CONFLICTO DI ANGELA J LUZ

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Conflicto – Una scelta, un destino (vol.1).
Autrice: Angela J. Luz.
Genere: Fantasy Paranormal.
Pagine: 601.
Data di pubblicazione: 22 aprile 2024.
Formati disponibili: Kindle 3,50€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 16,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/CONFLICTO-scelta-destino-Paranormal-romance-ebook/dp/B0CZ1154HP/ref=mp_s_a_1_1?crid=1N7HUIB9MN24O&dib=eyJ2IjoiMSJ9.jEeJMJvSDUEC88Zb_igZ9BtreEn1riSRKuu-rk1Sir9_8SVlxskzTduKDL5sy91HJa9cZUcmSdzNsoB35-qBoAVTCx92hePslOKZumtPkxOOLBSdjwOJIJPuZjgdorlWos5R0DRpegI675A2Sg5NenH2HZYZbPyf9M50I9zNZDEFwQxTi9MxXqsPoYlj54KcJdwom90VCaUlz-nkr5-lMA.tzwBGvUm_FW-dhYx_gRNFBe7u3Bjz2eADmn755E9qq8&dib_tag=se&keywords=conflicto&qid=1716842495&sprefix=conflic%2Caps%2C108&sr=8-1

L’ Amore incondizionato e il Libero Arbitrio hanno il potere di trasformare circostanze che sembrano immutabili, destini già segnati e le vite di coloro che scelgono di infrangere Regole appartenenti a un ordine superiore.
Pascal aveva raccontato: “Al cuor non si comanda”. E questo Alysia lo impara a proprie spese, solo dopo essersi imbattuta in Jonathan Cols e nel suo fascino oscuro che le faranno smarrire il buon senso e la capacità di rispettare a pieno le Leggi appartenenti alla sua Stirpe. È il 1999 . Alysia Kasher è un’adolescente di soli diciassette anni con lunghi capelli biondi, gli occhi azzurri e la pelle tanto bianca da sembrare dipinta con il latte. La sua è una famiglia numerosa, estremamente amorevole, e avvolta da un grande mistero che pone degli interrogativi sulla loro vera natura e sullo stile di vita che conducono. Jonathan Cols è un giovane borioso di trent’anni, schiavo dell’ira e della lussuria. Alto, con occhi e capelli scuri, e uno charme misterioso in grado di ammaliare qualsiasi donna incontrata sul suo cammino, non sembra essere scalfito dalla necessità di avere una relazione stabile. Un giorno, però, qualcosa cambia. Nell’approdare a Santa Luce con la sua famiglia, Jonathan incontra Alysia per caso. Gli occhi meravigliosi di lei gli fanno tremare l’anima, turbando la sua infallibile reputazione di seduttore seriale. La natura di Jonathan e di Alysia non sono del tutto umane e sono segnate da profonde differenze , le cui radici approdano in due realtà profondamente opposte. Tra i due , però, scatta qualcosa, e sarà quel qualcosa a spingere Alysia verso l’oscurità che desidera inghiottirla, e ad attirare Jonathan verso la Luce che vuole invece redimerlo. L’entrata in scena di una donna pericolosa, ossessionata da Jonathan, creerà disordine e divisioni. Malintesi continui apriranno baratri sempre più profondi tra due stirpi rivali. Riusciranno i sentimenti che i due giovani provano l’uno per l’altro ad abbattere ciò che andrà loro contro per attaccarli e separarli?

Giudizio:

Bene e Male. Luce e Oscurità. Amore e Libero Arbitrio. Sono queste le parole intorno a cui ruotano le dinamiche di questo fantasy paranormale. Ogni essere umano e non , al momento della nascita, è fornito di un dono speciale ma al contempo insidioso, quello del Libero Arbitrio, ovvero la capacità di prendere delle decisioni autonomamente e di assumersi le possibili conseguenze . Il primo ad aver sperimentato sulla sua pelle cosa implichi l’esercizio di tale “dono” è stato proprio Lucifero: l’ Angelo caduto, il serpente tentatore , cacciato dal Paradiso per aver peccato di orgoglio provando a opporsi a Dio e a deturpare l’ordine perfetto da Lui creato. Da allora, il suo unico obiettivo è quello di distruggere, rovinare e annientare l’umanità, impedendole di provare amore e di conoscere il loro unico Creatore. Procurare morte, sofferenza e distruzione è diventato il solo scopo che alberga nel suo cuore “nero e indolente”. Egli non è stato però il solo ad infrangere le regole ! I Samacún , metà demoni e metà umani, sono esseri che hanno preferito, anch’essi, compiere delle scelte estreme, come rinunciare all’immortalità infernale pur di sottrarsi alla spietatezza del loro Signore, accettando di pagarne il relativo prezzo. Perché ogni scelta comporta una conseguenza di cui ognuno deve essere consapevole! Ma cosa accade se interviene un sentimento potente, come l’Amore, a condizionare le proprie scelte? È proprio con questo che dovranno fare i conti i nostri protagonisti, Alysia e Jonathan, due anime appartenenti a due mondi assolutamente inconciliabili. Lei è la Luce, Lui il Buio. Lei è l’ordine, mentre Lui è il caos. Lei è la purezza, invece Lui è la lussuria! Ma chi sono davvero questi due esseri dalle personalità agli antipodi? Alysia è la più piccola della numerosa famiglia dei Kasher , i quali ormai da molti anni si sono trasferiti nella tranquilla Santa Luce, un piccolo paese di poco più duemila abitanti e la cui presenza ha inizialmente destato curiosità per via della loro bellezza nordica insolita. Non è stato semplice per i coniugi Kasher riuscire a celare, ad occhi indiscreti , le stranezze che da sempre li accompagnano, come un’ombra scura e densa di mistero, ma sono riusciti ad abbattere ogni pregiudizio e diffidenza grazie alla bontà dei loro cuori. Belli, colti, ambiti e affermati nello studio e nel lavoro. E la diciassettenne Alysia non fa eccezione: lunghi capelli biondi, occhi azzurro cielo e una pelle bianca da sembrare dipinta con il latte. Anche lei , come i suoi sei fratelli, è una ragazza abituata a essere ligia alle regole delle Sacre Scritture . La sua vita, da normale adolescente, viene però stravolta da due eventi inaspettati : il primo è la notizia a brucia pelo dell’imminente trasferimento per via della loro essere dei Serafidi, metà Angeli e metà umani, e il secondo, ancora più sconvolgente, è la comparsa di Jonathan Cols, il suo nuovo vicino di casa. ” Gli occhi neri, di un nero assoluto e dalla caratteristica forma allungata , erano in grado di ipnotizzare chiunque si trovasse sulla propria traiettoria”. Quegli occhi da predatore che percorrono con lussuria il suo corpo, fanno sentire Alysia a disagio, confusa ed esposta! Una curiosità pericolosa di voler scoprire di più su quella misteriosa famiglia, dai lineamenti scuri come i loro vestiti, inizia a serpeggiare nella sua mente spingendola a desiderare di superare il confine tra il lecito e l’illecito. Ma Alysia non ha alcuna intenzione di finire nel baratro dell’ignoto per un essere che sfrutta la sua bellezza per fare cadere in trappola le sue prede e per soddisfare i suoi biechi istinti. Jonathan Cols, come le ha proibito la sua famiglia, deve essere per lei off limits! “In trent’anni di vita, mai era entrato in contatto con una pelle così liscia e delicata, sebbene le sue mani e la sua bocca si fossero concesse un numero infinito di donne “. Jonathan è abituato a farsi governare dalla lussuria e dall’ira, ma l’incontro con quella ragazzina dagli occhi color del cielo lo ha fatto sentire vulnerabile e debole . Ha risvegliato in lui un desiderio diverso dal semplice appagamento sessuale. Ma deve stare alla larga da Alysia, non può contaminare la sua anima innocente trascinandola con sé nella oscurità. Lui è un Samacún e lei una Serafide! “Il giorno e la notte hanno più punti in comune di loro”. Ma non vi è davvero una possibilità per un’anima oscura di lasciarsi attirare verso la Luce? Oppure saranno le tenebre ad inghiottire questa per sempre? I nostri due protagonisti finiscono imbrigliati in una maglia fatta di insidie, gelosie, verità celate, regole inviolabili e scelte difficili da compiere . Quale sarà il loro destino? Un primo capitolo che lascia il lettore col fiato sospeso e in attesa di leggere il seguito!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IL LEGAME DI NICKY SCARLETT

