Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: Il narratore di storie.
Autrice: Rita Nardi.
Genere: Romance Contemporary.
Pagine: 480.
Editore: Garzanti – 17 ottobre 2023.
Formati disponibili: Kindle 8,99€/ Cartaceo 16,05€.
Trama:

C’era una volta un narratore di storie. Si dice che incantasse anche le anime più disilluse , perché i suoi racconti donavano ciò che più ci rincuora: la speranza. Sogna in grande, Trinity. Era la frase con cui papà mi dava la buonanotte. Si sedeva sotto il nostro acchiappasogni e mi leggeva i suoi racconti per spazzare via gli incubi. Ora che lui non c’è più, passo le sere a bordo della mia auto, con il finestrino abbassato, il cappuccio in testa e la musica dei Bee Gees che sovrasta il rumore delle onde. D’altronde, qui a Seafolk, non c’è nulla da fare. Ma la monotona routine a cui sono ancorata sta per essere stravolta dall’arrivo di Archer Morris. Mia madre ha deciso di ospitarlo per aiutare la sua migliore amica, ma io non lo voglio in casa mia. Per quanto mi riguarda, può mettere in valigia le sue immacolate camicie di lino e uscire dalla porta, con i suoi odiosi ricci e i suoi sorrisi educati. Voglio che se ne vada dallo studio in cui mio padre scriveva le sue storie solo per me. Voglio che fugga lontano dalle mie parole taglienti, dalla mia rabbia che sobbolle, dai miei sbagli a cui risponde con irritanti silenzi. Eppure, solo lui riesce a scovarmi al faro quando voglio stare sola . Solo lui non mi volta le spalle quando esplodo . Solo lui capisce il mio dolore. Noi due, tempesta e quiete, insieme ci completiamo. Liberi come la neve è rimasto per mesi in vetta alle classifiche italiane. Un risultato incredibile per una giovane scrittrice di talento come Rita Nardi, che è riuscita, partendo dal web, a costruire una community che aspetta con ansia i suoi libri. Finalmente, dopo migliaia di richieste, arriva un libro con una storia d’amore di grande impatto. Perché Trinity e Archer, i protagonisti di questo romanzo, sono due adolescenti che combattono, la prima con furore, il secondo trincerandosi dietro il silenzio. Ma, nel loro incontro, c’è la chiave per superare la grande sofferenza che nascondono.
Giudizio:

Quando il dolore travolge all’improvviso le nostre vite, lasciandoci soli e inermi, è difficile o addirittura impossibile credere di poter tornare in superficie e respirare di nuovo. La morte di suo padre, Michael Sanders, ha privato la giovane Trinity non solo del suo punto di riferimento, ma soprattutto del suo “narratore di storie”, ovvero di colui che coi suoi racconti era capace di accompagnarla tra le braccia di Morfeo, spazzando via tutti i suoi incubi. Dopo la sua scomparsa, gli incubi sono tornati a farle compagnia e a impedirle di dormire, proprio come succedeva quando era una bambina. Nel giro di qualche mese , la vita le ha sbattuto in faccia la realtà in modo crudo e violento tanto da inasprire il suo carattere, sino a renderlo inscalfibile. Trinity, la Solitaria, è l’epiteto più gentile che le hanno affibbiato i suoi compagni di scuola i quali da sempre non hanno smesso di farla sentire “diversa” e “sbagliata”. Ma a lei non interessano i giudizi altrui , li fa scivolare addosso sulla sua dura corazza, lei desidera solo essere lasciata “sola” col suo dolore e coi suoi ricordi. Si sente un’anima con mille crepe, proprio come una delle protagoniste dei racconti di suo padre, che non è più capace di dormire, di mangiare, di sorridere e soprattutto di credere di poter “sognare in grande”, come invece lui le ripeteva. Non riesce neppure ad essere la figlia forte di cui sua madre ha bisogno, ma si accontenta di sopravvivere in quella piccola cittadina della Virginia, che ha da sempre detestato, da cui sperava di fuggire e che ora invece la vede “prigioniera” senza possibili vie di fuga e senza sogni da realizzare.Non si sente neppure all’altezza di portare a termine il manoscritto, lasciato incompiuto da suo padre. Le uniche note positive della sua esistenza sono la presenza dei suoi amici, Miles e Lola, le sole persone a cui permette di condividere il suo dolore e poi la musica degli anni Ottanta, la sua ancora di salvezza nei momenti di buio assoluto. Ma l’equilibrio che si è faticosamente costruita in questi ultimi mesi, pare pronto ad essere spazzato via dall’arrivo nella sua casa di un ospite indesiderato , di uno sconosciuto pronto ad invadere quei spazi custodi dei suoi ricordi. L’arrivo di Archer Morris, un suo cugino di secondo grado, figlio di una donna gravemente malata, costituisce per Trinity l’ennesima tempesta che vuole abbattersi sulla sua vita già precaria. Lei non desidera averlo tra i piedi, né tantomeno fargli da baby sitter, ma è più che mai intenzionata a rendergli la vita un vero inferno! Ma, quando incrocia gli occhi spenti di un verde cinabro ha subito l’immediata sensazione di specchiarsi in un’anima capace di leggere il suo dolore, perché lo conosce anche lui. Trinity desidera passare inosservata, essere invisibile! Ma quel ragazzo, con le sue camicie immacolate e col suo fisico slanciato, non è il tipo che passa inosservato e la sua presenza accanto a lei non fa che calamitare sulla sua persona un’attenzione che lei ha cercato da sempre di evitare.

Dovrebbe detestarlo, tenerlo alla larga, diventare il bersaglio della sua rabbia, eppure Archer Morris pare farla sentire debole e vulnerabile, perché capace piano piano di insinuarsi tra le crepe del suo cuore e abbattere le sue barriere emotive. È maledettamente simile a lei! È una spina conficcata nel fianco che la ferisce, ma che al contempo la fa sentire viva per la prima volta da quando il suo narratore di storie l’ha lasciata sola col suo inferno! Archer Morris pare vedere la vera Trinity senza disprezzo o compassione! E se lui fosse quello capace di riaggiustare gli ingranaggi inceppati del suo cuore? Lei che si è sempre vista e sentita come una tempesta, ha forse trovato il suo faro? Ma Trinity ha la sensazione che quel ragazzo le nasconda dei segreti che non vuole condividere , neppure con lei. Quali saranno? E la loro scoperta potrebbe farle vedere Archer sotto una luce diversa oppure aiuterebbe a rendere il loro legame ancora più indissolubile? Ma come abbattere quell’ ostacolo, quel vincolo familiare, che rende il loro sentimento assolutamente proibito? Queste pagine custodiscono un meraviglioso caleidoscopio di sentimenti: amore, dolore e rinascita! Rita Nardi ha saputo raccontare attraverso la storia di Trinity e Archer quanto sia difficile superare e metabolizzare una perdita, quanto complicato sia farsi accettare dagli altri, ma anche come ognuno di noi possa diventare il “narratore” della propria storia. Basta solo crederci e cominciare a “sognare in grande”! Perché “se puoi sognarlo, puoi farlo”!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

























