LOVE INSIDE DI ARIA M.

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Love Inside

Autrice: Aria M.

Pagine 528

Prezzo Kindle: 0,89 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

Il mio nome è Nathan Fantini, e sono un combattente.

Ho sempre lottato contro tutto e tutti, anche contro me stesso e il marcio che ricopriva la mia vita, senza mai trovare davvero pace.

Poi, lei.

Calipso.

È bastato poco affinché si insidiasse dentro me, così in profondità da raggiungere quel buco nero che racchiude tutto il mio passato, tutto il mio dolore; ha ricomposto la mia anima, e poi, come un bel sogno, è scivolata via dalle mie mani, via dalla mia vita.

Pensavo non l’avrei più rivista, che quel filo che unisce le nostre esistenze si fosse ormai spezzato.

Niente è mai stato più lontano dalla verità.

Dicono che le seconde possibilità non esistono… ma io non posso crederci.

Rinunciare ancora a lei non è un’ opzione.

Farò di tutto affinché quella nota torni a colorare la mia vita; affinché possa ancora respirarla, amarla, viverla.

Di tutto, anche se il più grande ostacolo tra me e lei… è lei stessa.

Parliamo del libro…

Calipso e Nathan, si conoscono mentre lei sta terminando gli studi, e lui spinto dal nonno le offre una stage come profumiera nella sua azienda per la creazione di un nuovo profumo.

L’indisponenza di Nathan non fa altro che portare litigi tra i due, ma anche una forte attrazione. E quando Calipso pensava che poteva esserci qualcosa di più, lui cambia radicalmente con lei, ignorandola e frequentando la sorellastra di Calipso.

Spinta da questo Calipso decide di andare alla ricerca della sua vera famiglia.

Dopo due anni ritorna a Ferrara e incontrarlo, e scoprire tutte le bugie che sono state inventate sul suo conto per allontanarli la distruggerà. Non si capaciterà di come lui abbia potuto credere a tutto quello che gli hanno propinato, ma anche amareggiata perché se lui l’avesse affrontata non avrebbero perso due anni.

Ma tutto sarà perduto? Anche se le loro vite sono divise da km di distanza?

Calipso sarà disposta a lasciare la famiglia ritrovata per rimanere con lui a Ferrara?

Nathan con i suoi modi non molto chiari potrà darle quelle certezze che una ragazza vuole?

Cosa ne penso?

Quando ho letto le prime righe mi sono detta speriamo che ogni capitolo non ripete il discorso appena finito nell’altro, perché purtroppo è quello che succede in molti libri.

Ma invece dopo i primi capitoli mi ha catapultato dentro la storia tanto da non accorgermi che le pagine scorrevano a una velocità allucinante. Più andavo avanti più mi cresceva la rabbia verso la famiglia adottiva di Calipso, perché non vedevo l’amore che dovrebbe dare una famiglia che sceglie di adottare.

Ma anche una forte rabbia verso Nathan perché ha lasciato andare dalle mani un bene così prezioso senza aver combattuto e aver creduto a delle bugie.

La scrittrice ha raccontato benissimo la loro storia tanto da volerli ritrovare in un prossimo racconto, non mi ha fatto mai annoiare e mi ha insegnato che i problemi vanno subito risolti e non lasciti andare prima che questi non possano più essere risolti.

I problemi vanno chiariti e risolti subito, altrimenti si rischia di trovarsi senza nulla tra le mani.

Una storia con un bellissimo potenziale, ed è davvero stupendo aver fatto parte di tutti loro.

Mi ha lasciato un segno nel cuore che quando mi farà ripensare a loro o vedro’ una pubblicità di profumi mi porterà a un sorriso sincero.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

ACQUA DOLCE CONTRO IL SALE DI BARBARA BONZI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Acqua dolce contro il sale.
Autrice: Barbara Bonzi.
Genere: Age gap/ College Romance/Hate to love.
Editore: Land Editore – data pubblicazione in anteprima su Amazon 30 ottobre 2023.
Sarà disponibile su Amazon nei formati ebook e cartaceo.
Trama:

Camilla è una giovane dottoranda, Alessandro è un professore universitario in carriera. Lei è un’idealista che affronta la vita con grinta e passione. Lui è un uomo cinico, pronto a scendere a compromessi e con un passato da nascondere. E li separano vent’anni. Il destino non può unire due anime così diverse, ma lo faranno le loro scelte. Cosa succede quando l’acqua dolce incontra il sale? “Quando la vedo comparire davanti alla porta del mio ufficio e scopro che è di nuovo una mia studentessa non posso credere a come il destino continui a mettermela tra i piedi, nonostante i miei tentativi di dimenticarla. Camilla è acqua dolce, così pura e innocente, forte e incredibilmente bella e tanto più giovane di me. Ma io sono il sale, da sempre brusco e sfuggente, incapace di credere all’amore; cambio donna ogni notte e so di non essere alla sua altezza. Eppure lei mi tenta, mi cerca, vede qualcosa in me che nessuna ha mai scorto . Come posso resistere a quest’ attrazione?

Giudizio:

“Quante possibilità c’erano che dovessi incappare proprio in lei tornando in Italia? È come se l’universo mi esortasse ad affrontare il mio passato. E io non credo nel destino”. Questo è il primo pensiero che affiora nella mente di Alessandro, quando si ritrova dinanzi quella “ragazzina” che continua a rappresentare, ora come in passato, una complicazione che non ci voleva proprio, per più di un motivo. Alessandro Nardi è un professore universitario, che si è trasferito dalla Germania in Italia, e più precisamente a Brescia, per prendere la cattedra lasciata vacante dal professor Ranieri. Il ritornare in Italia non fa che metterlo dinanzi a una marea di brutti ricordi, che paiono volergli impedire di respirare, oltre ai sensi di colpa che continuano ad essere suoi tenaci compagni di vita, perché essi non conoscono confini né spaziali , né temporali. A nulla è servito trasferirsi in un altro paese e cambiare vita! A nulla è servito cacciare a forza nel dimenticatoio quelle immagini del passato,che continuano purtroppo a pungolare il suo cuore e che ora riemergono in tutta la loro prepotenza, come un pugno ben assestato al centro del petto! E come se ciò non bastasse, ha ritrovato lei : Camilla Saleri, quella studentessa che non gli aveva mai nascosto all’epoca la cotta per il suo professore del liceo e che ora è prossima alla discussione della tesi di cui lui , per uno strano scherzo del destino, deve esserne il relatore. Ma, come in passato, Alessandro non può cedere all’attrazione che prova per quella “ragazzina” così diversa, spumeggiante, piena di ideali e di aspettative. Lui non è più il tipo che cede alla trappola dei sentimenti, preferisce intrattenere relazioni effimere senza legami e senza complicazioni. Nella vita del professor Nardi ci sono ora altre priorità, come la carriera e la pubblicazione della sua ricerca su Nietzsche, ha degli obiettivi precisi per i quali è disposto a scendere a qualsiasi compromesso. Nei suoi progetti di vita non rientra assolutamente Camilla Saleri: lei continua ad essere off limits! E come poi dimenticare i vent’anni di differenza che li separano, oltre a quel piccolo segreto che si porta dietro da tempo? La medesima tempesta emotiva, che sta destabilizzando il cinico professor Nardi, è quella che fa accelerare i battiti cardiaci di Camilla: lei la studentessa meticolosa, puntuale e seria nello studio, la ragazza pronta a battagliare per i suoi ideali, anche se ciò vuol dire scontrarsi con chi invece dà priorità a scelte egoistiche e materialiste. Lei la fidanzata paziente del suo Matti, un militare in missione, oltre che la figlia di due genitori che vorrebbero tenerla sotto controllo e la sorella maggiore di Irene, un tipo che è sempre andata controcorrente, a differenza sua. Questa è Camilla Saleri, il cui equilibrio viene messo di nuovo a dura prova nel momento in cui i suoi occhi inciampano in quelli familiari ,scuri e magnetici di Alessandro Nardi: “È il tipico uomo che non ti può lasciare indifferente, o lo ami o lo odi. Io lo adoravo”. Quella che credeva essere una passeggera infatuazione adolescenziale, pare avere invece lasciato tracce indelebili nel suo cuore e quella logora copia di Zarathustra, che si porta dietro con sé, ne è la prova tangibile! Come riuscirà a camuffare le emozioni e la confusione che lui le provoca ancora, dovendo lavorarci a stretto contatto per la sua tesi? Quale giustificazione dare al comportamento contraddittorio e altalenante che Alessandro ha nei suoi confronti? E come tenere a bada quella innegabile elettricità che sente , quando i loro corpi superano determinati confini? Confusione, frustrazione, gelosia e passione. Questi sono i sentimenti contro cui tenteranno di combattere i nostri protagonisti, provando a darsi delle razionali giustificazioni. Ma si sa amore e ragione non vanno mai a braccetto! La ragione, che ormai guida le scelte del nostro Alessandro, riuscirà ad avere il sopravvento sul sentimento oppure quella “ragazzina” che gli ricorda tanto una vecchia canzone degli ORO sarà capace di rivoluzionare le sua priorità e le sue scelte? E se Camilla fosse la sua panacea, la molla per affrontare finalmente tutti i suoi fantasmi, una volta per tutte? Cosa accade se l’acqua dolce incontra il sale? In chimica si parla di miscuglio, chissà se i nostri due protagonisti saranno capaci di superare le loro paure, i loro dubbi e i sensi di colpa così da creare il loro “miscuglio” perfetto! Ho avuto il piacere di leggere in anteprima questo romanzo, che ho divorato in una sola giornata grazie ad una scrittura non artificiosa, ma lineare e scorrevole. La scrittrice è stata brava nel tratteggiare ogni piccola sfumatura della personalità dei suoi personaggi anche grazie all’inserimento di sporadici flashback, che sono utili al lettore per ricollocare tutti i tasselli di un intricato puzzle e dipanare ogni possibile dubbio. Barbara Bonzi è stata dunque una bella sorpresa!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

UNA PRINCIPESSA SOTTO COPERTURA DI NANA MALONE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Una principessa sotto copertura

Autrice: Nana Malone

Edito: Sankofa Girl

Data d’uscita: 21 luglio 2023

Pagine: 317

Prezzo kindle: 5,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Principessa-Sotto-Copertura-Winston-Isles-ebook/dp/B0C8XNS9C7/ref=mp_s_a_1_1?crid=CC64XQ5SQ23L&keywords=una+principessa+sotto+copertura&qid=1696588674&sprefix=una+principessa+so%2Caps%2C100&sr=8-1

Che Dio aiuti chiunque provi a far del male alla donna che amo… anche se quella donna non è realmente mia.

Non ho mai voluto avere la corona, eppure adesso sono costretto a indossarla. Invece della mia libertà, e invece della donna che amo al mio fianco, sono costretto su questo trono tutto da solo. Ma anche se non è mia da tenere e amare, non riesco a starle lontano. Deve essere una sorta di strana punizione divina, questa, che m’impedisce di smettere di volerla. Di smettere di pensare a lei, di pensare a prendere quello che voglio davvero.

Nel momento in cui sono diventato Re, la nostra relazione è finita. Il problema è che questa notizia il mio cuore non l’ha registrata: per lui era già troppo tardi. Sotto copertura, in silenzio e nell’ombra, posso ancora fingere che le cose non siano cambiate. Posso ancora fingere che lei mi appartenga. Ma quando lei si addormenta, tutto ciò a cui riesco a pensare è ciò che sono disposto a fare a coloro che la minacciano.

Questa vita è stata scelta per me; io non ho avuto potere decisionale, al riguardo.

Ma quanto buono e bravo potrà mai essere, un Re, senza una Regina al suo fianco?

Parliamo del libro…

Sebastian dopo la morte improvvisa del padre sta per diventare re, ma la cosa che ricorda meglio è che quella che pensava come Len non è altro che Penny una della Guardie Reali. Si sente ferito e tradito da lei, proprio dalla persona di cui si è innamorato. Essere Re però richiede dei seri compiti e per sua fortuna ha poco tempo per pensare.

Non contento però vuole cercare di infliggere una punizione a Penny e la mette come sua guardia reale, e ogni volta sfogandosi contro di lei. Come se tutto questo potesse farlo stare meglio. Invece no, è una punizione anche per lui perché non riesce a starle lontano e a non pensare a lei.

Penny oltre a cercare di tenere al sicuro il Re, dovrà anche svolgere dei compiti che la portano a essere ancora più sospetta su tutti, soprattutto dopo le minacce ricevute.

