MAITE DI LAURA USAI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Maite.
Autrice: Laura Usai.
Genere: Racconto.
Pagine: 70.
Editore: Self Publishing, 19 maggio 2020.
Formati disponibili: Kindle 1,99€/ Kindle Unlimited 0,00€/ Cartaceo 5,02€.
Trama:

https://www.amazon.it/Maite-Laura-Usai-ebook/dp/B088SYFKD7/ref=mp_s_a_1_3?dchild=1&keywords=laura+usai&qid=1626386043&sr=8-3

Maite è una giovane cameriera al servizio dell’intrattabile e capricciosa Dona Isabela. Quando quest’ultima viene invitata a un matrimonio di famiglia dai nobili Vasprino, tocca a Maite il compito di accompagnarla in Italia. La ragazza, però, è più che contenta di sopportare i capricci della sua padrona, se questo significa varcare per la prima volta i confini spagnoli. Dolce, gentile e di natura curiosa, Maite resta subito incantata dal maestoso castello dei Vasprino. Ma l’inaspettato incontro con Ludovico Vasprino la farà vacillare: meglio dichiarare la sua identità o fingersi una delle tante nobili invitate? Tra equivoci, situazioni esilaranti e colpi di scena, una storia frizzante, tenera e divertente che, nella sua semplicità, invoglia a riflettere sull’ imprevedibilità della natura umana.

Giudizio:

Le cover di quest’autrice sono come il canto delle sirene: difficile resistere al loro richiamo! E anche stavolta, come per i due romanzi precedenti, non ho resistito alla bellezza ed eleganza della cover di questo breve romanzo storico. Mi sono immersa in questa storia che, vista la brevità e la piacevolezza della trama, ho divorato in un’oretta. Laura Usai, ancora una volta, conferma la sua bravura nel non tralasciare alcun particolare ed inserendo persino un prezioso messaggio che serve da monito per il lettore. Mai vergognarsi di quello che si è, ma andare sempre a testa alta senza nascondere le proprie origini! Questo è ciò che insegna Maite, la giovane cameriera della capricciosa Dona Isabela che accompagna in Italia per partecipare a quello che la stessa definisce il “matrimonio dell’anno” e che si terrà in un antico castello nel Nord Italia. La giovane cameriera è felice di farle compagnia in quanto lei non si è mai allontanata dalla Spagna e pertanto quello è il suo primo viaggio. Difatti Maite osserva con curiosità ed ammirazione il paesaggio nonché la bellezza e magnificenza del castello dei Vasprino. Poco le importa se dovrà sopportare i capricci, le lamentele e persino le crisi isteriche della sua padrona, solitamente dovute ai più disparati e irrazionali motivi, ma tutte accomunate dal solo desiderio di essere sempre al centro dell’attenzione. Maite, grazie al suo animo sensibile, sa come arginare o ignorare con educazione i suoi scatti di supponenza e riesce a scoprire dietro la maschera di superiorità ed arroganza della sua padrona la disperazione e forse il senso di solitudine che l’affligge. Maite resta affascinata da quel castello che è una esplosione d’arte e colori, di eleganza e maestosità, ma per la prima volta sente però un senso di inadeguatezza per la sua condizione sociale che la induce a dissimulare una falsa identità, quando fa un incontro, sulla splendida terrazza, con un bellissimo ragazzo. Un incontro che le farà battere il cuore e che si rivelerà anch’esso foriero di sorprese. Il breve soggiorno in Italia si rivela per Maite fonte di riflessioni su se stessa e anche di nuovi cambiamenti nella sua vita. Come ho detto inizialmente, si tratta di un breve racconto, forse lo avrei preferito più lungo e soprattutto avrei voluto più informazioni sul fantomatico Ludovico e sui possibili risvolti nella storia tra i due protagonisti. In ogni caso Laura Usai è stata brava nel creare in poche pagine una storia deliziosa e scorrevole!

Stelle: 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️

UN INDIMENTICABILE SAN VALENTINO 1963 DI ALICE TALARICO

Ed ecco Anna Maria con la partecipazione a un review party

Titolo: Un indimenticabile San Valentino 1963.
Autrice: Alice Talarico.
Genere: Racconto.
Pagine: 37.
Editore: Self Publishing, 15 febbraio 2021.
Formati disponibili: Kindle 0,99€

Kindle Unlimited 0,00€

Cartaceo 7,28€.

Trama:

https://www.amazon.it/indimenticabile-San-Valentino-1963-ebook/dp/B08WHNM8T5/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=un+indimenticabile+san+valentino+1963&qid=1618081400&sprefix=un+indimen&sr=8-1

Una donna dal volto angelico, dolce e allo stesso tempo caparbia: Margherita La Roche. Un uomo bello, affascinante, frizzante e incorreggibile dagli occhi chiari e l’aria sbarazzina: Anselmo Gressan. Corre il 1963, i corteggiamenti dell’epoca, le musiche di una volta e un amore così grande da tenere stretto nel cuore anche a distanza di molto tempo. Sullo sfondo del paesino di Courmayeur, in Valle d’Aosta, i protagonisti di questa storia ci faranno assaporare l’importanza dei piccoli gesti e dell’amore vero e profondo. Tra presente e passato preparatevi a vivere una storia romantica e dolcissima. Un indimenticabile San Valentino 1963. Racconto tratto da “All i want for Christmas Is you”.

