PACEM: NUTRIO MANTENERE LA PACE DI MANUELA STANGONI.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Pacem :nutrio mantenere la pace.
Autrice: Manuela Stangoni.
Genere: Narrativa di fantascienza/ per ragazzi/ distopico.
Pagine: 274.
Editore: Independently published prima edizione, 14 ottobre 2022.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,00€.
Trama:

Titolo: Pacem :nutrio mantenere la pace.
Autrice: Manuela Stangoni.
Genere: Narrativa di fantascienza/ per ragazzi/ distopico.
Pagine: 274.
Editore: Independently published prima edizione, 14 ottobre 2022.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,00€.
Trama: Aura vive nel settore viola ed ha sedici anni, proprio come il gruppo di amici che frequenta. Con loro passa intere giornate tediose e vuote. Un giorno, però, succede l’inaspettato: Aura interrompe un’abitudine alla quale sono tutti motivamente obbligati e per lei cambia ogni cosa, e tra finzione e realtà, paura e desiderio di rivincita si va a delineare una nuova prospettiva di vita. Al suo fianco Jack che osservando i lupi ne ha appreso gerarchia, mansioni ma soprattutto lealtà e unioni tra i vari componenti del branco. E poi c’è Alex, di cui sembra notare quegli occhi verdi e cristallini la prima volta proprio quel giorno, e da quel giorno, tutto di lei lo ama e tutto di lui viene amato: curve, spigoli, imperfezioni. E per questo troppo amore Alex diventa per Aura la rappresentazione della vita e della morte insieme.

Aura vive nel settore viola ed ha sedici anni, proprio come il gruppo di amici che frequenta. Con loro passa intere giornate tediose e vuote. Un giorno, però, succede l’inaspettato: Aura interrompe un’abitudine alla quale sono tutti motivamente obbligati e per lei cambia ogni cosa, e tra finzione e realtà, paura e desiderio di rivincita si va a delineare una nuova prospettiva di vita. Al suo fianco Jack che osservando i lupi ne ha appreso gerarchia, mansioni ma soprattutto lealtà e unioni tra i vari componenti del branco. E poi c’è Alex, di cui sembra notare quegli occhi verdi e cristallini la prima volta proprio quel giorno, e da quel giorno, tutto di lei lo ama e tutto di lui viene amato: curve, spigoli, imperfezioni. E per questo troppo amore Alex diventa per Aura la rappresentazione della vita e della morte insieme.

Giudizio:

“La volontà di vivere assolve l’uomo dal peccare di esistere”. “Conoscere è il primo passo verso la libertà”. Questi sono alcuni degli aforismi che sua madre Lia le aveva cercato di inculcare e a cui lei , Aura, a volte si aggrappa per tentare di ricordarla. Queste frasi trascritte nelle ante del suo armadio e dei libri accuratamente nascosti sotto la plance del parquet sono la sola eredità che sua madre le ha lasciato prima di sparire dalla sua vita. Aura , d’allora, cova un mix di sentimenti verso quella donna “strana” che era pronta a trasgredire le regole imposte dal governo e che ha preferito abbandonarla ,pur di non rinunciare alla sua libertà. Di lei le è dunque rimasto ben poco : ” notti senza sogni, domande prive di risposta, le mie urla silenziose, ricordi confusi , pesanti lacrime sul cuore”. Eppure, guardandosi allo specchio, sa di assomigliarle molto nei lineamenti, a parte gli occhi perché quelli di sua madre erano neri come il buio più profondo, mentre i suoi sono di un verde intenso che , secondo Lia, ricordavano delle pietre preziose, chiamate smeraldi, ma di cui Aura ignora l’esistenza. Questa diciassettenne vive assieme al padre nel settore viola di Dazzling, uno stato diviso in sette settori come i colori dell’arcobaleno, in cui il potere è nelle mani del Chiarificatore e della sua cerchia di Consiglieri : sono loro , quelli del settore rosso, che hanno deciso, dopo la grande esplosione, di mantenere la popolazione nell’ignoranza, bandendo infatti la lettura, la scrittura e il sapere. “Pacem nutrio:mantenere la pace, una pace perfetta senza avere traccia del passato, queste sono le sole parole che sono autorizzati a scrivere e a leggere. La vita di Aura è infatti cadenzata dai soliti gesti e dalle solite regole , ma ultimamente lei si sente insoddisfatta, inquieta e annoiata, come un vuoto a perdere. E l’assenza di sua madre non fa che contribuire al suo disagio interiore tanto da spingerla , un giorno, a compiere un’azione contro le regole, ovvero non assumere il nutrio, quel liquido di colore marrone, che costituisce il loro cibo . Aura avverte immediatamente un graduale cambiamento in lei sia fisico che mentale: si sente più forte e non spossata come di solito, ma soprattutto avverte la mente libera di ragionare e di interrogarsi. Tutto le appare con maggiore intensità, ma deve imparare anche a non essere trasparente nelle sue nuove sensazioni. Deve imparare a fingere con suo padre e con i suoi amici, non può correre alcun rischio prima di essere pronta sul da farsi, ovvero raggiungere il settore rosso, il settore di comando e di controllo delle loro vite. Non sarà facile per Aura tenere a bada le sue reazioni , prima obnubilate dal nutrio, come il sentimento che inizia ad avvertire per il suo amico Alex, che le pare di vedere sotto una luce nuova, ma che prova a tenere a distanza: lui è un Grovel, ovvero appartiene a una delle due famiglie delegate di controllare il settore viola e pertanto può costituire una minaccia .

