BROKEN INSIDE DI TERESA D G

Eccoci con una nuova uscita, una nuova avventura.

Titolo: BROKEN INSIDE

Autore: Teresa D.G.

Genere: Contemporary Romance

Pagine: 318

Volume: Auto conclusivo

Prezzo: Ebook offerta lancio €. 1,99 (poi €. 2,99) – Cartaceo flessibile €. 13,50

Uscita: 17 febbraio 2022

Disponibile: Formato e-book e cartaceo su Amazon, disponibile anche su Kindle Unlimited

Pubblicato da: Self publishing

TRAMA:

https://www.amazon.it/Broken-Inside-Teresa-D-G-ebook/dp/B09SLZJ3K5/ref=mp_s_a_1_1?crid=3QM5R3KVT2YZN&keywords=teresa+dg&qid=1645107631&sprefix=teresa+d+g%2Caps%2C96&sr=8-1

Alden Harper adora le sfide. È il classico figo a cui piace sballarsi, quello che prende, ma non concede. È ancora uno studente quando conosce Olive McKenzie, dipendente della Harper Inc., una donna con qualche anno in più di lui. Sarà questo a intrigarlo? Ma Alden non è il solo ad aver messo gli occhi sulla bella ragazza del sud, perché ricompare un uomo che sembra non essere mai uscito dalla sua vita.

Tra festini e studentesse, Alden trova il tempo e il modo per sedurre Olive, tacendole, però, il suo disastroso passato fatto di alcol e droga che, più di una volta, lo hanno portato al limite della sregolatezza. Ma si sa, i demoni ritornano per torturarci e lui finisce per rovinare tutto, gettando fango su un rapporto che credeva vero…

E Olive? Avrà fatto lo baglio più grosso della sua vita aprendo il cuore a un ragazzino viziato?

Due anime messe alla prova, c’è chi sbaglia e chi infierisce; chi si dona e poi non perdona.

Può l’amore passare sopra a tutto? Può cancellare le ferite e mettere a tacere i sensi di colpa?

Parliamo del libro…

Olive vive a New York da due anni, sta scappando da un passato, e dopo tanto finalmente ha trovato il lavoro dei suoi sogni.

Ci ha messo tanto e nel suo campo non è facile soprattutto perché si è donna.

Durante una serata che ha organizzato la sua azienda si imbatte in un ragazzo bello da mozzare il fiato, ed è subito passione, ma subito dopo si scoprirà essere il figlio del capo di Olive, e oltretutto è più piccolo di lei.

Decisa a frenare questa passione va da lui pronta a una battaglia, ma non sa che ha trovato pane per i suoi denti, ed è un ragazzo Alden che nonostante la sua giovane età è una battagliero e non ama perdere.

Alden sarà una spina sul fianco e farà di tutto per far cedere Olive, non mettendo però mai in dubbio che sia il suo cuore a cedere, e soprattutto non sa che bastano pochi errori per rischiare di perdere tutto.

Cosa ne penso?

Cosa si può dire su Teresa? Ogni suo libro è più bello del precedente, non si sa quale ti fa emozionare di più?

Con questo libro mi ha lasciato a bocca aperta perché quando credevo che era una storia d’amore semplice ma con molti alti bassi, lei deve sconvolgermi tutto e lasciarmi a bocca aperta per quello che si è studiata!

Ho letto il libro tutto d’un fiato, amato e odiato il personaggio di Alden, ma alla fine devo dire che non si può non amare, e Olive amata in ogni senso per la grande donna che è, e il messaggio che vuole trasmettere a tutte le donne.

Cosa dirti Teresa? Grazie, perché anche questa volta sei riuscita a sconvolgermi, a farmi impazzire insieme a questi due ragazzi, a farmeli amare e appassionare.

Fantastica come sempre e voi non perdetevelo perché ve ne pentireste.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA CREATRICE DI BAMBOLE DI GIULIA DAL MAS

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La creatrice di bambole ( Le quattro promesse Vol. 1).
Autrice: Giulia Dal Mas.
Genere: Romance.
Pagine: 370.
Editore: More Stories, 28 gennaio 2022.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 11,66€.
Trama:

https://www.amazon.it/creatrice-bambole-quattro-promesse-Vol-ebook/dp/B09QXZ2XPB/ref=mp_s_a_1_1?crid=2I21LMRSCCDFJ&keywords=la+creatrice+di+bambole&qid=1644782856&sprefix=la+crea%2Caps%2C197&sr=8-1

Che cosa succede al corpo di una donna quando non può avere figli? Se lo chiede di continuo Gioia Ermini, scrittrice di 37 anni, da quando dieci mesi prima la sua ginecologa le ha detto che non potrà mai portare a termine una gravidanza. Sposata da quindici anni con Claudio, è sul punto di firmare le carte della separazione, quando riceve la proposta di tenere delle lezioni di scrittura creativa all’Università di Firenze. Autrice di una serie bestseller, da mesi Gioia è preda della cosiddetta sindrome della pagina bianca, e ogni pomeriggio scrive parole su parole che, inevitabilmente, finirà per cancellare. Ha bisogno di allontanarsi da una vita che non riconosce più, così acconsente di partire per la Toscana. È sulle colline intorno a Firenze dove prende casa che Gioia incontra Edda, una donna anziana, con lunghi capelli bianchi e un filo di perle attorno al collo. Edda, che ogni pomeriggio siede all’ombra di una betulla e accarezza il capo di una bambola. Edda di cui ogni notte ode le urla trasportate dal vento. In un rincorrersi di ricordi, Edda porterà Gioia in un’altra epoca, tra i sorrisi di quattro amiche che danzano in riva al mare, e poi in una Firenze attraversata dalla guerra. Tra i lussi di una residenza diplomatica e la devastazione di una vita spezzata Edda le racconterà della paura , della speranza, del coraggio. E dell’amore. Per Angelo, nipote del console tedesco e per Manfredi, ceramista di Montelupo. Tra le macerie di quella vita lontana, Gioia ritroverà se stessa, le parole che ormai temeva perdute e anche il suo cuore. La creatrice di bambole è il primo volume della serie Le quattro promesse.

