SARAI LA MIA LADY DI LINDA KENT

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Sarai la mia Lady ( Three Willows vol.4).
Autrice: Linda Kent.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 322.
Editore: Self Publishing, 19 maggio 2022.
Formati disponibili:Kindle 3,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 11,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/Sarai-lady-Three-Willows-Vol-ebook/dp/B09ZF76D6C/ref=mp_s_a_1_1?crid=3S0QZHIGX50DV&keywords=linda+kent&qid=1653837908&sprefix=linda+ke%2Caps%2C115&sr=8-1

Sarai la mia Lady _ Il quarto e ultimo romanzo della serie Three Willows Autoconclusivo
“Non ne era innamorato. Non poteva essere amore ciò che provava. Non doveva essere amore. Eppure Brian la desiderava o piuttosto aveva bisogno di lei. Un bisogno disperato, che faceva male”. Lord Brian Gascoyne, conte di Greenville, è giovane, ricco e affascinante. La sua famiglia lo adora, le donne gli cadono ai piedi: audace , sportivo, impegnato socialmente, conduce una vita brillante nella tenuta di Three Willows, finché giunge anche per lui il momento di sposarsi. Controvoglia, non gli resta che prendere in considerazione un matrimonio d’interesse con una lady che non si aspetti da lui l’unica cosa che è sicuro di non poterle dare: il suo amore. Christine Elliott sa bene di non dover pensare a Brian. Non è nobile, né ricca, ed è quasi certa che lui la sopporti a malapena. Inoltre, il conte sta per annunciare il suo fidanzamento con l’Onorevole Miss Morrison, dunque è decisa a toglierselo dalla mente. In fondo, è sempre stata una ragazza molto ragionevole. Peccato che il suo cuore non intenda proprio ascoltare ragioni… Sarai la mia Lady è il quarto romanzo di Three Willows, l’affascinante serie romance ambientato in Gran Bretagna e negli Stati Uniti d’America, durante la famosa Gilded Age , l’età dorata degli ultimi decenni dell’Ottocento. Nella splendida tenuta che dà il nome alla serie , passione e avventura segneranno il destino dei protagonisti: il conte di Greenville, le sue sorelle, i suoi amici e l’incomparabile staff di Three Willows. Il primo, il secondo e il terzo romanzo della serie: Una perfetta Lady inglese, Una Lady come nessun’altra , Non ancora una Lady sono disponibili in esclusiva in Amazon. In ebook, cartaceo e Kindle Unlimited.

Giudizio:

Sarai la mia Lady è il quarto volume con il quale, ahimè, cala il sipario su una serie regency che ho amato tanto, grazie alla penna impeccabile e mai scontata di Linda Kent. La tenuta di Three Willows e il numeroso clan Gascoyne saranno ancora gli assoluti protagonisti e non dei semplici spettatori, ma anzi astuti tessitori di una trappola che vede due sole prede : Lord Brian, conte di Greenville, e Miss Christine Elliott, una sua lontana parente, ma divenuta da circa tre anni una dolorosa spina nel fianco. Avversione, frustrazione, ammirazione e attrazione sono questi i sentimenti contrastanti che si agitano nella mente di Brian , tutte le volte che gli capita di essere vicino a Christine, la quale da ormai tre anni è divenuta la fedele accompagnatrice di sua nonna, Lady Augusta o per molti la famigerata Lady di ferro. Di sicuro la ragazza dimostrava un gran spirito di sopportazione nel tollerare i modi di fare, a volte dispotici, di sua nonna. Eppure a lui quasi infastidiva il suo essere fin troppo accondiscendente o il suo non lamentarsi mai, ma doveva ammettere a se stesso che i continui battibecchi con Christine hanno da sempre la inspiegabile capacità di farlo andare a dormire con la mente libera dalla sua costante irrequietezza ed sono capaci di fare tornare i sogni ad essere solo sogni e non più incubi. Inoltre la ragazza, diversamente dalle sue coetanee, per quanto bella e dotata di una sensualità,tutta sua, non è il tipo di ricorrere ad artifici o belletti per accrescere le sue doti naturali. Attrazione! Ecco, questo è l’unico nome che Lord Brian riesce a dare a ciò che quella ragazza scozzese è capace di risvegliare in lui , ma lei non poteva essere niente per lui: non era ricca, non era nobile e soprattutto era sua cugina! Dopo gli anni scapestrati di Oxford e dopo aver assuntosi con zelo le responsabilità derivanti dal suo status, è giunto anche per lui il momento di formare famiglia e di scegliere la sposa perfetta per stare al suo fianco. Adelaide, l’Onorevole Adelaide Morrison, pare avere molte delle qualità che lui sperava di trovare nella sua futura sposa: un bell’aspetto, una buona linea di sangue e una dote che si mormorava essere cospicua. A lei, la prescelta, avrebbe promesso assoluta fedeltà, ma avrebbe preteso altrettanto, perché per Brian l’idea di un tradimento è intollerabile. Il nostro conte di Greenville è convinto di non essere destinato all’amore e non lo cerca affatto, per ora si era trastullato con prudenza con diverse dame , ma non aveva intenzione di finire in una trappola matrimoniale ordita alle sue spalle: doveva essere lui soltanto a scegliere la sua sposa! E Adelaide Morrison pare sulla carta perfetta, anche se non gli suscita lo stesso marasma di sentimenti che prova per quel folletto scozzese dagli occhi verdi! Quale sortilegio gli ha mai fatto? Se Brian tenta di prendere le giuste contromisure a quanto sente, analoghi sentimenti paiono tormentare Christine la quale, dal primo loro incontro, è stata colpita dal luccichio del suo sguardo, capace di turbarla, dal suo aspetto fisico che gli ricordava un semidio e in particolare l’Achille dell’ Iliade e persino il suo carattere, un intrigante combinazione di virtù e difetti.

Christine ha capito subito quale nome dare al suo sentimento verso Brian: amore , un sentimento, però, inopportuno, sbagliato e impossibile, visto che suo cugino è in procinto di chiedere la mano della signorina Morrison! Quante cose sono però cambiate nella sua vita negli ultimi tre anni, da quando dopo aver lasciato le sue amate Highlands, a seguito della dipartita di sua madre, è giunta a Three Willows e lì ha trovato una nuova famiglia, dei nuovi affetti e soprattutto Brian. L’unica cosa che in lei non è mutato è il suo autocontrollo, il suo dare valore alle cose che contano sul serio e a non lamentarsi mai senza una ragione! È pertanto abile a mascherare dietro un falso sorriso il dolore o a trattenere quelle lacrime che a volte tentano di uscire fuori e che avrebbero rivelato troppo. Ma quando il fato, rimescolando le carte in tavola, offre loro una chance per mettere a nudo i reciproci sentimenti, tenuti a stento a freno, ecco che i nostri protagonisti, ancora una volta, tenteranno con motivazioni e fini diversi di dare loro un nome, ma lontano da quello che in realtà provano. Se Christine si rivelerà però più determinata nel cercare di trasformare le sue fantasie in realtà, più difficile sarà per Brian maturare la consapevolezza che per quel folletto scozzese non prova solo attrazione, gelosia o curiosità, ma solo e semplicemente : AMORE! Con questi due protagonisti si chiude magicamente una splendida serie! È stato bello ammirare l’evoluzione e i cambiamenti avvenuti nelle coppie che tanto ho amato nei precedenti capitoli! Sarà molto difficile dimenticare ogni componente dello speciale clan dei Gascoyne