Mentre inizia a prendere sempre più consapevolezza di come il suo mondo sia soggiogato da un governo volto a manipolare le menti e a soffocare ogni individualità del singolo, ha anche modo di constatare come c’è qualcuno che da tempo non assume, come lei, il nutrio : è Jack , il suo migliore amico, che diventa il suo complice, le insegna ad adattarsi ad un nuovo modo di sopravvivenza e soprattutto la mette al corrente del suo sapere. Jack ha infatti imparato ad osservare il modo di vivere di un branco di lupi i quali sono organizzati a seconda delle loro gerarchie e delle loro diverse inclinazioni. I due ragazzi riusciranno a coinvolgere nella loro missione verso la riconquista della libertà gli altri loro compagni, compreso lo stesso Alex . Si organizzeranno prendendo esempio proprio dai lupi e assumendo dei ruoli specifici : Jack è il Beta , in quanto il più coraggioso, il più forte , l’unico capace di proteggere il capo branco , la femmina Alfa , ovvero Aura. Jack sarebbe stato, se lei avesse voluto, il suo compagno Alfa ideale ma il suo cuore appartiene ormai ad Alex. Tutti i ragazzi divengono però consapevoli come Aura , il loro Alfa da proteggere ad ogni costo, sia la chiave che li avrebbe portati verso la libertà. In questo loro viaggio fuori dal settore viola sarà ancora una volta di aiuto Lia e le informazioni contenute in un diario, che permetteranno ai nove ragazzi di seguire una sorta di itinerario già tracciato e ad Aura di scoprire un nuovo volto di sua madre, quella donna che aveva dimostrato anche nello scegliere per lei un nome diverso da quelli imposti , la sua caparbietà e il suo coraggio. “Sai, cosa vuol dire Aura? Veloce come il vento”. Riuscirà Aura a portare a termine un disegno, già studiato da sua madre ? Amicizia, Amore e Libertà sono i sentimenti cardini intorno a cui si muove questo distopico , di cui ho apprezzato il ritmo narrativo e il messaggio sotteso, ma mi ha lasciata interdetta il finale. Voglio scoprire di più!!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

AMES DI SHAW HART

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Ames

Autrice: Shaw Hart

Pagine: 91

Data d’uscita: 18 maggio 2022

Prezzo kindle: 2,88 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Ames-Eye-Candy-Ink-Generazione-ebook/dp/B0B1QMC11Y/ref=mp_s_a_1_2?crid=3NZ867XTTAWDO&keywords=ames+shaw+hart&qid=1670005640&qu=eyJxc2MiOiIwLjcyIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=ames+shaw+hart%2Caps%2C82&sr=8-2

Ames Bronson deve avere un desiderio di morte.

In sua difesa, come faceva a sapere che la ragazza con cui aveva fatto sesso una notte quando era arrivato in città sarebbe stata la figlia del suo nuovo capo? Voglio dire, Zeke sembra un tipo tranquillo ma nessuno è così tranquillo.

L’unica cosa positiva, Zeke non sa di lui e Maxine.

I suoi fratelli gli dicono che dovrebbe essere grato per questo piccolo miracolo e dimenticare di averla mai incontrata. Dovrebbe essere abbastanza facile, hanno lavori diversi alla Eye Candy Ink. Farà del suo meglio per evitarla e per spingerla fuori dalla sua mente.

C’è solo un problema.

È abbastanza sicuro di essere innamorato di lei.

Inseguire Maxine rovinerà tutto? O otterrà finalmente il lieto fine che ha sempre sognato da quando la vista per la prima volta?

Parliamo del libro…

Maxi e per una sola notte si lascia andare con uno sconosciuto, e dovrebbe non rivederlo più.

Quando lo incontra nello studio di tatuaggi della sua famiglia non sa che fare, quindi finge di non conoscerlo.

Ma entrambi provano una forte attrazione, e anche sanno che se Zeke dovessero scoprirli sarebbero guai, loro vogliono provarci e nulla può fermarlo.

Cosa ne penso?

Ecco la nuova generazione, sono proprio i loro genitori in versione giovane.

La cosa bella è che rivediamo anche i grandi e con loro scopriamo come si sono evolute le cose per loro e per le loro famiglie.

Breve ma bello da leggere.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

UN AMORE IN GALLERIA DI CHIARA MICOZZI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Un amore in galleria.
Autrice: Chiara Micozzi.
Genere:Romance.
Pagine: 281.
Editore: Blueberry Edizioni, 26 ottobre 2022.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/Cartaceo 12,50.
Trama:

https://www.amazon.it/amore-Galleria-Chiara-Micozzi-ebook/dp/B0BKQH9C7H/ref=mp_s_a_1_1?crid=Z1D2XFPTJ9EG&keywords=un+amore+in+galleria&qid=1670005372&qu=eyJxc2MiOiIwLjAwIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=un+amore+in+galleria%2Caps%2C87&sr=8-1

Blueberry Edizioni, la Nuova Casa del Romance. Federica Spaziani è colei che potrebbe definirsi la classica brava ragazza: trent’anni, vive da sola a Roma, single convinta, lavora come assistente nella galleria d’arte contemporanea di Serena Altieri. Un luogo di lavoro sicuramente prestigioso che espone opere di successo grazie all’intuizione e alla preparazione, soprattutto, della nostra Federica. Peccato che la sua titolare non sia ben disposta a riconoscere i suoi meriti e non faccia altro che sminuirla , costringendola a compiere desolanti compiti come fare da baby-sitter a suo nipote di dieci anni Carlo Alberto. Per Federica non è facile districarsi tra il suo lavoro e il bambino pestifero, ma riesce comunque a rintagliarsi i suoi momenti di svago, giocando a pallavolo e uscendo con il suo migliore amico, Riccardo. Un giorno, però, la sua strada incrocia quella del sexy ed elegante barone di Campello, Diego Alfredo De Mattei che vuole acquistare un quadro della galleria. Federica vacilla, non riesce a restare indifferente al suo fascino e qualcosa la spinge a conoscerlo meglio. Non sa, ovviamente, che in realtà si tratta di un carabiniere sotto copertura che deve indagare sulle misteriose sparizioni di oggetti d’arredo alla galleria. Ma anche Federica, il suo collega spagnolo Ramon, Carlo e Riccardo stanno indagando a loro volta alle sparizioni, inconsapevoli di mettere a rischio la copertura di Diego. Tra incomprensioni, appostamenti, street art e uscite romantiche Federica riuscirà a prendere in mano la sua vita professionale e, perché no, amorosa? Con l’aiuto dei suoi amici e del piccolo Carlo troverà il coraggio di rovesciare le sue convinzioni e imboccare la via del vero amore?