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Il Legame:L’inizio di tutto..( Collana Angels and Lovers).
Autrice: Nicky Scarlett.
Genere: Fantasy/Paranormal.
Pagine: 471.
Editore: PubMe – 1 aprile 2024.
Formati disponibili: Kindle 0,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 19,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/LEGAME-Linizio-Angels-lovers-Romance-ebook/dp/B0CZLYRY7S/ref=mp_s_a_1_1?crid=1GDWTCOWYF8J3&dib=eyJ2IjoiMSJ9.QRYWIWi9VoZbafQrpINvMkucCkdVoP_N4KDZB8aim_4.5OUyLNaGn9oi_-0g6bqwFdMmISdiTdC_I0P_nTnR8UU&dib_tag=se&keywords=il+legame+nicky+scarlett&qid=1712928392&sprefix=il+legame%2Caps%2C119&sr=8-1

Anthony Owen ha tutto ciò che un ragazzo della sua età possa desiderare: bellezza, una posizione economica invidiabile e tante ragazze che gli girano attorno. Ma il destino si sa è imprevedibile e durante una calda notte di agosto tutto cambia. Anthony, dopo un incidente, si ritroverà a vivere un’esperienza sospesa tra questo e l’altro mondo. Aprire gli occhi e trovarsi davanti due laghi ghiacciati in cui perdersi complica le cose, soprattutto quando non ricordi nulla del tuo passato. Prudence Turner, da quando ha sette anni, si porta dietro una pesante eredità lasciatale dal nonno. Convivere ogni giorno, con anime che di lasciare questa terra non ne vogliono sapere, non è affatto semplice. Lo diventa ancora meno quando arriva lui: Anthony. Bello come un Dio invade la sua vita con la forza di un uragano, e ciò che era quiete si tramuta in tempesta . Una convivenza forzata, litigi e riappacificazioni, fanno da contorno a un “Legame” che va oltre la morte, lì dove l’oscurità è sempre in agguato pronta a inghiottire la luce dei loro cuori. Prudence non ci penserà due volte a infrangere tutte le regole per salvare Anthony e riportarlo alla vita, ma tutto esige un prezzo…

Giudizio:

Una leggenda giapponese racconta che ognuno di noi nasce con un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo ci lega in modo indissolubile alla persona a cui siamo destinati, quella che noi occidentali chiamiamo anima gemella. Le due persone sono destinate sempre e comunque ad incontrarsi, a dispetto del tempo o delle avversità. Nessuno può distruggere il filo rosso del destino! La storia raccontata in questo fantasy paranormale è una sorta di trasposizione di questa leggenda, incarnata alla perfezione da Anthony e Prudence , i nostri protagonisti. Due mondi agli antipodi. Una collisione inaspettata dagli effetti collaterali su cuore e mente. Un legame indissolubile tra due anime diverse ma affini. Ma chi sono davvero Anthony e Prudence? Lui è un ventiduenne, che ama godersi la vita senza farsi troppi scrupoli, appartiene a una delle famiglie più ricche della città e ha l’ insana propensione a cacciarsi nei guai. È il suo modo per allontanare la noia, consapevole di poter contare sull’ aiuto dei suoi amici fraterni, il saggio Theodor e il vichingo Jack, pronti ad andare anche all’inferno pur di salvargli la pelle. Ma la vita sregolata del giovane Anthony Owen subisce una violenta sterzata , quando a seguito di un terribile incidente d’auto si sente avvolto dal buio , unica cosa che riesce a dare sollievo al dolore , ma che lo spinge a tenersi stretto a quel fragile alito di vita che ancora non vuole lasciarlo andare. Ed è così che si ritrova, confuso e senza un briciolo di memoria, in una sconosciuta camera da letto e da un groviglio di lenzuola rosa si schianta con due “schegge rubate a un lago ghiacciato” che paiono intenzionate a lasciarlo da solo coi suoi dubbi e con le sue incertezze. “Chi sono? Da dove vengo? Soprattutto, perché diamine sono confinato qui, come un prigioniero nelle segrete di un castello?” E chi è questa “ragazzina” che finge spudoratamente di non vederlo? Unica cosa che rammenta di sé è un nome: Jack!

È il suo oppure si tratta di un labile ricordo della sua mente andata in tilt? Questi sono gli interrogativi che iniziano a martellare la mente di Anthony in balìa del puro panico che si trasforma piano piano in terrore quando prende coscienza di avere assunto le sembianze di un fantasma e pertanto di trovarsi in una sorta di limbo tra il visibile e l’invisibile in compagnia di una sconosciuta bellissima ma dalla lingua biforcuta. Prudence Turner è una ragazza, che da quando aveva sette anni convive con il suo “dono”, una scomoda eredità che le ha lasciato suo nonno, ovvero la sua vita è sconvolta dalla visita di persone che non camminano più sulla terra e che cercano in lei un aiuto. Per via di quello che considera una condanna, più che un dono, Prudence ha pochi amici e tutti sono all’oscuro della sua doppia vita, che non riesce a condividere neppure con la sua famiglia. Anthony sembra l’ ennesimo grattacapo da risolvere , ma ha subito la percezione che quella sorta di Adone dalla illegale bellezza e soprattutto conscio del suo fascino ha qualcosa di diverso dalle altre anime incontrate. Ha il potere di irritarla con la sua arroganza ma al contempo di farla vacillare , quando la apostrofa col diminutivo di Prue. “I fantasmi sono accompagnati dal gelo della morte, perché da lui viene calore?” Prudence inizia , assieme al suo ospite “indesiderato ” , a ricostruire la sua storia, a rimettere insieme tutti i tasselli . Tutto pare portare ad un incidente che ha provocato la morte di due ragazzi e lo stato di coma di uno di loro: Anthony è questo il suo vero nome ed il suo corpo sta lottando per restare in vita. La convivenza forzata porta entrambi a mettere a nudo le loro anime, riscoprendosi affini e in sintonia su molte cose. Prudence viene però messa dinanzi ad una sola alternativa se vuole impedire che Anthony svanisca , deve raggiungere a fondo la sua anima, cercare quella piccola scintilla da plasmare e creare con lui un “legame ” , un filo che li legherà in tutto e per tutto e che potrà essere spezzato solo con la morte. Prudence è conscia di aver violato delle regole, di dover pagare delle conseguenze, ma deve ritrovare il corpo di Anthony e restituirlo alla vita. Ma quale il prezzo da pagare? Anthony sarà disposto a sacrificare il “legame” con quella ragazza che inconsapevole della sua bellezza e della sua luce interiore lo ha cambiato? “Perché se lei sarà l’essere più solo al mondo io sarò quello incompleto”. E cosa accadrà quando dovranno fare i conti con ombre oscure in cerca di vendetta ? Saprà un “angelo” alle prime armi proteggere i suoi beniamini? Ho amato questa storia che parla della forza dell’amore: l’arma più potente per abbattere l’ oscurità. Ho amato il personaggio di Theodor : l’amico che tutti vorrebbero avere al proprio fianco e un meraviglioso angelo custode!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

MONDI DI MARTA ARVATI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Mondi ( Collana Stella Polare) .
Autrice: Marta Arvati.
Genere: Romance Fantasy/ Paranormal/ Autoconclusivo.
Pagine: 283.
Editore:

MoonStar Edizioni – 20 febbraio 2024.
Disponibile su Amazon nei formati Kindle/ Kindleunlimited/Cartaceo.
Trama: In un mondo dove gli spiriti della natura governano il Regno di Tellus, le forze oscure dei misteriosi Esseri minacciano l’esistenza stessa del Fulcro, il cuore dell’equilibrio cosmico. Il destino del regno è affidato ai Guardiani e ai Celebranti , insieme alle loro fedeli Sentinelle. Sul pianeta Terra, ignari del legame che li unisce a questa lotta ancestrale vivono Edan , Maya, Demetrio e Alisea, quattro individui le cui vite sono destinate a intrecciarsi in una danza tra amori, destino e potere. Edan, un vigile del fuoco da un passato doloroso, e Maya, un’istruttrice di nuoto che cattura il suo cuore, insieme a Demetrio, un giovane agricoltore , e sua sorella Alisea, ex ballerina e hostess, e con loro Samas e Mizuki Altieri, una coppia di gioiellieri di fama internazionale, scopriranno un legame atavico con gli elementi naturali. Quel legame risvegliato li condurrà in un’avventura oltre l’immaginazione, in cui la loro forza, il loro coraggio e il loro amore saranno messi a dura prova. Mentre gli Esseri avanzano, la Congiunzione si avvicina, un evento cosmico destinato a risvegliare tutti i Portatori e a ricostruire l’equilibrio del mondo attraverso l’Eufonia , una forma di comunicazione che fluisce attraverso la materia spirituale. Con il destino dell’umanità e di Tellus in bilico, i Portatori dovranno affrontare le loro paure, scoprire i loro poteri e lottare per ciò che è giusto. In un viaggio che metterà in discussione la modernità stessa e darà al genere umano una nuova consapevolezza, questi eroi imprevisti sono l’ultima speranza per un mondo sull’orlo del collasso. Con ogni azione, ogni scelta, essi tessono il destino di due mondi, combattendo per un futuro in cui l’armonia possa finalmente regnare sovrana.

