LA RAGAZZA PERDUTA A VENEZIA DI ELSA ZAMBONINI DURUL

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La ragazza perduta a Venezia.
Autrice: Elsa Zambonin Durul.
Genere: Romance.
Pagine: 317.
Data di pubblicazione: 25 febbraio 2024.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 12,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/ragazza-perduta-Venezia-Zambonini-Durul-ebook/dp/B0CWDS8Y11/ref=mp_s_a_1_1?crid=1VXOQAASIZW8T&dib=eyJ2IjoiMSJ9.KIfa5uAWoBlgLS-1IuheswM9koKvNavgu-LoKZtr8suEIy4qzHjjQXJ7UVZdz2GH.ybMRdLCwm-EVtGdooTc6PCBaidhrz6tXncPbxAFQDQI&dib_tag=se&keywords=la+ragazza+perduta+a+venezia&qid=1710800272&sprefix=la+ragazza+per%2Caps%2C115&sr=8-1

Un’indagine densa di mistero nella magica atmosfera veneziana. La storia d’amore tra Federica e Leonardo è ambientata a Venezia. La città lagunare ( e in parte Parigi) è lo splendido palcoscenico che ospita la vicenda umana di tre generazioni di donne, ognuna perduta a suo modo. Aurora lo è per il suo egoismo, amoralità, crudeltà, sia verso la famiglia di origine, che con il marito e la figlia di cui è spietata carnefice. Loredana, fragilissima e incapace di gestirsi, si dà alla fuga in una vita disordinata in cui non si fa mancare nulla: dalla strada alla droga e oltre. Prima è vittima della crudeltà materna e poi di quella del compagno che la tradisce senza pietà, ma diviene a sua volta carnefice della figlia, che abbandona piccolissima. Federica solo con la maggiore età scopre dell’esistenza in vita di una madre che credeva morta ed è costretta ad avviare un’indagine densa di misteri e suspense in cui incontrerà mille ostacoli, con la collaborazione sempre più stretta di Leonardo, un quasi medico a sua volta abbandonato da piccolo dal padre. Federica è stata certamente vittima e ha sofferto per l’assenza di una madre che non l’ha mai cercata. Starà a lei scegliere se perpetrare l’empietà di chi l’ha preceduta diventando a sua volta carnefice di una generazione futura, oppure riscattare sé stessa e la sua famiglia affrontando un percorso alternativo.

Giudizio:

Elsa Zambonin Durul ha la straordinaria capacità di tessere storie articolate , non banali e soprattutto pregne di emozioni e di mistero. Dietro il pittoresco sfondo di due città “magiche” , quali Venezia e Parigi, vedremo dipanarsi la intricata storia di tre donne, tre universi femminili differenti, intrecciati tra loro da un legame di sangue, una sorta di”cordone ombelicale” che può, a volte, risultare soffocante e deleterio. La scrittrice ha scandagliato a fondo nei meandri più intimi di queste tre anime, ha fatto emergere le mille sfaccettature che si celano dietro la parola “famiglia”, molto spesso non un idilliaco quadro, ma un puzzle con tasselli sparsi o mancanti. Eppure, nonostante esso non rappresenti un approdo sicuro e affidabile, resta pur sempre il necessario punto di riferimento a cui aggrapparsi e in cui riconoscere sé stessi. La necessità di riappropriarsi di una identità, che le è stata privata, è infatti il movente principale che spinge la giovane Federica a seguire il suo istinto, il sussurro del cuore, il richiamo del sangue. La scoperta, che tutta la sua esistenza affonda le radici in sabbie mobili di falsità e che quella lapide di marmo da anni compianta non custodisce davvero il corpo di sua madre è l’ennesimo tiro mancino sferrato non dal destino, bensì da suo padre. “Quella donna era una casella bianca nella sua mente e nel suo cuore, da cui non riusciva a prescindere”. L’annullamento del legame con quel quadro di marmo decreta l’annientamento della sua persona, facendo affiorare nuovi interrogativi, nuovi dolori e nuove consapevolezze. Federica non si è mai sentita parte integrante di quella che credeva la sua famiglia, non si è mai sentita amata davvero da Vittoria la seconda moglie di suo padre, né tantomeno è riuscita a creare un legame solido con Donatella la sua sorellastra, ha sempre avuto la percezione di essere “un mostro”, un deserto emotivo incapace di provare empatia verso gli altri. La rivelazione che Alice Rossi, colei che credeva sua madre, fosse stata assente dalla sua vita non per “causa forza maggiore” , ma per aver deciso consapevolmente di non esserci e di non aver mai sentito il bisogno di cercarla getta da un lato Federica nello sconforto, ma dall’altro fa affiorare in lei l’ impellente desiderio di dare un volto, un nome e una storia a quella “casella bianca”. Federica ha necessità di avere una risposta ai suoi interrogativi, ha desiderio di riempire quelle pagine della sua storia, fino ad allora rimaste prive di parole.

Le sue indagini sulla identità di sua madre conducono a Venezia e paiono legate a uno stemma nobiliare, un simbolo araldico diviso in due parti : in una vi è raffigurato una chiave azzurra e nell’altra la silhouette di un albero senza tronco, un oleandro. Ed è così che il cammino di Federica si intreccia con quello di sua nonna, Donna Aurora, un’anziana signora che ora, chiusa nella sua grande casa vuota, dedica il suo tempo alla scrittura di romanzi dalle sfumature giallo/ thriller , forse per non sentire il peso della solitudine, frutto delle sue scelte egoistiche e della sua incapacità di amare. Il ritratto che emerge di Aurora è quello di una donna, fredda , vanesia e fedifraga, che ha deciso in passato, per assecondare il suo istinto indomito, di calarsi nel ruolo di carnefice di sua figlia Loredana e che poi è diventata vittima delle sue scelte, proprio per mano della sua stessa figlia. Loredana Duval è questo il nome di sua madre: una donna che non è mai riuscita a soddisfare il suo bisogno di amore, prima a causa di una madre assente e poi di un compagno fedifrago. Loredana è di sicuro, tra le tre, l’anima più fragile e più sfortunata, segnata nel corpo e nel cuore dagli errori commessi, dal dolore provato e da un sentimento di vendetta soddisfatto solo per un breve ed illusorio istante. Ma dove è finita Loredana? È ancora viva? In questa contorta e dolorosa ricostruzione della identità materna, Federica viene coadiuvata dal prezioso aiuto di Leonardo, un tirocinante in Medicina, che condivide con lei una similare situazione familiare la quale pare intrecciarsi incredibilmente con il suo cammino. Federica e Leonardo rappresentano l’eccezione al famoso detto che “Le colpe dei padri si riversano sui figli” perché entrambi, pur se segnati nel profondo, decidono di non trasformarsi in carnefici, ma di riscattare le colpe genitoriali dimostrandosi migliori, più maturi e più consapevoli. L’autrice ha dunque dato vita ad una storia in cui i destini di più persone si intrecciano, non senza un motivo, ma per un recondito bisogno di riscatto, di redenzione o di fare ammenda delle proprie colpe. È una storia dove in un continuo susseguirsi di rivelazioni, verità celate e eventi inattesi riesce a farsi spazio un piccola luce, celata tra l’anagramma della parola “oleandro”.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