Giudizio:

Arte. Amore. Mistero. Ecco i tre ingredienti principali di questa storia a cui l’autrice ha voluto conferire un quid in più, aggiungendovi una esilarante ironia. Tutto ruota intorno alla galleria d’arte contemporanea di proprietà di Serena Altieri, una delle gallerie più belle di tutta Roma, che deve però il suo successo grazie al lavoro, svolto nelle retrovie, di Federica Spaziani, la sua assistente. Al contrario dell’Altieri, la cui descrizione fisica e caratteriale mi ha decisamente ricordato la perfida datrice del noto film “Il Diavolo veste Prada” , tanto da calzarle a pennello l’appellativo di Arpia, Federica è la sola ad avere un fiuto infallibile nello scovare talentuosi artisti emergenti! Lei è perfettamente consapevole di essere brava nel suo lavoro, però preferisce subire passivamente le angherie della sua capa, la quale non perde occasione per sminuire il suo lavoro, per prendersi meriti non suoi e soprattutto deve persino farsi andare a genio le sue scoperte artistiche, come ad esempio un certo Beniamino Scorazza, noto con lo pseudonimo di Ben Score. Federica è costretta quindi a dover sponsorizzare le opere di qualcuno che lei non reputa affatto, come un artista di talento. In altri termini, la nostra protagonista, invece di fare la gallerista a tempo pieno, si ritrova spesso a gestire dalla A alla Z la vita e le assurde richieste dell’Arpia. Ma perché non decide di andare via? Perché, pur avendo tutte le carte in regola, non compie finalmente quel passo definitivo, ovvero aprire una sua galleria d’arte? Tutti non fanno che ripeterle quanto stia sprecando la sua vita e il suo talento dietro ad una donna insensibile ed egoista , che non capisce un Acca di arte , ma è più esperta di botulino e di shopping. Quello che frena la nostra protagonista è la paura dell’ignoto e soprattutto non ha il coraggio di recidere il legame con quella donna, che è stata la prima darle una chance dopo la laurea. Oltre all’arte , l’altra passione di Federica è la pallavolo, la sua valvola di sfogo, che le permette di passare il suo risicato tempo libero assieme ai suoi amici, tra cui Riccardo, il suo migliore amico, il suo sincero e spietato confidente. A rendere più leggera la sua vita all’interno della galleria, ci pensa Ramon, il receptionist col suo inconfondibile intercalare di parole italiane con quelle spagnole. A complicarla ulteriormente, ci pensa sempre l’Arpia quando le impone , sotto minaccia di licenziamento, di dover occuparsi per tutti i tre mesi estivi di suo nipote Carlo Alberto, un pestifero nanerottolo di dieci anni. Ancora una volta, Federica accetta passivamente l’ennesima angheria, rivestendo il ruolo di tata di un ragazzino, che inizialmente le renderà un inferno la sua routine quotidiana, ma poi pian piano avrà modo di affezionarsi a quel genio indisponente dalla lingua biforcuta, che scopre celare tante fragilità. Mentre si barcamena tra i suoi mille impegni, ecco che sta per abbattersi sulla vita di Federica Spaziani uno tsunami di nome Diego Alfredo De Mattei, barone di Campello, un collezionista d’arte interessato ad acquistare una delle opere esposte, che di sicuro non rientra nel prototipo di collezionisti a cui lei è abituata. Diego è un uomo affascinante dalla voce calda , dagli occhi più neri della notte e dal fisico statuario. Federica non riesce a restare impassibile al fascino di questo barone, che pare a tutti gli effetti il perfetto principe azzurro , ma deve mantenere, seppur a fatica, il loro rapporto solo sul piano professionale. Diego appartiene ad un mondo agli antipodi dal suo, eppure pare anche lui affascinato da una gallerista sfigata in campo sentimentale. Una guerra interiore, simile a quella che tormenta la nostra Federica, agita persino l’animo di Diego , il quale non può permettersi di flirtare con lei , non perché non sia alla sua altezza, bensì perché lui è un carabiniere sotto copertura, facente parte del comando Tutela del Patrimonio culturale. Diego è lì per scovare l’identità di chi ultimamente sta compiendo dei furti all’interno della galleria d’arte. Non può concedersi distrazioni , ne va della sua carriera, messa a repentaglio dal suo ultimo incidente di percorso. Non immagina però come la sua indagine sarà messa invece a soqquadro non solo dall’attrazione verso la bella gallerista , ma anche dalla sgangherata banda degli Art Spies. Tra equivoci e appostamenti esilaranti, vedremo i nostri protagonisti fare i conti coi propri sentimenti ,con tormentati dubbi e con verità sconcertanti. Cosa succederà quando la verità verrà a galla? Quali conseguenze avrà sul loro rapporto la scoperta della reale identità di Diego? E chi si cela dietro le misteriose sparizioni? Una lettura simpaticissima, che mi ha tenuto piacevolmente compagnia e mi ha fatto scoprire una nuova autrice!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

NICO DI SHAW HART

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Nico

Autrice: Shaw Hart

Pagine: 86

Data d’uscita: 30 luglio 2022

Prezzo kindle: 2,88 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Nico-Eye-Candy-Ink-Vol-ebook/dp/B0B86LKNBV/ref=mp_s_a_1_1?crid=2952XPHNQ8AXO&keywords=nico+shaw+hart&qid=1670005164&qu=eyJxc2MiOiIwLjAxIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=nico+shaw+hart%2Caps%2C83&sr=8-1

Lui è un tipo tosto e taciturno.