Giudizio:

Non è il primo romanzo di Marta Arvati che ho il piacere di leggere e di cui in passato ho sempre apprezzato la sua scrittura pulita ma al contempo accurata. Ma, con questo suo fantasy paranormale, mi ha spiazzata sin dal primo momento in cui ho posato gli occhi sulla suggestiva cover e poi quando ho iniziato a immergermi nella lettura di una storia ,che ho trovato di sicuro originale. La narrazione procede su due piani paralleli che si alternano e che paiono , ma solo in apparenza, non avere nulla in comune, ma pian piano si scoprirà l’esistenza di un antico legame atavico tra i due mondi protagonisti. Da un lato vi è Tellus, un antico regno, origine e fine della vita nella sua pura essenza, di cui si ignora dove si trova, ma si è solo certi che “È l’eternità il suo limite e l’infinito il suo dominio”. Questo regno è da sempre governato dagli spiriti della natura, ovvero dai Guardiani e dai due Celebranti coadiuvati nel loro lavoro dalle preziose Sentinelle. I Guardiani, e più precisamente Aria, Fuoco, Acqua e Terra, i quattro elementi che governano la Natura , sono stati convocati inaspettatamente dal Sole , il radioso astro diurno dallo sguardo scuro ma dal sorriso benevolo, e dalla Luna, la diafana regina della notte dai capelli argentei come le sue trasparenti vesti, per prendere una decisione difficile : il prezioso Fulcro, il cardine dell’equilibrio cosmico, deve essere protetto dalla minaccia degli Esseri! Ma chi sono costoro? E quale il loro reale intento? Prima di prendere una qualsiasi decisione, sono state inviate le Sentinelle per acquisire informazioni su questo nemico subdolo e infido che si nasconde abilmente, celando i suoi intenti e la sua forza. Si tratta, questo è certo, di creature non generate dalla Natura, bensì da essenze artificiali: sono il frutto della corruzione, del degrado, del progresso e della brama del potere, che hanno smarrito il senso originario della vita e paiono intenzionati a contaminare il mondo.

Nel Regno di Tellus, man mano che la minaccia prende sempre più piede , si avverte la necessità di dover destare i Portatori e chiedere anche a loro di scendere in campo. Ma chi sono i Portatori? “Essi sanno non sapendo. Essi conoscono la verità, la loro appartenenza a universale progetto”. Essi sono i tramiti mortali nelle cui mani pare essere il destino del Fulcro. Se il Regno di Tellus è sconquassato dalla minaccia incombente, il Pianeta Terra pare , ma solo inizialmente, essere all’oscuro di quanto sta accadendo o forse preferisce ignorare il sempre più imminente pericolo. Su una Terra, ignara e tranquilla, faremo la conoscenza di quattro giovani le cui esistenze si intersecheranno non per una mera casualità. Vi è Edan, il giovane vigile del fuoco che ha deciso di trasferirsi nel nord Italia per cercare di dimenticare un passato doloroso di cui si sente responsabile. Egli ha sempre amato e non ha mai avuto timore del fuoco, anzi lo ha da sempre affascinato, nonostante abbia conosciuto la sua imprevedibile e infida natura. Il cuore tormentato di questo giovane viene subito folgorato da una ragazza, bella da togliere il fiato, nonostante il suo atteggiamento sfuggente ed acido: Maya, una istruttrice di nuoto, decisa a non farsi coinvolgere sentimentalmente, ma a mettere sé stessa e la sua serenità come priorità imprescindibile. Ma , per quanto riuscirà a restare indifferente alle avances del caparbio Edan? E poi vi sono due fratelli: Demetrio, un agricoltore da sempre amante del contatto con la terra e affascinato dai suoi suoni e colori e Alisea, un hostess e un ex ballerina, che ha sempre percepito l’aria come una brezza di libertà. Quattro esistenze le cui strade si incontrano con quelle di due altri personaggi: Mizuki e Samas Altieri, due coniugi affiati, due famosi gioiellieri, che hanno deciso di creare un’associazione, l’Onirica, in cui ogni forma di arte sarebbe stata valorizzata. Ma quale il legame che lega queste sei anime? E soprattutto cosa pare legarli a Tellus? Più la minaccia incombe, più la Congiunzione è vicina e più è necessario che anche i Portatori terrestri scendano in campo! Ai primi campanelli di allarme, alle prime avvisaglie sul precario equilibrio terrestre, tutti saranno chiamati a prendere coscienza della loro natura ancestrale, della necessità di un contributo e di un cambiamento. E se per difendere il Fulcro fossero richieste anche delle rinunce inaccettabili? Saranno disposti a farlo per la loro sopravvivenza e per quella dei due mondi, da sempre legati tra loro? Un fantasy paranormale, che nella sua semplicità custodisce messaggi importanti! Un grido di allarme lanciato all’uomo di porre fine ai suoi comportamenti scellerati e irrispettosi verso la Natura! Lo stesso uomo può però essere capace, grazie al potere dell’Amore, persino di sciogliere un arcaico divieto!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

STRATI DI LILIANA MARCHESI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Strati ( Trilogia dell’Infinito vol.1).
Autrice: Liliana Marchesi.
Genere: Romance Fantasy/Paranormal.
Pagine: 243.
Editore:Self Publishing – 19 settembre 2022.
Formati disponibili: Kindle 4,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartacea copertina flessibile 14,90€ – copertina rigida 18,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/Strati-Trilogia-dellInfinito-Vol-1-ebook/dp/B0BFXJ2RP1/ref=mp_s_a_1_1?crid=2JE9XHBRALG1&keywords=strati+liliana+marchesi&qid=1704492877&sprefix=strati+lilia%2Caps%2C84&sr=8-1

Ysolde ha ventitré anni e vive con la madre a Copenhagen. Trascorre le sue giornate dando lezioni private a bambini che hanno difficoltà a integrarsi nelle scuole e che, per questo, vengono istruiti nel sottotetto della De Gamles Bys Kirkle, la chiesa della città vecchia. Tutto procede noiosamente, fino al giorno in cui , durante un funerale, assiste a un rituale che nessun altro essere umano è in grado di vedere. A compiere il rituale è Ector, un Conduttore che ha il compito di prelevare le anime dei defunti per accompagnarle nello Strato successivo, e quando Ector si accorge di essere osservato la vita di Ysolde inizia a precipitare pericolosamente in una direzione senza ritorno. Primo volume della Trilogia dell’Infinito. Un amore proibito che vi condurrà lungo il sentiero che serpeggia tra la vita e la morte.