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

PER IL TUO NOME SOLTANTO DI ARINNA DI LUNA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Per il tuo nome soltanto.
Autrice: Arianna Di Luna.
Genere: Romanzo Storico.
Pagine: 412.
Editore: Cignonero , 18 novembre 2021.
Formati disponibili:Kindle 4,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 17,40€.
Trama:

https://www.amazon.it/tuo-nome-soltanto-Arianna-Luna-ebook/dp/B09L8KVWZG/ref=mp_s_a_1_2?crid=2O7KUG2RBXN6L&keywords=arianna+di+luna&qid=1637501287&sprefix=arianna+%2Caps%2C88&sr=8-2

Saint-Denis, 1936.
Le estati sulla Manica sono grigie e fredde. Lo sa bene Yvette Chambry, che trascorre le vacanze in Nord-Pas-de-Calais, a casa della nonna. Yvette ha dodici anni, vestiti e abitudini da maschiaccio e una sconfinata amministrazione per i suoi cugini più grandi. Charlotte e Armand. E da qualche tempo ha anche una cotta per Aramis Leroux, il migliore amico di Armand. Ma sa bene che è un amore impossibile. Aramis la tratta gentilmente e non si prende gioco della sua goffaggine e del suo arrossire, ma ha dodici anni più di lei. Per lui, Yvette è solo una bambina.
Parigi, 1943.
A diciannove anni appena compiuti, Yvette è rimasta sola in una Parigi occupata e pericolosa. I suoi genitori sono stati arrestati dai nazisti e l’unico modo per sopravvivere è raggiungere Saint-Denis, dove si trova tutto ciò che resta della sua famiglia: sua cugina Charlotte. E lì che ritrova anche Aramis Leroux. Yvette non ha mai smesso di pensare a lui, non ha mai dimenticato la cotta che aveva per quel ragazzo gentile. Ma Aramis non è più la persona che conosceva, e la notte in cui lo incontra per caso, Yvette si rende conto che è diventato gelido, crudele e feroce. E le fa paura, anche se sta dalla parte giusta. È un comandante partigiano, combatte per la Resistenza contro l’occupazione nazista. E non si ricorda minimamente di lei, è convinto di non averla mai vista prima. Dimenticarsi di lui è l’unica soluzione, ma pur non volendo Yvette deve fare i conti con la sua presenza, con l’attrazione che prova e che cerca di soffocare, senza rendersi conto che anche Aramis lotta per reprimere ciò che sente. Perché Yvette non è più una bambina. È diventata una donna coraggiosa e testarda che non ha paura di sfidare la morte e nazisti per amore della libertà. Una donna che non esita ad imbracciare le armi per difendere il suo Paese dagli invasori tedeschi. E Aramis se n’è accorto. Lui che ora la guarda con diffidenza e desiderio. Lui che non può permettersi di volerla. Perché volerla significa spezzarle il cuore. E più di tutto, volerla per sé significa metterla in pericolo. *nel romanzo sono presenti scene destinate ad un pubblico adulto. Se ne consiglia una lettura consapevole. *

Giudizio:

È stato un vero colpo di fulmine, quello che è scattato tra me e la cover di questo romanzo. Lo stesso che ha provato la dodicenne Yvette Chambry, l’estate del 1936, una delle tante estati trascorse a Saint-Denis a casa della nonna assieme ai suoi cugini Armand e Charlotte. “Fu quello l’esatto istante in cui dentro di me smisi di essere una bambina e diventai una ragazza”. Questa la consapevolezza maturata da Yvette, quando il suo sguardo si posa sul fisico imponente, sui capelli ricci e scuri, sui tratti spigolosi ammorbiditi da labbra carnose e da un’espressione gentile: è Aramis Leroux, il miglior amico di suo cugino . In quel momento, quella ragazzina che preferisce vestirsi e comportarsi come un maschiaccio, che poco si interessa di moda e che la sola idea di appoggiare le sue labbra su quelle di uno dei suoi compagni di gioco le fa venire il voltastomaco, adesso avverte una strana sensazione, un senso di vuoto che si trasforma in una voragine, se immagina di posare la sua bocca su quella di Aramis. Ma per lui è solo una bambina e la sua cotta è destinata a restare un dolce ricordo da portare con sé. A distanza di anni da quella estate, la guerra imperversa distruggendo i sogni di tutti, soprattutto dei giovani. E la giovane Yvette ha diciannove anni, non ha mai baciato nessuno, ma continua a custodire nel cuore il ricordo di quel ragazzo gentile che le ha fatto provare per la prima volta un caos emotivo. Sono ormai due mesi che Yvette è rimasta a Parigi totalmente sola, in quanto i suoi genitori, accusati di essere dei sovversivi, sono stati prelevati dalla Gestapo e non hanno più fatto ritorno, come tanti altri. È riuscita a resistere senza soldi e senza cibo grazie al suo istinto di sopravvivenza. Ed ora, grazie a sua cugina Charlotte, che le ha procurato dei documenti falsi, ha modo di fare ritorno a Saint-Denis. Tutto è però cambiato! Il paese, come la casa della nonna, è immerso in un silenzio surreale. Sua cugina Charlotte non è più la stessa ragazza che amava giocare assieme a lei o che le sussurrava all’orecchio barzellette con parolacce tali da fare impallidire uno scaricatore di porto, ma adesso pare celare segreti che destano in Yvette sospetto e preoccupazione. E non è l’unica ad essere cambiata, la spietatezza della guerra ha profondamente cambiato anche Aramis Leroux. Di quel ragazzo gentile non vi è più traccia! I suoi occhi sono gelidi. Non hanno più il colore del miele, ma ora le ricordano quelli di un animale feroce, ma nonostante vi abbia letto nei suoi confronti fastidio e disprezzo, ai suoi occhi appare ancora più bello. È diventato un combattente partigiano, con il nome in codice di Lince per via del colore dei suoi occhi, è dalla parte giusta, ma resta pericoloso e lei dovrebbe avere paura invece…. continua ad avvertire una inspiegabile attrazione verso quell’uomo che , a suo contrario, non ha conservato di lei alcun ricordo passato e continua a trattarla come una bambina e a farla sentire invisibile. Prova una ammirazione per lui e per chi come lui ha un unico obiettivo, quello di annientare il nemico invasore: i nazisti! E quando gli eventi precipitano , sferrando l’ennesimo tiro mancino alla vita, già segnata, della giovane protagonista, ecco che matura in lei il desiderio di dare il suo contributo e di entrare a fare parte del gruppo di partigiani capitanati dal comandante Lince.Yvette non teme la morte, ma imbraccia il fucile con temerarietà, al pari di un uomo! Quale sarà la reazione di Lince? Quali sensazioni provocano in lui la vicinanza di quella ragazza coraggiosa ma allo stesso tempo incosciente? Una mina vagante! Ecco come Aramis considera quella parigina che si vede poco avvenente, ma che in realtà, ai suoi occhi, le pare irresistibile, pericolosa e allo stesso tempo proibita. Aramis non può cedere all’attrazione che lo avvince, non può permetterselo perché significherebbe per lui una pericolosa distrazione tale da renderlo un facile bersaglio per i suoi nemici. E non può farlo nemmeno nei suoi confronti, perché significherebbe esporla ad un pericolo che non può e non vuole. Il suo unico desiderio è quello di proteggerla da tutto l’orrore che li circonda e di tenere a bada il suo incontenibile coraggio! Sarà capace Aramis di tenere a freno la tempesta emotiva che Yvette gli provoca? E Yvette, nelle vesti dell’impavido Nemo, saprà mantenere fede alla promessa fatta al suo comandante e al suo uomo di restare viva?

