Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: Il richiamo segreto del mare ( Collana Un cuore per capello).
Autrice: Judith Sparkle.
Genere: Romance Contemporary.
Pagine: 254.
Editore: PubMe – 2 dicembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 9,90€.
Trama:

È una notte d’inverno quando Josué Rancon trova uno strano oggetto nella sua rete da pesca. Potrebbe essere l’antico crocifisso di Santa Marta venerato dalla gente del posto fin dall’anno Mille e perduto due secoli prima a causa dell’assedio di Napoleone. Josué ne è convinto. Tuttavia la sovraintendenza manda ad indagare sull’isola l’archeologa Marianne Leroy, docente universitaria con anni di esperienza. Marianne è costretta a collaborare con Josué perché il crocifisso è sotto la sua custodia finché non verrà provato che sia autentico. Purtroppo l’uomo è l’essere opposto di ciò che lei si aspetta e lavorare con lui è tutt’altro che semplice. E mentre lei è sempre più affascinata dalla storia e dall’analisi della reliquia, Josué sembra attratto dal crocifisso per un altro motivo. Un motivo più oscuro e segreto, nel quale Marianne si sente sempre più coinvolta. Josué nasconde un segreto e il crocifisso è la chiave. Ma è una chiave che apre un passato doloroso e Marianne dovrà scegliere se aiutare fino in fondo Josué o allontanarsi da lui per sempre.
Giudizio:

Era da un po’ di tempo che non leggevo un romanzo di Judith Sparkle e devo ammettere, dopo aver terminato la lettura, di averne sentito la mancanza. In questa trama ha superato ogni mia aspettativa perché è riuscita ad amalgamare elementi diversi, quali la storia, la leggenda, la suspense e , ovviamente, il suo immancabile ingrediente: l’Amore! Così facendo, ha dato vita ad un connubio perfetto, che è stato capace di incollarmi alle sue pagine e divorarle in una sola giornata. Tutte le avvincenti dinamiche si svolgono su una piccola isola dell’arcipelago delle Frioul in Provenza, ovvero Phare sur la mer e ruotano attorno al ritrovamento di un antico crocifisso a cui è legata una leggenda tramandata da generazioni. “Gli parve in quel momento che tutti i suoi drammi andassero finalmente a posto, acquistassero un senso nell’ordine più grande dell’universo”. Questo è il primo pensiero che balena nella mente di Josué Rancon, quando scopre lo strano cofanetto rimasto incagliato nelle sue reti da pesca, ma soprattutto quando scopre il suo contenuto. Josué non ha alcun dubbio sul fatto che quel crocifisso ligneo sia quello appartenente a Santa Marta e perduto due secoli prima a seguito delle barbariche incursioni di Napoleone Bonaparte sull’isola. Non ritiene sia un caso che a ritrovarlo sia stato lui, proprio come è scritto nella leggenda. Prima o poi sarebbe dovuto ritornare nelle mani di un discendente dei Rancon, quella famiglia che negli ultimi anni pareva , purtroppo, perseguitata da una terribile maledizione. Un susseguirsi di drammatiche sciagure ha infatti costretto Josué a chiudere in un cassetto tutti i suoi sogni , a rendere il suo cuore impermeabile al dolore e a restare ancorato a quell’isola, a quel mare di cui asseconda i capricci e alla malattia del padre. Ha dovuto ripiegare sulla pesca , come unica fonte di guadagno e di sostentamento. Ed ora, proprio quel mare pare volergli inviare il segno alle sue preghiere di aiuto. Per questo non ha alcuna intenzione di farsi strappare dalle mani quel crocifisso che appartiene solo a lui e a nessun altro, pur sapendo che dovrà accettare le trafile necessarie per attestarne la sua autenticità. Ed è proprio questo il compito che viene affidato alla giovane ricercatrice Marianne Leroy, la figlia di un famoso archeologo, che sta però vivendo un periodo di stallo della sua vita. “Talvolta si sentiva vecchia come i reperti e i ruderi che studiava”. Marianne accetta con ritrosia l’incarico di recarsi sull’isola per accertarsi dell’autenticità del crocifisso, perché si sente “arrugginita” e forse non in grado di reggere una pressione di tale portata. Lei è una donna razionale, non abituata ad agire di impulso, però ha stavolta la sensazione che questo nuovo lavoro possa essere per lei una nuova occasione. Peccato che ad accoglierla su quella piccola e magica isola vi sia un terribile nubifragio e poi un uomo dai modi di fare scontrosi e ostili.

Josué Rancon appare subito agli occhi di Marianne come un uomo strano : “attraente e respingente allo stesso tempo”, ha l’impressione che dietro quel muro di diffidenza si celi una sofferenza che anche lei ha purtroppo sperimentato. Josué Rancon fa parte dunque del suo stesso club degli “Sfortunati”, quelli a cui la vita non ha risparmiato sferzate crudeli e beffarde. Eppure quell’uomo dalla pelle levigata dal sole e dal mare, dalla folta zazzera rossa e dall’animo solitario la incuriosisce tanto da voler scoprire di più su di lui e su ciò che pare voler nascondere. “Qual’era il serpente che l’aveva morso?” Marianne non vuole però rompere quel fragile filo invisibile che pare iniziare a unirli , anche se è consapevole di essere per lui un “grattacapo” , un ostacolo che si frappone tra lui e quel crocifisso. La stessa tempesta emotiva travolge l’animo di Josué che per la prima volta, dopo tanto tempo, si sente “accolto” ma anche “scrutato” : quella donna ha la capacità di avvicinarsi troppo ai relitti sepolti nei meandri del suo cuore e grattare via la dura scorza che si è costruito. Cosa succederà però quando quel mare ,che per lui è ormai diventato la sua prigione e la sua via di fuga , sputasse fuori altri segreti pronti a travolgerlo? E cosa succederà quando si scoprirà che il crocifisso è proprio quello di Santa Marta? Quali sentimenti e quali eventi scatenerà? E quali le conseguenze su un sentimento che sta cercando timidamente di farsi strada? Una storia dove non si parla solo di amore , ma è permeata anche da una buona dose di spiritualità . Se la fede è però la boa di salvataggio a cui si aggrappa Josué Rancon per non farsi travolgere dalle insidie della vita; in Marianne Leroy , che si è sempre reputata una “possibilista” , la vedremo mettere piano piano le radici , perché alcuni eventi non possono spiegarsi con la ragione, ma solo credendo all’esistenza di qualcuno o qualcosa di superiore. Ora non vi resta che leggere questa coccola per il cuore e la mente!

Stelle: 5🎅🏻🎅🏻🎅🏻🎅🏻🎅🏻





