OGNI NOTTE INIZIA CON TE DI K J ALINE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Ogni notte inizia con te

Autrice: K J Aline

Edito: Cocktail Edizioni

Pagine: 430

Data d’uscita: 27 gennaio 2024

Prezzo Kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 19,00 €

0,00 € con abbonamento Kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Ogni-notte-inizia-Cocktail-Edizioni-ebook/dp/B0CTG834MR/ref=mp_s_a_1_1?crid=27NSI9GEQR6S7&dib=eyJ2IjoiMSJ9.yv4MkFycMyRPjFW4KePnxUwCdlycVV1jyeBjVee7m7bRUtE2BTrsd26WE5t2FJG6hhyAitBGQ9ble0rpyXQBSJS0vdctlrxotZGSfgzg3Ol4v8RqF8SW6v_40OWJFx1uMzfU4MM5fxldEr5EUSXGfz3kY54yX-DBPbfDKl-uGdmP-Kb7RxRW_JEJKYkWfvv1.HS0Lgfwi5kaBRWDnQt257WjYN3fv1sugwWdwfNb6CzY&dib_tag=se&keywords=ogni+notte+inizia+con+te&qid=1710799964&sprefix=ogni+notte%2Caps%2C91&sr=8-1

Sloan Torres, brillante broker di Wall Street e indiscussa regina di relazioni occasionali, non si è mai tirata indietro di fronte a una bella sfida. Ma quando il suo capo la spedisce (a sua insaputa) in un piccolo paesino del Montana, per recuperare un cliente difficile, la sua vita prende una svolta decisamente inaspettata.

Un viaggio cominciato con un tragicomico incidente con una mucca e un atterraggio poco elegante in un bed and breakfast che sembra uscito direttamente da un romanzo d’altri tempi, si trasforma ben presto in un’avventura che mette alla prova ogni sua convinzione.

Jamie Kim, il co-proprietario del Green River, è l’uomo più irritante e schivo che Sloan abbia mai incontrato, ma rappresenta anche tutto ciò che la separa dal suo ennesimo successo. Eppure, poco a poco, sotto la maschera dell’apparente disinteresse reciproco, si nasconde qualcosa di inaspettato. Una tensione palpabile che sfida le regole dell’intero universo.

In un gioco spietato di seduzione e scontri epici, Sloan e Jamie si ritroveranno a domandarsi se sia possibile trovare amore e radici nell’ultimo posto in cui avrebbero mai pensato di cercarli. E se la tua nemesi possa diventare la tua peggiore nemica o quell’anima gemella da cui sei stato saggiamente alla larga per molto tempo.

Parliamo del libro…

Sloan una bravissima broker si trova con un compito davvero importante. Andare a prendere quella firma potrebbe cambiare definitivamente la sua carriera.

Peccato che a sua insaputa e’ stata spedita in Montana in mezzo a mucche e solo orati verdi.

Il Montana non le da proprio il benvenuto anzi si ritrova sommersa da cacca di mucca, e il suo primo incontro con i titolari del bed & breakfast non è iniziato alla grande.

Jamie, proprio colui che deve far firmare, non la sopporta a prima vista, Nonna Ara invece è una tipa tosta che non si fa abbindolare da due occhietti dolci.

Forse questo viaggio la aiuterà a ritrovare la sua vera sé stessa, a far pace con se stessa e perché no anche l’amore quello che non avrebbe mai pensato di trovare.

Un cambio di vita radicale per un paio di settimane si dice, ma forse è per sempre?

Cosa ne penso?

Un libro divertente, con queste due vecchiette che hanno più energia di noi giovani, un Jamie che vorrebbe essere serio ma non ci riesce, e una Slone a tratti imbranata.

Una storia carina, raccontata molto bene, che mi ha tenuto compagnia soprattutto grazie a nonna Ara e Evette, quando arrivavano loro sapevo già che ci sarebbe stato qualcosa di comico.

Per Jamie finalmente ritrova la forza di voler ricominciare ad amare, che non importa la sua sofferenza passata, ma finalmente ci è ricascato, e ascoltando il suo cuore sa quello che sarà davvero giusto.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

LOVE SEX E BULLETS UN INFILTRATO SPECIALE DI CRISTINA MAGGIOTTO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Love Sex & Bullets – Un infiltrato speciale ( secondo e ultimo volume della dilogia).
Autrice: Cristina Maggiotto.
Genere: Romantic Suspense.
Pagine: 225.
Data di pubblicazione: 16 marzo 2024.
Disponibile su Amazon in formato Kindle/ Kindleunlimited/ Cartaceo. Dal 09/ 03/ al 16/03/ prezzo lancio del Kindle a 1,50€ poi a 2,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/LOVE-SEX-BULLETS-infiltrato-speciale-ebook/dp/B0CVRJWKWD/ref=mp_s_a_1_2?crid=HDTT118D1XUR&dib=eyJ2IjoiMSJ9.Op-0ojSb2KvzAwWhJ7X_9ocPzl6pCW9fD-us0-GHSkbxc_ARUunkw3KiqshoAqKQdAL7MMroba7f8Sd_krvwPa_GX94rGp4TcOwyhsLSre-8b-bP0zuFjf0xTvc-ZGbvqMHu8H35XTOEm20Ss33I5bOuFavixah5tuLvK0mtyMRYig30ElxGahdBY5f6jJ3fmJgfRFRqkJrIXGFh9KJ5_A.0zgcOd69JCovDDaU_2VDFAWN5mYf3-2EYOnPOd9wOS8&dib_tag=se&keywords=cristina+maggiotto&qid=1710352526&sprefix=cristina+magg%2Caps%2C130&sr=8-2

Lei è una guerriera e rinascerà dalle sue ceneri. Riuscirà a rimettersi in piedi anche senza il mio aiuto. È questo che si ripete John. Lui che dovrà affrontare una missione ad alto rischio, infiltrato in uno dei clan più pericolosi di New York. Nessuno ti insegna come rialzarsi, ma la ferita più grande che Alisha dovrà curare è quella inferta al cuore. Come può gestire il senso di abbandono dell’uomo di cui si è innamorati, proprio quando sei più fragile e avresti bisogno di lui? Quello è uno squarcio che non si può rimarginare, è una ferita che puoi rattoppare ma sanguinerà sempre. E se il destino si divertisse a farli rincontrare e a godersi delle rispettive reazioni? Sfideranno la sorte e seguiranno il cuore o daranno retta alla ragione? Si consiglia la lettura a un pubblico adulto

