Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: La ragazza con l’ampersand ( Libri & Misteri vol.1).
Autrice: Ornella De Luca.
Genere: Romanzo Rosa/Giallo.
Pagine: 336.
Editore: Self Publishing – 15 gennaio 2024.
Formati disponibili: Kindle 0,99€/ Kindleunlimited 0,00€.
Trama:

V classificato al concorso nazionale Giallo Trasimeno 2023.
” C’è sempre una &. Un’altra pagina. Un’altra storia da raccontare”. Domitilla Paciotti sa esattamente ciò che vuole. O quasi. Trent’anni, single, Domitilla veste i panni dell’algida editrice della Memory Publishing, specializzata in biografie storiche e memoriali; di notte, scrive appassionati romanzi erotici con lo pseudonimo di Tilly D. Powell. Due tratti opposti del suo carattere che ha sempre voluto mantenere separati, senza compromessi. Eppure, per salvare la sua azienda dalla bancarotta post lockdown, qualche compromesso dovrà pur accettarlo. Così, dopo un particolare rebranding, in redazione arrivano centinaia di manoscritti, tra cui un thriller mozzafiato a cui mancano le ultime venti pagine. Secondo Domitilla, è il romanzo giusto per rilanciare l’azienda, peccato che il talentuoso autore sia scomparso nel nulla e che la trama somigli un po’ troppo a un reale cold case. Rintracciare lo scrittore e scoprire il finale del suo libro sembra l’unica chiave per risolvere il mistero, ma di mezzo si metteranno uno strano stalker, un pazzo circolo letterario , un viaggio nel cuore medievale dell’ Umbria e una vecchia fiamma riemersa dal passato. La ragazza con l’ampersand è il primo romanzo della serie Libri & Misteri, in cui sentimenti, segreti e ironia sono legati dallo strano amore per la parola scritta. All’interno, è presente un’ ANTEPRIMA del secondo volume.
Giudizio:

“Sono Domitilla Paciotti, ho trent’anni e una doppia identità”. Ecco come si presenta la nostra protagonista: una donna che di giorno si cala nei panni della seria e composta imprenditrice, ovvero la proprietaria della Memory Publishing, una piccola casa editrice romana specializzata in romanzi storici e autobiografici; mentre di notte , tra le mura del suo appartamento di periferia, si trasforma in Tilly D. Powell, il suo alter ego, lo pseudonimo di cui si serve per scrivere romanzi erotici. Nessuno ha mai sospettato che dietro la famosa scrittrice indie ci sia la imperturbabile Domitilla! Il suo dualismo ha funzionato alla grande, anzi è proprio grazie alla sua seconda identità e ai discreti guadagni che le procura, se è riuscita fino ad ora a mantenere a galla la casa editrice senza snaturare la sua identità originale. Purtroppo , la sassata finale inferta dal COVID pare, potrebbe essere la causa del suo definitivo tracollo! Ci vorrebbe un vero miracolo per impedire alla sua barca di andare a fondo! Ma Domitilla non è più la ragazzina istintiva e sognatrice di un tempo, è invece una donna ancorata alle sue poche certezze, ha paura di cambiare, di osare e soprattutto di perdere ciò che ha costruito. È forse, però , arrivato il momento di dare un cambio di direzione alla sua azienda, allargando il raggio di azione e aprendosi ad altri generi letterari! Per questo motivo decide assieme ai suoi collaboratori di indire un concorso finalizzato alla scelta di un manoscritto che, oltre ad essere pubblicizzato in digitale e in cartaceo, avrebbe avuto la possibilità di essere valutato da una casa di produzione cinematografica. Ed è così che finisce tra le sue mani “Tra le acque del lago” di un certo Paolo Rossi, un thriller mozzafiato dalla scrittura impareggiabile, dal ritmo incalzante, dal susseguirsi di colpi di scena, ma che si interrompe a venti pagine dalla risoluzione del mistero. Perché il suo autore ha deciso di inviarle un manoscritto incompiuto? Domitilla ha l’immediata sensazione che tra le righe di quel romanzo, che ha calamitato la sua attenzione, si nasconda qualcosa che anela di essere raccontato e che spetta a lei il compito di riportarlo alla luce. Proprio lei che fino ad ora ha sempre preferito agire da dietro le quinte, si ritrova a dover assecondare quel tarlo che si è insinuato in lei, sin dalla prima lettura di “Tra le acque del lago”: un istinto di ricerca della verità, un sesto senso maledetto che la riporta con la mente sempre lì, a quel lago , il lago Trasimeno, memore di felici ricordi! Il primo scoglio da affrontare è stanare dal suo nascondiglio Paolo Rossi, l’autore che pare assolutamente irrintracciabile, al pari di Osama Bin Laden! Il secondo è quello di comprendere il filo invisibile che pare unire la storia del manoscritto con una terribile vicenda risalente al 2006, che sconvolse la tranquilla Città della Pieve a causa della scomparsa in circostanze insolite di cinque persone. Per riuscire a mettere in ordine tutti i tasselli di questo intricato puzzle, Domitilla ha una sola possibilità, ovvero recarsi nella città umbra assumendo i panni di una coraggiosa ma inesperta Sherlock Holmes in gonnella. In questa sua indagine, viene coadiuvata anche se in modo diverso dalla comparsa in scena di due fratelli i quali a parte lo stesso taglio di occhi e i colori sono come l’acqua e l’olio : Massimiliano è un aitante e affascinante avvocato, il perfetto principe azzurro; mentre Ettore con quella linea rossastra a segnargli il viso e la sua vistosa disabilità motoria è un uomo eccentrico, irriverente e soprattutto solo e chiuso nel suo mausoleo di ricordi dolorosi. Due fratelli che risvegliano in lei un lontano e dolce ricordo, che ha come sfondo proprio le stesse acque di quel lago protagonista del suo complicato thriller. Ma a quale dei due fratelli è collegato? Due fratelli che diventano per lei una sorta di angelo custode o di preziosa spalla, man mano che le sue indagini paiono sollevare un’inquietante vaso di Pandora, facendola diventare persino il bersaglio di una mano oscura. Mai avrebbe immaginato l’effetto domino innescato per salvare la sua CE! Tra finte associazioni culturali, strani pedinamenti, dolci frammenti del passato e un giustizia desiderosa di essere appagata, questa ragazza con un ampersand tatuato imparerà come la parola scritta abbia sia il potere di salvare, ma anche di uccidere! Ma sarà riuscita a risolvere il mistero del manoscritto incompiuto? Un romanzo rosa dalle pennellate di giallo e da spruzzate di ironia e leggerezza contagiosa. Un intreccio ben congeniato con dei personaggi caratterizzati in ogni loro sfaccettatura. Un primo capitolo di una serie che ha come protagonisti i libri e i misteri la quale promette bene per il suo seguito!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️




























