Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: Il segreto della libraia di Parigi.
Autrice: Lily Graham.
Genere: Romance.
Pagine: 209.
Editore: Newton Compton Editori, 25 novembre 2021.
Formati disponibili: Kindle 1,99€/ Cartaceo 9,40€.
Trama:

Un singolo gesto d’amore può cambiare il mondo? L’ultima volta che Valerie è stata a Parigi , aveva tre anni. Da allora ha vissuto a Londra e non ha mai conosciuto nonno Vincent , che adesso è l’unico parente che le rimane in vita. E soprattutto l’unica persona che conosce la verità sul perché venne mandata via da Parigi e su cosa successe ai suoi genitori. Ma Vincent Dupont non è un tipo facile e Valerie ha paura che se gli dicesse subito chi è otterrebbe ben poco da lui. Ha la fama di un uomo antipatico, esigente e inflessibile: l’unica cosa che gli interessa è la sua libreria, ma i suoi gusti in fatto di libri non sono in vendita. Si dice che arrivi persino ad insultare clienti dai gusti poco raffinati e a cacciarli dal negozio. E così, tremante ma decisa, Valerie si fa assumere come commessa sotto mentite spoglie dal nonno materno, per entrare nelle sue grazie e ottenere così preziose informazioni sul suo passato. Una storia indimenticabile di amore, paura e coraggio in tempo di guerra. Un romanzo capace di fare immergere il lettore in una Parigi dove i passi dei soldati nazisti sull’acciottolato delle strade riecheggiano pericolosamente e l’aria è piena di sussurri e sospetti. Un’autrice bestseller internazionale. È giusto nascondere una verità che può fare molto male?
Giudizio:

“Desideravo conoscere la mia famiglia, alquanto disperatamente, e quella necessità fu più forte della paura, alla fine”. Inizia con queste parole il suo racconto, o meglio il suo tuffo nei ricordi, l’anziana Valerie che su quel treno , partito da Mosca, sta tornando, come tanti anni fa, in quel luogo dove tutto ha avuto inizio e dove la sua vita è radicalmente cambiata: Parigi, la città delle sue origini. Valerie, all’età di tre anni, è stata strappata dalla sua famiglia a causa della Seconda Guerra Mondiale, è cresciuta in Inghilterra assieme ad una cugina di sua madre che per risparmiarle inutili malintesi le chiese di chiamarla “zia Amèlie”; ma, all’età di 20 anni, ha scoperto dell’esistenza a Parigi dell’unico sopravvissuto della sua famiglia: Vincent Dupont, suo nonno, proprietario di una antica libreria : le “Gribouiller” , ovvero lo scarabocchio. La verità le è stata taciuta , convinti che la menzogna le avrebbe risparmiato un dolore. Ma Valerie è stata da sempre ancorata al passato, si è sentita in tutti quegli anni un’ “estranea”, pur senza saperne il motivo e , una volta scoperta l’esistenza in vita dell’unica persona, depositaria dei segreti che da sempre l’hanno tormentata, decide di compiere quel viaggio non perché si illude su un possibile ricongiungimento da favola, ma solo per sapere la verità sul suo abbandono. A fornirle l’input provvidenziale è la scoperta di un annuncio su “Le Monde” che le fa leggere Freddy, il suo migliore amico, il suo vicino di casa, l’uomo di cui da sempre è segretamente innamorata. Scoprire che suo nonno è alla ricerca di un’assistente libraia a cui si richiedeva come principale requisito, l’amore per i libri e nient’altro: è il segno che tanto stava attendendo, la molla che la spinge a intraprendere quel viaggio e a presentarsi , sotto mentite spoglie, a suo nonno: lo scorbutico e lunatico Monsieur Dupont. Se per Valerie varcare la soglia di quella buia e disordinata libreria, fare la conoscenza di quell’uomo anziano dai capelli simili all’ovatta e persino salire le scale a chiocciola, rivestite di mattonelle bianche e nere, le provoca degli inspiegabili flash nella sua memoria; un medesimo turbamento, anche se opportunamente celato, sembra provare anche l’anziano libraio, dal sorriso di quella ragazza, una sorta di innocenza capace di risvegliare in lui sentimenti che credeva sopiti da tempo. Quella ragazza le ricorda stranamente la sua povera e amata figlia Mireille, colei che non è riuscito a proteggere dalla crudeltà della guerra: il suo più grande rimpianto! Non sarà facile per Valerie continuare la sua messinscena per scoprire la verità. Non le sarà facile neppure abbattere il muro di diffidenza di suo nonno da cui riesce, però, ad intravedere col passare dei giorni piccoli barlumi di cedimento. Valerie si sente , come una gazza ladra, in quanto tenta di collezionare tutto ciò che le capita di vedere o di sentire su sua madre per poi riordinare tutti i tasselli, così da ricostruire l’involucro della persona che fu sua madre: Mireille. “Cosa ti è successo? Perché nessuno vuole dirmelo?” A questi interrogativi riuscirà a dare qualche risposta Madame Joubert , la proprietaria del negozio di fiori accanto alla libreria, nonché la migliore amica di sua madre. Grazie a questa donna dall’animo lungimirante, Valerie sarà catapultata , e noi con lei, indietro nel tempo, agli anni in cui Parigi subì l’invasione dei tedeschi e gli stessi francesi si trasformarono da cittadini in inermi spettatori, costretti a guardare gli invasori che si prendevano tutto, dignità compresa. Conosceremo la storia di un amore “nefasto” a causa dell’appartenenza a schieramenti opposti e del coraggio di tanti che cercarono di opporsi all’assurdità di quell’odio, pagando, purtroppo, un prezzo molto alto. Pian piano Valerie riuscirà a ricostruire tutti i tasselli che le mancavano per comporre il puzzle della sua vita, ma quelli più importanti le saranno forniti proprio da chi è da una vita che attende, forse, quel momento: una seconda chance per fare la cosa più giusta. Quale il segreto da cui Valerie è stata tenuta lontana? In un continuo alternarsi tra passato e presente vivremo emozioni forti e avremo modo di riflettere, ancora una volta, di quanto buio e terribile sia stato quel periodo della nostra storia, offuscato da un odio immotivato e scellerato, dove il solo appartenere ad una razza o ad un’altra o ad una fazione piuttosto che ad un’altra costituiva motivo di condanna. Per fortuna, anche in mezzo a tanta crudeltà gratuita, è stato possibile il diffondersi di sentimenti, quali il coraggio, l’amicizia e l’amore, senza alcuna distinzione!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️






























