IL VENTO CONOSCE IL MIO NOME DI ISABEL ALLENDE

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il vento conosce il mio nome.
Autrice: Isabel Allende.
Genere: Narrativa.
Pagine: 304.
Editore: Feltrinelli – 12 settembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 12,99€/ Cartaceo 20,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/vento-conosce-mio-nome-ebook/dp/B0CCPCXG98/ref=mp_s_a_1_1?crid=3PSL6EYUM88OP&keywords=il+vento+conosce+il+mio+nome+isabel+allende&qid=1696538143&sprefix=il+vento+co%2Caps%2C129&sr=8-1

Vienna ,1938. Samuel Adler è un bambino ebreo di sei anni a cui il padre scompare durante la Notte dei Cristalli, quando la sua famiglia perde tutto. La madre, per salvarlo, lo mette su un treno che lo porterà dall’Austria in Inghilterra. Per Samuel inizia così una nuova fase della sua lunga vita, sempre accompagnato dal suo fedele violino e dal peso dell’ incertezza e della solitudine. Arizona, 2019. Anita Diaz , sette anni, sale su un altro treno con suo madre per sfuggire a un pericolo imminente nel Salvador e cercare rifugio negli Stati Uniti. Ma il loro arrivo coincide con la nuova politica di separazione famigliare, e Anita si ritrova sola e spaventata in un centro di accoglienza a Nogales. Lontana dai suoi affetti e senza certezze, si rifugia su Azabahar, una magica stella che esiste solo nella sua immaginazione. Nel frattempo Selena Durán, una giovane assistente sociale, chiede aiuto a un avvocato di successo nella speranza di rintracciare la madre di Anita. Intrecciando presente e passato, Il vento conosce il mio nome racconta la storia di due persone indimenticabili, entrambe alla ricerca di una famiglia. È una testimonianza delle scelte estreme a cui i genitori sono costretti, una lettera d’amore ai bambini che sopravvivono ai traumi più devastanti senza mai smettere di sognare. Dall’autrice bestseller Violeta, un nuovo romanzo indimenticabile in cui passato e presente si intrecciano: la fuga dalla tragedia del nazismo in Austria e quella della violenza nel Salvador, tra amore, sdradicamento e speranza.

Giudizio:

Quando ho cominciato a leggere questo romanzo, ero consapevole che non sarebbe stata una passeggiata, ma che avrebbe lasciato solchi profondi nel cuore. La penna di Isabel Allende ha la forza distruttrice di un uragano, perché arriva diretta e senza filtri a raccontare realtà atroci e difficili da accettare, ma allo stesso tempo ha la delicatezza di un guanto che accarezza, scalda e infonde speranza. Questa è la sua magia, che si rinnova ogni volta che leggo un suo romanzo. Il vento conosce il mio nome affronta in modo accurato e veritiero eventi terribili e agghiaccianti, facendo un lungo excursus storico che va dalle atrocità commesse durante la seconda guerra mondiale ai danni degli ebrei a quelle di cui sono vittime molti immigrati, costretti a fuggire da zone, quelle del cosiddetto “triangolo maledetto”, in cui regna povertà e violenza. È anche la storia di madri che vengono messe dinanzi a scelte difficili ma necessarie, come quella di separarsi dai propri figli per assicurare loro una possibilità di sopravvivenza. È infatti questa triste sorte che viene a legare idealmente l’ esistenza di due protagonisti: il piccolo Samuel Adler, un bambino ebreo che durante la terribile Notte dei Cristalli ha visto la sua famiglia totalmente andare in pezzi e Anita Diaz, una ragazzina fuggita assieme alla madre Marisol dal suo paese e separata crudelmente da questa sul confine degli Stati Uniti. Quasi ottant’anni dividono le esistenze di Samuel ed Anita le quali hanno, senza sapere, molte cose in comune e le cui strade si intrecceranno grazie ad uno strano ma provvidenziale caso del destino. Samuel era un ragazzino con un grande talento musicale, ereditato da sua madre un’insegnante di pianoforte, ma lui preferiva a questo strumento suonare il violino, perché sosteneva che era più facile portarselo sempre con sé. Ed infatti, quando è stato costretto a salire sul Kindertransport assieme ad altri bambini ebrei con destinazione l’ Inghilterra e separarsi da sua madre, Samuel ha voluto portare con sé il suo prezioso violino e quella medaglia magica, il regalo di un anziano colonnello che lo aveva aiutato a nascondersi dalla orda inferocita dei nazisti. Quel giorno, in quella stazione affollata di pianti e di urla, l’infanzia di Samuel terminò e le immagini di quel doloroso e ultimo abbraccio sarebbero rimaste intatte nella sua memoria fino alla vecchiaia. Una vita, lunga e dolorosa, quella di Samuel che crescerà nella perenne attesa di un ricongiungimento impossibile e che proverà a chiudere il dolore per il suo passato in un anfratto della sua memoria. Solo la musica rappresenterà da sempre il suo rifugio e il suo conforto, anche quando la sua esistenza solitaria e chiusa sarà attraversata da uno tsunami di nome Nadine LeBlanc, una ragazza sempre pronta a infrangere regole e convenzioni, ma soprattutto una compagna che saprà regalargli , a modo suo, quella famiglia che la guerra gli aveva strappato, almeno fino a quando gli è rimasta accanto. Alla soglia degli ottant’anni, Samuel, in una vecchia casa, con la sola compagnia del suo cane , di Leticia una premurosa donna delle pulizie dal passato doloroso e dei suoi fantasmi, avrà modo di rimettere ordine nella sua vita e di espiare il suo peccato di indifferenza grazie alla comparsa della piccola Anita, una bambina che come lui ha diviso il dolore del distacco e dell’attesa. Anita ha otto anni, ha dovuto lasciare sua nonna Tita Edu e le sue poche certezze per fuggire con sua madre verso il Nord del Paese e mettersi in salvo da un uomo “cattivo”. Il viaggio verso la salvezza di queste due anime si va però a scontrare con la burocrazia e con le leggi vigenti, che non paiono avere a cuore il vissuto e la disperazione che spinge loro ad abbandonare tutto , ma che si appropria del diritto di separare senza pietà una figlia da sua madre. Come Samuel aveva il suo violino, così la piccola Anita avrà, come ancora di salvezza, una bambola e soprattutto Azabahar, il suo immaginario regno incantato, dove non c’è bisogno di morire per andarci, ma è sufficiente farsi trasportare dall’immaginazione. A fare incrociare le vite di queste due creature che hanno sperimentato sulla pelle il medesimo dolore sarà Selena Durán, un’ assistente sociale che presta assistenza agli immigrati per conto del Progetto Magnolia e che ha preso a cuore la storia della piccola Anita, tanto da rivolgersi a Frank Angileri, l’ avvocato di punta del suo studio legale, noto per vincere casi celebri di clienti in grado di pagare parcelle esorbitanti.Selena e Frank si ritrovano fianco a fianco, motivati non solo dallo scopo di aiutare Anita, ma anche da una improbabile attrazione che è pronta a scardinare le certezze di entrambi . Una carrellata di personaggi e di storie diverse, che vengono descritte in modo sublime e che finiscono per intrecciarsi, così da permettere a tutti di trovare la propria Azabahar: il regno dell’immaginazione e dei sogni,dove si vede solo con il cuore!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LOVE IS NOT A GAME DI MARIA C MALASPINA

