IL LAGO DI LUCE DI DOMENICO CORNA

Recensione di Anna Maria.

Titolo: Il lago di luce.
Autore: Domenico Corna.
Genere: Narrativa Fantasy.
Pagine: 264.
Editore: Robin Edizioni, 10 giugno 2022.
Formato disponibile: Cartaceo 15,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/lago-luce-Domenico-Corna/dp/B0B3DTWYNG/ref=mp_s_a_1_2?crid=3P3MWIAG665R3&keywords=domenico+corna&qid=1657309099&sprefix=domenico+corna%2Caps%2C97&sr=8-2

Durante un volo con il fratello, Elena vede in riva a un lago di montagna una bambina, a cui si sente inaspettatamente legata: sembra però essere solo una visione. Spinta da una profonda determinazione e curiosità per il mistico, si dirige proprio in quel luogo, per trovare una risposta ai suoi dubbi. La comunità che abita nei dintorni la accoglie e poi la convince a trascorrere una notte solitaria sulla riva del lago in attesa che possa farle capire la verità sul suo istintivo legame con quella bambina. Lei, accettando, mette a repentaglio la propria sanità mentale, le proprie certezze. Si vedrà costretta ad affrontare un percorso ancora più complicato ed emotivamente delicato, dove incontrerà molti personaggi che la guideranno lungo il suo cammino. Cosa scoprirà Elena riguarda al suo destino che sembra costantemente avvolto da una nube di mistero?

Giudizio:

Durante un volo turistico con il fratello Alessandro per festeggiare le mille ore operative , come pilota, Elena intravede sulla riva della spiaggia del lago una bambina , provando, anche se per pochi istanti, un senso di appartenenza a quel luogo e soprattutto un legame simbiotico con quella bambina. Quella visione fugace e insolita fa sorgere nella nostra Elena mille interrogativi. In primis, come è possibile la presenza di un essere umano in quei luoghi di montagna, assolutamente sperduti? E poi perché a vederla sembra essere stata solo lei? Elena cerca di trovare nella sua mente ogni possibile giustificazione razionale, senza però trovarla e dovendo giungere alla amara consapevolezza che forse è stato tutto frutto della sua immaginazione. E allora quale spiegazione dare a quella inspiegabile sensazione di attrazione verso quello specchio d’acqua, misterioso ed attraente, che lei decide di chiamare il lago di luce? Proprio per cercare di dare una risposta ai suoi dubbi e alle sue paure Elena decide di prendersi una settimana di ferie dal lavoro per affrontare un viaggio in solitaria in quei luoghi, in cui in apparenza paiono privi di alcuna presenza umana. Nonostante i rischi , Elena asseconda il suo amore per il viaggiare in ogni momento e infatti di ogni luogo visitato adora assaporarne la bellezza, studiare la gente, le loro abitudini, il loro lavoro, le loro case, così da portare con sé, al suo rientro, un ricordo o un oggetto da custodire..Come quella maschera, acquistata durante il suo viaggio in Thailandia, che rappresenta il re dei Demoni e che per lei diventa invece la rappresentazione del terrore o della morte, che spesso la tormenta sotto forma di incubi ricorrenti. Il viaggio intrapreso dalla nostra protagonista si rivelerà pregno di incontri che se all’inizio potranno apparirle strani , poi, invece, si riveleranno tutti parte di un disegno già scritto, una missione di cui lei , senza saperlo, ha un ruolo importante, un ruolo di guida di una comunità, custode di tradizioni e leggende antiche. In quei luoghi bellissimi e selvaggi nei pressi del lago , Elena ha modo di apprendere dai racconti di Giovanni, Alice , Martino o della piccola Lyla la storia di un popolo proveniente dall’est , cacciato e messo al bando da tutti, per via del suo insolito modo di vivere, a stretto contatto con la natura. Una comunità che ha dovuto affrontare terribili e faticose prove prima di stabilirsi in quella terra “promessa”, un luogo dove finalmente vivere senza sperimentare più la paura e diffidenza altrui. Ma quale legame potrà mai avere Elena con questa comunità, la cui storia pare risalire a più di trecento anni fa? E come mai sente il desiderio di essere parte di essi e di sentirsi legata a quel lago, depositario di rivelazioni sorprendenti? Elena sarà costretta a compiere un viaggio, ma stavolta dentro se stessa, dovrà fare i conti con la sua paura che prendendola per mano la porterà a scoprire di sé stati d’animo inimmaginabili. Sarà una dura lotta contro la razionalità per fare emergere quella parte istintiva insita in lei, quella che ama rischiare . Dovrà perdersi per poi ritrovarsi! Ma per lo step successivo della sua ricerca sarà fondamentale il suo incontro con lo spirito del lago, Luce, che con le sue rivelazioni su se stessa e sulla “sua” comunità la costringerà ad un ulteriore prova , quella dell’acquisizione della Fede in un progetto più grande, in cui credere e impegnarsi senza porsi domande. Riuscirà Elena a trovare le sue risposte e soprattutto a quel dubbio che le preme di più:” Forse è un po’ troppo presto per tornare a casa”? Quale sarà la meta finale del suo viaggio? Domenica Corna ha dato vita ad un fantasy complesso e originale . Non è assolutamente una lettura facile! Ho spesso dovuto fermarmi e tornare indietro per comprendere meglio il senso di quanto narrato. In questo testo l’autore evidenzia come “ricordare non è una conquista o una meta” ma uno stato d’animo e se i ricordi sono condivisi con quelli degli altri, ciò ti permette di sentirti parte di un qualcosa, parte di una comunità o di una famiglia. Questo è in fondo ciò che accade alla protagonista! Interessante è anche aver data una differente ma non dissacrante versione della storia di quel profeta , destinato a guidare un popolo , che noi tutti conosciamo col nome di Gesù. La sua storia pare incastrarsi bene così da dare un senso alla vicenda di Elena e dei componenti della comunità del lago, che attendono da sempre di avere la loro guida. Un fantasy con elementi mistici e religiosi, insolito ma interessante!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

MAGIE E SGRETI DI SUSANNA TAGLIFERRO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Magie e Segreti ( La Trilogia).
Autrice: Susanna Tagliaferro.
Genere: Urban Fantasy per ragazzi.
Pagine: 300.
Editore: Independently Published, 19 giugno 2021.
Trama:

Adele, come la maggior parte degli adolescenti, è alle prese con prime cotte, amicizie e conflitti familiari. La sua vita cambia improvvisamente quando scopre un magico segreto custodito tra le pagine del vecchio diario di sua madre. Una serie di avventure ai confini della realtà la trasformazione da ragazzina timida e insicura a giovane donna forte e determinata. La trilogia comprende : “Alla penombra della luna” – “Il potere della natura” – “Il destino di Adele”.

