CHEAT: LADRI DI CUORI DI MARTINA CORONA.

Recensione di Anna Maria.

Titolo: Cheat : Ladri di Cuori (Collana Floreale).
Autrice: Martina Corona.
Genere: Romance.
Pagine: 214.
Editore: PubMe , 12 giugno 2022.
Formati disponibili:Kindle 0,89€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Cheat-Ladri-Collana-Floreale-Romance-ebook/dp/B0B3XGFVYG/ref=mp_s_a_1_1?crid=XEIAL5VYJUU0&keywords=cheat&qid=1656864672&sprefix=cheat%2Caps%2C109&sr=8-1

Jake è un ladro professionista e sta per compiere il colpo decisivo per la sua carriera. Tenebroso e tormentato, ormai non ha più nulla da perdere; e l’unica cosa che desidera è fuggire il più possibile dal suo passato.
Rose è tanto bella quanto spietata, ma soprattutto è disposta a tutto pur di pareggiare i conti con il suo trascorso. Collaborare con lei non è mai stata una buona idea per Jake. E l’attrazione tra i due non doveva essere nemmeno contemplata. Ma quando si ritrovano a fingere di essere marito e moglie per il bene di un incarico, tutto ciò in cui Jake crede viene messo pericolosamente in discussione..Prima la missione e poi tutto il resto. Riuscirà Jake a tenere fede al suo mantra? Ma se fosse proprio quell’insano desiderio per la sua collaboratrice a sgretolare una maschera costruita a tavolino solo per giungere a quell’irrinunciabile colpo?? Tra litigi bollenti e confessioni pericolose, i due ladri dovranno capire se per i loro sentimenti varrà la pena combattere…per farli vincere o soccombere una volta per tutte. “Sono seria. Semplicemente ho letto di te, delle tue missioni. Ho capito come lavori. Sembri non tenere a niente e mi fa così strano conoscere questa nuova versione di te” mi rivela e io sospiro. Mi sembra il momento adatto per farlo. “In effetti, Rose, è sempre stato così. Da quando ho iniziato, non avendo nulla da perdere, ho sempre affrontato tutte le missioni senza alcun timore , senza alcuna paura. Ma adesso qualcosa è cambiato” “Cosa?” mi chiede ingenuamente lei e io , per un attimo, ho solo voglia di baciare quelle labbra a forma di cuore. “Adesso ce l’ho… qualcosa da perdere ” dico fissandola intensamente negli occhi blu, che si sgranano appena quando comprende il significato delle mie parole. “Sì, Rose, adesso ho paura di perdere te”. Tre uomini, tre ladri spregiudicati. Pericolosi, magnetici , capaci di rubare tutto, perfino il cuore. In arrivo per Collana Floreale ( PubMe) il terzo e ultimo volume della serie di autoconclusivi “Ladri di Cuori “. Della stessa serie: Hidden di Serena Damiano/ Blind di Ilaria Bonelli.

Giudizio:

Ho avuto la fortuna di vincere questo romanzo in formato ebook grazie alla partecipazione ad un giveaway! Questo mi ha consentito di conoscere la penna di Martina Corona, che ho trovato fluida e scorrevole. La trama, imbastita per i suoi lettori, appare sin da subito avvincente e ricca di mistero, forse , avrei preferito nel finale una maggiore attenzione ai dettagli. Ho avuto l’impressione di aver intrapreso un viaggio, inserendo la quinta, per poi scalare in modo troppo frettoloso , fino ad inchiodare bruscamente. La fermata non ha disatteso le mie aspettative, solo avrei preferito da parte dell’autrice una maggiore attenzione senza risolvere tutti i misteri che aleggiano intorno ai due protagonisti e alla vicenda che li vede coinvolti in un modo , a mio parere, troppo affrettato. Ma veniamo alla storia! Jake e Rose sono i due protagonisti, sono due ladri professionisti, che si ritrovano, loro malgrado, a dover collaborare e a dover dare prova delle loro rispettive doti nel sapersi calare in un ruolo o in una identità sempre diversa per il buon esito di ogni loro missione! “Siamo due facce della stessa medaglia. Collegati da qualcosa che ancora non riesco a comprendere, eppure completamente opposti”. In queste parole pronunciate da Rose Morgan si possono intravedere alcuni indizi sulle due personalità con cui avremo a che fare. Jake, uno dei più scaltri ladri di tutta New York, è bravo a nascondere le sue emozioni, i suoi timori e i suoi pensieri. È abituato da sempre a celarsi dietro la maschera che ogni volta è costretto ad indossare. Ha imparato a mimetizzare il suo lato prevedibile con quello della imprevedibilità più assoluta. Si è trasformato in “quell’ombra che sa muoversi senza che nessuno se ne accorga”. Sono queste sue doti di assoluta freddezza e lucidità che gli hanno sempre consentito di non commettere errori e saranno le stesse che userà anche in questo suo colpo, dove la posta in gioco è molto alta , dove ogni eventuale errore potrebbe essere fatale. Jake è abituato ad agire da solo, ma stavolta il suo mentore Caleb , l’uomo che gli ha salvato la vita, quando il passato e il dolore lo stavano facendo sprofondare nel baratro, gli ha scelto una persona, che dovrà affiancarlo, che dovrà guardargli le spalle e che soprattutto dovrà interpretare il ruolo di sua moglie: Rose Morgan! Anche lei, come lui, ha imparato nel suo mestiere a non avere paura, a non avere sentimenti, a non avere opinioni. Ma i suoi magnetici occhi blu paiono nascondere molto di più, di quanto quel volto bellissimo voglia mostrare, e soprattutto sembrano essere in grado di leggerlo dentro e di poter fare emergere un lato di sé che aveva sepolto da tempo. Rose Morgan appare subito al nostro “imperturbabile” Jake come un grande problema, come un imprevisto che potrebbe mandare all’aria il colpo dell’anno: una eventualità che non può permettersi! Un muro di diffidenza e di pregiudizi! Questo è ciò che vede e percepisce al loro primo incontro Rose, che ha la sensazione come non sarà facile riuscire ad abbattere tale muro fondato su stupidi pregiudizi e sulla propensione, tipicamente maschile, di sottovalutare le donne del suo calibro. Jake e Rose si sfidano, si studiano, si scontrano, si nascondono ! Tentano di giocare tra di loro una partita a carte coperte, senza sapere che i veri giocatori, anzi il solo giocatore di questa perfida partita a scacchi è uno , mentre loro sono solo delle pedine, poste lì e manovrate a suo piacimento! “Troveremo il modo di fare scacco matto? Oppure verremo mangiati senza pietà?” Questo è l’interrogativo che i nostri protagonisti si porranno, quando una volta iniziato a interpretare i ruoli , loro commissionati, si renderanno conto di quante falle e di quanti segreti sia piena la missione, in cui sono costretti a collaborare. Pian piano la diffidenza lascerà il posto a qualcos’altro, a un imprevisto che, forse , entrambi non avevano calcolato: un coinvolgimento proibito, un superamento di quell’ OLTRE, che può essere molto pericoloso per entrambi. Una volta cadute le loro maschere, una volta rimasti nudi e vulnerabili, cadranno vittima della trappola, loro tesa, oppure si dimostreranno una squadra, pronta a lottare per ciò che entrambi hanno conquistato e che non hanno intenzione di perdere? Saranno solo delle macchine da guerra, disposte a tutto pur di portare a termine il loro colpo oppure stavolta qualcosa è cambiato nei loro cuori? Una storia con una idea di fondo, niente male, ma che andava meglio sviluppata! Una scrittrice che, a mio avviso, ha ancora molto da dire e da maturare!

