IL PRIMO SOLE DELL’ESTATE DI DANIELA RAIMONDI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il primo sole dell’estate.
Autrice: Daniela Raimondi.
Genere: Romance.
Pagine: 400.
Editore: Nord – 23 maggio 2023.
Formati disponibili:Kindle 9,99€/ Cartaceo 18,05€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0C1GJWJFH/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1685616345&sr=8-1

Dall’autrice della casa sull’argine. Un’emozionante storia di affermazione femminile in cui si intrecciano amori e tradimenti, quotidianità e sogni. È una casa fredda quella in cui nasce Norma, in cui i genitori non si separano per quieto vivere e gli abbracci si contano sulle dita di una mano. Forse è per questo che, quando Norma è lontana dalla famiglia, tutto le sembra più bello. Come le estati passate dai nonni, a Stellata, un paesino in cui il tempo sembra essersi fermato ed è reso ancora più magico dai racconti di nonna Neve, che parla di una famiglia di sognatori e di sensitivi e della zingara che ha segnato la loro strada. E poi, a Stellata, c’è Elia , compagno di giochi e di confidenze. Tuttavia, quando l’infanzia cede il posto all’adolescenza, Norma scopre di aver paura dei nuovi sentimenti che la legano ad Elia e decide di interrompere la loro amicizia. Passeranno molti anni prima che i due si ritrovino a Londra e il loro rapporto si trasformi in un amore adulto e totalizzante, ma il destino sta scrivendo per lei un’altra pagina, una pagina che è cominciata a Stellata e finirà molto lontano, in Brasile. Perché i sogni hanno sempre un prezzo e la felicità è un dono che si conquista con la fatica. “Tra queste pagine si respira un’aria di struggente nostalgia: un tuffo nel passato a ritrovare le nostre radici di innocenza, stupore, forza e speranza”. Alessia Selmi , autrice di Al di qua del fiume.

Giudizio:

Prima di parlare delle sensazioni che mi ha lasciato questa storia, devo fare un “mea culpa” per non aver conosciuto prima questa autrice dalla penna elegante e sensibile, capace di un’attenta introspezione psicologica dei suoi personaggi di cui è riuscita a descrivere ogni loro pregio o debolezza con pennellate delicate. La storia è un continuo susseguirsi tra passato e presente seguendo il flusso dei ricordi di una vita intera. Sarà come immergersi in un lungo excursus storico, politico e sociale, che rappresenta solo lo sfondo per raccontare le vicissitudini della famiglia Martiroli e soprattutto della sua protagonista: Norma , la bambina nata in un giorno di neve , nel giorno più freddo dell’inverno, a cui fu dato come per tutti i componenti della sua famiglia un nome operistico. Saranno i suoi ricordi, quelli di una donna ormai anziana , con una carriera soddisfacente alle spalle e una figlia a rallegrarle l’esistenza, che ci faranno compagnia e che serviranno a noi per conoscerla meglio e a lei per chiudere finalmente un cerchio , quello della sua vita e dei nodi irrisolti che continuano ad attorcigliarle l’anima. Dopo la morte di suo padre Guido e la scoperta della malattia della madre, Norma ha deciso di lasciare Londra e di tornare a vivere a Viggiù, quel paesino da cui era fuggita in passato, senza capire che non era il paese a starle stretto quanto la sua esistenza. Ma il tornare a vivere con sua madre, il doverla accudire come una bambina e persino il dover acconsentire a tornare a Stellata , il luogo custode dei suoi ricordi più felici, provocano in lei il risveglio di emozioni e di dolori che aveva tentato di seppellire. “L’idea di passare i prossimi mesi in una vicinanza così asfissiante mi angoscia. Qui non sarà più possibile ignorarci “. Questo è il pensiero che la tormenta, ma vi è anche la presa di coscienza che forse quella è l’ultima opportunità che ha per sistemare le cose con quella madre che non è mai stata prodiga di baci e di affetto e che ha sempre preferito lavorare piuttosto che starle accanto. Per le coccole Norma ricorreva a suo padre oppure a sua nonna Neve, quella donnina dal temperamento energico , che emanava un “suo” profumo quando era felice. Ed ecco che i ricordi affiorano prepotenti , come impazienti di venire alla luce , dopo un forzato letargo! E Norma, in questo momento così doloroso e difficile, si ritrova a sfogliare le pagine della sua vita, ripercorrendone le tappe più salienti. Le vengono in mente i suoi zii Dolfo e Zena, la sua adorata cugina Donata , la zia Adele con sua figlia Maria Luz che vivevano in Brasile, nonno Radames e soprattutto le indimenticabili estate trascorse a Stellata assieme a Elia, il suo amico speciale, l’uomo della sua vita! È a lui che Norma ha dato il suo primo bacio, che aveva il sapore del burro e dello zucchero.

È lui che da quel ragazzino “combinaguai” , suo complice e confidente, si trasformerà a distanza di anni nell’uomo che saprà rubarle il cuore, ma anche ridurlo in mille brandelli. Elia , con le sue idee progressiste e con la sua avversione per il moralismo della società borghese, sarà nella vita di Norma una presenza costante, indispensabile e forse irrinunciabile. Il suo ripercorrere la scia indelebile dei ricordi le provoca però una miriade di sentimenti contrastanti: dolcezza nel ricordare sua nonna Neve e i suoi “magici” racconti o dolore nel pensare a sua cugina Donata e alle sue parole profetiche : un dono ricevuto come eredità da quel lato “zingaro” e “indovino” della sua famiglia. Ma è la rabbia, il sentimento che prevale quando guarda Elsa, sua madre, che sta pian piano sfiorendo dinanzi ai suoi occhi e di cui non è mai riuscita ad accettare le sue debolezze e le sue mancanze , ma anche, forse, a non comprendere fino in fondo il dolore che anche lei si è sempre portata dentro. La protagonista si rende pian piano conto, ora che è diventata madre e ha commesso anche lei degli errori , di come forse può cercare di perdonare finalmente la sua di madre! Sarà un lungo viaggio, quello di Norma, che da un piccolo paesino del bergamasco ci porterà fino alla cosmopolita Londra per poi atterrare in Brasile dove la magia di quella terra selvaggia lascerà in lei una impronta preziosa ,ma determinerà anche la causa di una svolta radicale e dolorosa della sua vita! In queste pagine viene dunque raccontata la storia di un’epoca, di una famiglia e di una donna che impara a conquistare la sua indipendenza, ad accettare le sue imperfezioni e soprattutto ad ammettere con se stessa a cosa o a chi non potrà mai rinunciare! “Carpe Diem! È questo che deve fare Norma cogliere l’occasione: l’ultima briciola di felicità, nonostante tutto! Una storia intensa e pregna di emozioni forti e di una dose di “magia” che aleggia tra questa pagine come una delicata libellula! Assolutamente da leggere!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