“È una storia di guerra e libertà ma anche, e soprattutto, una storia di amore”. La scrittrice non poteva usare frase migliore per sintetizzare la storia che ha descritto con delicatezza, senza però risparmiarsi in scene dure e atroci, che sono un pugno nello stomaco. Nonostante l’atrocità e il dolore che imperversa, un sentimento forte e prepotente riesce a farsi strada a dispetto di tutto. Il mio cuore ha perso un battito un milione di volte, ma altrettante volte ha sussultato per l’emozione! Una storia meravigliosa!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

UNA PERFETTA LADY INGLESE DI LINDA KENT

Partiamo subito la settimana con una nuova recensione di Anna Maria.

Titolo: Una perfetta Lady inglese ( Three Willows vol. 1).
Autrice: Linda Kent.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 286.
Editore: Self Publishing, 20 maggio 2021.
Formati disponibili: Kindle 3,99€

Kindle Unlimited 0,00€

Cartaceo 12,08€.

Trama:

https://www.amazon.it/perfetta-lady-inglese-Three-Willows-ebook/dp/B093JDYS4N/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=linda+kent&qid=1622236750&sprefix=linda+ka&sr=8-1

” Sposami, Angela: diventerai una delle donne più ricche e ammirate al mondo. Potrai fare ciò che vuoi delle tue giornate. La notte, però, apparterrà a me. E ti mostrerò come può essere infinita”.
Desmond Fleming è uno degli uomini più ricchi degli Stati Uniti, un traguardo che ha conquistato con tenacia e caparbietà. Deciso a vendicarsi delle umiliazioni subite nel Vecchio e nel Nuovo Mondo, torna in Inghilterra: sposerà la figlia di qualche lord impoverito, una ragazza poco appariscente e debole di carattere, ma così nobile da decretare il suo trionfo nell’ Alta Società britannica e americana. Lady Angela Gascoyne è la sorella maggiore del conte di Greenville e lo scandalo provocato dal suicidio del padre ha reso precaria la situazione di Three Willows, la favolosa tenuta nel cuore della vecchia Inghilterra dove vive con i due fratelli. Angela è però tutt’altro che insignificante: tanto bella quanto determinata, colpisce al cuore Desmond, che decide di conquistarla. Eppure, lei lo rifiuta: troppi segreti, troppe sofferenze l’hanno convinta di non poter aspirare alla felicità, tantomeno all’amore. Ma Desmond è un uomo che ha imparato a non arrendersi mai, a lottare per ottenere ciò che vuole. E vuole Angela, l’unica lady inglese perfetta per lui.
Three Willows è la nuova, affascinante serie ambientata in Gran Bretagna e negli Stati Uniti d’America, durante la favolosa “Gilded Age” , l’età dorata degli ultimi decenni dell’ 800. Nella splendida tenuta che dà il nome alla serie , passioni e avventure segneranno il destino dei protagonisti: il conte di Greenville, le sue sorelle, i suoi amici e l’incomparabile staff di Three Willows.

Giudizio:

È stato difficile resistere alla bellezza di questa cover! Appena vi ho posato lo sguardo, mi sono detta: Devo assolutamente leggerlo! Linda Kent mi ha letteralmente messa k.o. con questo romanzo! L’ho divorato in una sola giornata! Se devo scegliere una parola chiave per riassumere il senso della storia, direi : PERFEZIONE! Entrambi i due protagonisti aspirano infatti ad apparire “perfetti” agli occhi di una società ipocrita e perbenista pronta a puntare il dito e a rammentare o un passo falso commesso oppure la provenienza delle proprie umili origini. Tutto ruota intorno alla salvaguardia delle apparenze a discapito dei sentimenti opportunamente celati. Lady Angela, ad esempio, dopo il suicidio del padre che non è riuscito a sopportare la prematura scomparsa della moglie, ha dovuto dimenticare i velleitari sogni di fanciulla e diventare un saldo punto di riferimento per i suoi fratelli: Brian, il futuro conte di Greenville, che ha preferito affrontare il dolore, lo stupore e la rabbia per l’atto insensato del padre, perdendosi in piaceri effimeri ed ingannevoli, e Georgiana, una “testa calda” sempre pronta a ribellarsi alle rigide convenzioni sociali e a mostrare apertamente le sue idee anticonformiste. A differenza dei suoi fratelli, Lady Angela ha invece cercato di emulare la sua amata madre, rivestendo il ruolo della perfetta Lady: quella capace di pronunciare le parole giuste al momento giusto, senza mai essere eccessiva o imprudente.
” Era diventata una giovane cauta e diffidente, abilissima nel tenere sotto controllo le emozioni e a fingere davanti al mondo un’algida sicurezza”. Si è rinchiusa nella sua confortevole torre d’avorio: Three Willows, l’antica dimora familiare, lasciando fuori sogni, desideri e sentimenti. Tutto però cambia, quando il destino le fa incontrare in modo casuale e piuttosto roccambolesco, Desmond Fleming, un magnate americano, che sin dal loro primo incontro si diverte a provocarla, a stuzzicarla con avances esplicite non consone ad un perfetto gentiluomo, ma capaci comunque di destabilizzarla e mandare in tilt il suo cuore. Anche se per motivi diversi, anche Desmond come Lady Angela, ha dovuto indossare una maschera di perfezione, sigillando il proprio cuore e evitando qualsiasi tipo di sentimento, a meno che non sia conveniente per i suoi scopi. Egli, figlio di un emigrante scozzese, è riuscito grazie alla sua caparbietà, cinismo e abilità come giocatore di poker, a diventare un magnate dei trasporti e ad essere annoverato tra i 10 uomini d’oro degli Stati Uniti. Nonostante ciò, per lui e sua sorella Sophie, l’unica verso cui mostra il suo lato protettivo, continuavano a restare chiuse le porte dei salotti non solo dell’alta società americana, ma anche di quella inglese, colpevoli di essere disgustosamente ricchi, nonostante le loro umili origini. Desmond è tornato in Inghilterra, intenzionato pertanto a riabilitare il buon nome della sorella e ad eliminare definitivamente tutti i pregiudizi sul loro conto.
E come farlo? Sposando una perfetta Lady inglese, timida, insulsa e soprattutto ubbidiente! Peccato che il destino abbia in serbo per lui qualcun’altro: un angelo travestito da una bisbetica difficile da domare! Sovvertendo tutti i suoi iniziali piani, Desmond decide che vuole: “Angela. In qualunque modo, a qualunque costo”. Perché lei è ” il frutto da cogliere: pronto, maturo, perfetto”.
Riuscirà il nostro Desmond a far cadere nella sua rete la diffidente e caparbia Angela? Desmond intuisce subito il motivo dei freni che Angela si è autoimposta per evitare possibili dolori e delusioni, pertanto tenta con tutte le armi a sua disposizione di far crollare tutte le sue barriere difensive. Mentre Angela lotta strenuamentecontro con i segnali che le invia il corpo e il cuore, in totale contrasto con quelli della ragione e del buon senso.
Chi vincerà? A ruotare attorno ai due protagonisti, vi saranno tanti altri personaggi,tutti ben caratterizzati, che svolgeranno un ruolo fondamentale nella evoluzione della storia: Georgiana e Sophie, due donne lungimiranti nonostante la loro giovane età; Brian, il fratello di Angela, un ragazzo pronto, dopo alcuni errori commessi, ad assumersi le responsabilità che gli competono e poi tutto l’incredibile staff di Three Willows. Non mancheranno complotti, insidie e colpi di scena a rendere la trama ancora più avvincente. Cosa desiderare di più? Pur essendo un autoconclusivo, esso fa parte di una serie e pertanto io non vedo l’ora di immergermi nel seguito, certa che Linda Kent saprà eguagliare le emozioni che mi ha trasmesso con questo primo volume.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