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

QUANDO IL GHIACCIO BRUCIA DI TRISS

Recensione a cura di Anna Maria

Titolo: Quando II ghiaccio brucia: Hot Man Series.
Autrice: Triss.
Collana :Floreale.
Genere Romance/ Contemporary / Age Gap/ Hot.
Pagine: 270.
Editore: PubMe , 15 maggio 2022.
Formati disponibili:Kindle 0,89€/ Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Quando-ghiaccio-brucia-Collana-Floreale-ebook/dp/B0B1F1YQ3W/ref=mp_s_a_1_3?crid=CWO165OLD55K&keywords=quando+il+ghiaccio+brucia&qid=1653315696&sprefix=quando+il+ghia%2Caps%2C78&sr=8-3

Geneviève, giovane pattinatrice di fama internazionale, viene tradita dalla compagna di squadra che per gelosia le rovina la carriera e la vita. I pattini manomessi alla vigilia della gara preolimpica che l’avrebbe spedita nell’olimpo del pattinaggio, decretano la fine di tutti i suoi sogni di gloria. Sola e disillusa, scappa dal dolore e dai ricordi, cambia città e vita. E così, l’Angelo di fuoco cessa di esistere per lasciare spazio a Jenny Lax. Diffidente e bellissima ragazza dai capelli azzurri, la quale sfrutta la sua esperienza in ambito riabilitativo, deciderà di aiutare gli altri completando gli studi di fisioterapia. Jay Brickman è bello, tenebroso, e fa il pompiere a Chicago. Allergico a qualsiasi forma di coinvolgimento emotivo, la sua notevole prestanza fisica e gli spettacolari occhi verdi, gli consentono di passare da una ragazza all’altra con estrema facilità, schivando ogni tentativo di essere accalappiato. Il fato però opera per vie misteriose , e durante un’operazione di salvataggio, Jay resta ferito in modo serio, ritrovandosi presto al cospetto della bella e determinata fisioterapista. Per nessun motivo lei vuole rimanere coinvolta con un tipo del genere, uno che salta da un letto a un altro. Per nulla al mondo lui vorrebbe illudere una ragazzina, votata ai rapporti seri e duraturi. Sembrano due mondi opposti che si scontrano. Per loro fortuna, però, la passione e l’amore non seguono le regole della ragione e sono inarrestabili. Soprattutto se aiutati da una banda di amici un po’ matti che complottano per smentire vecchie convinzioni radicate nel cuore di Jay e di Jenny. ” Ci sono uomini che spengono pericolosi incendi, e poi ce ne sono altri che sanno condurti tra le fiamme di un passato che scotta sottopelle. C’è chi ti salva dal fuoco per poi portarti direttamente all’inferno..” In arrivo per Collana Floreale, 3 uomini, 3 autrici, 3 pompieri. Per la primavera più bollente di sempre. Estintori alla mano e buona lettura per questo primo volume autoconclusivo…

Giudizio:

“L’angelo di fuoco non brucia più, è morto ma Geneviève Lasalle è ancora qui, cazzo!” In queste parole emerge chiaramente la frustrazione e la rabbia per un sogno andato in frantumi! Geneviève era una campionessa sul ghiaccio, era pronta a coronare il suo sogno, ovvero quello delle Olimpiadi, ma la gelosia e il tradimento di una delle sue compagne di squadra ha messo fine a tutto ciò e nel modo più vile e crudele. Da quel terribile giorno, Geneviève ha smesso di esistere, ma al suo posto vi è Jenny Lax: una nuova identità, un nuovo look, una nuova città e persino un nuovo lavoro, come fisioterapista. Del famoso “Angelo di fuoco” non vi è più alcuna traccia, la delusione ricevuta le ha fatto aprire gli occhi, ha infatti imparato a catalizzare la grinta che metteva in gara trasformandola in una corazza da usare tutti i giorni. Jenny, con la sua chioma azzurra, è riuscita a crearsi un apparente equilibrio, consentendo solo a pochi, come la sua amica Sally, di conoscere la sua vera storia. Non è alla ricerca di legami, anzi in campo sentimentale non ha alcuna esperienza, perché non vuole correre il rischio di prendere una sbandata e poi ricevere una porta chiusa in faccia. Ma l’incontro casuale con un bel moro tenebroso dagli occhi di un verde così intenso mai visto prima e dalle mani forti e sensuali le fanno subito pensare al sesso lontano un km. Jay Brickman , l’uomo che ha risvegliato un fuoco sopito nel cuore dell’Angelo, è un pompiere e soprattutto un grande sciupa femmine, pronto a cambiare donna ogni sera e non intenzionato a farsi intrappolare in alcun tipo di relazione. Una brutta delusione amorosa lo ha portato a maturare una sua personale teoria sulla natura delle femmine: “Altari di perfezione, di lussuria e di divertimento da rispettare e venerare, ma l’altra faccia della medaglia è che sono ingannevoli, inaffidabili e traditrici”. Eppure viene inspiegabilmente messo ko da quella ragazza dai lineamenti eterei, dai capelli azzurri che la fanno sembrare una fata e dai suoi incredibili occhi, “due pozze glaciali che mi mozzano il respiro, mai visto un colore del genere, i suoi occhi sembrano trasparenti tanto sono chiari”. Nonostante la tempesta emotiva che entrambi provano al loro primo e fugace incontro, tutti e due tentano di crearsi delle scuse plausibili per dover stare alla larga l’uno dall’altra: lui troppo esperto e inaffidabile per una come l’algida Jenny; lei troppo timida e rigida per uno come Jay allergico ad alcun coinvolgimento emotivo. I deboli propositi dei nostri protagonisti vengono letteralmente spazzati via dal beffardo destino che decide di divertirsi con loro, facendo diventare Jay un nuovo paziente della nostra Jenny a seguito di un brutto infortunio procuratosi nel corso di un incendio e di un pericoloso salvataggio. “Saranno quattro mesi di inferno”. Questo è il primo pensiero che balena nella mente di Jenny , consapevole come non sarà affatto facile restare impassibile dinanzi alla miriade di sensazioni che la vicinanza di Jay provoca sul suo corpo e nel suo cuore. Entrambi si sforzano di ignorare la tensione sessuale ai limiti consentiti che è palpabile ad ogni loro incontro , ad ogni loro sguardo e ad ogni loro scambio di battute irriverenti e provocatorie. Ma entrambi dovranno arrendersi alla passione irrefrenabile che li ha messi in trappola, ma cosa accadrà al loro risveglio? Sapranno accettare quanto sta loro accadendo oppure faranno prevalere le loro paure e i loro dubbi di essere sbagliati l’uno per l’altra? Questi due protagonisti metteranno a dura prova la pazienza del lettore nel dover assistere impotenti alla loro caparbia e sciocca capacità di farsi del male o nel dover sopportare i loro inutili tormenti , quando tutto sarebbe più facile se solo entrambi si lasciassero andare a quel sentimento che quando sceglie chi colpire e fare finire nella sua rete, non vi è altra via di uscita. Per fortuna, in soccorso di questi due testoni, ci penseranno una stramba ma ben assortita banda di amici, tra cui il posto d’onore spetta a Violet Patterson, un’anziana e lungimirante donna che, memore della sua incredibile storia d’amore , assume il ruolo di Cupido o di fata madrina, a seconda dell’occorrenza. Amore, Passione, Suspense e Paura sono gli ingredienti principali di questa storia che mi ha tenuta compagnia, regalandomi emozioni e anche sorrisi. Buona lettura!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

SOTERIA DI TINA P SOUL

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Soteria: La salvezza ha il tuo nome. ( Collana Dark Brightlove).
Autrice: Tina P. Soul.
Genere:Romance Suspense Contemporary.
Pagine: 309.
Editore: PubMe , 10 maggio 2022.
Formati disponibili: Kindle 0,89€ / Kindlunlimited 0,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Soteria-salvezza-Collana-Brightlove-Romance-ebook/dp/B0B128JPXD/ref=mp_s_a_1_1?crid=2QO6YINN3HP04&keywords=soteria+la+salvezza+ha+il+tuo+nome&qid=1653313327&sprefix=soteria+%2Caps%2C99&sr=8-1