Giudizio:

Ho avuto il piacere di vincere la copia cartacea di questo romanzo, il primo capitolo di una trilogia fantasy, partecipando ad un giveaway. Questo mi ha permesso non solo di lanciarmi in una nuova avventura librosa ,ma soprattutto di scoprire la penna di Liliana Marchesi. Questa autrice, che non conoscevo, mi ha sorpreso perché riesce a coniugare uno stile narrativo fluido ad un ritmo che invece non lascia tregua al lettore. Sin dalle prime pagine sono stata catapultata, strato dopo strato, vita dopo vita, in un mondo in cui vigono regole incontestabili e dove la priorità è salvaguardare e assicurare l’equilibrio, ad ogni costo. Ysolde è una ventitreenne, in apparenza come tante, impartisce lezioni private a bambini con problemi di inserimento scolastico nel sottotetto della vecchia chiesa della città di Copenaghen: la De Gamles Bys Kirkle. Vive in un grazioso appartamento assieme a sua madre Iris , una donna maniaca dell’ordine e poco propensa a dimostrazioni di affetto. La sua noiosa quotidianità viene messa a soqquadro, quando assiste durante a una cerimonia funebre a un rituale che non ha alcuna spiegazione razionale. Ad attirare la sua attenzione è un ragazzo dal caschetto biondo che gli scende sulle spalle larghe e che legando un braccialetto d’oro al polso della defunta la sveglia dal suo sonno mortale. Cosa sta succedendo? Quanto ha appena assistito è frutto di una allucinazione? “Non è solo la paura a rendermi inquieta. C’è dell’altro che non riesco ad afferrare”. Pietrificata. Spaventata. Minacciata. Questi sono i primi sentimenti che l’assalgono in quei primi istanti, prima di essere risucchiata in un vortice che le provoca la medesima sensazione della morte. Ysolde scopre presto l’amara verità del perché si trova in quel luogo buio al cospetto di due sconosciuti dagli occhi liquidi e fiammeggianti. Lei può vedere, è riuscita a scorgere il momento in cui il biondino di nome Ector prelevava l’anima della defunta per il trasporto. Lui è un Conduttore di anime! E poi viene investita da una miriade di spiegazioni che non hanno per lei alcun senso. Strati. Conduttori. Osservatori. Anomalie. Guardiani dei ricordi. Osservanza. Oblio. Ma dove è mai finita in un fantasy dalle atmosfere horror? Per colpa di quello che ha visto e di quello che è successo, la sua vita pare essersi trasformata in un incubo incomprensibile, eppure, come una falena attirata dalla luce, è anche assalita dalla curiosità di sapere di più.

Peccato che l’altro uomo , piombato nella sua esistenza, dall’aspetto impeccabile e da un’aura pregna del profumo dei papaveri, la destabilizza e le provoca sensazioni stranamente “familiari”. Chi è quell’uomo che pare volere a tutti i costi mantenere il mistero su ciò che lo riguarda e su ciò che sta vivendo? Nicolaj era un Conduttore di anime, un Osservatore che impartiva alle Anomalie le missioni da portare a termine, ma ha compiuto un errore, ha trasgredito alle regole finendo in Archivio e non nell’Oblio, come avrebbe meritato. Quale è il legame che pare unirlo alla vita di Ysolde? Un tempo lontano ha sacrificato tutto pur di salvare qualcuno ed ora il destino pare volersi fare beffa di lui. Come si comporterà stavolta? E quale sarà il prezzo che dovrà nuovamente pagare? La guerra di sentimenti che sconquassano l’animo di Nicolaj è la medesima che sta affrontando Ysolde, quando cala il sipario che fino ad allora le ha impedito di vedere un’intera esistenza trascorsa al servizio degli altri, ma il dolore si fa ancora più insopportabile quando scopre che a derubarla di ogni ricordo è stato proprio Nicolaj, quell’uomo misterioso a cui la sua anima pare legata in modo indissolubile. Ma nessun sentimento può farsi spazio in una realtà che ha un solo obiettivo l’equilibrio delle anime, l’equilibrio tra vita e morte e tra anima e vuoto. Lei è davvero una Anomalia “corrotta” , uno spirito a cui ordinavano cosa fare? “Non sono nulla. Sono solo una pedina”. E questa la sensazione che assale Ysolde, quando si ritrova ad essere il bersaglio di una guerra in corso! Quale sarà la sua reazione? E quale la sua sorte? Un fantasy dalle tinte paranormali che si è rivelato una bella scoperta. Ho apprezzato il dinamismo del ritmo , il continuo capovolgimento delle dinamiche e la accurata caratterizzazioni dei suoi personaggi. Non si può non restare affascinati dall’animo tormentato di Nicolaj e dalla determinazione di Ysolde, una ragazza pronta a sacrificare sé stessa dinanzi alle ingiustizie. Ho trovato graziose anche le raffigurazioni che precedono i capitoli e che sono una piccola sintesi di quanto vivremo con la lettura. Un solo neo è il finale che lascia l’amaro in bocca, ma lo capisco visto che si tratta di una trilogia! Ora sono ancora più curiosa di scoprire cosa accadrà nei successivi capitoli!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

LACRIME DI ETERNITÀ DI ELISABETTA TAGLIATI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Lacrime di eternità.
Autrice: Elisabetta Tagliati.
Genere: Fantasy.
Pagine: 393.
Editore: Aurea Nox – 3 novembre 2023.
Formati disponibili:Kindle 4,90€/ Cartaceo 18,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0CMM8R97V/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1700153711&sr=8-1

Bethel, Capoclan celta, ha incarnato una profezia dando vita a un Semidio, Jarlath. La vita della donna è stata scossa da amore ed esperienze mistiche, tanto che al momento di abbandonare la vita viene trasfigurata in un salice. Noi vediamo il mondo attraverso le sue foglie, ma il cuore di donna e madre continua a battere, pregando e riflettendo per il proprio popolo, pur con ritmi e punti di vista silvani. La donna non riesce a darsi vinta davvero davanti alla sofferenza e all’incombenza di una furiosa guerra tra i propri figli, un conflitto che si scopre risiedere tanto tra le due fazioni quanto all’interno dei personaggi principali. L’interesse di molti si concentra sul salice, che diventa per alcuni oggetto di culto, ma nessuno saprà mai se l’albero ha poteri magici o se è il ricordo di Bethel nel cuore dei personaggi a promuovere l’evoluzione. Il salice, tormentato dal ricordo della donna, subisce numerose mutazioni grazie alle quali riesce a comprendere ed accettare la propria situazione, fino a staccarsi dal mondo materiale e confondersi col tutto, in attesa di una nuova rinascita. Ogni protagonista attraversa la propria guerra personale e la consapevolezza maturata sarà determinante per le sorti della battaglia finale. Un romanzo profondamente intimista, che offre riflessioni preziose e sensibilizza verso il legame dell’uomo con le proprie radici situate tanto nelle profondità del sé quanto nella Natura. Questo libro, fedele trascrizione di un sogno durato due mesi, è un fantasy molto inconsueto che strizza l’occhio al mondo esoterico.

Giudizio:

Prima di mettere nero su bianco le sensazioni che mi ha lasciato questo romanzo, è neccessario ribadire che non si tratta di una di quelle letture le quali si divorano velocemente. Ma va altresì centellinata e metabolizzata ogni parola, perché solo così si può comprendere il significato più intimo e recondito celato dietro di esse. Natura e Amore, in tutte le loro forme , sono due forze contrapposte che paiono ingaggiare una dura lotta alla disperata ricerca di un equilibrio e un’unità tra esse. Non sarà facile raggiungere questo obiettivo! Sarà forse necessario pagare un alto sacrificio, prima di giungere alla piena consapevolezza del vero valore dell’ Essenza, perché “Oltre l’Abisso si estende l’Eternità . Lo spazio e il tempo cadono rivelando che solo l’Essenza ha valore”. Questo è il compito che la Natura ha affidato a Bethel, la leggendaria Capoclan di Tallach, la donna che col suo salto oltre l’Abisso e col compimento della profezia ha deciso di tradire il suo popolo, l’uomo che amava e anche una parte di sé stessa per legare indissolubilmente la sua anima a quella del controverso Vessagh. Il suo gesto “era destinato a riverbare per lungo tempo , forse per sempre, attraverso la sua progenie”, quella che pare dover pagare purtroppo il prezzo più alto delle sue scelte. Ma la indomita donna , che abbiamo avuto modo di conoscere e di amare, nonostante le sue umane fragilità, ha assunto in questo sequel un nuovo aspetto, ha subito per volere della Natura una dolorosa ma necessaria trasfigurazione, assumendo le sembianze di un salice e divenendo la guardiana silvana di quel bosco. La sua morte “terrena” non viene vista da Bethel come una condanna inferta da Dio, bensì come un suo dono di poter diventare ciò che lui ci chiama ad essere: “Essenza”! Bethel è pienamente consapevole di avere un nuovo compito da portare a termine, ovvero quello di provare a porre rimedio alle sofferenze e conseguenze, che le sue azioni hanno avuto sulle persone da lei amate: Makena, il buono e saggio compagno, che continua ad amarla nonostante tutto; Neala, la figlia frutto di quell’ amore immenso, che prova rabbia verso quella madre che l’ha sacrificata in nome di un amore “malsano” e poi Jarlath e Duana, il simbolo della sua unione al druido Vessagh, le due anime tormentate dal peso delle azioni e del volere altrui. Nonostante le sue inusuali sembianze, il suo spirito di Donna continua ad avere però un forte ascendente, tanto da trasformare quel suo involucro arboreo in un luogo sacro, a cui rivolgere le proprie preghiere o a cui chiedere il suo aiuto in nome di quel mito, che continua ad aleggiare imperituro intorno al suo nome.