SPACE JUNK HOUSTON ABBIAMO UN GUAIO DI SARA L HUDSON

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Space Junk: Houston, abbiamo un guaio

Autrice: Sara L. Hudson

Pagine: 320

Data d’uscita: 28 marzo 2022

Prezzo kindle: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 13,51 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Space-Junk-Houston-abbiamo-Spazio-ebook/dp/B09V1ZLMSD/ref=mp_s_a_1_1?crid=3ML3M0QWV9ZS7&keywords=space+junk+houston+abbiamo+un+guaio&qid=1685478648&sprefix=space+junk+%2Caps%2C103&sr=8-1

La dottoressa Jackie Darling Lee, ingegnera della NASA, è fenomenale in molti ambiti… ma la specie maschile non è tra questi.

Un giorno, un simpatico ricatto da parte di una collega porta Jackie in un saloon del Texas, pronta per iniziare l’Operazione Vita Sociale.

Dopo aver fatto amicizia con la cameriera e aver aiutato un’ubriaca bellezza country ad arrivare a casa sana e salva, Jackie crede di aver cominciato con il piede giusto.

Flynn West ha lasciato la vita del ranch di famiglia dopo aver scoperto che la sua fidanzata era un’arrampicatrice sociale. Adesso è specializzato nel restaurare automobili sportive d’epoca nella sua officina, a Houston.

Ha eliminato le donne dal suo radar, ma una sera, una bionda dai capelli selvaggi trascina la sorellina minore di Flynn attraverso la porta di casa sua.

Non appena vede gli occhiali spessi e dalla montatura nera su quel naso sottile, rimane incantato.

Scoppiano scintille, e non solo dai cavi che Flynn usa abilmente per mettere in moto le auto.

Ma quando la Stazione Spaziale Internazionale viene minacciata e vecchie fiamme fanno ritorno, riusciranno Jackie e Flynn a lasciarsi alle spalle vecchi pregiudizi abbastanza a lungo da raggiungere la fine del countdown per il loro Felici E Contenti?

O la missione sarà un completo fallimento?

Parliamo del libro…

Jackie è una ragazza nerd, molto intelligente, le piace imparare e studiare per questo ora è diventata uno degli ingegneri più importanti della NASA. Peccato però che la sua vita è solo il suo lavoro, perché non ha mai avuto amici, e neanche fidanzati, anzi è sempre stata bullizzata per la sua grande dote.

Adesso grazie alla sua collega e al suo ricatto parte un nuovo piano: vita sociale per Jackie.

Eccola così in un pub a bere da sola, quando d’un tratto alla fine della serata si ritrova ad accompagnare una ragazza troppo ubriaca a casa.

Flynn odia la gente che frequenta la sua sorellina, persone che lui stesso prima frequentava, di cui la sua ex che ha scoperto assieme a tutti gli altri di essere degli arrampicatori sociali e molto superficiali.

Adesso ha una sua officina, si occupa di macchine, soprattutto d’epoca, e il ranch di famiglia e la sua vita multimiliardaria non conta più.

Quando Jackie si presenta con la sorellina ubriaca, subito prende le distanze e cerca di trovare un qualcosa che lei sia solo interessata ai loro soldi e al loro nome.

Ma Jackie non sa chi sia la loro famiglia, non le interessa i loro soldi, e li vede per quello che sono veramente. Non importa cosa vogliono fare della loro vita, l’importante è che loro la rispettano anche se diversa da tutti gli altri.

Il passato tornerà a mettere i bastoni tra le ruote ma i due ragazzi dovranno essere più intelligenti a capire davvero che niente può dividerli, neanche le loro paure.

Cosa ne penso?

Ho trovato questa serie per caso in un post, e ragazzi devo ammettere che le recensioni sono veritiere.

Due personaggi diversi, una ragazza che viene criticata, presa in giro per cosa? Perché lei è intelligente e ama studiare? Soprattutto considerando che è una persona buona di cuore e non critica chi non è intelligente con lei, e si fa in quattro per chiunque altro, non critica il modo di vestire di nessuno o come vive. Quante persone a volte devo nascondere il loro vero io per non essere giudicate?

Ma anche Flynn che deve nascondere il bene della sua famiglia per non essere sfruttato dagli arrampicatori sociali, che si è accorto dell’errore che stava facendo quando era un ragazzo superficiale.

Un racconto divertente ma anche intenso come significato, scritto molto bene, che mi ha preso dall’inizio fino alla fine.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LETTERE PROIBITE DI LORNA COOK

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Le lettere proibite.
Autrice: Lorna Cook.
Genere: Narrativa storica.
Pagine: 320.
Editore: Newton Compton Editori – 19 maggio 2023.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Cartaceo copertina flessibile 12,90€ – copertina rigida 9,40€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0C35ZK5KF/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1685476520&sr=8-1

Cornovaglia, 1914.
Soffiano venti di guerra. Nel cercare rifugio ai piani inferiori della maestosa Pencallick House, splendida dimora che la sua famiglia custodisce da secoli, Cordelia fa la conoscenza di Isaac, un giovane affascinante e dal cuore gentile assunto di recente per prendersi cura dei giardini della villa. Anche se Cordelia sa bene che le è proibito frequentare chi proviene da un mondo tanto diverso dal suo, il loro amore sboccia come le piante che lui le insegna a coltivare con cura e dedizione. Così, quando Isaac viene richiamato alle armi, è lei a prendere il suo posto nella cura del giardino. Quel giardino, che dopo il razionamento dei viveri, diventa fonte preziosa di cibo e di sollievo. Isaac le invia lettere struggenti e piena di speranza. Ma, all’improvviso il silenzio: Isaac sembra sparito nel nulla. Cordelia non può fare altro che prendere in mano il suo futuro, e trovare dentro di sé la forza per continuare a sperare di vederlo ancora. Un’autrice bestseller in Inghilterra. Un amore sbocciato in un giardino fiorito può sopravvivere alla guerra?

