WITHOUT YOU I’M NOTHING DI LOUISE MIRROR

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Without you i’m nothing ( Serie Idol vol.1 Autoconclusivo).
Autrice: Louise Mirror.
Genere: Music Romance Erotico/ MM.
Pagine: 142.
Editore: Self Publishing, 17 maggio 2019.
Formati disponibili: Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 9,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/Without-You-Nothing-Louise-Mirror-ebook/dp/B07RYFSV3Q/ref=mp_s_a_1_4?crid=HL0DAUFBXI5U&keywords=without+you+i%27m+nothing&qid=1654424837&sprefix=whitout+you%2Caps%2C79&sr=8-4

Due band. Due rivali. Jess Sanders è il vocalist dei Lightnings, una delle band più famose al mondo. Ha molta fiducia in se stesso e vuole vincere a tutti i costi il Winters Festival, manifestazione che premierà il miglior gruppo. Sulla sua strada si pone un ostacolo: Drew Morgan, il frontman dei Dark Souls. Anche lui è determinato a vincere e non è disposto a cedere il titolo a nessun altro. Sul palcoscenico sono rivali, ma cosa succede quando le luci si spegneranno e i due si ritroveranno faccia a faccia?

Giudizio:

Arroganza, Determinazione e Ambizione sono questi i tratti salienti della personalità dei nostri due protagonisti: Jess e Drew, due giovani talentuosi che coltivano da sempre lo stesso sogno : diventare una star nel mondo della musica! Ed è proprio il loro amore viscerale per la musica che oltre ad accomunarli , li rende anche due acerrimi rivali , pronti a tutto pur di raggiungere il loro obiettivo ed entrambi fermamente convinti di essere l’uno migliore dell’altro. Jess e Drew sono i vocalist delle loro rispettive band : il primo dei Lightnings e il secondo dei Dark Souls. La loro rivalità è nata dai tempi della loro frequentazione all’Accademia musicale, ma è anche da quel momento, o meglio dal loro primo incontro, che i due ragazzi hanno percepito scattare in loro una scintilla, un fremito inspiegabile, un turbinio di sentimenti che li ha da sempre spiazzati , affascinati e spaventati. Jess e Drew sono due ragazzi che presentano molte più affinità di quanto loro stessi credano: entrambi hanno un rapporto turbolento o addirittura inesistente con la propria famiglia. Se Jess è stato letteralmente allontanato dai suoi genitori, dopo il suo “inaccettabile” coming out, Drew invece ha dovuto gestire situazioni difficili e pesanti entro le “dorate” mura della sua casa. Per entrambi la musica ha dunque rappresentato un’ancora di salvezza e anche i ragazzi delle loro band , nel bene e nel male, sono diventati una sorta di famiglia, con cui condividere lo stesso sogno. Jess e Drew non possono permettersi di vedere intralciato il loro cammino , soprattutto ora che il traguardo per poter scalare la vetta delle classifiche pare sempre più vicino: la vittoria al Winters Festival rappresenterebbe la consacrazione della loro band come la migliore! Questo è il nuovo obiettivo che i Lightnings e i Dark Souls vogliono assolutamente raggiungere ed ancora una volta li vede su blocchi contrapposti! Eppure devono fare i conti con quella indecifrabile sensazione che provano , quando si incontrano, si guardano, si studiano da lontano. Jess Sanders non ha paura di mostrare il suo orientamento sessuale e fortunatamente nella sua band la presenza di una coppia come Cade e Denis è un motivo in più per vivere serenamente il suo essere gay , anzi il loro affiatamento sul palco e nella vita di coppia li rende un modello a cui magari aspirare. Jess desidera in cuor suo di trovare una persona che lo ami davvero, per ora ha dovuto accontentarsi di incontri occasionali di una sola notte. Ma quello che ha provato da subito per quell’arrogante ma terribilmente sexy di Drew Morgan è qualcosa di nuovo e di potente , tanto da mandargli in tilt il cervello. Jess , però, ripete a se stesso che deve stargli alla larga perché lui è il nemico da sconfiggere, nonostante abbia una voce indiscutibilmente fantastica. Per lui Drew Morgan deve essere off limits in quanto appartiene tra l’altro ad una band che non ha mai nascosto la loro omofobia. Dubbi , tormenti e torbide fantasie albergano anche nell’animo del tenebroso Drew , anche lui non indifferente alle sensazioni che il sorriso di quel biondino gli ha suscitato sin dal loro primo incontro e che non riesce a togliersi di mente. A differenza di Jess, Drew ha sempre cercato di tenere nascosto i suoi gusti sessuali, per paura del giudizio della stampa, delle fans e anche degli altri componenti del gruppo.

