Lei non faceva parte del mio piano. Jaxson Irons: Sono nato e cresciuto per essere l’uomo che sono oggi. Il mio migliore amico, William Cruz, che aveva volato al mio fianco, adesso non c’era più. Questo non faceva parte del piano. Ma soprattutto lei non faceva parte del piano. Non avrebbe dovuto mai farne parte. Francesca Cruz: Ero seduta sulla spiaggia di Norfolk e avevo bisogno di sentirmi vicina a lui nel giorno dell’anniversario della sua morte. Il suo migliore amico, Jaxson Irons, sarebbe dovuto rimanere a Pensacola solo per un anno. Ma dopo tre anni non avevo ancora avuto sue notizie. Vidi un uomo che correva lungo la spiaggia e capii subito chi era. Mi misi una mano sul petto e sentii il cuore battere di nuovo per quella che sembrava la prima volta in tre anni. Una passione indomabile, un amore che qualcuno desidera distruggere per sempre.
Parliamo del libro…
Jax ha perso il suo migliore amico, e da allora vive in un limbo. Sono tre anni da quando lui se n’è andato, e da tre evita la famiglia di Will nonostante sia stata anche un po’ la sua famiglia.
Un giorno sulla spiaggia incontra Francesca la sorellina di Will, e non può fare a meno di notare quanto sia diventata donna.
E proprio lei le dimostrerà di esserlo, di essere cresciuta, ma che i sentimenti per lui sono stati sempre reali.
Ma entrambi stanno ancora soffrendo per la morte di Will, sono spezzati, rovinati.
Insieme sembrano guarire quelle ferite, ma qualcuno non vuole che stanno insieme e faranno di tutto per dividerli e spezzarli di nuovo.
Cosa ne penso?
Un libro che ci ho messo un po’ ad amarlo, o meglio è partito alla grande, poi ha avuto quella calma piatta, ma poi è successo di tutto.
Un libro che non sai cosa aspettarti.
Bello da leggere, anche se alcune parti non mi hanno molto coinvolto, ma comunque è riuscito a riprendersi.
Adesso non vedo l’ora che esca il seguito per sapere come continuerà.
Una storia d’amore intensissima, intrisa di gioia e di dolore, nascosta dietro le note di White Christmas. Izrail’ “Izzy” Bejlin da piccolo aveva sempre una canzone sulle labbra e sognava di fare il cameriere cantante. Certo non si sarebbe mai aspettato di diventare il re di Broadway. Infatti, con il nome di Irving Berlin, ha firmato più di 1500 brani, tra cui White Christmas, per il quale ha addirittura vinto un Oscar. Ma che cosa si cela dietro il suo successo e la creazione della più iconica delle canzoni di Natale? Ellin Mackay e Irving Berlin si incontrano per la prima volta a una cena. Lei è una giovane socialite newyorchese, cattolica e figlia di un milionario, lui un immigrato di origini russe , di quindici anni più vecchio e per di più ebreo. Un matrimonio impossibile, osteggiato fin da subito dalla famiglia di Ellin , pieno di prove e ostacoli, tra cui la terribile tragedia familiare che li colpisce proprio la notte di Natale.
Giudizio:
“Quanto avrebbe voluto essere uno di loro! O almeno uno di quelli che servivano cibo e bevande con una canzone sulle labbra “. Questo era ciò che più desiderava Izrail’ “Izzy” Bejlin, un dodicenne, figlio di emigrati russi , che si guadagnava da vivere facendo lo strillone per le vie di New York e che , a volte, se intonava un brano di successo o se trasformava il titolo in prima pagina nel testo di una canzone, riusciva a guadagnare qualche penny in più. Mai avrebbe immaginato quel ragazzino che non conosceva e non sapeva leggere le note musicali, che sarebbe poi diventato uno dei compositori più famosi al mondo: il grande e talentuoso Irving Berlin, l’uomo che incarnava la quintessenza del gentiluomo , ma soprattutto il primo compositore e paroliere capace di scrivere da solo la musica di un intero spettacolo di Broadway! Quante cose erano cambiate nella sua vita, quante gioie , successi e dolori aveva dovuto affrontare e sopportare! All’età di quarantanove anni Izzy continuava ad essere un uomo attraente e simpatico, aveva ancora gli stessi capelli neri di quando era un ragazzino pieno di sogni e la carnagione olivastra e gli occhi scuri sotto sopracciglia folte gli conferivano un’aura misteriosa e sensuale. Quel dicembre del 1937 , Izzy era stranamente malinconico , come gli succedeva spesso in quel periodo dell’anno, perché il Natale era foriero di ricordi anche tristi , soprattutto quell’anno in cui sarebbe stato costretto a trascorrerlo lontano da New York, lontano da casa e dall’atmosfera natalizia che lì, a Beverly Hills, in California, non riusciva, affatto, a percepire. Unica magra consolazione sarebbe stata l’avere la possibilità di poter trovare, nella solitudine di una fredda, per quanto lussuosa, stanza d’albergo, l’ispirazione per la canzone di Natale da inserire nel nuovo spettacolo a cui stava lavorando. “Con la mente tornò solo a New York, ma anche indietro di diciannove anni”. Un tuffo indietro nel tempo, a quando nella sua vita piombò la giovane Ellin Mackay, colei che diede al suo successo “What’ll I Do ?” , un significato completamente nuovo. Ma chi è questa famigerata ragazza, capace di fare perdere la testa al famoso Irving Berlin? Ellin , all’epoca del loro primo incontro, ad una cena organizzata da una delle reginette della mondanità newyorchese, ovvero Frances Wellman, aveva solo ventuno anni ed era una delle ragazze più corteggiate di tutta la città, una ricca ereditiera, appartenente ad una famiglia