Giudizio:

Può un amore sbocciato in un giardino, come un fiore delicato e fragile, sopravvivere alle atrocità di una guerra? Possono delle lettere essere le custodi preziose di un sentimento proibito che lotta per non essere reciso? Questo romanzo ci fa compiere un viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio, conducendoci nella selvaggia Cornovaglia e in uno splendido giardino che diviene il testimone segreto di un sentimento che affiora timido tra due giovani, che paiono non avere nulla in comune, che appartengono a due mondi distanti ed inconciliabili; ma sarà l’amore per le piante e i fiori a rinsaldare il loro legame speciale. Isaac Leigh è un giovane architetto paesaggista che è stato incaricato di progettare e far ritornare agli antichi splendori i maestosi giardini di Villa Pencallick , una dimora del settecento in stile georgiano , appartenente alla famiglia Carry-Lyon . Isaac condivide il cottage messo a disposizione assieme a suo fratello minore David il quale finge di essere un abile e diligente giardiniere, ma in realtà non ha ancora trovato la sua vera strada. Al contrario di suo fratello, Isaac ama il suo lavoro, non ha timore a sporcarsi le mani o le vesti di fango e terra e non è così orgoglioso da sottrarsi anche ai lavori più impegnativi. Adora rintanarsi di notte in quello che considera il “suo” giardino che assume a quell’ora del giorno colori e profumi diversi e che lo aiutano a mettere in ordine i pensieri dopo una faticosa giornata . Il suo è un lavoro che gli dà gioia e soddisfazione, ma che non gli consente di avere una dimora fissa da chiamare casa, ma fino ad ora la sua vita raminga non gli ha mai pesato. Tutto però cambia quando incrocia gli occhi azzurri di Cordelia Carry-Lyon, è sufficiente uno sguardo e un incontro inusuale per sovvertire tutte le sue certezze. Ma Isaac è consapevole del suo ruolo , ovvero di occupare quello spazio intermedio tra servitori e “uno di loro”, sebbene non appartenga al loro mondo. “Può sembrare uno di loro, può anche parlare come uno di loro, ma tutti loro lo considerano diverso “. Quel divario sociale tra lui e Cordelia non potrà mai essere colmato! “Il divario tra chi possiede la terra e chi invece la lavora è netto”. Tra di loro non può nascere nulla! Questa è l’amara consapevolezza con cui inizia a convivere il giovane Isaac quando si rende purtroppo conto di essere vittima di una malia pericolosa da cui deve prendere le distanze. Quella fanciulla dall’aria superiore che pare stranamente mostrare una vivida curiosità per il suo lavoro, è capace di destabilizzarlo e di irritarlo per via di quella attrazione che sa essere assolutamente proibita. Cordelia ha sempre vissuto una vita agiata ,privilegiata e persino sregolata, ma inizia ad avvertire una sordida noia verso la sua quotidianità , sente il bisogno di una trasgressione capace di procurarle un brivido nuovo. E la passeggera e inaspettata infatuazione per quel giardiniere colto e talentuoso pare essere inizialmente il perfetto diversivo per movimentare le sue giornate: tutte uguali! Anche Cordelia è ben conscia del divario che li separa, ma Isaac riesce ad affascinarla e ad incuriosirla tanto da spingere una signorina come lei a interessarsi di piante fiori e verdure. Isaac le mostra come tutto ciò che viene coltivato e raccolto , diviene poi il cibo che assaporano sulle loro sontuose tavole. Cordelia inizia pian piano a comprendere l’utilità di imparare e assimilare ogni informazione che potrebbe un domani esserle utile, visti i minacciosi venti di guerra che paiono voler stravolgere i loro equilibri. Un sentimento che nasce piano piano, lontano dagli occhi indiscreti e dai giudizi bigotti, ma che viene purtroppo travolto da quella parola che da un timido sussurro si trasforma in un uragano, pronto a strapparli fuori dalla loro bolla magica. Inizia così un carteggio prezioso e segreto che narra i sogni e le speranze di due giovani, ma anche descrive le atrocità dei campi di battaglia e le conseguenze di chi invece a casa è costretto ad aspettare. Ma quando quelle lettere smettono di arrivare, segno foriero di una sorte nefasta, ecco che la giovane Cordelia decide di prendere le redini della sua esistenza, di rimboccarsi le maniche e anche di prendere decisioni dolorose ma necessarie. Perché la guerra non ha rispetto per niente e nessuno, ma le presenta un conto alto da pagare! Cordelia rappresenta con il suo coraggio e caparbietà tutte quelle donne che in tempo di guerra hanno fornito il loro contributo, hanno cercato di sopperire alla mancanza di quegli affetti che gli sono stati portati via per una causa assurda e ingiustificata. Ma riuscirà questa donna ad avere il suo “nuovo inizio” , nonostante tutto? E se fossero proprio delle lettere a rappresentare di nuovo la sua ancora di salvezza? Una storia di amore ,di guerra, di amicizia, di dolore ma soprattutto di speranza!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

COLTO IN FALLO DI R C STEPHENS

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Colto in fallo

Autrice: R. C. Stephens

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 221

Data d’uscita: 18 marzo 2021

Prezzo cartaceo: 11,40 €

Trama:

https://www.amazon.it/Colto-fallo-Big-stick-Vol/dp/8893129590/ref=mp_s_a_1_1?crid=CC0X15WX3HXT&keywords=colto+in+fallo&qid=1685476260&sprefix=colto+in+fallo%2Caps%2C106&sr=8-1

La star dell’hockey dell’NHL, Nils Karlsson, deve affrontare le conseguenze di un errore commesso da ubriaco: una foto del suo membro con l’hashtag bigstick è diventata virale. Per punizione i dirigenti della squadra gli hanno imposto una sorta di periodo in osservazione e di trovarsi una fidanzata. Lui però non vuole rinunciare alla sua esistenza dedita al divertimento. Quando l’ex sorellastra riappare nella sua vita, trova un mix di bellezza, innocenza e intelligenza. Lei lo odia a morte, ma lui le propone un’offerta che non può rifiutare… Al verde e disperata, Sierra Cole crede che i problemi non arrivino mai da soli. Aspetta la stoccata finale che, infatti, arriva con le sembianze del suo ex fratellastro troppo sexy. Non lo sopporta, ma è nei guai e lui è disposto a pagarla per fingere di essere la sua fidanzata. Facile, no? Sbagliato. I baci tra loro sono roventi e lui sa suonare il suo corpo come fosse un violino perfettamente accordato. Peccato che non sia la persona giusta con cui avere una relazione seria. Sarà la nerd a vincere contro il sexy giocatore svedese o questa falsa relazione finirà per spezzarle il cuore?