Giudizio:

Ci sono delle scrittrici che hanno l’incredibile capacità di raccontare storie, capaci di toccare le corde dell’animo di ogni lettore. E questi ha un solo compito quello di farsi trasportare dalla scia delle emozioni, che si celano dietro ogni parola lasciata, non a caso, su quella pagina bianca. Questo è ciò che ho fatto io, mi sono lasciata rapire dall’intensità di questo romanzo in cui sono racchiuse tante storie, tutte emozionanti e vere. “Il tempo non è qualcosa di reale. Può correre veloce, scivolare via impazzito o rallentare, fino a quasi fermarsi”. In queste parole pronunciate da Edda, una delle due protagoniste, è racchiusa in fondo non solo l’esperienza vissuta in qualche modo da entrambe, anche se in due periodi di vita differenti; ma anche la lezione preziosa che una delle due apprenderà alla fine del suo viaggio. La vita perfetta di Gioia Ermini, famosa scrittrice di bestseller, è corsa veloce fino al momento in cui riceve dalla sua ginecologa l’amara sentenza, quella che decreta inevitabilmente la fine del suo matrimonio con Claudio. “Che cosa succede al corpo di una donna quando scopre di non poter avere figli?” Questo è l’interrogativo che ha continuato a tormentare per anni Gioia ,facendola pian piano scivolare in un baratro, fatto di rabbia, dolore e solitudine. Dinanzi a quello che per lei è il suo fallimento, l’unica cosa che ha fatto, è stato prendere le distanze da suo marito, creare un muro di silenzio che , giorno dopo giorno, ha distrutto tutto ciò che entrambi avevano costruito in 15 anni di vita insieme, lasciando alla fine solo le macerie di ciò che c’era stato. Ma, a scivolare via dalle sue mani, come sabbia, non è stato solo il suo matrimonio, ma anche le parole, quelle che prima riuscivano ad uscire fuori, come un vulcano in eruzione, e che ora paiono bloccate in un limbo inaccessibile. Gioia Ermini ha perso la voce, la capacità di fare ciò che ama: scrivere! Ed ora, all’età di 37 anni, si trova a dover fare i conti con un matrimonio al capolinea, una inquietante pagina bianca che non riesce più a riempire di parole, ma soprattutto un vuoto ingombrante, spigoloso e doloroso, che non sa gestire. “Era tutto finito. C’era solo una cosa che poteva fare, a quel punto. Ricominciare”. E l’occasione di voltare pagina le viene offerta dal suo agente Vanni, che le propone di accettare la proposta di Lorenzo Ranieri , il rettore dell’Università di Firenze, per tenere un corso di scrittura creativa. Gioia la vede come un’occasione per soddisfare il suo bisogno di silenzio e di spazio, così da lasciare libere le sue emozioni. È questa la sensazione che prova quando varca la soglia di quella casa sulle colline toscane: un silenzio buono, un silenzio diverso, da quello della sua casa di Milano, ma soprattutto la strana consapevolezza di non avere più paura.

Ed è lì che il suo destino incrocia quello di Edda, una donna dai capelli bianchi raccolti sulla nuca, un filo di perle attorno al collo, che se ne sta ogni pomeriggio seduta su una vecchia sedia a dondolo con una bambola in grembo, persa nel suo dolore. E Gioia capisce che forse quella donna sconosciuta, la sua bambola e quella casa avvolta dall’ombra del passato la stavano attendendo. E forse dare voce alla sua storia sarebbe stato l’unico modo per sconfiggere lo spettro del suo fallimento. “Raccontamelo. Chi eri prima che tutto svanisse?” Così ha modo di immergersi nella storia di Edda,una giovane ragazza, che vive in una Firenze, dove la guerra imperversa, seminando morte, paura, sospetto e dolore. Il destino farà conoscere ad Edda due uomini che le faranno battere il cuore, anche se in modo diverso, ma che saranno presenze fondamentali per la sua vita: Angelo Meier, il nipote del console tedesco, e Manfredi, un bravo ceramista di Montelupo. Saranno loro a farle capire che si può amare solo in un modo: con il cuore e non con la testa. Il destino, o meglio la guerra, sarà così spietato con lei da privarla a poco a poco di tutto, lasciandola sola, come ora, a distanza di anni, chiusa nel suo dolore. Quel viaggio incredibile, tra le macerie di una mente invasa dalla malattia, iniziato per Gioia in modo incosciente, ha pian piano aperto un varco nei loro cuori, tanto che i pensieri e i sentimenti di Edda si mischiano ai suoi, fino a diventare indistinguibili. La storia di Edda consente a Gioia di affrontare le sue emozioni e capire che il cuore ha bisogno di tempo per guarire, di silenzio e anche di perdono. Ma alla fine ciò che resta è l’ Amore! Prima di concludere il suo viaggio, Gioia deve tenere fede ad una promessa fatta da quattro amiche: Edda, Bianca, Clara e Ludovica. “Ed io prometto che qualunque cosa accadrà, ogni primo settembre tornerò qui, su questo pontile, al calar della sera, e vi aspetterò”. Una storia d’amore, di amicizia, di dolore e di speranza: semplicemente meravigliosa!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

I RICORDI CHE HO DI TE DI CHRISTY DEVIS

Titolo: I ricordi che ho di te

Autrice: Christy Devis

Edito: Bestseller Edizioni

Data d’uscita: 12 giugno 2021

Pagine: 382

Prezzo kindle: 2,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/I-ricordi-che-ho-te-ebook/dp/B0976GPBGJ/ref=mp_s_a_1_1?crid=1LN4GKN6HAW69&keywords=i+ricordi+che+ho+di+te&qid=1644782726&sprefix=i+ricordi+che+%2Caps%2C88&sr=8-1

Emory Scott non ha idea di cosa possa essere accaduto alla famiglia Cole: un giorno si sveglia e scopre che sono spariti nel nulla, gli account dei social sono stati cancellati e i numeri di telefono disattivati. I loro rapporti erano ottimi e non si spiega tutta questa fretta, senza nemmeno salutarla. Proprio quando se ne fa una ragione e ricostruisce la sua vita, dopo aver incastrato tasselli mancanti e placato i sentimenti sospesi, i Cole ritornano.
Emory non ha mai dimenticato Mayson e rivederlo mette a soqquadro tutte le sue certezze. Lei pretende delle risposte. Lui non è disposto a dargliele, anzi, ha tutte le carte in regola per distruggerla.
È tornato più inguaiato di prima, pronto a riscuotere la sua vendetta.
E sa che rivedere Emory sarà un supplizio inevitabile, ma ora più che mai deve tenerla lontano da lui…

Parliamo del libro…

Emory non ricorda di non aver passato neanche un giorno senza Mayson o uno dei suoi fratelli, ma un giorno di loro si perdono le tracce, la casa è vuota, e di loro non è rimasto nulla.

