Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: A lovely nerd.
Autrice: Jessica Black.
Genere: Racconto.
Pagine: 65.
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2024.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindleunlimited 0,00€.
Trama:

Bianca ha sedici anni, è brava a scuola e col suo migliore amico Will condivide da sempre l’amore per i fumetti e i videogiochi. È proprio per questa passione che i suoi compagni di classe la trovano strana, un po’ nerd e persino Dany, che prima era sua amica, ora la ignora. Come se non bastasse, sua madre pensa che questi suoi interessi siano un po’ troppo “particolari” per una ragazzina della sua età e che dovrebbe essere meno introversa. Eppure sarà grazie a questa passione che riuscirà a trovare veri amici e forse qualcos’altro….
Giudizio:

“Nerd . Zombie che cammina. Quattr’occhi.” Oppure secchiona, visto che non se la cava male a scuola! Questi sono alcuni dei malevoli epiteti con cui viene giornalmente apostrofata la giovane Bianca la cui unica colpa è quella di non voler uniformarsi alla massa e soprattutto di non voler rinunciare alle sue passioni per i fumetti e i videogiochi. Nessuno riesce a comprendere le sue passioni le quali non solo la fanno apparire “diversa” agli occhi dei suoi coetanei, ma anche a quelli dei suoi genitori che la reputano una ragazzina che preferisce avere amicizie “finte” piuttosto che impegnarsi in quelle reali. Per fortuna nella sua vita c’è il suo migliore amico, Guglielmo Ragusi, che lei, amante dei nomignoli, adora chiamare Will: lui è il suo compagno di videogiochi, il suo confidente e soprattutto il suo cavaliere dalla sfavillante armatura sempre pronto a difenderla. Bianca adora la sua carica e il suo magnetismo: Will è la sua perfetta versione in maschile, ma nulla di più! La presenza di Will le è di conforto e di sostegno, perché Bianca è una ragazzina dall’animo troppo buono( come le ricorda spesso sua sorella Anita), non riesce infatti a farsi rispettare, ma preferisce incassare ogni colpo in silenzio. Ma le parole sono, a volte, più letali di uno schiaffo, perché vanno a colpire dove fa più male. Se quella , che sua madre definisce “spasmodica” e “particolare ” passione per i videogiochi e i fumetti, è stata causa di allontanamenti, di isolamento e di bullismo, diviene inaspettatamente il mezzo per fare entrare nella vita sua e di Will due ragazzi conosciuti online, Katherine e Aaron, appassionati cosplayer: un nuovo e affascinante mondo da scoprire! Sarà la loro conoscenza e l’amicizia con Katherine ad aprire gli occhi a Bianca su molti aspetti della sua vita che forse le erano sfuggiti e soprattutto a instillare in lei un piccolo seme di cambiamento, ovvero iniziare a scivolarsi addosso i commenti altrui . Non ci si può sentire “sbagliati” e “diversi” solo per il proprio abbigliamento, per il fisico o per passioni differenti dal mood del momento. Non si può e non ci si deve snaturare per diventare fotocopie di altri, ma bisogna sempre e comunque restare se stessi. Un piccolo racconto che descrive in modo scorrevole e veritiero il difficile periodo dell’adolescenza, che affronta il problema del bullismo e delle sue conseguenze psicologiche , che ci fa conoscere il mondo dei nerd e del cosplay e che ,tra una pagina e l’altra, riesce a inserire persino quel sentimento, che può apparire ignoto fino a quando non entra a sgambetto nelle nostre vite per dipingerlo tutto di rosa!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️



























