PROMETTIMI CHE MI AMERAI DI GIUSTINA PNISHI

E oggi ci terrà compagnia Anna Maria Bisceglie!!!

Titolo: Prometti che mi amerai.

Autrice: Giustina Pnishi.

Genere: romanzo contemporaneo.

Pagine: 288.

Edito: PlaceBook Publishing & Writer Agency, 20 marzo 2020.

Formati disponibili: Kindle 4,90€

cartaceo copertina flessibile 15,60€.

Trama:

Nella vita di Electra regna un immenso vuoto. Cresciuta senza una figura paterna, prova a colmarla con il rapporto con Max. Un uomo più grande di lei, dominante e possessivo. Durante questa relazione rimane molto segnata e convinta che mai le sue ferite verranno sanate. Finché incontra Nicholas e la sua vita subisce un cambiamento sconvolgente. In quella relazione investe tutto, il suo cuore, la sua anima, convinta che la sua vita è formata da un inizio e una fine. E in mezzo ci sia solo la felicità. Sulla sua pelle presto scopre che ci sono molte altre sfumature che bisogna attraversare durante la vita.

Giudizio:

Un terribile temporale. Una piccola casa nel bosco e….solo una porta a dividere Electra e Nicholas. Fradicia, impaurita,disorientata e febbricitante. Così si presenta Electra quella notte a Nicholas e a lui pare un “pulcino” indifeso con due meravigliosi occhi azzurri. Una notte, voluta dal destino, che fa incontrare due perfetti sconosciuti ma con tante cose in comune. Electra e Nicholas in quel preciso momento hanno un unico desiderio: fuggire dalla realtà e dal dolore! Electra, un’ingenua ventiduenne, ha da poco ripreso in mano la sua vita, ritornando all’università dopo gli ultimi tre anni di oblio, in cui era piombata a causa di Max, il suo ex. ” Per paura ero stata vittima nelle sue mani, ero una sottomessa, per accontentare lui, mi ero annullata rinunciando alla mia identità”. Una relazione malsana che le aveva portato via sogni e desideri perché gli unici che aveva avuto negli ultimi anni, erano e dovevano essere quelli che gli inculcava Max. Per fortuna Electra è riuscita a recidere quel legame “sbagliato” e, nonostante le cicatrici ancora presenti nel suo cuore, sta provando a ricominciare a vivere davvero! E Nicholas cosa ha in comune con lei? Anche lui, in quel preciso istante, sta cercando di mettere ordine nella sua vita sentimentale, ha appena scoperto dei continui tradimenti della sua fidanzata e di come la sua natura fedifraga fosse a conoscenza di tutti tranne che del diretto interessato. La vicinanza di quella ragazza impaurita e fragile, bisognosa di cure, suscita in lui sensazioni forti e mai provate. E lo stesso vale per Electra. Nicholas la fa sentire al sicuro. Il bisogno reciproco di ricevere amore li butta l’uno nelle braccia dell’altro, scoprendosi due anime affini , da sempre in attesa di quel momento, di quella notte magica. “In quella camera buia provò prima il dolore che fu presto dimenticato dal piacere che le provocò il seguito”. Peccato che il destino decide di dividere le loro strade, alla stessa velocità con cui li ha fatti incontrare. Ma il loro incontro, la loro breve ma intensa storia ha lasciato in entrambi ricordi indelebili e un vuoto incolmabile. Potranno mai perdersi definitivamente? O l’amore, come sempre, riesce sempre a trovare il sentiero smarrito? E cosa accadrà quando, di nuovo casualmente, si ritroveranno l’uno di fronte all’altra, ancora innamorati e ancora desiderosi di rifugiarsi nel calore dei loro abbracci e baci? Electra e Nicholas, una volta ritrovatisi, non hanno più alcuna intenzione di perdersi ma, per loro, altre prove dolorose e altri ostacoli si frapporranno al loro sentimento. Saranno in grado di affrontarli insieme o saranno il colpo di grazia definitivo per la loro storia d’amore? Giustina Pnishi ha dato vita ad una storia articolata dove il Destino è il protagonista invisibile, colui che muove le fila dall’alto, che mescola le carte in tavola e che decide come e quando rimetterle al loro posto. La scrittrice ha diviso la storia in due parti e devo ammettere che, se la prima parte l’ho trovato scorrevole; la seconda ho invece faticato un po’ per via del ritmo narrativo lento, prolisso e farraginoso. Nonostante ciò ho apprezzato come Electra sia riuscita a superare tutte le difficoltà incontrate, dimostrando di non essere un fragile “pulcino” ma una donna diventata forte e sicura, forse grazie a quel sentimento, nato in una notte buia e burrascosa, una notte che le ha cambiato la vita! Di Nicholas ho invece apprezzato la pazienza, la tenacia e il suo gran cuore! Lascio ora a voi scoprire la storia di Electra e Nicholas!

Stelle: 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️

IL PENTAGRAMMA DELL’ANIMA DI STEFANIA BONOMI

Ciao, Buona Pasqua innanzitutto.

