IL BATTITO DEI RICORDI DI VANESSA ROGGERI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il battito dei ricordi.
Autrice: Vanessa Roggeri.
Genere: Romance.
Pagine: 232.
Editore: Rizzoli, 11 maggio 2021.
Formati disponibili: Kindle 9,99€/ Cartaceo 17,10€.
Trama:

https://www.amazon.it/battito-dei-ricordi-Vanessa-Roggeri-ebook/dp/B092YS6JYR/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=il+battito+dei+ricordi&qid=1629916918&sprefix=io+battito+&sr=8-1

Isabel e Javier hanno una vita perfetta: sono giovani, ricchi e innamorati. Lui è un industriale del vino dell’Andalusia, brillante e di successo, padre affettuoso di Luz, mentre lei è una moglie e madre innamorata della sua famiglia. Tutto finisce all’improvviso quando Javier, dopo un incidente d’auto, si risveglia dal coma : racconta dettagli di un’altra vita, cerca una donna che non è sua moglie. Neanche l’amore e le cure mediche riescono a riportarlo indietro dal nascondiglio buio e tetro in cui si è rifugiato. Così Isabel, disperata, decide di affidarsi alle teorie non convenzionali del Dottor Pellegrini, neuropsichiatra italiano che ha dedicato l’esistenza allo studio dei reminiscenti , persone che sono in grado di ricordare le proprie vite passate. Il viaggio alla ricerca della verità condurrà Isabel dai vigneti di Vuelva alla città di Argenteuil in Francia, fino alle stanze del Vaticano con i capolavori di Raffaello, dove spera di trovare tutte le risposte alle sue domande. Un evento inaspettato la porterà a capire che la vita è un mistero molto più grande di quanto lei stessa immagini.

Giudizio:

Avere la “mente aperta” è una delle raccomandazioni che vengono fatte ad Isabel, la protagonista di questo romanzo, per poter comprendere i difficili meccanismi che si sono innescati nella mente di suo marito Javier dopo l’incidente d’auto che ha letteralmente scombussolato la loro vita, prima assolutamente perfetta. Ed è la stessa raccomandazione che indirettamente la scrittrice fa al suo lettore se vuole immergersi in questa storia coinvolgente e al contempo surreale. Occorre liberarsi da ogni pregiudizio o scetticismo, come cerca di fare Isabel, e provare a credere semplicemente o meglio ad abbandonarsi alla verità, per quanto difficile essa sia. Cosa accade dopo la morte? È possibile credere alla teoria della reincarnazione? La reminescenza è il delicato ma affascinante argomento affrontato in questo romanzo, quella che Platone chiamava “anamnesi” , ovvero il ricordo di vite passate, un processo di risveglio della memoria e di un sapere spesso sepolto nella coscienza e dimenticato al momento della nascita. È però sufficiente un evento traumatico per risvegliare ogni ricordo trasportando il soggetto in una dimensione in bilico tra un presente che gli è estraneo e un passato che invece bussa per tornare fuori. Questo è ciò che accade a Javier, il pupillo di casa Santiago, un uomo dalla personalità brillante che era abituato a vincere negli affari, avendo imparato dal padre Oliverio a studiare i punti di forza e le debolezze dei contraenti per poi sfruttarle a suo vantaggio. Ma Javier non era soltanto un abile uomo di affari, ma anche un figlio e un fratello amato, e un marito e padre perfetto. Il bel quadretto, però, si squarcia dopo il suo incidente e soprattutto dopo il suo risveglio dal coma perché quello che torna nel presente non è più il vecchio Javier, ma al suo posto vi è un uomo confuso e insoddisfatto della realtà che lo circonda e a lui totalmente estranea. È diventato un uomo insofferente alle cure e ai familiari che gli stanno attorno e persino indifferente verso la piccola Luz, sua figlia. “Sono come un crepuscolo che non sorge e non muore”. Ecco come si sente Javier, con il cuore dilaniato dal bisogno impellente di riappropriarsi di una vita che pare però lontana e sfuggente e il senso di colpa per non riuscire a ricambiare l’affetto della sua famiglia perfetta e in particolar modo di colei che sostiene di essere la sua legittima moglie: una donna, però, diversa da quella verso cui il suo cuore pare indissolubilmente legato. Il medesimo dramma interiore lo vive anche Isabel, colei che improvvisamente si ritrova accanto un perfetto estraneo che ha eretto un muro insormontabile per non permetterle di avvicinarsi. “Dov’è finito il mio Javier? Chi è questo sconosciuto fatto di ghiaccio e lame taglienti?” Isabel non riesce a darsi pace, è disposta a tutto per riavere suo marito, quello che le ha chiesto di sposarlo sul mosaico di Mirò promettendole di metterla sempre al centro del suo universo. È disposta a seguire anche vie non convenzionali se questo le consentirebbe di riavere il suo Javier ed è proprio questo suo stato d’animo disperato che le fa intravedere nel dottor Pellegrini l’unica soluzione a cui aggrapparsi. Sarà capace di fidarsi davvero di quel “pioniere visionario” sostenitore di idee alquanto bizzarre, quali quella della reminescenza? Quale sarà la sua reazione dinanzi all’intuizione prospettata dal dottore su un possibile collegamento tra quanto accaduto a Javier e quanto invece accaduto in Francia ad una giovane fanciulla? Isabel deve fare appello alle ultime forze che le sono rimaste, si aggrappa a quelle poche briciole di speranza, anche se potrebbero dissolversi alla prima folata di vento, lasciandola ancora più sola e disperata. Il suo cuore di donna innamorata la porterà a compiere un passo difficile ma necessario per consentire a lei e a Javier di uscire in un modo o nell’altro dal baratro in cui sono caduti. La sua decisione cosa comporterà per lei, per suo marito e per la sua famiglia? Questo romanzo ci farà compiere un viaggio non solo tra la Spagna, la Francia per poi giungere al luogo dove tutto è cominciato, ovvero una delle stanze del Vaticano in Italia, ma anche un viaggio nel tempo, un viaggio lungo cinquecento anni. “Qualsiasi cosa accadrà oggi giuro che tornerò a prenderti”. Questa è la promessa che lega due anime il cui amore è stato più forte delle avversità, ma ha atteso pazientemente il momento per ritrovarsi dopo secoli di separazione. Perché l’amore è un sentimento che sfida tempo e spazio, ma è anche capace di accettare il sacrificio se questo significa rendere felice l’altro.