Solo quando è sicura che Sebastian è al sicuro senza di lei attorno farà di tutto per allontanarsi da lui, e cercare di dimenticarlo sapendo che il loro amore non potrà mai essere accettato. Sebastian però non è dello stesso parere e farà tutto ciò che è in suo poter per avere la sua Regina di fianco a lui.

Cosa ne penso?

Una bellissima storia d’amore con sotto questa cosa di scoprire chi possa essere e soprattutto il perché sta mettendo in pericolo la vita del Re.

Una storia di Re e Regina rimodernizzata, come è giusto che dovrebbe essere.

Storia scritta bene, come nel primo si trova qualche errore di traduzione, ma comunque si riesce tranquillamente a capire.

Penny è davvero un personaggio fantastico che fa ridere in ogni cosa che fa, per non parlare di Ariel la sua migliore amica e di Lucas. E poi l’accoppiata Penny e Sebastian è davvero fantastica.

Devo dire che è proprio una storia che mi è piaciuta, e sono contenta di averla scoperta.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA STRADA DI CASA DI ANNALISA BAELI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La strada di casa.
Autrice: Annalisa Baeli.
Genere: Romance Contemporary.
Pagine: 584.
Editore: Pav Edizioni – 12 maggio 2023.
Formati disponibili: Kindle 4,49€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 22,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/STRADA-CASA-PAV-Edizioni-ebook/dp/B0C55YBRPC/ref=mp_s_a_1_1?crid=PPNKGMT127L6&keywords=la+strada+di+casa+annalisa+baeli&qid=1696588351&sprefix=la+strada+di+casa%2Caps%2C111&sr=8-1

Tess Stevens ha tutto dalla vita: figlia di miliardari repubblicani, prossima al matrimonio con il suo fidanzato storico Josh, ricopre una posizione di prestigio nella fiorente azienda di famiglia. Eppure, una vecchia ferita del suo cuore, le impedisce di essere felice in una gabbia dorata, e il suo mondo si sgretola in una sola notte. Il suo nuovo cammino incrocia quello di Connor Lynch, “bifolco” campagnolo tuttofare della piccola cittadina di Forks. I battibecchi tra i due sono inevitabili, così come lo è la loro attrazione nonostante anche Connor sia prossimo alle nozze con Beth. Il loro incontro segna un punto di svolta, nelle loro vite e nel loro modo di guardare il mondo. Una storia di rinascita verso i più semplici desideri, la voglia di essere sé stessi senza alcuna sovrastruttura, l’accettazione dell’altro in nome della fiducia, il riconoscimento degli sbagli umani dai veri tradimenti, questi sono gli elementi che segnano la strada di Tess, un mix di gusti e sapori, che seppur così diversi, come fragola e menta, il rosa e il verde, la dolcezza e la freschezza, fanno riscoprire qualcosa che in realtà, è sempre stato in loro, sul loro percorso, la differenza tra ciò che ha un costo e ciò che ha valore. Strade che si incrociano, si sovrappongono, si separano, ma solo una è quella che ci riporta sempre a casa: quella del cuore.

Giudizio:

“Compostezza e nonchalance”. “Niente scandali e niente pettegolezzi”. Queste sono le regole con cui ha convissuto da sempre la nostra giovane protagonista: Tess Stevens ! Questi sono i soli insegnamenti che le hanno inculcato Richard ed Ether, i suoi genitori, poco propensi a dimostrazioni di affetto , ma unicamente interessati alla salvaguardia della loro bella ma finta facciata. A guardare dall’ esterno , la vita di Tess non può che apparire perfetta e invidiabile: è la classica figlia di papà, sempre vissuta tra gli agi e il lusso, ricopre un posto di prestigio nell’azienda di famiglia, che le consente di schiavizzare quelli che considera i suoi “incompetenti” dipendenti ed è prossima alle nozze col suo Josh, un avvocato di successo, che l’ama alla follia. Un quadro, all’ apparenza, idilliaco! Ma se si ha modo di guardare bene sotto quella corazza di ragazza con la puzza sotto il naso e odiosamente snob, si potrebbe scoprire la vera Tess, quella che ha dovuto rinunciare a una parte di sé e che ha imparato bene ad interpretare il suo improvviso ruolo di figlia unica, sperando di non fare rimpiangere ai suoi genitori il vuoto lasciato da “L’innominabile e l’impronunciabile per ogni Stevens di Seattle!” La sua, quasi perfetta, pantomima viene però spazzata via da un evento che manda all’aria tutte le sue certezze, facendo cadere sul palco della sua esistenza le maschere che l’hanno da sempre circondata: quelle dei carcerieri della sua prigione dorata! Sola, confusa, tradita e umiliata, la nostra Tess non sa più quale sia la strada di casa e in quel momento di sconforto un solo nome esce dalle sue labbra: Mary Claire, un nome che a solo pronunciarlo le riempie il cuore, le spezza l’anima e alimenta il suo senso di colpa per essere stata in passato complice di tutta la famiglia Stevens. È proprio a sua sorella, colei che ha avuto, prima di lei, il coraggio di spezzare le catene e di riappropriarsi della sua libertà , a cui Tess chiede aiuto ed è proprio la sua eccentrica sorella che le suggerisce il luogo perfetto dove rimettere in ordine la sua vita: Forks, un paese sperduto in mezzo al nulla, il rifugio di tutti i reietti , i discriminati e i rifiutati, proprio come lei! Mai avrebbe immaginato la nostra protagonista come in quel luogo, privo di ogni confort a cui è stata abituata, avrebbe imparato a guardare e ad affrontare la realtà con occhi diversi, ad apprezzare le piccole cose e soprattutto a godere della libertà di essere non più Tess Stevens, ma semplicemente Tess! Perché in quel piccolo universo nessuno è lì a puntare il dito, ad esprimere giudizi o a badare alla forma, ma tutti i suoi “strambi” abitanti “amano, amano davvero” mettendoci il cuore, l’anima e il corpo! Non sarà però una passeggiata per la viziata rossa dalla lingua tagliente abituarsi di colpo ad una realtà diversa anni luce dalla sua, come non sarà altrettanto semplice farsi andare a genio quel biondino bifolco con le sue orribili camicie a quadri, ma con un irresistibile lato B .