irlandese cattolica e, grazie alla madre, scorreva nelle sue vene anche del sangue blu britannico. Ellin, però, non voleva assomigliare affatto alle “principesse di dollari” americane che frequentavano la sua cerchia , tutte alla ricerca “di un ranocchio che si trasformasse in re”. Lei desiderava diventare una scrittrice, non la moglie di un uomo facoltoso che le avrebbe tarpato le ali! Quel loro primo incontro suscitò immediatamente in lei un piacevole interesse e soprattutto una sorpresa, lo scoprire che lei ed Irving ridevano delle stesse “boutade” , cosa che non si sarebbe mai aspettata da un uomo più grande di lei di quindici anni. Ellin si sentì immediatamente a suo agio , al fianco di quell’uomo , una star di Broadway, ma dall’aspetto e dal comportamento di un banchiere di Wall Street; si sentì stranamente felice , lontana dalla sua casa di Harbor Hill , a Long Island, dove regnava il mondo bigotto del suo severo padre e dove era costretta a sopportare le insistenze di sua nonna, affinché trovasse al più presto un marito adeguato alla sua posizione sociale. Irving Berlin poteva mai essere l’uomo giusto per lei? Tante le disparità che agli occhi del suo benpensante padre rendevano una loro eventuale relazione, assolutamente impossibile: la differenza di età, l’appartenenza a due mondi agli antipodi e soprattutto la loro diversa fede , lei cattolica mentre lui un ebreo. Un amore sulla carta irto di ostacoli da affrontare e superare, ma non per due anime, come quelle di Irving ed Ellie, pronte a combattere per dimostrare al mondo intero che neppure “9167 km” di distanza potevano impedire loro di continuare ad amarsi e di come la loro differente fede non rendeva affatto la loro relazione né disonorevole ,né tantomeno empia. In queste pagine si avrà modo non solo di farsi travolgere dalle emozioni di un amore intenso e toccante , ma anche di sbirciare dietro i retroscena che hanno dato vita alla celebre “White Christmas “. Un romanzo in cui il Natale con il suo spirito malinconico aleggia incontrastato, come una presenza invisibile ma allo stesso tempo sempre presente, simile proprio ad una canzone pronta ad uscire dalle labbra,così da riscaldare e rincuorare ogni cuore. “Poi schiacciò i tasti e, in quella notte solitaria , cantò ciò che gli veniva dal cuore: “I’m dreaming of a White Christmas “.
James è un uomo che sembra essersi smarrito. Forte, sprezzante e fiero, era solito riversare la sua rabbia sui circuiti della Nascar, sfrecciando davanti ai suoi avversari, ma tutto questo sembra appartenere a un tempo lontano. Adesso vive avvolto nell’oscurità, schiacciato dal rancore verso colei che gli ha spezzato il cuore e cercando conforto altrove per alleviare quel male che sente dentro.
Erin è una ragazza che sta provando a rinascere. Ferita come donna, illusa e poi sminuita, ha deciso di fare della sua passione per il canto un lavoro, pronta a ogni cosa pur di superare le difficoltà che la sorte le ha posto davanti. Il suo unico rimpianto? La sua testardaggine, che l’ha portata a scappare da colui che, tra luci e ombre, poteva essere l’amore della sua vita.
Ma si sa, chi muove i fili di tutto non è solo il destino, a volte si può mescolare le carte del mazzo e, come nel poker, vincere anche con un bluff, a patto che si riesca a mettere da parte vecchi rancori, incomprensioni e sensi di colpa.
Tra nuovi incontri, folli corse, passioni sfrenate e bugie ricorrenti, Erin e James percorreranno l’ultima “gara” della loro storia con il piede ben saldo sull’acceleratore ma saranno capaci di ricostruire il loro rapporto dalle macerie? E se la passione bussasse di nuovo alla porta, saranno in grado di separare testa e cuore?
Solo la bandierina del traguardo ci svelerà chi trionferà. Sarà amore oppure inganno?
Parliamo del libro…
Abbiamo lasciato nel primo libro che Erin scopre l’ennesima bugia di James, e triste per non aver scelto ancora una volta lei è scappata in tournée per l’Europa, un viaggio di un anno. Ha lasciato tutti senza voltarsi, e ora dopo un anno sta per rivederlo.
Lui è pronto a fargliela pagare, lei è ancora arrabbiata, ma entrambi non sanno stare l’uno senza l’altro nonostante i continui litigi.
Ogni volta che fanno un passo avanti si ritrovano dopo due minuti a farne dieci indietro, non riescono a trovare un accordo un punto fermo per iniziare a vivere la loro storia serenamente.
Questa volta però dovranno vedersela davvero con il prendere delle decisioni e affrontare le verità è i problemi che la vita gli mette davanti.
Saranno pronti o saranno di nuovo pronti a scappare dal loro amore?
Cosa ne penso?
Mi sono ritrovata a riprendere il primo libro per rinfrescarmi la memoria e continuare con il seguito, e in una sola notte finirli entrambi.
Una storia che nonostante i loro litigi continui e la voglia di prenderli a sberle entrambi per i loro caratteracci non puoi far altro che andare avanti e volerne sapere sempre di più.
Sicuramente mi hanno davvero catturato con le loro storie e i loro problemi e sono stati capaci di farsi amare a modo da loro.
La scrittrice è stata fantastica perché con ogni piccolo particolare è riuscita a tenere la mia attenzione su di loro e farmi sentire parte integrante della loro storia, e a farmi emozionare sempre più.
Una serie che consiglio di leggere perché con questi ragazzi non potrete annoiarvi.
