna ne sono venuta a conoscenza.

Stelle : 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA SARTORIA DEGLI AMORI IMPERFETTI DI SILVIA MAIRA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La sartoria degli amori imperfetti.
Autrice: Silvia Maira.
Genere:Romance.
Pagine: 205.
Editore: Land Editore, 11 aprile 2023.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/sartoria-degli-imperfetti-romanzi-Editore-ebook/dp/B0C28X6YFG/ref=mp_s_a_1_1?crid=1QWZ04P91I18S&keywords=la+sartoria+degli+amori+imperfetti&qid=1684966735&sprefix=la+sartoria%2Caps%2C106&sr=8-1

Un romanzo che ha il sapore autentico della felicità. Bentornati nella magica Sicilia, dove anche l’amore ha un pizzico di colore in più. E se Orgoglio e pregiudizio avesse un suo corrispettivo siciliano? Non c’è niente al mondo che Concetta Paternò ami più della sua famiglia. Giulia, Laura e Anna sono tutta la sua vita. Accanto a lei c’è il mite Salvatore, marito fedele e paziente. Sarta rinomata di abiti da sposa e da cerimonia, Concetta vive una vita tranquilla cedendo al suo unico vizio, la pipa che fuma la sera in terrazza quando è sola, raccontando i suoi pensieri più intimi a Molly , la sua barboncina. Tuttavia, un giorno la vita di Concetta viene sconvolta dall’arrivo di fin troppi aspiranti fidanzati delle figlie, e la donna comprenderà che quella dei generi è una specie umana di cui non fidarsi. È a questo punto che crea il famigerato Podio dei generi: tra carabinieri provenienti dal remoto Nord e fanatici di musica neomelodica, la povera Concetta avrà il suo bel da fare per decidere quale sia il più vicino a vincere il premio di Aspirante genero più strampalato.

Giudizio:

Anche stavolta Silvia Maira ci porta in Sicilia,più precisamente nella ridente cittadina di Marsala, di cui ci fa percepire profumi, suoni e colori con le sue descrizioni che paiono delle deliziose miniature. Ma , soprattutto, quello che si respira durante la lettura di questo romanzo è l’aria di casa e di famiglia! Tutto ruota intorno alla figura di Concetta Paternò, un vero Generale in gonnella, con l’innata predisposizione a voler tenere tutto e tutti sotto il suo stretto controllo, in particolare le sue tre figlie: Giulia, Laura e Anna. Difatti, come erano solite sostenere le malelingue, chi portava in casa i pantaloni non era di sicuro il mite e remissivo Salvatore, ma le redini della gestione familiare erano affidate a donna Concetta. Lei gestisce assieme alle sue sarte di fiducia, Aida e Luigia, una fiorente sartoria specializzata nella realizzazione di abiti da sposa e da cerimonia. Nel suo lavoro, Concetta è una lavoratrice instancabile e perfezionista . Per lei l’abito da sposa deve essere perfetto in quanto rappresenta per la sposa un sogno che si realizza! Nulla può sfuggire all’attento sguardo o fiuto di questa siciliana verace che ha la stessa natura dell’Etna , ovvero pronta ad esplodere se qualcuno sgarra alle sue regole. Lo sanno bene le sue tre figlie, tenute da lei sotto ferreo controllo! Di certo non può contare su suo marito Salvatore, che è il suo esatto opposto sia fisicamente sia caratterialmente: lui basso e tracagnotto, lei invece alta e imponente; lui accomodante ma solo in apparenza e lei invece dal carattere volitivo e poco propensa a smancerie. Eppure, Concetta Paternò ama più di ogni cosa il marito e le figlie ed è pronta a uscire fuori i suoi artigli da leonessa , se qualcuno o qualcosa tenta di turbare la loro serenità. Sulla vita di questa generalessa in borghese sta però per abbattersi un vero e proprio tsunami, quando irrompono sulla scena tre baldanzosi “picciotti”, i fidanzati delle sue figlie, che paiono essere riuscite ad eludere il suo radar. I tre poveri malcapitati ignorano però di dover avere a che fare con un mastino pronto a coglierli in fallo e a sbranarli senza alcuna pietà. Ma chi di loro sarà capace di superare l’arduo test e conquistare il podio di “genero preferito”? Di certo, quello che dovrà faticare di più sarà “Sbirulino” , così lo ha soprannominato Concetta, quel ragazzo “con un nido di capelli scomposti” e “un orecchino da mucca al naso” di cui si è innamorata la sua piccola Anna. Come può andare a genio della suocera un tipo del genere, che per giunta ama le canzoni di Gigi D’Alessio? La povera Concetta è in preda a un turbinio di ansie e di preoccupazioni, che non si quietano neppure fumando la sua pipa e chiacchierando con la sua fedele barboncina Molly. L’unica in famiglia capace di portarla coi piedi per terra è sua madre Erasma di cui Concetta invidia la serenità, o meglio quell’antica saggezza più forte di ogni tempesta, in grado di discernere sempre ciò che è bene da ciò che non lo è. Dinanzi agli imprevisti della vita riuscirà la nostra generalessa ad abbassare le sue difese e a mostrare il suo cuore di burro? Sarà capace di guardare oltre le apparenze o di rivedere le sue idee? In fondo, lei dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro, quando ha deciso di sposare il suo Salvatore, che “non esiste la coppia perfetta o l’amore perfetto. Esiste l’amore, punto e basta”. Un romanzo che ho voluto leggere ad ogni costo, soprattutto quando ho scoperto che si trattava di una sorta di “Orgoglio e pregiudizio” dei giorni nostri, ambientato per giunta nella meravigliosa Sicilia. Silvia Maira mi ha regalato, anche stavolta, dolcezza ma soprattutto risate per via di alcune esilaranti scene ,descritte alla perfezione, tanto da essermele ben immaginate . Come ho detto all’inizio, ho respirato profumo di casa e di una famiglia semplice ma con saldi principi , tenuta in piedi da un generale dal cuore tenero ,ma affiancata da un uomo che solo in apparenza pare perso nei suoi cruciverba, ma sa invece divenire al momento opportuno un marito saggio e un padre presente. Ma con Concetta Paternò non si scherza mica e pertanto può essere che riesca prima o poi a creare delle cerniere lampo che si aprono con lettere e numerini così da evitare che la paglia si avvicini troppo al fuoco! State all’erta! Intanto buona lettura!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