Frustrazione e lacerazione sono però i due sentimenti preponderanti, che agitano l’ anima di Bethel , sentendosi impotente e incapace di fare sentire la sua Voce e dovendo restare inerme dinanzi alla sofferenza di Jarlath, schiacciato sotto il peso di un destino divino che lo vuole come un Semidio , potente e crudele , nonché lacerato da quel sentimento “incestuoso” che lo lega a sua sorella Duana, un legame che deve recidere ad ogni costo. Difficile per una madre restare inerme o subire silenziosa la rabbia e l’odio delle sue figlie, che la reputano , anche se per motivi diversi, rea delle loro sofferenze. Straziante per Bethel assistere da muta osservatrice al vuoto che continua ad albergare in Makena , l’uomo che imperterrito difende a spada tratta quel simulacro del loro amore, macchiato e crepato dopo quel salto oltre l’Abisso. Eppure, Bethel sa che proprio nel momento in cui ha assaggiato quelle acque , ha perso il suo cuore, facendola intraprendere un sentiero che l’ha allontanata da Makena , ma l’ha legata per sempre a Vessagh: un fuoco desideroso di ardere ancora dentro di lei, nonostante tutto! La Donna, dalle sembianze di un salice, ha necessità di essere risvegliata e di riunirsi a quel druido , che è stato capace di impossessarsi della sua anima e per il quale ha sacrificato sé stessa. Questo pare essere il suo destino e la sua condanna! Ancora una volta, per mezzo del suo druido, Bethel sarà costretta a compiere un viaggio dentro i labirintici sentieri del suo io , fino a rendersi conto che “Tutto è destinato a finire: da questo si origina l’Eternità”. Dovrà accettare quindi di restare spettatrice di un epilogo doloroso, lasciando ai suoi figli e alle loro discendenze di compiere quanto scritto nel destino. Le sue lacrime saranno però finalmente l’espiazione per i suoi errori e per le sue imperfezioni, garantendole di restare un ricordo “eterno” nei cuori di chi l’ha conosciuta, perdonata e amata! Questo fantasy nasce da un viaggio onirico intrapreso nel subconscio dalla scrittrice e rivela una anima intimamente legata alla Natura e alle forze che la governano : Acqua, Terra , Aria , Fuoco e…Amore, l’ arma più potente, che la Natura affida nelle mani degli uomini e che richiede coraggio, grande coraggio!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LO SMERALDO DI EFFE PI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Lo Smeraldo.
Autrice: Effe Pi.
Genere: Fantasy.
Pagine: 168.
Editore:Self Publishing, 19 febbraio 2023.
Formati disponibili:Kindle 2,69€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 9,36€.
Trama:

https://www.amazon.it/Lo-Smeraldo-Effe-Pi-ebook/dp/B0BW7V2GJL/ref=mp_s_a_1_1?crid=GVWUE7WJYXD1&keywords=lo+smeraldo+effe+pi&qid=1682286825&sprefix=lo+smeraldo+effe+pi%2Caps%2C119&sr=8-1

Lo Smeraldo è un guerriero misterioso e di eccezionale valore che si oppone a Saron, il sovrano spietato che siede sul trono di Argon. Riuscirà nell’intento di liberare il suo popolo? Ci sarà un prezzo da pagare? Questo romanzo è una storia di avventure e di sentimenti che si sofferma sulle vite dei personaggi e le loro scelte, spesso difficili e a volte obbligate da un destino ineluttabile. Ma non temete, il vento della libertà ha iniziato a soffiare con forza.

Giudizio:

Libertà! Questa è la parola chiave intorno a cui ruotano le dinamiche di questo fantasy. Liberare il popolo di Argon dalle vessazioni e soprusi del re Saron è questo il solo obiettivo della Compagnia dello Smeraldo, una banda di trentuno uomini tra i migliori guerrieri del regno, che prende il nome dal suo carismatico, quanto misterioso capo : lo Smeraldo, un condottiero che è solito celare la sua identità sotto un mantello dello stesso verde scuro del fogliame. Chi è davvero lo Smeraldo? Sono in pochi a sapere quali reali sembianze si celano sotto quel mantello! In questi anni si è guadagnato la fama di condottiero coraggioso con un animo sensibile e soprattutto con un forte senso di giustizia: per lo Smeraldo il vero guerriero porta la morte solo se è inevitabile! Ma , stavolta, il piano che ha ordito assieme ai suoi uomini per detronizzare il crudele Saron e fargli pagare tutti i misfatti compiuti richiederà sicuramente il sacrificio di molte vite e soprattutto il raggiungere ad un compromesso soddisfacente con altri gruppi di dissidenti. Era necessario che tutti si unissero contro il nemico comune senza il rischio di possibili prevaricazioni e la compagnia dello Smeraldo era disposta a fare da garante per evitare che nessuno traesse vantaggi a spese degli altri. Per questo lo Smeraldo ha inviato alla riunione con le varie forze dissidenti i suoi due uomini migliori: Mark, il suo secondo , un guerriero formidabile, refrattario ad ogni regola, un uomo solitario che traeva il massimo piacere nell’ “andare a donne” e Brain , anche lui un valente guerriero, spudoratamente gay e forse un po’ troppo arrogante. I due sono stati i portavoce del volere dello Smeraldo, hanno cercato di istillare in ognuno dei presenti alla riunione il desiderio “comune” di estirpare definitivamente il male così da fare tornare nel regno di Argon quella pace e serenità perduta in questi anni, in cui lo strapotere di Saron si è imposto con la forza, zittendo ogni dissenso e costringendo il popolo all’ubbidienza. È arrivato il momento di liberare il popolo dall’odio che sta avvelenando i loro cuori e dalle catene di schiavitù che gli sono imposte! Lo Smeraldo pare essere riuscito a trovare il giusto accordo , a convincere tutti nella necessità di questa guerra , eppure tra i suoi stessi ranghi vi è chi nutre dubbi, chi mal sopporta di sottostare ai suoi comandi e soprattutto chi vorrebbe tanto scoprire quali segreti nasconde sotto il suo mantello. Tante identità ha dovuto assumere, tante vite è stato costretto ad interpretare, come tanti i sacrifici da sopportare da quando ha iniziato la sua vita da nomade dopo la distruzione di Oregon, spazzata via e data alle fiamme da Saron. Questa creatura, ammantata da un’aurea intangibile di forza e di carisma, dimostrerà di avere tante “facce” , ma un solo animo , quello di un essere tollerante , giusto e lungimirante. Lo dimostra quando sottrae agli spietati guerrieri alati un loro prigioniero, un giovane ragazzo di nome Lino, a cui restituisce non solo la libertà e la dignità, ma anche un futuro migliore. Lo dimostra quando si troverà alla resa dei conti dinanzi a chi ha per avidità di potere preferito indossare la maschera del traditore pur di raggiungere i propri scopi. Tra intrighi e tradimenti sarà capace di restituire al suo popolo quanto gli è stato sottratto? Quale sarà l’esito della guerra contro Saron? Sarà finalmente giunto il momento che sul trono di Argon possa salire il predestinato dalla Dea Madre? E lo Smeraldo rivelerà la sua identità, fino ad allora celata? Un fantasy , davvero accurato nelle descrizioni dei luoghi, dei momenti di battaglia, nonché delle caratteristiche peculiari dei diversi personaggi. Forse quello che a me è mancato personalmente è stato avere maggiori informazioni sul passato e sulla personalità del suo enigmatico protagonista, che fino alla fine continua , nonostante tutto, a prediligere il mistero e la solitudine, negandosi quel pezzetto di felicità che forse meriterebbe! Volutamente non ho voluto fare trasparire dalle mie parole l’identità celata sotto il mantello color verde scuro, perché credo spetti al lettore farlo attraverso la lettura!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

ROLAND PROJECT CONTAGIO DI M J RED

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Roland Project – Contagio.
Autrice: M.J.Red .
Genere: Urban Fantasy con tematiche horror.
Pagine: 311.
Editore: Self Publishing, 12 dicembre 2022.
Trama:

https://www.amazon.it/Roland-Project-Contagio-M-J-Red-ebook/dp/B0BPJVLT11/ref=mp_s_a_1_2?crid=LEHZF4ZJ1GSX&keywords=m+j+red&qid=1670623346&sprefix=m+j+red%2Caps%2C85&sr=8-2

Londra, 2475. In un mondo già messo in ginocchio da catastrofi ed epidemie , un terribile morbo ha investito la città. Nessuno può entrare, nessuno vuole uscire. Le strade sono presidiate come nei peggiori incubi, ma non si tratta di zombie stavolta – ma qualcosa di molto peggio. Morgan sa che la responsabilità è tutta di suo fratello e sa anche che sarà difficile rimediare all’errore. Ma non ha altra scelta. Lei e i suoi amici troveranno il coraggio di affrontare una missione suicida, dove verranno messe in gioco tutte le loro convinzioni. Dovranno essere più furbi del nemico per sopravvivere ma se tutto quello fosse più grande di loro?