Noi neanche oggi ci fermiamo a parlare con voi di libri e darvi consigli.

Siete pronti a scoprire di cosa parleremo oggi?

Titolo:Il pentagramma dell’anima.

Autrice: Stefania Bonomi.

Genere:romanzo. Pagina:256.

Edito:Youcanprint ,2019.

Prezzo Kindle: 5,99 €

Prezzo cartaceo: 15,00€

Trama:


https://www.amazon.it/s?k=il+pentagramma+dell%27anima&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3Q9GNCFWHVWCK&sprefix=il+pentagramma+dell%2Caps%2C-1&ref=nb_sb_ss_i_4_13

Leonardo Alfieri,noto attore e scrittore,a seguito di un incidente,si trova nel mondo degli Alati una dimensione governata dalle leggi dell’energia cosmica dove,ad ogni nuovo arrivato,viene affidata una missione di reintegro spirituale di un’anima terrena.La missione di Leonardo ha un nome :Maria Sole una giovane donna la cui anima terrestre è dilaniata dal rancore e dal dolore per la perdita di importanti affetti familiari.Leonardo comprende che la via del recupero delle emozioni è la musica perché quando l’energia di Maria Sole si libera sui tasti del pianoforte il suo cuore produce battiti d’amore infinito.

L’incontro con un produttore musicale porterà Maria Sole ad esibirsi al Festival di Sanremo,avvalendosi ,per la realizzazione del suo videoclip,della collaborazione di Lucas Prandi,uomo altrettanto disilluso dalla vita. Una serie di coincidenze astrali caratterizzate dal “pentagramma della loro anima” e potenziate dall’energia emozionale ,potranno condurre i due protagonisti ad intraprendere un percorso di vita purificato ,permettendo così a Leonardo Alfieri di portare a termine la sua missione e intraprendere la via del ritorno.

Giudizio:

Cosa c’è “dopo la fine”? Esiste davvero un modo ultraterreno e se esiste,come è fatto? Interrogativi di questo genere,espressione eloquente della paura umana della Signora dell’ignoto: la Morte,hanno da sempre e continueranno anche in futuro,a tormentare l’animo umano.Ognuno di noi ,a prescindere dal proprio credo religioso,cerca di trovare una spiegazione razionale ad eventi come il dolore e la perdita di una persona cara,ma spesso ,in questa spasmodica ricerca di risposte e di certezze,si giunge all’amara consapevolezza che,dinanzi ad un evento così misterioso ma affascinante come la Morte,non vi è una risposta certa ed univoca.Ed è a questo punto che la Ragione si congeda ,miseramente sconfitta ,ed entrano in gioco il Cuore,la Fede e la Speranza! Stefania Bonomi ,con il suo romanzo,sembra voler venire in soccorso del suo lettore cercando nel suo piccolo,di fornirgli degli indizi,di fargli intravedere degli spiragli di luce in fondo a quel tunnel spesso accidentato,chiamato:Vita! Mentre leggevo questo romanzo,mentre percorrevo questo viaggio sapientemente narrato dalla scrittrice,il mio pensiero è andato al poeta Dante Alighieri,il quale,come ricorderemo,intraprende il suo viaggio immaginario nei tre regni dell’oltretomba:Inferno,Purgatorio e Paradiso con l’unico scopo di salvare la propria anima,purificandola dai peccati e conducendola verso la salvezza.

Lo stesso viaggio intraprendono i due protagonisti “terreni” di questo romanzo:Maria Sole,una giovane donna che,a causa del dolore per la perdita di importanti affetti familiari,ha momentaneamente smarrito la retta via e Lucas Prandi ,un uomo profondamente deluso da una relazione sentimentale in cui aveva investito tutto te stesso e che,come Maria Sole,ha consentito al dolore,alla rabbia di avere il sopravvento e di perdersi,anch’egli,affogando il suo dispiacere nell’alcool e nell’autolesionismo.Due vite dunque,accomunate dallo stesso dolore; due anime alla disperata ricerca di una pace interiore che entrambi riescono a trovare solo grazie alla musica;due cuori che per salvarsi hanno bisogno,proprio come Dante,di una guida spirituale che illumini il loro cammino.E tale missione viene affidata proprio a Leonardo Alfieri,un uomo che nella sua vita terrena è stato un famoso personaggio pubblico e che ora,invece, nella sua nuova” dimensione” ,coadiuvato dall’Eletta Amanda,ha il compito di riportare Maria Sole a credere nuovamente nell’Amore e nella Vita! Due mondi ,quello terreni e quello ultraterreno che si cercano,si inseguono e che riescono a ricongiungersi grazie al potere della musica,l’unica capace di creare,con poche note,”il pentagramma dell’anima”.Questo romanzo scava dentro l’animo del lettore,raggiungo le sfere più intime del suo Io e lascia,nel suo cuore,al termine della lettura,una traccia indelebile.Vi lascio con una frase custodita tra le pagine di questo romanzo e che,a mio avviso,racchiude il suo messaggio: “Dopo la fine,c’è sempre un nuovo inizio.”

Stelle: 5 stelle.