Quando lo sport è parte integrante della propria vita tutto si guarda con occhi diversi. Lo sa bene Daniel Mancini, figlio del centavanti della nazionale italiana Marco. Daniel ha tutto nella vita: carriera, fortuna, donne. A lui non interessa più l’amore… o almeno così crede fino a quando non si scontra di nuovo con quella “ragazzina”. Lei Aurora. Erano anni che non la vedeva. Aurora non è una delle tante, è testarda, lo sfida di continuo e non è per niente il suo tipo…
Ci hanno provato, creduto tuttavia una parte di loro resta legata a quel sentimento di timore che non li fa spiccare il volo. Riuscirà l’amore a superare gli ostacoli?
Parliamo del libro…
Daniel per seguire il suo sogno è andato via di casa quando era un semplice ragazzino, adesso è un campione di calcio.
Aurora ama il calcio, ha grinta e ama fare tutto quello che comprende il calcio.
Lei migliore amica della gemella di Daniel, e praticamente cresciuti insieme poiché i loro genitori sono migliori amici, odia lui, che fin da piccoli la indispettiva a ogni minima occasione.
Adesso dovranno passare sei settimane assieme e se quell’odio potesse rivelarsi altro?
Peccato che quando sembrano lasciarsi andare ci sia sempre qualcosa che farà mettere in dubbio la loro storia.
Ma questo è il goal dell’amore, è il goal che porta alla vittoria, quindi se si cade bisogna rialzarsi e riprendere a combattere.
Cosa ne penso?
Avevo già letto il primo che parla dei loro genitori e mi ero commossa, e questo non è stato da meno.
Mi hanno fatto sorridere con i loro battibecchi, commuovere e rallegrare, questi ragazzi fanno davvero sognare.
Un libro che ho letto con il cuore e mi ha lasciato un gran bel segno.
La scrittrice ogni volta mi riesce a penetrare nel cuore con questi personaggi che sono uno più fantastico dell’altro.
Da non perdere né la storia di Daniel né il precedente!
Matilde e Rachele sono due sorelle inseparabili di nove e undici anni. Vivono in una baita con i loro genitori a Cardia , in alta montagna. La neve, come ogni inverno, blocca la famiglia in casa, costringendo le bambine a passare tutto il tempo insieme, in compagnia di Sibilla e suo figlio Stefano, trasferitisi lì per rimediare alle lezioni scolastiche interrotte. Matilde è entusiasta di avere per sé la sorella maggiore e le giornate scorrono serene, a dispetto della tormenta di neve oltre le mura della loro casa, fino al giorno in cui i genitori Christopher e Brigitte non affrontano con la figlia un discorso molto serio: Rachele non esiste, è pura immaginazione, e le sue fantasie sono diventate inaccettabili. Il mondo di Matilde si frantuma in quel terribile momento. Lei non può credere alle parole dei suoi genitori perché Rachele è vera: la vede , la sente e condivide con lei ogni ricordo della sua vita. Allora perché gli adulti si ostinano a definirla una sorella immaginaria e tentano di reprimere la sua esistenza imponendo la presenza di Stefano? Venti gelidi, notti in cui il silenzio bisbiglia ed eventi angoscianti si abbatteranno sulla famiglia e metteranno a dura prova l’equilibrio e la mente di tutti: anche la più razionale vacillerà incerta di fronte alla terribile verità.
Giudizio:
“Una mamma non può sopportare che la propria figlia scompaia nel nulla , senza sapere cosa ne sia stata di lei . Si arriva anche a credere di vederla e sentirla, nonostante gli anni passino con la sua assenza, perché il cuore di una mamma batte all’unisono con quello dei propri figli”. Ho deciso di iniziare la mia recensione con questa frase , estrapolata dal romanzo, la quale rappresenta il filo conduttore di questo thriller paranormale! Vita e Morte, Dolore e Speranza, Fantasia e Realtà, queste sono le antitesi ricorrenti, che troveranno il loro fine ultimo in altre due parole chiave: Perdono e Pace! Lo so, le mie parole possono apparire, alquanto enigmatiche, ma la lettura di questa storia mi ha confusa e spiazzata fino al suo epilogo, in cui ogni mia flebile congettura è stata spazzata via , portandomi dinanzi ad una verità inaspettata, quanto scioccante. L’intera storia si svolge in un piccolo paese di alta montagna, di nome Cardia, spesso isolato dal resto del mondo, quando imperversano minacciose bufere di neve, che costringono i suoi abitanti a non avere altra possibilità che restare tra le quattro mura delle proprie baite. In una di queste, vive la piccola Matilde, da tutti chiamata amorevolmente “Matitina”, assieme ai suoi genitori Christopher e Brigitte, e a sua sorella maggiore Rachele. Matilde assomiglia molto nei tratti somatici e nei colori alla sua mamma, è una bimba di nove anni, che adora trascorrere il suo tempo con sua sorella, che considera la sua confidente, la sua complice e la sua compagna di vita. Le due bambine, spesso, ricevono la visita di Sibilla e di suo figlio Stefano, i quali abitano poco distanti da loro e, quando la scuola è chiusa a causa della neve, i tre ragazzi recuperano le lezioni perse grazie proprio a Sibilla. Una tempesta di neve li vede costretti tutti sotto lo stesso tetto, dentro una piccola baita che , pian piano, sembrerà trasformarsi da un sicuro rifugio ad una trappola letale. Sin dalle prime pagine, avvertiremo un senso di disagio, di mistero e di angoscia aleggiare tra le mura “fredde” di quella baita . Lo percepiremo , non appena entreremo nei pensieri e negli incubi , che ogni notte vanno a tormentare Brigitte . Questa giovane donna teme il momento in cui deve socchiudere le palpebre, perché sa già che il suo sonno sarà funestato dalla presenza di Eva, quella donna che se già in vita la sua immagine l’aveva da sempre spaventata, ora quella onirica da defunta è ancora più agghiacciante. Un sogno ricorrente è quello che accompagna la nostra Brigitte , ovvero vede le mani scheletriche di Eva, la prima moglie di suo padre, muoversi in modo spasmodico per ritrarre su fogli sparsi ovunque: due bambine, Matilde e quella che sapeva essere Rachele. Ma questa non esiste , è solo la sorella immaginaria che la sua Matilde si è creata per sopperire, forse, ad una mancanza affettiva. Tutte le volte che sulle labbra della sua piccola spunta fuori il nome di Rachele, Brigitte sprofonda in un baratro di angoscia, teme le visioni di Matilde , se ne sente in parte responsabile, considerando le sue stranezze , come una ingombrante eredità familiare , che aveva solo un nome: maledizione, quella che da sempre pare aleggiare sui componenti della sua famiglia.