A primo impatto Nico tende a incutere timore, ma basta poco per capire che, nonostante la fronte perennemente aggrottata, i tatuaggi e il fisico imponente, è solo un orsacchiotto gigante. Non gli importa nulla di ciò che pensa di lui la gente e preferisce passare il tempo da solo con il suo blocco da disegno.

Fino a quando non incontra Edie West.

Lei è intelligente, di successo, decisa. La creatura più bella che abbia mai visto. Anche se parla troppo.

Edie è un’interprete che ama viaggiare in tutto il mondo per lavoro. Non ha mai voluto sistemarsi né fare la mamma a tempo pieno, ed è determinata a sperimentare tutto nella vita.

Un solo incontro con Nico, però, e non vuole più lasciarlo andare.

Parliamo del libro…

Nico ha imparato a parlare solo quando deve,nonostante la sua corporatura è un ragazzo timido ma un grande osservatore.

Quando Edie accompagna un suo cliente come traduttrice al negozio di tatuaggi dove lavora Nico, il loro è un colpo di fulmine.

Nonostante lei sia sempre in viaggio riescono a mantenere un rapporto a distanza fino a quando lei per forza maggiore metterà radici a casa di Nico, e la sua vita cambierà.

La loro famiglia adottiva l’accetterà subito e insieme cresceranno.

Cosa ne penso?

Ragazzi favolosi, sono proprio quei personaggi che vorresti andare avanti per ore a leggere di loro.

I racconti sono brevi, ma io lo trovo giusto poiché le loro storie non avendo grossi problemi ed essendo nell’insieme molto intuitive andando avanti a raccontare potrebbero annoiare. Invece in questo caso è proprio il classico racconto di quando incontri una coppia e gli chiedi: come è iniziata la vostra storia?

Fantastici! Ma vi avviso non è finita qui, perché vedremo anche la loro generazione futura.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

INCANTESIMO SCOZZESE DI PAMELA BOIOCCHI E MICHELA PIAZZA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Incantesimo Scozzese.
Autrici: Pamela Boiocchi e Michela Piazza.
Genere: Regency.
Pagine: 279.
Editore: Amori al Peperoncino, 28 novembre 2022.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/INCANTESIMO-SCOZZESE-William-Pamela-Boiocchi-ebook/dp/B0BNL9FM96/ref=mp_s_a_1_1?crid=9B3B368OO72T&keywords=incantesimo+scozzese&qid=1670004803&qu=eyJxc2MiOiIxLjM4IiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=incantesimo+scozzese%2Caps%2C126&sr=8-1

Un mostro sanguinario o un eroe di guerra? Voci discordanti circolano sul conto di Sir William MacDonnell, di ritorno a Londra dopo la vittoria contro Napoleone.
Sono in molti, in società, a negargli il saluto. Ancora di più sono quelli intenti a bisbigliare al passaggio del gigante scozzese dalle spalle larghe e dagli occhi tempestosi. Lady Rosemary non presta fede ai pettegolezzi. Non vuole credere che la fidanzata di William si sia tolta la vita pur di non sposarlo. Lei deve tutto a MacDonnell: non ha forse salvato la vita del suo amato fratello? E poi Rosemary vede sempre il buono negli altri. È come una rosa : pura e innocente.
Ma è pronta a diventare sua moglie, dopo che la pretende come pagamento del debito di gratitudine che la famiglia ha nei suoi confronti? Ha abbastanza fede per seguirlo in un isolato castello delle Higlands? Certo. Perché MacDonnell non ha fatto i conti con le spine della sua rosa inglese. E non sa ancora cosa sta tramando la dolce Rosemary nel giardino d’inverno in cui nessuno può entrare.

Giudizio:

“Prendetelo. Vi proteggerà.” “Portatelo in tasca. Sfioratelo in caso di bisogno. Allontanerà quelle ombre che la mia amica ha visto addensarsi intorno a voi”. Un pezzo di stoffa ricamato , contenente foglie di salvia e grani di pepe nero, suggella il primo fugace incontro tra William MacDonnell e Lady Rosemary. Una mossa ardita , compiuta da una fanciulla , all’apparenza fragile e minuta che, a dispetto delle regole dell’etichetta, ha voluto donare un oggetto personale ad un uomo che non solo non era il suo fidanzato, ma era poco più di un conoscente. Ma era una questione di vita o di morte! L’aver scoperto dalle visioni di Lady Ana O’Connor che Sir William MacDonnell, un compagno d’armi di suo fratello Robert, in partenza con gli altri ufficiali per la guerra contro Bonaparte, fosse avvolto da “Tenebre e Sangue” ,aveva spinto Lady Rosemary a compiere quel azzardo, rischiando la propria reputazione. Eppure quel talismano e quegli occhi color ambra, che gli parvero simili a due pozze di miele, tornarono in mente a William durante il terribile assedio di Hougoumont. Mentre era circondato da morte polvere e sangue, il pensiero di quel gesto rappresentò per lui uno scampolo di speranza e determinò il crearsi di un filo invisibile tra le loro due anime. Dopo Waterloo, e soprattutto dopo ciò che aveva ritrovato al suo ritorno a casa, William MacDonnell non era più lo stesso commilitone gioviale e allegro , ma aveva lasciato spazio a un uomo disilluso e pieno di rabbia. “Sperava di aver lasciato alle sue spalle l’orrore e la morte, mentre li aveva trovati ad attenderli sulla soglia di casa”. Era stato travolto da una marea di disdicevoli voci che avevano in un sol colpo cancellato tutte le eroiche azioni compiute sui campi di battaglia, infangando il suo nome e costringendolo a rintanarsi per un lungo tempo nel suo castello scozzese. A Glengarry nessuno osava ricordargli il gesto di Helen Sinclair, la sua fidanzata prima della guerra,né l’assedio di Hougoumont. Tutti gli avevano voltato le spalle, tranne i suoi amici della Confraternita dei Leoni! Ed è proprio in nome dell’amicizia che lo lega al Duca di Radnor e a Michael Marchese di Rocksavage, che aveva deciso di uscire fuori dal suo esilio forzato e di fare ritorno a Londra, sfidando a viso aperto la cattiveria dell’alta società londinese. Durante la rappresentazione teatrale di Romeo e Giulietta, William viene inspiegabilmente ammaliato dalla visione di una fanciulla dai capelli biondi e dai lineamenti innocenti, per poi rendersi subito conto che il destino ha deciso di fargli rincontrare la ragazza incontrata durante il ballo della duchessa di Richmond, la sorella di Robert Conte di Doncaster, nonché l’uomo a cui aveva salvato la vita durante quel folle assedio.