Giudizio:

La scrittrice ci catapulta sin dalle prime pagine in una realtà apocalittica: il volto del pianeta Terra è stato stravolto a seguito di inspiegabili catastrofi, repentini cambiamenti climatici e dilaganti pandemie. La natura pare aver voluto vendicarsi sui comportamenti scellerati dell’uomo , prendendo il sopravvento e decimando la popolazione mondiale. Solo negli ultimi decenni, la specie umana ha tentato di imporsi nuovamente, senza però fare tesoro degli errori passati, ma ricorrendo a espedienti ancora più temerari. Tutto ruota intorno al fantomatico progetto Orlando, al quale è stato chiamato a collaborare Seita, un ragazzo prodigio di origini asiatiche dai “particolari” occhi viola il quale, adottato dai benestanti coniugi Ray, ha avuto la possibilità di usufruire della migliore istruzione e all’età di ventotto anni gli è stato infatti offerto da un’azienda di Londra di prendere parte alla realizzazione e sperimentazione di tale progetto top secret . Lo scopo era quello di creare un siero che fosse in grado di potenziare le capacità psicofisiche della razza umana al fine ultimo della sopravvivenza. Qualcosa, però, gli è sfuggito di mano e Seita si rende conto di aver invece generato solo dei “mostri” i quali non riescono più a controllare le loro emozioni ed istinti , ma preferiscono farsi guidare da essi, uccidendosi a vicenda. Anche lui , l’ignaro artefice di tale scempio, viene ora braccato per via della “cura” , una sorta di antidoto al siero, e reputa che l’unica persona che può aiutare lui e l’umanità stessa , impedendo il propagarsi del contagio , sia sua sorella Morgan. Lei è una delle poche persone a cui Seita ha in questi anni aggiornato dei risultati ottenuti con le sue sperimentazioni, nutrendo la speranza che dopo la laurea lo avrebbe potuto affiancare nel progetto. “Salvaci tutti, Morgan” . Queste sono le drammatiche parole che Seita riesce a scrivere nella sua mail e che catapulteranno una ignara Morgan in un incubo surreale. Morgan Ray è una studentessa di biologia e frequenta la prestigiosa università Ethan Marshall di New London . Sente molto la mancanza di suo fratello adottivo , nonostante il paragone con la genialità di Seita , rimarcata spesso dai suoi genitori, le abbiano creato in passato complessi e stress sfociati nel disturbo chiamato “tricotillomania” , ossia la tendenza a strapparsi i capelli uno per volta. Morgan è riuscita però a superare tale disagio grazie alla presenza al suo fianco del suo ragazzo Jason e dei suoi migliori amici Elijah e Ursula. Una biologa , un manovale tuttofare, un futuro medico e una veterinaria saranno coinvolti dopo la lettura di quella terribile mail in una avventura terrificante, saranno messi dinanzi ad una situazione che non vede altre alternative se non quelle di unire le forze, di armarsi di tutto il coraggio possibile e partire alla volta di una Londra al collasso. Il messaggio inviato da Seita getta nel totale sconforto e terrore sua sorella Morgan, preoccupata della sorte del fratello e spaventata dalla realtà che lui le ha prospettato. Per fortuna non dovrà affrontare da sola la missione suicida, ossia il recupero della “cura” ideata da Seita , ma si offrono senza esitazione di accompagnarla Jason , Elijah e Ursula, legati tra di loro da un profondo sentimento di amicizia. I quattro ragazzi saranno costretti a sottoporsi ad un allenamento fisico e mentale prima del loro viaggio e ad acquisire tutte le informazioni possibili così da essere pronti ma, ciò che li attenderà a Londra, supererà ogni loro aspettativa.

Si ritroveranno dinanzi una città che ha subito una metamorfosi, dove si respira un’aria mista di sangue e di carne in decomposizione. Si ritroveranno a dover camminare tra cadaveri squarciati e soprattutto a combattere con i cosiddetti “degeneri” , ossia coloro che si sono nutriti di emozioni negative, costruendo su di esse la loro figura : una sorta di Naphil, un’entità con poteri fuori dal comune , come Ethan Marshall, il Naphil d’Europa, lo stesso da cui prende il nome la loro università. Faranno la conoscenza anche degli Exiles, ossia i degeneri buoni e di Zoran Miloradovic, un ragazzo molto “particolare” che il Destino ha fatto piombare nelle loro vite, non a caso, e che creerà nel gruppo sentimenti contrastanti: diffidenza e sospetto in alcuni e una alchimia speciale con una di loro. Ma cosa accadrà quando si ritroveranno dinanzi al vero artefice di tale scempio ? Quali reazioni avranno quando scopriranno il vero fine dietro le sue azioni ? Riusciranno a portare a termine la loro missione? Un complicato urban fantasy dalle tinte horror , partito inizialmente in sordina, ma capace poi di spiazzare in un crescendo di colpi di scena , verità sconcertanti e leggende preziose! In mezzo al dolore e alla morte, riuscirà persino a farsi spazio il sentimento dell’Amore, capace sempre di fare ricongiungere le anime predestinate, a dispetto di tutto e tutti!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

IL LAGO DI LUCE DI DOMENICO CORNA

Recensione di Anna Maria.

Titolo: Il lago di luce.
Autore: Domenico Corna.
Genere: Narrativa Fantasy.
Pagine: 264.
Editore: Robin Edizioni, 10 giugno 2022.
Formato disponibile: Cartaceo 15,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/lago-luce-Domenico-Corna/dp/B0B3DTWYNG/ref=mp_s_a_1_2?crid=3P3MWIAG665R3&keywords=domenico+corna&qid=1657309099&sprefix=domenico+corna%2Caps%2C97&sr=8-2

Durante un volo con il fratello, Elena vede in riva a un lago di montagna una bambina, a cui si sente inaspettatamente legata: sembra però essere solo una visione. Spinta da una profonda determinazione e curiosità per il mistico, si dirige proprio in quel luogo, per trovare una risposta ai suoi dubbi. La comunità che abita nei dintorni la accoglie e poi la convince a trascorrere una notte solitaria sulla riva del lago in attesa che possa farle capire la verità sul suo istintivo legame con quella bambina. Lei, accettando, mette a repentaglio la propria sanità mentale, le proprie certezze. Si vedrà costretta ad affrontare un percorso ancora più complicato ed emotivamente delicato, dove incontrerà molti personaggi che la guideranno lungo il suo cammino. Cosa scoprirà Elena riguarda al suo destino che sembra costantemente avvolto da una nube di mistero?