Un romanzo meraviglioso, fuori dai soliti schemi, ma capace di regalare una marea di emozioni, solo, però, se si ha la mente aperta tanto sarà sufficiente far parlare il battito dei ricordi!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

RAPTURE DI LAUREN KATE

Ed eccoci con l’ultimo libro della serie.

Titolo: Rapture

Autrice: Lauren Kate

Edito: Rizzoli

Data d’uscita: 12 gennaio 2017

Pagine: 438

Prezzo kindle: 7,99 €

Prezzo cartaceo: 15,20

Trama:

https://www.amazon.it/s?k=rapture&ref=nb_sb_noss

Luce e il suo grande amore, l’angelo caduto Daniel, sono a un passo dalla salvezza. O dall’abisso. Tutto dipende da Lucifero, che vuole cancellare la storia e riscriverla per avere il mondo in pugno. Un modo per impedirglielo ci sarebbe: occorre riunire tre reliquie che si trovano a Venezia, Vienna e Avignone. In questa strenua impresa Luce e Daniel non sono soli. Al loro fianco hanno gli amici di sempre, gli angeli Roland, Cam, Gabbe, Arianne, oltre ai Nephilim, nati dall’unione di un angelo e un mortale. C’è poi la sfida dell’amore, e in quella anche gli amici più cari non possono niente. Il sentimento assoluto che lega Luce e Daniel ha attraversato il tempo, ma è ancora avvolto in troppi misteri. E non si può amare fino in fondo senza conoscersi davvero.

Parliamo del libro…

Daniel e Luce, ancora una volta si ritrovano a dover lottare. Insieme a loro i loro amici fidati, che anche questa volta sono uniti e li aiuteranno nell’impresa di salvare il mondo e di togliersi questa maledizione.

Luce dovrà entrare nel più profondo del suo passato e ricordare proprio tutto delle sue vite passate, di quando è nato l’amore per Daniel.