“Quando le anime si scontrano, il segno rimane visibile per sempre”. Lily ha un sogno, andare al Super Bowl in memoria del suo adorato padre ( grande appassionato di football) , per questo lavora sodo e risparmia ogni dollaro. Ma, per uno strano caso del destino, il sistema elabora tre biglietti invece di due e Lily non sa a chi dare quello in più. Wade ha un passato difficile, una relazione complicata alle spalle e un mucchio di guai sempre dietro l’angolo. La sua unica distrazione è il football e brama un biglietto per il Super Bowl come acqua fresca nel deserto. Il caso vuole che le strade di Lily e Wade si scontrino, e lui non ha nessuna intenzione di farsi sfuggire l’occasione tanto agognata. Tra scambi pungenti, un vano tentativo di seduzione e un bizzarro accordo , Lily e Wade impareranno a conoscersi, a sfidarsi, a provocarsi solo per scoprire che a volte, una persona può essere quella salvezza che non sapeva nemmeno di stare cercando. Ma se le loro vite finissero per legarsi molto più per via di un banale biglietto del Super Bowl? E se certe persone fossero semplicemente destinate ad incontrarsi e a cambiarsi per sempre? Dopo il successo de “L’universo in uno sguardo” ( da oltre due milioni di visualizzazioni Wattpad), torna per la collana DarkLove ( PubMe) Tina P. Soul con un contemporary romance : intrigante, travolgente e emozionante. E voi siete pronti a giocare con il destino?

Giudizio:

Può un innocuo biglietto per il Super Bowl essere l’innesco di una serie a catena di eventi e di emozioni tali da cambiare le esistenze di due persone? Può uno strambo e pericoloso accordo tra due perfetti sconosciuti essere foriero della “salvezza” delle loro anime rotte? Il destino gioca un ruolo importante in questo romanzo, in quanto è lui l’abile stratega che decide di fare incontrare due anime sconosciute , quelle di Lilian e Wade, le quali stanno , senza saperlo, attendendo l’arrivo nelle loro vite grigie di quel qualcuno che possa alleggerire il loro fardello e fargli da spalla nella guerra contro i propri demoni. Tutto ha inizio con il desiderio di entrambi di accaparrarsi un biglietto per il Super Bowl e tifare per la vittoria dei Kansas City Chiefs. Lilian Tempesta sta lavorando sodo e raccimolando ogni suo risparmio per acquistare per sé e suo fratello gli ambiti biglietti. Lo fa mossa da un unico scopo : tenere fede ad un desiderio del suo papà, il quale era stato strappato dalla sua esistenza e da quella della sua famiglia con soli tre colpi di arma da fuoco. Da quel giorno sono trascorsi ormai quattro anni senza sapere chi e perché avesse fatto ciò, ma il caso in merito alla sua morte era stato immediatamente chiuso per mancanza di prove e di sospettati. Il peso di una perdita così importante l’aveva schiacciata, si era prosciugata fino a non avere più lacrime, si era procurata cicatrici profonde nell’anima. “Io mi ero spezzata e solo se ti spezzi puoi ricomporre i tuoi pezzi. Non saranno come prima, ci saranno cicatrici, ma saranno ancora gli stessi”. Memore degli insegnamenti del padre , Lilian ha però cercato di andare avanti, partendo da se stessa e cercando di restituire alla sua vita un’apparente normalità. Ha riempito il vuoto e lenito il dolore riversando ogni briciola di energia nel lavoro e nei pochi affetti che le sono rimasti: sua madre e suo fratello Kyle. Il destino, però, pare giocarle un crudele tiro mancino, quando spende la bellezza di ben 18mila dollari per l’acquisto dei biglietti e se ne ritrova uno in più a causa del computer andato in tilt. Per Lilian quella strana coincidenza la interpreta come se l’universo avesse voluto che lei acquistasse quel biglietto in più, ovvero quello destinato a suo padre. Era un modo per sentirlo ancora lì, vicino a lei! Mai avrebbe invece immaginato che quel biglietto in più sarebbe stato il motivo dell’irruzione nella sua vita di qualcuno che, come lei, ha sempre avuto lo stesso desiderio, ma per una inaudita dimenticanza aveva perso tale occasione.

Wade sta attraversando un periodo di cambiamenti radicali: sta tentando da solo di ridare un senso e una direzione alla sua vita, troppe volte in passato deragliata pericolosamente. Nonostante la vita che aveva ora gli andasse bene: una promozione sul lavoro come capo della sicurezza nei locali di Boston, un appartamento grande e soprattutto l’aver eliminato tutte le presenze tossiche da essa, i demoni del passato continuano ancora a bussare e a chiedere il permesso per tornare ad avere il controllo. L’incontro casuale nel locale in cui lavora di quella ragazza bellissima ma algida con “due occhi scuri come pozzi di petrolio, pozzi così profondi da poter nascondere i peggiori mostri e le più grandi meraviglie” e soprattutto con un biglietto in più le appare come una manna dal cielo. Wade non può lontanamente immaginare che nel momento in cui Lilian entra nella sua vita, sarà in grado di mettere a soqquadro le sue fragili certezze e divenire la sua “SOTERIA” , ovvero la dea che lo salverà allontanandolo dal ciglio del baratro. Quel banale biglietto per il Super Bowl sarà anche la scusa per stringere un assurdo e pericoloso accordo tra due anime in cerca di risposte per ritrovare se stessi : un accordo che scoperchierà un vaso di Pandora pronto a inghiottirli entrambi! Sarà uno scontro tra due anime spezzate che lascerà inevitabilmente un segno in ognuno di essi! Sarà un incendio tenuto a lungo a freno , ma pronto a divampare al primo accenno di resa! Sarà una lotta perenne tra cuore e ragione che potrà avere un solo vincitore! Tutto questo vivremo assieme a Lilian e Wade, descritti benissimo dall’autrice in ogni sfumatura del loro animo. Una storia ricca di passione, di suspense e di adrenalina che mi ha tenuta col fiato sospeso e fatto strabuzzare gli occhi per la meraviglia, alla scoperta di quali terribili segreti nascondesse quel vaso di Pandora che Lilian e Wade , insieme, hanno deciso di affrontare, a dispetto dell’alta posta in gioco: il loro cuore e la loro stessa vita!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

NEL SEGNO DEL DESTINO DI VALENTINA FONTAN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Nel segno del destino ( Literary Romance).
Autrice: Valentina Fontan.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 303.
Editore:PubMe, 22 marzo 2022.
Formati disponibili: Kindle 1,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 16,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Nel-segno-del-destino-Literary-ebook/dp/B09W62KBRZ/ref=mp_s_a_1_1?crid=35QU6NIVFOLMO&keywords=nel+segno+del+destino+valentina+fontan&qid=1649065325&sprefix=nel+segno+del%2Caps%2C97&sr=8-1

Era un semplice monaco Martin Luther, quando decide di cimentarsi con le Sacre Scritture, approfondendole come nessuno aveva ancora fatto. In questi testi scorse verità semplici ma scomode per la Chiesa; capì che tutti avrebbero potuto accedere alla salvezza eterna grazie alle opere in Terra e per la sola Fede, anziché attraverso il pagamento delle indulgenze che arricchivano le tasche di Roma. È proprio in quegli anni del 1500 che si svolge la storia di Lorenzo, abile soldato romano trapiantato in Germania, e di Greta, devota e pia fanciulla schiava di una famiglia gretta e arrivista. Le strade dei due giovani, che il destino beffardo sembra voler dividere a ogni costo, si intrecciano e si legano saldamente alla figura di Martin Luther, il riformista e soprattutto l’uomo, con i suoi demoni, i dubbi e le paure. Dopo il successo de “Il prezzo della felicità”, Valentina Fontan ci consegna un’opera densa di ricerca nella quale personaggi resi famosi dalla storia si fondono perfettamente con quelli creati dalla penna dell’autrice.