Giudizio:

Durante un volo turistico con il fratello Alessandro per festeggiare le mille ore operative , come pilota, Elena intravede sulla riva della spiaggia del lago una bambina , provando, anche se per pochi istanti, un senso di appartenenza a quel luogo e soprattutto un legame simbiotico con quella bambina. Quella visione fugace e insolita fa sorgere nella nostra Elena mille interrogativi. In primis, come è possibile la presenza di un essere umano in quei luoghi di montagna, assolutamente sperduti? E poi perché a vederla sembra essere stata solo lei? Elena cerca di trovare nella sua mente ogni possibile giustificazione razionale, senza però trovarla e dovendo giungere alla amara consapevolezza che forse è stato tutto frutto della sua immaginazione. E allora quale spiegazione dare a quella inspiegabile sensazione di attrazione verso quello specchio d’acqua, misterioso ed attraente, che lei decide di chiamare il lago di luce? Proprio per cercare di dare una risposta ai suoi dubbi e alle sue paure Elena decide di prendersi una settimana di ferie dal lavoro per affrontare un viaggio in solitaria in quei luoghi, in cui in apparenza paiono privi di alcuna presenza umana. Nonostante i rischi , Elena asseconda il suo amore per il viaggiare in ogni momento e infatti di ogni luogo visitato adora assaporarne la bellezza, studiare la gente, le loro abitudini, il loro lavoro, le loro case, così da portare con sé, al suo rientro, un ricordo o un oggetto da custodire..Come quella maschera, acquistata durante il suo viaggio in Thailandia, che rappresenta il re dei Demoni e che per lei diventa invece la rappresentazione del terrore o della morte, che spesso la tormenta sotto forma di incubi ricorrenti. Il viaggio intrapreso dalla nostra protagonista si rivelerà pregno di incontri che se all’inizio potranno apparirle strani , poi, invece, si riveleranno tutti parte di un disegno già scritto, una missione di cui lei , senza saperlo, ha un ruolo importante, un ruolo di guida di una comunità, custode di tradizioni e leggende antiche. In quei luoghi bellissimi e selvaggi nei pressi del lago , Elena ha modo di apprendere dai racconti di Giovanni, Alice , Martino o della piccola Lyla la storia di un popolo proveniente dall’est , cacciato e messo al bando da tutti, per via del suo insolito modo di vivere, a stretto contatto con la natura. Una comunità che ha dovuto affrontare terribili e faticose prove prima di stabilirsi in quella terra “promessa”, un luogo dove finalmente vivere senza sperimentare più la paura e diffidenza altrui. Ma quale legame potrà mai avere Elena con questa comunità, la cui storia pare risalire a più di trecento anni fa? E come mai sente il desiderio di essere parte di essi e di sentirsi legata a quel lago, depositario di rivelazioni sorprendenti? Elena sarà costretta a compiere un viaggio, ma stavolta dentro se stessa, dovrà fare i conti con la sua paura che prendendola per mano la porterà a scoprire di sé stati d’animo inimmaginabili. Sarà una dura lotta contro la razionalità per fare emergere quella parte istintiva insita in lei, quella che ama rischiare . Dovrà perdersi per poi ritrovarsi! Ma per lo step successivo della sua ricerca sarà fondamentale il suo incontro con lo spirito del lago, Luce, che con le sue rivelazioni su se stessa e sulla “sua” comunità la costringerà ad un ulteriore prova , quella dell’acquisizione della Fede in un progetto più grande, in cui credere e impegnarsi senza porsi domande. Riuscirà Elena a trovare le sue risposte e soprattutto a quel dubbio che le preme di più:” Forse è un po’ troppo presto per tornare a casa”? Quale sarà la meta finale del suo viaggio? Domenica Corna ha dato vita ad un fantasy complesso e originale . Non è assolutamente una lettura facile! Ho spesso dovuto fermarmi e tornare indietro per comprendere meglio il senso di quanto narrato. In questo testo l’autore evidenzia come “ricordare non è una conquista o una meta” ma uno stato d’animo e se i ricordi sono condivisi con quelli degli altri, ciò ti permette di sentirti parte di un qualcosa, parte di una comunità o di una famiglia. Questo è in fondo ciò che accade alla protagonista! Interessante è anche aver data una differente ma non dissacrante versione della storia di quel profeta , destinato a guidare un popolo , che noi tutti conosciamo col nome di Gesù. La sua storia pare incastrarsi bene così da dare un senso alla vicenda di Elena e dei componenti della comunità del lago, che attendono da sempre di avere la loro guida. Un fantasy con elementi mistici e religiosi, insolito ma interessante!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

LE CRONACHE DI ETHIS DI SIMONA GURZÍ

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Le cronache di Ethis. La Prescelta e la Principessa.
Autrice: Simona Gurzì.
Genere: Fantasy.
Pagine: 356.
Editore: Independently Published, 23 ottobre 2021.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 10,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Cronache-Ethis-prescelta-principessa-ebook/dp/B09K6DNL15/ref=mp_s_a_1_1?crid=2T5G8U12BM8I2&keywords=le+cronache+di+ethis&qid=1650011342&sprefix=le+cronache+di+et%2Caps%2C96&sr=8-1

La vita di Selphine, giovane appassionata di lettura, cambia drasticamente quando un misterioso uomo la riporta in quello che è il suo vero luogo di appartenenza: il Regno di Ethis. La ragazza ricorda di appartenere agli Oscuri , un popolo in continua combutta con i Guerrieri della Luce per quei territori che hanno visto solo guerra negli ultimi secoli. Selphine riuscirà a compiere il suo destino? E Theros , l’affascinante Principe dei Guerrieri della Luce, l’aiuterà o rappresenterà solo una pericolosa tentazione per lei?

Giudizio:

“È giunto il momento di ricordare chi sei”. Queste parole pronunciate da un misterioso uomo avvolto in un mantello e sbucato dal nulla segnano il momento in cui Selphine smette di essere una ragazza, come tante altre, una studentessa brillante dal carattere schivo e tranquillo, amante della scrittura e del tempo da dedicare ai suoi amici, per tornare ad essere quello che è veramente : un’ Oscura, una potente maga , ma soprattutto la nuova Prescelta. Selphine ha da sempre avvertito di essere diversa dagli altri e di non appartenere davvero alla realtà in cui era fino a quel momento cresciuta. Lei appartiene al regno di Ethis , una terra da secoli divisa e posta sotto il controllo di due fazioni nemiche in lotta tra di loro: gli Oscuri, il suo popolo, e i Guerrieri della Luce. Quell’uomo misterioso che l’ha ricondotta nel suo mondo e che poi si scopre essere il famigerato Xer, un ex Guerriero della Luce, reputato un traditore dal suo popolo , in quanto innamoratosi della precedente Prescelta, un’ Oscura di nome Erika, ma in realtà avvinto a lei da una maledizione, ha deciso che fosse arrivato il momento per Selphine di assumere il ruolo che le spetta ed adempiere al suo compito. Selphine, in quanto Prescelta, ha una delicata e difficile missione da compiere, ovvero trovare un antico Manufatto il cui potere può essere usato solo da lei: una fanciulla dotata di capacità magiche uniche. Una missione, alquanto difficile da portare a termine, visto che l’oggetto in questione è stato smembrato in tanti pezzi, o più precisamente in tante pietre preziose, siti in luoghi insidiosi e sconosciuti. Ma Selphine ha anche un altro compito da portare a termine, quello di trovare la Principessa Anomis, scomparsa da tempo, destinata a salire sul trono di Ethis e riportare così la pace in tutto il regno. Il nuovo destino di Selphine la porterà ad incrociare quello di un affascinante e indisponente Ufficiale dell’Esercito della Luce : Theros, un guerriero che gode la fama di essere potente e spietato. Theros , nonostante sia un suo nemico, in più occasioni in cui il fato li fa incontrare, invece di approfittare dell’occasione per sbarazzarsi di lei, è invece pronto a salvarla a causa di una inspiegabile attrazione che entrambi avvertono, destabilizzandoli.