E insieme andranno verso la soluzione per impedire a Lucifero di cancellare tutto. Sarà un’impresa per nulla semplice, ma il loro amore sarà davvero così forte?

Cosa ne penso?

Terminato l’ultimo libro della serie di Daniel e Luce, e che dire? Una serie che va letta e amata. Devo ammettere che avrei voluto che la scrittrice avesse fatto un ultimo libro su loro, non posso dirvi la motivazione perché dovete arrivare alla fine dell’ultimo per capire la mia motivazione.

Questi angeli mi hanno fatto amare la loro storia, in tutto e per tutto.

Ogni attimo che ho letto è come se fosse vero quello che è accaduto come una specie di Bibbia, un metodo diverso di vedere come è nato l’inferno e il Paradiso.

Una storia che porterò sicuramente nel cuore.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

PASSION DI LAUREN KATE

Ed eccoci con il continuo della serie di questi angeli e la loro storia d’amore.

Titolo: Passion

Autrice: Lauren Kate

Edito: Rizzoli

Pagine: 418

Data d’uscita: 12 gennaio 2017

Prezzo kindle: 7,99 €

Prezzo cartaceo: 15,20 €

Trama:

https://www.amazon.it/Passion-Lauren-Kate/dp/8817093947/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=passion&qid=1610898336&sr=8-1

Luce morirebbe per Daniel: lo ha già fatto decine di volte. Insieme hanno vissuto tante vite, in luoghi e tempi diversi, ma la fine è stata sempre la stessa: lei consumata dalle fiamme e lui con il cuore infranto. Forse però è possibile spezzare la maledizione che li perseguita. Per scoprirlo, Luce viaggia a ritroso nel tempo e ritrova le sue incarnazioni passate: in Inghilterra, in Cina, in Egitto… Daniel la insegue, e non è l’unico a farlo. Perché se Luce riscrivesse la storia, tutto potrebbe cambiare.

Parliamo del libro…

Luce sa di amare Daniel, ma si chiede sempre se non sia solo per la loro maledizione. Ed è così che va in viaggio tramite gli Annunziatori a rivivere le sue vite prima di questa. Cosa spera di trovare? Che Daniel l’ami davvero e non solo per una maledizione. Ma perché no? Anche un metodo per togliere del tutto la maledizione.

Non sarà facile, sarà stancante dalle troppe informazioni che verrà a sapere, ma ce la farà?

Cosa ne penso?

Devo dire che questo libro se non fosse stato per il finale, mi ha non dico annoiato, ma neanche entusiasmato.

Luce che fa ritorno a tutte le sue vite, ok, ma sempre gli stessi attimi fini a quando lei non brucia. Non so non mi ha fatto impazzire, non l’ho trovato stimolante.

Ma poi proprio il finale, li è successo di tutto e mi sono detta meno male che non l’ho abbandonato altrimenti lo avrei perso.

Questi due ragazzi e il loro amore, che è amore talmente vero che niente e nessuno può tenerlo distanti.

Cosa potrà ancora accadere ne prossimo?

Stelle: 3 ⭐️⭐️⭐️

TORMEN DI LAUREN KATE

Titolo: Torment

Autrice: Lauren Kate

Edito:Rizzoli

Pagine: 461

Data d’uscita: 12 gennaio 2017

Prezzo kindle: 7,99 €

Prezzo cartaceo: 15,20 €

Trama:

https://www.amazon.it/Torment-Lauren-Kate/dp/8817093939/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=torment+lauren+kate+italiano&qid=1610190333&sprefix=torment&sr=8-1

Quando Daniel apre le ali e si allontana nel cielo, Luce si sente smarrita. Rimarrà in un collegio della California per chissà quanto tempo, a mille miglia da casa, senza di lui. È questo il dolore più grande: perché lui è il suo amore da sempre, l’angelo caduto che dà un senso alla sua vita. Luce stenta a capire quello che succede. A lei, a loro, al mondo. Infuria una guerra tra potenze celesti e infernali, ombre minacciose la incalzano. E poi ci sono le insidie del cuore: l’incontro con un ragazzo dolce e incredibilmente normale…

Parliamo del libro…

Luce si ritrova in una scuola, da sola, senza Daniel senza nessuno a dover ricominciare da zero.