FIORE BLU DI MARTINA SAHLER

Ed eccoci con una recensione di Anna Maria.

Titolo: Fiore Blu – I segreti di Kew Gardens.
Autrice: Martina Sahler.
Genere:Romance Storico.
Pagine: 245.
Editore: Giunti, 14 aprile 2021.
Formati disponibili: Kindle 9,99€

Cartaceo 14,15€.

Trama:

https://www.amazon.it/Fiore-blu-segreti-Kew-Gardens-ebook/dp/B091B9DRST/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=fiore+blu&qid=1618766107&sr=8-1

Una nuova trilogia ci trasporterà tra i meravigliosi viali in fiore di Kew Gardens, dove sbocciano le passioni e i desideri più segreti.
Londra,1920. Charlotte ha venticinque anni ed è una delle prime donne ad aver ottenuto una laurea in Botanica. Timida e impacciata nella vita di tutti i giorni, ha un vero e proprio dono quando si tratta di piante e fiori, e riesce così a ottenere un posto di giardiniera nel prestigioso orto botanico di Kew Gardens. Il suo sogno però è essere assunta come ricercatrice e viaggiare per il mondo in nome della scienza, per studiare le specie più esotiche di piante proprio come un tempo aveva fatto suo nonno. Ma non è così semplice per una donna fare carriera in ambito scientifico, soprattutto con il ritorno di tanti uomini dalla guerra, che vogliono riprendere possesso dei loro ruoli. La situazione precipita quando la famiglia di Charlotte cade in gravi difficoltà finanziarie. Nei vialetti di Kew Gardens, la ragazza si imbatte in Victor, un ricco industriale berlinese che la corteggia con ardore. Molto diverso da Dennis, il collega di cui è innamorata ma che non sembra decidersi a farsi avanti. Quando Victor le propone di sposarlo, Charlotte si sente divisa fra le sue ambizioni e la necessità di salvare la famiglia. Ma Victor vuole davvero sostenere le sue aspirazioni di indipendenza? Riuscirà Charlotte a inseguire ancora i propri sogni?

Giudizio:

Kew Gardens è il Giardino Botanico Reale di Kew Gardens, ove sono custoditi e si possono ammirare varietà di fiori e piante provenienti da ogni angolo del mondo. Ma Kew Gardens non è solo la torre d’avorio della scienza, ma vi sono in gioco molti interessi economici, come ad esempio la creazione di nuove piante e la loro vendita. Ed è questo il luogo dove mira a lavorare Charlotte Windley, la prima donna ad aver conseguito la laurea in Botanica con il massimo dei voti. Il suo sogno è quello di di seguire le orme di suo nonno paterno che era stato un “Kewite” , ovvero un uomo del Kew Gardens in tutto e per tutto. Charlotte desidera infatti girare per il mondo, vivere avventure, raccogliere specie sconosciute da portare a Kew Gardens, vedere paesi lontani e avere così la possibilità di conoscere e confrontarsi con culture diverse. “Un giorno anche lei avrebbe dato un nome ad una pianta? Una nuova specie che avrebbe creato scompiglio nel mondo della botanica?” Ecco i sogni di questa ragazza che se nella quotidianità pare spesso distratta, impacciata e goffa, invece si trasforma completamente quando è a contatto con le sue amate piante. Di fronte al mistero della natura, ogni preoccupazione che affligge il suo cuore passa in secondo piano, concedendole la pace e la serenità di cui ha bisogno. Al conseguimento del suo sogno di diventare ricercatrice, molti sono però gli ostacoli che dovrà fronteggiare, in primis scontrarsi con lo scetticismo e il pregiudizio di un mondo, quello della ricerca, prevalentemente maschile. Nel suo tempo sono gli uomini a reggere il mondo e sono sempre loro a decidere quale posto spetti al gentilsesso nella quotidianità. Ma Charlotte dimostra, grazie alla sua determinazione e caparbietà, quale sia il suo valore di donna studiosa e amante delle piante, conquistando quel posto tanto agognato a Kew Gardens e accorciando un po’ di più le distanze dal suo obiettivo primario. Nella sua scala delle priorità, come si può dedurre, vi è prima la conquista dell’indipendenza e dell’autonomia; di sicuro non si vede relegata nelle vesti di “donna di casa” o al massimo si immagina accanto ad un uomo con possa condividere i suoi stessi interessi. Un uomo, come Dennis, l’unico che le le faccia battere il cuore, il solo che comprenda i suoi desideri senza giudicarla o sottovalutarla solo perché appartenente all’ universo femminile, ma dimostrandole stima e affetto. Proprio quando sembra essere sul punto di agguantare finalmente il suo sogno, ecco che il destino ci mette lo zampino, facendole incontrare Victor Bromberg, un ricco proprietario di una cartiera ricevuta da poco in eredità, un uomo che le offre stabilità e sicurezza economica in un momento della sua vita in cui queste sono letteralmente svanite a causa di gravi problemi familiari. Assicurare un futuro sereno alle persone che più ama diventa la sua priorità, piuttosto che inseguire idee egoistiche. Sarà dunque capace Charlotte di mettere davvero da parte i suoi sogni? E Victor sarà l’uomo giusto per lei oppure le tarperà le ali? Ho ammirato questa donna che sogna in grande, che si impegna per raggiungere i suoi obiettivi, che lotta per la sua indipendenza, ma che anche capace di rivedere le sue priorità quando la vita la mette dinanzi a delle scelte dolorose e difficili. La sua scelta non deve essere vista come una rinuncia ai suoi sogni. Charlotte impara che non deve guardare indietro con rammarico, ma avanti con fiducia, perché la sua nuova vita, accanto a Victor, può riservarle nuove e inaspettate sorprese. “Ti darò forza e sicurezza, ma anche la libertà di compiere dei passi da sola”. Quale sarà il futuro di Charlotte? È stata proprio una bella lettura! Splendide le descrizioni dei luoghi, come la caratterizzazione di tutti i personaggi che animano questa storia e che ruotano attorno alla protagonista. Questo è il primo di una trilogia e, come accade in questi casi, al termine della lettura, sono già proiettata verso il seguito che spero non tardi troppo ad arrivare.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

L’EREDITÀ DI CHRISTINE DI LAURA USAI.