Giudizio:

Per la prima volta mi sono ritrovata a leggere un romanzo in cui il periodo storico scelto dall’autrice non funge, come spesso accade, da mero sfondo alla storia dei suoi personaggi, ma ne diventa l’assoluto protagonista. Un personaggio realmente esistito, come Martin Luther e le sue vicissitudini personali si intrecciano e influenzano, in un modo o nell’altro, il destino di altri due personaggi che, a mio avviso, finiscono per scomparire, quasi fagocitati dalla ingombrante ma carismatica presenza del monaco agostiniano e dalle conseguenze delle sue idee rivoluzionarie. Valentina Fontan ripercorre in modo dettagliato tutte le tappe della vita di Luther , da quando il 17 luglio del 1505 , a soli ventidue anni, decide di lasciarsi il mondo alle sue spalle per mettersi al servizio di Dio fino al giorno della sua morte avvenuta nel 1547 ,senza però avere la possibilità di vedere realizzato il suo desiderio, ovvero la libertà di culto nella sua patria, che si ebbe solo nel 1555. Questo monaco agostiniano ha osato sfidare il potere della Chiesa e del Papa , mettendo a nudo la corruzione, l’immoralità dei costumi e soprattutto il solo interesse da parte della Chiesa di Roma di rimpinguare le proprie casse a discapito dei fedeli. La pietra dello scandalo, che ha poi dato inizio alle peripezie di Luther, è stato l’aver contestato l’utilità del pagamento delle indulgenze che avrebbe consentito la salvezza dell’anima, mentre secondo lui era sufficiente la preghiera e la fede in Dio. Questa sua riflessione è maturata a seguito del suo pellegrinaggio dalla Germania a Roma , dove ha avuto modo di constatare da vicino come Roma non sia affatto il centro della Cristianità e come non sia il luogo ideale dove fare risiedere il Santo Padre. Ed è proprio in questa occasione che la vita del monaco si incrocia , per un segno del destino, con un giovane soldato romano, Lorenzo Balzani, che si offre di fargli da cicerone della sua città. Un incontro che cambierà, senza saperlo, il percorso della vita di entrambi, destinati a incontrarsi in altre circostanze, a diventare confidenti e persino la spalla l’uno dell’altro. Ma chi è Lorenzo? Come ho già detto è un soldato, figlio cadetto di una nobile famiglia romana, al servizio del cardinale De Vio, dall’indole franca , impaziente e poco incline a sottostare alle regole di comportamento. È lui che ha occasione dopo aver conosciuto personalmente Martin Luther, quel monaco che tanto faceva parlare di sé e scandalizzare gli ambienti ecclesiastici e non, a rendersi conto che in fondo non era il Diavolo che dipingevano e che le sue teorie avevano un giusto fondamento nelle Sacre Scritture, ma venivano considerate pericolose solo perché andavano ad intaccare non principi spirituali, bensì interessi economici e di potere. Ed è sempre lui, Lorenzo, che in un suo viaggio a Wittenberg, in Germania, sempre per seguire da vicino il comportamento del monaco rivoluzionario, si imbatte con colei che le ruberà il cuore: Greta, una giovane e devota fanciulla, destinata a prendere il posto di sua sorella maggiore, morta a seguito di una febbre polmonare per divenire la moglie di un vecchio e viscido commerciante. Greta non ha modo di contrastare la volontà paterna in quanto, all’epoca, la donna ha un solo ruolo , ossia quello di spianare la strada al successo del fratello maggiore.

Greta è per la sua famiglia solo una merce di scambio, priva di volontà e desideri. Ma quel giovane soldato riesce a farle provare sentimenti forti e intensi, le fa desiderare un destino diverso da quello già tracciato per lei. Lorenzo e Greta diventano però vittime degli eventi che remano loro contro , pedine di un destino che prima li fa incontrare e innamorare per poi dividere nuovamente le loro strade. Il loro sentimento così puro pare destinato a soccombere , travolto dagli eventi storici che ancora una volta hanno come unico protagonista : Martin Luther, tacciato come eretico, scomunicato dalla Santa Sede e trasformato anche lui, in un certo senso, come una pedina , che vede, come giocatori della partita, da un lato la Chiesa, colpita e macchiata dalle sue parole, e l’imperatore tedesco, non intenzionato ad abbassare il capo e a cedere quel monaco che tanta fama e lustro ha dato a lui e alla sua Nazione. Ma in fondo, cosa desidera davvero Martin Luther? E riuscirà a trovare mai pace? Un romanzo in cui storia e fantasia si intrecciano perfettamente, mettendo in mostra l’impeccabile padronanza di scrittura dell’autrice, nonché la sua esaustiva conoscenza dei fatti narrati. Unico neo, che ovviamente è frutto di un giudizio personale, è che mi è parso, come ho detto inizialmente, che la storia prenda il sopravvento sulla fantasia, mettendo in ombra Lorenzo e Greta, che paiono delle comparse al servizio della figura di Martin Luther. Nonostante ciò, è stata una lettura interessante che mi ha fatto scoprire una nuova penna!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

LA SIVIGLIANA DI NICOLETTA CANAZZA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La Sivigliana ( Literary Romance).
Autrice: Nicoletta Canazza.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 245.
Editore: PubMe, 28 febbraio 2022.
Formati disponibili:Kindle 1,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 15,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Sivigliana-Literary-Romance-PubMe-ebook/dp/B09TLBM53J/ref=mp_s_a_1_1?crid=2TRWM3UTN4TCQ&keywords=nicoletta+canazza&qid=1648674567&sprefix=nicoletta+ca%2Caps%2C79&sr=8-1

Roxana Romero è una ballerina di flamenco di grande bellezza e bravura. Superba e orgogliosa è invidiata e ammirata. Figlia di una gitana e di un nobile che non ha voluto regolarizzare l’unione, coltiva l’ambizione di ottenere il cognome di suo padre per liberarsi del suo “bagaglio” gitano e diventare una signora a tutti gli effetti riscattando così il disonore di sua madre. Per questo ignora l’attrazione verso… Javier Belgrano, ex matador, che la ama , ma con poche speranze, non solo perché rappresenta il mondo da cui lei cerca di staccarsi definitivamente, ma anche perché è stato sfigurato in volto durante una corrida. Orgogliosi e passionali , entrambi attaccati alla propria libertà, si attraggono, ma non riescono a stare insieme. A dare una svolta agli eventi penserà Felipe Consalvo, che si mette a corteggiare Roxana per ben altri motivi che chiederla in sposa…Con questo terzo romance, Nicoletta Canazza ci fa scoprire il mondo dei matador e del flamenco in un salendo di intrighi ed emozioni da lasciare senza fiato.