AMANDO LIV DI CAMERON HART

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Amando Liv

Autrice: Cameron Hart

Pagine: 166

Data d’uscita: 10 marzo 2023

Prezzo kindle: 2,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Amando-Chaos-Edizione-italiana-Vol-ebook/dp/B0BTXL2G8Q/ref=mp_s_a_1_1?crid=2PIFDLXQMJCFD&keywords=amando+liv&qid=1684965250&sprefix=amando+l%2Caps%2C94&sr=8-1

Liv pensa che il suo passato sia troppo oscuro per trovare l’amore.

Liv: “Sto cercando un nuovo inizio, non una nuova relazione. Non dopo che l’ultima mi ha quasi distrutta. Di certo non stavo cercando LUI. Questo Mr. alto-tatuato-muscoloso-motociclista.

È bellissimo, certo, e affascinante. E appare spesso nei miei sogni. Ma le cose belle non durano per me e sono sicura che lui non farà eccezione. Sono decisa a stare lontana da Carter, ma lui continua a comparire ovunque e a farmi sentire in colpa.

Il lieto fine non fa per me, quindi sono decisa ad allontanarlo. È per il suo bene. Davvero.”

Carter è determinato a dimostrare che lei si sbaglia.

Carter: “Appena ho visto Liv nella clubhouse del Chaos, ho capito che dovevo averla. Un solo assaggio di lei e sarei stato spacciato.

Ma quando mi ha respinto sostenendo che il suo passato sarebbe stato troppo per me da gestire? Beh, a quel punto è iniziata la vera caccia.

Lei ha dei demoni e io li combatterò tutti. Nessuno mi porterà via la mia Liv. Abbatterò tutti i suoi muri e coprirò la sua oscurità di luce. Sto venendo a prenderti, tesoro, non allontanarmi.”

Parliamo del libro…

Liv è la nuova barista al clubhouse, chi avrebbe pensato che il suo modo essere spavaldo le avrebbe procurato subito un lavoro.