Theros non è solo un valente guerriero, ma è anche il principe dei Guerrieri della Luce il quale, però, dopo la scomparsa di sua sorella maggiore Anomis e la disgregazione della sua famiglia, ha preferito non ricoprire il suo ruolo di principe , bensì di dedicarsi unicamente alla guerra con gli Oscuri. Quella strana fanciulla dai capelli rossi e dal carattere coraggioso ha fatto vacillare il cuore del prode guerriero. Può un Guerriero della Luce provare un sentimento per una Oscura, una sua nemica? Oppure il sentimento che pare unirli ha un altro nome? Theros e Selphine si renderanno pian piano conto che la guerra che divide da secoli i loro popoli è forse manovrata da altri, da chi ha un solo obiettivo : assumere il potere assoluto sul regno! Per farlo questi subdoli cospiratori, appartenenti ad entrambe le fazioni, devono acquisire il potere custodito dall’antico Manufatto e soprattutto impedire che la Principessa Anomis riassuma il suo ruolo, quello che le è destinato da sempre, dapprima della sua misteriosa fuga. La Principessa Anomis ha dovuto, anni addietro, prendere una decisione dolorosa, ovvero sparire nel nulla, rinunciare all’amore del guerriero Xer , di quello della sua famiglia e anche del suo popolo. Ma ora è arrivato anche per lei il momento di tornare, di fare chiarezza su aspetti oscuri in merito alla sua sparizione, ma soprattutto aiutare la Prescelta nel ritrovamento delle Pietre che compongono il prezioso Manufatto. Anomis, come Selphine, è una guerriera abile, non solo nella magia, ma anche nell’uso delle armi fisiche, alle quali è stata ben addestrata quando si trovava a Zenev, la sua città natale. Tra battaglie spietate, intrighi e complotti vari, sortilegi magici e relazioni sentimentali contrastate vedremo pagina dopo pagina dipanarsi dinanzi ai nostri occhi di lettori una trama complessa, ricca di colpi di scena e di personaggi, tutti ben caratterizzati. Man mano che ci addentreremo nella lettura e prenderemo confidenze con le articolate dinamiche in corso ci renderemo conto come alla fine Oscuri e Guerrieri della Luce facciano fronte comune , uniti dallo stesso scopo: salvaguardare l’incolumità sia della Prescelta sia della Principessa. Selphine, aiutata dai suoi nuovi e vecchi amici riuscirà a recuperare tutte le pietre dell’antico Manufatto? E la Principessa Anomis tornerà a sedere sul trono e governare su Ethis? Oppure i nemici che tramano nell’ombra hanno in serbo per loro una inaspettata insidia? Un fantasy complesso, dal ritmo incalzante, che ha però una pecca : un finale che mi ha lasciato con l’amaro in bocca, ma il desiderio di scoprire il seguito.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

I DISSIDENTI DI ELISABETTA TAGLIATI.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: I Dissidenti – Libri dei Ricordi del Mondo.
Autrice: Elisabetta Tagliati.
Genere: Fantascienza/ Distopico.
Pagine: 87.
Editore: Independently Published, 18 agosto 2021.
Formati disponibili :Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 5,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/Dissidenti-libri-dei-ricordi-mondo-ebook/dp/B09D2N4BVV/ref=mp_s_a_1_1?crid=4HK8JP2TWQ5L&keywords=i+dissidenti&qid=1643899996&sprefix=i+dissi%2Caps%2C84&sr=8-1

Una società distopica governata dalla forza dell’Arte. Un mondo dove il confine tra Artisti e Dei sembra irrilevante. La Città assediata: una delle quattro storie di Borges. Città che diventa una società disumana governata da una scienza sterile, rappresentata dal maestoso Algoritmo. Città che può rappresentare anche il mondo intimo di ognuno di noi, dove la scintilla rischia di spegnersi per il soffio della routine. Questo mondo nasconde l’ Equazione dell’ Uomo dietro l’Arte, che viene furbamente osservata sostituendo il potere religioso e politico con Artisti, a capo dei quali vi è Madre: una trasfigurazione moderna di Cibele. Il Popolo represso assiste meravigliato al melodioso canto di lei, che porta ricordi di un amore lontano che ha ormai assunto i contorni di una leggenda. Qualcuno non è disposto ad accettare le regole di una società dominata dai monitor: i Cittadini li chiamano Deviati , ma loro preferiscono “Dissidenti”. Al gruppo, capitanato dall’ultimo Guru rimasto, si unisce Liu , un’ Artista condannata per la sua sete di Infinito. Insieme forse potranno sovvertire il destino della Città. Il primo passo decretato da Liu è rappresentato dalla storia: nasce così il “Primo libro dei ricordi del mondo”. Quell’uomo che ha creduto nell’arte può essere risvegliato? La lotta contro una società malsana, vista e sentita dall’intimo di una cantante lirica. L’intreccio di persone e punti di vista diversi, dove l’Arte – in particolare il canto – si trasforma in terapia, bellezza, spiritualità, relazioni, benessere, amore, vita. Sentire eterno.

Giudizio:

Mentre il termine “utopia” indica una società ideale, perfetta anche se irrealizzabile, la distopia ( anche chiamata “antiutopia”) rappresenta un mondo ingiusto, totalmente privo di libertà, in cui la disuguaglianza è programmata e mantenuta attraverso un rigido controllo. In tale società futura degradata una autorità assoluta sorveglia ogni aspetto della vita umana e domina gli individui attraverso abili e subdoli metodi di manipolazione delle loro menti. Elisabetta Tagliati in questo suo breve ma incisivo romanzo distopico descrive una futuristica Città governata dall’ Arte, appresa e detenuta nelle mani di pochi eletti, i cosiddetti Artisti e a capo della quale vi è una Madre, un esempio a cui ambire pur sapendo di non poterla eguagliare,in quanto perfetta. In questa fantomatica Città il Popolo è distinto in due categorie: i buoni Cittadini, ovvero coloro che si sono assoggettati passivamente al regime, accettando di essere trasformati in meri esecutori di un ingranaggio e i Deviati, o meglio i Dissidenti, ossia quelli che sentono la necessità di manifestare quella parte nascosta dentro di essi, rivendicando la propria creatività, che è stata invece limitata, oppressa e violentata. I Dissidenti avvertono il bisogno di esprimere la loro irresistibile “sete di infinito”! Essi vogliono tornare ad essere Uomini e non semplici Cittadini, privati del “disturbo di scegliere”, del “pericolo di sbagliare”, di una religione in cui credere e soprattutto defraudati dei ricordi del loro passato. Essi vogliono divenire nuovamente Esseri liberi di pensare, di imparare, di esprimersi e soprattutto di ricordare il passato, così da costruire il proprio futuro. Il loro voler ripristinare e proteggere la libertà anche a discapito della Città li fa apparire agli occhi dell’omologata Umanità dei “terroristi” , o più precisamente dei criminali affetti da quella malattia “di chi fa Arte senza avere una mente sufficientemente forte per sostenerla”. Fanno parte del gruppo dei Dissidenti: Liu e Will, due esseri coraggiosi che si fanno portatori di una temeraria Rivoluzione, finalizzata a porre fine a quel Medioevo buio per approdare grazie alle variegate forme dell’Arte ad un nuovo Rinascimento. Una ragazza speciale, che ama il canto lirico e un guru saggio, che ha ideali ambiziosi decidono che è arrivato il momento di sovvertire il regime dell’ Algoritmo, di ridonare agli Uomini il libero arbitrio di cui sono stati privati, di liberare persino Madre dalla sua schiavitù di mostrarsi come una dea ineffabile e non come una semplice donna e di avvalersi, come mezzo per il raggiungimento di tale obiettivo, proprio di quella stessa Arte che è stata per essi , fino a quel momento, sia “le loro ali” sia “le loro catene”. Segni tangibili del loro desiderio di cambiamento sono in primis i nomi da loro scelti, che sono andati a sostituire gli sterili numeri coi quali venivano identificati. Lei ha scelto di essere Liu, proprio come la “piccola donna” protagonista della Turandot di Puccini, l’ultimo operista, perché, come lui, si sente , grazie alla sua Voce, “l’ultimo dono della sua specie”, l’ultima a custodire la ricchezza di un passato di bellezza dimenticata”. Mentre lui ha optato per Will che in inglese significa “volontà”, quasi a voler sottolineare col nuovo nome il desiderio impellente di cambiamento. Ma Liu e Will hanno anche compreso come altro segno più eloquente della loro personale rivoluzione sia il mettere nero su bianco i pensieri, gli interrogativi, i ricordi, gli eventi, dando così vita ai “Libri dei Ricordi del Mondo” : la loro Storia, ma anche la Storia di tutti! Ma ogni Rivoluzione, per quanto animata da buoni e giusti ideali, ha sempre il suo prezzo da pagare e le sue inevitabili conseguenze . Quali saranno quelle derivanti della fine del regime artectratico? Quali le reazioni negli Uomini dinanzi ad una nuova e sconosciuta realtà? Sapranno adeguarsi? E quali effetti avrà su Liu e Will il cambiamento posto in essere ? Ho avuto modo di apprezzare la penna incisiva ed accurata di questa autrice grazie alla lettura del suo fantasy onirico “Oltre l’abisso” ed anche in questo suo scritto ha confermato la sua bravura. È riuscita a farmi apprezzare un genere, come il distopico, col quale non sono particolarmente a mio agio, grazie ad una narrazione breve ma eloquente, dove si ha modo di cogliere il suo monito. Mai sottovalutare l’importanza dei ricordi e della libertà di esprimere il nostro Io ed evitare di omologarci al pensiero o al comportamento della massa, solo per il timore di ingombranti oneri!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️