Giudizio:

“Se solo avesse saputo quanto era speciale, quale potere si celava dentro di lei!” In queste parole pronunciate da uno dei personaggi “chiave” di questa storia si racchiude perfettamente il segreto e la magia di cui è custode, senza saperlo, Adele , una ragazzina di tredici anni timida e insicura. È lei infatti la protagonista di questo fantasy! Adele incarna la tipica adolescente, alle prese con i piccoli e grandi drammi che caratterizzano questa fase delicata della sua crescita. La vita di questa ragazzina si divide tra i noiosi impegni scolastici, le uscite e confidenze con gli amici di vecchia data, come Jen ed Erik, di cui Adele prova da sempre un interesse particolare e gli alti e bassi nei rapporti coi suoi genitori. Ad Adele pare di essere l’unica in famiglia a non avere un dono, o meglio un talento, visto che sua madre Eva è una scrittrice di fantasy di successo e suo padre Christopher, invece, un pianista rinomato. Lei , invece, ha una sola specialità : collezionare brutte figure per via della sua timidezza. “La paura di sbagliare, di non farcela, di essere presa in giro o sgridata, l’accompagnano in ogni aspetto della sua vita”. Si sente costantemente un pesce fuor d’acqua sia a scuola, sia nello sport, sia in casa! Persino l’arrivo del suo fratellino Thomas l’ha fatta sentire tagliata fuori dalle attenzioni dei suoi genitori, portandola a chiudersi nel suo guscio. Ma la vita della dolce Adele cambia radicalmente quando un giorno, in soffitta, per un puro caso, trova il diario segreto di sua madre e successivamente un misterioso amuleto. Da quel momento, la narrazione pare correre su due binari paralleli! Da un lato accompagneremo Adele nelle sue vicissitudini quotidiane : la scuola, le prime cotte, le prime delusioni sentimentali e anche l’ingresso nella sua vita di nuove presenze, come la sua amica Perla e poi il suo rapporto sempre altalenante coi suoi, ovvero un padre troppo apprensivo e una madre troppo presa a riversare il suo affetto al piccolo di casa. Dall’altro lato la lettura di quel diario permetterà ad Adele di conoscere alcuni aspetti della vita privata di sua madre che ignorava, come il motivo per cui avesse lasciato l’Italia per trasferirsi in Scozia e lavorare in una biblioteca o di come avesse poi stretto un’amicizia preziosa con altre quattro ragazze, ovvero Sarah, Daphne, Annie e Krystal. Tra le pagine ingiallite di quel diario Adele avrà persino modo di essere spettatrice della nascita dell’amore tra i suoi genitori, che se a volte le provocherà un certo imbarazzo, dall’altra parte sarà un modo per conoscere più a fondo Eva e Chris, sotto una veste nuova ed inconsueta per una figlia. Nel corso della lettura avrà anche modo di scoprire un segreto di cui sua madre , assieme ad altri, ha custodito da tempo. Inizia così per Adele un viaggio incredibile alla scoperta dell’esistenza di cinque amuleti, di cinque custodi e della loro missione di difendere la Terra dal male. Adele penserà spesso di stare leggendo una delle tante fantastiche storie che hanno reso sua madre famosa, mai avrebbe potuto immaginare che invece quella storia ha radici in antiche leggende celtiche e che sua madre è stata protagonista di avventure surreali, meravigliose e soprattutto fondamentali per la salvezza del Pianeta. La lettura di quel diario che pare divenire per Adele una sorta di dipendenza, spinta dalla curiosità di scoprire di più, la porterà piano piano a rendersi conto che anche lei, incredibilmente, ha , per la prima volta, un ruolo fondamentale, ha un potere dentro di sé. E se lei , al pari di sua madre, avesse trovato il suo dono? E se da lei dipendesse l’incolumità della Terra da chi vuole sfruttare la magia per scopi malvagi? Man mano che procediamo con la lettura, assisteremo alla incredibile metamorfosi di Adele, che si trasforma da una timida adolescente in una donna forte, determinata e finalmente non più spaventata nel mostrare i propri sentimenti. Adele ha smesso di stare nell’ombra! Tra viaggi in luoghi esotici, come la Indonesia o in luoghi ricchi di storia e di paesaggi mozzafiato, come l’Islanda e la Danimarca e avventure magiche alla scoperta del potere celato nella natura, accompagneremo Adele nel suo percorso di maturazione e la vedremo trasformarsi da un bruco in una bellissima farfalla. Una trilogia che riunisce i tre fantasy scritti separatamente dall’autrice e che si rivela assolutamente adatta per i ragazzi. Una lettura che attraverso la magia e l’avventura permette di affrontare meglio le insidie e le paure della fase adolescenziale!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

LE CRONACHE DI ETHIS DI SIMONA GURZÍ

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Le cronache di Ethis. La Prescelta e la Principessa.
Autrice: Simona Gurzì.
Genere: Fantasy.
Pagine: 356.
Editore: Independently Published, 23 ottobre 2021.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 10,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Cronache-Ethis-prescelta-principessa-ebook/dp/B09K6DNL15/ref=mp_s_a_1_1?crid=2T5G8U12BM8I2&keywords=le+cronache+di+ethis&qid=1650011342&sprefix=le+cronache+di+et%2Caps%2C96&sr=8-1

La vita di Selphine, giovane appassionata di lettura, cambia drasticamente quando un misterioso uomo la riporta in quello che è il suo vero luogo di appartenenza: il Regno di Ethis. La ragazza ricorda di appartenere agli Oscuri , un popolo in continua combutta con i Guerrieri della Luce per quei territori che hanno visto solo guerra negli ultimi secoli. Selphine riuscirà a compiere il suo destino? E Theros , l’affascinante Principe dei Guerrieri della Luce, l’aiuterà o rappresenterà solo una pericolosa tentazione per lei?

Giudizio:

“È giunto il momento di ricordare chi sei”. Queste parole pronunciate da un misterioso uomo avvolto in un mantello e sbucato dal nulla segnano il momento in cui Selphine smette di essere una ragazza, come tante altre, una studentessa brillante dal carattere schivo e tranquillo, amante della scrittura e del tempo da dedicare ai suoi amici, per tornare ad essere quello che è veramente : un’ Oscura, una potente maga , ma soprattutto la nuova Prescelta. Selphine ha da sempre avvertito di essere diversa dagli altri e di non appartenere davvero alla realtà in cui era fino a quel momento cresciuta. Lei appartiene al regno di Ethis , una terra da secoli divisa e posta sotto il controllo di due fazioni nemiche in lotta tra di loro: gli Oscuri, il suo popolo, e i Guerrieri della Luce. Quell’uomo misterioso che l’ha ricondotta nel suo mondo e che poi si scopre essere il famigerato Xer, un ex Guerriero della Luce, reputato un traditore dal suo popolo , in quanto innamoratosi della precedente Prescelta, un’ Oscura di nome Erika, ma in realtà avvinto a lei da una maledizione, ha deciso che fosse arrivato il momento per Selphine di assumere il ruolo che le spetta ed adempiere al suo compito. Selphine, in quanto Prescelta, ha una delicata e difficile missione da compiere, ovvero trovare un antico Manufatto il cui potere può essere usato solo da lei: una fanciulla dotata di capacità magiche uniche. Una missione, alquanto difficile da portare a termine, visto che l’oggetto in questione è stato smembrato in tanti pezzi, o più precisamente in tante pietre preziose, siti in luoghi insidiosi e sconosciuti. Ma Selphine ha anche un altro compito da portare a termine, quello di trovare la Principessa Anomis, scomparsa da tempo, destinata a salire sul trono di Ethis e riportare così la pace in tutto il regno. Il nuovo destino di Selphine la porterà ad incrociare quello di un affascinante e indisponente Ufficiale dell’Esercito della Luce : Theros, un guerriero che gode la fama di essere potente e spietato. Theros , nonostante sia un suo nemico, in più occasioni in cui il fato li fa incontrare, invece di approfittare dell’occasione per sbarazzarsi di lei, è invece pronto a salvarla a causa di una inspiegabile attrazione che entrambi avvertono, destabilizzandoli.