Ed eccoci con una recensione di Anna Maria.

Titolo: L’eredità di Christine.

Autrice: Laura Usai.

Genere: Romanzo storico.

Pagine: 152.
Editore:Self Publishing, marzo 2021.
Formati disponibili: Kindle 2,99€

Kindle Unlimited 0,00€

Cartaceo 9,95€.
Trama:

https://www.amazon.it/Leredità-Christine-Laura-Usai-ebook/dp/B08YXZ2ZM3/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=l’eredita+di+christine&qid=1616865291&sr=8-1

Leeveland 1872. Nonostante siano trascorsi dodici mesi dalla scomparsa dei genitori, Christine non si è ancora abituata alla vita di campagna del Kent e sente nostalgia di Londra, l’occasione di tornare nella capitale si presenta sotto forma di una missiva da parte del suo legale. Il signor Lawrence, l’uomo che da tempo occupa i suoi pensieri, si propone di accompagnarla. La ragione dell’improvvisa viaggio porta Christine a realizzare quanto poco conosca la sua famiglia. Ma il suo tentativo di dipanare i fili che avvolgono il misterioso passato dei suoi genitori la condurrà alla scoperta di segreti dolorosi e verità sconcertanti. Nel frattempo, la presenza del signor Lawrence si rivelerà sempre più determinante e Christine , pur di averlo al suo fianco, sceglierà di sfidare apertamente le rigide convenzioni dell’epoca.

Giudizio:

È il primo libro che leggo di questa autrice di cui, però, avevo avuto modo di leggere pareri positivi da parte di altre stimate bookblogger. Pertanto, quando ho scoperto che era appena uscito il suo ultimo romanzo, ho deciso d’istinto di fiondarmi su questa lettura, desiderosa non solo di scoprire il modus scrivendi di una nuova scrittrice, ma anche di immergermi , come sempre, nell’ennesima avventura. La protagonista di questo romanzo, ambientato in Inghilterra, durante l’età vittoriana, è Christine Allen la quale, dopo l’improvvisa scomparsa dei suoi genitori, è stata costretta a lasciare la sua amata Londra per trasferirsi nella campagna del Kent, presso i Williams, divenuti i suoi tutori. La giovane sembra ancora ancorata ai suoi ricordi e al suo dolore e considera monotona e priva di stimoli la sua nuova esistenza. Ma, ben presto, due eventi inaspettati determineranno un certo sconvolgimento non solo nella sua vita, ma anche nel suo cuore. L’arrivo a Cornfield Hall del fratello della sua tutrice, l’affascinante, quanto misterioso, Matthew Lawrence crea un piacevole diversivo nella sua routine. Quel giovane che, nonostante la sua agiata posizione sociale, preferisce comunque tenersi impegnato prestando i propri servigi per la Royal Navy e che, nonostante la giovane età, ha viaggiato molto rappresenta per Christine un intrigante e sempre più ossessivo pensiero. “…i loro occhi si catturarono a vicenda, vittime di un magnetismo a cui non potevano e non volevano sottrarsi”. Tra i due scatta immediatamente un’attrazione innegabile, quanto inappropriata, assolutamente non conforme alle rigide convenzioni del tempo. Ma se Christine pare non preoccuparsi dell’osservanza delle regole e più propensa a seguire il suo istinto “audace”e “ostinato”; di tutt’altro avviso pare essere Lawrence, alquanto refrattario nell’infrangerle soprattutto per non arrecare un danno alla sua reputazione. Esitazione e paura sono i sentimenti che Christine legge nei profondi occhi scuri di Lawrence! Un altro evento proveniente dal passato della sua famiglia e a lei del tutto sconosciuto si abbatte sulla sua vita, scoperchiando in modo inaspettato tante verità taciute che, se in un primo momento generano in lei confusione e sgomento, dopo poi le consentono di fare chiarezza su quei dubbi e quel vuoto affettivo che da sempre la tormentano. Per fortuna, al suo fianco, nella ricostruzione dell’intricato puzzle familiare Christine può sempre contare sulla presenza preziosa e discreta di Lawrence.

La scoperta della vera storia dei suoi genitori, rivelatisi dei “rivoluzionari” anticonformisti, l’aiuterà a capire come essi, nonostante non siano forse riusciti a dimostrarle il loro affetto, le hanno però lasciato in eredità un dono grande: la LIBERTÀ, ovvero la libertà di scegliere che tipo di donna diventare, la libertà in cosa credere, per cosa lottare e soprattutto chi amare. Laura Usai è stata per me una piacevole scoperta in quanto è riuscita ad inserire in un contesto storico importanti tematiche, quali la lotta per la tutela dei diritti dei lavoratori, il riconoscimento del diritto al voto delle donne, nonché il loro nuovo ruolo all’interno di una società in cui appaiono timidi passi verso il cambiamento dei costumi e dei pensieri. Tutto grazie all’impegno e alla lotta di coraggiosi uomini e donne convinti della necessità di un nuovo inizio! Buona lettura!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

DISINCANTO DI MATTEO ZANINI

Iniziamo la settimana con la compagnia di Anna Maria.

Titolo: Disincanto ( Collana Literary Romance). Autore: Matteo Zanini.

Genere: Romanzo storico.

Pagine: 170.

Edito: PubMe , 17 maggio 2020.

Formati disponibili: Kindle 2,99€

Cartaceo copertina flessibile 9,90€.

Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B088NPZPF7/ref=dbs_a_w_dp_b088npzpf7

In seguito ad un trasferimento inatteso , la famiglia Hardy si stabilisce nel Rebshire- a Shawton- vecchia residenza paterna, disabitata da molti anni. Chi risente maggiormente di questo spostamento è Margaret, secondogenita dall’animo artistico che sogna di vivere della propria penna. La sua creatività è messa alla prova da alcuni cupi pensieri e dalla sfiducia verso quella che diventa la sua nuova quotidianità: Margaret è infatti costretta a interagire con un vicinato insoddisfacente e pettegolo, ben lontano dalla sua indole. Per sfuggirvi si dedica a solitarie passeggiate ed elucubrazioni silenziose. È proprio durante una di queste immersioni nella natura che trova un cofanetto contenente una lettera mai aperta e destinata ad un certo Albert. Il desiderio di scoprire la verità , unito ad un ridestato slancio creativo , spinge la giovane a nuovi incontri e all’azzardo di un’ipotesi scioccante quanto romantica sull’ identità di chi ha vergato la misteriosa missiva….

