DEITTI A FLEAT HOUSE DI LUCINDA RILEY

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Delitti a Fleat House.
Autrice: Lucinda Riley.
Genere: Giallo Poliziesco.
Pagine: 496.
Editore: Giunti, 25 maggio 2022.
Formati disponibili: Kindle 12,99€/ Cartaceo 18,81€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B09X7CJCFL/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1654806724&sr=8-1

L’improvvisa morte di Charlie Cavendish, nell’austero dormitorio di Fleat House, è un evento scioccante che il preside è subito propenso a liquidare come un tragico incidente. Ma la polizia non può escludere che si tratti di un crimine e il caso richiede il ritorno in servizio dell’ispettore Jazmine “Jazz” Hunter. Jazz ha le sue ragioni per aver abbandonato la carriera nella polizia di Londra e accetta con riluttanza di occuparsi dell’indagine come favore al suo vecchio capo. Quando uno dei professori viene trovato morto e poco dopo un alunno scompare , è chiaro che la vicenda sia molto più complicata di quanto potesse sembrare all’inizio. Intrighi familiari, tradimenti e vendette sono i segreti racchiusi nelle mura di Fleat House e alcuni attendono di venire alla luce da tempo.

Giudizio:

Leggere questo romanzo è stato per me avere l’ulteriore conferma che quando un autore è dotato di talento, riesce a cimentarsi senza problemi anche in generi diversi dalla sua “comfort zone”. Delitti a Fleat House mi ha dato modo di scoprire una delle mie autrice preferite, ovvero Lucinda Riley, in una nuova veste nella quale ha dato nuova prova della sua indiscutibile dote di intessere una trama capace di tenere inchiodata l’attenzione del lettore ad ogni pagina. È riuscita a dare vita ad un giallo poliziesco, davvero avvincente, grazie ad un susseguirsi di colpi di scena e di eventi che paiono concatenarsi, come se si trattassero di tante tessere di un solo puzzle, che vedremo pian piano ricostruirsi sotto i nostri occhi. Fleat House è un austero dormitorio studentesco, in cui alloggiano gli studenti della prestigiosa St Stephen’s School , sita nelle suggestive campagne inglesi del Norfolk. “Sacco di Pulci” è invece il nome che gli hanno affibbiato gli stessi studenti a quell’edificio vittoriano di mattoni rossi, nelle cui cantine , si mormora, aleggi il fantasma di un ex studente che proprio lì ha deciso di porre fine alla sua giovane esistenza. Sarà proprio Fleat House il teatro che vedrà consumarsi una serie di inspiegabili morti che paiono, solo all’inizio, non avere alcun collegamento ,ma che pian piano troveranno la loro spiegazione, solo indagando a fondo sui misteri custoditi nei suoi corridoi e rovistando anche tra i segreti del suo passato. Tutto ha inizio con il ritrovamento del cadavere di un ragazzo, il diciottenne Charlie Cavendish, noto di certo non per la sua fama di studente modello, quanto di un bullo pronto a rendere impossibile la vita di chi considerava debole e vulnerabile, come ad esempio il timido Rory Millar. La sua morte, considerata come dovuta ad un attacco di epilessia, è pronta ad essere archiviata come tale dal preside Robert Jones, desideroso a fare passare subito nel dimenticatoio un increscioso incidente, che avrebbe potuto rovinare la reputazione della scuola, ma soprattutto la sua. I desideri del preside Jones vengono letteralmente spazzati via, quando l’autopsia dichiara che Charlie Cavendish è morto a seguito di uno shock anafilattico, dopo aver inspiegabilmente ingerito due pasticche di aspirina a cui il ragazzo era allergico. Quello che si sperava essere una morte accidentale, ora pare nascondere retroscena più inquietanti, su cui la polizia del luogo, affiancata da due detective dell’Unità Investigativa delle Operazioni Speciali, ha il difficile compito di indagare. Il commissario Norton ritiene che l’unica persona in grado di occuparsi del caso sia Jazmine Hunter – Coughlin, Jazz per gli amici o detective ispettrice Hunter per i ex colleghi di Londra. Jazmine ha deciso da poco di prendersi un periodo sabbatico e di trasferirsi in un piccolo cottage nelle desolate campagne del Norfolk. Ha preso questa decisione a seguito del fallimento del suo matrimonio con il collega Patrick Coughlin , dopo aver scoperto il suo tradimento. L’umiliazione, la delusione e la rabbia hanno indotto Jazmine a prendere una tale decisione, ma la richiesta di aiuto da parte del suo ex capo la scaraventano nuovamente in quella realtà dove adrenalina e intuito fanno da padroni e sono capaci in battibaleno a fare scomparire dall’animo riluttante della nostra ispettrice Hunter ogni sua iniziale remora. Jazmine , affiancata dal suo collega Miles, si ritrova non solo a dover indagare a fondo sulla complessa personalità della vittima che di sicuro, vista la sua fama, si era guadagnata uno stuolo di nemici , ma poi ad essa si aggiunge il suicidio del tutor Hugh Daneman , un professore stimato ma dal passato torbido , la scomparsa improvvisa di uno studente con una complicata situazione familiare alle spalle ed infine il cadavere di un avvocato del luogo, come Julian Holmes. Quale il filo invisibile che collega questi eventi che riportano tutti a Fleat House? Questo è l’interrogativo a cui dovrà trovare una risposta la nostra tenace protagonista! “Cerca la saggezza nel passato e la speranza nel futuro”. Queste parole pronunciate dal padre di Jazmine custodiscono la chiave per la risoluzione di una indagine complessa che troverà il suo perché in un desiderio di vendetta, che ha radici in un passato lontano e che non ha mai trovato pace. Ma Jazmine dovrà nel frattempo cercare di affrontare una volta per tutte i fantasmi della sua vita privata, se vuole evitare di trasformarsi in una “Miss Marple” che risolve i casi, ma resta alla larga da qualsiasi coinvolgimento sentimentale. Forse è arrivato il momento, anche per lei, di recidere i rami secchi del passato e aprirsi nuovamente al futuro! Un giallo poliziesco davvero intricato e avvincente! Unico rammarico l’impossibilità di vedere la Riley cimentarsi in tale genere che le è congeniale, al pari del romance!!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