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Love is not a game

Autrice: Maria C. Malaspina

Edito: PubMe

Pagine: 738

Data d’uscita: 21 giugno 2023

Prezzo kindle: 0,89 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Love-not-game-Flying-Romance-ebook/dp/B0C8ZB1JNF/ref=mp_s_a_1_1?crid=2OYNY6JQWUQ4I&keywords=love+is+not+a+game&qid=1696537847&sprefix=love+is+no%2Caps%2C99&sr=8-1

Julia ha diciassette anni e va in terza superiore. Ama leggere e ama la pioggia. Odia Peter.
Peter ha diciannove anni e va in quinta superiore. È il migliore amico del fratello di Julia.
Ama andare con una ragazza diversa ogni sera. Odia Julia.
Julia e Peter si detestano da morire, litigano sempre.
Ogni giorno è sempre la stessa storia.
Peccato per un piccolo particolare che forse ai due è rimasto inosservato: oltre ad odiarsi, Julia e Peter si piacciono un casino…

Parliamo del libro…

Peter è il migliore amico del fratello di Julia, e da sempre si odiano, non fanno altro che litigare.

Non passa un giorno o un momento in cui sono assieme senza i loro litigi, Peter inoltre è un donnaiolo e non si fa problemi a farsele davanti a Julia che lo critica in ogni modo.

Ma sotto quei litigi che ci sia amore? E si, perché in fondo l’amore non è bello se non è litigarello.

I due ne passeranno tante, con altrettanto litigate, ma l’amore vincerà su tutto.

Cosa ne penso?

Essendo un libro di adolescenti è normale che comunque sia una storia con alcune cose che ti facciano alzare gli occhi al cielo, ma comunque ripeto sono due adolescenti, e del loro primo amore.

La storia è carina, ma ahimè dovrebbe essere rivista, passa da lui a lei senza neanche farti capire, e in molti discorsi ho trovato tanto dialetto, che poteva starci se era ambientato in Italia e non all’estero.

Secondo me se viene rivisto e messo apposto potrebbe davvero rendere, perché comunque la storia c’è e nonostante i loro litigi dopo un po’ diventano pesanti, ma comunque ti coinvolge.

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

UNA RAGAZZA D’ALTRI TEMPI DI FELICIA KINGSLEY

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Una ragazza d’altri tempi.
Autrice: Felicia Kingsley.
Genere: Romance .
Pagine: 512.
Editore: Newton Compton Editori – 5 settembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 5,99€/ Cartaceo 9,40€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0CBLCN9ND/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1696537402&sr=8-1

Dall’ autrice del bestseller Due cuori in affitto. A chi non piacerebbe vivere nella Londra di inizio ‘800 , tra balli, feste e inviti a corte? Di certo lo vorrebbe Rebecca Sheridan, perché a lei il ventunesimo secolo va stretto: vita frenetica, zero spazio personale e gli uomini… possibile che nessuno sappia corteggiare una ragazza? Brillante studentessa di Egittologia e appassionata lettrice di romance Regency, Rebecca ama partecipare alle rievocazioni storiche in costume e, proprio durante una di queste, accade qualcosa di inspiegabile, si ritrova sbalzata nella Londra del 1816. Superato lo shock iniziale, realizza di avere un’ opportunità unica: essere la debuttante più contesa dagli scapoli dell’alta società, tra tè, balli e passeggiate a Hyde Park. Mentre è alla ricerca del suo Mr Darcy , attira però l’attenzione dell’uomo meno raccomandabile di Londra: Reedlan Knox, un corsaro dal fascino oscuro e dalla reputazione a dir poco scandalosa. Insomma, il genere di uomo che una signorina per bene non dovrebbe proprio frequentare. Ma quando Rebecca scopre segreti inconfessabili e trame losche dell’aristocrazia, il suo senso di giustizia le impone di indagare. Nessuno pare però intenzionato a mettere a rischio il proprio onore per aiutarla. Non le resta che rivolgersi all’unico uomo che un onore da difendere non ce l’ha: Reedlan Knox. E se, dopotutto, il corsaro si rivelasse più interessante del gentiluomo che ha sempre sognato? Decidere se tornare nel presente o restare nel 1816 potrebbe diventare una scelta difficile….

Giudizio:

“Ho sempre avuto la sensazione di essere nata nell’ epoca sbagliata e ogni giorno dei miei ventun anni me ne dà conferma”. Non vecchia dentro, ma semplicemente vintage! Ecco così si sente la nostra protagonista! Rebecca Sheridan è una ragazza che ha perso i genitori molto presto, sta per laurearsi in Egittologia e nel frattempo, per mantenersi agli studi,lavora in una biblioteca, la Main Library di Marden , un piccolo villaggio nel Kent. Adora tutto ciò che è legato al passato e soprattutto al periodo del Regency : “Mi piace il passato. Il passato è un luogo sicuro e prevedibile, perfetto per me che odio le sorprese e gli imprevisti”.