Ogni giorno che passa si pone delle domande e non avrà mai delle risposte, perché Daniel e tutti gli altri evitano di dargliele.

Ma sono tante le cose che imparerà in questa scuola, ma le verranno anche molti dubbi e la risposta la può trovare solo da se.

Cosa ne penso?

In questo libro vediamo poco Daniel, è molto concentrato su Luce e quello che scopre del passato e presente.

Una pagina tirava l’altra, calcolando che ho il cartaceo e non potevo portarlo ovunque l’ho finito in fretta dato che appena lo prendevo in mano non volevo staccarmene.

Ma me ne mancano ancora tre libri della serie per poter dire chiaramente se mi è piaciuto del tutto, ma per ora posso dirvi che sicuramente è molto meglio delle mie aspettative.

Nonostante io non sia da fantasy, angeli e demoni questi libro mi piace davvero tanto.

Scritto bene, ogni sospance, ogni momento che racconta ha quel qualcosa da farti andare avanti nella lettura.

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

FALLEN DI LAUREN KATE

Ed eccoci con una serie e una nuova recensione.

Titolo: Fallen

Autrice: Lauren Kate

Edito: Rizzoli

Pagine: 442

Prezzo kindle: 7,99 €

Prezzo cartaceo: 16,00 €

Trama:

https://www.amazon.it/Fallen-Lauren-Kate/dp/8817093920/ref=mp_s_a_1_2?dchild=1&keywords=fallen&qid=1609581132&sr=8-2

In seguito a un tragico e misterioso incidente, Lucinda è stata rinchiusa a SwordEtCross, un istituto a metà fra il collegio e il riformatorio. Nell’incidente un suo amico è morto. Lei non ricorda molto di quella terribile notte, ma la sua ricostruzione dei fatti non convince la polizia. La vita nella nuova scuola è difficile: il senso di colpa non le lascia respiro, proprio come le telecamere che registrano ogni singolo istante della sua giornata. E tutti gli altri ragazzi, con cui è più facile litigare che fare amicizia, sembrano avere alle spalle un passato spiacevole, se non spaventoso. Tutto cambia quando Luce incontra Daniel. Misterioso e altero, prima sembra far di tutto per tenerla a distanza, ma poi è lui a correre in suo aiuto, e a salvarle la vita, quando le ombre scure che Luce vede in seguito all’incidente le si stringono intorno. Luce, attratta da Daniel come una falena dalla fiamma di una candela, scava nel suo passato e scopre che standogli vicino, proprio come una falena, rischia di rimanere uccisa: perché Daniel è un angelo caduto, condannato a innamorarsi di lei ogni diciassette anni, solo per vederla morire ogni volta… Insieme, i due ragazzi sfideranno i demoni che tormentano Luce, e cercheranno la redenzione.

Parliamo del libro…

Lucinda detta Luce, dopo un tragico incidente viene mandata in una scuola speciale.

Una scuola dove tutti sembrano pazzi squilibrati, uno è più strano dell’altro, l’unica ragazza sana con cui lega da subito è Penn.

Quando però incrocia Daniel subito scatta la scintilla nonostante lui faccia di tutto per tenerla distante, e inoltre a lei sembra di averlo già visto, già conosciuto, ma dove?

Tra di loro ci si mette anche Cam, un ragazzo dai tratti del cattivo ragazzo che non ama le regole.

Ma tra tutti quei ragazzi c’è un segreto, un qualcosa che li unisce, chi sono veramente?

E Luce riuscirà a credere nella storia che Daniel le racconta di una maledizione fatta sul loro amore?

Cosa ne penso?

Ho visto mesi fa il film, e mi sono chiesta com’era il libro, fino a Natale che finalmente l’ho ricevuto.

Una storia da leggere sicuramente, e abbastanza diversa dal film.

La storia di questi angeli/ demoni che ti incuriosisce a ogni pagina sempre di più, fino a voler leggere subito il seguito.

Io non sono una che ama molto la fantascienza ma questo devo dire che mi è piaciuto davvero molto.

Scritto molto bene, e la loro storia non mi annoia anzi è talmente bella da non volerti mai staccare.