Giudizio:

“Nessuno avrebbe osato dire pubblicamente una parola contro la famiglia Romero di cui ormai restava solo lei”. “Non sarò più una gitana quando diventerò la signora Consalvo. Dovranno trattarmi da pari a pari , come non hanno fatto con mia madre..” In queste due frasi estrapolate dal romanzo emerge chiaramente il desiderio di riscatto che si agita, come un fuoco ardente, nell’animo della nostra protagonista: Roxana Romero, una bellissima ballerina di flamenco, che vanta dal lato materno la discendenza da una famiglia,i Romero, di grandi toreri , come suo zio Ricardo, e di ballerini, come sua madre Pilar. Una donna che però ha avuto la colpa di essersi innamorata di Gonzalo Consalvo, un uomo appartenente alle più nobili famiglie della Spagna , il quale non ha ritenuto opportuno, alla nascita di Roxana, regolarizzare la loro unione, né tantomeno riconoscerla. Agli occhi di tutti, Roxana è una ragazza di ventiquattro anni, nubile, che vive delle proprie risorse e che ha la sfacciataggine di muoversi per i quartieri della Siviglia, come fosse la padrona, senza celare in alcun modo il suo carattere ribelle, orgoglioso e indomito. Roxana è fermamente intenzionata a fare di tutto per levarsi dalla pelle quel marchio che detesta , perché le ricorda ogni giorno le sue origini gitane e l’appartenenza ad un mondo fatto di eccessi , traffici e superstizioni di cui lei si sente estranea. Non vuole più essere considerata, agli occhi della gente, una feccia o una inferiore, per il solo fatto di essere “gitana” perché così viene vista la sua gente, a prescindere dal successo magari conquistato nell’arena o nelle attività commerciali. Ma ora la sorte le stava fornendo la possibilità di riprendersi il posto in società che le era stato negato, riscattando così il nome di sua madre, con un eventuale matrimonio con il cugino di suo padre Felipe Consalvo, un noto parlamentare, che pare farle una corte serrata , anche se alquanto ambigua e sfuggente. Agli occhi della nostra Roxana, Felipe è il giusto lasciapassare per accedere a quel mondo che ha da sempre sognato, è il mezzo mandato dalla Provvidenza per vendicare sua madre e ottenere quel cognome che le spetta di diritto! Alla nostra Roxana, cresciuta “con fame di affetto e di rivalsa”, poco le importa se non prova per Felipe alcun sentimento simile all’amore, anzi non vuole assolutamente cadere nella stessa trappola in cui è caduta fatalmente sua madre. Non ha intenzione di dare ascolto a quei campanelli d’allarme che avverte quando Felipe la guarda , le parla, la sfiora , né tantomeno desidera rimuginare su altre sensazioni che invece suscita in lei qualcun altro, una presenza costante nella sua vita, un ballerino esperto, un ex picadores, come Javier Belgrano. Tutte le volte che il pensiero di Roxana va a Javier e a quella cicatrice che gli deturpa il viso, ma che non lo ha in alcun modo privato del suo fascino, fatica a rimanere ferma nei suoi propositi, le pare di essere sul ciglio di un burrone, ma non può permettersi di vacillare: Javier è un gitano e lei non si sarebbe mai legata ad un gitano! Poco importa se loro due insieme sono come le due metà di una mela ; poco importa se a loro basta una musica e uno sguardo per cancellare tutto quanto li circonda e li divide. “Roxana era una cosa solo sua. Viveva dentro di lei, nel suo sangue, era un pensiero, un filo teso, un suono basso e persistente”. Questo è ciò che prova da sempre Javier per colei che le ha rubato il cuore sin da quando, da ragazzini, hanno ballato insieme la Sivigliana. L’ha sempre considerata “sua”, pur sapendo di non poterla considerare tale, perché Roxana ha sempre scelto di appartenere ad altri, lo ha fatto in passato e vuole farlo anche ora, finendo nelle spire del subdolo e manipolatore Felipe Consalvo, un uomo assolutamente poco chiaro nei suoi reali intenti con la ragazza.

Chi invece pare avere un occhio lungimirante e saggio è l’anziana tata Nana che ha fatto da madre a Roxana e che tenta in ogni modo di ricordare alla sua pupilla : *Resterai sempre una gitana. Tu sei nata per ballare, non per fare la ruota come un pavone in mezzo a delle signore”. I suoi consigli e le sue intercessioni alla Vergine resteranno inascoltate? Cosa accadrà quando Roxana avrà modo di provare sulla sua pelle cosa significa bruciare di una passione irrefrenabile e appagante? Sarà pronta a rimettere in discussione i suoi piani, a liberare la mente dal peso dei suoi pensieri e a dare ascolto solo al suo cuore? La passione e il desiderio di rivalsa sono gli assoluti protagonisti di una Siviglia, divisa tra tradizione e modernità. Un paese percorso da diversi tumulti per via di delicate decisioni da prendere, in sede politica, quale il riconoscimento del diritto di voto alle donne, che avrebbe messo a repentaglio la irremovibile supremazia maschile. L’autrice ci fa entrare in un mondo, come quello gitano, dei ballerini di flamenco e delle corride, da cui sarà difficile non restare stregati!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IN VIAGGIO CON L’AMORE DI NICOLETTA CANAZZA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: In viaggio con l’ amore.( Collana Literary Romance).
Autrice: Nicoletta Canazza.
Genere: Romance.
Pagine:343.
Editore: PubMe , 20 giugno 2021.
Formati disponibili:Kindle 1,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 15,20€.
Trama:

https://www.amazon.it/viaggio-lamore-Collana-Literary-Romance-ebook/dp/B097BSQ3K9/ref=mp_s_a_1_1?crid=20W8Q7U3R9AH6&keywords=in+viaggio+con+l%E2%80%99amore&qid=1641998679&sprefix=in+viaggio+con+l+amore%2Caps%2C92&sr=8-1

La Grande Guerra e l’influenza spagnola sono ormai alle spalle; adesso il mondo sembra risplendere come un raffinato abito di Coco Chanel e la vita ha il sapore di una frizzante coppa di Champagne bevuta in Costa Azzurra. I giovani sono mossi da un fermento nuovo, sono disinibiti, audaci, quasi a volersi riprendere quello che il decennio precedente ha tolto loro. Almeno questo è quello che sembra, ma dietro il luccichio abbagliante degli anni ‘ 20, si celano ferite, segreti e sogni che presto sarebbero stati dimenticati. Con uno stile impeccabile, che strizza l’occhio alle atmosfere di Francis Scott Fitzgerald, Nicoletta Canazza ci accompagna in un viaggio che parte da Londra e arriva ad Antibes per tornare nella campagna inglese, seguendo le vicende di Fanny, audace dattilografa per la Spencer & Gross; Robert, secondogenito di una famiglia molto in vista nonché fratello di William Spencer, II primogenito che ha preso le redini dell’azienda del padre. E ….Frances, un’ereditiera dall’oscuro passato.

Giudizio:

Non conoscevo affatto questa autrice che si è rivelata una piacevole scoperta. Nicoletta Canazza si è dimostrata una penna acuta e precisa nel delineare il periodo storico in cui ha deciso di ambientare la sua storia, ovvero quello degli anni immediatamente successivi alla Grande Guerra e alla influenza di Spagnola, che hanno non solo decimato la popolazione ,ma anche messo sotto i piedi il morale degli uomini. Tra le pagine di questo romanzo si ha modo di respirare sia il desiderio impellente di lasciarsi alle spalle il grigiore del periodo passato, sia la ritrovata voglia di vivere. L’autrice accompagna il suo lettore in un mondo contraddistinto dal luccichio degli abiti , dal lusso e dalla frivola mondanità a cui sono abituati i suoi personaggi. In tale ambiente luccicante si stagliano, però, due figure che invece considerano il lavoro e l’impegno, come il loro unico riscatto. Mi riferisco alla signorina Fanny Dubois , una giovane e ambiziosa dattilografa di una società impegnata nell’aeronautica: la Spencer & Gross, che ambisce in cuor suo di lavorare nell’ufficio tecnico dell’azienda. Ma per affermarsi in un ambiente prettamente maschile deve riuscire ad arrivare al signor William Spencer II , colui che ha preso le redini dell’azienda dopo la morte del padre e che si mormora, viva direttamente nel suo ufficio, tanto è dedito al lavoro. Tutto il contrario di suo fratello Robert, uno dongiovanni, che riempie le cronache mondane con le sue frequenti avventure amorose. Robert e William, come avrà modo di constatare la nostra Fanny, sono le due facce della stessa medaglia: il primo è come “una vetrina scintillante di un negozio di leccornie”, pronta a mostrare la sua mercanzia; il secondo, invece, può apparire come “una piccola bottega dall’insegna anonima”, dietro cui nasconde un tesoro inaspettato. I due fratelli Spencer , anche se diversi, sono due “infelici” costretti , anche se per motivi diversi, a vivere nelle loro prigioni: il primo nella sua gabbia dorata, il secondo schiacciato dal peso delle responsabilità e da un dolore che continua a pesargli , come un macigno, sul cuore. Fanny Dubois può ben comprenderli, in quanto anche lei custodisce un dolore, un segreto che l’ha portata lì, in Inghilterra, che l’ha spinta a mettere km di distanza dalla sua vecchia vita, con la speranza di conquistare la libertà e di riassaporare la spensieratezza persa. Ma la sua copertura, creata a regola d’arte, rischia di crollare, quando le viene comunicato di dover lasciare il suo posto di segretaria e di dirigersi ad Antibes per ricoprire il ruolo di assistente personale della signora Spencer, una donna che è riuscita col suo carattere “impossibile” e “snob” a terrorizzare tutte le precedenti ragazze, mandate lì per quel ruolo. Fanny è stata scelta non solo per il suo aspetto grazioso, ma soprattutto per il suo portamento elegante che “strideva fortemente coi suoi abiti dimessi” e poi “vi era quella lieve incertezza nel camminare che faceva pensare più a una sua timidezza che ad un difetto fisico”. Per Fanny il suo nuovo incarico non rientra assolutamente nei suoi progetti, ma spera , al termine di esso, di essere finalmente notata dallo sfuggente William Spencer, l’uomo che al loro primo incontro l’ha guardata come se fosse un semplice mobile del suo ufficio. Cosa si aspetta da quel viaggio? Perché sente un senso di inquietudine nel petto? Fanny viene immersa in un mondo dove il lusso regna sovrano, deve tenere testa alle angherie della padrona di casa che le ricorda in tutti i modi quale è il suo posto, deve tenere a bada le impertinenti avances dell’adorabile Robert e deve fare i conti con il suo passato che bussa per venire a galla. Fanny Dubois pare però essere a suo agio in questo mondo! Come mai? Un viaggio in auto, un incontro con un maiale di nome Lulù e un risveglio nebuloso dopo una notte “strana” sono galeotti di un incontro ravvicinato tra la sorprendente Fanny e l’impeccabile William. Peccato che entrambi sono più abituati a celare i loro sentimenti che a metterli in mostra. L’Amore ha teso loro un tranello, è stato il loro compagno di viaggio, ma loro hanno preferito ignorare la sua presenza, crogialondosi in dubbi e tormenti. A complicare il quadro vi è non solo quel segreto custodito da Fanny ,ma anche la comparsa di una misteriosa ereditiera americana. Cosa accadrà quando la verità verrà a galla? In un’epoca dove i matrimoni , in determinati ambienti, sono visti come semplici alleanze tra famiglie influenti e dove la figura della donna viene ancora relegata in un angolino, avrà modo una fanciulla testarda ad affermare la vera se stessa? E l’ Amore quale posto occuperà nell’intera storia? Una trama ben congegnata, che mi ha catturata sin dalla prima pagina e che è riuscita anche ad emozionarmi. Davvero una bella lettura!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

XY LA FINE È L’INIZIO DI ANTONIO BORZI’

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: XY – La fine e l’inizio.
Autore :Antonino Borzì.
Genere: Narrativa.
Pagine: 180.
Editore:Pubme – Collana Gli scrittori della porta accanto, aprile 2021.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ cartaceo 11,98€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B092HWLC58/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1638361972&sr=8-3

Un ciclo si rinnova tra miliardi di esseri umani che popolano il pianeta. Ciascuno, nessuno escluso, è stato un essere minuscolo, invisibile ad occhio nudo, un semino: “Ogni essere umano, in apparenza simile agli altri, possiede dei particolari che lo distinguono; ha le sue forme personali, uniche e irripetibili caratteristiche. Ciascuno potrà avere eserciti di fratelli e sorelle, milioni di compagni e compagne; un solo essere umano, nell’arco di una vita media, sarebbe in grado di popolare l’intero pianeta. Sarebbe possibile che, nella miriade di fratelli, un determinato individuo fosse sostituito da un altro. Tutto viene dunque in un attimo. Anzi, in quell’attimo, in quel giorno, in quell’ora. Nascere o non nascere, vivere o morire, tutto sembra puramente casuale. Dalla più assoluta casualità, emerge con prepotenza il concetto di infinito. Le infinite forme diverse, le infinite varietà di individui diversi, seppur tanto simili tra loro”. In questo viaggio a ritroso, Francesco ripercorre il suo presente, alcuni episodi dell’ultimo anno di liceo, quando ha incontrato Margherita, dando inizio a una storia d’amore in cui si gioca – ancora prima di averne coscienza – il tutto per tutto per avere una chance.

Giudizio:

Quando ho letto la sinossi di questo romanzo, ero alquanto perplessa. Al termine della lettura, però, ho dovuto ricredermi in quanto l’autore, a mio avviso, è riuscito a creare una trama fuori dagli schemi, ma che descrive perfettamente, in modo scientifico, a tratti ironico e persino romantico, il momento esatto in cui ha inizio la vita di ogni essere umano. Tutto può essere riassunto in tre parole chiave : fatalità, sopravvivenza, amore! La vita di ciascuno di noi è rimessa al caso che permette a due perfetti sconosciuti di innamorarsi e di dare vita, grazie ad un loro momento di ardente passione, ad un semino, ovvero un essere minuscolo ad occhio nudo. In quel preciso istante l’unione di due corpi genererà una nuova vita fatta di gioie e dolori, di successi ed insuccessi, di speranze e delusioni, di amore e di odio. Tutto viene dunque stabilito in quel preciso momento, anche il nascere e il morire, perché tutto dipende dalla casualità e dalla capacità di lottare per il raggiungimento della propria meta, ovvero la propria sopravvivenza. Per far meglio comprendere al lettore il momento in cui tutto ha inizio, l’autore decide di fargli compiere un viaggio a ritroso, partendo dalla narrazione della vita del suo protagonista: Francesco Monti, un uomo realizzato nel lavoro e nella vita privata. Egli lavora da anni presso una concessionaria di auto ed è soddisfatto in quanto la sua presenza ha fatto raddoppiare le vendite. La medesima soddisfazione nutre per la sua vita sentimentale: è sposato felicemente con Margherita, conosciuta ai tempi del liceo e che nonostante le tre gravidanze continua ad apparire ai suoi occhi, ancora, una bella donna ed è anche un padre orgoglioso dei suoi figli. L’occasione di una rimpatriata tra ex compagni di liceo permette a Francesco di fare un tuffo indietro nel suo passato, a vent’anni prima, all’ultimo anno delle superiori. Assieme a Francesco, il lettore avrà modo di rivivere i momenti spensierati dell’adolescenza, scanditi dalle uscite con gli amici, dalle prime esperienze amorose e dall’ansia per quell’esame, quello della maturità, che segna il passaggio dalla fase della adolescenza a quella adulta. Ed è proprio quell’anno che Francesco conosce e si innamora perdutamente di Margherita. Nel momento esatto in cui i suoi occhi incontrano quelli verdi di quella ragazza, sfuggente e timida, Francesco ha la consapevolezza che il volto, i gesti, l’intera persona di Margherita hanno ormai preso possesso della sua coscienza e del suo cuore. Galeotta una vacanza post esame di maturità permette a Francesco di raggiungere la sua meta , ovvero conquistare il cuore di colei che diventerà poi la sua compagna di vita e la madre dei suoi figli.Da qui, il viaggio del lettore subisce una ulteriore virata, sempre più a ritroso nel tempo, fino a farlo immergere nei panni di quella piccola “Y” che deve lottare e sgomitare assieme ad altri, perché nessuno vuole arrivare ultimo, ma tutti bramano di accaparrarsi i primi posti. Ma quale la destinazione finale di questo viaggio, ricco di insidie ma anche di meravigliose sorprese? Smarrimento, ansia, emozione, dolore sono questi i sentimenti che proveremo assieme ad “Y” mentre lo accompagneremo durante la diverse tappe della sua metamorfosi, quella che poi lo porterà ad diventare un piccolo essere umano, generato dalla casualità di un incontro e dallo sbocciare di un amore! Una trama originale che con un linguaggio semplice, ma allo stesso tempo preciso, permette di riflettere sulla origine della vita di ognuno di noi e su come sin da subito veniamo messi dinanzi a insidie da superare o sottoposti ad una selezione naturale! Chi si dimostra più tenace e caparbio, conquisterà il traguardo finale! Questo, in fondo, vale in ogni campo! È un ciclo continuo che , alla fine, si ripete! Tutto ha un inizio, come una fine!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

