NEMICI IMPOSTI DI MARGHERITA D

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Nemici imposti: Ariela e Kay per imposizione nemici, ma non per natura.
Autrice: Margherita D.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 209.
Data di pubblicazione: 18 ottobre 2023.
Formati disponibili: Kindle 0,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 15,60€ copertina flessibile – 17,68€ copertina rigida.
Trama:

https://www.amazon.it/NEMICI-IMPOSTI-Ariela-imposizione-natura-ebook/dp/B0CLDCJJKB/ref=mp_s_a_1_1?crid=K8OT867LZ3WN&keywords=nemici+imposti&qid=1707171556&sprefix=nemici+impo%2Caps%2C238&sr=8-1

Sotto la brutta nube che oscura la Germania, i nazisti prendono il comando scombussolando le vite di tutti gli ebrei. Compresa quella di Ariela Mizrachi che, in balìa degli eventi, si ritroverà da sola e impaurita nella povera e martoriata Berlino. Aida la prenderà sotto la sua protezione offrendole una nuova identità e un lavoro, di cui nessuno andrebbe fiero, in cambio di vitto, alloggio e segretezza. Ariela si ritroverà a fare una doppia vita e nella capitale nazista incontrerà Kay Fisher, un sottufficiale tedesco delle SS. Sarà così costretta a combattere contro i sentimenti che prova per quello che deve essere un nemico, fino a quando lui scoprirà un qualcosa che metterà tutto in discussione. La battaglia di Berlino ne segnerà il confine e spazzerà via ogni bugia. Tra segreti, verità, guerra e passione vivranno una storia profonda e ardua che li marcherà nell’animo.

Giudizio:

“I giorni passano, le stagioni scorrono, gli anni anche, ma sono ancora catapultata in questo mondo che non mi appartiene. Proprio ieri ho compiuto ventotto anni. Una donna alla mia età avrebbe già dovuto avere una famiglia. Invece sono costretta a nascondermi dal mondo ed essere invisibile agli occhi dei nazisti”. Con queste parole struggenti la giovane Amalia scrive idealmente a sua zia Anne, la sola parente che le è rimasta, dopo che la sua famiglia le è stata brutalmente portata via. È il suo modo per mantenere ancora vivo un legame con il suo passato che ha dovuto seppellire assieme alla sua identità. È rimasta sola al mondo, senza nessuno che la ami davvero e con un “segreto inconfessabile” che pesa come un macigno sul suo fragile cuore. L’unica persona che è al corrente del suo segreto è Aida Müller, la donna che l’ha salvata dalla fame e dalla morte certa e che l’ha accolta sotto la sua ala protettiva offrendole un tetto sulla testa e un lavoro con il quale riuscire ad andare avanti. Da quel momento, ha detto addio ad Ariela Mizrachi ed è diventata Amalia Roth, accettando di scendere a dei compromessi coi suoi principi , col suo corpo e col suo cuore, pur di sopravvivere all’odio e alla crudeltà che la guerra e le SS hanno portato nella sua quotidianità. Ha dovuto ingoiare bocconi amari, soffocare i suoi reali sentimenti ed imparare a fingere , perché è la sola scelta che le è rimasta se vuole restare in vita. Ma Amalia non immagina minimamente come le maglie del suo destino si sarebbero ulteriormente ingarbugliate, quando incrocia il cammino di Kay Fisher, un sottufficiale delle SS dall’aria spavalda e sicura di sé. “Tanta bellezza toglieva il fiato se non si pensava che uomo spregevole fosse”. Kay rappresenta tutto ciò che lei odia , tutto ciò che lei disprezza e da cui deve stare alla larga. Eppure non può negare a sé stessa che quell’uomo ha il potere di suscitare in lei un tumulto di emozioni incontrollabili tanto da renderle difficile tenere a bada il tremolio del suo corpo e l’accelerazione del suo battito cardiaco. Ma Amalia non può abbassare la guardia, deve continuare a tenere a mente chi è, cosa fa e cosa potrebbe farle. Cedere all’attrazione che pare unirli contro ogni logica e contro ogni remora significa per lei macchiare la sua coscienza per l’eternità per essere finita nelle braccia di un hitleriano. Kay Fisher, pur ignorando il vero motivo del turbamento di Amalia, convive anche lui con il senso di colpa per essersi sporcato le mani dei peggiori crimini e per aver dovuto prendere decisioni, che hanno cambiato irrimediabilmente la sua anima. Per le sue azioni non esiste alcuna possibilità di redenzione futura! Lui è però, prima di ogni cosa, un soldato fedele alla sua patria e pronto ad eseguire gli ordini, anche se continua ad essere un essere umano con una coscienza che spesso viene a rammentargli i suoi misfatti. In quella vita così grigia, Amalia rappresenta per lui un piccolo raggio di sole, una calda e momentanea parentesi, che gli permette per qualche ora di dimenticare gli orrori che lo attendono fuori. Per Kay lei è una rosa appena sbocciata di cui teme però le sue spine, consapevole di come possono procurare ferite a seconda di come si maneggia il fiore. Di certo non può lontanamente immaginare come le spine di Amalia siano capaci di penetrare a fondo nel suo cuore portandolo a mettere in discussione tutte le sue certezze, quando verrà a conoscenza del suo “segreto inconfessabile”. Agli occhi del mondo, Amalia e Kay sono due nemici per natura : i loro cuori si appartengono, ma non le loro menti! Saranno mai in grado di essere liberi di amare, di vivere senza temere per le proprie vite e soprattutto di appartenersi senza dover odiare? Oppure la guerra continuerà a dettare legge sulle loro vite, anche dopo? Un’analisi spietata ma veritiera del terrore, che si respirava in quegli anni di pura follia. Una descrizione senza filtri dei compromessi a cui si era costretti ad accettare per sopravvivere. Una intensa storia di amore, nata nel momento sbagliato per il mondo, ma non per il cuore. Perché “l’amore non ha religione, né razza, confini o regole. Come può essere comandato o condannato?” Con questa citazione della stessa autrice vi lascio alla lettura di questa storia, che di sicuro saprà toccare le corde giuste di ogni lettore!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

ANGELO DI DIAMANTE DI NAOMI WEST

Recensione di Mari Mery.

