E oggi la nostra Anna Maria Bisceglie di cosa ci parlerà?
Titolo: La Quercia : Un’ antica dimora, tre donne, un passato da riscrivere.
Autrice: Sunny Valerio.
Genere: Thriller Paranormale.
Pagine: 173.
Edito: Self Publishing, 9 aprile 2020.
Formati disponibili: Kindle 2,99€
Kindle Unlimited 0,00€
cartaceo copertina flessibile 9,99€.
Trama:

Dafne è una giovane scrittrice. Dopo la morte di zia Clara, la donna con cui è cresciuta, non ha più nessuno. Le rimane solamente una decadente dimora di famiglia: la Quercia. Con tutti i suoi misteri. È qui che ha trascorso l’ infanzia ed è da qui che è fuggita anni prima. In quest’ antica tenuta il silenzio è l’unica presenza con cui convive. Una notte, la prima dal suo ritorno, un ansimo nella stanza da letto la strappa bruscamente dal sonno. Un respiro senza volto , come il passato delle antenate di Dafne che, come lei, hanno abitato la Quercia. La verità è un labile confine di punti di vista , un’ intricata matassa di orribili segreti familiari, di rancori e incomprensioni che a Dafne costerà caro districare. Tre donne, tre generazioni diverse, connesse senza mai incontrarsi davvero. E il passato non è l’unica cosa che fa paura.
Giudizio:

La cover di questo romanzo mi ha letteralmente stregata! Ho poi letto la trama e questa ha solleticato ancora di più la mia curiosità. Sin dalle prime pagine ho avvertito una certa sintonia tra me e Dafne , una delle tre donne protagoniste del romanzo. Paura. Curiosità. Dubbi. Desiderio di verità. Queste le sensazioni che prova Dafne e che ho provato anche io sulla mia pelle, grazie ad una narrazione avvincente, capace di fare provare, vedere e sentire al lettore tutto ciò che la stessa protagonista prova, vede e sente. Dafne è una scrittrice di successo e ha ereditato la dimora di famiglia, in quanto unica erede, dopo la morte di sua zia Clara, la donna che l’ha cresciuta secondo dettami rigidi e di vecchio stampo. Un rapporto complicato quello tra Dafne e Clara, fatto di regole da accettare mal volentieri e mezze verità rivelate. La zia Clara, snob, severa, algida, è stata comunque per Dafne l’unica figura familiare nella sua vita, dopo la morte dei genitori, mai conosciuti. La zia Clara ha cercato a suo modo di essere per lei quella figura materna di cui Dafne ha solo nebulosi ricordi; ricordi più che altro legati ai racconti vaghi e frammentati di sua zia. Dafne , Clara, Eleonora, ecco le tre donne protagoniste di questo romanzo in cui passato e presente sembrano rincorrersi senza mai raggiungersi. Tre donne le cui vite sembrano procedere su binari paralleli. Tre donne i cui ricordi, sogni, pensieri, paure sono tutti però custoditi gelosamente in quella dimora antica: la Quercia. ” Era un gigante centenario, raccontava la sua storia in silenzio”. “La storia della mia famiglia lentamente, come un seme addormentato si risvegliava, cominciando a sprigionare la vita che proteggeva dentro di sé”. Una volta rimesso piede in quella casa apparentemente addormentata, Dafne si rende subito conto che ogni angolo, ogni nascondiglio, ogni mobile custodisce un segreto celato da tempo e che ora vuole e deve venire alla luce. Verità celate sulla sua famiglia!

Una matassa complessa da sbrogliare e che, una volta dipanata, metterà in luce una nuova storia, un nuovo passato! Peccato che non sia solo il passato di Dafne ad essere complicato; anche il presente, il suo presente affettivo, comincia ad assumere risvolti inquietanti e pericolosi. La nostra Dafne dovrà affrontare un’ennesima prova e inspiegabilmente sarà proprio quel passato nascosto nell’ombra a venirle in aiuto! La Quercia è stata e continuerà ad essere, come in passato, testimone silenziosa di dolori, gelosie, tradimenti, ma anche di nuovi sogni, desideri e amori! Avvincente, ipnotico, semplicemente meraviglioso! Una storia che tiene incollato il lettore in ogni sua pagina provocandogli sensazioni diverse e contrastanti. Si passa dal terrore allo sconcerto; dalla curiosità alla commozione; e quando si pensa che ci sia concessa una tregua nelle emozioni, ecco una nuova rivelazione, un nuovo colpo di scena. La scrittrice sa perfettamente come mettere a dura prova il cuore del lettore. Sa farlo spaventare,incuriosire, ma anche emozionare. Ho amato queste tre donne, ognuna con una personalità diversa: Dafne per la sua tenacia; Eleonora per la sua ingenua fragilità e Clara per la sua algida corazza sotto cui poi rivela una infinita umanità. Cosa posso dirvi di più, se non lasciarvi entrare nella solo apparente dormiente dimora, la Quercia, e scoprire quali terribili e oscuri segreti nasconda!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️