Ha sempre preferito soddisfare le sue pulsioni in modo discreto e soprattutto senza mai farsi coinvolgere sentimentalmente. Eppure non può negare a se stesso che Jess pare avere il potere di scrutare in fondo alla sua anima, di abbattere le sue barriere, mettendolo a nudo e facendo sentire vulnerabile con un solo sguardo o con un semplice tocco. Ma Drew non ha intenzione di mandare tutto all’aria solo perché desidera l’unica persona che non può avere, non adesso che lui e i Dark Souls sono ad un passo dal traguardo. Jess e Drew saranno dunque capaci di mettere da parte i loro sentimenti per un obiettivo da sempre sognato? E cosa accadrà quando sul palco del Winters Festival si ritroveranno a mettere in musica le loro emozioni? Chi dimostrerà di essere il migliore ?E se oltre alle loro paure dovessero fare i conti anche con insidie che tramano nell’ombra? Un music romance che affronta anche temi importanti, quale la difficoltà ancora oggi e soprattutto in determinati ambienti ad essere realmente se stessi. Un romance MM con scene hot capaci di generare un vero incendio. Una storia d’amore con due protagonisti, ben descritti in ogni sfaccettatura della loro personalità! Una bella lettura!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

VITE INTRECCIATE DI DOMENICO DI PINTO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Vite intrecciate ( volume 1).
Autore : Domenico Di Pinto.
Genere: Romance New Adult /MM.
Pagine:628.
Editore: Editrice GDS, 9 febbraio 2022.
Formati disponibili: Kindle 3,49€/ Cartaceo 21,99€.
Trama :

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B09SFFNCHR/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1649495900&sr=8-1

Adam Donovan era certo di avere tutto: il lavoro dei suoi sogni a Seattle, la sua donna, la sua famiglia, i suoi amici. Ma non si metteva quasi mai in discussione. Era sicuro che se avesse recitato abbastanza bene, se fosse stato abbastanza “credibile” tutto sarebbe andato secondo i suoi piani. Tutto sarebbe stato perfetto per tutti, tranne per lui. A scombinare questi suoi piani ci penserà Chris , il miglior amico dei tempi del liceo. Entrambi si ritroveranno ad affrontare un rapporto quasi sempre in discussione, tra maree tempestose e quieti momantanee. E sarà proprio in quel momento che Adam con il cuore in fiamme, dovrà fare i conti con se stesso e con un passato intriso di segreti per mettere in ordine il cuore. Lui sa, però, che l’unico modo per farlo è ascoltarlo. È accertarsi.

Giudizio:

“Era settembre 2009…quel giorno. Quella sera. Io sono morto”. In queste parole si percepisce tutto il dramma interiore che sta vivendo il nostro protagonista, Adam Donovan, all’epoca un adolescente arrabbiato, confuso e amareggiato. Quella sera Adam prende una decisione dolorosa ma necessaria, ovvero voltare le spalle al suo passato, ai suoi amici e soprattutto a Chris, il suo migliore amico. È da lui che Adam deve prendere le distanze, ormai incapace di gestire il marasma di sentimenti che prova verso colui che da sempre considera un fratello, un porto sicuro, ma anche qualcosa di più. Dopo cinque anni di allontanamento e di silenzio, Adam pensa di essere riuscito a trovare il suo equilibrio e ad aver raggiunto degli ottimi compromessi con se stesso : ha un lavoro soddisfacente come grafico illustratore e ha soprattutto accanto a sé , Eva, una ragazza con la quale vive una relazione a distanza che può essere complicata ,ma può essere ben gestita, se si riesce a creare una complicità e una voglia di reinventarsi ogni giorno. Adam è convinto di avere tutto sotto controllo ed è per questo che si sente pronto a ritornare a fare parte di quella comitiva di amici che , nonostante le loro complicate dinamiche, capaci spesso di risucchiarti in un vortice pericoloso, gli sono mancati , come gli è mancato Chris, il suo Chris, il suo amico fraterno. Ma rivederlo , stare a stretto contatto con lui, ritrovare la stessa complicità di un tempo, fa riaffiorare a galla in Adam vecchi fantasmi che credeva essere riuscito a zittire. Per quanto tempo si può continuare ad interpretare un ruolo che non ci appartiene? Per quanto tempo si può tentare di mettere a tacere i propri sentimenti per la paura del giudizio altrui o per la paura di osare ad essere finalmente se stessi senza maschere? Adam era convinto di essere stato bravo a calarsi nel ruolo che si è costruito, ma poi è bastato rivedere Chris per mettere tutto di nuovo in discussione. È stato sufficiente rientrare nel gruppo per farsi fagocitare dai loro problemi, divenire complice dei loro sotterfugi oppure vittima delle loro cattiverie : è bastato poco per tornare ad essere il vecchio Adam, quello che mette sempre gli altri al primo posto e che soprattutto non è mai capace di essere sincero con se stesso. Se lui è in fondo rimasto lo stesso, nonostante la maschera indossata, si rende conto che del vecchio Chris, colui che nonostante le poche parole era sufficiente guardarsi per capirsi al volo, non vi è più traccia, ma è rimasto solo il ragazzo egocentrico, cinico ed egoista. Dove è finito il suo lato umano? Perché Adam ha la sensazione che Chris , al pari suo, abbia o stia tentando di seppellire sotto cumuli di sabbia il vero se stesso? Ma , prima o poi, le maschere cadono, lasciandoci nudi e vuonerabili, ed è allora che bisogna avere il coraggio di fare i conti con i propri demoni, affrontarli e sconfiggerli senza permettere ai se o ai ma di trasformarci in una caricatura di noi stessi. In queste pagine accompagneremo Adam nel suo tortuoso e doloroso percorso fino alla presa di consapevolezza del suo vero essere e di ciò che desidera davvero per il suo futuro. Non sarà facile per il nostro protagonista sbrogliare l’intricata matassa dei suoi sentimenti verso Chris, il quale coi suoi segnali contrastanti e sfuggenti non renderà le cose facili per il nostro Adam. Le vite di questi due ragazzi appaiono “intrecciate” : più essi tentano di allontanarsi, più finiscono l’uno nelle braccia dell’altro, per poi ritrovarsi sempre al punto di partenza, con più dubbi ed incertezze di prima. Un legame viscerale ed intenso, che però appare , a volte, per entrambi deleterio e limitante. Un sentimento forte e irrinunciabile, che spesso pare non viaggiare nella stessa direzione! Per Adam il suo amore per Chris rappresenterà la sua condanna all’infelicità oppure può esserci uno spiraglio di vivere un amore puro alla luce del sole? “Vivi, ama e fatti amare!” Questo è il consiglio che dovrà seguire il nostro protagonista! Questa è la consapevolezza a cui dovrà giungere al termine del suo viaggio dentro se stesso : dovrà imparare a fare delle scelte e a mettere lui e i suoi bisogni al primo posto! Cosa dire su questa storia? Di sicuro l’autore dimostra una buona padronanza di scrittura e soprattutto una attenta analisi psicologica dei suoi personaggi i quali chi più chi meno sembrano tutti soffrire dello stesso male: la paura di amare e di essere trasparenti, prima con se stessi e poi con gli altri. Unico grande neo è la lunghezza eccessiva che rende il ritmo narrativo lento e che spesso può deconcentrare l’attenzione del lettore verso una storia, ricca di sentimenti e di spunti di riflessione. A volte ho faticato e ho dovuto fermarmi, ma non ho mollato perché il vissuto periglioso di Adam andava conosciuto fino all’ultima pagina!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️