Titolo: Angelo di diamante

Autrice: Naomi West

Pagine: 499

Data d’uscita: 3 ottobre 2023

Prezzo kindle: 7,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Angelo-diamante-Bratva-Zakharov-Vol-ebook/dp/B0CKFPNT9N/ref=mp_s_a_1_1?crid=336C6OXQP132I&keywords=angelo+di+diamante&qid=1706824156&sprefix=angelo+di+diama%2Caps%2C267&sr=8-1

Cinque anni fa sono scappata dal diavolo che mi aveva messa incinta.
Ora ho un figlio. Farei di tutto per proteggerlo.
Mi sono lasciata alle spalle la sorella che amavo più della mia stessa vita.
Così, quando Ilarion Zakharov mi ritrova, devo fare una scelta impossibile:
Tornare con lui nel mondo che ho lasciato?
O lasciare mia sorella ad annegare nel casino che ho causato?

Ilarion non rende facile la scelta.
Con ogni tocco, ogni bacio, ogni sguardo bruciante di quegli occhi blu, mi ricorda la verità:
Lo amo. Lo amerò per sempre. Non posso fare a meno di amarlo.
Anche se amarlo mi costa tutto.

Parliamo del libro…

Ilarion è cinque anni sulle tracce di Taylor, e anche di colui che gli ha dichiarato guerra, ma nessuno dei due sono rintracciabili.

La sua vita va avanti come il boss della mafia che si rispecchi, ma non si è ancora arreso.

Quando finalmente trova Taylor lei fa la cameriera in un piccolo ristorante in una cittadina, ed ha avuto il loro bambino, Adam e insieme al padre di lei lo stanno crescendo e scappando con astuzia. Ma adesso è li e li riporterà a casa non importa cosa lei pensi sia giusto o sbagliato lui non accetterà più compromessi.

Ed è così che Taylor deve rimpacchettare per l’ennesima volta tutta la sua vita e quella del figlio per andare a vivere da Ilarion e vedere sua sorella nella vita che glie è sempre spettata.

Non sapeva cosa aspettarsi ma di certo non una Celine così cambiata, così adagiata al lusso da essersi dimenticata la persona di cuore che era prima, ma Taylor sa che è ancora lì sua sorella basta solo riportarla a galla.

Inoltre c’è da riconquistare un’amicizia con Mila, che per l’unica volta si è fidata di qualcuno per andarsene senza neanche salutare.

E poi c’è lui Ilarion che le ricorderà ogni momento la scelta che ha fatto, ed è pronto a tirare fuori tutte le armi in suo possesso per farle cambiare idea.

Cosa ne penso?

Se dico che ho un ora di sonno perché non riuscivo a staccarmene ci credete?

Ebbene sì, ero talmente presa dal libro, dalla storia da non riuscire a staccarmene e neanche volevo.

Troviamo una Taylor cocciuta che per fare del bene si toglie la sua di felicità e anche quella di suo figlio.

Ma c’è il perdono, la perdita, la paura e la sofferenza , tutto in unico libro.

Un Mafia Romance fantastico, che mi ha tenuto sulle spine fino all’ultimo, e che dire di Ilarion? Nonostante quello che fa nella vita è un uomo fantastico e per quanto lui non creda un uomo dal grande cuore.

Una grande scoperta questa autrice, ma vi avverto già: crea dipendenza!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IL SIGNORE DELLA NOTTE ETERNA DI BEN ALDERSON

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il Signore della notte eterna ( Darkmourn Universe vol.1).
Autore: Ben Alderson.
Genere: Dark romance/ MM.
Pagine: 262.
Editore: Queen Edizioni – 27 ottobre 2023.
Formati disponibili:Kindle 5,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 17,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/signore-della-eterna-Darkmourn-Universe-ebook/dp/B0CJJFHB2Q/ref=mp_s_a_1_1?crid=1LL5ATGLZRFL0&keywords=il+signore+della+notte+eterna&qid=1706823605&sprefix=il+signore+della+no%2Caps%2C244&sr=8-1

Il Signore della notte eterna è un romanzo autoconclusivo, MM, ispirato a La Bella e la Bestia, ma con un po’ più di carattere. Jak ha solo un obiettivo nella vita: spezzare la maledizione, o morire provandoci. La vita di Marius non ha alcuno scopo : non da quando è stato condannato a trasformarsi in una creatura della notte perversa e assetata di sangue. Per anni, le streghe hanno aspettato la loro salvezza, un modo per ritrovare la magia, perduta quando la maledizione è stata lanciata. Jak è un ragazzo nato con dei poteri che le streghe non possiedono più da un secolo, è il loro profetizzato salvatore , l’unico che può uccidere la creatura, spezzare la maledizione e restituire la magia alla sua congrega. Mandato al castello della creatura come ultimo Rivendicato, Jak dovrà avvicinarsi abbastanza da poterla uccidere, poiché è per questo che è stato addestrato da sempre. Non tutto è come appare, però, quando Jak inizia a svelare segreti e mezze verità, e la creatura sembra non essere la bestia inquietante che è stato portato a odiare. Sarà una lotta contro le proprie emozioni quando nasceranno dei sentimenti inaspettati. Cosa può essere più pericoloso dell’odio? Il desiderio.