Giudizio:

Elegante. Raffinato. Delicato. Questi gli unici aggettivi per definire lo stile di Matteo Zanini il quale, con le sue descrizioni accurate dei luoghi, degli ambienti e delle consuetudini sociali è riuscito a catapultarmi nelle piovose e silenziose campagne inglesi. Ha realizzato dei meravigliosi e minuziosi quadri di una società, quella vittoriana, e di una benestante famiglia, quella degli Hardy, dove l’ossequio delle convenzioni sociali, del prestigio e delle vanità frivole e superficiali regnano sovrane. Ed è in questo quadro,un po’ impolverato, che va ad inserirsi la figura della giovane Margaret Hardy, una fanciulla che, pur sforzandosi di essere ligia alle ferree quanto insulse regole del ton, custodisce in sé un’anima sognatrice e romantica: “desiderava vivere della propria penna”, coltiva il grande desiderio di diventare come la sua eroina letteraria, Minerva Olson. “Sono un sepolcro di me stessa, lo scrigno arrugginito senza chiave, lo specchio ossidato che non riflette più nulla di nuovo”. Ecco come si sente la nostra protagonista, con velleità di scrittrice e alle prese invece con il tanto temuto “blocco” della creatività. Quelle pagine prima imbrattate da inchiostro ora restano spaventosamente bianche e quei personaggi coi quali era solita chiacchierare ed interagire, sembrano avere perso l’uso della parola e non aver più nulla da comunicarle. Prigioniera della sua stessa storia. Svuotata e disorientata dall’inspiegabile silenzio emotivo che alberga nella sua mente e nel suo animo. In guerra con la sua penna improvvisamente pigra e muta. Queste le sensazioni che meglio connotano l’animo di Margaret , reso ancora più inquieto dal repentino e inaspettato trasferimento della sua famiglia nel Rebshire, luogo di origine del pastore Hardy. Lasciare Crowborough , significa per Margaret abbandonare non solo i luoghi della sua infanzia felice, ma anche separarsi dalle sue amiche del cuore Amy e Arabella, per trasferirsi in un luogo che, per quanto affascinante e misterioso, significa per lei comunque perdere le sue certezze e le sue confortevoli abitudini. Il ritrovamento del tutto fortuito, in un cofanetto abbandonato, di una struggente lettera d’amore, risalente a 25 anni prima, fa nuovamente nascere nella nostra Margaret quella curiosità e immaginazione che parevano averla abbandonata. Il cercare informazioni, non sempre in modo discreto e consono per una fanciulla del suo rango, le permette comunque di immergersi in una storia che vede, come protagonisti, due amanti infelici e che aspettava , forse, proprio l’arrivo di un’ aspirante scrittrice dall’animo curioso ma sensibile, per essere portata alla luce col giusto e appropriato ” disincanto”. ” Il valore di una seconda occasione è inestimabile. Non sempre la vita ci concede un simile vantaggio. Il più delle volte un marchio impresso, anche per errore, resta indelebile”. E Margaret cerca , a modo suo, nonostante la sua inesperienza, ma armata del suo grande amore per la scrittura, di dare voce e vita ad una storia mai dimenticata e ancora viva nei ricordi di qualcuno. Ho amato alla follia la protagonista di questo romanzo. Ho adorato ogni sfumatura della sua personalità , così ben delineata dall’autore da sembrarmi addirittura reale. Caparbia. Sognatrice. Ingenua. Sagace. Questi gli aggettivi per descrivere in qualche modo Margaret Hardy : una fanciulla con un sogno nel cassetto e intenzionata a portarlo a termine comunque, nonostante le difficoltà, gli inganni e i blocchi creativi. Primo romanzo che leggo di questo autore dallo stile narrativo impeccabile e coinvolgente. Disincanto è stata per me una piacevole scoperta e una lettura che mi ha rapita e trasportata indietro in un tempo di cui sono da sempre affascinata. Unico appunto che mi permetto di fare, è che avrei voluto sapere di più ai due ” infelici amanti”. A parte questo, ringrazio Matteo Zanini per il viaggio che mi ha fatto compiere con la sua penna “magica” !

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ONORE E RISCATTO DI FABIANA RESIVO

Buongiorno a tutti,

Oggi giornata review party!!

Anna Maria Bisceglie ci parlerà della nuova uscita della Dri Editori.

Titolo: Onore e Riscatto.

Autrice: Fabiana Redivo.

Genere: Historical Romance.

Pagine: 166.

Edito: Dri Editore, 16 novembre 2019.

Formati disponibili: Kindle 2,99€

Kindle Unlimited 0,00€.

Trama:

https://www.amazon.it/Onore-Riscatto-DriEditore-Historical-Romance-ebook/dp/B081M5XWDM/ref=mp_s_a_1_1?keywords=onore+riscatto&qid=1574414594&sprefix=onore+e+&sr=8-1

NELLA SUA LUCIDA FOLLIA , PROVÒ UN BRIVIDO DI ECCITAZIONE PENSANDO A ELEANOR. L’ AMAVA PIÙ DI SE STESSO, ORA LO SAPEVA . UN SENTIMENTO PIÙ POTENTE DELLA FURIA DEGLI ELEMENTI. Colonie occidentali britanniche 1818. Per amore di un pirata , Lady Eleanor Blackmore ha voltato le spalle alla famiglia. Non che avesse poi molto da perdere, dato che il padre era ricercato per il tentato omicidio del fratello. Piuttosto che accettare un possibile matrimonio combinato dal nonno, il Duca di Ashton, per riscattare l’onore della famiglia, ha preferito affrontare lo scandalo vivendo accanto a René Boscher , il pirata francese che si vanta di averla addirittura comprata. Quel pezzo di carta esiste davvero e porta la firma del padre di Eleanor. Ma René sa benissimo che non si può comprare una Lady, figuriamoci il suo cuore. E per amore di Eleanor il sanguinario pirata è disposto a fare qualsiasi follia. Perfino riscattare il proprio onore. E il riscatto passa attraverso il segreto dei gioielli perduti della regina Maria Antonietta. Anche questa volta Fabiana ci stupisce con una bella avventura ricca di navi, pirati, combattimenti e forti emozioni. Una trama movimentata e intrigante, che ci incolla al libro e ci costringe ad arrivare alla fine. Tutto ciò fa da sfondo alla bella tormentata storia d’amore dei due protagonisti. Un regency non convenzionale da leggere assolutamente. Romanzo autoconclusivo.