Tra lei e Connor Lynch saranno subito scintille: una collisione tra due mondi agli antipodi, una deflagrazione pericolosa che cova però sotto, delle braci difficili da tenere a bada. Perché quel bifolco campagnolo è il solo che in un modo o nell’altro continua a cercarla e a trovarla sempre e comunque! Perché Connor le dimostra pian piano di essere molto simile a lei , per certi versi. Anche lui ha dovuto indossare una corazza, stamparsi un bel sorriso, assecondare la vita, sacrificare una parte di sé stesso e dei suoi sogni per prendersi cura della sua famiglia: sua nonna Trix con problemi di memoria, ma sorprendentemente lungimirante e schietta e suo fratello Martin col suo dizionario strampalato e prossimo a diventare padre , nonostante la giovane età. In poco tempo la nostra protagonista viene risucchiata all’interno dello strano microcosmo della cittadina di Forks , sentendosi a casa e soprattutto legata a doppio filo con quel bifolco che ha, come lei, delle questioni in sospeso da risolvere. Tutti e due dovranno imparare a eliminare ogni granello di polvere nascosto sotto il tappeto delle loro vite, così da evitare che diventi un ostacolo su cui inciampare rovinosamente! Ma la metamorfosi più grande sarà quella a cui sarà sottoposta la nostra Tess , che sarà costretta a schivare crudeli tiri mancini intenzionati a farla cadere giù , come un fragile birillo! Ma, alla fine, la nuova Tess imparerà che “Spesso s’incontra il proprio destino sulla strada che si era presa per evitarlo”! Inusuale la tecnica narrativa scelta, ma la storia è un concentrato di emozioni e di colpi di scena! È un percorso tortuoso, in cui si impara a distinguere gli errori dagli sbagli e persino a perdonare, ma soprattutto, come sostiene saggiamente nonna Trix , che “nella vita si possono amare tante persone, l’amore è qualcosa che si moltiplica , non si divide, ma solo una persona può essere l’amore della vita “.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

UN PRINCIPE SOTTO COPERTURA DI NANA MALONE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Un principe sotto copertura

Autrice: Nana Malone

Edito: Sankofa Girl

Pagine: 320

Data d’uscita: 21 giugno 2023

Prezzo kindle: 5,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Principe-Sotto-Copertura-Winston-Isles-ebook/dp/B0C8XV53L5/ref=mp_s_a_1_1?crid=2782Y57BKFKB9&keywords=un+principe+sotto+copertura&qid=1696539102&sprefix=un+principe+%2Caps%2C90&sr=8-1

Devo concentrarmi sulla mia fuga… devo liberare me stesso… ma lei è tutto ciò che vedo.

Non ho mai voluto il trono, un regno su cui dettare legge. Tutto ciò che ho sempre voluto è una vita normale. La libertà di fare ciò che voglio. Essere chi voglio essere.

Fortunatamente per me, ho trovato una scappatoia—un piccolo segreto. Pare che io abbia un fratello perduto da tempo. Tutto ciò che devo fare è trovarlo, stanarlo e rendere lui l’erede al mio trono. Non è forse il desiderio segreto di tutti, svegliarsi una mattina e scoprire di avere un intero regno a loro disposizione su cui regnare invece di andare a lavorare? Di tutti, sì… ma non il mio.

Il tempo sta scadendo, e l’ultima cosa che posso permettermi di fare al momento è sistemare i casini della mia nuova vicina di casa incredibilmente sexy, ma anche incredibilmente incline a combinare guai. Lei è tutto ciò che non ho mai voluto, ma, apparentemente, anche tutto ciò a cui non riesco a smettere di pensare. E il fatto che sembri essere già in una relazione non dovrebbe darmi così tanto fastidio.

Può essere mia amica; niente di più.

Non posso toccarla. Non posso baciarla. Non posso restare fermo in un punto a fantasticare su tutte le cose che mi piacerebbe fare con lei. A lei.

E, cosa più importante di tutte… non posso permetterle di scoprire chi sono davvero.

Parliamo del libro…

Sebastian è sempre stato un principe un po’ ribelle, ma soprattutto non ha voluto diventare re e non seguire i suoi sogni. Appena scopre che ha un fratello decide così di scappare per andarlo a cercare e poterlo convincere a diventare re.

In un viaggio di sei mesi ha sempre tenuto un basso profilo, non esponendosi mai troppo, e non guardando più le ragazze.

Ma la sua nuova vicina Len, non si sa cosa abbia ma lo attira verso di lui, ma Sebastian deve rimanere con i piedi piantati per terra cercando di mandare avanti il suo obiettivo e non facendosi distrarre da lei.

Peccato che lei sia una distrazione fatta in persona e lui abbia qualcosa di importante da nasconderle, deve ricordarsi che tra loro non ci può essere nulla solo così potrà portare a termine il suo obiettivo.

Almeno fino a che qualcosa non scombussola tutti i suoi piani.

Cosa ne penso?

Una storia davvero carina da leggere, intrigante e sono contenta che possa iniziare subito a leggere il seguito altrimenti sarei rimasta con i dubbi.

Trovo nell’ultima parte un po’ di errori di traduzione immagino, ma comunque nulla di così incomprensibile.

Un racconto che al momento mi ha dato piacere nel leggerlo, speranza, e mi ha fatto sognare, ma per essere obiettiva dovrò leggere il seguito prima di dare un giudizio totale.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

IL VENTO CONOSCE IL MIO NOME DI ISABEL ALLENDE

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il vento conosce il mio nome.
Autrice: Isabel Allende.
Genere: Narrativa.
Pagine: 304.
Editore: Feltrinelli – 12 settembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 12,99€/ Cartaceo 20,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/vento-conosce-mio-nome-ebook/dp/B0CCPCXG98/ref=mp_s_a_1_1?crid=3PSL6EYUM88OP&keywords=il+vento+conosce+il+mio+nome+isabel+allende&qid=1696538143&sprefix=il+vento+co%2Caps%2C129&sr=8-1

Vienna ,1938. Samuel Adler è un bambino ebreo di sei anni a cui il padre scompare durante la Notte dei Cristalli, quando la sua famiglia perde tutto. La madre, per salvarlo, lo mette su un treno che lo porterà dall’Austria in Inghilterra. Per Samuel inizia così una nuova fase della sua lunga vita, sempre accompagnato dal suo fedele violino e dal peso dell’ incertezza e della solitudine. Arizona, 2019. Anita Diaz , sette anni, sale su un altro treno con suo madre per sfuggire a un pericolo imminente nel Salvador e cercare rifugio negli Stati Uniti. Ma il loro arrivo coincide con la nuova politica di separazione famigliare, e Anita si ritrova sola e spaventata in un centro di accoglienza a Nogales. Lontana dai suoi affetti e senza certezze, si rifugia su Azabahar, una magica stella che esiste solo nella sua immaginazione. Nel frattempo Selena Durán, una giovane assistente sociale, chiede aiuto a un avvocato di successo nella speranza di rintracciare la madre di Anita. Intrecciando presente e passato, Il vento conosce il mio nome racconta la storia di due persone indimenticabili, entrambe alla ricerca di una famiglia. È una testimonianza delle scelte estreme a cui i genitori sono costretti, una lettera d’amore ai bambini che sopravvivono ai traumi più devastanti senza mai smettere di sognare. Dall’autrice bestseller Violeta, un nuovo romanzo indimenticabile in cui passato e presente si intrecciano: la fuga dalla tragedia del nazismo in Austria e quella della violenza nel Salvador, tra amore, sdradicamento e speranza.

