Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: Come forme di origami.
Autrice: Imma Carrozza.
Genere:Romance Contemporary.
Pagine: 440.
Editore: Self Publishing – 23 novembre 2023.
Formati disponibili: Kindle 3,00€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 15,00€.
Trama:

Può capitare che due mondi completamente opposti, eppure così similari, si incontrino. Proprio com’è successo ad un attraente gemmologo e a una pignola designer di gioielli. Due spiriti liberi, all’apparenza immuni all’amore, all’improvviso si trovano di puntare le loro bussole verso la stessa direzione. Si troveranno così a non remare controcorrente, bensì a lasciarsi trasportare. Un incontro bizzarro, dall’aspetto casuale. Un nuovo lavoro, battute pungenti e un desiderio contrastante che arresterà il corso delle loro decisioni, faranno da palcoscenico a ciò che le loro anime nascondono: paure troppo grandi da affrontare e sentimenti troppo potenti da comandare. Che cosa succede quando due pietre grezze si riflettono nella stessa luce? Le dune del deserto di Dubai e le luci sfavillanti di Beverly Hills daranno forma, proprio come si fa con gli origami, alla storia d’amore tra Declan Hill e Coral Fox. Può capitare a volte che la vita rimetta tutto in discussione, facendo arrivare una persona capace di stravolgere ogni credo. Si teme che finirà per creare scompiglio, invece non farà altro che mettere tutto in ordine.
Giudizio:

“So qual’è il mio posto nel mondo e mi va bene di occuparlo da sola”. Coral Fox è una donna determinata, una manica della perfezione e dell’ordine, difatti è pronta ad organizzare ogni minimo aspetto della sua vita così da non essere colta in fallo da un qualsiasi imprevisto. Per lei esiste solo ed unicamente la carriera e non vi è spazio per altro, soprattutto per i sentimenti che è sempre pronta a scansare abilmente. Negli ultimi anni si è concentrata sul raggiungere sempre più alti obiettivi lavorativi, a mostrarsi sempre al meglio così da non avere il tempo per soffermarsi sul resto, ovvero su ciò che sta invece sacrificando. La “fata dei gioielli” è il soprannome che le è stato dato per la sua indiscutibile dote nel plasmare l’oro e le pietre preziose e creare dei gioielli unici ed originali. Coral si sente proprio come un diamante: dura con sé stessa e con gli altri e con una parte fragile nascosta sotto strati di sicurezza. La sua passione per i gioielli va pari passo con quella che ha maturato sin da bambina e che è forse stata galeotta del suo talento, ovvero l’arte degli origami. “Creare qualcosa partendo da un pezzo di carta può sembrare magia , ma in verità si tratta solo di sapere guardare in prospettiva e individuarne, in quel pezzo di carta, ciò che potrà diventare”. Lo stesso vale per le pietre preziose. Questa “perfettina” dall’aria snob sta per essere travolta da un tsunami inaspettato, pronto a mettere a soqquadro tutte le sue certezze. Un incontro alquanto bizzarro con un perfetto sconosciuto è capace di procurarle un incendio interiore, che cerca di tenere a bada grazie alla sua corazza inscalfibile e alla sua lingua tagliente. Perché Coral Fox non è avvezza a lasciarsi andare o a esternare ciò che prova, né tantomeno è abituata a farsi mettere i piedi in testa da un uomo arrogante e sicuro di sé, seppur indiscutibilmente attraente, come Declan Hill. Peccato che colui che è diventato la sua spina nel fianco e che le ricorda incredibilmente Damon Salvatore di The Vampire Diaries, sia l’uomo con cui dovrà lavorare fianco a fianco, nelle prossime settimane, per la realizzazione di un gioiello che è stato loro commissionato dallo sceicco del Dubai. Perché Declan Hill è il gemmologo più rinomato di tutta Los Angeles e anche d’Europa, nonché il proprietario della HID, ovvero l’istituto che detiene il brevetto di certificazione di diamanti e pietre preziose del mondo. Dopo un acceso scambio di battute al vetriolo, Coral deve ammettere che il modo irritante di Declan inizia a piacerle, ma è consapevole anche come sia il tipo d’uomo che potrebbe incasinarle la testa, che potrebbe mandare all’aria i suoi piani o confondere le sue scelte, facendola finire intrappolata in quel groviglio di sentimenti da cui si è sempre tenuta alla larga. Coral è più che mai intenzionata a ignorare quella alchimia che serpeggia pericolosa tra loro e a non oltrepassare determinati confini. Se la nostra Coral è ordine e perfezione, Declan è invece l’esatto suo contrario . A lui non piace affatto programmare, ma tenta di godersi ogni momento a sua disposizione. Una verità amara lo ha segnato irrimediabilmente, portandolo a mettere in standby la sua vita e soprattutto ad allontanarsi da Beverly Hills , dalla sua casa e dalla sua famiglia.

A Dubai è riuscito a ricostruire pezzo dopo pezzo quelle parti di sé che erano state spazzate via, relegando in un anfratto del suo cuore il dolore e la vergogna che gli sono stati inflitti proprio da una persona che lui amava e di cui si fidava ciecamente. In una sola cosa sembrano essere d’accordo: nessuno dei due desidera una relazione duratura, nessuno dei due è in cerca del fantomatico amore! Peccato che l’incontro con quei due meravigliosi occhi color tanzanite siano stati capaci di mandargli in tilt cervello e cuore, facendolo cadere vittima di un vero colpo di fulmine. Pian piano, quella ragazza dai capelli ramati che sa tenergli testa inizia a insinuarsi nei suoi pensieri, facendogli desiderare di provare a fare il tanto temuto salto nel buio. Ma vi sono quegli scheletri nel suo armadio che non è ancora pronto a condividere, neppure con Coral. Riusciranno mai ad andare oltre le loro paure e a capire come loro sono due pietre grezze che insieme combaciano alla perfezione? Quella raccontata in queste pagine non è solo una storia di amore, ma è anche il racconto di una metamorfosi che subiranno i nostri protagonisti proprio grazie a quello stesso sentimento che entrambi temono. Declan e Coral impareranno a denudarsi delle loro corazze, a abbandonare la loro comfort zone e a iniziare a godere delle loro prime volte. Magari capiranno che “Le nostre vite erano destinate a incontrarsi. Perché, a quanto pare, guardandosi allo specchio, una si riflette nell’altra”.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️