La visione di quella fanciulla risveglia in William un turbinio di sensazioni mai provate, divenendo pian piano una gradevole ossessione, la sola capace di allontanare da sé i suoi fantasmi , quelli che ogni notte vengono a fargli compagnia. Può lei rappresentare la luce nel suo mondo di tenebre? Lady Rosemary è una ragazza che, essendo cresciuta ” nella quiete fatata” della campagna inglese, aveva avuto il privilegio di non dover sottostare a rigide regole di etichetta e di poter coltivare le sue “particolari” inclinazioni, come la sua passione per le piante e le loro proprietà curative. Ma si sentiva in bilico, o meglio in trappola se era obbligata a seguire le regole sociali, mentre se assecondava la sua passione aveva il timore di deludere le aspettative altrui. E poi mal tollerava la propensione di gran parte della società di dare credito e di fomentare le dicerie a discapito di una persona. Rosemary era venuta a conoscenza delle voci circolanti su William, che lo dipingevano come il diavolo in persona, ma non riusciva a credere che l’uomo che aveva salvato la vita di suo fratello, avesse davvero venduto la sua anima al diavolo. In quegli occhi cupi e tormentati lei riusciva a scorgere qualcosa di fragile e buono. Forse per questo, alla inaspettata richiesta di farla diventare sua moglie, vantando il riscatto di un antico debito, Rosemary non si tira indietro, acconsente a patto che il suo futuro marito le conceda, come dono di nozze, l’accesso esclusivo nel giardino d’inverno, dove potersi dedicare alla sua passione. Un matrimonio affrettato. Una passione irrefrenabile. Una marea di dubbi e di dicerie a minare un rapporto fragile. William e Rosemary dovranno fare i conti con le emozioni e i cambiamenti che il matrimonio ha provocato sulle loro vite. Ma saranno ancora le nuove e vecchie dicerie a mettere alla prova quanto loro sentono e allo stesso tempo temono! William è davvero il diavolo che tutti credono? E Rosemary è forse una strega dalla ingannevole aria innocente? ” Una mattinata nebbiosa può sempre diventare una limpida giornata”? Una lettura all’insegna delle emozioni, capaci di rapire e ammaliare il cuore di ogni lettore!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

UN GIORNO ALLA VOLTA DI DOMINIQUE PILLINGER

Recensione a cura di Mari Mery.

TITOLO: UN GIORNO ALLA VOLTA

DATA DI USCITA: 15/12//2022

AUTORE: DOMINIQUE PILLINGER

PREZZO 17,00

TRAMA:

«Supponiamo che io accetti questo succo. Le probabilità che mi innamori di te sono alte.»

«Supponiamolo.»

Mi prende la mano e intreccia le nostre dita, con un sorriso bacia il mio dorso. Come farò a non innamorarmi di lui? È un mistero…

Mai June avrebbe pensato di potersi innamorare di un uomo come Roberto: deciso, dedito al lavoro e sempre pronto a stuzzicarla,. Ed è per questo che farà di tutto per respingerlo, se non fosse che Roberto è stranamente determinato a voler conoscere quella ragazza sfuggente e delicata.

«Una bambina, tempo fa, mi raccontò una bellissima storia sul filo rosso. Un filo invisibile che collegherebbe ognuno di noi alla propria anima gemella su questa terra.»

Quando June capisce che lui è il suo filo rosso, realizza che il modo di amare di Roberto non conosce mezze misure: ha deciso di donare a lei, una ragazza fra tante, la sua intera esistenza, le sue attenzioni, il suo tempo e una passione travolgente… ma tutto questo ha un prezzo, ed è la fiducia che Roberto pretende di ricevere in cambio.

Fiducia che, quando viene meno, trasforma l’uomo di cui June si è innamorata in un estraneo freddo e scostante.

Un anno dopo, riusciranno June e Roberto a perdonarsi e a tornare a sperare in un fut

Parliamo de libro…

June e Roberto si conoscono in un villaggio turistico, lui fa l’animatore lei è una guida turistica.

La più grande paura di June è che lui potrebbe proprio essere una di quelle persone di cui ti innamori, ma che poi ti spezzeranno il cuore.

Ma con Roberto trova un legame, una complicità che mai era capitato, e nonostante il poco tempo a disposizione si sentono in sintonia come se sapessero da sempre di appartenersi, o almeno così pensavano.

