Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: Gioco Proibito.
Autrici: Federica Stramieri e Patty Li Vecchi.
Genere: Romance / Spicy.
Pagine: 198.
Editore: Blueberry Edizioni – 10 marzo 2024.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 13,00€.
Trama:

Cosa accade quando due anime si uniscono in un Gioco Proibito perfetto, solo per scoprire che il destino ha in serbo gli imprevisti più inimmaginabili? Cresciuta con la madre e la nonna, senza una passione né grandi esperienza amorose, la giovane Pamela trova stabilità e impara a soddisfare se stessa in ogni aspetto della sua vita. Tutto cambia con l’arrivo casuale di Vlad , un perfetto sconosciuto appena arrivato in paese , che sconvolge il suo mondo e le fa rivalutare tutto, compreso il legame con Ronny , l’amico di lunga data sempre innamorato di lei ma mai ricambiato. Pamela avrà una possibilità o sarà destinata a perdersi nel Gioco Proibito che Pamela ha deciso di intraprendere? Cosa si cela dietro la figura di Vlad e alla reazione ambigua della nonna di fronte al suo nome? Un amore proibito e piccante, un vaso di Pandora sul punto di aprirsi e sconvolgere irrimediabilmente il delicato equilibrio faticosamente costruito. Attenzione: Contenuto adatto a un pubblico adulto e consapevole.
Giudizio:

“Mi sto nascondendo dietro a un trucco che dovrebbe esaltare la bellezza ma che , in realtà, uso come una maschera per mimetizzarmi tra la folla”. Pamela è una ventenne, che non ama essere al centro dell’attenzione, tende per questo a celare la sua bellezza, di cui è inconsapevole, dietro dei grossi occhiali che le coprono metà viso e dei vestiti informi che non lasciano intravedere le sue forme. Si è sempre vista come il brutto anatroccolo, la sua fiaba preferita, ancora in attesa di trasformarsi in uno splendido cigno. Questa sua insicurezza di fondo è dovuta in parte anche alla sua famiglia: un padre assente e una madre con la quale ha un rapporto altalenante. Forse è per questo che sente da sempre, dentro di sé, un vuoto che non riesce a colmare: ha la sensazione che le sia stato sottratto un pezzo della sua esistenza, “qualcosa che non potrò mai recuperare”. Le sue due ancore di salvezza, che le sono sempre state vicine nei momenti più bui, sono sua nonna Edith con la quale ha una sintonia speciale e il suo migliore amico Ronny che è la sua spalla, il suo confidente, il suo punto di riferimento in un mondo che pare troppo complicato per una come lei. Ronny è anche la sola presenza maschile con la quale si è mai relazionata e con cui però non ha mai pensato di poter oltrepassare la confortevole “friend zone” , nonostante le sue avances malcelate. La vita tranquilla e forse piatta di questa ragazza, che vive in un paesino di montagna di circa tremila anime e che ha imparato ad appagare da sola le sue voglie, subisce un inaspettato scossone , quando irrompe nella sua vita Vlad folgorandola all’istante per via del magnetismo e della sensualità che emana il suo corpo statuario e accendendo in lei un milione di campanelli di allarme. Pamela viene letteralmente investita da una incontrollabile tempesta ormonale tanto intensa da sentire nel suo stomaco non le fantomatiche farfalle, bensì uno sciame di api impazzite , come i battiti del suo cuore. Per la prima volta, Pamela vuole essere vista , desiderata e amata davvero! Per la prima volta, questa ragazza decide di abbandonare il suo fardello di insicurezze e di sperimentare questo “gioco proibito” sciogliendo tutti i suoi freni inibitori. Vlad , con la sua carica erotica, è capace di risvegliare parti di se stessa che non immaginava di avere e di infonderle una inaspettata sicurezza. Tutto le pare ora possibile! Tutto appare sotto una luce diversa! Questo stato di leggerezza e disinibizione, che è scattato in lei con la comparsa del suo “vampiro” Vlad, la spinge a guardare con occhi diversi persino colui che ha sempre considerato solo un amico finendo per notare alcuni dettagli del suo corpo su cui mai si era soffermata. Quale spiegazione dare a quella scintilla di eccitazione che ora avverte tra loro? Ma Pamela non ha intenzione di oltrepassare quella linea, pur se fortemente tentata! Un mare di confusione investe dunque la sua mente! Mai può però pensare come Vlad ,il suo “gioco proibito” , innescherà con la sola sua presenza, come un effetto domino, tutta una serie di inimmaginabili eventi facendo uscire fuori tante verità non dette, pronte a mettere a soqquadro il suo, già fragile, equilibrio familiare. Questo incredibile vaso di Pandora, che la spiazza e la disorienta, sarà motivo di un nuovo sprofondare nel precipizio della sua insicurezza cronica? Oppure consentirà a Pamela di dare la giusta collocazione a quei tasselli del suo passato che inconsciamente le mancavano? In questo turbinio di rivelazioni “scottanti” sarà anche in grado di scoprire chi sia davvero il suo “gioco proibito”? Questo romanzo vede per la prima volta cimentarsi in una scrittura a quattro mani due autrici che ho avuto già modo di conoscere, ma sotto vesti differenti. Ero quindi molto curiosa di vedere come sarebbero riuscite ad amalgamare le loro due penne. Dal punto di vista del ritmo narrativo, questo mi è parso abbastanza fluido, reso movimentato da alcune scene “spicy” e dal susseguirsi di inaspettate rivelazioni. Buona la descrizione psicologica della protagonista a cui le due autrici fanno compiere una sorta di viaggio alla scoperta della vera se stessa e dei suoi desideri più reconditi. Unica nota discordante è stato a volte il linguaggio che mi è parso a tratti un po’ troppo elementare! Tutto sommato è un apprezzabile esperimento per questo nuovo duo scrittorio , che sono certa avrà modo di maturare ulteriormente la loro già esistente intesa!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️