Parliamo del libro….

Nils dopo l’ennesimo spettacolo la squadra lo ha messo sotto torchio, deve imparare a gestire la rabbia e trovarsi una ragazza per bene per pulire la sua immagine.

Sierra lo conosce da tempo, e lui le ha già spezzato il cuore una volta, ma questa volta non può rifiutare di essere la sua finta fidanzata, basta solo non innamorarsi di lui.

Non sarà facile anche perché i ricordi non sono mai svaniti, e lui si mostra in un modo diverso.

L’attrazione tra loro è innegabile, e Nils da quando Sierra è tornata nella sua vita è un uomo migliore, anche senza accorgersene.

Ma come si fa a mantenere un rapporto senza farsi coinvolgere? E quando tutto diventerà troppo?

Cosa ne penso?

Un libro sul perdono, sull’affrontare le paure, sul ritrovare la propria strada.

Ecco che Nils con i suoi comportamenti mi ha insegnato che a volte i problemi vanno affrontati in maniera diversa, magari a volte con l’aiuto di qualcuno si affrontano meglio.

Una storia davvero bella la loro, due ragazzi che soffrono di abbandono, con una grande paura ad affezionarsi.

Raccontato anche questo molto bene, una lettura che ti prende e ti fa vivere grandi emozioni.

Soprattutto mi è piaciuto che i personaggi vecchi non vengono abbandonati ma incluso nella storia.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

SENTIMENTI RIBELLI DI SONIA CAPORATI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Sentimenti ribelli ( Serie MacAuley il 1 di 3).
Autrice: Sonia Caporali.
Genere: Historical Romance/ Marriage of convenience/ Hate to Love/ Suspense.
Editore:Self Publishing – 30 maggio 2023.
Disponibile su Amazon in formato Kindle/ Cartaceo.
Trama:

https://www.amazon.it/Sentimenti-ribelli-Serie-MacAuley-Vol-ebook/dp/B0C6J6483R/ref=mp_s_a_1_1?crid=1TIQU4PE6HFQV&keywords=sonia+caporali&qid=1685475608&sprefix=sonia+caporal%2Caps%2C107&sr=8-1

Per la maggior parte della sua vita, il quinto duca di Graystoke è cresciuto con la servitù del castello e, proprio, per questo motivo, non crede nell’amore. Inoltre, la fedeltà nei confronti di Giorgio III lo ha portato a condurre una vita rischiosa, trasformandolo in un uomo freddo e cinico, spesso prepotente e arrogante. Dalla sua parte, però, possiede fascino, ricchezze, potenza e , all’età di trentacinque anni, decide di cercare una moglie per dare un erede al proprio casato. Julian desidera una donna pacata , devota, che non perda tempo con sentimentalismi inutili. O almeno questo è quello che vorrebbe… Il destino, però, a volte, è davvero beffardo e una sera, su un vascello diretto in Scozia, incontra una donna che è l’opposto di quello che cerca: ribelle, appassionata e romantica. Grace MacAuley è la quarta e ultima figlia di Edward MacAuley, a capo dell’omonimo clan , uno tra i più antichi e prestigiosi. È giovane, bella, intelligente, con un carattere molto vivace, tanto da aver fatto letteralmente fuggire tutti i pretendenti che i familiari le hanno presentato negli anni. Il motivo è semplice: sogna il grande amore. I patti sono chiari: “O sposo l’uomo che amo , oppure non mi sposo”. Un giorno, però, quando al padre capita l’occasione perfetta, unica e irripetibile di vederla finalmente sistemata, come mai avrebbe sperato, sarà costretto a ricattarla. E allora cosa accadrà? Grace si piegherà al suo volere, rinunciando al sogno? E Julian riuscirà a raggiungere il suo scopo?

Giudizio:

“Posso piacere o non piacere, essere criticata da tutti o amata , l’opinione degli altri non mi interessa. La mia famiglia conosce il mio carattere, rimarrò come sono. Sempre”. In queste parole pronunciate da Lady Grace, la quartultima figlia di Lord MacAuley, si percepisce subito il suo temperamento ribelle e testardo. Grace è una fanciulla refrattaria al rispetto dell’etichetta, ha spesso modi troppo schietti e poco consoni al suo rango: la sua famiglia appartiene ad uno dei clan più prestigiosi di tutta la Scozia. Il suo spirito indomito rappresenta un cruccio soprattutto per suo padre che vorrebbe vederla sistemata con un buon partito , ma la ragazza è riuscita a fare scappare a gambe levate tutti i malcapitati che hanno avuto il coraggio di corteggiarla. Grace non ha infatti alcuna intenzione di sottostare alla bigotta regola di un matrimonio combinato e soprattutto privo di amore: lei desidera sposare solo l’uomo che amerà, nel frattempo ricorrerà ad ogni stratagemma pur di sottrarsi a questa assurda costrizione sociale. Fino ad ora è riuscita nel suo intento! “Quegli occhi verdi la facevano tremare d’imbarazzo perché troppo penetranti”. Questo è il pensiero che vortica nella sua mente, ripensando a quell’uomo misterioso, affascinante e allo stesso tempo arrogante che ha avuto la “sfortuna” di incrociare sul ponte della nave che dalle Americhe la stava riportando finalmente in Scozia: a casa! Un incontro/ scontro con un perfetto sconosciuto che è però riuscito a scombussolare tutti i suoi sensi per via di quella licenziosità che si era permesso nei suoi confronti e che lei ingenuamente aveva concesso. Un fugace ricordo che spera di archiviare presto nella sua memoria, convinta di non dover più incontrare quell’uomo dalle vesti di un nobile gentiluomo, ma dal modo di fare freddo e dispotico. Non può certo immaginare quanto il destino abbia in serbo per lei , una volta ritornata a Villa Blytwood, la sua amata dimora di famiglia. Cosa accadrà infatti quando scoprirà che il suo adorato padre le ha teso una subdola trappola , combinandole un matrimonio alle sue spalle? E quale sarà la sua reazione quando scoprirà che il suo futuro sposo, Lord Julian Roy Ashford, quinto duca di Graystoke, non è altro che l’uomo con cui ha avuto un ardito scontro? “No! Non sposerò mai un uomo che non amo”. Questa è la prima reazione della nostra ribelle Grace, assolutamente intenzionata a fare capire al suo futuro sposo di non essere un tipo da poter domare e neppure da essere considerata una semplice macchina per la riproduzione. Se Lord Graystoke aveva davvero il coraggio di volerla in moglie , lei gli avrebbe reso la vita un vero inferno! Ma chi è quest’uomo così folle da voler imbarcarsi in un tale guaio? Lord Julian Ashford è un uomo che non crede assolutamente all’amore e detesta pertanto gli stupidi sentimentalismi, non ha mai avuto modo di sperimentare sulla sua pelle cosa significhi essere amato visto il suo passato familiare “inesistente” .