Giudizio:

“Ero stato addestrato per anni in vista di questo momento, ma mai mi sarei aspettato la paura che mi stava paralizzando il corpo. La sua presenza mi sconvolse”. Queste sono le inaspettate sensazioni che travolgono il giovane Jak, il centesimo Rivendicato della sua congrega, il predestinato a spezzare la maledizione e restituire i poteri perduti alla sua gente, quando si ritrova dinanzi il suo “bersaglio”: il Principe Eterno, che fu in passato punito per la sua avidità e che doveva essere eliminato! Questo è il solo scopo che gli hanno da sempre inculcato, soprattutto sua Madre! Perché lui è l’unico della sua specie a godere ancora di poteri e questi sarebbero stati l’arma da sfoderare l’ultima notte, al sorgere della luna rossa, quando l’immortalità della Bestia avrebbe vacillato fornendogli così il momento giusto per attaccare. Jak è sempre stato convinto di essere all’altezza del compito che gli hanno affidato: il fallimento non è mai stato contemplabile, perché avrebbe significato la sua morte e la sconfitta delle streghe. Ma le sue certezze iniziano a tremare, quando resta colpito dalla bellezza di quella imponente creatura dai capelli bianchi come la sua pelle e dagli occhi scuri ma non del colore dell’ ossidiana, bensì rossi, proprio come il colore di quella luna “insanguinata” che avrebbe spezzato la maledizione. Marius è questo il nome della Bestia! Poter pronunciare il suo nome e soprattutto associare un volto alla creatura di cui ha sempre sentito parlare crea in Jak uno strano disagio a cui cerca di dare mille e razionali spiegazioni. Eppure, più ha modo di osservare il comportamento di Marius e di entrare nella sua “prigione eterna” e più iniziano a serpeggiare nel suo animo sensazioni che non aveva previsto e che possono fargli paurosamente dimenticare la sua missione. “Era un uomo avido ed egoista. Un mondano , privo di qualsiasi talento naturale. Non come me”. Questa è sempre stata la sua convinzione! E allora perché il Marius che gli sta mostrando la sua essenza e la sua verità, pare non collimare affatto con la versione di sua Madre? Il suo soggiorno in quel castello abitato da strane presenze e soprattutto la conoscenza di Marius creano nel nostro giovane stregone una lacerante guerra interiore tra ciò che sono state le sue certezze e ciò che invece sta scoprendo di se stesso e dei suoi sentimenti. E se tra i due fosse proprio lui la Bestia? Ma la notte della luna rossa si fa sempre più vicina e tra i suoi poteri, anche se lo inizia a desiderare, non ha purtroppo quello di fermare il tempo “tiranno”. Cosa accadrà quell’ultima e fatidica notte, quando tutte le verità saranno svelate e ogni maschera sarà caduta? Cosa succederà quando si ritroverà dinanzi non a Marius , ma a un essere perverso e assetato di sangue? Jak sarà pronto a portare a termine il suo compito, nonostante tutto ? Chi riuscirà a guadagnare finalmente la libertà dalla maledizione? Un versione dark della celebre La Bella e la Bestia dal serrato ritmo narrativo e dal susseguirsi di colpi di scena. Due protagonisti il cui animo viene ben scandagliato dall’autore il quale, pur avvalendosi del solo Pov di Jak riesce attraverso i suoi occhi a farci entrare nel mondo di Marius e farci percepire il suo tormento interiore. Una favola dark dal finale assolutamente non scontato, ma pienamente coerente con il senso della storia!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

TU SAI CHI SONO IO DI VERONICA TOZZOLI

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Tu sai che sono io

Autore: Veronica Tozzoli 

Editore: PAV Edizioni

Data d’uscita: 30 novembre 2023

Pagine: 504

Prezzo Kindle: 5,99 €

Prezzo cartaceo: 22,54 €

0,00 € con abbonamento Kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/TU-SAI-CHI-SONO-IO-ebook/dp/B0CP9TKSS8/ref=mp_s_a_1_1?crid=7AMP86IJ5YX&keywords=tu+sai+chi+sono+io+veronica+tozzoli&qid=1706823298&sprefix=%2Caps%2C424&sr=8-1

Margherita è una ragazza di ventiquattro anni, laureata da pochi mesi in Lingue Straniere, e trova lavoro come professoressa di inglese nella stessa scuola media che ha frequentato da piccola, in un paese in provincia di Torino. Lascia così Milano, dove si era trasferita sei anni prima per riprendersi dalla morte del fidanzato Simone, padre di suo figlio Lorenzo. E torna nella casa in cui hanno abitato.

Appena arriva conosce Alberto e, nonostante lei non voglia legarsi a nessuno, il destino glielo fa comunque incontrare più volte. Tra i due ragazzi prevale così l’attrazione reciproca che li porta a intraprendere un’inaspettata quanto bellissima relazione.

Ma le prove per Margherita non sono terminate, perché molto presto verrà a galla un segreto in grado di mettere in discussione tutta la sua vita. Riuscirà a rialzarsi ancora una volta?

Perché è davvero difficile perdonare gli altri, ma soprattutto se stessa.

Parliamo del libro…

Sono passati sei anni da quando Margherita a solo diciott’anni ha perso il papà di suo figlio, e il suo grande amore.

Un incidente che l’ha portata ad avere una brutta cicatrice sulla gamba, e che ha tolto il padre a suo figlio, e l’ha portata a quasi ad annullarsi.

Da quel giorno si è trasferita a Milano, ma ora che finalmente si è laureata ha avuto la fortuna di trovare nella sua città a Torino.

Ed è in una discoteca insieme alla sorella che incontra la prima volta Alberto, un ragazzo con cui vorrebbe passare una notte e basta, ma non sa che presto tutto questo diventerà molto di più.

Si, perché Alberto se lo ritroverà anche a scuola dove insegna, ma soprattutto entrerà nella sua vita e in quella di suo figlio Lorenzo senza neanche rendersene conto.

Alberto diventerà la sua salvezza, peccato che la terra si aprirà ai suoi piedi quando il segreto più grande di Alberto verrà a galla, e lei ricadrà nel baratro per la seconda volta, e uscirne questa volta sarà ancora più doloroso.

E’ più facile amare che perdonare, questo è sicuro, come incolpare qualcuno solo perché così puoi prendertela con qualcuno.

Ma questa volta quale sarà la medicina giusta per Margherita e Alberto?

Cosa ne penso?

Una bellissima storia piena di alti e bassi tra i due protagonisti. Ovviamente avevo già capito il segreto di Alberto, ma comunque è stato fantastico vivere insieme a loro il dolore e come affrontare la loro rinascita.

Poi vediamo un Alberto che si vede che cerca di rimediare ai propri errori, ma comunque c’è anche il senso di colpa e poi l’amore che prova per Margherita e Lorenzo, cosa che forse non si sarebbe mai aspettato di provare.

Il libro è scritto molto bene, poi sarà che è ambientato a casa mia, Torino, quindi mi vedevo nei posti che raccontava e immaginavo ancora di più le scene.