Theros non è solo un valente guerriero, ma è anche il principe dei Guerrieri della Luce il quale, però, dopo la scomparsa di sua sorella maggiore Anomis e la disgregazione della sua famiglia, ha preferito non ricoprire il suo ruolo di principe , bensì di dedicarsi unicamente alla guerra con gli Oscuri. Quella strana fanciulla dai capelli rossi e dal carattere coraggioso ha fatto vacillare il cuore del prode guerriero. Può un Guerriero della Luce provare un sentimento per una Oscura, una sua nemica? Oppure il sentimento che pare unirli ha un altro nome? Theros e Selphine si renderanno pian piano conto che la guerra che divide da secoli i loro popoli è forse manovrata da altri, da chi ha un solo obiettivo : assumere il potere assoluto sul regno! Per farlo questi subdoli cospiratori, appartenenti ad entrambe le fazioni, devono acquisire il potere custodito dall’antico Manufatto e soprattutto impedire che la Principessa Anomis riassuma il suo ruolo, quello che le è destinato da sempre, dapprima della sua misteriosa fuga. La Principessa Anomis ha dovuto, anni addietro, prendere una decisione dolorosa, ovvero sparire nel nulla, rinunciare all’amore del guerriero Xer , di quello della sua famiglia e anche del suo popolo. Ma ora è arrivato anche per lei il momento di tornare, di fare chiarezza su aspetti oscuri in merito alla sua sparizione, ma soprattutto aiutare la Prescelta nel ritrovamento delle Pietre che compongono il prezioso Manufatto. Anomis, come Selphine, è una guerriera abile, non solo nella magia, ma anche nell’uso delle armi fisiche, alle quali è stata ben addestrata quando si trovava a Zenev, la sua città natale. Tra battaglie spietate, intrighi e complotti vari, sortilegi magici e relazioni sentimentali contrastate vedremo pagina dopo pagina dipanarsi dinanzi ai nostri occhi di lettori una trama complessa, ricca di colpi di scena e di personaggi, tutti ben caratterizzati. Man mano che ci addentreremo nella lettura e prenderemo confidenze con le articolate dinamiche in corso ci renderemo conto come alla fine Oscuri e Guerrieri della Luce facciano fronte comune , uniti dallo stesso scopo: salvaguardare l’incolumità sia della Prescelta sia della Principessa. Selphine, aiutata dai suoi nuovi e vecchi amici riuscirà a recuperare tutte le pietre dell’antico Manufatto? E la Principessa Anomis tornerà a sedere sul trono e governare su Ethis? Oppure i nemici che tramano nell’ombra hanno in serbo per loro una inaspettata insidia? Un fantasy complesso, dal ritmo incalzante, che ha però una pecca : un finale che mi ha lasciato con l’amaro in bocca, ma il desiderio di scoprire il seguito.

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

I DISSIDENTI DI ELISABETTA TAGLIATI.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: I Dissidenti – Libri dei Ricordi del Mondo.
Autrice: Elisabetta Tagliati.
Genere: Fantascienza/ Distopico.
Pagine: 87.
Editore: Independently Published, 18 agosto 2021.
Formati disponibili :Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 5,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/Dissidenti-libri-dei-ricordi-mondo-ebook/dp/B09D2N4BVV/ref=mp_s_a_1_1?crid=4HK8JP2TWQ5L&keywords=i+dissidenti&qid=1643899996&sprefix=i+dissi%2Caps%2C84&sr=8-1

Una società distopica governata dalla forza dell’Arte. Un mondo dove il confine tra Artisti e Dei sembra irrilevante. La Città assediata: una delle quattro storie di Borges. Città che diventa una società disumana governata da una scienza sterile, rappresentata dal maestoso Algoritmo. Città che può rappresentare anche il mondo intimo di ognuno di noi, dove la scintilla rischia di spegnersi per il soffio della routine. Questo mondo nasconde l’ Equazione dell’ Uomo dietro l’Arte, che viene furbamente osservata sostituendo il potere religioso e politico con Artisti, a capo dei quali vi è Madre: una trasfigurazione moderna di Cibele. Il Popolo represso assiste meravigliato al melodioso canto di lei, che porta ricordi di un amore lontano che ha ormai assunto i contorni di una leggenda. Qualcuno non è disposto ad accettare le regole di una società dominata dai monitor: i Cittadini li chiamano Deviati , ma loro preferiscono “Dissidenti”. Al gruppo, capitanato dall’ultimo Guru rimasto, si unisce Liu , un’ Artista condannata per la sua sete di Infinito. Insieme forse potranno sovvertire il destino della Città. Il primo passo decretato da Liu è rappresentato dalla storia: nasce così il “Primo libro dei ricordi del mondo”. Quell’uomo che ha creduto nell’arte può essere risvegliato? La lotta contro una società malsana, vista e sentita dall’intimo di una cantante lirica. L’intreccio di persone e punti di vista diversi, dove l’Arte – in particolare il canto – si trasforma in terapia, bellezza, spiritualità, relazioni, benessere, amore, vita. Sentire eterno.

Giudizio:

Mentre il termine “utopia” indica una società ideale, perfetta anche se irrealizzabile, la distopia ( anche chiamata “antiutopia”) rappresenta un mondo ingiusto, totalmente privo di libertà, in cui la disuguaglianza è programmata e mantenuta attraverso un rigido controllo. In tale società futura degradata una autorità assoluta sorveglia ogni aspetto della vita umana e domina gli individui attraverso abili e subdoli metodi di manipolazione delle loro menti. Elisabetta Tagliati in questo suo breve ma incisivo romanzo distopico descrive una futuristica Città governata dall’ Arte, appresa e detenuta nelle mani di pochi eletti, i cosiddetti Artisti e a capo della quale vi è una Madre, un esempio a cui ambire pur sapendo di non poterla eguagliare,in quanto perfetta. In questa fantomatica Città il Popolo è distinto in due categorie: i buoni Cittadini, ovvero coloro che si sono assoggettati passivamente al regime, accettando di essere trasformati in meri esecutori di un ingranaggio e i Deviati, o meglio i Dissidenti, ossia quelli che sentono la necessità di manifestare quella parte nascosta dentro di essi, rivendicando la propria creatività, che è stata invece limitata, oppressa e violentata. I Dissidenti avvertono il bisogno di esprimere la loro irresistibile “sete di infinito”! Essi vogliono tornare ad essere Uomini e non semplici Cittadini, privati del “disturbo di scegliere”, del “pericolo di sbagliare”, di una religione in cui credere e soprattutto defraudati dei ricordi del loro passato. Essi vogliono divenire nuovamente Esseri liberi di pensare, di imparare, di esprimersi e soprattutto di ricordare il passato, così da costruire il proprio futuro. Il loro voler ripristinare e proteggere la libertà anche a discapito della Città li fa apparire agli occhi dell’omologata Umanità dei “terroristi” , o più precisamente dei criminali affetti da quella malattia “di chi fa Arte senza avere una mente sufficientemente forte per sostenerla”. Fanno parte del gruppo dei Dissidenti: Liu e Will, due esseri coraggiosi che si fanno portatori di una temeraria Rivoluzione, finalizzata a porre fine a quel Medioevo buio per approdare grazie alle variegate forme dell’Arte ad un nuovo Rinascimento. Una ragazza speciale, che ama il canto lirico e un guru saggio, che ha ideali ambiziosi decidono che è arrivato il momento di sovvertire il regime dell’ Algoritmo, di ridonare agli Uomini il libero arbitrio di cui sono stati privati, di liberare persino Madre dalla sua schiavitù di mostrarsi come una dea ineffabile e non come una semplice donna e di avvalersi, come mezzo per il raggiungimento di tale obiettivo, proprio di quella stessa Arte che è stata per essi , fino a quel momento, sia “le loro ali” sia “le loro catene”. Segni tangibili del loro desiderio di cambiamento sono in primis i nomi da loro scelti, che sono andati a sostituire gli sterili numeri coi quali venivano identificati. Lei ha scelto di essere Liu, proprio come la “piccola donna” protagonista della Turandot di Puccini, l’ultimo operista, perché, come lui, si sente , grazie alla sua Voce, “l’ultimo dono della sua specie”, l’ultima a custodire la ricchezza di un passato di bellezza dimenticata”. Mentre lui ha optato per Will che in inglese significa “volontà”, quasi a voler sottolineare col nuovo nome il desiderio impellente di cambiamento. Ma Liu e Will hanno anche compreso come altro segno più eloquente della loro personale rivoluzione sia il mettere nero su bianco i pensieri, gli interrogativi, i ricordi, gli eventi, dando così vita ai “Libri dei Ricordi del Mondo” : la loro Storia, ma anche la Storia di tutti! Ma ogni Rivoluzione, per quanto animata da buoni e giusti ideali, ha sempre il suo prezzo da pagare e le sue inevitabili conseguenze . Quali saranno quelle derivanti della fine del regime artectratico? Quali le reazioni negli Uomini dinanzi ad una nuova e sconosciuta realtà? Sapranno adeguarsi? E quali effetti avrà su Liu e Will il cambiamento posto in essere ? Ho avuto modo di apprezzare la penna incisiva ed accurata di questa autrice grazie alla lettura del suo fantasy onirico “Oltre l’abisso” ed anche in questo suo scritto ha confermato la sua bravura. È riuscita a farmi apprezzare un genere, come il distopico, col quale non sono particolarmente a mio agio, grazie ad una narrazione breve ma eloquente, dove si ha modo di cogliere il suo monito. Mai sottovalutare l’importanza dei ricordi e della libertà di esprimere il nostro Io ed evitare di omologarci al pensiero o al comportamento della massa, solo per il timore di ingombranti oneri!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