FIORE BLU DI MARTINA SAHLER

Ed eccoci con una recensione di Anna Maria.

Titolo: Fiore Blu – I segreti di Kew Gardens.
Autrice: Martina Sahler.
Genere:Romance Storico.
Pagine: 245.
Editore: Giunti, 14 aprile 2021.
Formati disponibili: Kindle 9,99€

Cartaceo 14,15€.

Trama:

https://www.amazon.it/Fiore-blu-segreti-Kew-Gardens-ebook/dp/B091B9DRST/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=fiore+blu&qid=1618766107&sr=8-1

Una nuova trilogia ci trasporterà tra i meravigliosi viali in fiore di Kew Gardens, dove sbocciano le passioni e i desideri più segreti.
Londra,1920. Charlotte ha venticinque anni ed è una delle prime donne ad aver ottenuto una laurea in Botanica. Timida e impacciata nella vita di tutti i giorni, ha un vero e proprio dono quando si tratta di piante e fiori, e riesce così a ottenere un posto di giardiniera nel prestigioso orto botanico di Kew Gardens. Il suo sogno però è essere assunta come ricercatrice e viaggiare per il mondo in nome della scienza, per studiare le specie più esotiche di piante proprio come un tempo aveva fatto suo nonno. Ma non è così semplice per una donna fare carriera in ambito scientifico, soprattutto con il ritorno di tanti uomini dalla guerra, che vogliono riprendere possesso dei loro ruoli. La situazione precipita quando la famiglia di Charlotte cade in gravi difficoltà finanziarie. Nei vialetti di Kew Gardens, la ragazza si imbatte in Victor, un ricco industriale berlinese che la corteggia con ardore. Molto diverso da Dennis, il collega di cui è innamorata ma che non sembra decidersi a farsi avanti. Quando Victor le propone di sposarlo, Charlotte si sente divisa fra le sue ambizioni e la necessità di salvare la famiglia. Ma Victor vuole davvero sostenere le sue aspirazioni di indipendenza? Riuscirà Charlotte a inseguire ancora i propri sogni?