In quel bar pieno di omaccioni dovrebbe avere paura, ma in qualche modo invece si sente sicura dal pericolo da cui sta scappando.

Carter nota tutto di lei, la studia, la protegge involontariamente ed è pronto per quando lei vorrà raccontare la sua storia.

Il destino ha voluto che lei finisse in quella cittadina, e le loro vite si intrecciassero, perché non lo sanno ma in qualche modo il club è collegato a lei.

Cosa ne penso?

Un libro carino da leggere, veloce e intrigante.

Non sono di certo una mafia Romance, ma più una banda di motociclisti.

Anche qui avrei voluto qualche azione di più per affezionarmi di più ai personaggi, ma rispetto al primo almeno qua c’è stato un momento di attesa e non subito dove sono innamorati persi e felici.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

ATLAS LA STORIA DI PA’ SALT DI LUCINDA RILEY E HARRY WHITTAKER

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Atlas – La storia di Pa’ Salt. Le Sette Sorelle.
Autrici : Lucinda Riley e Harry Whittaker.
Genere:Romance.
Editore: Giunti , 11 maggio 2023.
Formati disponibili:Kindle 14,99€/ Cartaceo 21,85€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0BT1YNH7L/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1684963646&sr=8-1

Nizza, 2008. Dopo averla inseguita per tutto il mondo, le ragazze D’ Aplièse hanno finalmente trovato la sorella perduta, e ora che sono finalmente insieme a bordo dello yacht di famiglia, sono pronte a salpare per commemorare la morte di Pa’ Salt. Merope, però, arriva portando con sé il prezioso diario del padre e così, nelle lunghe ore di navigazione per raggiungere il Mar Egeo, le sorelle circondate dai loro cari potranno finalmente scoprire la verità sull’uomo che le ha accolte e cresciute e che in fondo conoscevano appena. Parigi, 1928. La famiglia Landowski trova un bambino di sette anni svenuto nel proprio giardino. A un passo dalla morte, viene salvato e accolto come se fosse uno dei loro figli. Nonostante sia un ragazzino gentile, precoce e talentuoso, pur di non spiegare da cosa sta fuggendo, si chiude in un ostinato mutismo. Mentre diventa un giovane uomo, si innamora, prende lezioni al prestigioso Conservatorio di Parigi e sembra quasi poter dimenticare i terrori del suo passato, ma poi una nuova minaccia lo costringe a partire. Non potrà mai essere al sicuro, non finché il suo migliore amico non avrà compiuto la sua vendetta. Attraversando una vita di amori e perdite, confini e oceani, “Atlas – La storia di Pa’ Salt” porta la serie delle Sette Sorelle di Lucinda Riley alla sua conclusione.

Giudizio:

Ho atteso con trepidazione la pubblicazione di questo romanzo con il quale cala il sipario su una serie , quella dedicata alle Sette Sorelle, che mi ha emozionata sin dalla prima pagina. Ero ansiosa di scoprire se finalmente tutti gli interrogativi che mi hanno da sempre accompagnata intorno alla misteriosa figura di Pa’ Salt avrebbero finalmente trovato risposta. Le aspettative erano davvero alte , ma ero anche scettica sul difficile compito che Harry Whittaker, figlio della compianta Lucinda Riley, si è assunto, ovvero quello di portare a termine un progetto di sua madre senza fare rimpiangere la sua penna magica. Sarà riuscito ad essere all’altezza? Io credo proprio di sì, ha saputo essere un perfetto “piano B”, che senza fare trasparire la sua presenza ha saputo raccontare una storia ,che è stata lì nascosta tra le prime 4500 pagine e a lui è toccato il compito di sollevare delicatamente la cortina di fumo e permettere a Pa’ Salt di raccontare la sua incredibile storia. La narrazione si svolge su due piani temporali differenti: un passato che preme sottopelle per venire alla luce e un presente impaziente, invece, di vedere svelati tutti i suoi segreti. Tutto ruota intorno al contenuto del prezioso diario di Pa’ Salt, quello che ha affidato a Merry, la figlia biologica mai conosciuta, la famosa “sorella perduta”, che si sente investita di una responsabilità enorme nei confronti di quelle sei ragazze , che hanno avuto il privilegio di crescere e ricevere quell’amore paterno a lei invece negato dal destino. Merry, convinta dall’avvocato Georg Hoffman, ha deciso di prendere parte alla commemorazione della morte del padre assieme alle sei sorelle, quelle che avevano setacciato l’intero pianeta pur di ritrovarla e che ora sono diventate la sua nuova famiglia. Merry ha deciso di far fare sei copie uguali del diario di suo padre così da consentire a tutte loro di poter conoscere la vera storia di quell’uomo la cui vita è stata da sempre avvolta da una nube di mistero , al pari della sua scomparsa avvenuta, anch’essa, in circostanze che continuano a creare dubbi in alcune di loro, come in Ally, sicura di aver visto il Titan, lo yacht di suo padre, al largo dell’isola di Delo dopo la morte di Pa’ Salt o la sospetta presenza nelle vicinanze dell’ Olympus, il palazzo galleggiante di Kreeg Eszu, morto quello stesso giorno. Quale è il legame tra questi due uomini? E come mai le coordinate incise nella sfera armillare che hanno condotto a Merry indicano Argideen House, sito nel West Cost dell’Irlanda e di proprietà proprio di Kreeg Eszu? Semplici coincidenze? Oppure “una coincidenza è un legame in attesa di essere portato alla luce”? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che troveranno risposta in quel diario che custodisce i pensieri, i dolori e le emozioni di un bambino fuggito dal gelo delle campagne moscovite e ritrovato sotto un cespuglio di un giardino parigino dalla famiglia Landowski , i suoi salvatori, quelli che gli doneranno affetto e sicurezza. Un bambino “muto” che pare sopportare sulle sue fragili spalle tutto il peso del mondo. Un bambino che ha vissuto orrori atroci , quegli stessi che continuano a tormentare i suoi sogni, come il terrore di essere ritrovato da chi vuole portare a termine la sua vendetta. Un bambino che ha deciso di restare in silenzio per il timore che eventuali sue parole potessero essere poi usate come merce di scambio. Un bambino che ha ereditato da suo padre il talento per la musica e la passione per l’astrologia, convinto da sempre di avere lassù nel cielo a vegliare su di lui le Sette Sorelle della costellazione delle Pleiadi. È questo bambino il cui nome si scoprirà essere Atlas , l’anagramma di Salt, che pian piano accompagneremo in quello che sarà il suo interminabile viaggio prima in fuga dal suo nemico e poi alla ricerca delle due persone il cui amore gli è stato subdolamente sottratto. Un viaggio intorno al mondo, quello di Atlas, costellato da una serie di coincidenze che in realtà rappresentano solo la strada da sempre tracciata per lui dalle stelle. La lettura del diario consente a ogni sorella di ritrovare la sua storia e di comprendere il motivo che ha spinto Pa’ Salt ad adottarle ,consentendo loro di crescere in un luogo “fatato” come Atlantis , una dimora maestosa ed elegante, custode di tanti segreti invisibili ad occhio nudo. Ma permette anche a Merry di scoprire il grande amore che suo padre ha nutrito per sua madre Elle , la donna che ha infaticabilmente continuato a cercare e ad amare. Le sette sorelle hanno potuto anche conoscere il vero motivo della perenne fuga di Atlas dal suo nemico Kreeg Eszu: un odio che affonda le sue radici in un lontano passato fatto di miseria, dolore e gelosia . Ma avranno conosciuto tutto su Atlas? Oppure un nuovo emozionante colpo di scena attende tutte loro? Una giostra di emozioni che mi ha accompagnato fino al suo atto finale con le lacrime agli occhi ma anche con il cuore colmo di gioia.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

SALVANDO CLAIRE DI CAMERON HART

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Salvando Claire

Autrice: Cameron Hart

Pagine: 164

Data d’uscita: 10 febbraio 2023

Prezzo kindle: 2,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Salvando-Claire-Chaos-Edizione-italiana-ebook/dp/B0BTXKXPPD/ref=mp_s_a_1_1?keywords=salvando+claire&qid=1684529801&sr=8-1

Tutto ciò a cui è sopravvissuta l’ha portata a questo. A lui. All’amore?