Mai potrebbe minimamente immaginare questa ragazza, che pare avere messo in standby la sua vita a causa di un bagaglio di insicurezze, come sarà proprio il passato, quello su cui fantastica quando legge i suoi regency, a sovvertire tutte le sue certezze e a mettere alla prova le sue paure. Cosa può accadere se una partecipazione ad un revival storico si trasformasse in un surreale viaggio indietro nel tempo? E non si sta parlando di una epoca qualsiasi, bensì di quella Londra del 1816 di cui lei , la Rebecca del futuro, è solita descrivere nel suo diario epistolare, un prezioso e segreto carteggio che immagina di intrattenere con una ipotetica Lady Emily. Tutta colpa della sua folle Gwenda, una vedova senza figli, con cui condivide nel futuro le medesime passioni “vintage”! Tutta colpa di quello che lei ha definito un “paradosso spazio – temporale” o una “sovrapposizione delle coordinate temporali”! Qualunque sia la causa, Rebecca si ritrova catapultata nel passato, nella storia che la sua fervida immaginazione ha creato e a rivestire così il ruolo di Lady Rebecca, una debuttante racalcitrante a rispettare le bigotte regole sociali, tanto da sfidarle scrivendo in segreto, con lo pseudonimo di La Sfinge , racconti mistery per il Chronicle. Questa sarà la sua nuova vita fino al tempo necessario per ritornare a casa! “Non farsi uccidere e non innamorarsi” sono invece le due regole a cui deve attenersi se non vuole rendere vana ogni possibilità di ritornare alla sua vecchia vita! Ben presto la nostra Rebecca si renderà conto come in quel tempo la donna fosse priva di libero arbitrio, ma spesso usata come merce da offrire al miglior offerente nel fiorente mercato matrimoniale. Forse è stata tanto ingenua nell’ aver troppo “romanticizzato” un’epoca in cui la donna viene vista come priva di pensieri personali e di possibilità di esprimere apertamente la propria opinione, ma viene tarata in base al suo aspetto, al suo portamento, alla caratura della sua madrina e infine alla sua dote. E lei , Lady Rebecca, pare essere una appetibile preda , nonostante le sue stranezze e quelle assurde calzature ai piedi! Ad incrementare la sua confusione saranno i pericolosi eventi che la vedranno per la prima volta non più muta osservatrice, ma intrepida protagonista.

La morte della sua amica Emily e il mistero intorno alla sua scomparsa fanno risvegliare in Rebecca un profondo desiderio di andare a fondo alla verità, così da dare voce e giustizia a chi non ce l’ha. Ma a provocarle una inaspettata tempesta emotiva sarà l’entrata in scena di due uomini , parimenti affascinanti, quanto lontanamente diversi: Charles Rutherford, duca di Windham , chiaro di capelli e dalla corporatura imponente, che non ha timore di guardarla in viso e che pare intenzionato a fare di lei la nuova “duchessa; mentre il pirata Reedlan Knox , capelli scuri e fisico slanciato, che con quel suo sguardo pare voler leggerle dentro e che la mette stranamente a disagio, la fa sentire “Una preda con cui lui vuole giocare. Una preda che, però, non vuole scappare”. Il primo è lo scapolo più appetibile della stagione londinese, il miglior buon partito sulla piazza; il secondo è invece il classico bello e dannato, quello da cui si dovrebbe stare alla larga. Ma, nel futuro come nel passato, sarà proprio Reed Knox col suo modo di fare irriverente e insolente, con le sue provocazioni e i suoi subdoli ricatti, a incarnare il solo uomo per cui la nostra Rebecca potrebbe persino decidere di restare nel 1816. Tra schermaglie amorose, intrighi da sventare , eventi esilaranti e rivelazioni sconvolgenti, Rebecca si ritroverà prima o poi dinanzi al momento della decisione più difficile: restare nel rassicurante passato che ha imparato a conoscere o ritornare al futuro, in quel futuro in cui non ha niente, ma può provare a trasformare quel niente in qualcosa? Perché questa incredibile avventura l’ha cambiata, lei non è più la Rebecca che si nascondeva, non è più il fantasma della sua vita, ma ha imparato a vincere le sue paure , grazie anche a un pirata dal fascino oscuro! Saprà però rinunciarvi? E cosa troverà nel futuro? È una lettura che rompe gli schemi , perché solo Felicia Kingsley può creare questo mix di ironia, mistero e amore , perché solo dalla sua penna potevano uscire fuori due protagonisti unici ,come Rebecca e Reed!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

BALLANDO CON IL PAPÀ SINGLE DI WITHNEY COX

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Ballando con il papà single

Autrice: Whitley Cox

Edito: Quixote Edizioni

Pagine: 263

Data d’uscita: 21 giugno 2023

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 14,56 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/aiuto-single-Single-Seattle-Serie-ebook/dp/B0C3FHS2VT/ref=mp_s_a_1_4?crid=2LUU02L2NMKSO&keywords=whitley+cox&qid=1696535795&sprefix=withle%2Caps%2C133&sr=8-4

Adam Eastwood, del club dei Padri Single di Seattle, sa che una scuola di danza sarebbe perfetta per la sua bambina piuttosto precoce, Mira. La piccola passa già le giornate a saltellare per casa in tutù e coroncina, quindi perché non pagare una professionista che le insegni a ballare? Ma non poteva prevedere che quella professionista sarebbe stata Violet Benson, ballerina di una famosa compagnia di danza newyorkese. Non solo è bellissima e sembra fluttuare quando balla, ma è proprio il tipo di donna che Adam sta cercando da tutta la vita.