Giudizio:

Kew Gardens è il Giardino Botanico Reale di Kew Gardens, ove sono custoditi e si possono ammirare varietà di fiori e piante provenienti da ogni angolo del mondo. Ma Kew Gardens non è solo la torre d’avorio della scienza, ma vi sono in gioco molti interessi economici, come ad esempio la creazione di nuove piante e la loro vendita. Ed è questo il luogo dove mira a lavorare Charlotte Windley, la prima donna ad aver conseguito la laurea in Botanica con il massimo dei voti. Il suo sogno è quello di di seguire le orme di suo nonno paterno che era stato un “Kewite” , ovvero un uomo del Kew Gardens in tutto e per tutto. Charlotte desidera infatti girare per il mondo, vivere avventure, raccogliere specie sconosciute da portare a Kew Gardens, vedere paesi lontani e avere così la possibilità di conoscere e confrontarsi con culture diverse. “Un giorno anche lei avrebbe dato un nome ad una pianta? Una nuova specie che avrebbe creato scompiglio nel mondo della botanica?” Ecco i sogni di questa ragazza che se nella quotidianità pare spesso distratta, impacciata e goffa, invece si trasforma completamente quando è a contatto con le sue amate piante. Di fronte al mistero della natura, ogni preoccupazione che affligge il suo cuore passa in secondo piano, concedendole la pace e la serenità di cui ha bisogno. Al conseguimento del suo sogno di diventare ricercatrice, molti sono però gli ostacoli che dovrà fronteggiare, in primis scontrarsi con lo scetticismo e il pregiudizio di un mondo, quello della ricerca, prevalentemente maschile. Nel suo tempo sono gli uomini a reggere il mondo e sono sempre loro a decidere quale posto spetti al gentilsesso nella quotidianità. Ma Charlotte dimostra, grazie alla sua determinazione e caparbietà, quale sia il suo valore di donna studiosa e amante delle piante, conquistando quel posto tanto agognato a Kew Gardens e accorciando un po’ di più le distanze dal suo obiettivo primario. Nella sua scala delle priorità, come si può dedurre, vi è prima la conquista dell’indipendenza e dell’autonomia; di sicuro non si vede relegata nelle vesti di “donna di casa” o al massimo si immagina accanto ad un uomo con possa condividere i suoi stessi interessi. Un uomo, come Dennis, l’unico che le le faccia battere il cuore, il solo che comprenda i suoi desideri senza giudicarla o sottovalutarla solo perché appartenente all’ universo femminile, ma dimostrandole stima e affetto. Proprio quando sembra essere sul punto di agguantare finalmente il suo sogno, ecco che il destino ci mette lo zampino, facendole incontrare Victor Bromberg, un ricco proprietario di una cartiera ricevuta da poco in eredità, un uomo che le offre stabilità e sicurezza economica in un momento della sua vita in cui queste sono letteralmente svanite a causa di gravi problemi familiari. Assicurare un futuro sereno alle persone che più ama diventa la sua priorità, piuttosto che inseguire idee egoistiche. Sarà dunque capace Charlotte di mettere davvero da parte i suoi sogni? E Victor sarà l’uomo giusto per lei oppure le tarperà le ali? Ho ammirato questa donna che sogna in grande, che si impegna per raggiungere i suoi obiettivi, che lotta per la sua indipendenza, ma che anche capace di rivedere le sue priorità quando la vita la mette dinanzi a delle scelte dolorose e difficili. La sua scelta non deve essere vista come una rinuncia ai suoi sogni. Charlotte impara che non deve guardare indietro con rammarico, ma avanti con fiducia, perché la sua nuova vita, accanto a Victor, può riservarle nuove e inaspettate sorprese. “Ti darò forza e sicurezza, ma anche la libertà di compiere dei passi da sola”. Quale sarà il futuro di Charlotte? È stata proprio una bella lettura! Splendide le descrizioni dei luoghi, come la caratterizzazione di tutti i personaggi che animano questa storia e che ruotano attorno alla protagonista. Questo è il primo di una trilogia e, come accade in questi casi, al termine della lettura, sono già proiettata verso il seguito che spero non tardi troppo ad arrivare.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA PRIMA ORA DEL GIORNO DI ANNA MARTELLATO

Ed ecco la recensione di Anna Maria.