Claire: “Ho pianificato la mia fuga dal complesso per anni. Ma i piani sono cambiati. Il mio tempo è scaduto. Devo andarmene stasera.

Non so dove sto andando, ma non posso fermarmi. Non posso guardarmi indietro.

Entrando in un bar nel bel mezzo del nulla, cado a pezzi tra le braccia di uno sconosciuto dagli occhi azzurri e gentili. Mi sussurra che sono al sicuro, ma non è vero. Non sa chi mi sta inseguendo.

Jax mi accoglie e mi dà un posto dove riposare, ma questo deve essere tutto. Non posso essere egoista con l’uomo che mi ha salvato la vita. A volte, però, quando mi guarda, inizio a credere che proteggerà me e i miei segreti…”

Lei è tutto ciò che lui stava aspettando. Riuscirà a guadagnarsi la sua fiducia prima che sia troppo tardi?

Jax: “Il piccolo angelo con gli occhi grigi e il corpo distrutto non conoscerà mai più la paura. Me ne assicurerò. Non mi crede quando le dico che è al sicuro qui nel mio club, ma mi guadagnerò la sua fiducia giorno dopo giorno.

I miei fratelli del Chaos MC a volte aggirano la legge, ma rispettiamo e onoriamo le donne e i bambini. So che mi copriranno le spalle quando si tratterà di combattere i demoni di Claire. Tutto ciò che deve fare è lasciare che ce ne occupiamo noi.

Quando i segreti verranno alla luce e la minaccia diventerà reale, Claire si fiderà di Jax?

*Avvertenze: questo libro parla di abusi subiti in passato*

Parliamo del libro…

Claire deve scappare da dove abita adesso, quel posto la sta distruggendo fisicamente e moralmente e prima che sia troppo tardi deve andarsene.

Ed è così che mette in funzione il suo piano e si ritrova a entrare in un bar tutta ferita e sanguinante, e tra le braccia di Jax prima di svenire.

Per Jax vedere quella ragazza che le è crollata addosso ridotta male è tristezza, ma quando la guarda bene le sembra un angelo che va protetta e chi meglio di lui e del suo club di motociclisti può farlo?

Una volta risvegliata Claire racconta la sua storia di abusi e sofferenza e Jax promette che si prenderà cura di lei, e sarà proprio quello che farà nonostante le paure del suo piccolo angelo.

Cosa ne penso?

Una storia carina da leggere, forse da un uomo come lui mi sarei aspettata un po’ di sospance e non subito amore rose e fiori.

Ma comunque la storia di Claire mi ha davvero catturato e lasciato a bocca aperta, con tanta sofferenza ma la sua voglia di combattere mi ha dimostrato che grande persona lei sia.

Una storia leggera da leggere nonostante la crudeltà subita, e si legge in fretta.

Alcuni difetti nella traduzione, ma nulla di così grosso da non farsi capire.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

LA VACANZA CHE CAMBIÒ LA MIA VITA DI ANGIE HOCKMAN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La vacanza che cambiò la mia vita.
Autrice: Angie Hockman.
Genere: Romance.
Pagine: 360.
Editore: Newton Compton Editori – 14 marzo 2023.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Cartaceo 9,40€.
Trama:

https://www.amazon.it/vacanza-che-cambi%C3%B2-vita-Shipped-ebook/dp/B0BW28SRNR/ref=mp_s_a_1_1?crid=3CNYA7AGLTZ98&keywords=la+vacanza+che+cambi%C3%B2+la+mia+vita&qid=1684529499&sprefix=la+vacan%2Caps%2C105&sr=8-1

“Un libro che dà dipendenza” Lauren Layne.
Henley Evans non ha tempo per pensare all’amore . Investe tutte le sue energie nel lavoro: non appena è stata assunta nel settore marketing di una società che organizza crociere di lusso, la sua vita ha cominciato a girare unicamente intorno alla carriera. Quando il suo capo le comunica che sta cercando un nuovo direttore del marketing digitale, tutti i suoi sacrifici sembrano finalmente venire ricompensati: farà di tutto per ottenere quel posto. L’unico problema? Graeme Crawford -Collins, l’odioso social media manager con cui Henley battibecca in continuazione tramite email. Per stabilire chi tra i due meriti la promozione l’azienda decide di spedire Graeme e Henley nelle isole Galapagos: laggiù dovranno vivere in prima persona l’esperienza della crociera e creare una strategia per pubblicizzarla. Chi troverà l’idea migliore diventerà il capo del marketing digitale. Tanto per cominciare soffre il mal di mare…e poi è sicura che trascorrere del tempo in compagnia di Graeme sia la cosa peggiore che potesse capitarle. E se si sbagliasse? La commedia romantica dell’anno per Entertainment Weekly , Goodreads, Marie Claire e CNN.