Sua madre Anja ha sempre definito il loro “un dono” , ma lei ha sempre considerato tutto ciò che percepiva, sognava e vedeva, come un incubo, o meglio una catena da cui tentava di liberarsi e da cui voleva tenere lontana sua figlia. Per questo, assieme al marito, ha deciso che è arrivato il momento che Matilde prenda coscienza della non esistenza di Rachele, frutto della sua immaginazione! “Rachele era reale, Rachele era sua sorella, lei non era mai stata figlia unica”. Queste le parole della piccola Matilde che non vuole e non riesce ad accettare il senso di quanto le hanno detto i suoi genitori. Lei non è la sola a vederla e a parlarci , anche Stefano o sua nonna Anja sanno della sua presenza! E allora perché i suoi genitori e Sibilla non riescono a vederla? A rendere più angosciante l’atmosfera tesa e confusa che si respira in casa , vi è l’arrivo di due altri personaggi, un’anziana donna di nome Angelica e di suo nipote Gabriele, due presenze che non faranno altro che smuovere e fare venire a galla paure, segreti e dolori, che ogni abitante di quella casa cela negli anfratti più segreti della propria mente. Chi sono Angelica e Gabriele? Sono solo due sprovveduti in cerca di riparo dalla bufera oppure hanno un compito preciso da portare a termine? Quale è la funzione di Eva, questo spirito che pare chiedere il riscatto per un dolore subito? Quali spiegazioni hanno tutti gli eventi e le visioni inquietanti che iniziano a fare vacillare le menti dei vari protagonisti? Matilde è davvero figlia unica? Tanti gli interrogativi , che troveranno risposta, però, solo alla fine di un percorso intricato tra passato, presente e futuro, per scoprire che “Tutto ciò che viene tolto, viene ridato”.
Due donne, un Presidente, un contratto, una scelta. Carson Martin è il Presidente degli Stati Uniti, la sua vita è piena di impegni, ma anche di scheletri nell’armadio e un giorno, uno di questi, decide di fuggire. La sua carriera potrebbe essere compromessa in prossimità delle nuove elezioni perciò si trova costretto a mettere in piedi una farsa pur di salvare la sua reputazione. Destiny Bennet ha ormai toccato il fondo; dopo che suo marito l’ha lasciata, si trova a un passo dallo sfratto e con centocinquanta dollari sul conto corrente. Il loro incontro sarà inaspettato e decisivo per entrambi: uno si salverà dallo scandalo, l’altra dal baratro..Ma non sempre le cose vanno come devono andare e, inesorabilmente, tutto diventa più difficile e complicato del principio … specialmente se quello scheletro decide di tornare. ROMANZO AUTOCONCLUSIVO.
Giudizio:
“In sei mesi la mia vita è precipitata nel vuoto e non ho ancora trovato un paracadute che mi permetta di risalire”. Destiny Bennet è una giovane di trentacinque anni che fino a qualche mese prima aveva un marito che l’amava e con il quale lavorava nella sua pasticceria di successo. All’improvviso si è ritrovata senza marito, senza lavoro e con il conto corrente paurosamente in rosso. In questi mesi Destiny non è riuscita a superare il fallimento del suo matrimonio, ma ha preferito crogiolarsi nella disperazione, finendo così a dover ricorrere ad un negozio per persone bisognose per fare la spesa, uno di quelli che paradossalmente si trova in prossimità di edifici importanti, quali il Campidoglio e la Casa Bianca . Il terrore di finire presto per strada, senza un tetto sulla testa, getta Destiny ancora di più nello sconforto totale. Non può di certo immaginare che in quel luogo, tra persone disperate come lei, la sua vita sta per prendere una piega inaspettata, che l’avrebbe segnata per sempre. Mai avrebbe immaginato che uno strano scherzo del destino l’avrebbe condotta tra le mura della Casa Bianca al cospetto di uno degli uomini più potenti al mondo: Carson Martin , il Presidente degli Stati Uniti! Una follia! Questo è il primo pensiero che balena nella mente del Presidente, quando Colin, la sua guardia del corpo, e Jennifer, la sua affidabile assistente personale, gli hanno proposto di accettare di essere parte di una assurda messinscena, che ha come unico obiettivo quello di salvare la sua carriera in vista delle future elezioni. Scegliere una donna praticamente identica a sua moglie, Gwenda, solo con un viso più scavato, con un colore di capelli diverso, ma con gli stessi occhi profondi da cui traspare la stessa espressione infelice. Carson non ha altre alternative , è con le spalle al muro dopo l’ennesimo colpo di testa di sua moglie, scomparsa nel nulla , alla vigilia di un viaggio in Giappone dove avrebbe dovuto suggellare un importante accordo commerciale con l’ Imperatore Aikito e dove la presenza di Gwenda al suo fianco è fondamentale per mantenere i buoni rapporti. Carson non può permettersi di mandare all’aria la sua carriera e la sua reputazione, ma come riuscirà a restare impassibile al fianco di una donna: “una menzogna umana che non gli farà altro che ricordare il fatto di essere stato tradito”? Come riuscirà a tenere a bada quella attrazione verso l’aspetto fisico di Destiny tanto quanto lo detesta, sapendo che si tratta di un involucro di falsità? Rabbia e frustrazione sono i sentimenti che dominano l’animo del nostro Presidente, verso quella donna, cinica e piena di sé, di cui continua purtroppo a sentire la mancanza. Questi sono anche gli stessi sentimenti che percepisce sulla sua pelle Destiny nel momento in cui si cala nei panni della First Lady, quando si ritrova a fianco di Carson, un uomo affascinante e bello , ma che non perde occasione per farle sentire il suo disprezzo e per farle pagare il ricordargli costantemente la sua fonte di dolore. Destiny e Carson si ritroveranno in balìa di sentimenti contrastanti: la prima dovrà fare i conti con la paura di rivelarsi non all’altezza, ma anche di tenere a freno quel formicolio inspiegabile che Carson le provoca con un semplice sguardo; mentre lui dovrà tenere a freno l’attrazione che comincia a provare per Destiny , una donna dall’ aspetto simile a Gwenda , ma dall’animo totalmente opposto.