Titolo: La prima ora del giorno.

Autrice: Anna Martellato.

Genere: Romance.

Pagine: 298.

Editore: Giunti, 14 febbraio 2018.

Formati disponibili: Kindle 6,99€

Kindle Unlimited 0,00€

Cartaceo 7,50€.

Trama:

https://www.amazon.it/prima-ora-del-giorno-ebook/dp/B079QB23TW/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=anna+martellato&qid=1615637985&sprefix=anna+martell&sr=8-1

Ambiziosa e determinata, a ventisette anni, Zoe sa esattamente cosa vuole : diventare responsabile degli eventi dell’agenzia in cui lavora, dopo anni di studio e gavetta. Mancano solo due settimane a una grande inaugurazione che sarà sotto i riflettori dei media: un’occasione unica per dimostrare che è lei la persona giusta per quel posto; e per mettere definitivamente in ombra il suo collega Nicolò verso cui prova un’aspra rivalità. Per questo, quando una mattina si ritrova fra le mani un test di gravidanza positivo, il mondo le crolla addosso. È incinta. Incinta di un uomo non disponibile. Zoe non ha dubbi: è il momento sbagliato, il bambino sbagliato e, lei, una madre sbagliata. C’è solo una persona a cui può rivelare le sue paure : nonna Anna, da sempre sua confidente. Quella nonna esile come un giunco, ma forte come la terra da cui proviene: l’isola di Rodi, con le sue mura dorate e i fiori di ibisco che si arrampicano su ogni balcone. Ed è qui, fra i minareti ottomani e cortili profumati, che la nonna condurrà Zoe sul filo della memoria: perché anche Anna ha un grande segreto da affidarle , un segreto che risale al settembre del ’43 , quando la guerra travolse l’isola , segnando per sempre il destino della sua famiglia… Dall’incrocio di due mondi distanti, Zoe si troverà a riflettere su molte cose prima di fare la sua scelta: c’è davvero un modo giusto di essere madre? Una voce intensa e solare. Una storia toccante, carica di colpi di scena e di emozione.

Giudizio:

La cover di “Il nido delle cicale” di Anna Martellato, letto e recensito da poco, mi aveva letteralmente stregata; invece questo mi ha trasmesso un senso di pace misto ad un pizzico di malinconia. È proprio vero che si riesce a stabilire un legame empatico con un libro, ancora prima di leggerlo. Una volta cominciata la lettura, più le pagine scorrevano, più mi immergevo nella storia e più venivo investita da uno tsunami di emozioni travolgenti. Due sono le figure femminili che animano questa storia: una nonna e una nipote, due generazioni a confronto e un segreto che le accomuna. Zoe è una giovane ragazza di ventisette anni, un’organizzatrice di eventi, una vera e propria stakanovista sul lavoro. Per la carriera ha messo da parte amicizie e affetti erigendo un muro tra sé e il mondo. Ora il suo principale obiettivo è quello di diventare la nuova responsabile dell’area eventi e comunicazioni dell’agenzia “Idea” presso cui lavora da anni e pur di agguantare quel posto è disposta a sacrificare qualunque cosa. La vita, da abile stratega, ha deciso, però, di cambiare le carte in tavola estraendo dal suo cilindro un inaspettato asso, un imprevisto che potrebbe cambiare completamente tutti i suoi piani. “Era l’ultima cosa che si aspettava di certo non era programmato”. Un evento inaspettato che la costringe a rivedere le sue priorità e a guardare con occhio diverso quelle piccole ma importanti cose di cui sono fatti i giorni. In questo percorso di consapevolezza le viene in soccorso sua nonna Anna: lei non era la classica nonna da lana e uncinetto. ” Diciamo che era una nonna da smalto e lustrini”. Sarà proprio lei che prendendola dolcemente per mano l’accompagnerà nei suoi ricordi di bambina: una bambina vivace, golosa e curiosa che viveva nella splendida isola di Rodi, la quale, assieme ai suoi abitanti, ha vissuto le atrocità della seconda guerra mondiale. Le farà percepire i profumi di quella terra: la salsedine di quel mare dal blu intenso, l’odore dei fiori di ibisco o quello penetrante del caffè appena tostato. Le farà rivivere attraverso le sue parole la paura provata durante l’assedio tedesco dell’isola nonché il dolore e lo sgomento per le umiliazioni subite dagli ebrei conoscenti e persino la tesa convivenza forzata nella propria casa con il nemico. Nonna Anna condividerà anche con sua nipote un segreto della loro famiglia. “Aveva comunque l’impressione che raccogliere i ricordi della nonna e custodirli a sua volta nel cuore, facendone memoria, come aveva fatto lei per tutti quegli anni, fosse la risposta che Zoe cercava, anche se la domanda ancora non ce l’aveva”. La conoscenza del passato consentirà a questa giovane donna non solo di ritrovare le proprie origini, ma soprattutto di riappropriarsi di quella parte di sé che aveva perduto inseguendo futili miraggi. “Non esistono madri giuste o sbagliate ma solo madri”. Sarà questa la risposta tanto cercata e temuta da Zoe?