Giudizio:

Quando ho cominciato a leggere questo romanzo, ero consapevole che non sarebbe stata una passeggiata, ma che avrebbe lasciato solchi profondi nel cuore. La penna di Isabel Allende ha la forza distruttrice di un uragano, perché arriva diretta e senza filtri a raccontare realtà atroci e difficili da accettare, ma allo stesso tempo ha la delicatezza di un guanto che accarezza, scalda e infonde speranza. Questa è la sua magia, che si rinnova ogni volta che leggo un suo romanzo. Il vento conosce il mio nome affronta in modo accurato e veritiero eventi terribili e agghiaccianti, facendo un lungo excursus storico che va dalle atrocità commesse durante la seconda guerra mondiale ai danni degli ebrei a quelle di cui sono vittime molti immigrati, costretti a fuggire da zone, quelle del cosiddetto “triangolo maledetto”, in cui regna povertà e violenza. È anche la storia di madri che vengono messe dinanzi a scelte difficili ma necessarie, come quella di separarsi dai propri figli per assicurare loro una possibilità di sopravvivenza. È infatti questa triste sorte che viene a legare idealmente l’ esistenza di due protagonisti: il piccolo Samuel Adler, un bambino ebreo che durante la terribile Notte dei Cristalli ha visto la sua famiglia totalmente andare in pezzi e Anita Diaz, una ragazzina fuggita assieme alla madre Marisol dal suo paese e separata crudelmente da questa sul confine degli Stati Uniti. Quasi ottant’anni dividono le esistenze di Samuel ed Anita le quali hanno, senza sapere, molte cose in comune e le cui strade si intrecceranno grazie ad uno strano ma provvidenziale caso del destino. Samuel era un ragazzino con un grande talento musicale, ereditato da sua madre un’insegnante di pianoforte, ma lui preferiva a questo strumento suonare il violino, perché sosteneva che era più facile portarselo sempre con sé. Ed infatti, quando è stato costretto a salire sul Kindertransport assieme ad altri bambini ebrei con destinazione l’ Inghilterra e separarsi da sua madre, Samuel ha voluto portare con sé il suo prezioso violino e quella medaglia magica, il regalo di un anziano colonnello che lo aveva aiutato a nascondersi dalla orda inferocita dei nazisti. Quel giorno, in quella stazione affollata di pianti e di urla, l’infanzia di Samuel terminò e le immagini di quel doloroso e ultimo abbraccio sarebbero rimaste intatte nella sua memoria fino alla vecchiaia. Una vita, lunga e dolorosa, quella di Samuel che crescerà nella perenne attesa di un ricongiungimento impossibile e che proverà a chiudere il dolore per il suo passato in un anfratto della sua memoria. Solo la musica rappresenterà da sempre il suo rifugio e il suo conforto, anche quando la sua esistenza solitaria e chiusa sarà attraversata da uno tsunami di nome Nadine LeBlanc, una ragazza sempre pronta a infrangere regole e convenzioni, ma soprattutto una compagna che saprà regalargli , a modo suo, quella famiglia che la guerra gli aveva strappato, almeno fino a quando gli è rimasta accanto. Alla soglia degli ottant’anni, Samuel, in una vecchia casa, con la sola compagnia del suo cane , di Leticia una premurosa donna delle pulizie dal passato doloroso e dei suoi fantasmi, avrà modo di rimettere ordine nella sua vita e di espiare il suo peccato di indifferenza grazie alla comparsa della piccola Anita, una bambina che come lui ha diviso il dolore del distacco e dell’attesa. Anita ha otto anni, ha dovuto lasciare sua nonna Tita Edu e le sue poche certezze per fuggire con sua madre verso il Nord del Paese e mettersi in salvo da un uomo “cattivo”. Il viaggio verso la salvezza di queste due anime si va però a scontrare con la burocrazia e con le leggi vigenti, che non paiono avere a cuore il vissuto e la disperazione che spinge loro ad abbandonare tutto , ma che si appropria del diritto di separare senza pietà una figlia da sua madre. Come Samuel aveva il suo violino, così la piccola Anita avrà, come ancora di salvezza, una bambola e soprattutto Azabahar, il suo immaginario regno incantato, dove non c’è bisogno di morire per andarci, ma è sufficiente farsi trasportare dall’immaginazione. A fare incrociare le vite di queste due creature che hanno sperimentato sulla pelle il medesimo dolore sarà Selena Durán, un’ assistente sociale che presta assistenza agli immigrati per conto del Progetto Magnolia e che ha preso a cuore la storia della piccola Anita, tanto da rivolgersi a Frank Angileri, l’ avvocato di punta del suo studio legale, noto per vincere casi celebri di clienti in grado di pagare parcelle esorbitanti.Selena e Frank si ritrovano fianco a fianco, motivati non solo dallo scopo di aiutare Anita, ma anche da una improbabile attrazione che è pronta a scardinare le certezze di entrambi . Una carrellata di personaggi e di storie diverse, che vengono descritte in modo sublime e che finiscono per intrecciarsi, così da permettere a tutti di trovare la propria Azabahar: il regno dell’immaginazione e dei sogni,dove si vede solo con il cuore!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LOVE IS NOT A GAME DI MARIA C MALASPINA

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Love is not a game

Autrice: Maria C. Malaspina

Edito: PubMe

Pagine: 738

Data d’uscita: 21 giugno 2023

Prezzo kindle: 0,89 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Love-not-game-Flying-Romance-ebook/dp/B0C8ZB1JNF/ref=mp_s_a_1_1?crid=2OYNY6JQWUQ4I&keywords=love+is+not+a+game&qid=1696537847&sprefix=love+is+no%2Caps%2C99&sr=8-1

Julia ha diciassette anni e va in terza superiore. Ama leggere e ama la pioggia. Odia Peter.
Peter ha diciannove anni e va in quinta superiore. È il migliore amico del fratello di Julia.
Ama andare con una ragazza diversa ogni sera. Odia Julia.
Julia e Peter si detestano da morire, litigano sempre.
Ogni giorno è sempre la stessa storia.
Peccato per un piccolo particolare che forse ai due è rimasto inosservato: oltre ad odiarsi, Julia e Peter si piacciono un casino…

Parliamo del libro…

Peter è il migliore amico del fratello di Julia, e da sempre si odiano, non fanno altro che litigare.