Un libro che sicuramente vi consiglio di leggere perché a me personalmente mi ha emozionato tanto, e mi ha tenuto incollato volendone sapere sempre di più.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

L’UOMO CHE SALVO’ LA MUSICA DALL’INFERNO DI MAKANA EYRE

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: L’uomo che salvò la musica dall’inferno.
Autore: Makana Eyre.
Genere: Narrativa storica.
Pagine: 377.
Editore: Newton Compton Editori – 23 gennaio 2024.
Formati disponibili:Kindle 4,99€/ Cartaceo 12,26€.
Trama:

https://www.amazon.it/Luomo-che-salv%C3%B2-musica-dallinferno-ebook/dp/B0CQ79NNBQ/ref=mp_s_a_1_1?crid=HZHQ7CIHEOSU&keywords=l%27uomo+che+salv%C3%B2+la+musica+dall%27inferno&qid=1706822978&sprefix=l%27uomo+che+sal%2Caps%2C249&sr=8-1

L’incredibile storia di come la musica ha ridato speranza ai prigionieri nei campi di concentramento. In una fredda notte di ottobre del 1942 , le guardie del campo di concentramento di Sanchsenhausen sorprendono un gruppo di prigionieri ebrei radunati in segreto. Sono i membri di un coro clandestino, che stanno provando il repertorio guidati dal direttore d’orchestra Rosebery d’Arguto. Molti di loro vengono giustiziati sul momento, e quelli che sopravvivono alla rappresaglia sono deportati ad Auschwitz – Birkenau di lì a poche settimane. L’unico che riesce a salvarsi è Aleksander Kulisiewicz, un musicista polacco dotato di una singolare e incredibile memoria. È a lui che Rosebery, prima di morire, affida una missione importantissima: usare il suo dono per salvare il patrimonio musicale delle vittime dei campi nazisti. Aleks sopravvive in effetti all’Olocausto, e tiene fede alla promessa fatta all’amico: dopo la guerra torna in Polonia e inizia a raccogliere un impressionante archivio musicale che porta in giro in tutto il mondo. Solo attraverso la preziosa testimonianza di quest’uomo oggi sappiamo che i prigionieri dei campi di concentramento composero sinfonie, organizzarono cori clandestini, arrangiarono le musiche di illustri compositori riunendosi regolarmente e spesso a rischio della vita. La musica permise loro di resistere e restare umani, pur costretti a vivere nelle condizioni più brutali che si possano immaginare.

Giudizio:

Quando si decide di affrontare una lettura di questo genere, si è fin da subito consapevoli che ogni pagina sarà come uno schiaffo sul viso e ogni parola usata per descrivere l’orrore vissuto dai prigionieri dei campi di concentramento sarà tagliente al pari di una lama ben affilata. In queste pagine, lo scrittore ha deciso infatti di raccontare la storia vera di un uomo, che ha trovato nella musica la sua via di fuga dal dolore e che ha permesso al suo spirito indomito di sopravvivere all’orrore di cui è stato testimone. Lui, a differenza di altri, è riuscito a salvarsi, perché aveva una missione da compiere: salvare la musica dall’inferno! “Tutto sembrava a portata di mano, e Aleks, dotato di talento, di un’arroventata ambizione e di un pizzico di privilegio, era ansioso di sperimentare tutto “. Questi erano i pensieri del ventunenne Aleksander Kulisiewicz, negli anni in cui la sua Polonia, finalmente libera dopo decenni di dominazione straniera, aveva conquistato la sua indipendenza. Era convinto che un futuro luminoso si sarebbe spalancato per lui , un futuro fatto di musica e di esibizioni dal vivo. Poco gli importava di disattendere le aspettative paterne, che lo vedevano come un futuro avvocato, non di certo nei panni di un artista. Ben presto le ambizioni di questo giovane allampanato, che amava assimilare melodie e immagazzinarle nella sua formidabile memoria e che scriveva articoli contro quella ideologia “nazista” che stava prendendo sempre più piede, si infransero miseramente a seguito della invasione della Polonia da parte delle SS le quali iniziarono a instaurare un clima di terrore nella città di Ciezyn. In quel primo periodo di assedio, nel giovane Aleks emerse un moto di ribellione verso un sistema ingiusto che andava condannato anche a costo di attirare troppo su di sé l’attenzione delle SS, sempre in agguato per eliminare tutti i nemici del Reich. Questo suo non voler zittire i suoi pensieri, ma metterli nero su bianco, fu il motivo del suo arresto e poi del suo trasferimento nel campo di concentramento di Sanchsenhausen, a pochi km di distanza dalla città di Berlino. E fu lì, in quel luogo, in mezzo a quei prigionieri, a cui parevano aver derubato un pezzo della loro umanità, che Alex maturò una ferma consapevolezza: lui doveva sopravvivere e avrebbe usato ogni mezzo pur di uscire da quell’inferno! E la musica, quella stessa che le guardie del campo usavano per terrorizzare , torturare e umiliare i prigionieri, divenne invece per lui un porto sicuro dove mettersi al riparo dal sadismo e dalla crudeltà. Divenne per lui , grazie alla sua speciale dote di memorizzazione, il mezzo per documentare in versi quanto vedeva, sentiva e provava sulla sua pelle così da renderne, un giorno , testimonianza. Perché i nazisti potevano detenere il controllo sulle loro vite ma, nonostante i più brutali attacchi alla loro dignità, non si sarebbero mai appropriati della loro cultura! Ma ciò che cambiò radicalmente la sua quotidianità, fu l’incontro con Rosebery d’Arguto , un uomo coraggioso che non aveva paura dei prepotenti e non tollerava gli abusi, nonostante occupasse in quel luogo una posizione bassissima, in quanto ebreo. Quell’uomo che aveva deciso di restare fedele a se stesso, di non chianare la testa, ma di reagire a quel sistema dirigendo un coro ebraico tra le baracche di un campo di concentramento. Un’amicizia speciale quella tra Aleks e Rosebery, due uomini nati entrambi in Polonia, a una sola generazione l’uno dall’altro, con la medesima passione: la musica! Aleks rimase affascinato da come Rosebery d’Arguto riuscisse con la sola grazia del movimento delle mani a creare una meravigliosa musica dalle voci di uomini privi di alcuna preparazione musicale. Ma dirigere un coro a Sachsenhausen voleva dire correre un rischio enorme e Rosebery ne era consapevole, come sapeva che il suo essere ebreo avrebbe rappresentato la sua condanna. “Tu non sei ebreo. Se sopravviverai , dovrai cantare la mia canzone di dolore e di vendetta in tutto il mondo, o io ti maledirò e non potrai morire in pace”. Queste parole pronunciate dal suo “amico” poco prima che il suo “coro clandestino” fosse brutalmente eliminato divennero per Aleks un motivo in più per resistere in quel luogo. E quando, dopo sei anni di prigionia, divenne finalmente un uomo libero, rappresentarono il solo scopo della sua esistenza anche a costo di sacrificare la sua personale. Lui aveva un compito e lo portò a termine: fare conoscere per iscritto e grazie alla sua voce quella musica che per lui e gli altri prigionieri dei campi rappresentò un barlume di normalità e di speranza! Una particolareggiata analisi di un capitolo buio della nostra Storia! Una testimonianza toccante e drammatica. Un inno al potere salvifico della musica!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