OLTRE L’ABISSO DI ELISABETTA TAGLIATI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Oltre l’abisso.
Autrice: Elisabetta Tagliati.
Genere: Fantasy Onirico.
Pagine: 368.
Editore: Pluriversum – New Edition, 10 marzo 2020. Formati disponibili:Kindle 4,90€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 16,15€.
Trama:

https://www.amazon.it/Oltre-labisso-romanzo-Letteratura-fantastica-ebook/dp/B08L27K4VD/ref=mp_s_a_1_1?crid=3MN3CT0C1YOFT&keywords=oltre+l+abisso&qid=1643899277&sprefix=oltre+l%E2%80%99a%2Caps%2C102&sr=8-1

Bethel ci narra di una vita sconvolta da un’esperienza mistica, in cui amore e spiritualità vanno di pari passo. Un enigmatico sogno che trascina tanto la protagonista quanto l’autrice stessa in un vortice che tende alla scoperta di sé. Una scoperta che trova nell’amore la sua irrinunciabile guida e ispirazione. Una rivelazione che ci esorta ad assaporare la vita nelle sue componenti più sottili, riscoprendo la profondità e l’unicità dell’uomo.

Giudizio:

Un sogno rivelatore. Una profezia dormiente. Un salto oltre l’abisso. Un cuore diviso in due. Una metamorfosi sofferta, ma necessaria. Un legame inscindibile, ma nefasto. Un prezzo alto da pagare. Questi sono i tasselli fondamentali che compongono questa storia struggente e intensa. Bethel, la protagonista, nonché voce narrante, è la capoclan di una tribù costituita da persone bonarie e serene, dedite al lavoro e a vivere in pace. “Era una vita come quella degli alberi, semplice, armoniosa e vera..E io venivo amata per questo”. Bethel è riuscita, nonostante la giovane età e la sua inesperienza, a garantire al suo popolo la prosperità, non imponendo di credere in un Dio, ma riconoscendo loro il libero arbitrio di agire secondo coscienza. Difatti il suo popolo, libero da veti religiosi, osserva determinate festività, considerandole come un momento di pura creatività . Ma gli Dei chiedono il pagamento di un pegno, in quanto reputano Bethel non solo colpevole di aver mandato alla deriva la sua gente, ma anche di essersi deturpata di una macchia ancora più grave, ovvero quella di aver preferito vivere nel peccato, piuttosto che sposarsi col suo Makena: un capo dell’esercito amato e rispettato per i suoi valori , per il suo alto senso di giustizia e per la sua propensione al sacrificio per le persone da lui amate. Il legame tra Bethel e Makena è frutto di una ponderata decisione, sorta in modo naturale e reciproca. Makena è un uomo non legato alla spiritualità, pertanto, non ritiene, come Bethel, necessario ufficializzare la loro unione, perfetta e salda ai loro occhi. Tutto ciò è però destinato a cambiare il giorno di Lughnasadh, la solenne festività del raccolto, quando quattro tribù rivali si riuniscono in un preciso luogo, nei pressi della “sacra” rupe, per fraternizzare tra loro e stabilire una tregua nei giorni dedicati ai soli festeggiamenti e ringraziamenti agli Dei. In tale occasione, l’esistenza di Bethel viene sconquassata da visioni inquietanti, dove a parlarle sono gli Dei che richiedono il saldo del pegno per il suo comportamento “indegno”: l’adempimento di una antica profezia, secondo la quale a lei è riconosciuto il ruolo di essere la genitrice di un futuro semidio, colui che avrebbe riunito nella pace le varie tribù, riportandole a credere nel volere supremo degli Dei. Bethel si ritrova catapultata all’interno di un mondo fatto di ombre e confusione, dove il confine tra la realtà e il sogno è davvero sottile, e dove non è la sola a dover affrontare la terribile prova del salto dalla rupe, imposta per placare l’ira degli Dei. A condividere il suo stesso destino vi è Vessagh, un noto capo tribù, dalla personalità schiva e solitaria, con la fama di essere uno dei più grandi druidi viventi, che ha deciso di osservare il voto di castità in ossequio al suo ruolo mistico. Anche a Vessagh, come a Bethel, viene imposto di sovvertire tutte le sue certezze, di mettere a repentaglio la sua integrità morale e fisica, nonché l’autorità guadagnatasi nel tempo, ponendosi alla mercé di una donna sconosciuta. Né Bethel né Vessagh possono sottrarsi all’adempimento di una tale prova che avrebbe decretato, in caso di esito positivo, per lei la purificazione della sua anima e per lui , invece, il raggiungimento dell’illuminazione e dell’immortalità. Mai avrebbe immaginato Bethel che il suo assecondare il volere degli Dei per salvare dal peccato il suo popolo ed espiare così i suoi errori, l’avrebbe poi condotta verso un sentiero tortuoso, incerto e doloroso, dove a pagarne le conseguenze sarebbe stato, in primis, il suo cuore, ormai diviso per sempre tra l’amore puro e incondizionato verso Makena e quello trascendentale ed inarrestabile per Vessagh. Mai avrebbe pensato Bethel che il suo emergere “indenne” dall’abisso avrebbe decretato quindi la fine della sua vita precedente e l’inizio di una nuova, di una metamorfosi interiore vissuta in totale simbiosi con la Natura .

Dopo la sua decisione Bethel è diventata quindi la fautrice del suo nuovo destino, ma anche la carnefice delle sue scelte, che hanno richiesto, ancora una volta, il pagamento di un prezzo ancora più alto. Quale? Riuscirà mai ad avere finalmente pace l’anima di Bethel? Tanti i punti di forza di questo romanzo, definito dall’autrice un fantasy onirico! In primis ho trovato la sua penna estremamente forbita per via del linguaggio utilizzato ed impeccabile nelle descrizioni dei luoghi e nell’analisi introspettiva dei suoi personaggi. Ho amato il coraggio e la determinazione di Bethel, la fedeltà inespugnabile di Makena e la affascinante personalità di Vessagh, un mistico che concentra in sé forza, spiritualità ma anche fragilità. Una lettura fuori dagli schemi, ma potente nel narrare la forza dirompente e variegata di un sentimento, qual’è l’ Amore!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA STREGA DEL NORD DI MARIA DOLORES SECCO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La strega del Nord.
Autrice: Maria Dolores Secco.
Genere:Romance Fantasy.
Pagine: 135.
Editore: Publishing Flower, 3 ottobre 2021.
Formati disponibili: Kindle in offerta a 0,00€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo copertina flessibile 12,00€ – copertina rigida 12,50€.
Trama:

https://www.amazon.it/Strega-del-Nord-Publishing-Flower-ebook/dp/B09HR3NQXP/ref=mp_s_a_1_1?crid=2DHI1Z2QFUPAE&keywords=la+strega+del+nord&qid=1639992374&sprefix=la+strega+del+%2Caps%2C101&sr=8-1