Destiny e Carson appartengono a due mondi agli antipodi, ma con un bagaglio di cicatrici sul cuore, che sono molto simili. Un accordo di breve durata che non avrebbe dovuto lasciare strascichi , ma che invece pian piano, tra battibecchi al vetriolo e infuocati approcci, segnerà profondamente entrambi. Ma cosa accadrà quando lo scheletro nell’armadio del nostro Presidente tornerà per riprendere il suo posto? Destiny e Carson saranno capaci di tornare alle loro vite, dimenticando le emozioni provate nella breve parentesi concessa loro dal fato? Carson sarà pronto a compiere una scelta tra passato e presente, tra cuore e ragione, tra carriera e sentimento? La penna impeccabile di Ylenia Luciani è capace di teletrasportarci da Washington al Giappone, facendoci provare ogni emozione, ogni dubbio, ogni paura dei suoi personaggi. La scelta indovinata dei pov alternati ci permette di entrare in sintonia con ciascun di essi, imparando a conoscere ogni sfumatura del loro animo. Ho amato il personaggio di Jennifer la quale si rivelerà anche una saggia “amica” per i nostri protagonisti. La sola che sa come il suo Presidente abbia bisogno, ogni mattina, di una cioccolata calda con quattro marshmallow prima di sbranare qualcuno, ma anche di quello che fa bene al suo cuore. Una storia d’amore intensa che insegna come le anime affini si scelgono sempre e comunque!
Kyle Non sono nato ieri, so come funziona il mondo. La vita mi ha dato molti schiaffi, il cuore è trafitto di spine. Con i miei amici e colleghi bodyguard dell’agenzia Alpha, tuttavia, ho trovato una vera casa. La mia Famiglia. Loro mi hanno salvato quando non avevo più voglia di vivere. Poi… È arrivata lei. Lei con la genuinità della sua giovane età. Con la schiettezza e la testardaggine eredità della famiglia Torres. Con la voglia di esaudire i suoi sogni e la forza di perseguirli. Lei che mi ha guardato senza inorridire. Che mi ha letto dentro ed è rimasta. Lei che è diventata un’amica a dispetto del mio carattere da orso. Lei che vuole diventare un’Alpha ed è troppo per un reietto, uno sfregiato, come me. Eppure, non riesco a starle lontano, soprattutto adesso che Sam l’ha messa alla prova e hanno chiesto il nostro aiuto.
Consuelo Non è stato semplice lasciare l’America per venire a Londra, ma era ciò che volevo: essere un’Alpha o almeno un’investigatrice! Purtroppo, una volta arrivata, mio fratello ha fatto il possibile per ostacolare i miei piani. Sam Hogan, il capo degli Alpha, mi ha trattato per mesi solo come una sorella. Ma non importa perché c’è lui, Kyle Benedict. Il più sfuggente di questi aitanti bodyguard, che nasconde un passato doloroso, che è più vecchio di me di nove anni, che è molto affascinante, ma anche difficile da raggiungere. Al contrario di tutti, crede in me e nel mio sogno. E adesso, che ci hanno contattati per risolvere un caso, sono ancora più convinta di quel che voglio fare, ma anche di chi desidero. ∞Romance friends to lovers – second chance – age gap autoconclusivo Nota bene: il romance è il quarto della serie IF ONLY, può essere letto separatamente, ma sono presenti i personaggi del #2 e #3.
Parliamo del libro…
Kyle ha amato, ha sofferto e ora il suo cuore è chiuso a chiave, non lascia più entrare nessuno.
La sua vita dovuta a tanta sofferenza ormai era diventata autodistruttiva, fino al momento che non ha conosciuto i ragazzi che ora sono la sua famiglia e con loro fa parte degli Alpha.
Quando arriverà a far parte la sorellina di Colton, non può che notare quanto sia bella, ma sa anche che dovrà stare alla larga da lei.
Peccato che la piccola Consuelo sia testarda e quando si mette in testa una cosa nulla potrà farle cambiare idea.
Lui non vuole avvicinarsi? Benissimo ci penserà lei, e tra una lezione di autodifesa è un tiro al poligono i due si uniranno.
Peccato che Colton non voglia che sua sorella stia con uno dei ragazzi degli Alpha, e Kyle sa che la famiglia viene prima di tutto.
Ma come si fa a mettere da parte certi sentimenti, quando il cuore ha riniziato a battere da quando c’è lei?
Cosa ne penso?
La cosa bella di questi libri? È proprio che una storia non termina quella precedente.
Si, infatti vedremo i due nuovi protagonisti con una storia strappalacrime, ma insieme vedremo anche gli altri personaggi e continueremo a vivere le loro storie.
Anche questa storia mi ha davvero fatto sciogliere, e fatto amare la nuova coppia ma mi ha fatto veder meglio i ragazzi che sicuro vedremo prossimamente.
Come sempre io apprezzo davvero tanto la scrittura dell’autrice che mi fa sempre emozionare e sognare.