Ma adesso mi tocca leggere subito gli altri.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

I FIORI NASCONO NEI LIBRI DI SILVIA MONTEMURRO

Cosa ci racconterà oggi Anna Maria Bisceglie?

Pronti?

Titolo: I fiori nascosti nei libri.

Autrice: Silvia Montemurro.

Genere: Narrativa rosa.

Pagine: 304.

Edito: Rizzoli, 28 gennaio 2020.

Formati disponibili: Kindle 9,99€

cartaceo copertina flessibile 15,72€.

Trama:

https://www.amazon.it/I-fiori-nascosti-nei-libri-ebook/dp/B083F9KTCS/ref=mp_s_a_1_1?keywords=i+fiori+nascosti+nei+libri&qid=1581888449&sprefix=i+fiori+n&sr=8-1

“I fiori che nascondiamo nei libri sono i segreti che non riusciamo più a raccontare. Rimangono anni, tra le pagine, in attesa che qualcuno porti alla luce la nostra vera storia.”. Chiara è una giovane e promettente stilista che vive a Firenze. Quando il direttore di un hotel di lusso di Sankt Moritz la invita ad organizzare una sfilata per i suoi ospiti, si sente baciata dalla fortuna. Così si mette in viaggio, ma per una bufera di neve arrivare a destinazione diventa impossibile. Alla dogana le consigliano di fermarsi a Villa Garbald, dove Chiara arriva e incontra prima il vecchio custode, Arold, e poi il figlio, Thomas. Entrambi sembrano turbati dalla sua presenza, forse per via della straordinaria somiglianza tra Chiara e la donna di un ritratto appeso in uno dei corridoi, che misteriosamente notte tempo svanisce. Il dipinto ritrae Irena, una ragazza polacca che , per sfuggire alla seconda guerra mondiale, si è finta cittadina svizzera ed è stata accolta da un’amica della madre a Villa Garbald: lì, insieme ad altre giovani di buona famiglia, impara l’arte della tessitura e conosce Toni , un contrabbandiere. E il loro sarà un incontro che le cambierà per sempre la vita. Silvia Montemurro ci racconta di due donne lontane nel tempo e nello spazio ma legate da un unico destino e completa, tassello dopo tassello, una narrazione appassionante , che ci fa assaporare appieno il potere dei sentimenti, la magia dell’amore , la potenza delle storie.

Giudizio:

“…non c’è fiore che possa appassire, se nascosto, in un luogo sicuro. Bisogna proteggerlo come un amore appena nato.” Queste parole estrapolate dal testo sono significative e racchiudono il significato dell’intero romanzo che io definirei delicato e fragile come i fiori nascosti nei libri, e intenso e struggente come l’amore narrato in queste pagine. Due le protagoniste: Chiara e Irena, due donne divise dal tempo ma legate a doppio filo da un unico destino. Chiara è una giovane trentenne fiorentina che spera di tramutare presto il suo sogno di diventare una stilista, in una realtà concreta. L’occasione propizia le viene offerta su un piatto d’argento: presentare la sua collezione di moda in un lussuoso hotel svizzero ma, il tempo avverso la costringe a trovare riparo in un paese vicino, a Villa Garbald; una sosta che le sconvolgerà la vita. Una antica dimora, custode di dolci ma dolorosi ricordi. Gli sguardi attoniti di Arold il custode e di suo figlio Thomas, alla sua vista. Un quadro raffigurante una giovane donna che pare essere la sua incredibile ed inquietante fotocopia. Una dolce melodia. Alcune lettere ingiallite dal tempo e dei fiori secchi posti accuratamente all’interno di alcuni romanzi. Questi sono i piccoli ma preziosi tasselli di un puzzle che pareva attendere l’arrivo della persona giusta per essere ricomposto e quella persona pare essere proprio Chiara. Assecondando le sue sensazioni, Chiara comincia a leggere alcune vecchie lettere e viene catapultata indietro nel tempo, nei terribili anni della seconda guerra mondiale, in una Svizzera fortunatamente intaccata solo in minima parte dalle atrocità della guerra. Quelle lettere raccontano la storia di Irena, una giovane polacca salvatasi dallo sterminio nazista che, in Svizzera, sotto falsa identità, prova ad andare avanti senza mai dimenticare le sue origini. Per tutti diventa Cinthia Schwabb e proprio a Villa Garbald metterà a frutto il suo dono del disegnare incredibili bozzetti e trasformarli poi in bellissimi abiti. Un dono, a quanto pare in comune con Chiara, sempre più esterrefatta dalle inspiegabili coincidenze e sempre più rapita da quelle pagine che narrano di un amore travolgente ma sfortunato; della caparbietà e coraggio di una donna a non arrendersi dinanzi alle difficoltà della vita. Più si addentra nella vita di Irena e più Chiara vede, dinanzi ai suoi occhi, ricomporsi ad uno ad uno, tutti i tasselli del puzzle. Molti interrogativi troveranno una risposta perché non è solo Chiara ad averne bisogno, ma il passato stesso. Chiara, attraverso quell’immaginario viaggio nel tempo, ha modo di scoprire tanto su di sé: cose di cui era all’oscuro e cose che , per paura di soffrire di nuovo, aveva risposto in un angolino del suo cuore. Che sia arrivato il momento di scrollarsi di dosso la sua pesante corazza e ritornare ad amare?