Si dispera, e non se ne capacita del perche questa sparizione senza neanche avvisarla.

La sua vita dopo due anni quasi ha ripreso l’equilibrio, tutto grazie anche alla sua migliore amica Callie, e a sua nonna.

Quando però i ragazzi ritornano a vivere nella casa accanto alla sua la sua stabilità va a disintegrarsi, ora lei vuole risposte, e quelle risposte può ottenerle solo da loro che non fanno altro che evitarla o evitare il passato.

Tutte le rivelazioni che riuscirà ad ottenere la porteranno ad avere un crollo su tutto quello che ha creduto fino ad ora.

L’unica cosa che ormai è sicura che come si è innamorata già una volta di Mayson anche questa volta non riuscirà a scamparsela.

Riuscirà Emory a stare dietro ai cambiamenti d’umore di Mayson e alla sua continua voglia di giustizia?

Cosa ne penso?

Lo avevo già letto nella prima edizioni anni fa, e già all’epoca mi aveva letteralmente sconvolto, perché già dall’inizio ti prende, ti attrae come pochi libri sanno fare.

L’unico dispiacere che posso trovare che ad oggi non ci sia un seguito con il fratello di Mayson, ma spero che adesso avendo un edito la serie possa prendere forma.

Un libro che ti lascia a bocca aperta, e seppur avendolo letto già in precedenza e ricordandolo molto bene, l’ho divorato come se fosse la prima volta.

Sicuramente è un libro che continuerò a consigliare di leggere perché ne vale davvero la pena.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

DOVE LA NEVE SI COLORAVA DI ROSA DI MARIANGELA AGNES

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Dove la neve si colorava di rosa: Le avventure di Anabel e le magiche montagne ( Vol. 1 – Serie: Un fiocco di neve d’amore).
Autrice: Mariangela Agnes.
Genere: Romance.
Pagine: 319.
Editore: Independently Published, 11dicembre 2021.
Formati disponibili :Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 20,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Dove-neve-colorava-rosa-avventure-ebook/dp/B09NGKWFRQ/ref=mp_s_a_1_1?crid=3NZBAEOZ7IJX2&keywords=mariangela+agnes&qid=1644782190&sprefix=mariangela+a%2Caps%2C86&sr=8-1

Tra le magiche montagne di Gressoney- Saint -Jean , in Valle d’Aosta, abita la protagonista di questa dolce storia: Anabel Armand. Corre l’anno 1976, Anabel ha dodici anni ed è una grande sognatrice dall’animo romantico e artistico. Dietro a quel viso minuto a forma di cuore, quei due grandi occhi da cerbiatta e una frangetta sbarazzina, si nasconde un cuore d’oro, ma anche un carattere forte e determinato. Anabel porta sempre un grande cappello rosso dalla forma a punta fatto a mano dalla nonna, ha sempre un sorriso per tutti e vive ogni giorno con allegria, dividendosi tra scuola, compiti e passeggiate all’aria aperta. Non possono mancare le pattinate al lago ghiacciato del paese coi suoi amici più cari di sempre, pattinare è una delle sue più grandi passioni. Come il disegno, il canto e la lettura dei suoi amati libri, Anabel tende a perdersi tra le pagine dei romanzi, ma anche tra i meravigliosi paesaggi che la circonda: la natura, le sue amate montagne e i magici fiocchi di neve sono vita per lei. La sua personalità dolce, l’apprezzare le piccole cose e la sua spontaneità le permettono di accoglierle tutte come un dono. E mentre vive le sue avventure quotidiane tra le magiche montagne e tutto scorre alla grande, Anabel scopre che la vita ha anche in serbo per lei tante sorprese speciali, che la faranno crescere e vivere nuove emozioni. Sta arrivando il mese di dicembre con la magia del Natale e tante incantevoli nevicate , ma sarà proprio la magia della neve, come narra la leggenda della nonna Erina, a fare vivere ad Anabel un magico sogno inaspettato che le farà battere il cuore? Tra amicizie e vecchi ricordi tra i banchi di scuola, i primi batticuori e le guance rosse, il valore della famiglia, paesaggi mozzafiato e luccicanti cristalli di neve rosa, preparatevi a sognare…Un lago ghiacciato azzurro come il cielo sarà il testimone di un amore che nasce tra due adolescenti, forse per durare per sempre? Questo lo scopriremo soltanto leggendo questa magica storia. Una storia d’altri tempi. Una storia che entra nel cuore. E allora fatevi cullare da questo dolce racconto. Pronti a vivere indimenticabili avventure sulla soffice bianca neve? Anabel vi aspetta tra le maestose montagne del suo paesino, a Gressoney Saint Jean… là, proprio là, dove la neve si colorava di rosa.

Giudizio:

Siete pronti a fare un viaggio a ritroso nel tempo? Ad un periodo, quello degli anni 70, che non esiste più, ma che probabilmente rimane custodito nei ricordi di alcuni di noi che lo hanno vissuto in prima persona e che hanno modo , grazie alla lettura di questa dolcissima storia, di dare loro una rispolverata. Ovvero di ricordare il profumo dei dolci appena sfornati, il calore vero della famiglia, i valori di una volta, oggi purtroppo lasciati in un buio cassetto. Si avrà modo di riapprezzare il buono e il bello , custodito nelle piccole cose, come l’ abbraccio di una persona cara, il sorriso di chi ti scalda e ti fa battere il cuore o il semplice fermarsi per sognare ad occhi aperti. Insomma, tra queste pagine, si avrà modo per chi, come me, ha superato gli anta e che, come la dolce Anabel, le era concesso da bambina di vedere il “Carosello” prima di filare a letto, di poter fare un tuffo nel passato e ricordare il primo frenetico batticuore provato, le confidenze , le scaramucce, le risate con gli amici o il desiderio di affidare ad un amico di carta i propri segreti e i propri sogni. Non sarà quindi assolutamente difficile immedesimarsi o comunque rivedersi nella protagonista di questa storia: una dodicenne dal cuore tenero e generoso, ma anche dal carattere tenace e determinato, proprio come la sua insostituibile nonna Erina. Anabel vive in un piccolo borgo di 800 persone, Gressoney Saint Jean, che ha il privilegio di trovarsi ai piedi del magico Monte Rosa. E la montagna, in questo romanzo, non fa da semplice sfondo, ma è assolutamente protagonista! È infatti colei che incanta con le sue vette, le quali all’alba e al tramonto sono solite tingersi di un meraviglioso colore rosa, rendendo fatato il paesaggio intorno. Quante volte la piccola Anabel si fermerà ad ammirare quello spettacolo della natura che riesce a stupirla ogni volta, tanto da farle spesso venire il desiderio di armarsi delle sue amate matite colorate e trasporre tanta bellezza su carta. Anabel ha infatti una grande passione per il disegno : “Era pura magia vedere un foglio bianco che con la mia matita prende forma”. Attraverso i suoi disegni Anabel tenta di rendere omaggio a ciò che le si palesa davanti agli occhi e cerca di imprimere su quel foglio le percezioni e le emozioni che la natura, nella sua maestosa semplicità, le comunica. Oltre al disegno, a questa ragazzina piace anche perdersi tra le pagine dei libri che ha modo di leggere nel bazar dei suoi genitori oppure trascorrere il tempo libero assieme ai suoi due cari amici Franz ed Alessina, ritrovandosi spesso a dover fare da paciera nelle loro sciocche e passeggere liti o anche semplicemente godere dei consigli, delle premure e dei racconti di sua nonna Erina, un fondamentale punto di riferimento per tutta la sua famiglia. La nostra piccola protagonista ama dunque la sua vita, la sua famiglia , la sua gattina Zoe e soprattutto il luogo dove vive. È forte infatti il suo attaccamento alle sue montagne! Lo si percepisce in ogni pagina! Ogni emozione, ogni pensiero, ogni sogno da lei vissuto o provato vengono gelosamente custoditi nel suo caro diario, il suo confidente muto, il suo rifugio sicuro. E chi di noi, alla sua età, non ha fatto altrettanto? Chi di noi, appartenente non all’attuale generazione dominata dalla tecnologia e dai sterili rapporti virtuali, non ha affidato i suoi più intimi pensieri al caro e vecchio diario segreto? E se poi era quello di Holly Hobby o di Sara Key era ancora meglio!! Nella vita di questa dodicenne trova spazio anche un sentimento dolce e tenero , quello che fa battere all’impazzata il cuore e fa sentire le famose farfalle nello stomaco, quello che è capace di farle provare Christophe, il suo “Occhi di Cristallo”. Tutto questo vivremo assieme ad Anabel , la cui storia è capace di regalare una “coccola” per l’anima di lettori, un po’ più attempati, ma anche di emozionare e fare riflettere un pubblico più giovane, che può riscoprire tra queste pagine il gusto e il profumo di un tempo passato e forse , solo, sopito. Lo stile di scrittura semplice ma scorrevole, l’inserimento di bei disegni , il mix di avventure ed emozioni rendono questo romanzo una lettura adatta a tutti coloro che vogliono continuare a sognare. A voi lascio alla conoscenza di Anabel e delle sue montagne che si tingono di rosa, mentre a me tocca attendere il seguito di questa tenera storia. Non vedo l’ora!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

RUNAWAY DI JO REBEL

Augurandovi buon San Valentino vi lasciamo con un’altra recensione.

Titolo: RunAway

Autrice: Jo Rebel

Pagine: 330

Data d’uscita: 4 novembre 2021

Prezzo kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 12,00 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/RunAway-Jo-Rebel-ebook/dp/B09K5LJ17M/ref=mp_s_a_1_1?crid=350SGLFY0PXVS&keywords=jo+rebel&qid=1644657673&sprefix=jo+rebel%2Caps%2C75&sr=8-1

Jay Mitchell è inquieto, enigmatico e seducente. Ha una vita disordinata quasi quanto i suoi capelli e nel suo passato si cela l’ombra di un dolore che si è riversato in frasi scritte con l’inchiostro sulla pelle. Condivide un appartamento con i propri demoni e con il suo migliore amico Matty, e da quando ha interrotto gli studi si mantiene facendo consegne illegali per un gruppo di bikers. Leia Bowman è il suo opposto. Solare, tranquilla, frequenta l’università e ha una famiglia facoltosa alle spalle. L’ultima cosa che desidera in questo momento è qualcuno in grado di farle perdere la testa perché anche Leia nasconde una ferita che in parte ha minato il suo cammino. Così, quando decide di passare l’inizio dell’estate a Sedona con Cristal, una ragazza tutto pepe conosciuta al campus, non può certo immaginare che proprio tra le rocce rosse dell’Arizona incontrerà chi è destinato a mettere in discussione ogni sua certezza.
Jay e Leia sono l’oscurità e la luce.
All’apparenza non hanno nulla in comune, ma dal momento in cui le loro strade s’incrociano il domani di entrambi è destinato a cambiare.
Insieme diventano caos e passione.
Impareranno che ciò che è stato non può decidere il futuro e quando il destino chiama si deve avere il coraggio di rispondere. Perché scegliendo di vivere appieno si ha il potere di definire la propria ascesa, senza rimpianti, oppure la propria caduta, carica di rimorsi.

Parliamo del libro…

Jay è un ragazzo spezzato dalla morte della sorella gemella, e da quel momento ha preso strade sbagliate, e continua a stare con la ragazza di sempre solo per una promessa fatta al tempo a sua sorella. L’unica cosa che lo fa stare bene al momento è solo quando sale in sella alla sua Harley.

Leia, è rimasta scottata da una vecchia storia che l’ha portata a cambiare, a essere taciturna e osservare di più.

Quando si incrociano entrambi vedono di più di quel che vorrebbero vedere, e anche se sanno che non possono stare vicini, lontani gli e’ ancora più difficile.

Leia vede molto di più di quello che vuole dimostrare Jay alle sue finte apparenze, ed è convinta che il suo dolore può essere colmato solo se ha una persona giusta accanto, ma nel frattempo si pone anche la domanda se lei lo possa essere.

Tra una conoscenza approfondita dei due giovani ragazzi scoppia il finimondo, il ritorno del passato, e il rischiare il tutto per l’altro.

Ma forse sarà la dura prova per metterli davanti al fatto che il loro futuro prevede ben altro per loro?

Come faranno a lasciarsi tutto alle spalle e cercare di andare avanti?

Cosa ne penso?

Un libro che tra sospance, battibecchi e intrugli ti tiene incollata alla storia lasciandoti con il fiato sospeso.

Una storia che mi ha appassionato senza scoprire subito tutte le carte, ma tirandole fuori un po’ alla volta.