Violet, dal canto suo, dopo aver perso il fidanzato e compagno di danza, ha deciso di non esibirsi più sul palco. Come potrebbe farlo, quando l’amore della sua vita non è più lì a stringerla tra le braccia? È tornata perciò a Seattle, decisa a realizzare il loro sogno di aprire una scuola di ballo. Ma solo quando le viene chiesto di danzare per Art in the Park si rende conto che forse non è ancora pronta a rinunciare agli spettacoli. Sarebbe così sbagliato esibirsi un’ultima volta? Ciò che di sicuro è sbagliato è il sentimento che prova quando danza con l’affascinante padre di Mira.

Il divorzio di Adam gli ha lasciato dentro ferite ancora aperte, e Violet sta cercando di elaborare il proprio lutto, ma in qualche modo si ritrovano sempre abbracciati, senza volersi allontanare. Il passato, tuttavia, non è facile da accettare.

Le paure e la sofferenza di Violet la terranno lontana dai suoi sogni? O forse Adam riuscirà a convincerla che lo spettacolo deve andare avanti, e che ballare con questo papà single è il modo per riconquistare il suo lieto fine?

Parliamo del libro…

Violet ha amato davvero tanto, e da quando il suo fidanzato è mancato sopravvive. Ha smesso di ballare perché quella era una cosa che faceva insieme a lui, e non vorrebbe mai fargli un torto. Ma un sogno che avevano in comune lo sta realizzando: aprire una scuola di danza.

Adam è un papà single, che partecipa ogni sabato sera alla serata poker a casa di Liam dedicata ai papà single. La sua figlioletta di quattro anni e mezzo lo ha quasi costretto a iscriverla a danza, e arrivato li rimane folgorato da Violet.

Lei che è ancora in lutto, vede bene Adam, ma è ancora rinchiusa in quel dolore da non lasciarsi andare totalmente per non infangare l’amore che provava con il suo fidanzato.

Ma quando insieme scoprono la passione lei si lascia andare, ma i sensi di colpa tornano presto. Il ballo è una cosa che li accomuna ancor di più e perché non provare ad allontanare un po’ di più quel dolore senza mai però dimenticare l’amore che ha provato.

Può provare a ridarsi una seconda vita, un secondo amore totalmente diverso dal primo ma comunque bello?

Cosa ne penso?

Questo è il secondo libro della serie e già mi sta facendo impazzire dalla gioia e dalla bellezza.

Anche in questo libro mi sono ritrovata totalmente coinvolta, assaporando ogni pagina, pingendo con la protagonista, e sentendo il suo dolore come se fosse il mio.

Inoltre ti mette una bella curiosità sugli altri papà single, e spero davvero che escano in fretta i seguiti.

Una storia che mi ha lasciato una bellissima emozione.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ARIOSTO AL NARRAGANSETT DI GIOVANNI MASTROBATTISTA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Ariosto al Narragansett – In viaggio verso casa.
Autore: Giovanni Mastrobattista.
Genere: Romance.
Pagine: 119.
Editore: bookabook – 21 luglio 2022.
Formati disponibili: Kindle 6,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 10,45€.
Trama:

https://www.amazon.it/Ariosto-Narragansett-viaggio-verso-casa-ebook/dp/B0B7594ZZX/ref=mp_s_a_1_1?crid=33K64T5ISMF1G&keywords=ariosto+al+narragansett&qid=1696535389&sprefix=ariosto+al+%2Caps%2C127&sr=8-1

Pietro osserva il giardino degli aranci e ripensa alla sua famiglia. In viaggio verso Losanna, ricorda i racconti della mamma e intraprende un lungo percorso a ritroso nel tempo e nella memoria. Il nonno Ariosto nel 1910 emigra in America, ma viaggia continuamente tra Stati Uniti e Italia, dove sposa Maria e con la quale ha dei figli. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale sorprende Ariosto a Providence e gli impedisce di tornare dalla sua famiglia, lasciando sola ad affrontare una realtà difficile, fatta di fame , bombardamenti e vessazioni nazifasciste. In un alternarsi di passato e presente, l’autore ci riporta alla scoperta di ciò che è stato per quelle generazioni, nostri antenati, ritrovatasi a viaggiare da una parte all’altra dell’oceano regalando nuova memoria ad una storia che ci accomuna tutti.

Giudizio:

“La vista del giardino, dall’alto della finestra all’ultimo piano, ha creato un cortocircuito e risvegliato una galassia di immagini che lo pervadono e lo proiettano in un’altra dimensione”. Questa è la prima sensazione che avverte Pietro, detto Pier, quando chiude le persiane di quella finestra, affacciata sul giardino dei ricordi, testimone muta del tempo che corre! Ma sarà il ritrovamento in casa di nonna Maria del “diario delle storie” , quel quaderno dalla copertina opaca , a fare riemergere nitide e vive le immagini di ricordi, aneddoti e storie del suo passato familiare , quelle che lo culleranno nel suo viaggio che dall’Italia lo riporta a Losanna. Questo andare e ritornare alla propria terra è una prerogativa che lo accomuna al capostipite della sua famiglia: suo nonno Ariosto: il protagonista del suo viaggio indietro nel tempo! Ariosto è stato uno dei tanti emigrati che all’età di quindici anni ha deciso senza alcun timore e ripensamento di lasciare il piccolo paese natio e quel che restava della sua numerosa famiglia per ricongiungersi coi suoi fratelli, partiti prima della Grande Guerra per cercare fortuna in America. Egli proveniva da una famiglia umile e dopo la partenza dei fratelli più grandi era lui quello che provvedeva al loro sostentamento, svolgendo il lavoro di manovale, visto che sua madre Lena non poteva contare sul contributo economico di suo marito Lele, un fannullone a cui interessava solo suonare il suo trombone e sperperare i pochi spiccioli guadagnati dal figlio. Non lo spaventava la lunga traversata o l’infuriare improvviso dell’Oceano o i disagi di vivere tanto tempo in una cuccetta senza oblò , Ariosto desiderava trovare la sua strada. Mai avrebbe immaginato come il suo destino sarebbe cambiato nel momento stesso in cui ha deciso di imbarcarsi sulla Celtic o che con il suo accettare di lavorare in cambusa avrebbe inconsapevolmente imboccato quella che sarebbe stata la strada della sua vita! Il suo arrivo sul caotico suolo americano e il suo ricongiungersi con parte della sua famiglia non gli risparmierà fatica , imprevisti e ostacoli da affrontare, e sarà costellato da nuovi spostamenti e inaspettati cambiamenti. Ma sarà nella città di Providence che nonno Ariosto incontrerà il suo destino: il Narragansett, uno dei migliori hotel della città. È lì che dimostrerà la sua passione per la cucina , divenendo presto sous – chef , quando ancora non aveva i capelli bianchi. Se l’America gli aveva regalato una professione e una stabilità economica che era riuscito a mantenere grazie alla sua previdenza e saggezza, è per Italia che continuava battere il suo cuore, è lì che ha intenzione di trovare la sua futura moglie, perché aveva sempre tenuto a mente il proverbio “moglie e buoi dei paesi tuoi”. Mai si sarebbe accasato con “una immigrata infiocchettata a stelle e strisce”, ma la sua scelta sarebbe ricaduta su una ragazza originaria che non aveva mai abbandonato il suo paese, proprio come la sua Maria , la figlia di un commerciante di arance, che mal gradiva la loro unione , ma che riuscirà a fare ricredere grazie un magistrale colpo teatrale. Ancora una volta, il destino metterà nonno Ariosto dinanzi a scelte non facili , ma che egli affronterà con la consapevolezza di avere una sola certezza : il suo lavoro al Narragansett! Anche se questo avrebbe comportato un continuo andirivieni dall’America all’Italia o una dolorosa lontananza dalla sua famiglia al momento dello scoppio della Seconda Guerra mondiale. Un altro evento che segnerà la vita di Ariosto, ma soprattutto quella di sua moglie Maria, costretta a dover affrontare da sola e con tre figli le atrocità, le ristrettezze e le vessazioni nazifasciste. Un distacco, un successivo ricongiungimento fino al definitivo ritorno a casa. Cosa dire sulla storia di Ariosto? Se nella prima parte del racconto emerge una attenta analisi di un veritiero spaccato di storia che ha visto nei primi anni del Novecento partire con poche certezze e solo molte speranze milioni di italiani alla volta di quella terra oltreoceano, che prometteva grandi possibilità, nella seconda invece ci si sofferma a descrivere, con la stessa puntualità , un capitolo buio e terribile della storia dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero. In entrambi i casi quello che traspare è la determinazione, il coraggio e l’intraprendenza di tanti italiani ,perché in fondo in questo viaggio di Pietro nella sua memoria familiare è possibile ritrovare i ricordi di molti di noi e della propria storia familiare. Un storia che si alterna tra presente e passato fino a portare il protagonista e il lettore alla stessa conclusione, ovvero a quelle parole di un proverbio cinese che l’autore scrive all’inizio del suo racconto e con le quale io concludo la mia riflessione su questa lettura: “Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle proprie radici”.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

CROWN JEWEL DI ELLA JAMES

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Crown Jewel: i gioielli della corona

Autrice: Ella James

Edito: Hope Edizioni

Pagine: 288

Data d’uscita: 12 febbraio 2020

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 12,26 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Crown-Jewels-gioielli-Off-Limits-romance-ebook/dp/B084NT9KHX/ref=mp_s_a_1_1?crid=1JMWHDDC5R7DT&keywords=crown+jewel+ella+james&qid=1695247834&sprefix=crown+jewel+ella+james%2Caps%2C98&sr=8-1

Crown Jewels – I gioielli della corona”. È così che TMZ inizia a definire gli attributi del Principe Liam dopo uno scatto in primo piano su una barca a vela in Marocco.

Non che io lo segua. Di certo non lo stalkero online come fanno le mie amiche.

Adesso sono lontana dalle scene. Il reality show sulla mia famiglia prosegue, ma ne sono fuori da un po’. Quando le persone mi incrociano sul marciapiede mi lanciano delle occhiate, ma la maggior parte di loro non urla: “Lucy Rhodes” e non mi chiede della mia ossessione per i cereali Lucky Charms o se il mio dito rotto del piede è guarito.

Spio il Principe Liam su Instagram, solo per divertimento. È il mio piccolo segreto.

Fidatevi, io sono l’unica donna al mondo che proprio non lo desidera.

Il problema è che, per la prima volta dopo due anni, sono tornata negli Hamptons. Sono a una festa e c’è anche il Principe Sciupafemmine. Mi dico che quel suo sorriso non ha alcun effetto su di me, che il suo carisma esagerato è un trucchetto da salotto che non mi inganna.

Dopo la nostra unica notte passata insieme, nessuno sa che ho ceduto.

Non importa. Non ha significato niente… fino a quelle due linee rosa.

Parliamo del libro…

Lucy è conosciuta in tutta America per via dello show televisivo sulla sua famiglia, niente privacy e niente di quello che realmente vorrebbe fare. Da un paio d’anni è fuori dagli schermi, lavora con i cavalli in un paesino sperduto, dove praticamente non esce mai.

Ma facendo ritorno a casa per una breve visita, ritorna a essere la Lucy finta, ed è proprio in questa notte brava che scossa da quello che essere in quel posto le ha riportato tutto a galla, finisce a letto con il principe Liam.

Una notte di consolazione, dove il dolore viene cacciato grazie alle coccole e al sentirsi amati.

Da quella notte nessuno dei due dimenticherà l’altro, e qualcosa li porterà a inseguirsi e a volere che ci sia di più di quella notte che hanno vissuto.

Ma Liam ha qualcosa che nasconde a Lucy, e non sa proprio come rivelarglielo.

Cosa ne penso?

Una storia carina da leggere e abbastanza intrigante nel cercare di scoprire cosa nasconde Liam, quale sia il suo segreto che lo porta in quel lato oscuro senza mai farlo uscire.