Roberta è una studentessa universitaria dalla mente e il cuore illogici e irrazionali. Possiede dei doni magici che si ripromette di sfruttare solo per fare del bene. S’imbatterà in Giulio, un uomo, che inaspettatamente le stravolgerà i piani nonostante il passato trascorso della protagonista. Il viaggio negli avvenimenti trascorsi la spingerà a non avere un buon rapporto con la sessualità e a voler affetto in quegli incontri carnali e occasionali; infatti anche lui sembra destinato a diventare un oggetto a servizio di Roberta…ma la magia ci metterà lo zampino. Ogni relazione ha però imprevedibili dolori e la vita è fatta anche di promesse infrante, ragione per cui il karma insegnerà a Roberta che ogni azione ha un prezzo da pagare, ma le lascerà anche un segno che le ricorderà per sempre cosa ha avuto con sé e cosa , purtroppo, le è stato strappato via. Può la magia essere la colonna sonora di una storia d’amore? Può il frutto di un amore appartenere a degli atti di violenza? Può un presente che ti ha ferito presentarsi alla porta con il nome dell’amore? Una storia fatta di rabbia, confusione, di delusione, amicizia, forza e tanto amore in ogni sfumatura. Tra queste pagine leggerete il viaggio interiore di tre presenze che ruotano attorno a Roberta e a coloro e a coloro che la conducono al suo lieto fine.

Giudizio:

Sono sempre alla ricerca di nuove scrittrici da scoprire e , quando ho visto questo fantasy in offerta, ho deciso di approfittarne. È stata una lettura scorrevole che ho divorato in poche ore vista la sua brevità, ma che racchiude in sé una varietà di sentimenti , quali l’amore, l’amicizia, la gelosia,la rabbia, il dolore. E poi vi è la magia, quella bianca, che fa da collante a quanto viene raccontato. La storia è ambientata ai giorni nostri ed ha come protagonista: Roberta, una ragazza iscritta a Scienze Infermieristiche, ma il suo desiderio era quello di iscriversi a Erboristeria nel ramo della medicina olistica, poi sua madre ha rivendicato “la sacralità del posto statale” e lei non ha potuto opporsi. Oltre alle erbe e ai loro effetti curativi ,Roberta coltiva un’altra grande passione, quella per le scienze esoteriche e magiche. Tale amore è sbocciato in lei , da quando ha comprato su una bancarella dei Tarocchi Marsigliesi, d’allora, quelle carte sono diventate le sue fedeli compagne di viaggio, di speranze e desideri. Eh sì, la nostra Roberta è una “Strega Bianca” , una strega buona che non fa male a nessuno, se non a se stessa , vista la sua incapacità di essere razionale e obiettiva. I suoi rituali magici servono solo a lei per trovare delle risposte a quanto la tormenta e a quel vuoto nel cuore che mai è riuscita a colmare. La nostra protagonista è in fondo una ragazza desiderosa di amare e affamata di affetto, ma tale sua ricerca l’ha spesso e volentieri portata ad incontrare uomini ,o come il suo ex Giorgio che ha solo posseduto il suo corpo, manovrandola come un burattino e tenendola stretta a sé con un guinzaglio oppure altri occasionali che non le hanno lasciato nulla, solo l’amaro in bocca dopo quel piacere effimero. Ma, dopo la fine della sua storia, visti i reciproci tradimenti, Roberta è più che intenzionata a cambiare, è stanca di apparire come una ragazza frivola e facile, ha intenzione di tenere sotto controllo le sue pulsioni sessuali e di concedersi, stavolta, alla persona giusta. I suoi fedeli tarocchi le preannunciano , con la emblematica carta della Morte, la possibilità di un cambiamento. “La morte, secondo le leggi universali, porta inevitabilmente a una rinascita, forse anch’io potevo sbocciare di nuovo”. E il suo cambiamento avrà per caso il volto di uno studente di Scienze Matematiche con cui si è accidentalmente scontrata? Quel ragazzo dai rasta biondi raccolti in una coda disordinata , dai grandi occhi marroni e dalla pelle olivastra non è di certo un tipo che passa inosservato, ma quello che colpisce di più Roberta sono i suoi modi gentili, nonostante lei lo abbia trattato , al loro primo incontro, in modo brusco e maleducato. Giulio, questo il nome del ragazzo, che piomba nella vita della nostra “streghetta” , come una “incertezza” che la elettrizza e che l’attira. “Ho sempre dato importanza agli sguardi: cancelli del cuore e delle più profonde intenzioni”. Nello sguardo di Giulio , lei legge brama di possessione, la stessa che l’aveva spinta in passato a vivere “sul filo del rasoio, senza regole e senza limiti”. Roberta tenta di non farsi risucchiare nuovamente in quel vortice , non vuole essere ingannata e ferita, ma Giulio riesce in poco tempo ad abbattere le sue resistenze, a tuffarsi dentro i suoi occhi e a nuotare nella sua anima, fragile e vulnerabile. Sarà forse questo ragazzo amante della fotografia, che da tempo la guardava da lontano, che non la giudica ma resta affascinato dalla sua passione esoterica ad essere , forse, quello giusto? Ma ecco che la vita decide di fare abbattere sulla vita di Roberta due eventi inaspettati e dolorosi, che la segneranno, anche se in modo diverso. E se al primo, quello più subdolo e meschino, cederà alla tentazione di reagire ricorrendo alla magia nera; al secondo, resterà purtroppo spiazzata ed inerme . La presenza della sua amica Giselle le farà, come sempre, da supporto prezioso ,mentre la magia , quella magari celata nella vita, le riserverà, forse, il dono che sempre ha desiderato: avere accanto a sé qualcuno che non l’abbandonerà mai. Quello di Maria Dolores Secco è di sicuro un fantasy insolito, in quanto non caratterizzato da presenze demoniache o fantastiche e dove la parte romance è più preponderante , mentre la magia fa solo da sfondo e supporto alla storia per narrare le diverse sfumature dell’animo di una “Strega Bianca” .

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

EDENYA DI LAURA RIZZOGLIO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Edenya.
Autrice: Laura Rizzoglio.
Genere: Urban Fantasy.
Pagine: 388.
Editore: Lettere Animate, 25 giugno 2019.
Formati disponibili:Kindle 2,79€/ Cartaceo 23,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B07TP5TY17/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1637182121&sr=8-1

E se gli angeli esistessero veramente, ma non fossero esseri alati che il nostro immaginario collettivo ci ha fatto credere? Due mondi legati indissolubilmente da secoli, un paradiso che pare tale, ma nasconde in fondo crudeltà, amori proibiti e divinità assetate di sangue e potere. Due ragazze troveranno le loro storie e nella loro amicizia la forza per perdonare e combattere il male scoprendo infatti un segreto che le porterà alla vittoria.

Giudizio:

Le regole sono di solito poste in essere al fine di assicurare una ordinata e tranquilla convivenza sociale e evitare così il crearsi del caos assoluto. Se, però, esse presuppongono l’assenza del libero arbitrio e celano il desiderio di appagare solo fini egoistici, ecco che l’equilibrio si rompe e dal vaso di Pandora escono tutti i peggiori mali! Quello descritto in questo romanzo dall’autrice non è il Paradiso che siamo abituati ad immaginare, bensì Edenya , nonostante sia abitato e governato da presenze angeliche , è in realtà il riflesso della Terra, è solo una parvenza di paradiso, ma in realtà crudeltà ed ingiustizie si celano dietro la sua luce. I Serafini, i cosiddetti Saggi o Sommi, sono coloro che governano Edenya e che si assicurano che le gerarchie subalterne osservino severe e antiche regole e che adempiano alle loro missioni. Come ad esempio, quella affidata agli Arcangeli, inviati sulla Terra, per scegliere coloro che avrebbero avuto l’onore, dopo la morte, di essere trasmigrati al di là della luce, ovvero permettere il passaggio della loro anima. Altra missione è quella di procreare un altro Angelo, unendosi ai propri Tsela, ossia i prescelti per la procreazione. Nessuno della loro stirpe può violare la legge principe, ovvero quella di unirsi ad un umano e rivelare a questi la propria vera identità. In caso di violazione, la creatura di sangue misto viene concepita come un abominio senza possibilità di redenzione e la pena prevista sia per l’umano testimone sia per la creatura nata è la soppressione. Non esiste pietà e libero arbitrio di fugare questa legge, così come non si può scegliere chi amare. Un mondo fatto di regole inviolabili che , un giorno, in una stanza buia e sporca, vengono infrante nel momento in cui Angelica, un Angelo, ha permesso ad “un gracile bambino occhialuto su un pianerottolo, un sognatore, un illuso e malinconico essere inferiore” di cambiarle la vita in modo inaspettato, facendo crescere nel suo ventre il frutto del loro amore proibito. Christian è il nome di colui che ha fatto deragliare l’anima di Angelica, è lui che non è riuscito a resistere a quei capelli rosso rubino e a quegli occhi azzurri nei quali si è perso: “un oceano di mille colori in cui tuffarsi”. Dopo dieci anni dal loro primo incontro ancora fuggono dall’odio e dalla collera, ma, come da bambini, continuano a tenersi per mano. Angelica è consapevole che il suo amore avrebbe potuto scatenare una guerra, avrebbe messo in pericolo la vita dei suoi genitori, di se stessa, ma soprattutto di colui che avrebbe voluto proteggere più di qualsiasi altra cosa al mondo: il suo Christian! Nessuno sarebbe riuscito a separarli! Né l’ira della potente Nelka’el , né tantomeno Adam, il Tsela, la metà che i Serafini hanno inviato sulla Terra per unirsi con Angelica e che ora deve porre fine alla violazione commessa. “Un abominio. Questo era. Questo gli avevano insegnato a scuola, sin da bambino”. Adam non può permettere né a Christian né a quella creatura concepita contronatura di sopravvivere, eppure, la vista di quel fagotto indifeso suscita in lui sentimenti contrastanti, un misto tra il timore riverenziale e una morbosa curiosità, capaci di cancellare tutto quanto in cui aveva fino ad allora creduto e gli avevano imposto. In quel momento Adam , forse, si sente vicino più che mai ad Angelica, può comprendere la forza del suo sentimento impavido e decide, anche lui, di andare contro le regole di Edenya, consentendo a quella bimba, a Clara di vivere tenendola a sicuro da tutto e tutti. Clara, ignara delle sue origini, cresce in un convitto come un’adolescente ribelle nei confronti delle istituzioni e di chi le incarna ed è incapace di instaurare relazioni coi suoi coetanei. Gli unici suoi punti di riferimento sono il gatto Mignon e il professore Adam Kieslowsky , l’unico che è al corrente delle voci e dei poteri che non riesce né a zittire né a gestire. A cambiare la routine di Clara è l’arrivo nel convitto di una nuova ragazzina di nome Anna che la fa pian piano scivolare nel suo mondo fatto di storie fantastiche, un mondo per Clara inesplorato in cui rivivere quello che le è da sempre mancato: la spensieratezza dei suoi tredici anni! Un legame, quello tra Clara ed Anna, che diviene speciale e sempre più confidenziale. Un legame che cela però un segreto! Quale è questo segreto? Per Clara è arrivato il momento di conoscere la verità: Adam non può più tenerla all’oscuro. Il nemico tenuto a bada per anni è sulle loro tracce, deciso più che mai a portare a termine un compito infranto in passato. Come reagirà Clara dinanzi alla verità? E quale sarà la sorte a lei riservata? Un Urban Fantasy dalla trama complessa con tanti personaggi e innumerevoli colpi di scena fino a giungere ad un finale davvero sorprendente! Amore e Perdono i sentimenti principi , gli unici capaci di opporsi alle forze del Male!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ALESSANDRO MAGNO E I PRESCELTI VENUTI DAL FUTURO DI DAVIDE FRESI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro.
Autore: Davide Fresi.
Genere: Storico/ Fantasy.
Pagine: 244.
Editore: Self Publishing, 16 marzo 2021.
Formati disponibili:Kindle 0,89€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 11,25€.
Trama:

https://www.amazon.it/Alessandro-Magno-prescelti-venuti-futuro-ebook/dp/B08YNV77WG/ref=mp_s_a_1_1?crid=3VUAPDE9F749S&dchild=1&keywords=alessandro+magno+davide+fresi&qid=1635278262&sprefix=alessandro+magno+davide+fresi%2Caps%2C74&sr=8-1

UN’EPOCA AFFASCINANTE. UN CONDOTTIERO STRAORDINARIO. UNA SERIE INFINITA DI INTRIGHI.
Un romanzo originale che, con uno stile impeccabile e diretto, descrive le luci e le ombre di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’umanità. Tramite una macchina del tempo, Patrick e James vengono catapultati nella Grecia del IV secolo a.C. La loro missione è conoscere Alessandro Magno e influenzarne l’operato. Incontrano però Markos, un cavaliere macedone che intralcerà i loro piani. Il romanzo ricalca le parole, le gesta e le disavventure che gli storici attribuiscono ad Alessandro Magno. Ad un certo punto, tuttavia, Patrick e James riescono a modificare il corso naturale degli eventi, offrendo al generale Parmenione, l’opportunità di prendere il potere. Cosa sarebbe accaduto se il sovrano macedone non fosse morto nel fiore degli anni a Babilonia e avesse conquistato anche Roma? E se Alessandro avesse potuto attingere alle nozioni scientifiche fatte proprie dall’umanità solo nel XX sec. d.C., quali sarebbero state le conseguenze sull’evoluzione della storia? Quando il re dei Macedoni scopre la reale identità di Patrick e James, si abbandona al vagheggiamento di una gloria ancora più universale di quella che fino ad allora aveva assaporato. Un evento mette però a rischio la realizzazione dei suoi sogni. Riuscirà Alessandro nei suoi straordinari intenti? A quale destino andrà incontro l’umanità?
In Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro l’accurata ricostruzione storica si accompagna a una narrazione coinvolgente che cattura fin da subito l’attenzione del lettore.

Giudizio:

Mi sono approcciata a questa lettura, lo confesso, con un po’ di scetticismo. Non ero convinta che la storia con protagonista Alessandro Magno potesse avere presa su di me, invece, Davide Fresi è riuscito a farmi ricredere grazie ad un modus scrivendi scorrevole, mai troppo pomposo, anche se attento e accurato nelle descrizioni ed informazioni. Ha creato una storia sui generis capace di fondere insieme due generi letteralmente agli antipodi, quali lo storico e il fantasy. In queste pagine passato, presente e futuro sembrano alternarsi, rincorrersi, fino a poi fondersi. Tutto è descritto in modo dettagliato così da permettere al lettore di sentirsi, anche lui, catapultato indietro nel tempo, in un’età lontana dalla propria, e di guardarla attraverso gli occhi di due speciali viaggiatori, James e Patrick, un ufficiale dell’esercito ed un medico. Ad essi è stata assegnata una delicata ma importante missione che avrebbe potuto, se andata a buon fine, cambiare il corso della storia e alleviare le sofferenze future dell’umanità. Per fare questo hanno bisogno di portarsi al cospetto di Alessandro Magno, il giovane sovrano passato alla storia per le sue fulminanti gesta, conquistando piano piano la sua fiducia e facendo leva sulla sua religiosità così da indurlo a promuovere quei valori universali che avrebbero potuto invertire il corso della storia. “Edificare un mondo più giusto”. Ecco questo il fine recondito della missione affidata ai due prescelti! James e Patrick hanno però bisogno, per arrivare ad Alessandro, di un prezioso tramite. E chi meglio del precettore di Alessandro, ovvero Aristotele, il filosofo che con le sue idee ha lasciato una traccia indelebile nello sviluppo del pensiero umano? La prima tappa del loro viaggio, dopo essere giunti ad Atene ed essersi meravigliati della povertà dilagante in netto contrasto con la magnificenza dei monumenti, è quello di arrivare alla conoscenza di Aristotele e poi tramite lui al grande sovrano! I due prescelti tenteranno di inculcare in questi due grandi uomini che hanno segnato in modo diverso la storia, le loro idee e le loro conoscenze, ma non sarà per nulla facile sdradicare pensieri elaborati e messi in pratica da secoli. Aristotele, uomo saggio e sapiente, per quanto si dimostri curioso e affascinato dalle conoscenze di cui sembrano essere depositari i due stranieri, fatica non poco ad allontanarsi dalle false credenze del suo tempo. Aristotele non può credere all’esistenza di un solo Dio , in quanto, in virtù della religione politeista allora professata, è fermamente convinto che esistano invece “innumerevoli divinità quante sono le stelle del cielo”. La stessa reticenza si avverte nel giovane sovrano, educato a diventare un grande condottiero emulando le gesta dei grandi eroi omerici, primo fra tutti, il valoroso “piè veloce” Achille. Come può Alessandro abituato, prima di prendere una decisione, ad interpellare gli indovini e conoscere così il volere degli dei , credere nell’esistenza di un Dio del cui giudizio avere timore? Lui che non teme nulla, lui che ambisce a grandi conquiste, lui che sogna di essere ricordato come “Magno” in virtù delle sue memorabile gesta? Sarà la sua cupidigia e brama di conquista ad essere, forse, la causa della sua prematura morte? James e Patrick hanno dinanzi a loro una missione ardua, sono consci che la civiltà greca in cui sono stati catapultati sia intrisa di superstizioni, pertanto devono, in particolare Patrick, moderare le parole per evitare un accusa di sacrilegio verso quegli stessi dei nei quali il grande Alessandro si identifica. Devono persino tenere a bada il lato oscuro del carattere del sovrano che se colpito nell’orgoglio è capace delle azioni più efferate e far leva invece sul suo lato più umano e più sensibile. Saranno dunque in grado di influenzare positivamente il pensiero e il comportamento del giovane sovrano? Oppure anche loro diverranno pedine o persino bersagli di subdoli giochi di potere? Quali ripercussioni avrà la loro missione sul futuro dell’umanità? Un viaggio affascinante, quello descritto dall’autore, che ci farà fare non solo un ripasso della storia, ma ci renderà partecipi , nascosti dietro le quinte, dei complotti e dei ricatti che si muovono dietro le azioni di uomini ambiziosi. Viaggeremo nel tempo e per luoghi, teatro di battaglie sanguinarie. Ci indigneremo dinanzi alle torture inflitte senza alcuno scrupolo, ma ci emozioneremo assieme ad un Alessandro che sogna di trovarsi nel XXI secolo in una New York, per lui immaginaria o per il dolce sentimento nato tra un istintivo soldato proveniente dal futuro e una schiava sottratta alle angherie e a cui viene restituita la libertà e la possibilità di una vita migliore. Una lettura fuori dagli schemi assolutamente consigliabile!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

AETHERIS VIS DI DYVINA SOLLENA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Aetheris Vis.
Autrice: Dyvina Sollena.
Genere: Fantasy Romance.
Pagine: 416.
Editore: Self Publishing, 7 luglio 2021.
Formati disponibili:Kindle 2,69€/ Kindle Unlimited 0,00€/ Cartaceo 13,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Aetheris-Vis-Dyvina-Sollena-ebook/dp/B097T2DXJ5/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=dyvina+sollena&qid=1627214968&sprefix=dyvina&sr=8-1

Sullo sfondo di una spensierata New Orleans , le giornate di Skye vengono scandite dalle lezioni magiche allo Stregarum Templum, i pomeriggi trascorsi al negozio esoterico di famiglia, l’uscita con le amiche e i momenti rubati con Jake. La sua indole ribelle, libera e sfrontata viene spesso ammonita dalla Somma Sacerdotessa Dakota Rain, sua zia, massima autorità del Consiglio degli Stryx.
A crearle fastidio c’è un unico elemento: il bel e desiderato Aiden, da sempre suo irritante rivale nelle arti magiche, con il quale non vorrebbe avere niente a che fare ma che nella sua vita è una costante a cui non riesce a rinunciare. Nel momento in cui inizia ad avere delle strane visioni, Skye viene catapultata in un intricato mistero di cui nessuno sembra voler parlare. Chi è Alister? Perché dei suoi genitori non vi è traccia? L’ Aetheris Vis esiste davvero? La crescente preoccupazione dei sacerdoti e le informazioni che Skye riuscirà a trovare sulle sue origini, daranno forma alla magia espressa in ogni gesto, fino a creare un legame indissolubile fatto di passione e competitività a cui lei non era assolutamente preparata.

Giudizio:

Ho avuto modo di conoscere questa scrittrice grazie alla lettura del suo precedente fantasy “Sangue Nero” dove a tenermi compagnia furono oscuri e inquietanti vampiri e una giornalista piuttosto curiosa e ardita. In questo nuovo romanzo, invece, ho fatto la conoscenza degli Stryx : esseri magici dalla nascita e il cui potere li rende diversi dalle persone comuni. “Magicanti” , così sono soliti chiamarli gli esseri umani con cui convivono pacificamente.
Il loro percorso per padroneggiare le arti magiche ha luogo nello Stregarum Templum di New York e dura cinque anni. Dopo tre anni di noviziato si accede all’Ascensione superata la quale ogni novizio entra a far parte di una delle congreghe più importanti della città, a seconda dell’elemento con cui ha più affinità, tra Acqua, Terra, Fuoco, Aria e Etere. La giovane e talentuosa Skye, nipote di Dakota Rain, la Somma Sacerdotessa, ormai giunta all’ultimo anno, ha un solo obiettivo: entrare a far parte della congrega più potente, quella dell’Etere. Lei è consapevole di avere tutte le carte in regola per centrare il suo obiettivo, peccato che sulla sua strada, da sempre, vi è un solo ostacolo: Aiden , il suo acerrimo rivale, il ragazzo più ambito vista la sua indiscutibile bellezza unita, però, ad una insopportabile sfrontatezza. Skye e Aiden sono i due novizi più promettenti, hanno dimostrato di saper padroneggiare senza difficoltà gli elementi, cosa assolutamente non da tutti. Da sempre si fanno guerra, senza esclusione di colpi, sono incompatibili, arroganti e strafottenti l’uno con l’altro, non disposti a scendere a compromessi, ma decisi a dimostrare di essere il migliore! Per Skye la presenza di Aiden, non solo allo Stregarum Templum, ma persino nella sua stessa palazzina, nell’appartamento accanto al suo, sta diventando un incubo o una maledizione. Per fortuna, nella sua vita, oltre alle sue amiche, c’è Jake, un novizio abile nel maneggiare l’elemento del Fuoco e che la fa sentire protetta, anche se, a volte, la confonde, non riesce a spiegare alcuni suoi strani comportamenti, non prende mai una posizione nei suoi accesi litigi con Aiden. Sono dunque poche le persone di cui la ribelle Skye si fida, di solito tiene tutti a distanza trincerandosi dietro la sua maschera spavalda e sono solo loro, quelle che conoscono cosa da sempre la tormenta: il non trovare alcuna informazione sui suoi genitori. Perché di essi sembra essere svanita ogni traccia? Perché sua zia si dimostra restia a fornirle informazioni? E cosa sono quegli strani incubi che spesso la tormentano, riportando a galla un evento tragico che vede coinvolti Tristan, Azure e Alister, soprannominato il Sovversivo? Presto Skye dovrà fare i conti con una verità terribile e sconcertante, che metterà a soqquadro tutte le sue certezze, perché qualcuno dal passato sta tornando per finire ciò che aveva cominciato decenni prima. Ma quale il legame con Skye? E cosa c’entra lei con l’ Aetheris Vis? Si tratta della Quintessenza, l’espressione assoluta dell’Etere, un potere pericoloso se usato per scopi malevoli e capace di portare morte e devastazione, in quanto dà accesso a luoghi proibiti, a tentazioni perverse, a tutto ciò che la mente può immaginare, nel bene e nel male. Il suo uso è vietato, al pari della Magia del Sangue, altra pratica che riesce a manipolare la vita e la morte, ma richiede un prezzo da pagare. Questo è già successo in passato e sta per accadere nuovamente! La vita di Skye sta per essere sconvolta, tutto ciò che ha creduto scopre essere una bugia; l’unica costante invariabile resta Aiden che si trasforma da suo nemico nell’unico che non ha mai finto, che tenta di proteggerla, nonostante i suoi tentativi di allontanarlo. E se la loro competizione si fosse trasformata in una irresistibile emozione? Inaccettabile. Impensabile. Impossibile. Questo è ciò che pensa Skye in merito a quanto inizia a provare per colui che ha sempre detestato, ma sarà davvero così? E Aiden? Anche per lui, Skye è sempre stata la sua spina nel fianco, colei che gli impediva di primeggiare, colei che ha considerato un angelo con gli artigli, il SUO angelo biondo. Difficile resistere ad un sentimento celato da tempo da un’aspra rivalità! La magia, che li ha sempre visti su fronti opposti, ora li vede indissolubilmente legati! Ma sarà sufficiente per contrastare ciò che li attende?