Era da tempo che volevo leggere un libro di Silvia Montemurro, definita da molti la Riley italiana e, visto che io ho letto quasi tutti i libri di Lucinda Riley, le aspettative erano dunque alte. Dopo aver letto questo romanzo, posso sostenere che tale appellativo le calza a pennello in quanto la Montemurro, come la Riley, ha uno stile elegante e raffinato, è capace di alternare dolcemente presente e passato e, anche lei, ha esaltato la centralità dei ruoli femminili. Chiara e Irena, due donne diverse ma allo stesso tempo simili: la prima insicura e fragile, la seconda caparbia e determinata ma tutte e due dotate di una sensibilità che entrambe esternano nelle loro floreali creazioni sartoriali. E poi ci sono i fiori, come la gardenia, l’iris, il ranuncolo, la violetta che , in questo romanzo, sono i testimoni silenziosi e i custodi preziosi di ricordi dolci e dolorosi di una vita passata che vuole essere ricordata! Una lettura intensa, commovente, struggente. Una lettura semplicemente meravigliosa!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

UN ANNO FELICE DI CHIARA FRANCINI

Ciao a tutti,

Pronti per iniziare una nuova settimana? Noi siamo cariche💪🏻💪🏻💪🏻 infatti iniziamo con la nostra Anna Maria Bisceglie con una nuova lettura è una nuova scrittrice.

Titolo : Un anno felice.

Autrice: Chiara Francini.

Genere: Narrativa rosa.

Pagine: 345.

Edito: ,Rizzoli, 25 giugno 2019.

Formati disponibili: Kindle 9,99€

cartaceo copertina rigida 15,30€.

Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B07STY4NBS/ref=tmm_fbs_kin_title_0?ie=UTF8&qid=1571774477&sr=8-1

Le ragazze attendono l’amore. Quando arriva, il fulgore le abbaglia. Tanto che a volte non ne distinguono bene il volto. Melania, lunghi capelli mossi color castagna e due sopracciglia pennellate alla Rossella O’ Hara , abita in centro a Firenze con la sua amica Franca. Potrebbero sembrare due studentesse fuori sede . In realtà sono ragazze fuori corso a cui finora il tanto studio ha portato arguzia e cultura , ma non un principe azzurro. Per Melania, però, tutto cambia in un giorno di maggio in cui si ritrova a pagare un caffè ad Axel , un giovane straniero atterrato lì da chissà quale altro mondo. Ha un volto da etrusco , ma è svedese. Corre, ma non è in fuga. Stenta a rispondere, ma non perché gli mancano le parole. La bellezza sfacciata di Firenze e il cuore colorato di Melania danno esca al fuoco dell’ amore, un calore che a lei scoppia dentro e che lui desidera da sempre. Poi, si sa, la passione si impone sulla vita: perciò , quando Axel deve tornare in Svezia, Melania decide di seguirlo , lasciando tutto, lavoro, amici, rassicuranti consuetudini e quotidiane certezze. Ma come distinguere il volto del vero amore, quell’ amore che è una tela da tessere insieme? E come non lasciarsi confondere da fantasmi evanescenti e dalla proiezione dei propri sogni?