Il suo servizio fedele alla Corona lo ha ulteriormente reso un uomo duro e cinico, ma è sempre riuscito a mantenere un certo autocontrollo in ogni situazione, eppure con quella fanciulla dal temperamento audace e irriverente era difficile tenere a freno i suoi istinti primordiali. Lady Grace è un demonio in gonnella, ma è una ardua sfida che vuole vincere a tutti i costi, assolutamente convinto di essere capace ad insegnarle le buone maniere e trasformarla in una moglie remissiva e una madre esemplare. Sarà davvero così facile? O sarà una guerra ad armi pari? Tra Julian e Grace saranno scintille! Ma sotto quelle braci ardenti pian piano inizierà a incendiarsi una passione inaspettata e un sentimento subdolo che lascerà entrambi totalmente sorpresi e vulnerabili. E se la nostra Grace si scoprisse come quel giglio delicato impresso nello stemma del casato dei Graystoke che pare essere a proprio agio tra le fauci di un rapace? E cosa accadrà quando Julian si renderà invece conto di essere caduto in una ragnatela pericolosa? Le ombre di un passato in cerca di vendetta che aveva cercato di dimenticare, sono pronte a fare irruzione nella sua vita per colpirlo in quello che è diventato il suo punto debole! Quale sarà la sua reazione all’eventualità di dover rinunciare per sempre a quel sentimento ribelle che ha messo pian piano radici? Amore . Passione. Famiglia. Amicizia. Suspense. Sono tutti gli ingredienti di questo storico che forse può non essere del tutto originale o ricadere in cliché già visti , ma nonostante questo risulta comunque una lettura piacevole, appassionata e persino ironica.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

DRITTO IN PORTA DI R C STEPHENS

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Dritto in porta

Autrice: R. C. Stephens

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 304

Data d’uscita: 4 novembre 2020

Prezzo kindle: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 11,40 €

Trama:

https://www.amazon.it/Dritto-porta-Big-Stick-Vol-ebook/dp/B08LZG54MP/ref=mp_s_a_1_1?crid=366B6JG0ZHNI7&keywords=dritto+in+porta+r+c+strphens&qid=1685133830&sprefix=dritto+in+porta+r+c+strphens%2Caps%2C87&sr=8-1

Sloane ha avuto parecchi appuntamenti, ma non sembra trovare il ragazzo giusto con cui perdere la verginità. Sua madre, una celebre guru del sesso, crede che soffra di “vagina ostile”.

La poverina si sta ormai convincendo che la diagnosi sia corretta, ma c’è un piccolo dettaglio: ha una cotta per Oli, il fratello della sua migliore amica, da almeno dieci anni.

Il cuore di Sloane si è ormai fissato sul giocatore di hockey, irraggiungibile e sexy come il peccato. Potrebbe anche rinunciare alle sue fantasie se non fosse per gli sguardi infuocati di lui e per quel bacio appassionato che ha incendiato il suo mondo e confermato che la sua vagina ostile ha ragione: Oli è l’uomo giusto per “quel compito”.

Purtroppo, però, sembra che Oli non abbia intenzione di sistemarsi. Per lui Sloane è solo un’amica.

Quando i due si trovano intrappolati in un’auto, in viaggio verso il Canada con un bel cucciolo, un’incredibile alchimia tra loro, arriva la crisi, perché la verginità di Sloane fa venire voglia a Oli di darsela a gambe.

A volte arrivare al lieto fine è davvero dura…

Dritto in porta è una storia divertente di amici che diventano amanti, ricca di orgasmi culinari, battute esplicite e un gran bel giocatore di hockey sexy e deciso.

Parliamo del libro…

Sloane è in cerca dell’uomo perfetto per perdere la sua verginità. Arrivata all’età di ventisette anni si trova ancora in una situazione per niente facile da gestire.

Nessun ragazzo però le trasmette anche solo quella piccola scossa per farla cedere. Almeno fino a che Oli non è nelle vicinanze, solo con lui sente che può lasciarsi andare e finalmente risolvere il problema.

Oli però ama troppo la sua vita così com’è tra conigliette che lo seguono durante le partite e feste, e non avere una relazione stabile, per non parlare del suo lavoro : l’hockey.

Ma quando si ritrovano nella stessa macchina ad affrontare un lungo viaggio, saranno costretti a parlarsi e conoscersi meglio, e questo farà scappare anche quel bacio che tanto lei attendeva, e nel momento in cui lei finalmente si trova vicino a perdere la verginità gli confessa tutto e lui subito fa dietro front e la mette nella zona amici. Non si sente pronto e non vuole questa responsabilità, anche perché sa già che la ferirebbe.

Slone per averlo dovrà lottare e sudare tanto, entrambi avranno un passato di cui mettere la parola fine, e dovranno finalmente far chiarezza su tutto quello che la vita gli ha messo davanti.

Cosa ne penso?

Un libro spassoso per la maggior parte del tempo, si, perché questi due ragazzi insieme sono davvero due comici, ma c’è anche quella tristezza e sensibilità che mi fa stringere il cuore.

Libro davvero meraviglioso, ogni storia di questa serie mi ha lasciato qualcosa.