Non passa un giorno o un momento in cui sono assieme senza i loro litigi, Peter inoltre è un donnaiolo e non si fa problemi a farsele davanti a Julia che lo critica in ogni modo.

Ma sotto quei litigi che ci sia amore? E si, perché in fondo l’amore non è bello se non è litigarello.

I due ne passeranno tante, con altrettanto litigate, ma l’amore vincerà su tutto.

Cosa ne penso?

Essendo un libro di adolescenti è normale che comunque sia una storia con alcune cose che ti facciano alzare gli occhi al cielo, ma comunque ripeto sono due adolescenti, e del loro primo amore.

La storia è carina, ma ahimè dovrebbe essere rivista, passa da lui a lei senza neanche farti capire, e in molti discorsi ho trovato tanto dialetto, che poteva starci se era ambientato in Italia e non all’estero.

Secondo me se viene rivisto e messo apposto potrebbe davvero rendere, perché comunque la storia c’è e nonostante i loro litigi dopo un po’ diventano pesanti, ma comunque ti coinvolge.

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

UNA RAGAZZA D’ALTRI TEMPI DI FELICIA KINGSLEY

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Una ragazza d’altri tempi.
Autrice: Felicia Kingsley.
Genere: Romance .
Pagine: 512.
Editore: Newton Compton Editori – 5 settembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 5,99€/ Cartaceo 9,40€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0CBLCN9ND/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1696537402&sr=8-1

Dall’ autrice del bestseller Due cuori in affitto. A chi non piacerebbe vivere nella Londra di inizio ‘800 , tra balli, feste e inviti a corte? Di certo lo vorrebbe Rebecca Sheridan, perché a lei il ventunesimo secolo va stretto: vita frenetica, zero spazio personale e gli uomini… possibile che nessuno sappia corteggiare una ragazza? Brillante studentessa di Egittologia e appassionata lettrice di romance Regency, Rebecca ama partecipare alle rievocazioni storiche in costume e, proprio durante una di queste, accade qualcosa di inspiegabile, si ritrova sbalzata nella Londra del 1816. Superato lo shock iniziale, realizza di avere un’ opportunità unica: essere la debuttante più contesa dagli scapoli dell’alta società, tra tè, balli e passeggiate a Hyde Park. Mentre è alla ricerca del suo Mr Darcy , attira però l’attenzione dell’uomo meno raccomandabile di Londra: Reedlan Knox, un corsaro dal fascino oscuro e dalla reputazione a dir poco scandalosa. Insomma, il genere di uomo che una signorina per bene non dovrebbe proprio frequentare. Ma quando Rebecca scopre segreti inconfessabili e trame losche dell’aristocrazia, il suo senso di giustizia le impone di indagare. Nessuno pare però intenzionato a mettere a rischio il proprio onore per aiutarla. Non le resta che rivolgersi all’unico uomo che un onore da difendere non ce l’ha: Reedlan Knox. E se, dopotutto, il corsaro si rivelasse più interessante del gentiluomo che ha sempre sognato? Decidere se tornare nel presente o restare nel 1816 potrebbe diventare una scelta difficile….

Giudizio:

“Ho sempre avuto la sensazione di essere nata nell’ epoca sbagliata e ogni giorno dei miei ventun anni me ne dà conferma”. Non vecchia dentro, ma semplicemente vintage! Ecco così si sente la nostra protagonista! Rebecca Sheridan è una ragazza che ha perso i genitori molto presto, sta per laurearsi in Egittologia e nel frattempo, per mantenersi agli studi,lavora in una biblioteca, la Main Library di Marden , un piccolo villaggio nel Kent. Adora tutto ciò che è legato al passato e soprattutto al periodo del Regency : “Mi piace il passato. Il passato è un luogo sicuro e prevedibile, perfetto per me che odio le sorprese e gli imprevisti”.

Mai potrebbe minimamente immaginare questa ragazza, che pare avere messo in standby la sua vita a causa di un bagaglio di insicurezze, come sarà proprio il passato, quello su cui fantastica quando legge i suoi regency, a sovvertire tutte le sue certezze e a mettere alla prova le sue paure. Cosa può accadere se una partecipazione ad un revival storico si trasformasse in un surreale viaggio indietro nel tempo? E non si sta parlando di una epoca qualsiasi, bensì di quella Londra del 1816 di cui lei , la Rebecca del futuro, è solita descrivere nel suo diario epistolare, un prezioso e segreto carteggio che immagina di intrattenere con una ipotetica Lady Emily. Tutta colpa della sua folle Gwenda, una vedova senza figli, con cui condivide nel futuro le medesime passioni “vintage”! Tutta colpa di quello che lei ha definito un “paradosso spazio – temporale” o una “sovrapposizione delle coordinate temporali”! Qualunque sia la causa, Rebecca si ritrova catapultata nel passato, nella storia che la sua fervida immaginazione ha creato e a rivestire così il ruolo di Lady Rebecca, una debuttante racalcitrante a rispettare le bigotte regole sociali, tanto da sfidarle scrivendo in segreto, con lo pseudonimo di La Sfinge , racconti mistery per il Chronicle. Questa sarà la sua nuova vita fino al tempo necessario per ritornare a casa! “Non farsi uccidere e non innamorarsi” sono invece le due regole a cui deve attenersi se non vuole rendere vana ogni possibilità di ritornare alla sua vecchia vita! Ben presto la nostra Rebecca si renderà conto come in quel tempo la donna fosse priva di libero arbitrio, ma spesso usata come merce da offrire al miglior offerente nel fiorente mercato matrimoniale. Forse è stata tanto ingenua nell’ aver troppo “romanticizzato” un’epoca in cui la donna viene vista come priva di pensieri personali e di possibilità di esprimere apertamente la propria opinione, ma viene tarata in base al suo aspetto, al suo portamento, alla caratura della sua madrina e infine alla sua dote. E lei , Lady Rebecca, pare essere una appetibile preda , nonostante le sue stranezze e quelle assurde calzature ai piedi! Ad incrementare la sua confusione saranno i pericolosi eventi che la vedranno per la prima volta non più muta osservatrice, ma intrepida protagonista.