Giudizio:

Quando ho saputo che Alice Talarico aveva dedicato un piccolo racconto a nonna Margherita che avevo amato in “All i want for Christmas is you”, ero felicissima e assolutamente curiosa di scoprire di più su questa donna dalla personalità carismatica e affascinante. In un giorno molto speciale, come quello di San Valentino, nonna Margherita decide di condividere con Emma, la moglie di suo nipote Aaron, i suoi dolci ricordi aprendo un prezioso scrigno dove troveremo il profumo inebriante di un mazzolino di nontiscordardimé, il gusto di un buon vino o di un gelato, ma soprattutto il rumore di due cuori che battono all’impazzata ma in totale armonia. Faremo un tuffo nel passato e conosceremo Anselmo Gressan, il giovane uomo che, piombato nella lavanderia della sua famiglia, ha letteralmente messo a soqquadro il suo cuore con il suo fare deliziosamente strafottente, ma sempre galante. “Quando si ha il cuore giovane, l’amore arriva invadente come la pioggia in piena estate…” E così quando gli occhi della bella Margherita e del caparbio Anselmo si specchiarono, scattò immediatamente un colpo di fulmine che li attrasse l’uno nelle braccia dell’altro, come due magneti e che li vide restare legati irrimediabilmente anche negli anni a venire. Attraverso i dolci ricordi di nonna Margherita, verremo a conoscenza della corte serrata che le fece Anselmo il quale, per il suo modo di fare “folle”, mi ha ricordato un altro personaggio da me amato: suo nipote Orfeo. Finalmente scopriremo anche come è nato e cosa rende tanto speciale il rapporto che lega ancora Margherita ad un altro uomo, da sempre al suo fianco, fedele e leale, il caro maggiordomo Italo. Questo piccolo e prezioso cameo, creato da Alice Talarico, l’ho considerato come un dono che lei ha voluto fare a noi inguaribili romantiche, ovvero sia a quelle che, non avendo ancora trovato l’Amore, continuano a sognarlo oppure chi, come la sottoscritta, ha la fortuna di averlo al suo fianco. Difficile non farci venire gli occhi a cuoricino nel rivivere assieme a nonna Margherita ed Emma tutte le emozioni di quella indimenticabile serata di San Valentino del 1963. Infinitamente grazie Alice Talarico!!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

QUEL GIORNO DI MAG

E in questo sabato Anna Maria Bisceglie di cosa ci parlerà?

Titolo: Quel giorno – nessuno prende le cose difettate.

Autrice: Mag S.

Genere: racconto.

Pagine: 36.

Edito: Self Publishing, 16 giugno 2019.

Formati disponibili: Kindle 0,99€

Kindle Unlimited 0,00€

cartaceo copertina flessibile 3,80€.

Trama:

https://www.amazon.it/Quel-Giorno-Mag-S-ebook/dp/B07T6BJF8Q/ref=mp_s_a_1_5?keywords=quel+giorno&qid=1582583939&sr=8-5

Quando il destino pone sul cammino un ostacolo difficile, sono due le scelte che appaiono possibili: rinnegare l’accaduto o soccombere all’ oscurità. Eppure, se riuscissimo a trovare il coraggio di non temere la luce, scopriremo di poter proseguire il viaggio a testa alta, decidendo il ritmo del nostro passo. Poche pagine per raccontare la vita di una ragazza sconvolta da un male inguaribile e rasserenata da un sentimento sincero: l’ amore.

Giudizio:

” Il 7 febbraio del 2006, a poco meno di un mese dal mio diciottesimo compleanno, ho incontrato lei , o sarebbe meglio dire che lei ha deciso di incontrare me.” Con queste lapidarie parole la protagonista descrive il giorno, ” quel giorno”, in cui ha scoperto di avere dentro di sé una “coinquilina” capricciosa, insidiosa e invadente. Una coinquilina difficile da sfrattare ma con cui convivere obbligatoriamente. È bastato un solo giorno per cambiare radicalmente il corso della vita della protagonista, facendola piombare in un tunnel buio e senza luce. ” Spezzata”, ” rotta” , senza alcuna possibilità di essere aggiustata. Ecco come si sente dopo ” quel giorno”. La vita però, non è sempre così tiranna ma, a volte, quando il buio pare inghiottirci, ci fa scorgere una piccola luce, una speranza a cui aggrapparci. In questo breve ma intenso racconto, ispirato a una storia reale, la luce è rappresentata da un amore sincero e saggio. A dimostrare che anche le cose “difettate” possono essere aggiustate. Basta volerlo! Basta avere fede nella luce! Nessun nome a identificare la protagonista, di sicuro una scelta voluta per dare modo al lettore di identificarsi meglio con la paura, lo sconforto e con la speranza di questa ragazza di 18 anni che “quel giorno” qualunque ma diverso, fa una conoscenza scomoda , ma trova il coraggio di andare comunque avanti!

Stelle: 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️