Giudizio:

“Mi sento rotta. Mi sento fragile”. Questi sono i pensieri che turbano la mente della detective Alisha Marshall – Finn, la quale dopo il risveglio in una stanza di ospedale ha dovuto fare i conti non solo coi ricordi drammatici di quanto le era successo e con le cicatrici fisiche e psicologiche che ha riportato, ma ha dovuto rassegnarsi alla dolorosa assenza di John, il suo collega, l’uomo che è riuscito a farle battere il cuore. “La tua assenza ha parlato in modo chiaro come non avrebbero saputo fare mille parole”. Alisha non riesce a capacitarsi di come e del perché John sia scomparso dalla sua vita, proprio nel momento in cui aveva più bisogno della sua presenza e del suo calore. Ha cercato di cancellarlo dal suo cuore, ma tutti i suoi tentativi si sono rivelati vani, perciò ha deciso di condividere i suoi pensieri e di sfogare la sua rabbia mettendole nero su bianco in una corrispondenza ideale con colui che pare non avere alcuna intenzione di lasciarla libera dal suo ricordo. Alisha è consapevole di essere solo l’ombra della donna di un tempo, indipendente e combattiva, ma non ha alcuna intenzione di soccombere al destino, ha voglia di rialzarsi e di riprendere in mano la sua vita e il suo lavoro, anche senza la presenza al suo fianco di John McGregor! Quei guantoni da boxe con la significativa scritta “Knockout” ,che ha deciso di farsi tatuare, sono lì a rammentarle ogni giorno di come hanno provato a metterla fuori combattimento, ma lei è riuscita a riemergere dalle ceneri, proprio come una fenice. “Lei è una guerriera!” Questo è invece quanto continua a ripetersi John per tentare di placare i sensi di colpa che lo attanagliano in una morsa infernale, dal giorno in cui è stato costretto ad allontanarsi da lei. John McGregor ha temporaneamente smesso di esistere per calarsi nei panni di Curt Lawrence, un uomo dalla dubbia reputazione conosciuto negli ambienti della malavita come “il diplomatico” per la sua capacità di mediare ogni situazione. John ha accettato di intraprendere una nuova e pericolosa missione: infiltrarsi nei ranghi dei Dragon Kings, uno dei clan più influenti di New York, e scoprire l’identità misteriosa del loro capo, il fantomatico Mister X! John è conscio di quanto sia rischiosa questa missione, di come non possa commettere passi falsi se vuole salvare la pelle, di come sia importante restare concentrato e lucido. Deve raggiungere il suo obiettivo, prima di essere scoperto . Eppure, il ricordo di Alisha continua a fargli compagnia, come quella stella che si è fatto tatuare sotto il collo per ricordargli lei e per non smarrire la sua anima. Ma , quando il destino decide di rimettere Alisha di nuovo sui suoi passi, ecco che John perde come sempre la ragione e il suo autocontrollo mettendo a rischio la sua copertura e la sua vita. Inizia così una guerra tra cuore e testa , che paiono fare a braccio di ferro tra loro e nessuno dei due ha intenzione di mollare la presa. Alisha non doveva essere lì, non poteva permettere a quel mondo marcio di sporcare la sua anima, come è successo a lui in questi mesi.

Poter però averla di nuovo tra le braccia dà a John la intensa anche se fugace sensazione di aver ritrovato se stesso, ma non può per una sua debolezza mandare all’aria una missione così importante e soprattutto esporre lei a un nuovo rischio. Lo stesso tormento interiore è quello che turba il cuore di Alisha , quando le indagini che sta seguendo la portano dritta tra le braccia di colui che avrebbe riconosciuto tra mille, nonostante il suo nuovo aspetto. Come è successo in passato, John e Alisha sono pronti a trasgredire ogni regola pur sapendo di andare incontro a delle ardue conseguenze perché ” La vita è come una ruota, prima ti regala la felicità, ma poi te ne fa scontare il prezzo”. Quale sarà stavolta quello che dovranno pagare per aver ceduto ancora una volta al loro sentimento? Sarà più alto di quello del passato? Quale altra inaspettata sfida ha in serbo per loro il destino beffardo? Un secondo capitolo, che ha come obiettivo quello di fare combaciare quei pezzi di puzzle lasciati sparpagliati col capitolo precedente. Cristina Maggiotto è davvero brava a creare una connessione emotiva tra il lettore e i suoi personaggi, parimenti è in grado di mantenere sempre alta la tensione che corre perennemente sul filo del rasoio così da non dare mai certezze a chi ha il ruolo di muto spettatore difronte ai repentini ribaltamenti delle situazioni. Occorre arrivare alla fine per scoprire se la complicata matassa , che tiene imbrigliate le sorti di John e Alisha sarà finalmente districata o meno! Non resta che augurarvi una buona lettura!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

SECRET LOVE LEI DI NATASA URSIC

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Secret love: lei

Autrice: Natasa Ursic

Pagine: 567

Data d’uscita: 28 febbraio 2022

Prezzo Kindle: 1,00 €

Prezzo cartaceo: 12,00 €

0,00 € con abbonamento Kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Secret-Love-Lei-Nata%C5%A1a-Ursic-ebook/dp/B09TQ4TMQ6/ref=mp_s_a_1_1?crid=K1QDOBI2W6R9&dib=eyJ2IjoiMSJ9.1ImXLFnhu5VywvhZvNby-gYkkKb4R20OQUI5bSZD0TjKqMQtHMVi9nyfTTDtE5uEFmSUMcsmGhQoxz3O2D-cd0oXE6FSpfjD_hsrgLkG9bxi8Rxjw1PBjm14GJXXcpifRmp21oOZIlY_8TEypNr3vxeQykgj9GJdifwbVXVIa12CwCs3EcW2szQL2k0plobL6AL88Ft4VU9-fnQ4O1Lg0w.cGM5dZ-JoWchWHgHW9JfIWKxhX-jN866DBstRRu-8_U&dib_tag=se&keywords=secret+love+lei&qid=1710195724&sprefix=secret+love+lei%2Caps%2C107&sr=8-1

Giada, figlia del più famoso imprenditore di Bari, scappa di casa e si rifugia a Santorini per fuggire dal futuro che i suoi genitori vogliono imporle. Ad attenderla ci sarà Electre, una delle sue migliori amiche, che l’aiuterà a riprendere in mano la sua vita. Cambierà identità per poter ripartire da zero lontana dai salotti per bene che nascondono solo ipocrisia e opportunismo.
Le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto, fino a quando Giada non si troverà faccia a faccia con il suo capo, Kristòs Princekaris, che le farà perdere ogni inibizione.
Kristòs è un imprenditore di successo con un passato pesante alle spalle e che, ricevuto un invito per un importante evento ad Atene, inviterà Giada ad accompagnarlo. Quando tutte le barriere tra i due sembrano distrutte, Kristòs deciderà di ostacolare i sentimenti che Giada gli provoca e tenterà di schiacciarli arrivando al limite.
Almeno fino a quando il loro passato non busserà in modo prepotente alla porta.