Ancora una volta Anna Martellato mi ha letteralmente coinvolta ed emozionata grazie a tutte le donne presenti in questa storia, in quanto ognuna di esse mi ha regalato una parte di sé: Anna la sua lungimirante saggezza; Zoe la sua caparbietà; Evanthia e Maria il loro spirito di sacrificio e di amore incondizionato. Il venire poi a conoscenza che questa storia prende spunto da quella della famiglia dell’autrice ha dato ad essa un valore emozionale aggiunto. Davvero una bellissima ed emozionante lettura in cui il passato è fondamentale, fa da maestro al presente!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

OVUNQUE TU SARAI DI FIOLY BOCCA

La nostra Anna Maria Bisceglie anche oggi ci terrà compagnia con una nuova lettura.

Titolo: Ovunque tu sarai.

Autrice: Fioly Bocca.

Genere: Romance.

Pagine: 160.

Edito: Giunti, 8 aprile 2015.

Formati disponibili: Kindle 4,99€

Kindle Unlimited 0,00€

cartaceo copertina rigida 10,20€-copertina flessibile 6,71€.

Trama:

https://www.amazon.it/Ovunque-tu-sarai-Fioly-Bocca-ebook/dp/B00VRSDJVG/ref=mp_s_a_1_1?keywords=ovunque+tu+sarai&qid=1568489644&s=gateway&sprefix=ovunque+tu+sa&sr=8-1

Anita vive da tanti anni a Torino ma è cresciuta sulle Dolomiti, dove l’aria trasparente profuma sempre di legno e terra, e dove negli ultimi anni è costretta a tornare a causa della terribile malattia di sua madre, che peggiora ogni giorno di più. È giusto mentire per proteggere chi ami? Anita decide di sì e ogni sera, quando si mette al computer per scrivere l’e-mail della buonanotte a sua mamma, racconta un sacco di bugie.

Non le dice che il lavoro all’agenzia letteraria non le piace per niente, né che il suo fidanzato , Tancredi, è distratto, assente e certo non muore dalla voglia di fare piani concreti. Anzi, Anita descrive i preparativi per le nozze, immagina la chiesa del paese addobbata di fiori e i bambini che verranno. Finché un giorno , sul treno che la riporta a Torino, ogni finzione crolla di fronte agli occhi esotici di Arun , due occhi profondi che sanno guardare davvero, e a lui basta un istante per leggere tutta la tristezza di Anita. Ma chi è questo scrittore per bambini che ama il mare d’inverno? E perché, anche se vuole tenerlo lontano, qualcosa la riporta insistentemente a lui? Struggente e drammatico, pieno di speranza e di gioia, Ovunque tu sarai è un romanzo sul potere magico di un incontro , quando lo sguardo di uno sconosciuto ti rivela che niente è per caso.