UN BACIO PER DIMENTICARTI DI ANNA B. DOE

Ed eccoci con una settimana con voi❤️

Titolo: Un bacio per dimenticarti

Autrice: Anna B. Doe

Edito: PubMe

Data d’uscita: 9 aprile 2021

Pagine: 409

Prezzo kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 16,15 €

Trama:

https://www.amazon.it/bacio-dimenticarti-Blairwood-University-Heartbeat/dp/8833668533/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=un+bacio+per+dimenticarti&qid=1620923842&sprefix=un+bacio+per+&sr=8-1

Qualcosa di lei lo ha colpito fin dall’inizio.

Yasmin Hernandez è una studentessa, lavora sodo per raggiungere i propri obiettivi e ama fare volontariato. Frequentare la Blairwood University è la sua occasione per un nuovo inizio. Non importa che sia tutta una bugia, giusto?

Nixon Cole è il sogno di ogni ragazza, complice il suo fascino indiscusso e la vittoria del Campionato Nazionale di Football. Ma dietro il suo sorriso affascinante si nasconde molto più di quanto lasci intendere.

Finché non scopre il segreto che lei cerca di nascondere.

Nixon ha un debole per Yasmin dal momento in cui si sono incontrati, ma lei non ha intenzione di permettere che un altro giocatore si avvicini al suo cuore. Quando un incontro casuale rivela il suo segreto, Yasmin si renderà conto che hanno più cose in comune di quanto entrambi pensassero.

Bacio dopo bacio, dimenticheranno la realtà.

Sarà sufficiente per salvarli o sarà la causa di un cuore spezzato?

Parliamo del libro…

Yasmine, compagna di stanza di Callie è una ragazza solare, super impegnata tra lavoro studio e volontariato. Passa le sue giornate sempre in movimento, ma poco tempo per se stessa e per divertirsi.

Nixon capitano della squadra di football, è il ragazzo allegro e spensierato, ma da un momento all’altro, avrà mille pensieri per la testa, mille preoccupazioni, e il non voler condividerle con nessuno.

Lui ha subito il fascino di Yasmin, ma lei lo tiene a debita distanza, i loro pochi incontri sono più che altro battibecchi.

Ma quando un giorno uno dei due si troverà ad aver bisogno, l’altro gli porgerà la mano.

Tra segreti, sotterfugi, iniziano piano piano ad avvicinarsi, ad essere l’uno l’ancora dell’altro.

Ma quando faranno luce su tutto quello che sta accadendone usciranno con il cuore spezzato, o riusciranno a voltare pagina e riscriverne una tutta nuova e completamente diversa da quella vecchia?

Cosa ne penso?

Wao, un libro che mi ha spiazzato.

Due storie complicate, ma come avevamo già visto con il primo volume sono ragazzi con segreti, all’apparenza spensierati ma dentro devastati.

Un racconto dove un momento sei tranquillo, l’attimo dopo ti trovi quasi in lacrime.

Le pagine scorrono molto veloci, ed è facile entrare nella parte, immedesimarsi nei personaggi, è proprio come essere presente nella storia.

Sono proprio curiosa cosa succederà con il prossimo, se ogni libro è più bello del primo, con il terzo cosa uscirà?

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA VENDETTA DI NIRAK DI MARIA CRISTINA PIZZUTO

Iniziamo la settimana con una recensione di Anna Maria.

Titolo: La vendetta di Nirak.

Autrice: Maria Cristina Pizzuto.

Genere: Fantasy con connotati fiabeschi, romantici e gotici.

Pagine: 146.

Editore: PubMe, 24 febbraio 2021.

Formati disponibili: Cartaceo 15,00€.

Trama:

https://www.amazon.it/vendetta-Nirak-Maria-Cristina-Pizzuto/dp/8833668118/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=maria+cristina+pizzuto&qid=1615041675&sprefix=maria+cristina+pizz&sr=8-1

Questo libro raccoglie la trilogia delle avventure di Castel Marina, o meglio le peripezie all’interno di un castello di un piccolo borgo che sorge a picco sul mare. Sono state raccontate da nonna Erica ai suoi nipoti davanti a un caldo caminetto. La storia inizia con la descrizione dell’infanzia e dell’adolescenza della signorina Elisabetta, la figlia del signor Nirak, padrone del castello, fino alla sua morte e così anche a quella di suo padre. Il castello diventerà un albergo. Da qui si susseguono persecuzioni e vendette del fantasma di Nirak nei confronti dei clienti, alla ricerca di un’anima simile a quella della sua bambina deceduta per farla sua per sempre. Ma lo spettro non ha fatto i conti con lo spirito di Elisabetta, che continuerà a proteggere le persone prese di mira dall’incubo del fantasma di suo padre. Solo il sacrificio di Sabrina, molto simile caratterialmente ad Elisabetta, porrà fine a tutte le vendette di Nirak, restituendo tranquillità alle generazioni future.

Giudizio:

“Erano storie sempre nuove: sembrava avesse ingoiato un intero libro di favole da quante ne aveva immagazzinate nella sua memoria”. Era tradizione durante le feste natalizie che nonna Erica intrattenesse i suoi nipoti con le sue storie fantastiche. Quella volta, però, ha deciso di raccontare loro una storia che faceva parte del suo passato, ovvero di parlare di Elisabetta, la sua amica d’infanzia, nonché la figlia del signor Nirak, il proprietario del castello del piccolo borgo che sorge a picco sul mare. Il profondo legame tra le due amiche è ancora oggi testimoniato da piccoli oggetti, come un ciondolo, una conchiglia e vecchie fotografie, protetti all’interno di uno scrigno, custode geloso di ricordi dolci e allo stesso tempo tristi. Seguendo il flusso dei ricordi di nonna Erica, conosceremo Elisabetta, la protagonista, nonché la causa inconsapevole dei terribili eventi che si genereranno dopo la sua prematura scomparsa. Elisabetta era una ragazzina dolce, curiosa e generosa, che pareva rifiorire solo quando riusciva a sgaiottolare fuori dalle mura del castello e soprattutto allontanarsi dalla autorità paterna. Il signor Nirak, pur amando sua figlia, non riusciva ad esternare i suoi sentimenti, troppo chiuso nel suo dolore, dopo la morte della sua amata moglie, deceduta proprio mentre dava alla luce la piccola. Preferiva per orgoglio guardarla crescere da lontano piuttosto che mostrare le sue fragilità e il suo affetto. Tale freddezza e severità provocavano dolore nell’animo di Elisabetta che fortunatamente riusciva a sopperire a tali mancanze affettive con quelle dei suoi amici, Erica e Fabio, i figli della servitù del castello, e con il suo amore viscerale per i fiori a cui si dedicava con cura e dedizione. Col passare degli anni, come ricorda nonna Erica, nel cuore di Elisabetta comparve l’Amore: Andrea , il figlio di un artigiano del borgo di Castel Marina. Un amore vissuto in clandestinità, un sentimento osteggiato e invidiato, che sarà la causa indiretta della tragica scomparsa di Elisabetta. Un evento doloroso che generò nell’animo di quel padre così burbero un odio e un desiderio di vendetta. “Ritornerò e la mia vendetta non avrà fine. Soffrirete. Come a me sono state tolte le mie principesse, così anche voi patirete il mio dolore”. Con queste parole il signor Nirak, morto di crepacuore e trasformatosi in un fantasma, prometteva vendetta. Ma chi sarebbero state le sue vittime? Nonna Erica, continuando il suo racconto, fa conoscere altre due figure femminili importanti all’interno della storia. La prima è Elena, una giovane donna, giunta in quel borgo proprio per scrivere un articolo sul famoso fantasma che spaventava i clienti dell’ex castello, poi trasformato in un albergo bello ma inquietante. Lei sarà la prima vittima contro cui si scaglierà l’odio del signor Nirak, sperimentando in modo atroce allucinazioni inspiegabili, incubi paurosi e apparizioni di fiori misteriosi, ma sarà anche quella che, aiutata da una provvidenziale presenza, riuscirà a contrastare l’ira funesta del fantasma di Nirak.