Parliamo del libro…

Giada e’ figlia del più ricco imprenditore di Bari, con una relazione clandestina che quando suo padre la scopre glie la vieta e la obbliga a sposare un uomo che non ama.

Così si vede a scappare in Grecia da una sua amica e li cercare di vivere una vita fasulla usando un altro nome e ricominciando da capo.

Ma non sa che si sta per imbattere in Kristos, un imprenditore dal brutto carattere.

Lei ne è subito attratta nonostante lui la tratti male, e la tenga a distanza, ma lei non si abbatte e durante un viaggio ad Atene decide di fare la sua mossa.

Ma quando sembra che lui stia cedendo, i loro segreti verranno a galla, non tutti forse ma abbastanza da prendere le distanze.

Cosa ne penso?

Un libro che mi ha tenuto incollata ogni minuto libero della mia giornata. I loro battibecchi, i loro segreti fanno sì che il lettore continui ad aver voglia di leggere e andare avanti fino a scoprirne di più.

Questi personaggi hanno tutti un segreto o più di uno, ma fino all’ultimo e forse neanche li riuscirete a scoprirli tutti.

Non vedo l’ora di andare avanti con il seguito per scoprire cosa ci combineranno ancora.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

PULSE IL RUMORE DEL CUORE DI MARIA ANTONIETTA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Pulse : Il rumore del cuore.
Autrice: Maria Antonietta.
Genere: Romance Paranormale.
Pagine: 221.
Editore: Triskell Edizioni – 27 novembre 2023.
Formati disponibili: Kindle 4,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 14,25€.
Trama:

https://www.amazon.it/Pulse-rumore-cuore-Maria-Antonietta-ebook/dp/B0CNX4SLLS/ref=mp_s_a_1_1?crid=TCC71D8KGFRS&dib=eyJ2IjoiMSJ9.pgH7partXSnLPHzaeIuw3Q.y7bMTGF460__5cvjyaKng9JJoh4LnVVS5ZFteov2C78&dib_tag=se&keywords=pulse+maria+antonietta&qid=1710195358&sprefix=pulse+maria%2Caps%2C101&sr=8-1

Ad Anita mancano ventisei secondi per accedere ai campionati nazionali, trentasette bracciate per staccare il biglietto per Roma. E ce la fa : il record è suo, è lei la stella ed emette una luce intensissima, che brilla però solo un istante. Christian è convinto di aver finalmente conquistato le attenzioni di Luca , il ragazzo più bello della scuola, ma la realtà è ben diversa e molto difficile da accettare. Oltre l’offesa e la vergogna l’unica soluzione è aprire le braccia e lasciarsi cadere..Ma è dopo una caduta che si comincia davvero a volare e sarà così per Anita , che continuerà a vivere donando se stessa , e per Christian a cui sarà concessa una seconda occasione. I destini di Anita e Christian si intrecciano a doppio filo a quello di Marco, giovane operatore sanitario che dopo aver rinunciato al nuoto agonistico a causa di un infortunio e aver perso l’amore della sua vita viene catturato da un battito, dal rumore di un altro cuore… Quando Marco incontra Christian i confini del tempo e dello spazio tra loro si annullano. Cos’è che li lega in modo così viscerale?

Giudizio:

È il primo romanzo di quest’autrice che leggo e che si è rivelata una bella scoperta. Ho apprezzato il suo essere riuscita a dare vita ad una storia che scardina i soliti cliché, coniugando in circa duecento pagine gli elementi classici del romance con quelli atipici del paranormale ma senza far perdere ad entrambi credibilità. Anzi l’uno è il complementare o la giustificazione dell’altro! Ha anche saputo con estrema sensibilità affrontare argomenti delicati, quali la difficoltà di non essere accettati dagli altri, la dolorosa elaborazione di una perdita ed infine la incondizionata generosità di donare se stessi agli altri. Anita, Christian e Marco rappresentano proprio questi tre elementi: tre anime diverse ma legate da un filo invisibile, che intreccerà le loro esistenze in modo inaspettato ! Anita è una giovane promessa del nuoto, le mancavano solo ventisei secondi o più precisamente trentasette bracciate per staccare il biglietto per Roma. Ma, proprio quando il suo sogno sta per diventare realtà, la sua luce ha deciso di brillare intensa e bellissima solo per un istante prima di spegnersi definitivamente. Christian è invece un adolescente che vive con disagio e difficoltà la sua omosessualità, è stufo di vedere calpestati i suoi sentimenti o di essere addirittura il pegno di inaccettabili scommesse. Il suo sentirsi “fuori posto” lo porta a compiere un gesto avventato, un gesto che cambierà irrimediabilmente la sua vita e quella della sua famiglia. Christian ( con l’acca!) dovrà fare i conti con le conseguenze di quanto gli è accaduto e quella cicatrice mal celata sotto un tatuaggio è lì a ricordarglielo ogni giorno. Dopo quell’evento drammatico, Christian non è più lo stesso ragazzo di un tempo, ha imparato a celare il trauma dietro una facciata di apatia , indifferenza e malinconia. Ha dovuto soprattutto imparare ad accettare l’idea di dover convivere il resto della sua vita assieme ad un compagno che ha battezzato con un nome neutro come “Logan” . Con l’arrivo di “Logan” lui si sente e si vede “diverso” : i chili di troppo, gli sbalzi di umore, i cambiamenti caratteriali , le rinunce; ma soprattutto ha imparato a trovare nell’acqua il suo rifugio e il balsamo capace di lambire le sue ferite come una carezza. Christian ha dovuto accettare la presenza di “Logan” imparando ad essere il custode della memoria delle sue emozioni. Ma cosa accade quando improvvisamente il suo “amico” comincia a inviargli segnali fuori dal suo controllo e dalla sua comprensione? Quale spiegazione dare a quella “familiare ” pulsazione accelerata che inizia ad avvertire per la comparsa in scena di un imprevisto bellissimo ma al contempo pauroso? Marco, il terzo protagonista di questa storia, è un operatore sanitario a cui la vita ha imposto molte volte di reinventarsi: lo ha fatto la prima volta, quando a causa di un infortunio ha dovuto rinunciare alla sua carriera da nuotatore agonistico e lo ha fatto una seconda, quando a seguito di un lutto non ancora metabolizzato ha deciso di isolarsi dal mondo restando ancorato dolorosamente al passato. Eppure sente dentro di sé il desiderio di voltare pagina, di aprirsi a nuove possibilità per trovare una luce accesa al suo rientro a casa. Di certo non può immaginare in che modo e sotto quali vesti il destino decide di “donargli” la sua seconda chance per essere felice. Di sicuro non è pronto a dover fronteggiare il turbinio di emozioni e di confusione che è capace di risvegliare in lui un ragazzo “sfuggente e interrotto” , che pare aver sofferto molto e che probabilmente sta ancora affrontando i suoi demoni interiori. Perché proprio lui? Quale spiegazione dare a quella forza che lo attrae verso l’orbita di quello sconosciuto? Quale mano sta magistralmente tessendo le fila del suo destino? Marco si ritrova a interrogarsi sulla sua capacità di rimettersi di nuovo in gioco, di provare “a scandagliare quella parte di sé solo abbozzata da qualche fugace esperienza , ad attraversare la sponda e guardare dall’altra parte “. Sarà pronto a compiere questo salto assecondando il rumore di una pulsazione irrazionale? Una storia che corre sul labile confine tra la realtà e il sovrannaturale, che descrive le mille facce di un sentimento totalizzante e devastante come l’amore e che fa riflettere sulle diverse opportunità che la vita ci offre. Spetta a noi cogliere i suoi segnali per fare sì che “Il futuro non sia un miraggio!”