Coinvolgente da una parte, e poco dalla parte dei sentimenti, e non ho trovato un feeling che mi abbia fatto innamorare perdutamente dei personaggi.

Sicuramente una storia carina da leggere che mi ha tenuto compagnia per qualche ora.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

LO SCRIGNO DELLE SETTE MERAVIGLIE DI ALDO FRANCO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Lo Scrigno delle Sette Meraviglie.
Autore: Aldo Franco.
Genere: Raccolta di fiabe.
Pagine: 110.
Scritto tra il 2021 e il 2023.
Prezzo della versione scorrevole è di 7€.
Trama:

È una raccolta di sette fiabe in cui i protagonisti realizzano i miei sogni. Ogni fiaba ha dei luoghi, un’epoca e una trama diversa. Le tre fiabe centrali, cioè la terza, la quarta e la quinta, sono ambientate in Scandinavia nel Romanticismo. Una cosa in comune è che tutte le fiabe hanno un’isola paradisiaca ricca di fonti di felicità, realmente geografiche e magiche, in cui i protagonisti portano le loro adorate donne.

Giudizio:

Lo Scrigno delle Sette Meraviglie è una raccolta di fiabe , le quali hanno come principale intento quello di inneggiare alla bellezza, alla gentilezza e bontà d’animo delle donne. A conferma di quanto appena detto, basti ricordare le parole pronunciate, nella prima fiaba, dal Cavaliere del Reno: “La donna è il dono naturale più speciale, più prezioso, più sensazionale perché lei riluce di fulgido splendore , di vetusta bellezza, di angelica gentilezza “. Sono esse dunque le assolute protagoniste , coloro che animano e ispirano le nobili gesta di romantici e galanti personaggi maschili, quali cavalieri, soldati , scrittori e addirittura giganti. La presenza della donna, descritta come un essere “prezioso” che va adorato, coccolato e amato ha riportato a galla dal cassetto della mia memoria vecchie reminiscenze scolastiche, ovvero la figura della donna “angelicata” tipica della poesia e dei romanzi stilnovistici , la quale era il mezzo di elevazione spirituale e personale del proprio amato. Parimenti , in queste fiabe, le donne, memori delle attenzioni e dell’affetto sincero ricevuto, sono pronte a contraccambiare portando in salvo quell’uomo dai modi sensibili e cortesi , che spesso e volentieri si sente perso ed emarginato da una realtà “materialista” , “progressista” ed “egoista” , più propensa a dare dunque importanza all’apparenza che alla sostanza. Basti ricordare le lacrime della dolcissima Gerda le quali sono capaci di sciogliere la scheggia di ghiaccio dal cuore del giovane soldato danese, scagliatagli contro dalla Regina delle Nevi : una donna dalla bellezza smagliante e dall’eleganza cristallina , che aveva però perso il suo nobile cuore e il suo lato romantico a seguito di una delusione d’amore. Oppure basti pensare a quanto accade al Gigante norvegese della quinta fiaba , il quale sarà vittima delle sue scelte egoistiche e del suo timore nell’esprimere il suo vero sé stesso. Anche lui , come gli altri, beneficerà del potere salvifico delle donne, riconoscendo infatti come “Ho molti fiori incantevoli, ma sono queste adorabili donne i fiori più incantevoli del mio paradiso. Sono queste adorabili donne la fonte di felicità più preziosa per il paradiso”. Occorre , però, fare presente che le donne, le protagoniste di queste sette fiabe, non sono sempre principesse o regine, ma si tratta anche di fanciulle di bassa estrazione sociale. Tutte loro hanno, a prescindere dalla classe sociale di appartenenza, qualcosa in comune, oltre alle loro doti fisiche, sono tutte purtroppo vittime di dinamiche familiari o sociali “maschiliste” che riconoscono loro il solo monopolio della famiglia e degli affetti, relegandole dunque a mansioni infime e avvilenti. Il ruolo di eroine o di esseri idolatrati da quei rari uomini che conservano un animo puro e che apprezzano le meraviglie della natura è pertanto una forma di riscatto che l’autore riconosce loro così da riaffermare e sottolineare la forza, il coraggio e la sensibilità delle donne. La lettura, inoltre, mette in evidenza il ripetersi di alcuni temi ricorrenti, come ad esempio la descrizione accurata e fiabesca di luoghi idilliaci o la presenza di dolci pietanze tipici di un luogo o di una nazione, come dimenticare il colossale banchetto di pasticcini e torte allestito per lo scrittore Quasimodo, che vede sfilare sotto i suoi occhi dalle zeppole e cannoli siciliani ai raffinati eclairs francesi e così via. Ma ciò che ho trovato singolare è stata l’importanza attribuita dall’autore ai piedi della donna, ho intravisto in quei “massaggi” amorevoli l’ennesimo omaggio riservato , ovvero l’inchinarsi dell’ uomo senza pudore o vergogna ai piedi della donna da lui amata e venerata! Assolutamente apprezzabile l’intento sotteso dietro ogni storia! Si è pertanto trattata di una lettura che di sicuro mette in risalto la sensibilità dell’autore , altresì il suo sapere adeguare un linguaggio aulico conforme al periodo o all’ambiente descritto , forse la sua pecca, a mio personale parere, è nello schema narrativo che accomuna tutte le sette fiabe tanto da farle risultare ripetitive per via delle medesime espressioni usate o per le verosimili dinamiche scelte. Non so se sia stata una scelta voluta, ma questo è stato l’elemento che ha fatto calare in me l’attenzione e la curiosità! Una lettura quindi da apprezzare soprattutto per le intenzioni lodevoli e la morale che custodisce tra le sue righe!

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

IL RAGAZZO DELLA PORTA ACCANTO DI ELLA JAMES

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Il ragazzo della porta accanto

Autrice: Ella James

Edito: Hope Edizioni

Pagine: 226

Data d’uscita: 15 giugno 2020

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 12,26 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/ragazzo-della-porta-accanto-romance-ebook/dp/B08B89FJJ8/ref=mp_s_a_1_9?crid=K05IV0XDD0K5&keywords=il+ragazzo+della+porta+accanto&qid=1695246321&sprefix=il+ragazzo+della+p%2Caps%2C116&sr=8-9

Il ragazzo della porta accanto.