Titolo: La somma dei miei sbagli ( Brotherly Bond’s Saga vol.3). Autrice: Denise Spagnolo. Genere: Romance / New Adult/ Spicy/ Hate to Love. Pagine: 192. Editore: Self Publishing, 2 gennaio 2023. Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Cartaceo 10,40€. Trama:
Fin dalla tenera età sapevo già cosa volevo fare nella mia vita e nel corso degli anni, crescendo, non ho avuto ripensamenti né dubbi al riguardo. Volevo diventare il più grande stilista di alta moda di New York e così è stato. Nonostante gli ostacoli che la vita mi ha messo davanti, sono riuscito a cavarmela lo stesso, continuando a credere in me e nel mio sogno. Creare delle linee di moda ha per me la stessa importanza del respirare . Vivo di questo, e credo che chiunque abbia un sogno nel cassetto meriti di vederlo realizzato grazie alle proprie forze. Si dice in giro che se riesci a combaciare passione e dovere in un’unica entità non lavorerai un solo giorno nella tua vita e, cazzo, devo ammetterlo: è proprio vero! La mia vita sembra perfetta, vero? Un bel lavoro, una posizione sociale invidiabile , una famiglia che mi ama e mi supporta…ma per quanto riguarda il mio futuro? Ho qualche dubbio sul fatto che sarà roseo e privo di problemi da quando “qualcuno” ha deciso di mettermi i bastoni tra le ruote, dichiarandomi guerra aperta per chissà quale assurdo motivo a me ancora sconosciuto e che non vedo l’ora di scoprire! Quel qualcuno è Sadie Marshall. Ho passato i cinque anni più brutti della mia vita da quando ha ottenuto la promozione al Viper Journal NY , diventando la co-redattrice e il mio incubo peggiore. Non perde mai occasione di mandare in stampa un articolo sul sottoscritto, criticando pesantemente le mie linee di moda e infierendo sulla gestione dell’azienda. È una serpe pronta a sputare veleno attraverso la sua penna e ci riesce. Mio malgrado, riesce a ferire il mio ego e a mandare al limite la mia pazienza. Questa guerra unidirezionale deve finire o mi vedrò costretto a reagire di conseguenza. “Sei benzina sul fuoco. Lacrime su un sorriso. Distruzione su una rinascita. Sei tutto ciò che dovrei allontanare dalla mia vita ma che puntualmente il mio cuore, come una calamita, richiama a sé, rendendomi la cosa impossibile”.
Giudizio:
Questo terzo capitolo è dedicato al fratello maggiore degli O’Connell, il famoso e affascinante Xavier, di cui abbiamo potuto apprezzare, nei capitoli precedenti della saga, il suo essere un punto di riferimento fondamentale per i suoi fratelli, in particolare per Kai e June. Xavier è un uomo determinato e sicuro di sé, difatti, sin da bambino aveva chiaro in mente, quale sarebbe stato il suo futuro: diventare il più famoso e apprezzato stilista di alta moda di tutta New York. È riuscito a raggiungere il suo obiettivo, contando esclusivamente sulle proprie forze e sul suo genio creativo. La sua vita può apparire all’esterno perfetta: ha un lavoro che lo appaga, una famiglia che lo ama e lo supporta e , all’occorrenza, ha uno stuolo di donne “compiacenti” con cui assecondare i suoi impulsi sessuali. Non desidera affatto impelagarsi in soffocanti relazioni, ma preferisce un sano ed effimero divertimento! Nella vita del nostro Xavier O’Connell vi è però una sola nota stonata, quella che negli ultimi cinque anni gli sta rendendo la vita un inferno, ovvero la presenza di una serpe dalla lingua biforcuta dal nome di Sadie Marshall, la co- redattrice del Viper Journal, la quale pare avere un unico scopo: trovare a tutti i costi uno scheletro nel suo armadio di perfezione! Xavier non riesce affatto a comprendere il motivo dell’odio e del risentimento che pare animare la penna velenosa di quella donna, diventata per lui una vera spina nel fianco. Dinanzi all’ennesimo subdolo tranello che gli ha teso , Xavier è pronto a dichiarare guerra al suo nemico così da metterla alle strette, ma quando se la ritrova davanti non può che restare affascinato dai suoi occhi da cerbiatta , dalle sue labbra a forma di cuore e dalla sua pelle chiara e liscia, che profuma di zucchero e cioccolato. “Se non la conoscessi, penserei a lei come un confetto vivente tutto da mangiare e assaporare, ma Sadie è tutto fuorché questo”. Sadie Marshall è una pericolosa commistione tra una serpe velenosa e una leonessa aggressiva da cui Xavier tenta di prendere le distanze. Ma chi è questa donna? E perché cova così tanto rancore per il giovane rampollo di casa O’Connell? Sadie è una ragazza dalla personalità forte e determinata, almeno all’apparenza, perché dietro la sua maschera dell’imperturbabilità cela invece una miriade di fragilità. Lo testimoniano quella tazza di Superman , un dolce ricordo della sua infanzia, e la sua passione per quei confetti di cioccolato, gli Smarties, che le hanno sempre portato buon umore e che le ricordano la sua mamma. È stata questa a raccontarle come ogni colore degli Smarties può essere associato ad uno stato d’animo: il rosso è ad esempio la rabbia e il giallo, invece, l’allegria. Fino ad ora ha assaggiato tutti i colori di quei confetti tranne il rosa , che rappresenta l’amore, un sentimento che pensava venti anni fa di aver provato per poi scoprire di essersi solo illusa.