Ma un giorno June sparisce dalla vita di Roberto, nessuno ha più notizie di lei.

Dopo un anno di silenzi Roberto la troverà al matrimonio dei loro amici. Vorrebbe odiarla, allo stesso tempo vorrebbe perdonarla ma allo stesso non riesce a dimenticare di come gli ha spezzato il cuore.

June è tornata, sa di aver sbagliato, ma sa anche di avere le sue ragioni, è pronta a raccontare la verità. Roberto sarà disposto ad ascoltarla e darle una seconda possibilità? Con quale base potrebbe partire di nuovo il loro rapporto se già una volta sono riusciti a distruggere tutto?

Cosa ne penso?

Mamma mia ragazzi, che libro!

Veniamo catapultati nella storia di questi due protagonisti tra il passato e presente, riuscendo a vivere costantemente la loro storia, i loro pensieri, stati d’animo, preoccupazioni e tutti i loro sentimenti.

Un libro sulle seconde possibilità, e dimostra che a volte la nostra verità è ben diversa da quella che pensavamo.

Ogni singola riga mi ha portato a incuriosirmi innamorandomi sempre di più dei personaggi e non riuscendo a farne a meno.

Una storia davvero stupenda sarei potuta andare avanti per ore a leggere di loro e non mi sarei mai annoiata.

Bravissima l’autrice per essere riuscita a farmi provare diverse emozioni contrastanti, e toccare con mano quelle dei personaggi.

Un libro che consiglio davvero di leggere!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LIBERA DI VOLARE DI VANESSA PULLO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Libera di volare.
Autrice: Vanessa Pullo.
Genere: Romance.
Pagine: 78.
Data di pubblicazione Marzo del 2020. È stato autopubblicato assieme all’editrice Annalisa Panesi.
Formato disponibile: Kindle 0,99€.
Trama:

Loredana è una donna che da molto tempo ha smesso di credere nell’amore , inteso in tutte le sue sfere. Questo presuppone una mancanza di fede nella forza dei sogni, che con piccole coincidenze e colpi di scena ti indicano la strada verso la felicità. “Volerò” disse il bruco. Risero tutti tranne la farfalla. Per quanto una persona possa resistere alla vita, essa verrà fuori con un impeto grandioso.

Giudizio:

Bruco. Bozzolo. Crisalide. Farfalla. Queste sono le tappe salienti di una meravigliosa metamorfosi, la stessa a cui assisteremo durante la lettura di questo breve romance. “Trasandata, ricca e stacanovista”. Loredana, la protagonista, può essere facilmente riassunta in questi tre aggettivi! È una donna di quarant’anni che non ama mettersi in mostra, preferisce abiti eleganti ma mai vistosi : è quella che si potrebbe definire una “donna d’altri tempi”! Non è il tipo che valorizza il suo fisico, come mettere in mostra il suo seno prosperoso, anche perché non ha alcuna voglia di attirare su di sé l’attenzione di alcuno, soprattutto del genere maschile: ha chiuso definitivamente con l’amore , ma si reputa una “zitella” per scelta! La sua vita ruota intorno al suo lavoro nell’edicola di famiglia, l’unica esistente nel piccolo paese di montagna, ma a causa del suo atteggiamento poco cordiale non è ben vista dai suoi clienti. L’unico verso cui dimostra un certo “affetto” è Alberto, un cliente abituale , ma soprattutto un amico fraterno, innamorato di lei da sempre, nonostante sia sposato e con un figlio. La sua vita semplice e solitaria, consistente nel gestire le medesime attività ogni giorno, non le crea alcuna noia, anzi Loredana pare essersi perfettamente acclimatata nel suo “bozzolo” . Le sue certezze iniziano , però, a vacillare quando scopre che “Villa Rosa” , quella che sogna prima o poi di acquistare, dopo dieci anni sul mercato immobiliare, è stata acquistata da una famiglia di Genova, la stessa che inaugurerà nel paese un’altra edicola, pronta a fare concorrenza alla sua. Questi due eventi e la comparsa di una farfalla a volarle intorno cominciano a farle temere la fine della sua “carriera di edicolante” e soprattutto a interrogarsi sul senso della sua esistenza, votata unicamente al lavoro, senza affetti e senza sogni, tanto da apparirle “una vita da anima dimenticata”, quasi fosse una vecchia pellicola di un film in bianco e nero. Loredana inizia quindi a prendere consapevolezza come la sua delusione d’amore, abbia condizionato le sue scelte e soprattutto il suo modo di diffidenza nel rapportarsi con il mondo esterno, ma che forse è ora arrivato il momento di rimettersi al timone della sua vita e magari anche riaprire il lucchetto del suo cuore. A motivarla in questo suo cambiamento, non solo nella routine quotidiana, nei rapporti con la clientela, ma soprattutto del suo aspetto esteriore, è anche la presenza di un uomo brizzolato ed elegante, che le risveglia sensazioni sopite e dimenticate. Loredana, pian piano, la vedremo e la accompagneremo nella sua metamorfosi fino a quando, trasformatasi in una splendida farfalla, sarà pronta per spiccare il volo verso un futuro, che non le risparmierà ostacoli ma le riserverà anche novità sconcertanti e allo stesso tempo emozionanti. La scrittrice ha voluto attraverso la storia di Loredana fare riflettere il suo lettore come non è mai troppo tardi per voltare pagina, per riappropriarsi dei propri sogni e delle proprie emozioni, ma soprattutto è più facile di quanto si creda liberarsi di vecchie ed inutili zavorre per dispiegare le ali e cominciare a volare, proprio come una farfalla! Basta crederci davvero! Una storia, questa di Vanessa Pullo, che si legge velocemente, la cui unica pecca è, a mio avviso, una narrazione troppo sistematica tanto da risultare, a tratti, fredda, che non mi ha coinvolta al 100%. Ho di sicuro apprezzato il fine , ovvero aver destinato i proventi delle vendite per sostenere l’associazione Agorà di Lavagna in occasione dell’emergenza Coronavirus. Assolutamente un bel gesto!