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

IL CUORE SPEZZATO DI SCARLETT COLE

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Il cuore spezzato

Autrice: Scarlett Cole

Edito: Triskell Edizioni

Pagine: 320

Data d’uscita: 30 novembre 2021

Prezzo cartaceo: 11,40 €

Trama:

https://www.amazon.it/cuore-spezzato-Second-circle-tattoo/dp/B09MCJHNJP/ref=mp_s_a_1_1?crid=170NP0JCDQCP7&dib=eyJ2IjoiMSJ9.-ocAC8CL6Iu5VaEbF53UHcQm_6bhDk77VTdYoDydn1uYgga0_csogLDJOk4VoycEIJrym3GmMtCYZVkVgTFBhiEYjGt66lMhbaH9_30JhBcqa6VciyH-5-Ccp10ylGYaIdCAOGs-Hka53iPWRH3OMxXJtLFNbOpD4PjXw544Ry3Sa5W-ln51TiYSJ9ib–SWnlcOAdmLNXDQgq7M7lpOCw.grpGCMN9KHBiCcLVbCDxHkMPDM4USnmZzcxcZBzhP7Q&dib_tag=se&keywords=il+cuore+spezzato&qid=1710016747&sprefix=il+cuore+spe%2Caps%2C124&sr=8-1

Il tatuatore Brody “Cujo” Matthews sa come non complicare le cose. Nella vita e in amore. Abbandonato da piccolo da una madre che si è rifiutata di allevare tre figli indesiderati, ha tutta l’intenzione di stare lontano dalle donne complicate. Le uniche cose complicate nella sua vita sono i magnifici disegni che crea e trasforma in tatuaggi. Ma tutto cambia quando gli viene chiesto di aiutare a organizzare la festa di fidanzamento del suo migliore amico Trent, il che significa lavorare con la migliore amica della fidanzata di Trent, Drea, la quintessenza di grosse pretese e curve da urlo. E l’unica donna da cui lui non vuole staccarsi. Andrea “Drea” Caron è stanca e al verde. Dopo anni passati a prendersi cura della madre malata, è esasperata dalle spese mediche, due lavori e da una vita che ha dovuto mettere in pausa. Di sicuro non ha bisogno di una ulteriore frustrazione: un tatuatore sexy e donnaiolo sul punto di distruggere la festa di fidanzamento di Harper, la sua migliore amica, o la sua vita in precario equilibrio. Ma quando Drea è testimone del rapimento di una donna, nella caffetteria in cui lavora, non può fare altro che rivolgersi a Cujo, determinato a provarle che è qualcuno su cui potrà sempre contare… Ma mentre lavorano per portare alla luce la verità, qualcun altro si sta impegnando per mettere tutto a tacere, in modo immediato e definitivo.

Parliamo del libro…

Cujo e Drea da quando si conoscono non fanno altro che battibeccare, ma adesso devono organizzare la festa di fidanzamento dei loro migliori amici e dovranno passare del tempo insieme.

È proprio in quel tempo che trascorrono assieme che impareranno a conoscere il loro passato, il loro presente e anche a fare da investigatori a tempo perso e rischiare la vita un paio di volte.

Drea troppo impegnata a prendersi cura di sua madre e per pagare tutte le spese a fare due lavori, ha messo in stand bye tutta la sua vita per aiutarla e le sembra di non vivere a pieno.

Ma anche Cujo ha le sue sofferenze, ma da quando c’è Drea accanto non sa come ma gli sembra di respirare meglio e vivere meglio la sua vita.

Dovranno solo mettere da parte la loro paura di affezionarsi a qualcuno e affrontare a testa alta quello che viene.

Cosa ne penso?

Una bellissima storia, entrambi hanno le loro preoccupazioni e le loro problematiche, ma entrambi hanno due personalità forti da invidia a chiunque.

Proprio come il primo libro mi sono trovata immersa nel racconto, forse un po’ meno quando Drea si trovava a fare da investigatrice, ma anche questi ragazzi sono riusciti a incantarmi e farmi rimanere incollata al libro.

Non so ancora cosa succederà nei prossimi libri ma credo che ognuno di questi ragazzi abbiamo qualcosa da insegnarci.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IL MIO VIAGGIO PIÙ BELLO DI CHIARA VERZULLI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il mio viaggio più bello.
Autrice: Chiara Verzulli.
Genere: Romance Contemporary/ Office Romance.
Pagine: 274.
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2024.
Formati disponibili: Kindle 2,69€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 18,72€.
Trama:

https://www.amazon.it/mio-viaggio-pi%C3%B9-bello-ebook/dp/B0CT6KP7BK/ref=mp_s_a_1_1?crid=2WBEOJEHA2UDT&dib=eyJ2IjoiMSJ9.jVo81Ls8lcfVALtdrHkvdw.Ltt6z5SI1NOrDgAkkEF_WgElbvlkUHfcz3OWebpU2eY&dib_tag=se&keywords=il+mio+viaggio+pi%C3%B9+bello+chiara+verzulli&qid=1710016405&sprefix=il+mio+via%2Caps%2C103&sr=8-1

“Sei la mia calamita e la mia calamità allo stesso tempo. Hai il potere di distruggermi e ricostruirmi”. Essere il primo amore e poi perdersi per un tempo infinito. Enea e Penelope sono stati il loro primo bacio, il forte batticuore ai tempi del liceo. All’improvviso tutto si distrugge un pomeriggio d’estate. Gli anni passano e loro crescono e il destino decide di fare incrociare le strade dei due protagonisti: strade disseminate da rabbia, dolore, parole non dette. Saranno in grado di ritrovarsi quei ragazzi che si sono persi, liberi ora dalle bugie e dalle incomprensioni di un tempo? Saranno in grado di tornare ad amarsi profondamente, in modo maturo e ricominciare a sognare un futuro insieme?