Protagonisti fantastici, storia davvero incredibile che avrei voluto andare avanti all’infinito a leggere.

Riuscirete a sognare e farete fatica a capire quando tornerete alla realtà se quello che avete letto era vero oppure no.

Un racconto che vi consiglio di leggere sicuramente perché oltre a trovare biker che a noi piacciono sempre, troveremo anche ragazzi fuori dal comune.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ROBIN: UN PETTIROSSO NELLA TEMPESTA DI RACHEL SANDMAN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Robin: un pettirosso nella tempesta.
Autrice: Rachel Sandman.
Collana Mira.
Genere :Romance Contemporary.
Pagine: 317.
Editore:Delrai Edizioni, 13 maggio 2021.
Formati disponibili:Kindle 4,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 15,67€.
Trama:

https://www.amazon.it/Robin-pettirosso-tempesta-Rachel-Sandman-ebook/dp/B094BGKWDM/ref=mp_s_a_1_1?crid=2ZLLQJJQLIX8B&keywords=rachel+sandman&qid=1644657102&sprefix=rachel+sa%2Caps%2C71&sr=8-1

Jeremy Rivers è un enigma. Un ragazzo schivo e solitario, vive la sua vita in modo ossessivamente razionale e senza mai abbandonarsi troppo alle emozioni e ai legami affettivi. Le ombre cupe che cerca di lasciarsi alle spalle convivono in lui e minacciano ogni volta di distruggere la stabilità ritrovata nel corso degli anni. È un’anima colorata e luminosa, quella di una ragazza con le labbra rosse come il peccato, che scuote il suo mondo in bianco e nero, creando, pennellata dopo pennellata, sfumature di colori in grado di convincerlo ad affrontare fantasmi mai sopiti. Due mondi opposti che si incontrano e si amano in modo viscerale, alla ricerca di un’armonia imperfetta, ma autentica, capace di sanare ferite dovute a imposizioni passate e mai del tutto dimenticate. Questa è la storia di un pettirosso che vive la vita fino in fondo, attimo dopo attimo, senza mai scoraggiarsi, perché un bonsai può sopravvivere anche in un luogo inospitale, se lo si cura con devozione, e di una balena, un mostro gigante immerso in un oceano di caos, maestosa e terribile, che ricerca la propria dimensione, affamata di verità e di sentimenti reali.

Giudizio:

I protagonisti di questa nuova storia, uscita dalla penna di Rachel Sandman, non sono affatto due perfetti sconosciuti per chi, come me, ha avuto il piacere di leggere il suo romanzo d’esordio. Si tratta infatti di Jeremy e Laure, i due migliori amici di Tom ed Echo. Non sarà, però, affatto facile amalgamare due personalità così agli antipodi: lui il nero assoluto, lei un tripudio di colori; lui l’apatia verso il mondo che lo circonda, lei invece l’energia vitale. Jeremy vive in un mondo fatto di sofferenza, di colpa e di rimorso, vive in un presente in cui , però, il passato, dominato da ombre e buio, continua a tenerlo incatenato a sé. Jeremy si vede e si sente come “un peccatore, un essere che genera solo caos e distruzione”. In fondo, questo è ciò che gli è sempre stato detto, è così che lo ha fatto sempre sentire colui che, invece, di amarlo, proteggerlo e apprezzarlo, lo ha sempre denigrato e giudicato, come un reietto colpevole di aver gettato fango e dolore sulla stimata famiglia del pastore Rivers. Nonostante Jeremy abbia cercato di spezzare quelle catene, allontanandosi dalla sua famiglia, ma soprattutto da lui; purtroppo si sente ancora vincolato, come se una morsa di ferro continuasse a stringersi intorno alla sua gola per impedirgli di respirare. Jeremy è stato abituato ad analizzare e pianificare ogni dettaglio della sua vita, in cui non sono previsti sentimentalismi o decisioni prese di pancia. Basta entrare nella sua stanza da letto: ordinata e asettica, rispecchia perfettamente quello che gli è stato inculcato da sempre, ma che è invece in totale contrasto con il caos che regna fuori, quel disordine che imprigiona da tempo la sua anima tormentata. La musica, o più precisamente suonare la batteria, è, a volte, la sua valvola di sfogo, l’unico modo in cui riesce a scaricare, percuotendo violentemente le bacchette sui tamburi, tutta la sua rabbia e tutto il suo dolore. Ma la musica, o meglio una musica, è anche quella che spesso continua a tormentarlo, facendo riemergere nella sua mente immagini di un momento che sta cercando di dimenticare. Sono i flash dolorosi del suo passato che continua , come un giudice spietato, a rammentargli le sue colpe! In questa vita asettica si abbatte invece una meravigliosa e allo stesso tempo paurosa incognita di nome Laure, una quasi sconosciuta, che diventa la sua boccata di ossigeno e che tenta di farsi strada nella foschia che avvolge il suo cuore. “Voglio godere a pieno di tutto. Voglio vivere il mondo a colori”. Ecco questo è il mantra che ispira la vita di questa francesina di nascita, trapiantata da circa tre anni nella splendida Boston! Laure è la classica ragazza acqua e sapone, che odia mettere barriere o artifici che possano intaccare la naturalità del suo aspetto e soprattutto del suo viso: una invasione infinita e caotica di efelidi che ricordano le stelle della Via Lattea. ” Le lentiggini sono sempre lì. Non le amo. Né le odio. Semplicemente fanno di me quella che sono”. Se l’anima di Jeremy è il buio, quella di Laure, al contrario, è luce, ricorda una tavolozza di mille colori, miscelati assieme, proprio come i suoi vestiti. “I suoi occhi, grigi come la pietra, grigi come il metallo fuso, mi hanno attratta sin dal primo momento, come una calamita viene attratta in modo automatico dal ferro”.