I rosa continua perciò a buttarli nell’immondizia, perché non ha trovato l’uomo che le faccia battere il cuore e che le faccia sperare nel fantomatico “vissero felici e contenti”. Nella sua vita vi è spazio solo per quelli di colore rosso, che rappresentano la rabbia per quell’essere senza cuore, “quel metro e ottanta di muscoli contratti, imbottiti di veleno tossico che prende il nome di:finta perfezione “, o più precisamente di Xavier O’Connell. Il suo unico obiettivo è quello di svelare il vero volto che si nasconde dietro la sua maschera: un uomo viscido, manipolatore e bugiardo”. Il suo risentimento verso Xavier ha radici lontane, che si perdono in un passato che li ha visti complici e felici , ma che lui ha spazzato via senza un motivo, riducendo il suo cuore di bambina in mille pezzi. Ma, forse, è arrivato il momento per Xavier e Sadie di affrontare la somma di tutti i loro sbagli e provare a perdonarsi a vicenda! Non sarà un percorso facile per nessuno dei due: Xavier deve fare i conti con i ricordi di un passato cancellato e con gli inspiegabili sentimenti che prova per Sadie ; mentre lei deve provare a ritrovare la fiducia persa in sé stessa e in quel ragazzo che pare intenzionato a fare di nuovo breccia nel suo cuore! Sarà un continuo inseguirsi, allontanarsi, ferirsi, per poi tornare nuovamente a cercarsi! Un terzo capitolo, avvincente ed emozionante, che tiene perennemente sul filo del rasoio e che lascia il suo lettore del tutto sbigottito per via di un finale assolutamente “fuori dagli schemi”. Ma, in fondo, con i fratelli O’Connell non si può mai stare tranquilli!!
Monique Moreau ha trentun anni e vive a Parigi dove lavora, con grande orgoglio e soddisfazione, nel tour operator di famiglia. Da quando sua sorella gemella Alice è volata in Scozia per inseguire il suo sogno, ormai un anno prima, si sente un po’ spaesata e cerca di destreggiarsi nel tenere in equilibrio tutte le questioni familiari e l’attività. Del resto, lei è da sempre considerata quella “responsabile”, con la testa sulle spalle, che non commette errori, sempre perfetta. Non tutti sanno però quanto questo ruolo assegnatole stia in realtà iniziando a pesarle. Chissà come sarebbe stata la sua vita se ai tempi del Master avesse ottenuto lo stage che tanto desiderava in Giappone…
Etienne Toulan è appena tornato a Parigi dopo un’esperienza di sei anni nel Paese del Sol Levante e un’opportunità gli si presenta su un piatto d’argento: lavorare come collaboratore in un tour operator ben avviato. Non sa che si troverà davanti proprio la donna che aveva tentato di dimenticare negli ultimi anni, la sua ex compagna di Master battuta sul filo di lana e con cui ha avuto innumerevoli trascorsi, l’unica che gli abbia mai fatto desiderare una storia seria e anche l’unica che l’abbia mai “scaricato” dopo una notte di passione: Monique Moreau.
Monique ed Etienne si ritroveranno loro malgrado a lavorare insieme e, nonostante i dispetti di lei e i battibecchi continui, l’inevitabile attrazione reciproca tornerà ad accendersi, portandoli ad avvicinarsi sempre di più. Ma se ci fossero da entrambe le parti dei segreti in agguato a pesare sulla nuova pace ritrovata? Che programmi avrà quel destino che li ha sempre fatti avvicinare per poi allontanare? Riuscirà Cupido a scoccare, finalmente, la sua freccia?
Parliamo del libro…
Monique è sempre stata con le idee decise, ha sempre saputo che avrebbe voluto portare avanti l’attività di famiglia nei tour per Parigi.
Ma già ai tempi dell’università doveva lottare per dimostrare la sua eccellenza, contro qualcuno che aveva tutte le caratteristiche giuste senza fatica: Etienne.
Sarà proprio lui a ottenere lo stage in Giappone che lei ha sempre desiderato, e sarà proprio colui che quando torna a Parigi verrà preso nell’azienda di famiglia di Monique.
Loro che hanno sempre battibeccato, hanno sempre provato quella sorta di odio e amore ora dovranno lavorare assieme.
Quando abbasseranno le barriere scopriranno alcuni lati dell’altro che li porteranno ad avvicinarsi, e chissà che Cupido ha scoccato la sua freccia.
Ma attenzione perche alcune cose è meglio dirle subito se non si vuole rischiare il rapporto e tutti gli sforzi fatti mandarli in fumo.
Forza Cupido pensaci tu!
Cosa ne penso?
Come il primo libro della serie mi sono trovata di nuovo ad amarlo. Nel leggere questa storia mi sono divertita, ho sognato come se fossi in una favola, ed ho amato vedere pezzi del primo libro raccontati da un altra persona.
Sono piccolo pezzo introdotti qui e la, ma che ti fanno ricordare la storia precedente e sorridere anche li.
Se amate le storie d’amore da sogno devo dire che questo è proprio il libro giusto.
Scritto divinamente, è uno di quei libri a cui non manca davvero nulla.
Il giorno del suo tredicesimo compleanno Serenity riceve una profezia sul suo futuro sentimentale dall’amata nonna Temperance. Incontrerà il vero amore all’età di ventisei anni, ma dovrà fare attenzione ai segnali che riceverà nel tempo. Una canzone cantata in portoghese la convince che il suo amato sarà di origini brasiliani e la profezia influisce su ogni sua scelta da quel giorno in poi. Negli anni si dimostra una ragazza con un carattere paragonabile a un tornado, è piena di energia, ironica e frizzante. Ha una passione per gli stecchini di liquirizia e i pinguini, vive la vita con il sorriso sulle labbra che svanisce solo quando è nella stessa stanza con l’insopportabile cugina Liberty, ormai prossima alle nozze. All’originale festa di addio alla singletudine, Serenity incontra il vichingo e le convinzioni sulla profezia vengono messe in dubbio dalle reazioni del suo cuore. Il vichingo, nonostante l’aspetto imponente, è un uomo dalla personalità tranquilla e flemmatica e dimostra una spiccata attitudine al romanticismo. Per lui Serenity non è una nuova conoscenza. Due anni prima, quando l’ha vista a una serata tra amici, il suo cuore ha avuto la percezione che la ragazza fosse speciale…solo che lei non se lo ricorda. Davanti alla realtà, Serenity dovrà riconoscere che gli imprevisti del destino sono dietro l’angolo e che all’amore piace mescolare le carte in tavola, disegnando un futuro diverso da quello della profezia. Oppure la profezia è esatta, ma Serenity non ha prestato molta attenzione alle parole dette dalla nonna?