La morte della sua amica Emily e il mistero intorno alla sua scomparsa fanno risvegliare in Rebecca un profondo desiderio di andare a fondo alla verità, così da dare voce e giustizia a chi non ce l’ha. Ma a provocarle una inaspettata tempesta emotiva sarà l’entrata in scena di due uomini , parimenti affascinanti, quanto lontanamente diversi: Charles Rutherford, duca di Windham , chiaro di capelli e dalla corporatura imponente, che non ha timore di guardarla in viso e che pare intenzionato a fare di lei la nuova “duchessa; mentre il pirata Reedlan Knox , capelli scuri e fisico slanciato, che con quel suo sguardo pare voler leggerle dentro e che la mette stranamente a disagio, la fa sentire “Una preda con cui lui vuole giocare. Una preda che, però, non vuole scappare”. Il primo è lo scapolo più appetibile della stagione londinese, il miglior buon partito sulla piazza; il secondo è invece il classico bello e dannato, quello da cui si dovrebbe stare alla larga. Ma, nel futuro come nel passato, sarà proprio Reed Knox col suo modo di fare irriverente e insolente, con le sue provocazioni e i suoi subdoli ricatti, a incarnare il solo uomo per cui la nostra Rebecca potrebbe persino decidere di restare nel 1816. Tra schermaglie amorose, intrighi da sventare , eventi esilaranti e rivelazioni sconvolgenti, Rebecca si ritroverà prima o poi dinanzi al momento della decisione più difficile: restare nel rassicurante passato che ha imparato a conoscere o ritornare al futuro, in quel futuro in cui non ha niente, ma può provare a trasformare quel niente in qualcosa? Perché questa incredibile avventura l’ha cambiata, lei non è più la Rebecca che si nascondeva, non è più il fantasma della sua vita, ma ha imparato a vincere le sue paure , grazie anche a un pirata dal fascino oscuro! Saprà però rinunciarvi? E cosa troverà nel futuro? È una lettura che rompe gli schemi , perché solo Felicia Kingsley può creare questo mix di ironia, mistero e amore , perché solo dalla sua penna potevano uscire fuori due protagonisti unici ,come Rebecca e Reed!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

BALLANDO CON IL PAPÀ SINGLE DI WITHNEY COX

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Ballando con il papà single

Autrice: Whitley Cox

Edito: Quixote Edizioni

Pagine: 263

Data d’uscita: 21 giugno 2023

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 14,56 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/aiuto-single-Single-Seattle-Serie-ebook/dp/B0C3FHS2VT/ref=mp_s_a_1_4?crid=2LUU02L2NMKSO&keywords=whitley+cox&qid=1696535795&sprefix=withle%2Caps%2C133&sr=8-4

Adam Eastwood, del club dei Padri Single di Seattle, sa che una scuola di danza sarebbe perfetta per la sua bambina piuttosto precoce, Mira. La piccola passa già le giornate a saltellare per casa in tutù e coroncina, quindi perché non pagare una professionista che le insegni a ballare? Ma non poteva prevedere che quella professionista sarebbe stata Violet Benson, ballerina di una famosa compagnia di danza newyorkese. Non solo è bellissima e sembra fluttuare quando balla, ma è proprio il tipo di donna che Adam sta cercando da tutta la vita.

Violet, dal canto suo, dopo aver perso il fidanzato e compagno di danza, ha deciso di non esibirsi più sul palco. Come potrebbe farlo, quando l’amore della sua vita non è più lì a stringerla tra le braccia? È tornata perciò a Seattle, decisa a realizzare il loro sogno di aprire una scuola di ballo. Ma solo quando le viene chiesto di danzare per Art in the Park si rende conto che forse non è ancora pronta a rinunciare agli spettacoli. Sarebbe così sbagliato esibirsi un’ultima volta? Ciò che di sicuro è sbagliato è il sentimento che prova quando danza con l’affascinante padre di Mira.

Il divorzio di Adam gli ha lasciato dentro ferite ancora aperte, e Violet sta cercando di elaborare il proprio lutto, ma in qualche modo si ritrovano sempre abbracciati, senza volersi allontanare. Il passato, tuttavia, non è facile da accettare.

Le paure e la sofferenza di Violet la terranno lontana dai suoi sogni? O forse Adam riuscirà a convincerla che lo spettacolo deve andare avanti, e che ballare con questo papà single è il modo per riconquistare il suo lieto fine?

Parliamo del libro…

Violet ha amato davvero tanto, e da quando il suo fidanzato è mancato sopravvive. Ha smesso di ballare perché quella era una cosa che faceva insieme a lui, e non vorrebbe mai fargli un torto. Ma un sogno che avevano in comune lo sta realizzando: aprire una scuola di danza.

Adam è un papà single, che partecipa ogni sabato sera alla serata poker a casa di Liam dedicata ai papà single. La sua figlioletta di quattro anni e mezzo lo ha quasi costretto a iscriverla a danza, e arrivato li rimane folgorato da Violet.

Lei che è ancora in lutto, vede bene Adam, ma è ancora rinchiusa in quel dolore da non lasciarsi andare totalmente per non infangare l’amore che provava con il suo fidanzato.

Ma quando insieme scoprono la passione lei si lascia andare, ma i sensi di colpa tornano presto. Il ballo è una cosa che li accomuna ancor di più e perché non provare ad allontanare un po’ di più quel dolore senza mai però dimenticare l’amore che ha provato.

Può provare a ridarsi una seconda vita, un secondo amore totalmente diverso dal primo ma comunque bello?

Cosa ne penso?

Questo è il secondo libro della serie e già mi sta facendo impazzire dalla gioia e dalla bellezza.

Anche in questo libro mi sono ritrovata totalmente coinvolta, assaporando ogni pagina, pingendo con la protagonista, e sentendo il suo dolore come se fosse il mio.

Inoltre ti mette una bella curiosità sugli altri papà single, e spero davvero che escano in fretta i seguiti.