DIAVOLO DI DIAMANTE DI NOEMI WEST

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Diavolo di diamante

Autrice: Naomi West

Pagine: 548

Data d’uscita: 3 ottobre 2023

Prezzo kindle: 2,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Diavolo-Diamante-Bratva-Zakharov-Vol-ebook/dp/B0CKFZ6FHX/ref=mp_s_a_1_1?crid=2EJHK39REF575&keywords=diavolo+di+diamante+libro&qid=1706478453&sprefix=diavolo+di+di%2Caps%2C101&sr=8-1

È la prima volta che incontro il fidanzato di mia sorella.
Busso alla porta, e indovina chi vedo con il braccio intorno a lei?
L’uomo che mi ha messo incinta.

Tre mesi fa, sono stata quasi investita da un’auto.
Il tizio al volante era assolutamente splendido.

Abbiamo avuto modo di parlare e… beh, ci siamo fatti prendere un po’ la mano, se capisci cosa intendo.
Ma quando tutto è finito, ognuno ha preso la sua strada.

Solo che, beh, non esattamente.
Il piccolo segno del più su questo test di gravidanza mi dice che la nostra storia non è finita.

Ma questo è un problema per un altro giorno.
Prima di tutto, devo andare alla festa di fidanzamento di mia sorella.

Ma quando vedo chi sta per sposare, rimango di stucco.
Non… non può essere reale.

Invece è reale.
Come l’attrazione che ho provato quando ho incontrato per la prima volta Ilarion Zakharov.
Come l’odio che provo per lui allo stesso tempo.

Reale come i proiettili che hanno iniziato a volare quando i nemici di Ilarion hanno attaccato la nostra casa durante la festa.
È venuto fuori che Mister Non Così Tanto Bravo Ragazzo è un grosso e cattivo Don della Bratva.
E ora che sa che sono incinta del suo erede…
Non mi perderà di vista.

Parliamo de libro…

Un giorno di pioggia dopo una brutta litigata con il padre Taylor è fuori per una corsa, quando al ritorno rischia di essere investita da una macchina. Esce da questa un uomo grosso, da tratti duri, che farebbe paura a chiunque ma non a lei, tanto da affrontarlo.

Una discussione che si percuote in pochi minuti o ore di passione.

Adesso dopo tre mesi lei è incinta, e sua sorella dal nulla le annuncia il fidanzamento con un uomo che lei non ha mai visto o sentito parlare.

Proprio in quella festa, promette alla madre che è una malata terminale di comportarsi bene e essere felice per sua sorella.

Ma il destino si diverte a prenderla in giro, perché l’uomo che sposerà sua sorella non è altro che il padre del bambino che ha in grembo.

Shock per Taylor quando Ilarion si presenta e non è pronta a dirgli del bambino, sopratutto a mettere a rischio la felicità di sua sorella.

Ma una festa di fidanzamento che si trasforma in una sparatoria con feriti e morti, e la scomparsa di sua sorella e suo padre, e in tutto questo Ilarion che ha scoperto del bambino vuole proteggerla a ogni e tenerla segregata nella sua casa.

Fu così che la sua vita tranquilla si trasforma in un qualcosa che mai avrebbe immaginato, tra boss della mafia con armi puntate pronti a sparare.

Ma lui non può tenerla segregata per sempre…

Cosa ne penso?

Inizio col dirvi che amo i Mafia Romance, e questo ne fa parte di quelli che amo. Ho letto tutte queste pagine come se fossero la metà e mi ha tenuto incollata e ad ogni pagina ne volevo sapere di più.

Poi con il finale mi ha lasciato una curiosità addosso che sono corsa a prendere subito il secondo libro.

Faccio i complimenti all’autrice perché in un Mafia Romance ho trovato e provato più sentimenti possibili.

Cosa dire sui personaggi? Taylor è una ragazza dal grande cuore e si vede, ne ha passate tante e ne passerà ancora…

Una ragazza altruista, che pensa sempre al bene degli altri e poi il suo.