Termina così il racconto di nonna Erica? O altri segreti custodisce nel suo cuore? Purtroppo il passato sembra, a distanza di anni, ripetersi come se lo spirito di Elisabetta non riesca a trovare pace, così come quello di suo padre. Per chiudere il cerchio senza fine, forse, occorre il sacrificio di un’anima pura che decida di accogliere dentro di sé tutto quell’odio e rancore, generato da un profondo dolore. E chi sarà mai? Sabrina è un’altra presenza che compare sulla scena dei ricordi di nonna Erica: sarà lei, questa ragazza caratterialmente molto simile ad Elisabetta, a porre fine alla maledizione? Avrà mai pace il signor Nirak? Un fantasy dalle tinte fiabesche, scritto con minuziose descrizioni, forse, a mio avviso, eccessive, in quanto sottraggono dinamicità al ritmo narrativo. Ho preferito la prima parte della narrazione, l’ho trovata più scorrevole, mentre la seconda confusa e prolissa. Mi sono un po’ persa nelle battute finali! Nonostante ciò è stata una lettura apprezzabile!

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

MALEDETTO ROSSETTO ROSSO DI CHIARA DELLA MONICA.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Maledetto rossetto rosso ( Collana Literary Romance).

Autrice: Chiara Della Monica.

Genere: Romance Contemporary.

Pagine:119. Editore: PubMe, 7 febbraio 2021. Formati disponibili:Kindle 1,99€

Kindle Unlimited 0,00€

Cartaceo 10,99€.

Trama:

https://www.amazon.it/Maledetto-rossetto-rosso-Collana-Literary-ebook/dp/B08W52Z6P8/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=chiara+della+monica&qid=1613124713&sprefix=chiara+dela+&sr=8-1

Colin è un principe nero. Ha tatuaggi su tutto il corpo, capelli rasati sui lati, occhi verdi e un passato che lo tormenta. La morte di suo fratello lo ha segnato nel profondo e da quel momento il suo cuore non ha più visto la luce. Demet lavora in una distilleria, è la figlia dei Sunny, la famiglia più in vista della città, e anche lei ha dovuto superare delle sfide: l’allontanamento della sorella a causa di una gravidanza inattesa , per esempio. In un giorno di pioggia il fato ha voluto intrecciare i loro destini, un incontro che porterà luce e tenebre, amore e odio, passato e futuro. Perché forse c’è qualcosa che hanno in comune….”Vorrei che mi raccontassi una storia, una fiaba in cui la principessa salva il cavaliere nero. Ho bisogno di un lieto fine”.

Giudizio:

“Vorrei che mi raccontassi una storia, una fiaba in cui la principessa salva il cavaliere nero. Ho bisogno di un lieto fine”. Questo è il disperato desiderio che custodisce nel suo cuore “spezzato” Colin Rainy, un ragazzo che ha ormai perso la voglia di vivere, di credere in un domani, ma si limita a sopravvivere, anestetizzando il dolore con effimeri palliativi. Corpo tatuato, capelli rasati, occhi verdi e un piercing al naso: “un gran bel vedere all’apparenza”, ma il suo sguardo è spento e privo di emozioni. Il suo passato è purtroppo costellato da dolori e perdite che gli hanno provocato cicatrici profonde nell’anima trasformandolo in un guscio vuoto: un cavaliere oscuro, introverso, arrogante e senza cuore. Tutto il suo mondo, prima formato da lui, suo padre e suo fratello Billy, era stato un incastro perfetto fino a quando non si è letteralmente sgretolato dinanzi ai suoi occhi, facendolo sprofondare in una notte buia e solitaria. Colin Rainy ha deciso di relegare i ricordi e le emozioni in una cassaforte immaginaria e inaccessibile. Nessuno conosce il suo passato e il suo dolore! Nemmeno i suoi amici fraterni, Phil Greg e Cody, coi quali si limita a condividere la quotidianità sul lavoro e le serate fatte di alcool e sesso. Ma, in una giornata buia e piovosa, un inaspettato raggio di sole riesce a trafiggere la sua spessa corazza creando una crepa che, piano piano, si insinua dentro di lui, diventando la sua ossessione ma anche la sua boccata di ossigeno: una bellissima ragazza con un rossetto rosso sangue! Chi è costei? Demet Sunny è una giovane ragazza che lavora come assistente del settore marketing nella distilleria della città, un lavoro che le consente di avere un minimo di indipendenza e di libertà, di recidere, anche se non del tutto, quel filo che purtroppo la lega ad una famiglia fatta solo di pura apparenza. “C’è un’immagine da difendere, e mostrarci uniti e felici è il nostro modus operandi”. Questo le ha inculcato suo padre, un uomo dispotico che considera la famiglia come un quadro da mostrare ma non da amare e proteggere. Nonostante la sua apparente solarità, anche Demet, come Colin, cela nel profondo del cuore un sordido dolore. Sarà forse questo a spiegare l’alchimia che si crea immediatamente tra questi due ragazzi: due anime “rotte” ma che insieme sembrano incastrarsi alla perfezione come due pezzi dello stesso puzzle. Il loro incontro, la reciproca attrazione, il loro intendersi al di là delle parole non dette, tutto pare come in quella fiaba che il nostro Colin anela da sempre: l’arrivo della principessa del sole capace, col suo amore, di fare risplendere il lato oscuro del cavaliere nero. Ma, come accade anche nelle migliori fiabe, anche nella storia tra Colin e Demet aleggia minacciosa una nube plumbea pronta a travolgerli e capace anche di dividerli. Sarà il loro amore più forte del passato e più forte del dolore? Chiara Della Monica ha compiuto un bel lavoro di introspezione sui due protagonisti, soprattutto su quello di Colin. È riuscita a farmi percepire ogni variazione del suo stato d’animo: il dolore, la rabbia, il rimpianto, lo sconcerto, la speranza e la pace. Ha dato vita ad una storia intensa dove , all’inizio, il dolore sembra essere il sentimento predominante ma, poi, lascia spazio alla speranza di poter ricominciare a vivere, a sorridere e soprattutto ad amare. Vi lascio riportando la citazione di Marilyn Monroe, posta dall’autrice all’inizio del romanzo, che racchiude perfettamente la storia tra Colin e Demet: “Trova qualcuno che ti rovini il rossetto, non il mascara”.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️