Giudizio:

“Chiudere gli occhi per non vedere -come fanno i bambini-non cancella la realtà, ma l’allontana di un passo.” Una frase che racchiude lo stato d’animo iniziale della protagonista Anita, una giovane donna, che sta affrontando un periodo delicato della sua vita. Un mostro, chiamato “Cancro”, le sta portando via la sua adorata mamma. Il lavoro in un’ agenzia letteraria non le sta dando le soddisfazioni desiderate. Il suo storico fidanzato , Tancredi, si sta trasformando inspiegabilmente, per lei, in un estraneo con il quale si limita a condividere sprazzi di tempo rubati alla routine ma, non più emozioni , desideri e progetti. Per fuggire dal dolore e per non affrontare , di petto, ciò che non va nella sua vita, Anita preferisce “chiudere gli occhi” e rintanarsi in un mondo dove tutto è perfetto. Ecco perché comincia a scrivere a sua madre delle e-mail in cui dipinge la sua vita di tanti colori: un matrimonio imminente, il desiderio di bambini, una carriera in ascesa. Anita inventa quelle bugie “bianche” con l’intento di infondere a sua madre gioia e speranza. In realtà quelle menzogne servono più a lei , per illudersi che non ci sia nulla che non vada nella sua esistenza. È l’illusorio tentativo di Anita per allontanare da sé il Male che vuole strapparle via sua madre. È il suo modo vile per non prendere decisioni rimandate da troppo tempo. Ma il Destino è pronto a cambiare le carte in tavola! Uno scrittore di favole per bambini di nome Arun entra, in punta di piedi, nella vita di Anita riuscendo , senza conoscerla realmente, a toccare le sfere più intime della sua anima.

Come può un perfetto sconosciuto essere capace di scavare così a fondo nel suo cuore? Come fa Arun a vedere ciò che Anita cerca disperatamente di nascondere anche a se stessa? Tra Anita e Arun si crea una “magia” , una sintonia che, forse, non era mai riuscita ad avere con Tancredi. La vita, a volte, segue sentieri , solo in apparenza imperscrutabili, ma , in realtà, ogni evento che ci capita e ogni persona che entra a far parte della nostra vita è lì, per un motivo. Tutto ha un suo perché! Non servono a nulla le bugie. Non serve a nulla chiudere gli occhi! La vita, nel bene e nel male, va affrontata con coraggio! Questo è il prezioso insegnamento che Anita trae grazie all’amore di sua madre e all’aiuto di Arun. Ho apprezzato la narrazione in prima persona perché mi ha permesso di entrare in sintonia con la protagonista. Da figlia mi è stato facile immedesimarmi nel dolore, nello smarrimento e nella paura provata da Anita. Da madre non ho potuto non commuovermi nel leggere le struggenti parole scritte dalla mamma di Anita , al momento della sua nascita. In quella lettera sono racchiuse i pensieri, le paure, le emozioni e i sogni che ogni mamma si augura per il proprio figlio. Fioly Bocca è dunque riuscita a creare una storia che tocca le corde dell’anima di ogni lettore!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA RAGAZZA DELLA LUNA DI LUCINDA RILEY

Buongiorno a tutti,

eccoci di nuovo con la nostra amica Anna Maria Bisceglie e una sua nuova recensione.

Oggi ci parlerà di un libro di narrativa, rimanete con noi!!!

Titolo:La ragazza della luna.

Scrittrice:Lucinda Riley.

Genere:narrativa straniera.

Pagine:720.

Edito:Giunti,2 gennaio 2019

Prezzo Kindle: 9,99 €

Prezzo copertina flessibile: 14,36 €

Trama:


https://www.amazon.it/ragazza-della-luna-sette-sorelle/dp/8809843495/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=QEVSYG0GBYXL&keywords=la+ragazza+della+luna&qid=1554663267&s=gateway&sprefix=la+ragazza+della+%2Caps%2C156&sr=8-1