Giudizio:

“Annientare Graeme Crawford – Collins”. Nella lista di cose da fare della nostra protagonista questa è diventata la sola priorità, ovvero liberarsi definitivamente dell’ostacolo che si frappone tra lei e il suo obiettivo: ricoprire il ruolo di direttore del marketing digitale dell’azienda presso cui lavora. Henley Rose Evans è una instancabile stakanovista: ricopre il ruolo di responsabile marketing di una compagnia di crociere di lusso e lavora sodo per dimostrare le sue capacità, facendosi largo in un ambiente prettamente maschilista. Nella sua vita esiste un solo obiettivo: conquistare una brillante carriera! Per raggiungerlo ha messo in totale standby la sua vita privata e soprattutto ha bandito le parole uomini e amore : un connubio che le ha sempre procurato delusioni ed umiliazioni. Il destino pare però sorriderle quando le fa intravedere all’orizzonte la tanto agognata promozione, peccato che quello che doveva essere il suo momento di gloria si trasforma nell’ennesimo “Festival delle Umiliazioni di Henley” .Quando scopre che il suo capo ha deciso di inserire nella lista dei candidati per quel posto il suo peggiore nemico: Graeme Crawford -Collins, “Mr Guru onnipotente dei social media”, l’uomo con cui battibecca tramite email e che è diventato negli ultimi tempi la sventura della sua vita professionale. Quell’uomo , indiscutibilmente affascinante per via della sua voce profonda e avvolgente, si è però dimostrato ai suoi occhi al pari di tutti coloro che appartengono all’universo maschile, sempre pronti a snobbare e trattare con sufficienza le colleghe. Ma, al peggio non c’è mai fine, perché il suo perfido capo ha deciso di spedire entrambi per una crociera nelle Galápagos e lì trovare l’idea perfetta per fare incrementare le prenotazioni delle crociere. Come farà Henley a sopportare di trascorrere del tempo con Graeme , tenendo a bada la indiscutibile attrazione che le provoca , pur detestandolo? “Non siamo su Love Boat. Siamo in missione per motivi di lavoro”. Questo è ciò che continua a ripetersi la testarda Henley, assolutamente intenzionata a non farsi distrarre dal fascino del suo subdolo collega. Non deve abbassare la guardia! Non può permettersi di mancare l’obiettivo, deve partorire un progetto strabiliante e dimostrare, una volta per tutte, le sue capacità. Lei è Henley Rose Evans: è la principessa guerriera, armata di coltelli affilati per trafiggere al cuore il suo nemico! Ma cosa succederà se quell’uomo che ha sempre considerato come perfido, arrogante e subdolo, si rivelasse gentile , disponibile e leale? Quella di Graeme è solo una messinscena ben studiata per farle abbassare le sue difese e colpirla a tradimento oppure nasconde qualcos’altro? E se tutte le sue deduzioni sul suo conto si rivelassero totalmente fasulle? Tra escursioni in luoghi mozzafiato dalla bellezza incontaminata ,la nostra protagonista avrà modo di godersi finalmente del tempo per sé, per dedicarsi a sua sorella Walsh,per ammirare sotto un’altra prospettiva il mondo che la circonda e soprattutto per affrontare alcune sue paure. Questa vacanza nelle Galápagos, nata sotto non buoni auspici, si rivelerà determinante forse per farle comprendere quanto il lavoro o il successo nella carriera siano importanti ma non possono essere la sola priorità della sua vita. Henley inizierà a rendersi conto che è lei l’artefice del suo destino, scegliendo come deve e vuole vivere e come può trovare il giusto equilibrio in tutto. In questa sua metamorfosi quale ruolo ha Graeme, il nemico da annientare? Non sarà facile per questa donna abituata a dover sempre nuotare tra gli squali, pronti a coglierla in fallo e sbranarla, decidere di fidarsi di un uomo o di mettere in discussione le sue certezze. Non tutti gli uomini sono uguali: Graeme è forse la sua eccezione? Quale sarà il vincitore nella loro agguerrita competizione? Chi la spunterà? Una lettura divertente, ironica e romantica, dove si alternano momenti esilaranti ad accurate descrizioni di flora e fauna del luogo, che fanno da splendido sfondo al sorgere di un contrastato sentimento. Tra un sorriso e un battibecco e l’altro, la scrittrice ha inserito anche spunti su cui riflettere, come la difficoltà ancora oggi per le donne di fare valere le proprie qualità professionali contro i pregiudizi maschili o il preoccupante problema dell’inquinamento ambientale. Un cocktail ben schakerato che ne fa una lettura assolutamente deliziosa!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