Ecco chi era Dash Frasier, il mio eroe fin dal giorno in cui ci siamo conosciuti, quando io avevo sei anni e lui nove. Sua sorella era la mia migliore amica e noi tre eravamo un’allegra compagnia. Poi, durante un’afosa estate, tutto è cambiato.

Nessuno mi capiva come Dash e nessuno mi faceva sentire tanto amata. Per questo motivo, quando se ne è andato, la cosa mi ha distrutta.

Ora sono più grande e più saggia, e ho appena ottenuto il lavoro dei miei sogni: autrice di programmi per uno studio cinematografico. Indovinate chi è il capo animatore del mio progetto? Esatto…

No, non è il ragazzo della porta accanto. Non più.

Proteggerò il mio cuore stavolta.

Dash però custodisce dei segreti che potrebbero fare a pezzi entrambi.

Parliamo del libro…

Amelia è da sempre stata innamorata de suo vicino di casa, colui che l’ha consolata quando lei sentiva la mancanza della mamma, quello che c’è sempre stato accanto a lei.

Ma dopo una notte passata assieme con la promessa che lui sarebbe tornato sono passati anni, e di lui non sa più nulla tranne quello che vede dai social.

Ora che ha iniziato il suo tirocinio, mai avrebbe pensato che lui è il suo capo.

Dashcodi non è per nulla cambiato, è solo diventato più uomo, ma caratterialmente è sempre lo stesso e riesce ancora a leggerle dentro e a farla impazzire.

Amelia e Dash si ritrovano subito, ma non hanno mai chiarito il passato, e Dash scappa ogni volta che questo viene fuori.

Cosa nasconde Dash da aver così paura di rivelarglielo?

Cosa ne penso?

Un libro davvero carino da leggere, e devo dire che mi ha mandato davvero fuori fase sulle mie supposizioni su cosa fosse accaduto a Dash. Le ho immaginate tutte, ma mai quella che è davvero accaduta.

Una storia carina da leggere, ma forse un po’ prova di quelle emozioni che ti fanno legare con i personaggi, ma comunque da leggere e che ti fa passare delle ore in compagnia.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

JACK DI ILEANA SECCI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Jack ( Serie La Fusione #2).
Autrice: Ileana Secci.
Genere: Mafia Romance.
Pagine: 414.
Editore:Self Publishing – 17 settembre 2023.
Trama:

https://www.amazon.it/Jack-Serie-Fusione-Ileana-Secci-ebook/dp/B0CHXCQ9H5/ref=mp_s_a_1_4?crid=2HF0E0L959PEW&keywords=jack+ileana+secci&qid=1695243316&sprefix=jack+ileana+secci%2Caps%2C102&sr=8-4

Jack è il braccio destro dell’erede mafioso dei Cimino, è un uomo spietato che non ha paura di niente e di nessuno. Uccide, distrugge e tortura senza avere rimorsi. Il sangue di altri gli sporca le mani, ma lui non se ne cura. Il suo lavoro è la sua vita, ha sudato per arrivare dov’è. Però, un bel giorno, con l’arrivo di Danielle, tutte le sue certezze perdono sicurezza e la sua intera esistenza viene messa a soqquadro. Fra di loro la chimica sessuale è alle stelle, l’attrazione e il bisogno li divora ; ma questo non è il futuro che sogna la talentuosa cuoca di Detroit. Lei vuole diventare uno chef di successo, creare una famiglia con un uomo che la ami e che può garantirle pace e serenità; in pratica, l’opposto che può offrirle Jack, perché lui è l’uomo della “famiglia” e porta solo caos e distruzione nella vita di Danielle. Più Jack la irretisce e la convince a dargli una possibilità, più il mondo dei Cimino la mette davanti alle sue atrocità. Danielle diventa una vittima della mafia, di un mondo corrotto e fatto di crimini, dove lei sa di essere impotente e troppo fragile, ma da cui non può fuggire. Due anime si sono trovate e si sono perdute. La mafia dà e la mafia toglie.

Giudizio:

“Sono un tiranno, un bastardo senza cuore sul lavoro, non provo pietà per nessuno, ma con lei , dannazione, non sono niente dell’uomo che sono sempre stato. Non mi riconosco più”. Jack Iodice è il braccio destro di Evil, il futuro capofamiglia di quell’ impero per cui lui darebbe la vita , quello dei Cimino. Jack è stato cresciuto come un uomo d’onore e si è guadagnato il ruolo ,che ora occupa accanto al suo amico Evil grazie alla sua incondizionata lealtà e alla sua spietatezza contro i nemici della “famiglia”. “Non siete usciti dallo stesso utero, ma insieme sapete dimostrare che il legame che tiene uniti i Cimino, non è solo di sangue”. Con queste parole, il capofamiglia Carmine gli ricorda sempre l’affetto fraterno che lo lega ad Evil, il suo capo, il suo amico, l’uomo che è, però, finito nella trappola ordita ai danni del suo cuore dalla bella e temeraria Barbara Palladino .Jack non hai pensato di poter mai diventare lo zerbino di una donna, di dover elemosinare le sue attenzioni o addirittura incassare i suoi rifiuti. Non è mai stato un sentimentale, non si è mai fatto scrupoli a uccidere qualcuno senza pietà e le loro morti non gli hanno mai impedito di dormire tranquillo, perché niente e nessuno poteva mettere in discussione la sua esistenza . Questo fino a quando nella sua vita non ha fatto irruzione Danielle Vansanten, la migliore amica di Barbara, nonché la talentuosa sou-chef del ristorante di “famiglia”. È lei, quella che si è trasformata nel chiodo fisso che lo tormenta, una sorta di virus contro cui pare non esserci cura se non quella di restare soggiogato dalla sua bellezza e dalla attrazione innegabile che li lega, nonostante tutto. Danielle è capace di mandare tutto all’aria e di fargli infrangere tutte i sogni di una vita, facendogli perdere la lucidità mentale che invece gli serve se vuole continuare a sopravvivere. Quella donna, subdola e crudele, ha preso possesso del suo cuore, lo ha reso un giocattolo nelle sue mani, pronto a soddisfare i suoi appetiti sessuali, ma ha ribadito con forza di non voler essere, mai e poi mai, la fidanzata di un mafioso e di fare parte di una realtà che aborre, nonostante vi sia in qualche modo invischiata.