Giudizio:
“Ti farà brillare il cuore, ti toglierà il fiato e ti renderà felice in maniera totalizzante. Sarà il tuo esatto opposto, fisicamente e caratterialmente, e sarà la quiete che placherà la tua essenza agitata. Per contro, il tuo essere un tornado gli sconvolgerà, piacevolmente, la vita. Devi cogliere i segni che ti arriveranno da adesso in poi”. Questa è la famigerata profezia , pronunciata da nonna Temperance, quando Serenity aveva appena tredici anni, ma che ha condizionato tutte le sue future scelte di vita. Certo , non si è preclusa nel frattempo delle conoscenze, ma a seguito della sua ultima delusione amorosa, si è sempre più convinta che quelle note musicali di una canzone porteghese, udite dopo le parole della nonna, erano il segnale da non ignorare, ovvero il suo futuro sposo sarà sicuramente un brasiliano. Ha dunque, d’allora, pianificato tutta la sua vita e persino il suo matrimonio sulla base delle farneticazioni di sua nonna . Giunta alla fatidica età di ventisei anni, senza aver ancora incontrato il brasiliano del suo cuore, Serenity si ritrova a dover affrontare il peggior incubo della sua vita, ovvero sopportare lo sclero pre-matrimoniale di sua cugina Liberty, da lei soprannominata Bridezilla. Tra lei e sua cugina non vi è un rapporto idilliaco, anzi , a dir la verità, si detestano reciprocamente. Liberty ha forse risentito delle maggiori attenzioni che sua madre Peace ha riversato sulla nipote dopo la morte di sua sorella gemella, a causa di complicazioni dopo il parto. Serenity è infatti cresciuta con un padre amorevole, un ingegnere edile, che non si è mai risposato dopo la morte della moglie, e poi ha ricevuto l’affetto dei suoi zii materni , di sua nonna Temperance e dei suoi cugini Liberty e Ocean. A complicare il rapporto con la sua odiosa cugina, si aggiunge lo scoprire che Liberty le ha subdolamente rubato il suo prezioso raccoglitore, dove lei ha pianificato nei minimi dettagli il giorno del suo matrimonio, ma è costretta a fare buon viso a cattivo gioco per il quieto vivere familiare. È proprio, in occasione della festa di addio alla singletudine di Liberty, che nella vita di questa ragazza solare e energica , che adora mangiare bastoncini di liquirizia e ha una predilezione per i pinguini, piomba quello che sarà per tutti il Vichingo, un amico di Ocean, un veterinario come suo cugino, che ha gli occhi più intensi mai visti, dove potrebbepotrebbe volentieri perdersi. Serenity avverte un qualcosa di familiare, ma non riesce a sovrapporre le immagini mentali a quello che sta osservando : un ragazzo bello da impazzire! Peccato che non sia un brasiliano! “Non è brasiliano e non devo perdere tempo a immaginare cose con lui, su di lui, attorno a lui. Ho detto basta!” Questo è ciò che continua a ripetersi Serenity, cercando di ignorare la marea di sensazioni che le provoca quel ragazzo di cui non ricorda il nome, ma che per lei resta semplicemente il Vichingo, un uomo d’altri tempi, gentile e allo stesso tempo passionale, che pare intenzionato a scardinare tutte le sue incrollabili certezze.
Ma chi è davvero il famigerato Vichingo? Neil è il suo vero nome, vive in Canada , ma è nato e cresciuto a Washington, ha conosciuto Ocean ai tempi dell’Università ed ha deciso di accettare la sua proposta di trasferirsi a Portland e affiancarlo nel suo nuovo studio veterinario. Due anni prima, Neil era rimasto colpito da Serenity per la sua genuina bellezza , ma ora lo intriga molto il suo bel caratterino battagliero. Neil è consapevole di essere famoso “per la sua flemma tranquillità, il temperamento placido e la sua determinazione”, ma stavolta desidera trovare i giusti escomatage per rompere quel muro di dubbi e provare a conquistare il cuore di Serenity . Tra battibecchi, prese in giro e baci infuocati, i due protagonisti provano a conoscersi meglio, scoprendosi l’uno l’opposto dell’altra ,ma perfetti sotto le lenzuola. Il loro è dunque solo puro sesso? Vedremo la nostra Serenity , assolutamente terrorizzata per quello che sta nascendo e provando con il Vichingo, un qualcosa di non previsto, che non riesce a definire. La vedremo anche provare a mettere in dubbio quanto asserito nella profezia , come il non avere colto i giusti segnali, ma sarà difficile per lei smuoversi da quella che è la sua unica certezza: il suo vero amore è un brasiliano e non un vichingo canadese! Se la nostra cocciuta protagonista metterà a dura prova la pazienza di noi lettori, tentati in più di un’occasione di darle una mano ad aprire finalmente gli occhi dinanzi alla innegabile evidenza; invece sarà impossibile non innamorarsi della dolcezza, pazienza, determinazione di Neil. Riuscirà Serenity a capire che non può e non deve ignorare la percezione del suo cuore? Una storia frizzante, divertente, ma anche romantica e passionale, capace di regalare una dolce coccola per cuore e mente! Ora attendo solo il seguito!!