Un libro che sicuramente vi consiglio se amate il genere.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA BARONESSA DI ANNE JACOBS

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La Baronessa – La saga dei von Dranitz.
Autrice: Anne Jacobs.
Genere:Romance.
Pagine: 492.
Editore: Giunti Editore – 10 gennaio 2024.
Formati disponibili:Kindle 11,99€/ Cartaceo 17,95€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0CQDCG1SV/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1706477981&sr=8-1

Franziska non può credere che sia vero: adesso che il muro di Berlino è caduto può finalmente andare nella Germania dell’Est, dove si trova la tenuta dei von Dranitz. Un ritorno al passato, nella casa in cui è nata, in cui ha conosciuto il suo primo amore, in cui sono seppelliti i suoi antenati. E che, a causa degli sconvolgimenti della Seconda guerra mondiale, è stata espropriata mentre lei e sua madre sono state costrette ad andare via. Ma ora che è di nuovo lì deve fare i conti con la realtà: sono passati più di quarant’anni e la casa padronale , oltre ad essere trascurata e fatiscente, è diventata una cooperativa sociale di proprietà dello Stato e, come se non bastasse, il sindaco che la gestisce non ha la minima intenzione di restituirgliela. Franziska è ormai anziana e vedova, la figlia preferisce vivere in una comune e della nipote non ha più notizie, però non si scoraggia e decide che si accamperà lì, anche a costo di dormire all’addiaccio, fino a che non avrà trovato un modo di riprendersela. Dopotutto è una von Dranitz e una von Dranitz non si arrende mai. Tra le pareti della casa avita e i campi abbandonati si fanno strada i ricordi, le illusioni della gioventù e tante domande irrisolte. Nessuno sa cosa sia veramente successo all’uomo che doveva sposarla , il maggiore Iversen, e come sia morta sua sorella Elfreide. Eppure la verità è più vicina di quanto non creda. Dai fasti degli anni Quaranta all’inizio degli anni Novanta. La Baronessa è il primo capitolo di una nuova appassionante saga familiare, ricca di emozioni e colpi di scena.

Giudizio:

“Sei pazza. Alla tua età. Non dovrebbero nemmeno farti guidare, a settant’anni. E comunque è tutto finito. Bruciato. Crollato. Non puoi tornare indietro nel tempo, Franziska!” Queste le dure parole che Franziska von Dranitz si è sentita urlare addosso da Cornelia, quella figlia che non riusciva da tempo a pronunciare il nome di mamma, ma preferisce rivolgersi a lei col suo nome di battesimo. Quella figlia che non ha mai nascosto di disprezzare il piccolo mondo borghese di sua madre tanto da rendere sempre più grande la crepa che pian piano le ha allontanate . Quella figlia che non le ha nemmeno permesso di coltivare un rapporto con sua nipote Jenny, per lei una completa sconosciuta. Franziska non si è affatto stupita della sua reazione, quando ha annunciato il suo proposito di approfittare della scomparsa del muro di Berlino per dirigersi verso la Germania dell’Est, dove sono nate le sue radici dalle quali è stata con prepotenza sradicata e dove vi è la tenuta dei von Dranitz: la casa di famiglia! È consapevole di intraprendere un viaggio insidioso, perché lei continua a rappresentare per i tedeschi dell’Est la figlia di un nobile Junker, erroneamente considerato uno sfruttatore della popolazione rurale. Questo è stato il motivo principale per cui lei e sua madre furono costrette dai russi, dopo la fine della guerra, a vedere confiscata la tenuta, defraudati di ogni loro bene e allontanate dalla loro terra. Non era bastato tutti i dolori e le perdite che la guerra aveva inflitto alla loro famiglia, il destino aveva deciso di sferrare un ultimo brutale colpo, privandola di quella tenuta, un tempo, testimone di banchetti sfarzosi, di battute di caccia, di eventi gioiosi e del nascere del suo primo grande amore, quello verso il maggiore Walter Iversen. Ma , ora, Franziska è più che mai intenzionata a riprendersi ciò che le appartiene di diritto, a riappropriarsi dei suoi ricordi felici e a trovare delle risposte ad alcune domande rimaste da tempo in sospeso. Com’era morta Elfreide, la sua sorellina dai capelli rossi e dal carattere ribelle, che aveva dovuto lasciare lì, in quella terra, contro la sua volontà? E cosa era realmente accaduto all’uomo che avrebbe dovuto sposare? Più si avvicina alla meta, più il cuore le batte all’impazzata travolto dall’ondata di ricordi che le riaffiorano a galla. Ma la sua emozione si tramuta in sconforto, quando si ritrova dinanzi ad una tenuta fatiscente e trascurata, defraudata della sua antica e sfarzosa bellezza. E la sua disperazione si trasforma poi in rabbia, quando apprende che la sua dimora è stata trasformata in una cooperativa di proprietà dello Stato e sotto la gestione di uno avido speculatore, che non nasconde disprezzo e ostilità nei suoi confronti. Ma lei è una von Dranitz : non ha alcuna intenzione di cedere dinanzi alle trappole burocratiche di un omuncolo, come il sindaco Gregor Pospuscheit! ” Una von Dranitz non si arrende. Combatte fino all’ultimo respiro”. Franziska lotta , come una leonessa, per ritornare in possesso di tenuta Dranitz e per ridonarle la sua originaria bellezza così da mantenere fede a una promessa fatta con sé stessa e alla sua famiglia. In questa sua missione folle viene supportata in modo inaspettato dalla ricomparsa nella sua vita di Jenny, quella nipote che le ricorda dolorosamente sua sorella Elfreide. Se per Franziska sua nipote diventa una spalla preziosa su cui fare affidamento per il suo progetto, per Jenny quella donna “sconosciuta” e quella tenuta in rovina diventano un porto sicuro per riordinare le idee e riprendere in mano la sua vita. Ma quei luoghi continuano a custodire ricordi, non solo felici ma anche dolorosi, che Franziska ha provato a soffocare e a relegare nei meandri del suo inconscio, ma che ora vogliono uscire fuori per costringerla ad affrontare alcuni fantasmi del passato. Saprà affrontare l’ennesimo tiro mancino della sorte e accettare una verità celata per oltre quarant’anni tra le pagine ingiallite di un prezioso diario? In un continuo alternarsi tra passato e presente, in un susseguirsi di emozioni e dinamiche diverse, vedremo avvolgersi dinanzi ai nostri occhi la bobina della vita della Baronessa von Dranitz : una donna dalla tempra indomita a cui la guerra ha presentato, come a tutti, un conto alto in sofferenze, ma che è riuscita a rialzarsi, ad abbattere la diffidenza e il disprezzo verso il suo status sociale e soprattutto che ha lottato per mantenere in vita quel solo legame che le è rimasta col suo passato: Tenuta Dranitz!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

L’AMORE NON È MAI BANALE DI RACHEL VAN DYKEN

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: L’amore non è mai banale

Autrice: Rachel Van Dyken

Edito: Queen Edizioni

Pagine: 256

Data d’uscita: 3 novembre 2023

Prezzo kindle: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 15,10 €

Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0CJJGS8MN/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1706134974&sr=8-1

Mentre ero avvolto dall’oscurità, mio fratello gemello Bridge, da cui ormai mi ero allontanato da anni, ha preso il mio posto nell’azienda che possedevo, e accanto alla mia fidanzata. Vista la mia terribile reputazione, posso forse biasimarli per essersi innamorati?