Giudizio:

Siete pronti a salpare e ad imbarcarvi sul vascello dell’ Enora per vivere un’avventura ricca di amore, passione e colpi di scena? Per catturare l’attenzione dei suoi lettori Fabiana Redivivo ha messo in scena un regency fuori dagli schemi dove i protagonisti sono un pirata sanguinario ma dal cuore passionale e una Lady che solo in apparenza potrebbe sembrare indifesa e remissiva ma che, all’occorrenza, sa uscire artigli affilati e dimostrare coraggio e determinazione da vendere. Ma quale strano destino ha fatto incontrare due personaggi diversi forse per estrazione sociale , ma simili per il loro temperamento, temerario e indomito? René Boscher ha acquistato Lady Eleanor Blackmore, nipote del Duca di Ashton, direttamente dal padre della ragazza. Un uomo senza scrupoli e morale che, pur di riscattare il suo onore, non ci ha pensato due volte a “vendere” sua figlia e consegnarla nelle mani di un pirata francese, ricercato da tutti per le sue gesta efferate.

Era consuetudine del tempo ( ricordo che la storia è ambientata nel 1820) combinare matrimoni con il solo fine di accrescere il prestigio del proprio casato o per risollevarne le sorti ma, quello compiuto da Lord Gerge Blackmore è un atto ancor più meschino e che dimostra ancor di di più come, all’epoca, la donna fosse considerata non solo priva di volontà e desideri, ma anche una sorta di merce da barattare. Tutto era lecito pur di salvaguardare il proprio Onore! Nonostante quel vile atto di compravendita attesti che Eleanor è di sua proprietà, René non l’ha mai considerata tale, l’ha sempre trattata e fatta sentire come una regina: la regina del suo cuore! E Eleanor? Anche lei, tra le braccia del suo pirata, si è sentita sempre protetta e soprattutto amata; di sicuro più amata e protetta di quanto abbia fatto la sua famiglia di origine! A Eleanor non importa di quei pezzo di carta, non interessa di essere stata marchiata dalla società, di aver perso il suo Onore! A lei interessa solo l’Amore del suo pirata! Le parole Onore e Riscatto, presenti nel titolo, riecheggiano in ogni pagina di questo romanzo, sono quelle che muovono le fila delle azioni e decisioni poste in essere da ogni singolo personaggio. Il pirata René sarà costretto a dover fare i conti con alcuni fantasmi del suo passato: uno scontro inevitabile se vuole riscattare non solo il suo Onore macchiato ingiustamente ma, soprattutto quello della sua Eleanor. A differenza di Eleanor, per René, il pirata crudele e astuto, ma anche leale e coraggioso, è fondamentale ottenere il suo Riscatto! Riuscirà nel suo intento? E l’Amore tra René e Eleanor avrà la meglio sulle insidie, sulle gelosie e sui complotti orditi alle loro spalle? Fabiana Redivivo è riuscita, grazie ad una narrazione serrata ma precisa, a creare una storia che cattura, che intriga e che coinvolge fino all’ultima pagina!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

UN AMORE PROIBITO DI DANIELA TESS

Eccoci con l’ultima tappa del review party di Daniela Tess. La nostra Anna Maria Bisceglie ora ve ne parlerà…

Titolo: Un amore proibito- Oltre # 3 di una trilogia. Scrittrice: Daniela Tess.

Genere: romanzo storico.

Pagine: 250.

Edito: Self Publishing, 28 settembre 2019.

Formati disponibili: Kindle 2,99€

Kindle Unlimited 0,00€.

Trama:

https://www.amazon.it/amore-proibito-Oltre-una-trilogia-ebook/dp/B07YK47KRT/ref=mp_s_a_1_1?keywords=daniela+tess&qid=1571514528&sr=8-1#immersive-view_1571514560977

Lucas e Alyce sembrano aver trovato un equilibrio ma una minaccia incombe sul loro rapporto, rischiando di far naufragare ogni sogno di felicità.Arianne e Adrian sono ufficialmente fidanzati : ma il suo passato da libertino è davvero alle spalle? E Philip, anima nera della famiglia, quali segreti nasconde? Tutto questo sarà svelato nell’ultimo capitolo della trilogia “Un amore proibito”. In questo gioco di sentimenti , dove nulla è come appare, l’amore saprà davvero andare “Oltre”? Nato come racconto a puntate in una community di lettori, le vicende di Alyce e Lucas sono diventate ben presto un appuntamento fisso di migliaia di lettrici e lettori, con episodi pubblicati a cadenza quotidiana e conseguenti veglie di attesa dei follower più tenaci.

Commenti e inviti alla pubblicazione hanno pian piano portato a questo ebook. Ad oggi si contano circa 5565 commenti e oltre 120000 visite solo per il primo capitolo. Con questa terza parte si conclude la trilogia di ” Un amore proibito” iniziata con “Origini” e proseguita con “Orgoglio”. Nuove storie e nuovi protagonisti sono già pronti a far capolino nella galassia di romanzi a firma Daniela Tess.

Giudizio:

Siamo giunti al terzo conclusivo capitolo della trilogia “Un amore proibito” , dove finalmente scopriremo se i nostri protagonisti indiscussi: Alyce e Lucas riusciranno a coronare il loro sogno d’amore. Dapprima le loro differenti “Origini” erano state l’ostacolo più grande; dopo , a minare il loro amore, si era insinuato un sentimento subdolo come l’ “Orgoglio” ma ora , saranno pronti ad andare finalmente “Oltre”? Il loro sentimento appare sin dalle prime pagine più sicuro, più forte. Nessun ostacolo, nessuna insinuazione, nessuna trappola, ordita alle loro spalle, sembra potersi frapporre alla loro tanta agognata felicità ma…. Un amore puro, trasparente e travolgente come il loro è un qualcosa di unico e raro, un sentimento che sfugge alle ferree regole del Ton inglese dove parole come amore, fiducia, rispetto sono superflue. Un legame quello che lega indissolubilmente Alyce e Lucas tanto raro da attirare per questo, su di sé, sentimenti meschini quale l’invidia, l’odio e la vendetta. I due giovani innamorati dovranno fare i conti con vecchi fantasmi del passato, quegli stessi che due anni prima, tramando alle loro spalle, li avevano separati . Lucas ora, però, non è più il rozzo e ingenuo stalliere, lui è l’erede di una ricca e influente famiglia: lui è il duca di Tresham! Ora, dinanzi alla famiglia di Alyce, lui non è più un reietto da disprezzare , anzi può vantare un titolo addirittura superiore a quello dei Rochford. Per Lucas è giunto finalmente il momento di prendersi la sua rivincita sul conte di Rochford e soprattutto su Philip, l’uomo che anni addietro aveva decretato la sua sentenza di morte! Ricompare dunque sulla scena Philip, il fratello di Alyce, il personaggio più oscuro e complesso dell’intera trilogia; un personaggio di cui la scrittrice, nel secondo capitolo, ci aveva dato qualche “assaggio” ed ora invece scopriremo meglio tutti i demoni che albergano nella sua anima e che lo hanno reso, come lui stesso si definisce, una BESTIA senza cuore! Scandagliare all’interno della sua anima, ci permetterà di capire, comprendere, senza però giustificare, il perché di molte sue azioni meschine, il perché della sua incapacità di provare e dimostrare amore nei confronti della sua Jane, l’unica persona che tenta di vedere OLTRE le sue ombre. Jane una piccola Luce che cerca di oltrepassare il Buio più nero! Ne sarà capace? Come Alyce con Lucas, anche a Jane viene affidato il compito che, in apparenza, sembra il più complicato ma nella realtà non lo è, se ci si fa guidare totalmente e senza paura, dai propri sentimenti.