TRE CON IL BAMBINO DI LYDIA HALL

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Tre, con il bambino

Autrice: Lydia Hall

Pagine: 216

Data d’uscita: 27 novembre 2022

Prezzo kindle: 0,99 €

Prezzo cartaceo: 13,51 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/bambino-Segreti-dufficio-Lydia-Hall-ebook/dp/B0BN45YWZS/ref=mp_s_a_1_1?crid=3O1628FXPXU9T&keywords=tre+con+il+bambino&qid=1684529342&sprefix=tre+con+%2Caps%2C117&sr=8-1

Nella vita, esistono le decisioni sbagliate e le decisioni pessime.

Jared, il migliore amico di mio fratello, rientra in quest’ultima categoria.

Provai qualcosa fin dal primo momento in cui posai gli occhi su di lui da adolescente. Ovviamente sapevo che era più grande di me.
Così come sapevo che era il socio in affari di Steven.

Dicono che l’amore sia cieco, ed ora so che è vero.
Steven mi ha raccontato cose su Jared a cui non riuscivo a credere.
Una di queste cose era il suo stile di vita da playboy.

Jared mi ha spezzato il cuore.
Ma lo ha anche fatto battere all’impazzata.
Ed ora, ho un altro battito di cui preoccuparmi.
Sono incinta e gli sto nascondendo la notizia.
Sì, forse sto vivendo un incubo, uno di quelli a cui nessuno dei due potrebbe sopravvivere…

Parliamo del libro…

Jared è il migliore amico di Steven, fratello si Silvie, nonché socio in affari.

Di dodici anni più grande di lei non l’ha mai guardata come lei faceva con lui, anzi le aveva anche spezzato il cuore non portandola al ballo.

Adesso che lei doveva iniziare un tirocinio in azienda dei due ragazzi, Steven decide di metterla al fianco di Jared.

E tra una pausa pranzo e turni di lavoro, impareranno a conoscere la loro versione adulti, e affrontare un passato che ha lasciato tanti punti di domanda.

Ma soprattutto bisogna vedere se Steven sia così contento di questo loro rapporto.

Ma se lei rimanesse incinta e lo tenesse nascosto? Cosa potrebbe succedere?

Cosa ne penso?

Un libro molto carino da leggere, una storia che forse mi ha colpito di più per la storia familiare che per tutto il resto.

Carina da leggere, e anche molto veloce da leggere, con tanti alti e bassi.

Silvie a mio parere viene descritta con un carattere molto infantile anche se in alcuni momenti fa vedere quanto può essere grande, ma nella sua storia con Jared l’ho trovata molto bimba.

Anche i due ragazzi non si sono comportati l’orlo meglio😂.