Una storia che mi ha lasciato una bellissima emozione.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ARIOSTO AL NARRAGANSETT DI GIOVANNI MASTROBATTISTA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Ariosto al Narragansett – In viaggio verso casa.
Autore: Giovanni Mastrobattista.
Genere: Romance.
Pagine: 119.
Editore: bookabook – 21 luglio 2022.
Formati disponibili: Kindle 6,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 10,45€.
Trama:

https://www.amazon.it/Ariosto-Narragansett-viaggio-verso-casa-ebook/dp/B0B7594ZZX/ref=mp_s_a_1_1?crid=33K64T5ISMF1G&keywords=ariosto+al+narragansett&qid=1696535389&sprefix=ariosto+al+%2Caps%2C127&sr=8-1

Pietro osserva il giardino degli aranci e ripensa alla sua famiglia. In viaggio verso Losanna, ricorda i racconti della mamma e intraprende un lungo percorso a ritroso nel tempo e nella memoria. Il nonno Ariosto nel 1910 emigra in America, ma viaggia continuamente tra Stati Uniti e Italia, dove sposa Maria e con la quale ha dei figli. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale sorprende Ariosto a Providence e gli impedisce di tornare dalla sua famiglia, lasciando sola ad affrontare una realtà difficile, fatta di fame , bombardamenti e vessazioni nazifasciste. In un alternarsi di passato e presente, l’autore ci riporta alla scoperta di ciò che è stato per quelle generazioni, nostri antenati, ritrovatasi a viaggiare da una parte all’altra dell’oceano regalando nuova memoria ad una storia che ci accomuna tutti.

Giudizio:

“La vista del giardino, dall’alto della finestra all’ultimo piano, ha creato un cortocircuito e risvegliato una galassia di immagini che lo pervadono e lo proiettano in un’altra dimensione”. Questa è la prima sensazione che avverte Pietro, detto Pier, quando chiude le persiane di quella finestra, affacciata sul giardino dei ricordi, testimone muta del tempo che corre! Ma sarà il ritrovamento in casa di nonna Maria del “diario delle storie” , quel quaderno dalla copertina opaca , a fare riemergere nitide e vive le immagini di ricordi, aneddoti e storie del suo passato familiare , quelle che lo culleranno nel suo viaggio che dall’Italia lo riporta a Losanna. Questo andare e ritornare alla propria terra è una prerogativa che lo accomuna al capostipite della sua famiglia: suo nonno Ariosto: il protagonista del suo viaggio indietro nel tempo! Ariosto è stato uno dei tanti emigrati che all’età di quindici anni ha deciso senza alcun timore e ripensamento di lasciare il piccolo paese natio e quel che restava della sua numerosa famiglia per ricongiungersi coi suoi fratelli, partiti prima della Grande Guerra per cercare fortuna in America. Egli proveniva da una famiglia umile e dopo la partenza dei fratelli più grandi era lui quello che provvedeva al loro sostentamento, svolgendo il lavoro di manovale, visto che sua madre Lena non poteva contare sul contributo economico di suo marito Lele, un fannullone a cui interessava solo suonare il suo trombone e sperperare i pochi spiccioli guadagnati dal figlio. Non lo spaventava la lunga traversata o l’infuriare improvviso dell’Oceano o i disagi di vivere tanto tempo in una cuccetta senza oblò , Ariosto desiderava trovare la sua strada. Mai avrebbe immaginato come il suo destino sarebbe cambiato nel momento stesso in cui ha deciso di imbarcarsi sulla Celtic o che con il suo accettare di lavorare in cambusa avrebbe inconsapevolmente imboccato quella che sarebbe stata la strada della sua vita! Il suo arrivo sul caotico suolo americano e il suo ricongiungersi con parte della sua famiglia non gli risparmierà fatica , imprevisti e ostacoli da affrontare, e sarà costellato da nuovi spostamenti e inaspettati cambiamenti. Ma sarà nella città di Providence che nonno Ariosto incontrerà il suo destino: il Narragansett, uno dei migliori hotel della città. È lì che dimostrerà la sua passione per la cucina , divenendo presto sous – chef , quando ancora non aveva i capelli bianchi. Se l’America gli aveva regalato una professione e una stabilità economica che era riuscito a mantenere grazie alla sua previdenza e saggezza, è per Italia che continuava battere il suo cuore, è lì che ha intenzione di trovare la sua futura moglie, perché aveva sempre tenuto a mente il proverbio “moglie e buoi dei paesi tuoi”. Mai si sarebbe accasato con “una immigrata infiocchettata a stelle e strisce”, ma la sua scelta sarebbe ricaduta su una ragazza originaria che non aveva mai abbandonato il suo paese, proprio come la sua Maria , la figlia di un commerciante di arance, che mal gradiva la loro unione , ma che riuscirà a fare ricredere grazie un magistrale colpo teatrale. Ancora una volta, il destino metterà nonno Ariosto dinanzi a scelte non facili , ma che egli affronterà con la consapevolezza di avere una sola certezza : il suo lavoro al Narragansett! Anche se questo avrebbe comportato un continuo andirivieni dall’America all’Italia o una dolorosa lontananza dalla sua famiglia al momento dello scoppio della Seconda Guerra mondiale. Un altro evento che segnerà la vita di Ariosto, ma soprattutto quella di sua moglie Maria, costretta a dover affrontare da sola e con tre figli le atrocità, le ristrettezze e le vessazioni nazifasciste. Un distacco, un successivo ricongiungimento fino al definitivo ritorno a casa. Cosa dire sulla storia di Ariosto? Se nella prima parte del racconto emerge una attenta analisi di un veritiero spaccato di storia che ha visto nei primi anni del Novecento partire con poche certezze e solo molte speranze milioni di italiani alla volta di quella terra oltreoceano, che prometteva grandi possibilità, nella seconda invece ci si sofferma a descrivere, con la stessa puntualità , un capitolo buio e terribile della storia dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero. In entrambi i casi quello che traspare è la determinazione, il coraggio e l’intraprendenza di tanti italiani ,perché in fondo in questo viaggio di Pietro nella sua memoria familiare è possibile ritrovare i ricordi di molti di noi e della propria storia familiare. Un storia che si alterna tra presente e passato fino a portare il protagonista e il lettore alla stessa conclusione, ovvero a quelle parole di un proverbio cinese che l’autore scrive all’inizio del suo racconto e con le quale io concludo la mia riflessione su questa lettura: “Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle proprie radici”.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️