Quando Laure conosce Jeremy, grazie anche alla sua amica e coinquilina Sam, è da subito stregata dal suo sguardo sfuggente e duro che le hanno ricordato quello di una pietra: fredda al primo impatto, ma poi, pian piano, se trattenuta tra le mani, diventa calore e lascia intravedere le meraviglie celate. Laure sente che tra lei e quel ragazzo tormentato vi è un legame che va oltre la innegabile attrazione fisica, sente il desiderio di voler andare oltre “quel sipario di metallo fuso” e far uscire fuori tutte le straordinarie caratteristiche che giacciono, sopite, in fondo alla sua anima. Jeremy consentirà a quella ragazza dalle labbra rosse, come il peccato, rosse come la sua disordinata chioma, di tirarlo fuori dal pantano di fango in cui è caduto? Oppure lui, come il mostro marino tatuato sul braccio, continuerà ad essere preda di quel marinaio che da anni sta cercando di farlo annegare? Il passato, a volte, costituisce un fardello ingombrante, una zavorra capace di impedire di spiccare il volo! Ma, solo, se si riuscirà a tagliare quella corda in modo definitivo, si potrà andare avanti davvero! Jeremy deve prima affrontare e combattere i suoi fantasmi! Ma Laure sarà ancora lì ad attendere il suo ritorno o si sarà dissolta come una magica bolla di sapone? Una storia straordinariamente emozionante! Può una balena innamorarsi di un piccolo pettirosso? Per tutta la lettura, mi sono anche chiesta: Chi è Robin? A voi, sciogliere l’enigma! Buona lettura!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

C’È UN TEMPO PER AMARE DI REBECCA SMITH

Eccoci con una nuova storia.

Titolo: C’è un tempo per amare

Autrice: Rebecca Smith

Edito: Saga Edizioni

Data d’uscita: 30 gennaio 2022

Pagine: 226

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 17,00 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/tempo-amare-Afrodite-Rebecca-Smith-ebook/dp/B09RKK5TB8/ref=mp_s_a_1_1?crid=7QNH34P8J0WB&keywords=rebecca+smith&qid=1644237808&sprefix=rebecca+smith%2Caps%2C101&sr=8-1

Può un dolore spingerti a rivalutare convinzioni e certezze?
Quando le strade di Erminia e Cristiano si incontrano di nuovo, lei è costretta a fare conti con un passato che non è riuscita a scordare e un presente che sconvolgerà la sua vita.
L’amore potrebbe essere l’unica cosa in grado di salvarla…
Erminia sarà pronta a perdonare e aprire di nuovo le porte del suo cuore?

Parliamo del libro…

Erminia è in un momento difficile della sua vita quando Cristiano ne rientra come un uragano.

Il loro passato si scontra in un attimo con il presente, e così anche il dolore di Erminia che ora non può focalizzarci su quello, ma solo sul presente.

Entrambi hanno commesso errori, ed entrambi ancora innamorato dell’altro, ma è difficile dimenticare gli sbagli commessi da giovani, ed è difficile dare una seconda possibilità.

Ma Cristiano non si arrende, non vuole abbandonarla, e Erminia involontariamente si aggrappa a lui, alla sua forza, ma non sempre sarà lucida per capire quello che sta commettendo.

È così difficile lasciare il passato da una parte e ritentare con il futuro? Erminia riuscirà a trovare la forza per perdonare Cristiano e riniziare una nuova vita?

Cosa ne penso?

Un libro che mi ha parecchio emozionato, tanto che in molti tratti mi sono ritrovata a non controllare le lacrime.

Come sempre leggere qualcosa di Rebecca ti porta in un’altra dimensione, e ti fa dimenticare la realtà.

Un racconto dove troverete una varietà di emozioni, dove il perdono e il passato a volte è talmente doloroso da distruggerti.

Una lettura che consiglio di leggere perché ne rimarrete colpiti.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ECHO DI RACHEL SANDMAN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Echo.
Autrice: Rachel Sandman.
Genere :Romance Contemporary – New Adult.
Pagine: 272.
Editore:Delrai Edizioni, 17 maggio 2018.
Formati disponibili: Kindle 4,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 15,67€.
Trama:

https://www.amazon.it/Echo-Sandman-Rachel-ebook/dp/B07CX4GQPX/ref=mp_s_a_1_1?crid=3FK8MNELOWF4I&keywords=echo+rachel+sandman&qid=1644237375&sprefix=echo+rac%2Caps%2C75&sr=8-1

Uno sguardo a volte può cambiare la vita. Ne sa qualcosa Tomas Riley in una Boston estiva quando incrocia gli occhi di una sconosciuta e ne rimane folgorato. Lei, Samantha Bennet, è una ragazza sfuggente, inafferrabile, che guarda il mondo attraverso una solida corazza. Il loro primo incontro avviene un po’ per caso, ma il secondo.. è destino. La sorte inizia a giocare le sue carte e Tom cerca in ogni modo di farsi notare, con battute e gaffe che attirano l’attenzione di Sam. Lei non capisce se il ragazzo è solo un presuntuoso o vuole farla arrabbiare. La passione per la musica avvicinerà due personalità diverse, ma uniche, in una storia come tante altre – o forse no – , perché spesso, se si tratta di emozioni, non è facile capire dove inizia il proprio cuore e finisce quello dell’altro. Il romanzo d’esordio di un’autrice dalla penna travolgente. Due protagonisti fragili, ma forti, vi racconteranno una tenera storia di passione e di vita, anche quando sembra che non ci sia speranza, l’esistenza riserva sempre una via d’uscita chiamata: amore.

Giudizio:

“La vita è fatta di incontri, o meglio di attimi”. Secondo Tomas, il nostro protagonista, esistono, però, diversi tipi di attimi. Vi sono quelli eterni che ci accompagnano per tutta la vita; quelli chiari e limpidi, capaci sin da subito di lasciare un solco nella nostra anima e poi vi sono quelli che durano il tempo di un battito di ciglia, ma sono quelli più veri. Sono questi gli attimi che, seppur brevi, “arrivano, ti travolgono e ti lasciano finalmente, respirare di nuovo”. Ed è proprio un fugace attimo, durato un nanosecondo, quello che ha irrimediabilmente cambiato la sua vita: l’incontro con due occhi color ambra, che gli fanno fatto immediatamente pensare al miele e che ha immaginato avere il sapore “di whisky e di peccato”. Una sconosciuta incontrata per caso, in una afosa giornata estiva, in quello che Tom definisce “lo sgabuzzino della musica”, è stata capace di far volatilizzare tutti i suoi pensieri e far passare in secondo piano il motivo del suo essere lì, quel giorno, ovvero impossessarsi di una delle poche copie rimaste in tutto lo Stato del Massachusetts di un originale vinile del suo gruppo preferito: i Pink Floyd. “La donna perfetta, il sogno della mia vita che se ne va con in mano il sogno di una intera vita”. Da quel momento, quella ragazza senza un nome diventa la sua ossessione! Il destino, il regista che muove abile le fila di questa storia, decide però di dare una mano al nostro Tomas Riley, facendogli incontrare nuovamente colei che ormai tormenta i suoi sogni e che diventa la sua compagna di studio per un progetto di musica da realizzare in coppia. Se Tom pensa di essere stato baciato dalla fortuna, non può dire altrettanto, vista la reazione gelida e piccata, la sua compagna di banco. Samantha Bennet è il nome di colei che ha rapito il cuore di Tom, mandando in corto circuito il suo cervello, ormai più che intenzionato a entrare in quella testolina bionda, alquanto incasinata e sfuggente, per tentare di sciogliere la matassa che ingarbuglia e tiene imprigionata colei che per lui ha un solo nome, non Samantha o Sam, ma solamente e semplicemente Echo! Ma chi si nasconde dietro quella corazza inscalfibile? “Il cuore? Diventa una cupa e fragile roccia che ti porti in giro, pesante, al centro del petto, senza altra funzione se non quella di sopravvivere, un giorno dopo l’altro, ora dopo ora, senza dimenticare mai”. Samantha è un guscio vuoto, ancorata ai suoi dolorosi ricordi e ad una promessa a cui tiene fede da quattro anni e che non ha intenzione di infrangere per nulla al mondo. E persino la pelle del suo corpo è un promemoria di quanto e di chi non vuole dimenticare! Sam non permette a nessuno di invadere il suo spazio personale, né tantomeno consente a qualcuno di essere partecipe del suo dolore o di farle provare qualcosa di simile ad una sensazione. “Io non devo sentire nulla. Niente. Sopravvivere è tutto ciò che mi resta. Esistere. Ricordare. Niente di più. L’ho promesso”. Questo è ciò che continua a ripetersi e ad imporsi da quattro anni Samantha. Neppure le sue coinquiline e amiche, Alex e Laure, sono riuscite a tirarla fuori dal suo guscio,ma assistono impotenti al suo buttarsi a capofitto in avventure di una sola notte senza coinvolgimento e senza strascichi indesiderati.

E allora come spiegarsi quella piacevole sensazione alla bocca dello stomaco che inizia a provare per uno ,come Tomas Riley, “un tipo dalla mente malata e visibilmente sociopatica?” Pian piano Tom , con la sua incrollabile testardaggine, si sta insinuando nella sua bolla , sta cercando di farla uscire fuori da quello stato di apatia in cui si è trincerata in questi anni, sta creando delle piccole crepe nel suo guscio vuoto. Ma Sam/Echo non è pronta a consentirgli di superare i limiti che si è autoimposta, non può permettergli di farle infrangere quella promessa! Riuscirà Tom a sconfiggere il fantasma che tiene incatenata a sé la sua Echo? E lei farà tesoro di un consiglio di una amica speciale, che le ha ricordato quanto “dimenticare” non necessariamente sia qualcosa di brutto, significa solo chiudere i ricordi in un cassetto del proprio cuore e provare magari a ricominciare a vivere davvero. Nulla accade per caso! E se anche il loro incontro era già scritto? Sono rimasta stregata da questa storia meravigliosa, intrisa di emozioni forti,che non possono lasciare indifferenti. Ho amato il personaggio di Tomas per la sua sensibilità smisurata, per la sua tenacia nel non arrendersi dinanzi a quei “NO” della sua Echo che in fondo nascondono tanti timidi e impauriti “SI”. Ed è stato bello vedere come i testi delle canzoni raccontino storie e celino messaggi preziosi che devono solo essere colti. Vi lascio proprio con la frase di una canzone dei Pink Floyd: “Insieme restiamo, stiamo in piedi. Divisi crolliamo”. Questa la storia di Tom ed Echo!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

HOPE! TUTTO QUELLO CHE SERVE ALL’AMORE DI LUNA MERAKI

Eccoci con una nuova recensione.

Titolo: Hope! Tutto quello che serve all’amore

Autrice: Luna Meraki

Edito: Blueberry Edizioni

Pagine: 289

Data d’uscita: 29 gennaio 2022

Prezzo kindle: 0,99 €

Prezzo cartaceo: 11,44 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Hope-Tutto-quello-serve-allAmore-ebook/dp/B09RJ8N14B/ref=mp_s_a_1_1?crid=3EAAF6RBH8EVC&keywords=hope+tutto+quello+che+serve+all%27amore&qid=1644237252&sprefix=hope+tutt%2Caps%2C86&sr=8-1

Artemisia Elizabeth Davies ha ventidue anni, è nata a Londra ma vive a Roma con due genitori fuori dagli schemi. È stata lasciata dall’unico fidanzato che abbia mai avuto, il ragazzo delle sue prime volte, conosciuto tra i banchi di scuola, Vik. Lo stesso ragazzo che un giorno le comunica con molta naturalezza di averla tradita durante una vacanza. Il mondo le sembra crollare addosso e per mesi vive in uno stato di letargo, isolandosi dal mondo e rifugiandosi nel silenzio. Una mattina, però, Artemisia decide di reagire ripartendo dalle poche certezze che le erano rimaste: l’amore per i tatuaggi, la passione per il disegno e la sua indipendenza ritrovata. Ma non è sempre facile la strada da percorrere per ritrovare se stessi, a volte il destino non ti dà scelta e ti fa incontrare proprio lui, un ragazzo dai misteriosi occhi blu che entra prepotentemente nella sua vita senza chiedere permesso. Artemisia è spaventata, insicura, i fantasmi del passato sembrano tornare alla ribalta. Riuscirà, dunque, Jack a farle dimenticare Vik? E, soprattutto, riuscirà a farla ricredere sull’amore?

Parliamo del libro…

Artemisia è una ragazza che credeva nell’amore, nelle persone, il suo motto è fai agli altri quello che vuoi sia fatto a te.

Ma quando viene tradita dal suo ragazzo e mollata, si ritrova in un vortice a cui non riesce a uscire.

Dopo aver passato ogni singola fase alla rottura arriva il momento che vuole riprendere in mano la sua vita.

Ed è proprio all’università che si scontra con Jack, e lui lotterà in mille modi per farle ricredere all’amore.

Ma come si fa a ricredere all’amore con il più farfallone? Come si può dare fiducia a una persona che cambia letto ogni notte e poi torna da te come se la loro amicizia non fosse già appesa a un filo?

Riuscirà a rialzarsi e a diventare forte, e dare una seconda possibilità all’amore?

Cosa ne penso?