Un libro carino da leggere.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

SCHEGGE DI PAROLE DI MARIA CRISTINA BUOSO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Schegge di parole.
Autrice: Maria Cristina Buoso.
Genere: Raccolta di poesie.
Pagine: 54.
Editore: PlaceBook Publishing, 19 marzo 2021.
Formati disponibili: Kindle 3,90€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 10,66€.
Trama:

https://www.amazon.it/Schegge-parole-Poesie-grafiche-Ippocampi-ebook/dp/B08ZJGWJZC/ref=mp_s_a_1_2?crid=3UIVR7RKGEDXF&keywords=schegge+di+parole&qid=1684528867&sprefix=schegge+di+parole%2Caps%2C143&sr=8-2

Maria Cristina Buoso. Scrive le prime cose quando era giovanissima. Inizia con fiabe e poesie, crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, romanzi e gialli. La poesia “Aiutami” è stata inserita nell’Antologia Multimediale ” Una poesia per Telethon” a scopo benefico (2004). La poesia “Pace in Guerra” nel concorso indetto da A.L.I.A.S. ( Melbourne Australia) ha ricevuto la Menzione d’Onore. La poesia “Bugie” ( Stones of Angels) è stata inserita nel Volume 6 – In Our Own Words : A Generation Defining Itself _ Edited by Marlow Perse Weaver USA (2005). Ha vinto il terzo premio nel Concorso Letterario “Joutes Alpines” dell’ Association Rencontre Italie Annecy ( Francia) per la Sezione Prosa ( Italia) con il racconto “Il vecchio album” (1997). Questi sono solo alcuni dei vari riconoscimenti che ha ricevuto. Ha pubblicato alcuni libri, gli ultimi nel 2017 “Anime” e nel 2021 “Vernissage”.

Giudizio:

Da quando collaboro con il blog, ho avuto modo di cimentarmi tra generi differenti ricredendomi su alcuni di essi. Uno fra questi è il genere poetico! Di solito la parola POESIA fa riaffiorare vecchie reminiscenze scolastiche, il più delle volte il ricordo di poesie imparate a memoria, per imposizione, senza comprenderne davvero il significato. Di certo, oggi, ho maturato una consapevolezza diversa e forse anche questo mi aiuta a voler scoprire cosa si nasconde dietro quei versi che non sono buttati lì a caso, ma vogliono raccontare una storia, un pensiero o un’emozione. Queste poesie di Maria Cristina Buoso hanno la capacità di essere immediate : alcune delicate come un battito di ali di farfalla, altre più graffianti per spingere a scavare a fondo nella propria anima e altre ancora sono uno schiaffo violento ed improvviso su una società contemporanea avvinta tra tentacoli subdoli e pericolosi. L’immediatezza è data soprattutto dalla scelta “particolare” dell’autrice di aver allineato i propri versi in un modo che pare frammentario o casuale , ma invece segue un preciso ordine, ovvero permettere al lettore di focalizzare la sua attenzione su ogni singola parola, distinguendone l’importanza a seconda dal suo essere state scritte in maiuscolo o minuscolo. Così facendo, è riuscita a creare vivide immagini dietro quell’ apparente caos di parole , facendo intravedere il messaggio l’emozione o il pensiero in esse custodito. In questa breve raccolta è riuscita comunque a spaziare da argomenti più intimi , come il suo lacerante interrogarsi su sé stessa , sul suo passato che l’ha resa la donna di oggi e sul dubbio lacerante di quale sarà la sua identità domani per poi sconfinare su pensieri universali , come l’incapacità dell’essere umano di amare o di far trasparire i propri sentimenti o la terribile paura della solitudine e del sentirsi costantemente “un’ombra senza spessore , senza luce” : invisibili e soli! Non mancano poi poesie di denuncia verso quei mali che affliggono la realtà odierna, come la droga e la guerra , ma anche tra esse è possibile scorgere un barlume di speranza e un desiderio famelico di libertà. Lo stesso anelito di quelle mani protese verso l”esterno degli ebrei stipati nei vagoni merci in cerca di quella libertà da cui erano divisi solo da una grata di ferro! A tale proposito voglio riproporre alcuni suoi versi che ho trovato emblematici : “Ci sono due tipi di Prigioni . UNA DA CUI si evade e UNA IN CUI si evade”. Queste sue parole sono proprio come schegge che lasciano un segno, ma permettono anche alla immaginazione di evadere e dare libero sfogo alle proprie emozioni! Fino ad ora avevo conosciuto Maria Cristina Buoso sotto la veste di scrittrice di thriller o di gialli, ed è stato bello apprezzare e conoscere un altro lato della sua personalità a conferma della sua versatilità e della sua bravura!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️