“È così rude e possessivo che sarebbe l’uomo dei miei sogni, se non fosse che è un mafioso”.. Questo è il pensiero che turba l’animo di Danielle, consapevole dell’effetto che lei ha su Jack e della tempesta ormonale che invece riesce ad accendere in lei il solo contemplare il suo fisico muscoloso, i suoi tatuaggi e i suoi piercing. Ma è altresì intenzionata a interrompere quel legame invisibile che li avvince e che le ha fatto oltrepassare dei limiti invalicabili, almeno per i suoi principi. Lei non vuole avere a che fare coi demoni che Jack si porta con sé : tutte le anime a cui ha tolto via la vita senza provare alcun rimorso. Quello che c’è tra lei e Jack è solo sesso, è solo un gioco perverso e bellissimo, che non può e non deve avere alcun futuro! Questo è il mantra che continua a ripetere a sé stessa la nostra Danielle! Più tenta di prendere le distanze da quella attrazione irrefrenabile, più non desidera essere considerata un membro della “famiglia” e più il destino pare divertirsi facendola diventare un bersaglio inconsapevole, un’arma con la quale colpire al cuore il suo Jack! Perché nel mondo della mafia i nemici sono sempre in agguato e sono sempre pronti a colpire nei modi più subdoli, e Jack Iodice ha calpestato tanti piedi , desiderosi ora di vendetta. E quale modo più efficace se colpirlo nel suo punto debole? Riuscirà Jack a proteggere quella che considera “sua” proprietà, nonostante il suo volere contrario? E cosa accadrà quando il destino decide di giocare loro un brutto tiro mancino, invertendo i ruoli nel loro personale gioco? Jack e Danielle sapranno finalmente arrendersi al sentimento che li tiene prigionieri, creando una fusione tra corpo ,cuore e mente? Un mafia romance dove tormento ed erotismo governano e dirigono complesse dinamiche, le quali si intersecano, a loro volta, in un quadro di sangue, vendette, rapimenti, gelosie e scontri fino all’ultima pallottola! Un secondo capitolo, avvincente ed emozionante, al pari del primo, e in cui è stato bello rivedere Evil, Barbara e la piccola Nora, nonché sbirciare in quel capitolo extra che lascia insinuare nell’animo del lettore un piccolo sospetto su un nuovo possibile proseguo… chissà!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

SOLTANTO TU DI KARLA SORENSEN

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Soltanto tu

Autrice: Karla Sorensen

Edito: Dutch Girl Publishing LLC

Data d’uscita: 13 giugno 2023

Pagine: 327

Prezzo kindle: 3,73 €

Prezzo cartaceo: 14,51 €

Trama:

https://www.amazon.it/Soltanto-Tu-Karla-Sorensen-ebook/dp/B0C71H7T4X/ref=mp_s_a_1_1?crid=1168P76GTP7EY&keywords=soltanto+tu+karla+sorensen&qid=1694888415&sprefix=soltanto+t%2Caps%2C157&sr=8-1

Sposare Beckett Coleman è l’idea migliore che abbia mai avuto. Posso esaudire il desiderio di mio padre malato di accompagnare una delle sue figlie all’altare e aiutare Beckett a ottenere la custodia di sua figlia. Il nostro piano è trascorrere un anno insieme e poi separarci. Facile, soprattutto perché io non sono il suo tipo e lui non è il mio.

Beckett è troppo taciturno e serio. E sebbene sia bello da far perdere la testa, è anche il compagno di squadra di mio fratello. È perfetto come finto marito, non come uno vero. Devo solo ricordarmelo.

Ed è semplice farlo finché non vado a vivere con lui. Finché non lo conosco meglio. Finché non condivido il letto con lui. A quanto pare, il confine tra finto e vero non solo diventa sfocato, ma è quasi impossibile da mantenere quando mi guarda in quel modo.

Questo matrimonio è molto più complicato di quanto ci aspettassimo. Rischiamo di distruggere tutto ciò che abbiamo costruito, e nessuno di noi due può permetterselo.

Forse sposare Beckett è stata l’idea migliore che abbia mai avuto. Ma innamorarmi di lui sarebbe la peggiore.

Parliamo del libro…

Greer sa che quello che vuole fare non è giusto, ma se è l’ultimo desiderio di suo padre non importa come ottiene il risultato l’importante è farlo.

Così si ritrova in un ristorante a fare colloqui per un futuro marito, quando Beckett fa il suo ingresso per l’appuntamento vero di lavoro che ha con lei, per la ristrutturazione di una stanza per la sua bimba.

Sono diversi entrambi non si scioglierebbero mai e poi mai, ma vista la situazione perché non accordarsi per un finto matrimonio che porterà a entrambi un po’ di tranquillità e felicità?!

Un matrimonio che è iniziato per finta, ma che li farà avvicinare e conoscere come pochi fanno.

E Greer amerà quella famiglia come se fosse sempre stata sua, e Beckett acquisterà nuovi membri in famiglia che senza saperlo gli hanno reso la vita più bella.

Cosa ne penso?

Karla Sorensen è sempre un autrice che non si smentisce mai, la sua scrittura e le sue storie ti incantano e ti fanno innamorare perdutamente in ogni singola storia.

Anche questa storia mi sono trovare a versare lacrime per la tristezza ma anche per la gioia.

Cosa dirvi? Per me è una delle migliori autrici, una di quelle che sai che appena inizierai a leggere un suo libro verrai catapultato dentro la storia e non riuscirai a farne a meno.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️