Giudizio:

Amore e Vita sono le due forze motrici di questa storia: il primo ha la capacità di farti toccare il cielo con un dito ma , al contempo, può infliggerti ferite profonde e difficili da cicatrizzare; la seconda, invece, è beffarda e strana, perché pare divertirsi a farti inciampare rovinosamente per poi tendere una mano, offrirti una seconda chance per essere felice. Questo è il messaggio che ho colto dopo aver letto la storia di Enea e Penelope e averli accompagnati nel loro percorso di maturazione personale. Enea Aureli ha sempre avuto un sogno: trasformare le sue due passioni, la fotografia e i viaggi, in una professione! Quando la vita gli ha offerto, sul piatto d’argento, la sua occasione, non ci ha pensato due volte ad afferrarla al volo, ha voluto tuffarsi da quel trampolino per non avere rimpianti futuri. Peccato che questa sua decisione ha significato dover rinunciare a Penelope, la sua ragazza, la sua amica, la sua compagna di studi dalle superiori, ma soprattutto la sola che è sempre riuscita a leggere la sua anima, la sola che è andata oltre il suo cognome, ma ha amato il vero Enea. Non può dire lo stesso dei suoi genitori, troppo preoccupati a mantenere intatto il loro falso quadretto familiare per occuparsi di infondergli sostegno e affetto. Lasciare Penelope è stato il fardello più grande da portare nel corso degli anni, il rimpianto più doloroso con cui ha dovuto convivere. Ha preferito però compiere questo passo “egoistico” anche per non permettere a lei di mettere in standby la sua vita solo per magari seguirlo : quello era il suo sogno! Ma lei ha continuato ad essere sempre una parte di lui , la sua essenza di vaniglia lo ha accompagnato a fondo per anni, i ricordi dei loro momenti insieme sono rimasti marchiati a fuoco nella sua mente e nel suo cuore. “Lei è rimasta nelle profondità di un’anima interrotta, graffiata , provata”. Quel dolore sordo è stato il compagno fedele in tutti quegli anni in cui Enea ha visto realizzare il suo sogno, ha potuto visitare e fermare su pellicola luoghi meravigliosi, ma è anche inciampato in una buca profonda e pericolosa. Ed ora, quella vita pare volergli dare una seconda occasione per fare ammenda, per rimediare e soprattutto per riacciuffare quel pezzetto di felicità che si è lasciato sfuggire. Dopo tanti anni di lontananza e di silenzio, il destino rimette sulla sua strada la sua Penny, sempre bella da togliere il fiato, ma trincerata dietro una corazza di freddezza e di distacco. Eppure, continua ad essere la ragazza che profuma di vaniglia, che prende appunti su tutto, che adora fare dolci e che si impressiona alla vista del sangue.

Penelope Crescenzi ha dovuto imparare , in questi anni di separazione da Enea, a convivere con la sua assenza, ad andare avanti senza di lui e a chiudere a doppia mandata il suo cuore per non permettere più a nessuno di ferirla, ancora una volta. Le sue boe di salvataggio sono state suo padre, il suo amico Mattia e una palla di pelo di nome Kimba. Il dolore per quella decisione inaspettata si è annidato tanto in profondità da averla plasmata a sua immagine e somiglianza, rendendola inscalfibile e inaccessibile. A differenza di Enea, che ha saputo realizzare i suoi sogni, Penelope ha invece accantonato il suo, di diventare addetto stampa, per restare intrappolata in quella che si è trasformata nella sua carriera: assistente in una redazione giornalistica. Ed è proprio il lavoro e la sua professionalità che fanno incrociare di nuovo il suo cammino con quello del famoso Enea Aureli, il fotografo di successo, la cui carriera ha seguito da lontano al pari della sua vita privata, quella spiattellata sui vari giornali scandalistici. Perché Enea ha continuato a galleggiare sulla superficie del mare dei suoi ricordi! Diventare la sua assistente personale è però l’ultima cosa che avrebbe voluto o immaginato! Dover condividere, di nuovo, con lui gli stessi spazi, mantenendo una imperturbabilità di acciaio, sarà un’impresa ardua per la nostra Penelope! Saprà domare quello stormo impazzito di farfalle che solo lui è sempre stato capace di procurarle? Tra allontanamenti, ripicche, fraintendimenti e avvicinamenti, i nostri due protagonisti saranno costretti a fare i conti coi propri sentimenti e soprattutto a compiere un lavoro su sé stessi per tornare a fidarsi, a credere di avere diritto ad una seconda opportunità. Perché, come diceva Venditti in una sua canzone, “Certi amori non finiscono. Fanno dei giri immensi. E poi ritornano”. Ma Enea e Penelope saranno disposti a compiere il viaggio più bello, quello che li vede finalmente insieme? A voi scoprirlo, con la lettura di questa emozionante storia!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IL BAMBINO SEGRETO DEL CAPO DI KARMA PORTER

Recensione a cura di Mari Mery.

Titolo: Il bambino segreto del capo

Autrice: Karma Porter

Pagine: 245

Data d’uscita: 6 gennaio 2024

Prezzo Kindle: 2,73 €

0,00 € con abbonamento Kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Bambino-Segreto-Del-Capo-ebook/dp/B0CRQ5FX8H/ref=mp_s_a_1_2?crid=2KE3YB7U811M3&dib=eyJ2IjoiMSJ9.UxIlEEJs3lI0zVpU9eQ3aDA_YEwdEVNWFmqgegTaiZZS4Xk1J2bq54x4DGcty6fsSfcYP3GjTA4v7lEgMe1RJaqVRbfUxnzICQflMtvPjYb8K1Jxi4hfqkHuO8yuu9dXMDiwekgBFxN7lTGGNfdYljueu0Ols-ru7wPpyJrZo4cB1BB_N5tq7tUpg9zFWVeqzk4DGtLFVACSV_lEBtWhxA.NZ_137EPVgtb309zz1I1sOF0-6xbysMaETJrAR7U-cU&dib_tag=se&keywords=il+bambino+segreto+del+capo&qid=1709852557&sprefix=il+bambino+segreto+%2Caps%2C99&sr=8-2

Il mio nuovo capo è il papà del mio bambino… Semplicemente non lo sa ancora. Ma quando vede mio figlio per la prima volta… Sente un legame paterno che non può descrivere, Sa che qualcosa non va. Cinque anni fa, io e Carter abbiamo trascorso una notte indimenticabile, poco prima che se ne andasse. Ho provato a trovarlo, ma il destino aveva altri piani. Ora, cinque anni dopo, è tornato in città. E il papà del mio bambino è il mio stronzo di nuovo capo. Nel momento in cui i suoi intensi occhi azzurri penetranti si fissano nei miei, So di essere nei guai. Ho un segreto vecchio di quattro anni. E quel segreto ha bisogno di un papà. Speriamo che Carter abbia bisogno di una mamma…

Parliamo del libro…

Izzy conosce Carter durante il suo turno al bar, era appena stata lasciata dal fidanzato, e quando si è avvicinato per conoscerla non ci ha visto nulla di male.