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

ZEKE DI SHAW HART

Recensione a cura di Mari Mery

Titolo: Zeke

Autrice: Shaw Hart

Pagine: 103

Data d’uscita: 30 luglio 2022

Prezzo kindle: 2,88 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Zeke-Eye-Candy-Ink-Vol-ebook/dp/B0B86MQH21/ref=mp_s_a_1_1?crid=24EP64Y1DOZ05&keywords=zeke+shaw+hart&qid=1670003934&qu=eyJxc2MiOiIwLjAzIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=zeke+shaw+hart%2Caps%2C122&sr=8-1

Lei è troppo giovane per lui… ma questo non lo fermerà.

Trixie ha vissuto tutta la vita sotto il controllo della madre, e l’università doveva essere la sua occasione per spiccare finalmente il volo.

Lui potrebbe essere suo padre.

A trentasei anni, Zeke pensa che il tempo per incontrare l’anima gemella sia ormai passato. Nel suo studio di tatuaggi ha trovato una nuova famiglia, e si accontenta di quel tipo di felicità. Finché Trixie Clemonte non entra all’Eye Candy Ink e sconvolge la sua vita.

Insieme potrebbero essere perfetti, se riuscissero a trovare una loro dimensione.

Parliamo del libro…

Zeke, proprietario dell’Eye Candy Ink ha fatto sempre un po’ da papà a questi ragazzi.

Quando Trixie entra nel suo studio per un progetto dell’Università subito ne rimane colpito, folgorato dalla sua bellezza, ma allo stesso tempo intimorito dalla diversità d’età.

Trixie ha sempre fatto quello che le diceva la madre, dagli studi e tutto il resto, fino a quando Zeke gli dimostra che lei può fare quello che vuole dalla sua vita e che lui e i ragazzi dello studio l’appoggeranno in ogni sua scelta. Subito si sente in famiglia, e che Zeke è l’uomo giusto per lei, non importa di perder tutto quello che ha costruito fino ad ora, l’importante è avere lui al suo fianco, neanche la differenza d’età è importante.

Cosa ne penso?

Una storia bella come tutte le altre precedenti. Breve ma intensa, come tutta la serie proprio un sogno ad occhi aperti.

Questi ragazzi sono una famiglia, non di sangue ma sono coloro che si sono scelti.

Manca ancora uno di loro… e sono già li pronta a leggere anche di lui.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ROLAND PROJECT CONTAGIO DI M J RED

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Roland Project – Contagio.
Autrice: M.J.Red .
Genere: Urban Fantasy con tematiche horror.
Pagine: 311.
Editore: Self Publishing, 12 dicembre 2022.
Trama:

https://www.amazon.it/Roland-Project-Contagio-M-J-Red-ebook/dp/B0BPJVLT11/ref=mp_s_a_1_2?crid=LEHZF4ZJ1GSX&keywords=m+j+red&qid=1670623346&sprefix=m+j+red%2Caps%2C85&sr=8-2

Londra, 2475. In un mondo già messo in ginocchio da catastrofi ed epidemie , un terribile morbo ha investito la città. Nessuno può entrare, nessuno vuole uscire. Le strade sono presidiate come nei peggiori incubi, ma non si tratta di zombie stavolta – ma qualcosa di molto peggio. Morgan sa che la responsabilità è tutta di suo fratello e sa anche che sarà difficile rimediare all’errore. Ma non ha altra scelta. Lei e i suoi amici troveranno il coraggio di affrontare una missione suicida, dove verranno messe in gioco tutte le loro convinzioni. Dovranno essere più furbi del nemico per sopravvivere ma se tutto quello fosse più grande di loro?

Giudizio:

La scrittrice ci catapulta sin dalle prime pagine in una realtà apocalittica: il volto del pianeta Terra è stato stravolto a seguito di inspiegabili catastrofi, repentini cambiamenti climatici e dilaganti pandemie. La natura pare aver voluto vendicarsi sui comportamenti scellerati dell’uomo , prendendo il sopravvento e decimando la popolazione mondiale. Solo negli ultimi decenni, la specie umana ha tentato di imporsi nuovamente, senza però fare tesoro degli errori passati, ma ricorrendo a espedienti ancora più temerari. Tutto ruota intorno al fantomatico progetto Orlando, al quale è stato chiamato a collaborare Seita, un ragazzo prodigio di origini asiatiche dai “particolari” occhi viola il quale, adottato dai benestanti coniugi Ray, ha avuto la possibilità di usufruire della migliore istruzione e all’età di ventotto anni gli è stato infatti offerto da un’azienda di Londra di prendere parte alla realizzazione e sperimentazione di tale progetto top secret . Lo scopo era quello di creare un siero che fosse in grado di potenziare le capacità psicofisiche della razza umana al fine ultimo della sopravvivenza. Qualcosa, però, gli è sfuggito di mano e Seita si rende conto di aver invece generato solo dei “mostri” i quali non riescono più a controllare le loro emozioni ed istinti , ma preferiscono farsi guidare da essi, uccidendosi a vicenda. Anche lui , l’ignaro artefice di tale scempio, viene ora braccato per via della “cura” , una sorta di antidoto al siero, e reputa che l’unica persona che può aiutare lui e l’umanità stessa , impedendo il propagarsi del contagio , sia sua sorella Morgan. Lei è una delle poche persone a cui Seita ha in questi anni aggiornato dei risultati ottenuti con le sue sperimentazioni, nutrendo la speranza che dopo la laurea lo avrebbe potuto affiancare nel progetto. “Salvaci tutti, Morgan” . Queste sono le drammatiche parole che Seita riesce a scrivere nella sua mail e che catapulteranno una ignara Morgan in un incubo surreale. Morgan Ray è una studentessa di biologia e frequenta la prestigiosa università Ethan Marshall di New London . Sente molto la mancanza di suo fratello adottivo , nonostante il paragone con la genialità di Seita , rimarcata spesso dai suoi genitori, le abbiano creato in passato complessi e stress sfociati nel disturbo chiamato “tricotillomania” , ossia la tendenza a strapparsi i capelli uno per volta. Morgan è riuscita però a superare tale disagio grazie alla presenza al suo fianco del suo ragazzo Jason e dei suoi migliori amici Elijah e Ursula. Una biologa , un manovale tuttofare, un futuro medico e una veterinaria saranno coinvolti dopo la lettura di quella terribile mail in una avventura terrificante, saranno messi dinanzi ad una situazione che non vede altre alternative se non quelle di unire le forze, di armarsi di tutto il coraggio possibile e partire alla volta di una Londra al collasso. Il messaggio inviato da Seita getta nel totale sconforto e terrore sua sorella Morgan, preoccupata della sorte del fratello e spaventata dalla realtà che lui le ha prospettato. Per fortuna non dovrà affrontare da sola la missione suicida, ossia il recupero della “cura” ideata da Seita , ma si offrono senza esitazione di accompagnarla Jason , Elijah e Ursula, legati tra di loro da un profondo sentimento di amicizia. I quattro ragazzi saranno costretti a sottoporsi ad un allenamento fisico e mentale prima del loro viaggio e ad acquisire tutte le informazioni possibili così da essere pronti ma, ciò che li attenderà a Londra, supererà ogni loro aspettativa.

Si ritroveranno dinanzi una città che ha subito una metamorfosi, dove si respira un’aria mista di sangue e di carne in decomposizione. Si ritroveranno a dover camminare tra cadaveri squarciati e soprattutto a combattere con i cosiddetti “degeneri” , ossia coloro che si sono nutriti di emozioni negative, costruendo su di esse la loro figura : una sorta di Naphil, un’entità con poteri fuori dal comune , come Ethan Marshall, il Naphil d’Europa, lo stesso da cui prende il nome la loro università. Faranno la conoscenza anche degli Exiles, ossia i degeneri buoni e di Zoran Miloradovic, un ragazzo molto “particolare” che il Destino ha fatto piombare nelle loro vite, non a caso, e che creerà nel gruppo sentimenti contrastanti: diffidenza e sospetto in alcuni e una alchimia speciale con una di loro. Ma cosa accadrà quando si ritroveranno dinanzi al vero artefice di tale scempio ? Quali reazioni avranno quando scopriranno il vero fine dietro le sue azioni ? Riusciranno a portare a termine la loro missione? Un complicato urban fantasy dalle tinte horror , partito inizialmente in sordina, ma capace poi di spiazzare in un crescendo di colpi di scena , verità sconcertanti e leggende preziose! In mezzo al dolore e alla morte, riuscirà persino a farsi spazio il sentimento dell’Amore, capace sempre di fare ricongiungere le anime predestinate, a dispetto di tutto e tutti!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

SAM DI SHAW HART

Recensione a cura di Mari Meri.

Titolo: Sam

Autrice: Shaw Hart

Pagine: 92

Data d’uscita: 30 luglio 2022

Prezzo kindle: 2,88 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Sam-Eye-Candy-Ink-Vol-ebook/dp/B0B86MNRQ2/ref=mp_s_a_1_1?crid=12XHANHE23QAM&keywords=sam+shaw+hart&qid=1669594785&qu=eyJxc2MiOiIwLjAxIiwicXNhIjoiMC4wMCIsInFzcCI6IjAuMDAifQ%3D%3D&sprefix=sam+shaw+hart%2Caps%2C72&sr=8-1

Lei vuole un vero uomo.

Sam Kavan è stata cresciuta dal padre e da due fratelli, e si è sempre sentita più a suo agio con i maschi. Dopo una lunga serie di appuntamenti fallimentari, è a un passo dal gettare la spugna con l’altro sesso. Non ha nessuna voglia di uscire con ragazzi che le inviano la foto dei loro uccelli o le scrivono a mezzanotte solo per fare sesso.

Lui è determinato a farla sua.

Maxwell sa cosa vuole dalla vita. Ha una carriera di successo come ristoratore e ora vorrebbe qualcuno con cui mettere radici. Quando incontra Sam, gli basta un’occhiata per capire che ha trovato la donna dei suoi sogni.

È possibile che Sam sia la sua anima gemella?

Parliamo del libro…

Sam è una ragazza che non ha bisogno del principe azzurro che la salvi da qualcosa o qualcuno, lei è una ragazza indipendente ed è stufa di tutti quei ragazzi che le girano intorno ma sono dei semplici ragazzini, e ora ha bisogno di un vero uomo.

Quando Max viene a trovare Zeke allo studio subito si trova attratto da quella ragazza è capisce che la vuole come mai ha voluto nessuno.

Lui è disposto a superare tutte le prove che Sam lo metterà, non importa tra quanto tempo lei si decida di dargli una possibilità, ma lui lotterà per farle capire che lui e quello giusto per lei.

Cosa ne penso?

Anche la nostra Sam mi ha fatto impazzire, con Max e il suo carattere forte e temerario.

Mi è piaciuto davvero tanto leggere anche di questa bellissima coppia, e come i primi due libri avrei voluto andare avanti all’infinito, ma per mia fortuna la serie non è ancora finita.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️