David Bright gestisce una società di organizzazione eventi di successo a New York, ha più soldi di quanti gliene occorrano e trascorre ogni notte con una donna diversa. April Taylor è spregiudicata, ama divertirsi ed è in perenne equilibrio tra lavori occasionali e uomini che si rivelano un completo disastro. David è ostacolato da un padre spietato, che lo vorrebbe sposato alla sensuale ereditiera Susan Forbes. April è assillata da una perfetta madre inglese che disapprova il suo anticonformismo. Quando entrambi si troveranno a Londra, un equivoco li costringerà a recitare il ruolo di un’affiatata coppia di fidanzati. Peccato che tra loro sia stato odio a prima vista, nonostante un’attrazione difficile da contenere per due tipi così passionali e istintivi… Un manager dagli occhi blu e una disoccupata che sogna di diventare illustratrice in viaggio verso la campagna inglese. Sembra l’inizio di una commedia romantica, anche se entrambi non conoscono l’amore e rifuggono dalle sue complicazioni. Nell’atmosfera suggestiva delle Cotswolds, pirotecnica di New York e romantica di Londra, tra ambiziose acquisizioni societarie, battibecchi maliziosi, segreti familiari, voli spericolati e una sfilata decisamente folle, David e April dovranno fare i conti con la loro paura più grande: innamorarsi!
Parliamo del libro…
David è un uomo d’affari che ama le donne e vuole che la sua azienda sia sempre al top.
Quando si scontra con April è subito odio, lei proprio una ragazza che gli uomini se li mangia, ma nella vita lavorativa è la persona più insicura che si possa conoscere.
E proprio lei sarà quella che darà del filo da torcere al povero David, che preso in un momento di buon animo si posterà a fingersi il suo fidanzato davanti alla famiglia di lei.
D’altronde che male può fargli? Entrambi contro l’amore, che piace passare il tempo in compagnia dell’altro sesso ma poi termina li, quindi questa piccola bugia non dovrebbe portare a nulla di diverso dal solito.
Ma se questo gli si ritorce contro, e proprio loro si dovessero innamorare, ma non sanno come gestirlo, e non sanno come poter difendere il loro cuore?
David e April solo camminando uno a fianco all’altro potranno scoprire i pro e i contro sull’amore, ma loro sono disposti?
Cosa ne penso?
Un bel libro romantico, ma allo stesso tempo divertente con le disavventure dei protagonisti.
Una dolce fiaba che ti fa vedere le mille sfaccettature sull’amore, rivelando più storie in un’unico racconto, con tutto quello che può portare l’amore.
Un libro scritto davvero bene, che ti fa passare dei bei momenti in compagnia, e fa sognare il grande amore, perché l’amore arriva quando meno te lo aspetti, rivoluzionandoti tutta la vita.
Il conte Tristan Alexander Fairfax ha combattuto contro Napoleone ed è tornato in Patria, al Castello di Leeds, solo per scoprire che la sua vita è andata del tutto in pezzi. La donna che amava è morta e gli ha lasciato una figlia che lui non riesce a sentire sua. Triste, deluso e amareggiato, ha fama di essere senz’anima e incapace di amare. Miss Lilias Thompson ha subito una sciagura terribile di cui, però, non ha memoria. Priva di ricordi e di punti di riferimento, viene salvata da Tristan , che decide di tenerla come istitutrice per la figlia. Un conte dal cuore di ghiaccio. Una straniera restituita dal mare. E un terribile passato che ritorna. La dolcezza del Gelsomino di Leeds riuscirà a sciogliere il freddo cuore di Tristan? E Lilias potrà mai accettare i fantasmi che si celano nell’anima di lui?