Dai paesaggi incontaminati della Scozia allo splendore assolato della Spagna,”La ragazza della luna”è il nuovo magico episodio della saga delle 7sorelle. Sono trascorsi ormai 7mesi dalla morte di Pa’ Salt ,e Tiggy,la quinta delle sorelle D’Apliese ,accetta un lavoro nella riserva naturale di Kinnaird .In questo luogo selvaggio e completamente isolato delle Highlands scozzesi si dovrà occupare di una razza felina a rischio di estinzione per conto di Charlie ,l’affascinante proprietario della tenuta.Qui Tiggy incontra Cal,il guardacaccia e coinquilino ,che presto diventerà un caro amico; Zara,la figlia adolescente e un po’ ribelle di Charlie e Zed Esru ,un corteggiatore insistente ,nonché ex fidanzato di una delle sue sorelle

.Ma soprattutto incontra Chilly,un vecchio gitano che sembra conoscere molti dettagli del suo passato e di quello di sua nonna,la famosa ballerina di flamenco:Lucia Amaya Albaycin.Una strana coincidenza ,ma Tiggy ha sempre avuto un intuito particolare,una connessione profonda con la natura.Questo incontro non è casuale,è parte del destino e,quando sarà pronta,non dovrà far altro che seguire le indicazioni di Pa’Salt e bussare a una porticina azzurra nel Cortijo del Aire ,a Granada.

Giudizio:

La ragazza della luna di Lucinda Riley è il quinto volume della saga “Le sette sorelle” ,dedicato ad una di esse:Tiggy ,quella da sempre considerata anche dalle altre “la sorella spirituale”per via della sua sensibilità,per il suo dono particolare che,in questo romanzo,scoprirà avere origini lontane,legate alla sua famiglia gitana. Tiggy ,una ragazza innamorata della natura e degli animali,accetta un lavoro da sogno ,in una riserva naturalistica,quella di Kinnaird dove il proprietario,l’affascinante cardiologo Charlie vuole ripopolare la fauna in via di estinzione e vuole avvalersi della competenza e passione della ragazza per raggiungere il suo scopo. Sin dal loro primo incontro,Tiggy non è indifferente al fascino del suo datore di lavoro ma,mantiene le distanze ricordando a se stessa che si tratta pur sempre di un uomo sposato e con una figlia adolescente Zara la quale ,risentendo del rapporto infelice tra i suoi genitori,instaura con Tiggy un rapporto di complicità e confidenza.

Il soggiorno a Kinnaird sembra essere voluto dal destino perché proprio lì,la protagonista avrà modo di conoscere Chilly ,un vecchio gitano,il quale,pur non essendosi mai visti prima,sembra invece conoscerla da sempre,sembra essere al corrente di molti particolari che in modo sorprendente coincidono con quelli indicati da suo padre adottivo nella lettera che questi ha lasciato sia a lei sia a le sue sorelle e che avrebbe permesso loro di risalire alle loro origini.Tiggy,in cuor suo,ha sempre saputo di avere dentro di sé un dono che le cobsentiva di essere in sintonia con la natura,con gli animali e le parole di Chilly sul suo passato,saranno la molla giusta per spingerla a seguire le tracce del suo passato,tracce che la conduranno fino in Spagna,a Sacromonte.Qui scoprirà le sue origini gitane ,la storia della sua famiglia,in particolare di sua nonna,la famosa ballerina di flamenco Lucia Almaya Albaycin.Qui scoprirà la vera natura del suo “duende” ,quel dono appartenente alle donne più carismatiche della sua famiglia.La scoperta del suo passato attraverso i racconti di chi sembrava essere ancora lì,in attesa,finalmente del suo arrivo,come una sorta di evento scritto nelle stelle consentirà a Tiggy anche di fare chiarezza in sé stessa nel suo cuore ,nel suo futuro.Deciderà pertanto di ritornare in Scozia dove aveva lasciato qualcosa in sospeso o meglio un qualcuno che,nonostante i suoi tentativi di allontanarsi,gli ha inevitabilmente rubato il cuore.Ancora una volta Lucinda Riley riesce,col suo modus scrivendi e grazie all’alternarsi tra passato e presente,ad accompagnare il lettore in epoche lontane,a fargli conoscere culture ,tradizioni e credenze nuova,come,in questo romanzo,sono quelle gitane.Ancora una volta ,Lucinda Riley non tradisce le aspettative del lettore e regala,in ogni sua pagina,emozioni uniche,come solo lei è capace di fare.

Stelle: 5 stelle.