Un libro davvero stupendo! Mi ha davvero lasciato a bocca aperte.

La forza d’animo di questa ragazza è un qualcosa di grande, una combattente.

Il libro è scritto meravigliosamente, l’unica cosa che non ho capito è se ci sarà un seguito o no, e non so neanche se sperarlo oppure no, anche se è più sicuramente un si.

Un libro di rinascita, di forza, con tutte le sfumature dell’amore, dalle cose belle a quelle più brutte.

Una storia davvero molto bella, che consiglio di leggere.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

APRIMI GLI OCCHI ANCORA DI MONICA RONZAN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Aprimi gli occhi ancora.
Autrice: Monica Ronzan.
Genere:Romance.
Pagine: 105.
Editore: Viola Editrice, 2 settembre 2021.
Formato disponibile: Cartaceo 12,35€.
Trama:

https://www.amazon.it/Aprimi-occhi-ancora-Monica-Ronzan/dp/8831250507/ref=mp_s_a_1_1?crid=2T0242OVWHZDN&keywords=aprimi+gli+occhi+ancora&qid=1644236728&sprefix=aprimi+%2Caps%2C109&sr=8-1

Aprimi gli occhi ancora è una storia vissuta che non lascia spazio ad altro che ai propri protagonisti: Monica e Alberto. È una storia che parla di vita, di morte, di amore, di speranza, e che porta il lettore a scoprire una dimensione “oltre la vita”, una dimensione che ci appartiene e che alle volte non vogliamo riconoscere, vedere, prendendone atto. Monica, personaggio e autrice stessa, ha dato voce e ha scritto in questa storia romanzata, quanto Alberto le ha “dettato” nel tempo. In Aprimi gli occhi ancora si evince come chi ci lascia abbia un compito molto speciale: quello di guidarci. Il libro è scritto con la tecnica dell’inversione del ruolo, che lo psicologo consiglia a Monica quando va in terapia. Ciò significa che Monica fa parlare Alberto, è lui, il marito, la voce narrante della trama di questo libro che non lascia indifferenti, ma ha il potere di alleggerire l’anima.

Giudizio:

“Mi chiamo Alberto e ho trentanove anni. Oggi non ho più vita né modo di scrivere. Mi affido al potere della mente, all’energia che so di poter trasmettere e, soprattutto, alle mani di mia moglie”. Incomincia così questa breve ma struggente lettura con la quale l’autrice ha voluto dare nuovamente voce ad Alberto, suo marito, e mi ha permesso di essere spettatrice silenziosa dei loro ricordi, dei loro pensieri, delle loro emozioni e anche del loro immenso dolore. Pagina dopo pagina mi sono sentita parte integrante della loro storia, ma ho cercato di entrarvi in punta di piedi, timorosa di non violare in alcun modo i loro ricordi più intimi, nonostante sia l’autrice stessa a volerceli donare. Questo breve romanzo ha diverse finalità! In primis il mettere nero su bianco la sua storia e soprattutto il suo dolore personale, credo, sia servito all’autrice stessa, come una sorta di terapia, per elaborare il lutto e affrontare la terribile perdita subita, non più trincerata dentro un solitario angolo buio, ma pronta invece a guardare la sua nuova vita da un’altra prospettiva. In fondo questo è ciò che ha cercato di insegnarle il suo Alberto, che non è mai andato via, ma ha trovato il suo modo speciale per esserle sempre accanto, per sostenerla nei momenti di sconforto e di disperazione, per accompagnarla passo dopo passo verso la guarigione della sua anima. Alberto le ha fatto capire che occorre purtroppo accettare che la vita è fatta anche di dolore; che non tutto ciò che ci accade può essere spiegato in modo razionale o scientifico e che a volte è il tempo a fornire le risposte migliori per lenire, in parte, le nostre ferite. Ma , soprattutto, Alberto le ha insegnato che è necessario, nonostante tutto, ritornare ad amare la vita in tutte le sue nuove sfumature. Questo romanzo è stato scritto anche per esaudire l’ultimo desiderio di Alberto: “Aiutami ad aprire gli occhi. Voglio vivere ancora, anche solo per un minuto”. E quale modo migliore per permettere ad Alberto e alla loro meravigliosa storia di continuare a vivere in eterno, se non raccontandola e fermandola su carta? E così ho potuto condividere con loro, non solo i momenti più dolorosi della loro storia, ma anche quelli più emozionanti. Come il loro primo incontro in una lontana estate del 1984, in un campeggio dei Lidi Ferraresi, quando, ancora prima di incrociare i loro sguardi, Alberto è rimasto colpito dal suono della voce della sua Monica, che le ha ricordato “un Fa dolce, un Fa leggero come una farfalla”.E come quella ragazza, magra come un grissino, con una marea di capelli ricci neri, dalla bellezza non classica, sia poi riuscita a fare breccia nel suo cuore grazie al suo fascino e al suo modo di fare provocante e misterioso. Ho avuto anche modo di apprezzare la pazienza, la determinazione e l’amore con il quale Alberto è riuscito a risanare l’animo fragile di Monica, quando ha attraversato un momento difficile della sua vita. La presenza di colui che è poi diventato suo marito e anche il padre di sua figlia è riuscita in più occasioni a salvarla dal baratro buio in cui è spesso sprofondata. Lo ha fatto fisicamente, quando era ancora in vita, ma è riuscito ad adempiere al suo ruolo di fedele compagno, anche dopo, trovando un modo diverso per raggiungerla a dispetto del tempo e della morte stessa. Ed è proprio questo il fine ultimo di questa storia, quello di ricordare a noi tutti che l’ Amore riesce a sopravvivere persino alla morte, perché capace di farsi sentire attraverso segni speciali, ma tangibili della sua presenza attorno a noi. Nonostante tutto! Non so se sono riuscita a trovare le parole giuste per spiegare ciò che ho provato e ciò che mi è arrivato. Non è facile esprimere in modo obiettivo un parere, quando la storia letta riguarda personalmente la persona che l’ha scritta ed è ancora più difficile farlo, quando affronta una tematica così delicata, come la perdita della persona amata. Mi auguro di essere riuscita a farlo e soprattutto di essere riuscita a fare comprendere quanto l’autrice sia stata capace con il suo linguaggio semplice, quasi elementare, a toccare le corde giuste. Non posso che ringraziarla per avermi resa partecipe della sua storia e di avermi concesso il privilegio di conoscere, seppur attraverso parole impresse su carta, il suo Alberto!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️