La scrittrice è fantastica nel raccontare ogni singolo pensiero e ogni singola emozione che i personaggi stanno affrontando.

Questi due gemelli sono fantastici, ma anche i loro compagni lo sono altrettanto.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

STIGMA DI ERIN DOOM

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Stigma.
Autrice: Erin Doom.
Genere:Romance.
Pagine: 528.
Editore: Magazzini Salani – 16 maggio 2023.
Formati disponibili: Kindle 11,99€/ Cartaceo 18,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0C1P2RMDP/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1685132405&sr=8-1

Certi amori ci restano addosso. Come una cicatrice. La protagonista di questa storia non crede più nei miracoli. Troppe volte la vita l’ha masticata e risputata , illudendola che un futuro scintillante fosse in serbo per lei. Da sola e senza mezzi, Mireya decide di trasferirsi a Philadelphia in cerca di fortuna. Con sé ha solo una vecchia valigia, intorno l’inverno gelido di una città sconosciuta. Il suo personale miracolo sembra compiersi , quando si imbatte in un’insegna al neon che si stacca nel buio della notte. Eccentrico e sfarzoso, il club Milagro’s è un luogo capace di affascinare chiunque ne varchi la soglia, Mireya compresa. Con l’ostinazione di chi non ha niente da perdere, la ragazza riesce a farsi assumere come barista. Il Milagro’s, però, è più di un locale esclusivo. Dietro le sue porti chiuse, oltre i lustrini e le luci di scena, si intrecciano destini e sussurri segreti. I più oscuri si condensano tutti nel viso aspro e incantevole di Andras , il capo della sicurezza. Fra Mireya e Andras è odio a prima vista. Entrambi portano sulla pelle gli stessi segni, hanno addosso il marchio di chi ha dovuto imparare a lottare per sopravvivere. Eppure i due continuano a imbattersi l’uno nell’altra, come attratti da una forza misteriosa che non sanno né possono contrastare, stretti da un filo dorato più forte di un destino.

Giudizio:

“Sola e sconfitta”. Questa è la sensazione che attanaglia il cuore di Mireya, quando mette piede a Philadelphia e si sente immediatamente inghiottita dai suoi grattacieli e dalla scia di passanti e strade infestate dal traffico. Lei, che proviene da una piccola cittadina della contea di Chester, non è abituata alle insidie di una metropoli così sregolata e caotica: si sente un puntino nero in mezzo a un universo di colori sgargianti con le sue lusinghe e pericoli in agguato. Ma Mireya non può farsi sopraffare dalla paura , ha bisogno di trovare subito un impiego: “Chiedevo solo un’opportunità. Una…” Proprio quando pensa di aver perso ogni speranza, ecco che una insegna luminosa cattura la sua attenzione soprattutto per via di quella scritta dai caratteri eleganti: “Milagro’s , ovvero Miracolo, proprio quello che cerca disperatamente da tempo. Ed è così che quel bagliore in pieno notte costituisce la sua salvezza e forse la soluzione a tutti i suoi problemi economici. Il Milagro’s è uno dei locali più esclusivi della città per via del suo particolare fascino retrò e elegante allo stesso tempo. Ed è qui che Mireya , grazie alla sua determinazione e ad una dose di fortuna, riesce a convincere la proprietaria, l’altera e appariscente Zora Lynch, a darle un impiego come bartender e persino un sicuro alloggio. Per la prima volta, dopo tanto tempo, Mireya ha la sensazione di essere sulla buona strada per risolvere i problemi che l’angosciano e di avere un fardello meno pesante sulle sue giovani ma temprate spalle. Questa dicianovenne ha un bagaglio di cicatrici sul corpo e sul cuore, difficili da risanare : sono il suo doloroso promemoria per ricordarle di non arrendersi mai e soprattutto di non concedere a niente e a nessuno di insinuarsi nelle crepe tortuose della sua anima “spezzata”. “Non ero mai stata brava a darmi per vinta. Ero più una che si scontrava con la vita, che ci si sfracellava addosso, che si rompeva tutte le ossa pur di non mollare!” Mireya ha imparato a mostrare al mondo la sua armatura così da sembrare inscalfibile e invincibile, ma nonostante la vita l’abbia messa a dura prova non è il tipo che resta muta dinanzi alle ingiustizie o prepotenze “, perché la vita mi aveva insegnato che non c’è clemenza per chi vive nel silenzio”. Ed è proprio la sua anima indomita e la sua propensione a cacciarsi nei guai che la fa inciampare rovinosamente nel sentiero di un’altra anima che ha imparato, come lei, a convivere con il dolore , a mascherarlo bene e anche a riconoscerlo negli occhi di altri. Si tratta di Andras, il capo della sicurezza del Milagro’s, un ragazzo dall’altezza imponente, dai capelli di un rosso così scuro da sembrare neri e da due iridi di un azzurro più penetrante del ghiaccio. “Era oscenamente bello”. Ma Mireya capisce subito che si tratta di un genere di bellezza che cela qualcosa di sbagliato, qualcosa di letale , qualcosa da cui stare alla larga! “L’errore di un Dio che aveva per sbaglio creato il dogma del peccato”!

Ecco come le appare Andras , quel ragazzo dall’ego squilibrato, che si diverte a provocare, a ferire, a mettere a soggezione, a voler tenere il mondo stretto nel suo diabolico ghigno come uno di quei stuzzicadenti che ha sempre in bocca. Pur nella consapevolezza di dover stargli lontana, il destino pare invece divertirsi a farle incrociare il suo cammino, come se volesse invitarla ad andare oltre quella cortina di fumo dietro cui Andras si nasconde e conoscere chi sia davvero in realtà: un demonio senza cuore o un angelo ferito? E se scoprisse che non sono così diversi? Ma che entrambi sono pieni di lividi come galassie , forgiati da mancanze che hanno privato i loro occhi di tutti i cieli possibili? È per questo motivo che Mireya ha avuto da sempre paura delle iridi glaciali di Andras, capaci di leggerle l’anima come se fosse un libro aperto. Perché loro due sono entrambi anime “rotte” , vittime di loro stessi e carnefici degli altri: sono il risultato di un retaggio familiare doloroso, un legame “tossico” che uno ha deciso di recidere nettamente, mentre l’altro continua a tenere in vita, nonostante tutto. Andras , senza volerlo, è riuscito a farsi strada nel suo cuore impiantando in esso le radici di un sentimento che pare per Mireya l’ennesima cicatrice da portarsi addosso: il suo stigma! Ma se Andras non fosse disposto a permettere a quella ragazzina che convive coi suoi stessi mostri di varcare la soglia del suo cuore? Non può permettere proprio a lei di farlo a pezzi! La penna tagliente e allo stesso tempo delicata di Erin Doom è riuscita a scavare nelle viscere degli animi dei suoi protagonisti facendo emergere dal loro abisso luci ed ombre. È stata capace, quasi leggendo nella mia mente, di consentirmi nelle battute finali di conoscere la vera anima di Andras e i suoi tormenti. Se devo trovare un difetto è il finale aperto mi ha lasciato col cuore in subbuglio e con la curiosità di scoprire l’evoluzione di questa meravigliosa storia!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

