Recensione a cura di Anna Maria.
Titolo: Amarti in una clessidra.
Autrice: Angela Caputo.
Genere: Romance/ Distopico/ Fantasy/ Time Travel.
Pagine: 116.
Editore: Atile Edizioni -17 aprile 2024.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindleunlimited 0,00€/ Cartaceo 9,50€.
Trama:

Dafne è una trentenne reduce da una storia d’amore conclusasi da qualche anno con Mario. Lui si è rifatto una vita, lei non riesce ad andare avanti e vive di ricordi e di rimpianti, finché un giorno capisce di non essere più al centro del suo mondo o forse non lo è mai stata. Ad aiutarla in questa consapevolezza è il suo migliore amico Edo , col quale decide di frequentare un professore conosciuto in libreria che si fa chiamare l’Arcano. Costui è l’ideatore di una strana clessidra in grado di tornare indietro nel tempo. Il professore è convinto di riuscire a cambiare eventi che hanno stravolto la storia dell’umanità. La clessidra verrà usata per aiutare Dafne a riprendere in mano la sua vita?
Giudizio:

“Preferisco canalizzare le mie energie nello studio e nel lavoro. Lavorare e studiare. Studiare e lavorare. Quasi due mesi intensi senza uno svago esterno”. La giovane Dafne non ha ancora superato la fine della sua relazione con Mario , è infatti convinta di non riuscire più a provare un amore così intenso , seppure complicato. Non ha digerito come lui sia riuscito in fretta a voltare pagina dopo dieci anni di amore, mentre lei continua a restare ancorata al passato. Per questo, gli ultimi due mesi, li ha trascorsi barcamenandosi tra lo studio per il conseguimento di un master , il lavoro part-time in libreria e la gestione del suo blog. Questo è l’escamotage che ha trovato per cercare di non pensare a Mario e ai loro ricordi di vita insieme! Ma il suo tentativo non pare avere dato grandi risultati , anzi ormai combatte con un’ insonnia cronica e due occhiaie che non vogliono saperne di scomparire, neppure dietro un abbandonate maquillage. Le sue uniche certezze sono le sue amiche, Emma e Anna, e soprattutto la sua preziosa spalla, il suo amico Edo. Ultimamente, Dafne è certa di essere vittima di un’ aurea astrale negativa , che pare riportarla “goffamente” verso chi dovrebbe invece dimenticare. Eppure, il loro ultimo periodo è stato un susseguirsi di campanelli di allarme, soprattutto dopo quel momento di tre anni prima, che Dafne ha cercato invano di rimuovere dal cuore, ma che continua a pesarle come un grosso macigno. Dafne continua a ripetersi come sia arrivato il momento di voltare pagina e un certo chef di nome Andrea Carbone, più noto come “il signore dei fornelli”, può certo essere un ottimo diversivo . Ma sarà davvero quello giusto con cui ricominciare oppure sarà l’ennesimo “flop” sentimentale? Tutto però subisce una sferzata di novità con la comparsa nella sua vita in evidente stallo, di un eccentrico professore, un esperto di scienze, fisica e cultura generale: Maurizio Perdonati , l’incubo della libreria per via della sua spasmodica ricerca del suo ultimo libro “mai pubblicato”. Ma sarà proprio questo tipo , all’apparenza “svitato”, che coinvolge lei e il suo inseparabile Edo in una esperienza surreale. Il professore Perdonati, noto come l’Arcano, ha inventato una speciale clessidra, capace di portare indietro nel tempo per modificare gli eventi del passato, ma che non ha alcuna influenza sui sentimenti. Loro due dovrebbero fungere da cavia per testare la veridicità e funzionalità della sua invenzione che potrebbe cambiare le sorti dell’umanità! Cosa decideranno di fare Dafne ed Edo? Si faranno davvero coinvolgere in questa avventura che non ha nulla di razionale? E quali eventi decideranno di modificare? Dafne e Edo devono però prendere atto che qualunque loro decisione avrà delle conseguenze sul presente. Questo viaggio indietro nel tempo potrebbe però servire alla nostra Dafne per tentare di modificare il corso di alcuni eventi o di cucire quello strappo sul suo cuore, ma anche per prendere consapevolezza di sé stessa e dei suoi reali sentimenti . Ma, una volta modificato il passato, non si potrà più tornare indietro, e allora quale potrebbe essere il nuovo presente della nostra Dafne? Quanti di noi hanno fantasticato sulla possibilità di avere a disposizione una macchina del tempo per cambiare il corso di eventi storici o personali! Ebbene, Angela Caputo con questo suo breve romanzo ha voluto soddisfare questo nostro desiderio recondito, permettendoci di sbirciare dietro e valutare i pro e i contro di ogni possibile scelta. La scrittrice ha mescolato genere diversi, amalgamando il romance al fantasy dai contorni distopici. Ne è uscita fuori una storia “originale” e una lettura godibile a tratti anche divertente . Avendo però avuto modo di apprezzare la penna di questa scrittrice col suo romanzo ambientato durante la seconda guerra mondiale, questo lo reputo non paragonabile al primo sia per genere sia per trasmissione di emozione. Ma apprezzo il tentativo di sperimentare, di uscire, magari, dalla propria confort zone senza snaturarsi completamente! Questo è il motivo delle mie quattro stelline perché ho ritrovato oggettivamente una narrazione curata, scorrevole e frizzante!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️




