Giudizio:

” L’Amore capita, come le grazie. Si impara quando ti piomba addosso. È inevitabile. È lui stesso che ci insegna lacerandoci e premiandoci di continuo. È un istinto. Solo che non capiamo quando inizia il premio e quando la tortura. Ed è lì che bisogna imparare, imparare a salvarsi. E a riderci su.” Questa frase estrapolata dal romanzo racchiude secondo me la visione che la scrittrice Chiara Francini ha dell’Amore e che ci descrive attraverso l’esperienza, le decisioni, le scelte della sua protagonista Melania. Chi è Melania? Anzi precisiamo subito che la nostra protagonista ha due nomi che utilizza a seconda delle circostanze. Lei ha un nome più serio : Beatrice e il secondo che utilizza tra gli amici più stretti, cioè Melania. Due nomi scelti da sua madre: la Beatrice di Dante e la Melania del celebre ” Via col Vento”; peccato che al posto della buona Melania sia nata poi una che assomiglia molto di più fisicamente e caratterialmente a Rossella O’ Hara . Questo è il cruccio più grande di sua madre! Melania è dunque una giovane donna che fa la editor presso la casa editrice ” Puerla”, condivide l’appartamento con la sua amica Franca ed è alla ricerca di quello che tutte le ragazze trentenni sognano: il vero Amore! Melania pensa di averlo trovato quando, un giorno, per caso, s’imbatte in Axel, un ragazzo svedese che, per via dei suoi tratti somatici: ” moro come un etrusco” , non ricorda affatto un nordico. A colpire inoltre la nostra protagonista non è solo la bellezza del giovane svedese ma anche il suo particolare modo di atteggiarsi. Il suo passo veloce come il vento a cui fa da contrasto il suo carattere mite, taciturno e riflessivo. Axel è uno scrigno di contraddizioni: ” Axel è una contraddizione, una mela che sa di albicocca, a volte di fragola, a volte di pompelmo. Solo dopo averlo morso puoi conoscerne il sapore.” E cosa ha in comune Melania la logorroica con Axel, il principe di ghiaccio? Beh, anche lui come lei, ha due nomi: il primo è Axel , come il grande amore della regina Maria Antonietta, Hans Axel von Fersen e il secondo Karl come il re di Svezia. Insomma due personaggi che sembrano, nelle loro diversità, complementari e quasi perfetti. Sarà per questo che la nostra Melania, acceccata da tanta perfezione o forse più dal suo desiderio credere in questo feeling improvviso e avvolgente, decide di seguire il suo Axel in Svezia. Perché Melania rispecchia proprio la donna innamorata disposta a lasciare tutto, paese, amici, lavoro per inseguire il suo perfetto sogno d’amore. Ma l’Amore può, a volte, essere come un terribile incantesimo, una “malia” che t’inganna, ti illude, ti avvince nelle sue spire. Ma quando ci si sveglia, cosa accade? In Melania è possibile rivedere, purtroppo, tutte quelle donne che preferiscono chiudere gli occhi, sopportare, scendere a compromessi e persino rischiare di perdere se stesse in nome di un sentimento “malato” che di sicuro non può essere chiamato Amore. L’ Amore, come Chiara Francini docet, è un’ altalena di emozioni. Bisogna però essere in due su quell’ altalena per godere INSIEME sia il momento adrenalinico della salita sia quello della discesa. Se invece sull’altalena si è da soli e c’è alle nostre spalle “uno” che detta il ritmo delle emozioni allora, tocca a noi trovare il coraggio di scendere prima di precipitare rovinosamente per terra. Le opzioni ci vengono date, sta a noi fare la scelta più giusta. Quale sarà quella di Melania? Primo romanzo che leggo di Chiara Francini che “conosco” in veste di attrice brillante e ironica; ora, con questo romanzo, l’ho scoperta anche come scrittrice. Se da un lato mi ha sorpresa per il suo stile raffinato, forbito, ricco di citazioni e interessanti informazioni storiche soprattutto su una città come Firenze che io adoro, dall’altro ho ritrovato l’ironia, la leggerezza e la verve della Francini attrice nella sua Melania. È stata una splendida lettura con un finale da mozzare il fiato!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️