DURO COME IL GHIACCIO DI R C STEPHENS

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Duro come il ghiaccio

Autrice: R. C. Stephens

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 276

Data d’uscita: 2 maggio 2020

Prezzo kindle: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 11,40

Trama:

https://www.amazon.it/Duro-come-ghiaccio-Stick-Vol-ebook/dp/B0878R2BRK/ref=mp_s_a_1_1?crid=2J3BVMHNIV5AL&keywords=duro+come+il+ghiaccio&qid=1684969511&sprefix=duro+com%2Caps%2C128&sr=8-1

L’hockey è la mia vita, una grande parte della mia vita. C’è una fila infinita di donne fuori dalla mia porta e ho la fortuna di giocare in squadra assieme al mio migliore amico di sempre, Oli. Tutto è perfetto… fino a quando non rivedo lei. La sorella gemella di Oli, Flynn, che… non può vedermi. E non la biasimo: le riporto alla memoria la peggiore notte della sua vita.

Ora che è la mia vicina di casa, vederla ogni giorno mi uccide lentamente. Mi chiedo se potremo mai tornare amici. Il modo in cui mi guarda a volte, beh… diciamo che, quando succede, il mio bastone da hockey non è l’unica cosa dura.

Però, se scoprisse il mio segreto, il perdono sarebbe di sicuro l’ultima cosa a cui penserebbe.

Parliamo del libro…

Flynn ha sempre seguito il fratello gemello, Oli. Nonostante le disgrazie loro sono sempre stati uniti, e lui si è preso cura di lei come se fosse fosse il fratello maggiore.

Ora ha bisogno di lui, e quando si reca da lui, non si aspettava di rivedere dopo sette anni Myles. Lui era il suo migliore amico, poi diventato cotta, per poi essere divisi dopo una tragedia.

Ora saranno di nuovo vicini di casa e Flynn vorrebbe odiarlo, ma il suo cuore palpita, inoltre lui vuole far di tutto per riaverla nella sua vita e far in modo che riprendano i rapporti da dove li avevano lasciati. Hanno sprecato sette lunghi anni e dovranno chiarirsi ma a volte non è tutto semplice. Ammettere la verità costa sacrifici.

Cosa ne penso?

Un bellissimo libro dove il perdono, la sincerità fanno da padrone.

Una storia d’amore a tratti complicata, ma dove il vero amore vince.

Ma c’è l’amore fraterno che è davvero stupendo come si prendono cura l’uno dell’altro.

Scritto bene, e raccontato come se fossi insieme a questi splendidi personaggi.

Non so come mai me l’ero perso ma per fortuna ne sono venuta a conoscenza.

Stelle : 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA SARTORIA DEGLI AMORI IMPERFETTI DI SILVIA MAIRA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La sartoria degli amori imperfetti.
Autrice: Silvia Maira.
Genere:Romance.
Pagine: 205.
Editore: Land Editore, 11 aprile 2023.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/sartoria-degli-imperfetti-romanzi-Editore-ebook/dp/B0C28X6YFG/ref=mp_s_a_1_1?crid=1QWZ04P91I18S&keywords=la+sartoria+degli+amori+imperfetti&qid=1684966735&sprefix=la+sartoria%2Caps%2C106&sr=8-1

Un romanzo che ha il sapore autentico della felicità. Bentornati nella magica Sicilia, dove anche l’amore ha un pizzico di colore in più. E se Orgoglio e pregiudizio avesse un suo corrispettivo siciliano? Non c’è niente al mondo che Concetta Paternò ami più della sua famiglia. Giulia, Laura e Anna sono tutta la sua vita. Accanto a lei c’è il mite Salvatore, marito fedele e paziente. Sarta rinomata di abiti da sposa e da cerimonia, Concetta vive una vita tranquilla cedendo al suo unico vizio, la pipa che fuma la sera in terrazza quando è sola, raccontando i suoi pensieri più intimi a Molly , la sua barboncina. Tuttavia, un giorno la vita di Concetta viene sconvolta dall’arrivo di fin troppi aspiranti fidanzati delle figlie, e la donna comprenderà che quella dei generi è una specie umana di cui non fidarsi. È a questo punto che crea il famigerato Podio dei generi: tra carabinieri provenienti dal remoto Nord e fanatici di musica neomelodica, la povera Concetta avrà il suo bel da fare per decidere quale sia il più vicino a vincere il premio di Aspirante genero più strampalato.

Giudizio:

Anche stavolta Silvia Maira ci porta in Sicilia,più precisamente nella ridente cittadina di Marsala, di cui ci fa percepire profumi, suoni e colori con le sue descrizioni che paiono delle deliziose miniature. Ma , soprattutto, quello che si respira durante la lettura di questo romanzo è l’aria di casa e di famiglia! Tutto ruota intorno alla figura di Concetta Paternò, un vero Generale in gonnella, con l’innata predisposizione a voler tenere tutto e tutti sotto il suo stretto controllo, in particolare le sue tre figlie: Giulia, Laura e Anna. Difatti, come erano solite sostenere le malelingue, chi portava in casa i pantaloni non era di sicuro il mite e remissivo Salvatore, ma le redini della gestione familiare erano affidate a donna Concetta. Lei gestisce assieme alle sue sarte di fiducia, Aida e Luigia, una fiorente sartoria specializzata nella realizzazione di abiti da sposa e da cerimonia. Nel suo lavoro, Concetta è una lavoratrice instancabile e perfezionista . Per lei l’abito da sposa deve essere perfetto in quanto rappresenta per la sposa un sogno che si realizza! Nulla può sfuggire all’attento sguardo o fiuto di questa siciliana verace che ha la stessa natura dell’Etna , ovvero pronta ad esplodere se qualcuno sgarra alle sue regole. Lo sanno bene le sue tre figlie, tenute da lei sotto ferreo controllo! Di certo non può contare su suo marito Salvatore, che è il suo esatto opposto sia fisicamente sia caratterialmente: lui basso e tracagnotto, lei invece alta e imponente; lui accomodante ma solo in apparenza e lei invece dal carattere volitivo e poco propensa a smancerie. Eppure, Concetta Paternò ama più di ogni cosa il marito e le figlie ed è pronta a uscire fuori i suoi artigli da leonessa , se qualcuno o qualcosa tenta di turbare la loro serenità. Sulla vita di questa generalessa in borghese sta però per abbattersi un vero e proprio tsunami, quando irrompono sulla scena tre baldanzosi “picciotti”, i fidanzati delle sue figlie, che paiono essere riuscite ad eludere il suo radar. I tre poveri malcapitati ignorano però di dover avere a che fare con un mastino pronto a coglierli in fallo e a sbranarli senza alcuna pietà. Ma chi di loro sarà capace di superare l’arduo test e conquistare il podio di “genero preferito”? Di certo, quello che dovrà faticare di più sarà “Sbirulino” , così lo ha soprannominato Concetta, quel ragazzo “con un nido di capelli scomposti” e “un orecchino da mucca al naso” di cui si è innamorata la sua piccola Anna. Come può andare a genio della suocera un tipo del genere, che per giunta ama le canzoni di Gigi D’Alessio? La povera Concetta è in preda a un turbinio di ansie e di preoccupazioni, che non si quietano neppure fumando la sua pipa e chiacchierando con la sua fedele barboncina Molly. L’unica in famiglia capace di portarla coi piedi per terra è sua madre Erasma di cui Concetta invidia la serenità, o meglio quell’antica saggezza più forte di ogni tempesta, in grado di discernere sempre ciò che è bene da ciò che non lo è. Dinanzi agli imprevisti della vita riuscirà la nostra generalessa ad abbassare le sue difese e a mostrare il suo cuore di burro? Sarà capace di guardare oltre le apparenze o di rivedere le sue idee? In fondo, lei dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro, quando ha deciso di sposare il suo Salvatore, che “non esiste la coppia perfetta o l’amore perfetto. Esiste l’amore, punto e basta”. Un romanzo che ho voluto leggere ad ogni costo, soprattutto quando ho scoperto che si trattava di una sorta di “Orgoglio e pregiudizio” dei giorni nostri, ambientato per giunta nella meravigliosa Sicilia. Silvia Maira mi ha regalato, anche stavolta, dolcezza ma soprattutto risate per via di alcune esilaranti scene ,descritte alla perfezione, tanto da essermele ben immaginate . Come ho detto all’inizio, ho respirato profumo di casa e di una famiglia semplice ma con saldi principi , tenuta in piedi da un generale dal cuore tenero ,ma affiancata da un uomo che solo in apparenza pare perso nei suoi cruciverba, ma sa invece divenire al momento opportuno un marito saggio e un padre presente. Ma con Concetta Paternò non si scherza mica e pertanto può essere che riesca prima o poi a creare delle cerniere lampo che si aprono con lettere e numerini così da evitare che la paglia si avvicini troppo al fuoco! State all’erta! Intanto buona lettura!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

AMANDO LIV DI CAMERON HART

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Amando Liv

Autrice: Cameron Hart

Pagine: 166

Data d’uscita: 10 marzo 2023

Prezzo kindle: 2,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Amando-Chaos-Edizione-italiana-Vol-ebook/dp/B0BTXL2G8Q/ref=mp_s_a_1_1?crid=2PIFDLXQMJCFD&keywords=amando+liv&qid=1684965250&sprefix=amando+l%2Caps%2C94&sr=8-1

Liv pensa che il suo passato sia troppo oscuro per trovare l’amore.

Liv: “Sto cercando un nuovo inizio, non una nuova relazione. Non dopo che l’ultima mi ha quasi distrutta. Di certo non stavo cercando LUI. Questo Mr. alto-tatuato-muscoloso-motociclista.

È bellissimo, certo, e affascinante. E appare spesso nei miei sogni. Ma le cose belle non durano per me e sono sicura che lui non farà eccezione. Sono decisa a stare lontana da Carter, ma lui continua a comparire ovunque e a farmi sentire in colpa.

Il lieto fine non fa per me, quindi sono decisa ad allontanarlo. È per il suo bene. Davvero.”

Carter è determinato a dimostrare che lei si sbaglia.

Carter: “Appena ho visto Liv nella clubhouse del Chaos, ho capito che dovevo averla. Un solo assaggio di lei e sarei stato spacciato.

Ma quando mi ha respinto sostenendo che il suo passato sarebbe stato troppo per me da gestire? Beh, a quel punto è iniziata la vera caccia.

Lei ha dei demoni e io li combatterò tutti. Nessuno mi porterà via la mia Liv. Abbatterò tutti i suoi muri e coprirò la sua oscurità di luce. Sto venendo a prenderti, tesoro, non allontanarmi.”

Parliamo del libro…

Liv è la nuova barista al clubhouse, chi avrebbe pensato che il suo modo essere spavaldo le avrebbe procurato subito un lavoro.

In quel bar pieno di omaccioni dovrebbe avere paura, ma in qualche modo invece si sente sicura dal pericolo da cui sta scappando.

Carter nota tutto di lei, la studia, la protegge involontariamente ed è pronto per quando lei vorrà raccontare la sua storia.

Il destino ha voluto che lei finisse in quella cittadina, e le loro vite si intrecciassero, perché non lo sanno ma in qualche modo il club è collegato a lei.

Cosa ne penso?

Un libro carino da leggere, veloce e intrigante.

Non sono di certo una mafia Romance, ma più una banda di motociclisti.

Anche qui avrei voluto qualche azione di più per affezionarmi di più ai personaggi, ma rispetto al primo almeno qua c’è stato un momento di attesa e non subito dove sono innamorati persi e felici.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️