Una sola notte dalla quale lei è scappata mentre lui dormiva, e di lui non ha mai più saputo niente.

Cinque anni dopo la sua vita non è andata come avrebbe voluto, si ritrova a fare un lavoro che non le piace ma le fa quadrare i conti e incastrare tutto quanto per poter fare la mamma.

Sì perché Carter gli ha lasciato un bel ricordo, un bel bambino.

Dopo aver inviato un sacco di curriculum finalmente ha la possibilità di cambiare, ma quando scopre che il capo è Carter non sa come dirgli del bambino.

Ma si sa che la verità viene sempre a galla, e quando lo scoprirà sarà strano vederli interagire ma anche molto bello. Carter potrebbe rimanere a fare questa vita?

Cosa ne penso?

Sarò molto breve e mi dispiace.

La storia c’è, perché è carina ma peccato per tutti questi errori grammaticali.

Io adesso non so se è per via della traduzione o no, perché ho scoperto ben poco dell’autrice, ma ho fatto una gran fatica a finirlo.

Sbagliato il femmine dal maschile, parole che stavano messe così senza senso…

Secondo me va rivisto completamente, perché come già detto prima il succo della storia è molto carino.

Stelle: 2⭐️⭐️

ESCAPE DI SARAH RIVERA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Escape – Undercover ( Under Medical Series vol.1).
Autrice: Sarah Rivera.
Genere: Medical Romance.
Pagine: 250 circa.
Data di pubblicazione: 11 marzo.
Formati disponibili: Kindle 0,99€ offerta lancio poi a 1,99€.
Trama:

“Se tra le opzioni che ti restano c’è solo la fuga: inizia a correre!” Benjamin è un chirurgo ortopedico presso l’ Hospital for Service Surgery di Stamford. Si trova all’apice della sua carriera, quando è costretto a fuggire dagli Stati Uniti con una falsa identità e un biglietto aerea per l’ Ucraina. Spalancherà gli occhi di fronte all’assurdità della guerra e si troverà a lavorare in condizioni precarie. Tutto questo lo porterà a chiudersi in sé e a soffocare le sue emozioni in modo lento ed inesorabile. Ma così come l’emozione può svegliarsi nell’ imperturbabilità per effetto della malìa di una sirena, da una fuga si può rinascere?

Giudizio:

“Parto domattina e meglio scappo. Ma è davvero una fuga la mia? O è forse una necessità? Reggerà questa copertura?” Questi sono gli assillanti interrogativi che martellano la mente del nostro protagonista, un talentuoso medico ortopedico, che è stato costretto dal fato avverso a dover voltare le spalle alla sua brillante carriera, ma soprattutto alla sua vita. Benjamin Holden non esiste più, ora è per tutti Rober Allen! Deve abituarsi a questa nuova identità e alla sua nuova condizione di vita: la sua vita è in pericolo , lui è un uomo in fuga! Benjamin, nato e cresciuto negli Stati Uniti, un paese che non conosce la guerra, ha scelto come luogo dove rifugiarsi, proprio un paese in conflitto, ovvero l’ Ucraina. La sua professione lo ha abituato a convivere con la sofferenza quotidiana, per questo ha scelto una città, come Kiev , dove mettere a disposizione le sue competenze per il bene di chi soffre. Di certo, non era pronto allo scenario atroce che si ritrova davanti non appena mette piede in quel luogo deturpato dai bombardamenti. Di certo, dovrà faticare per mantenere un certo autocontrollo dinanzi alle condizioni igienico – sanitarie precarie in cui è costretto ad intervenire, lontane anni luce dagli standard a cui era abituato nella sua blasonata clinica di Stamford. Ma, ciò che che continua a tormentare la sua anima in pena, sono quegli incubi che ogni notte fanno irruzione nei suoi sogni senza nemmeno bussare. “Sono talmente angosciato che ormai la paura è un’ombra che mi segue ovunque io vada”. È consapevole di aver perso la spensieratezza di un tempo, ma soprattutto di aver dovuto rinunciare alla libertà di essere sé stesso! La sola persona a conoscenza della sua situazione surreale è il suo amico e collega Jack. Ed è per seguire un suo consiglio, che decide di assecondarlo concedendosi una serata in uno dei pochi locali che tentano di mantenere una parvenza di normalità. Ed è lì che i suoi occhi vengono calamitati verso la figura di una fanciulla dai lunghi capelli color caramello ,che si muove sensuale in totale sincronia con la musica in sottofondo. L’immagine di quella ragazza dal sorriso contagioso e dagli occhi che gli parevano voler scrutare a fondo nella sua anima è tale da scuotere lui un turbinio di sentimenti inaspettati. Un breve e fugace incontro con “Ariel che non conosce il mare” diventa per Benjamin un fotogramma confortevole a cui aggrapparsi, quando vuole ritrovare serenità nella sua quotidianità solitaria e inquieta. Mai avrebbe immaginato cosa il destino stesse orchestrando alle sue spalle! E in che nuova ma terribile circostanza la sua strada avrebbe incrociato quella di Ariel Sokolov! Pochi terribili istanti sono stati sufficienti per renderla orfana, storpia, povera e disperata. Questi i primi pensieri che balzano nella mente della giovane Ariel, quando prende coscienza al suo risveglio in ospedale di essere la sola sopravvissuta a quel bombardamento che le ha portato via la sua casa e la sua famiglia, oltre che causarle una menomazione alla gamba sinistra. Per fortuna, al suo fianco, c’è un angelo in camice bianco, quel dottore americano, che aveva incontrato casualmente in un pub , che l’aveva subito colpita per il suo fascino e per il colore indefinito dei suoi occhi e che ora il destino aveva rimesso sui suoi passi.