Giudizio:
Al duo scrittorio , composto da Valentina Piazza e Francesca Redeghieri, è toccato descrivere le mille sfumature di un’altra anima tormentata, quella del Capitano Tristan Alexander Fairfax. Anche lui , come gli altri, era tra gli ospiti illustri al ballo della duchessa di Richmond la sera prima della decisiva battaglia contro Bonaparte a Waterloo. Quel ballo ha rappresentato per lui l’inizio e la fine di tutto: l’inizio, perché in quella serata ha stretto un sodalizio con William MacDonnell, che li avrebbe resi dopo la guerra amici e soci nel commercio clandestino di un ottimo whisky scozzese, ma anche la fine di tutte le sue certezze, quando alla vigilia della battaglia ha ricevuto una inaspettata notizia, che ha ridotto in pezzi la sua anima. “A Waterloo, aveva combattuto quei dannati francesi ed era tornato in Patria, vittorioso. In Patria, ma non a casa”. Tristan ha infatti deciso di rimandare il suo ritorno , non si sente ancora pronto a rientrare in quel Castello di Leeds , che rappresenta ora , per lui, solo dolore e solitudine. Non è riuscito ancora a metabolizzare , quanto è accaduto durante la sua assenza, mentre “sguazzava tra sangue e fango” in Belgio. È accecato dal dolore per la morte della donna che amava, la sua dolce Yvette, e tormentato dalle brutture a cui aveva dovuto assistere sui campi di guerra , tanto da essersi trasformato in un cinico contrabbandiere , “un brigante della peggior specie che, solo all’apparenza, restava un gentiluomo “. Dopo mesi, trascorsi a Londra, Tristan ha preso il coraggio per tornare in quel castello, reputato uno dei più belli di tutta l’Inghilterra, dove avevano dimorato re e regine, ma mai avrebbe immaginato cosa lo attendeva a casa . “Quella cosa che gli era capitata era una punizione, una seccatura e un grosso grattacapo”. Questi i cupi pensieri che tormentano il nostro capitano dal cuore di ghiaccio alla notizia di essere padre di una bimba di cinque anni, di nome Abigail, che aveva gli occhi color smeraldo, proprio come quelli di sua madre, e i lineamenti che ricordavano, senza alcun ombra di dubbio, i suoi. Eppure, Tristan non si sente tagliato per fare il padre di una “mocciosa” che gli ricorda costantemente quanto ha perduto: Abigail aggiunge solo altro dolore e rabbia al suo pesante fardello! Lo scoprirsi improvvisamente padre è solo uno dei tanti “imprevisti” che il destino ha in serbo per lui, come quello di trovare sulla spiaggia “una creatura del mare” dalla pelle diafana, dai capelli fulvi e dagli occhi azzurri così brillanti, da ricordargli dei diamanti, però colmi di terrore. Chi sarà mai quella fanciulla senza nome e senza passato, “bella, come una sirena raccolta dalle acque spumose del mare”? Miss Lilias Thompson è il suo vero nome, momentaneamente relegato in un buio anfratto della sua mente, avvolta da una nebbia che le impedisce di ricordare il suo passato, tranne la consapevolezza di esserle accaduto qualcosa di terribile, che la mente, per difesa, ha preferito cancellare. Dopo il suo ritrovamento sulla spiaggia, lei sa solo di essere Jasmine, “gelsomino”, questo è il nome che le ha dato il suo salvatore, perché lei , così indifesa ma determinata, gli ha ricordato proprio quel fiore, fragile e delicato, ma capace di resistere agli inverni più inclementi. Tra le mura di quel castello, Jasmine ha la sensazione di essere al sicuro e la presenza di quella bambina, a cui fa da istitutrice, contribuisce a farla stare meglio, così come quell’uomo che le appare un enigma: chiuso, distaccato , più gelido del ghiaccio. Eppure, nonostante ciò, lei intravede dietro i suoi occhi cupi e tormentati, qualcosa di buono.. Se Jasmine si troverà ben presto a lottare contro le inspiegabili sensazioni che pare provare per quel capitano, così sfuggente; la stessa guerra interiore si scatenerà nell’animo di Tristan il quale è sempre più convinto di essere sotto il sortilegio di una sirena ammaliatrice , al cui potere attrattivo non vuole cedere , perché ancora legato al ricordo di un amore perduto. Sarà il passato, o meglio i loro rispettivi fantasmi, a scombussolare ulteriormente le loro anime, costringendoli a fare chiarezza nei loro sentimenti e a prendere decisioni irrinunciabili. Sarà in grado Tristan di recidere il filo che lo tiene legato ad un ricordo e a prendere coscienza che quella sirena è piombata nella sua esistenza non per tormentarlo o tentarlo, ma solo per sottrarlo da un destino di aridità e di solitudine? E la dolce Jasmine sarà in grado di scardinare i cancelli del cuore del suo capitano, sottraendo la chiave a chi la deteneva immeritatamente? E come affronteranno le insidie del loro passato? Un nuovo capitolo di questo progetto regency, che continua ad affascinarmi grazie al filo conduttore che pare unire tutti i protagonisti maschili: anime tormentate, in attesa di essere liberati dalle tenebre da cui paiono avvinti! Chi sarà la prossima anima da salvare? E a chi toccherà il compito di descriverla?