Jane riuscirà in questo arduo compito? Ma soprattutto continuerà a credere e lottare per il suo matrimonio? 0 le ombre prenderanno il sopravvento? Questo sembra essere il ruolo affidato a tutti i personaggi femminili presenti in questo romanzo: dipanare con la Luce del proprio amore sincero il Buio nell’anima dei propri amati. Stesso compito affidato anche alla giovane Arianne , la sorella intellettuale di Alyce innamorata del libertino Lord Adrian. Anche lei dovrà andare OLTRE il passato di Adrian, anche lei dovrà credere ciecamente a ciò che sente il suo cuore. Tre donne differenti ma accomunate da un carattere determinato e indomito: tre leonesse pronte ad uscire, all’occorrenza, i loro artigli per difendere ciò che è proprio e capaci di farsi rispettare e amare non solo per il loro bell’aspetto quanto per il loro cervello! In Alyce, Jane e Arianne potrà immedesimarsi quindi ogni tipo di lettrice. Daniela Tess , in questo capitolo conclusivo, ha magistralmente accompagnato il lettore in un viaggio ricco di emozioni intense in cui, a mio avviso, la parola “chiave” è: RINASCITA!!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

UN AMORE PROIBITO DI DANIELA TESS

Ciao a tutti, andiamo avanti con il review party e andiamo avanti con la storia di Daniela Tess.

Con noi Anna Maria Bisceglie

Titolo: Un Amore proibito – Orgoglio: #2 di una trilogia. Autrice: Daniela Tess.

Genere: romanzo storico.

Pagine: 183.

Edito: Self Publishing, 14 febbraio 2019.

Formati disponibili: Kindle 2,98€

Kindle Unlimited 0,00€.

Trama:

https://www.amazon.it/amore-proibito-Orgoglio-una-trilogia-ebook/dp/B07N3T16ZS/ref=mp_s_a_1_2?keywords=daniela+tess&qid=1570952218&sprefix=daniela+&sr=8-2#immersive-view_1570952227549

Sono passati due anni da quando Alyce ha vissuto il suo amore proibito. Ora lei è una donna profondamente cambiata : ha rinunciato ai suoi sogni, accontentandosi di sopravvivere e di fare da chaperon a sua sorella. Fino al giorno in cui , ad un ballo, uno sguardo scuro la turba. La scruta, la segue dappertutto, la scuote nel profondo dell’animo. Sembra conoscerla, sapere tutto di lei. Ma è impossibile , lei non ha mai visto quell’uomo. Chi è quel duca misterioso? Perché le suscita quelle sensazioni? Può un cuore che sì è piegato al gelo dell’inverno risvegliarsi e tornare a vivere? E se proprio nel profondo dell’inverno si celasse un’ineludibile primavera? Colpi di scena, passione, intrighi e sconcertanti segreti sono pronti a dipanarsi dalle pagine di “Orgoglio” , secondo capitolo della trilogia “Un amore proibito”. Nato come racconto a puntate in una community, “Un amore proibito” è diventato ben presto un appuntamento fisso di migliaia di lettrici e lettori con circa 5565 commenti e oltre 119500 visite solo per il primo capitolo. Se ancora non l’hai fatto leggi la prima parte della saga “Un amore proibito -Origini” . Romanzo non autoconclusivo , la storia terminerà con il terzo libro “Un Amore proibito – Oltre” di prossima pubblicazione.

Giudizio:

Questo secondo capitolo della trilogia ruota intorno alla parola presente nel titolo stesso: Orgoglio! È l’orgoglio che impedisce ai personaggi, soprattutto quelli maschili, di mostrare realmente ciò che nascondono nel loro cuore. È sempre l’orgoglio che fa compiere ad essi gesti impulsivi, possessivi, irrazionali, non di certo dettati dal cuore, ma che celano fragilità e paure. Sin dalle prime pagine, sin dalle prime battute, percepiamo nelle tre coppie prese in esame da Daniela Tess il serpeggiare nell’animo dei personaggi maschili sentimenti contrastanti come turbamento, rabbia, dolore e orgoglio! Avvertiamo immediatamente il turbinio di emozioni che agitano mente e cuore del nostro protagonista: Lucas! Ora non esiste più il Lucas Smith che avevamo conosciuto e che credevamo morto, lo stalliere rozzo ma dolce, premuroso e coraggioso; al suo posto c’è Lucas il duca di Tresham e nei suoi occhi neri come la notte, si scorge solo odio, rabbia e voglia di vendetta! È questo il nuovo Lucas con cui dovrà confrontarsi e combattere la nostra Alyce. Riuscirà con il suo amore e la sua caparbietà a farlo uscire dal mondo oscuro in cui è piombato e riavere il suo Lucas? Torna in questo secondo romanzo il concetto del Buio e della Luce, visti come due mondi inconciliabili, e se nel primo romanzo questo concetto ha trovato purtroppo conferma; chissà se, in questo, la Luce riuscirà a penetrare nel Buio e a sconfiggerlo. L’inserimento inoltre da parte della scrittrice dei flashback è importante perché essi risultano preziosi per la nostra Alyce per scoprire la sconcertante verità su quella “maledetta ” notte di due anni prima in cui credeva di aver perso irrimediabilmente il suo Lucas. Sono fondamentali anche per il lettore per conoscere meglio Lucas e la sua storia e cercare in parte di “giustificare” il suo perfido piano di vendetta.

Ma sarà davvero capace di portarlo a termine? L’Orgoglio avrà davvero il sopravvento sull’Amore? Daniela Tess , oltre ai flashback, ha ritenuto opportuno soffermarsi anche sulla descrizione di altre due coppie: quella di Philip, il perfido ed egoista fratello di Alyce e sua moglie Jane e quella di Arianne , sorella di Alyce, innamorata da sempre del libertino Lord Adrian. Cosa accomuna queste tre coppie? Di sicuro, per quanto riguarda i personaggi maschili, la virilità, la sfrontatezza e la possessivita’. Spesso trattano le loro donne come una sorta di proprietà esclusiva e non come esseri umani con cuore e soprattutto con cervello. Le tre donne presenti in questo romanzo si dimostrano invece, anche se per motivi diversi, caparbie, conscie dei propri desideri e soprattutto poco inclini ad abbassare mestamente il capo. Come nel precedente romanzo, ancora una volta, Daniela Tess utilizza uno stile narrativo in crescendo: si passa da una prima parte più descrittiva ad una seconda ricca di colpi di scena e un susseguirsi di emozioni fino al finale che ti lascia con l’amaro in bocca! L’unica pecca, se posso permettermi, sono stati gli estratti relativi al precedente romanzo, troppo lunghi e che, a mio avviso, spezzano il ritmo narrativo. Nonostante ciò il mio giudizio resta positivo, ora aumenta l’ansia per scoprire, col terzo ed ultimo capitolo, quale destino ha riservato la scrittrice ai suoi due protagonisti.

Stelle: 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️