Tutta la sua vita, già fortemente stravolta dalla guerra, è andata completamente in fumo, ma Ariel , nonostante ciò, si impone di guardare comunque avanti, nonostante tutto. La guerra aveva già messo in standby i suoi progetti , come il suo sogno di frequentare uno stage nel famoso MoMa, il museo di arte moderna, dopo la laurea in Belle Arti. La guerra le ha rubato la spensieratezza della sua gioventù , nonché i suoi affetti più cari, ma il destino le ha fatto incontrare quello che è per lei Robert, il suo salvatore, ma colui che deve restare il suo medico e nient’altro. Vi sono tredici anni che li dividono! Ariel non si sente poi alla sua altezza, non appartiene al suo mondo, eppure vorrebbe tanto scoprire cosa lo turba, velando i suoi bellissimi occhi di una tristezza infinita. Non può immaginare la guerra interiore che sta combattendo dentro di sé il suo dottore, diviso tra la consapevolezza di non dover oltrepassare determinati confini e la certezza che Ariel sia riuscita davvero a scavare un buco nella sua corazza di metallo. Sarà difficile non cedere al potere ammaliatore di quella sirena che porta il suo nome. Ma cosa accadrà quando il passato tornerà a bussare alla sua porta? Cosa succederà quando le loro strade dovranno dividersi? Sarà pronto Benjamin a lasciarla in quella “voragine infernale”? Da una fuga è possibile rinascere? Una storia che insegna come l’Amore riesca, anche tra la paura, il dolore e la morte, a trovare uno spiraglio per farsi strada. Una guerra attuale e drammatica, che fa da sfondo a coinvolgenti dinamiche: brava Sarah Rivera!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

L’OBLIO NEI TUOI OCCHI DI PAOLA SBARBADA FERRARI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: L’oblio nei tuoi occhi.
Autrice: Paola Sbarbada Ferrari.
Genere: Romance.
Pagine: 255.
Editore: Gilgamesh Edizioni – 10 febbraio 2024.
Formati disponibili: Kindle 3,99€/ Cartaceo 14,25€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0CRQ59YN3/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&dib_tag=se&dib=eyJ2IjoiMSJ9.xaNM7j1qQ6VSJLsPY8fC_A.QWJu3rTtPnMHy2igUjbfx6D-4Agc7seANaCauK1xS8Q&qid=1709852187&sr=8-1

In una calda notte di settembre il destino della studentessa ventiduenne Christine Usvaldi incrocerà quello di Giulio Ferrero, affermato neurochirurgo, che soccorrerà la giovane donna giunta in ospedale in seguito a un gravissimo incidente. Il forte trauma le causerà una grave forma di amnesia dissociativa che le farà scordare persino il suo nome. Giulio dovrà fare i conti con l’ormai solito sentimento paterno che lo porterà a oltrepassare il ruolo di medico , conducendolo giorno dopo giorno a scoprire i misteri che avvolgono la vita di Christine.

Giudizio:

“Sono inghiottita dall’oblio che mi stritola da ore . Temo di avere smarrito per sempre me stessa”. Questa è la drammatica sensazione che avverte Christine Usvaldi non appena inizia a prendere coscienza di cosa le è accaduto e del perché si è svegliata in una stanza di ospedale. Lei è la sola sopravvissuta di una terribile esplosione che ha spazzato via , in una manciata di secondi, quella piccola casa di un paesino nel cuore delle Alpi , dove viveva assieme ai suoi genitori Furio e Ines. Peccato che non abbia alcun ricordo del suo passato, né tantomeno del suo nome : tutto le pare scomparso nel nulla assieme a quell’ incendio! Ma la cosa che di più le attanaglia il cuore è la presa di coscienza come nessuno si sia interessato delle sue condizioni o l’abbia cercata: “Perché tutta questa indifferenza intorno a me, come se non fossi mai esistita?” Christine è travolta da una miriade di interrogativi, di dubbi e di paure , è sconfortata dal fatto di non riuscire, nonostante la sua determinazione, a fare emergere dal cassetto della sua memoria neppure un piccolo frammento della sua vita passata. La sola certezza è quella terribile diagnosi che le hanno dato in ospedale: amnesia dissociativa, che ha pensato bene di privarla di tutto ciò che riguarda la sfera emotiva cancellando ogni fotogramma delle persone che ha più amato, ma ha beffardamente lasciato intatta quella intellettuale. Christine avverte, col passare inesorabile del tempo, di dover convivere per sempre con quel pesante zaino contenente l’ignoto e con la paura che prima o poi questo, aprendosi, le faccia compiere un tuffo nel dolore, troppo forte da sopportare. Ma non può lasciare andare il suo passato, ha bisogno di scoprire chi era per poter provare ad andare avanti, nonostante tutto. Nel solitario e inquietante oblio che le fa compagnia dal giorno del suo incidente, compare però una piccola luce ad infonderle speranza sul suo futuro: Giulio Ferrero, un affermato neurochirurgo, che pare aver preso a cuore la sua situazione e che non ha intenzione di abbandonarla . “Voglio solo ricomporre il puzzle della sua vita..poi non ci penserò più”. Questo è quanto ripete a sé stesso Giulio , tentando di dare così una giustificazione alla forte empatia che avverte nei confronti di quella povera ragazza e al suo desiderio di aiutarla a riprendere in mano la sua esistenza. Non importa se questo potrebbe comportare venir meno al giuramento di Ippocrate, oltrepassando quel labile confine che divide di solito il medico dal proprio paziente. Per Giulio Ferraro, Christine è “come un prezioso vaso di cristallo che un involontario urto avrebbe mandato a pezzi”. La sua umanità gli impedisce di voltare lo sguardo dall’altra parte, lasciando quella ragazza in balìa di un presente nebuloso e solitario: Christine merita una seconda possibilità e forse anche lui .

Per questo, decide di accoglierla nella dépendance della sua enorme e lussuosa casa , che condivide con sua moglie Sara, una donna che nasconde dietro la sua maschera algida ed elegante le cicatrici di una vita , apparentemente soddisfacente, ma priva di quell’amore tanto cercato , ma mai arrivato: un figlio. Dopo un’ iniziale remora sul coinvolgimento di suo marito al particolare caso della paziente senza memoria, anche Sara , pian piano, inizia a vedere Christine, non più un’intrusa , bensì una di famiglia a cui riversare affetto, sostegno e comprensione. Giulio e Sara si calano , senza accorgersene, in quel ruolo genitoriale, che avevano sempre desiderato ricoprire, tentando di accompagnare Christine nella sua nuova vita e proteggendola da quel tassello doloroso del suo passato. Ma di cosa si tratta? E chi altri ne è a conoscenza? E se quel tassello dagli occhi neri come la pece e screziati da una pagliuzza più chiara sbucasse inaspettato? Christine sarà pronta ad accogliere finalmente il passato che ha creduto perso per sempre? Una storia, ben congegnata, che alternandosi tra presente e preziosi flashback permettono al lettore di essere un passo in avanti rispetto alla protagonista in merito ai suoi ricordi. Io non ho volutamente scritto nulla proprio per lasciare la curiosità e la suspense su ciò che è stata Christine e su ciò che le è veramente successo. Questa storia di sicuro insegna come la parola “famiglia” possa avere mille significati e non necessariamente è da identificare in quella che ci ha generati, ma a volte può ritrovarsi in persone che sanno donare affetto, protezione e presenza incondizionatamente, a prescindere dal legame di sangue. Ma è pur vero che vi è un filo invisibile che lega sempre e comunque una madre alla creatura che ha voluto, partorito e amato! Da leggere assolutamente!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️