Devo analizzare bene cosa ho fatto in passato e dove sono diretto adesso.

Passare un pò di tempo da solo? L’universo ha altri piani.

In Vermont, nell’isolata baita della nostra famiglia, trovo una splendida, seppur poco accogliente, sorpresa. È l’affittuaria Keaton Westbrook, influencer superstar, che sta affrontando un momento di grande dolore. Dopo l’arrivo di una tempesta invernale, abbiamo trovato qualcosa che ci tenesse al caldo, un’intimità che nessuno dei due si aspettava e di cui entrambi abbiamo bisogno.

Cosa succederà quando ci diremo addio?

È troppo chiedere al destino di darci una seconda possibilità per vivere e amare?

Parliamo del libro …

Julian dal suo risveglio dal coma non sa ancora come abituarsi a tutti questi cambiamenti nella sua vita che sono successi in solo quattro settimane.

Non ha più una fidanzata, ha un lavoro che ama, e ha ritrovato suo fratello gemello, si quel gemello che gli ha portato via tutto quello che credeva fosse suo.

Così, obbligato a prendersi una pausa per via del suo malumore in ufficio, torna alla baita che lo ha visto felice insieme a sua madre e suo fratello prima che tutto si trasformasse.

Quella baita gli porta molti ricordi dei momenti, lo fa tornare a sorridere, peccato solo che ci sia un intruso, la famosa Keaton è li a sua insaputa.

Tra loro subito non è amore, anzi direi il contrario, ma grazie a una bufera di neve e un piccolo incidente si vedono costretti a passare del tempo assieme.

Sarà proprio Julian ad aiutarla a scrivere il libro sulla sua storia d’amore, quella storia dove purtroppo lui non c’è più e ne è a conoscenza chiunque nel mondo.

Ma se fosse tutti segnali da qualcuno che li guarda da lassù per dar loro una seconda possibilità per amare e essere felici?

Cosa ne penso?

Nel primo libro ho odiato Julian, ma in questo libro mi sono ricreduta in tutto e per tutto.

Se il primo libro l’ho amata questo mi ha davvero sconvolto, Keaton con la sua storia d’amore mi ha fatto proprio commuovere, si diciamo proprio che era una storia davvero triste quindi preparatevi i fazzoletti.

Un libro che ho divorato e amato sotto ogni aspetto, due libri, due storie che meritano di essere lette, amate e vissute.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

#SETTEGIORNI DI STEFANIA FABRIZI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: #Settegiorni.
Autrice: Stefania Fabrizi.
Genere:Romance Contemporary.
Pagine:202.
Editore: Pav Edizioni – 20 novembre 2023.
Formati disponibili: Kindle 4,49€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,25€.
Trama:

https://www.amazon.it/SETTEGIORNI-PAV-editore-ebook/dp/B0CSPLGV44/ref=mp_s_a_1_1?crid=2L06ZW7Z8YUOX&keywords=settegiorni&qid=1706134563&sprefix=settegiorn%2Caps%2C101&sr=8-1

Luglio 2017. Sabrina ha vent’anni e condivide la sua vita sui social media mostrando la sua incantevole bellezza, il lato migliore di una vita segnata dalla solitudine e dall’assenza di amore. Grazie a Facebook riprende i contatti con Pamela, una zia quarantenne che vive in Garfagnana insieme al suo compagno Lorenzo, un uomo molto più giovane di lei. Le ferie estive di Pamela diventano l’occasione per una riunione familiare tra zia e nipote , ma l’arrivo di Sabrina nella cascina toscana degli zii cela una motivazione ben diversa, il desiderio di incontrarsi dal vivo tra lei e Lorenzo, dopo aver chattato per mesi su Instagram, alle spalle della zia. Ogni equilibrio iniziale si rompe , nel momento in cui Sabrina entra nella casa e nella vita quotidiana di Pamela e Lorenzo. In soli sette giorni tutte le verità escono allo scoperto rovesciando la vita e il futuro di tutti e tre.

Giudizio:

È innegabile come oggi la presenza invadente dei social media condizioni la nostra quotidianità, ma ci siamo mai fermati a riflettere su cosa si celi dietro ogni selfie postato? Ci siamo mai interrogati sull’abisso che a volte intercorre tra ciò che decidiamo di mostrare nel mondo virtuale e ciò che invece viviamo davvero nel reale? E , cosa più importante, siamo davvero consapevoli sul potere “boomerang” che ogni scatto postato può avere sulla nostra vita e su quella degli altri? #Settegiorni di Stefania Fabrizi cerca attraverso la storia dei suoi personaggi di fornire risposte a questi interrogativi. E lo fa scegliendo una via che , se a prima vista, può apparire drammatica e cinica , in realtà è purtroppo la descrizione amara di una realtà, sempre più arida di sentimenti veri, che fa però parte del nostro quotidiano. Sabrina incarna il prototipo delle ventenni che oggi scelgono i social media come vetrina illusoria di una serenità che non corrisponde alla verità. Postare scatti giornalieri e anche piuttosto disinibiti è lo stratagemma usato da Sabrina per sentirsi desiderata e amata e per colmare così quel vuoto affettivo che le hanno procurato i suoi genitori i quali l’hanno fino ad ora sballottata tra Parigi e Roma come se fosse un pacco postale “indesiderato”. I social media sono dunque il suo illusorio rifugio da una realtà vuota . Ed è proprio grazie a Facebook che ha la possibilità di riallacciare i rapporti con sua zia Pamela la quale la invita a trascorrere in Garfagnana alcuni giorni di vacanza nella cascina in cui vive col suo giovane compagno Lorenzo. Quello che sulla carta dovrebbe essere suo zio si è invece trasformato in una presenza costante e speciale nella sua vita da quando ha iniziato a chattare con lui su Instagram. “Nella mia vita non ho mai incontrato un uomo così intelligente e, quando chatto con lui, mi sento al sicuro”. Lorenzo è diventato negli ultimi nove mesi di conoscenza virtuale “un amico speciale che sa essere presente ma al tempo stesso corretto”: è pronto ad ascoltare le sue confidenze , a darle ottimi consigli senza mai oltrepassare determinati confini. Ed è forse proprio lui , il motivo principale che spinge la giovane Sabrina ad accettare l’invito di sua zia . Non può di certo immaginare come quel suo soggiorno di soli sette giorni nelle campagne toscane sarà foriero di cambiamenti importanti per tutti! Conoscere dal vivo Lorenzo, l’uomo che le dà il buongiorno e le augura la buonanotte col dolce nomignolo di “Sabry Puffetta”, le provoca sensazioni forti e al contempo contrastanti: è innegabile il fascino che emana il suo aspetto e lo strano potere che il suo tocco esercita su di lei, ma è diverso il suo modo iniziale di rapportarsi con lei , quasi diffidente, sfuggente o addirittura a disagio. Ma ciò che la spiazza , è constatare come quella coppia innamorata che appare sulle foto postate da sua zia sul loro profilo di coppia di Facebook sia una realtà molto lontana. La presenza di Sabrina diventa la miccia che fa esplodere forse una bomba tenuta sopita da tempo. Fa uscire a galla tensioni , dolori, paure e bugie, che pian piano stanno lacerando l’animo di Pamela e Lorenzo, rendendo quel nickname, solo uno sbiadito ricordo di un qualcosa che si è perso, nel momento stesso in cui qualcuno è venuto meno al loro patto di fiducia, agendo alle spalle dell’altro. Sabrina si ritrova ben presto ad essere uno dei vertici di un pericoloso triangolo sentimentale, che non ha programmato , ma che la tiene però soggiogata a sé . Il gioco da innocente si può però trasformare in qualcosa di distruttivo e deleterio, soprattutto se tutto viene mostrato con leggerezza e superficialità sui social! Quale sarà il prezzo da pagare? E chi ne pagherà lo scotto? La storia di Sabrina, Pamela e Lorenzo è in qualche modo lo specchio della società odierna fatta di anime profondamente sole, fragili e ciniche, che pensano illusoriamente di trovare nel mondo virtuale una via di fuga ai loro problemi interiori. Devo essere sincera, non sono riuscita a provare empatia verso nessuno dei tre protagonisti, forse mi sono sentita più vicina umanamente a Pamela. È però una storia che nel bene e nel male mi ha lasciata interdetta, soprattutto per il finale inaspettato!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

RICORDI DI NOI DI CARINA ADAMS

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Ricordi di noi

Autrice: Carina Adams

Edito: Ruby Ink Edizioni

Pagine: 327

Data d’uscita: 21 novembre 2023

Prezzo kindle: 0,89 €

Prezzo cartaceo: 13,73 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Ricordi-noi-Dreams-Trilogy-3-ebook/dp/B0CNV23QVX/ref=mp_s_a_1_1?crid=1PVF84O6CQ8WI&keywords=ricordi+di+noi&qid=1706134276&sprefix=ricordi+di+noi%2Caps%2C86&sr=8-1

Giovane amore.

Imprevedibile. Sfuggente. Si dice che non duri mai.

Innamorarsi quando si è adolescenti non dovrebbe plasmare la vita, ma definirci

Avevo quindici anni quando mi innamorai del ragazzo con le stelle negli occhi. A diciassette anni, cercando disperatamente di combattere le correnti che ci separavano, contro il volere delle nostre famiglie, lo sposai. Determinata a far funzionare le cose, mi sono diretta all’università mentre lui si è trasferito dall’altra parte del Paese, ognuno inseguendo i propri sogni.

Innamorarsi era stato facile. Far funzionare le cose invece è stata la parte difficile.

Ho guardato e tifato da lontano mentre Dean diventava una celebrità irriconoscibile. Trascorrevo i miei giorni fingendo di essere felice e godendomi la mia vita normale, mentre lui cadeva sempre più nel baratro della fama, con un nuovo titolo sui giornali ogni settimana. A un certo punto del percorso, abbiamo perso noi stessi e l’un l’altro. Proprio quando pensavo che fossimo pronti a lasciarci andare, uno scandalo sconvolse il nostro mondo.

Il destino ebbe l’ultima parola. Potevamo anche rinunciare a noi stessi, ma non avremmo mai perso l’un l’altro senza lottare.

Parliamo del libro…

Siamo arrivati alla parte decisiva del presente di questa coppia. Una storia che dura da una vita, ma è sempre stata tenuta nascosta agli occhi della gente, se non i loro amici più cari.

Inoltre parliamo di un attore famoso e una ragazza della porta accanto, quindi due mondi che piano piano hanno iniziato a essere diversi, come diverse sono diventate le loro priorità.

La distanza, la sofferenza che ha portato a incomprensioni, a rabbia a brutte situazioni.

Ma ora hanno dieci anni in più e sono maturati, e sono pronti a dirsi tutto una volta per tutte e come tutte le coppie dovrebbero fare, cercare di risolvere i problemi e trovare assieme una soluzione.

Cosa ne penso?

Siamo giunti alla conclusione, e posso dire che li ho amati talmente tanto che avrei voluto non arrivasse mai questo momento.

La loro storia l’ho vissuta dall’inizio fino alla fine, passo dopo passo che posso quasi dire di esserci stata anche io nel loro gruppo di amici.

Li abbiamo visti dei ragazzini, poi li abbiamo seguito fino a diventare grandi, abbiamo vissuto perdite, sofferenze ma anche gioia.

Devo fare i miei complimenti all’autrice, perché oltre lasciarmi con il fiato sospeso fino alla fine, è riuscita a invogliarmi ogni pagina sempre di più fino a non poterne più fare a meno.

Non ostante gli errori trovati posso finalmente dire che questa storia è meravigliosa e per me ne vale davvero, quindi ora sono qui a consigliarvi di leggerla perché ne vale davvero la pena.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️