Un fantasy complesso dal ritmo incalzante, con tanti colpi di scena e con un finale che lascia il lettore con alcuni dubbi. Concludo riportando la citazione con cui ha inizio la storia e che, secondo me, ne racchiude il senso: “La tentazione di fare ciò che è proibito proprio perché è proibito è la più grande delle tentazioni” ( Robert Louis Stevenson). L’ Amore può condurre in Paradiso oppure essere il lasciapassare per l’ Inferno!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

I SEGRETI DI GREYSTONE DI FRANCESCO CHEYNET E LUCIO SCHINA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: I segreti di Greystone.
Autori: Francesco Cheynet e Lucio Schina.
Genere: Giallo storico deduttivo con tinte fantasy.
Pagine: 310.
Editore: Black Wolf Edition , 26 luglio 2021.
Formato disponibile : cartaceo 18,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/I-segreti-Greystone-Lucio-Schina/dp/1911424513/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=i+segreti+di+greystone&qid=1627214214&sprefix=i+segreti+di+gre&sr=8-1

27 ottobre 1750.
Un ragazzo corre a perdifiato in una cupa notte di autunno. La lettera che il diacono del vescovo Matthews deve consegnare ad Arthur William Harrington , aristocratico e membro segreto della setta degli Ambactus Danu, contiene una notizia che potrebbe sconvolgere la tranquilla esistenza degli abitanti di Greystone. Una forza terribile e malvagia si sta risvegliando e minaccia di portare morte e terrore nella notte di Samhain. Per impedire al male di mietere le sue vittime, i quattro maestri dovranno celebrare un antico rituale in grado di imprigionare la bestia e farla nuovamente precipitare nel mondo degli inferi.
20 ottobre 1884. L’ ispettore di Scotland Yard, Dorian Bayley, viene inviato nella sperduta cittadina di Greystone, nel nord dell’Inghilterra, per investigare sul futuro di un antico manoscritto e sulla misteriosa sparizione dell’ispettore locale Nevil Morgan, avvenuta pochi giorni dopo. Non appena giunto in paese, però, l’ispettore viene a sapere che nella notte un orribile omicidio è stato compiuto nell’interno della chiesa. La razionalità con la quale Dorian Bayley porterà avanti le indagini si scontrerà ben presto con le credenze e le superstizioni che avvolgono Greystone e condizionano la vita dei suoi abitanti. Un giallo che intreccia passato e presente, in un complicato gioco di enigmi che porterà a galla una verità sorprendente, velata dai mille misteri che attanagliano Greystone, dove il confine fra il razionale e sovrannaturale sfuma in una visione della realtà orrifica e ambigua.

Giudizio:

“Se uno straniero si fosse trovato transitare per il villaggio lo avrebbe potuto descrivere come un piccolo paradiso uscito dalla fervida immaginazione di un romanziere, un luogo da fiaba purificato dal bianco mantello che vi era depositato”. Questa è la descrizione e la prima sensazione che avverte l’ispettore Dorian Bayley alla vista di Greystone, un paesino sito nell’ Inghilterra del Nord, che conta al massimo una cinquantina di anime, ma che rappresenta per l’intera contea una redditizia fonte economica grazie alle esportazioni di coltivazioni nei paesi limitrofi. Greystone, una piccola comunità incastonata tra le colline e il niente, è da sempre il villaggio con criminalità pari a zero, nonostante disponga di un commissariato con ben tre agenti di polizia. L’idilliaca e solo apparente tranquillità di Greystone nasconde in realtà nelle profondità delle viscere “una macchia scarlatta si preparava a infettare la terra tramutando il senso di armonia in un labirinto di violenza”. Nulla è come sembra a Greystone! Di questo se ne rende immediatamente conto l’ispettore Dorian Bayley, inviato lì da Scotland Yard, per sbrogliare una intricata matassa: il misterioso furto di un antico testo di magia dalla casa del custode del cimitero, Adam Ford e la successiva scomparsa dell’ispettore Nevil Morgan, l’enigmatico Nevil, appassionato di esoterismo, che era solito risolvere i suoi casi invocando in sogno il nome del colpevole. Questi due eventi, avvenuti a distanza di pochi giorni, scardinano l’armonico equilibrio che regna nel villaggio. Ma al suo arrivo l’ispettore Bayley deve fare i conti con un terzo episodio, di natura più efferata, ovvero il ritrovamento, all’interno della chiesa, del corpo mutilato del bibliotecario, il mite Vernon Doyle. Non possono essere delle semplici coincidenze! “Era come percepire un oggetto al buio, sapeva esserci, ne avvertiva la consistenza ma non riusciva a metterne a fuoco i contorni”. Questa è la sensazione che angustia Dorian Bayley, un poliziotto con una “intuizione superiore”, una dote innata e non il frutto della serrata formazione che lo aveva poi portato a diventare ispettore, ma, stavolta, il suo intuito sembra essersi perso all’interno di “un gioco a incastri perfetto” le cui regole capisce pian piano essere state create da menti superiori. Le sue indagini, supportate dal valido contributo dei due agenti del luogo, lo porta a rendersi conto che in quel villaggio convivono due mentalità opposte: la superstizione e le credenze magiche si affiancano alla concretezza della vita quotidiana. Tutto ruota intorno al furto di quel manoscritto, in apparenza senza valore, scritto da un autore nascosto dietro lo pseudonimo di Ambactus Danu. Si tratta di una antica setta nata in Inghilterra nel XV secolo in cui Danu è il nome celtico della dea – madre terra e gli Ambactus sono i suoi servitori. Ma quale importanza può avere questo antico manoscritto esoterico? E quale il collegamento con la sparizione dell’ispettore Nevil Morgan e con l’omicidio del bibliotecario? Quali segreti cela Greystone? E i suoi abitanti, quali segreti nascondono il burbero Adam Ford, lo sfuggente giudice Owen, il gentile padre Beathan e la inquietante chiaroveggente Madame Eleonor? E se persino lui, Dorian Bayley, nascondesse nel suo cuore un segreto, una cicatrice profonda che, come qualcuno gli ha fatto notare, non gli permette di “andare oltre ciò che riesce a percepire e di credere solo in ciò che è tangibile e spiegabile con la ragione”? Per risolvere il caso, l’ispettore Bayley deve iniziare a calarsi in quella realtà impregnata da antiche credenze e ambigui simbolismi che trovano origini in un tempo lontano, come una notte speciale, quella di Samhain in cui, ogni cinquanta anni, le anime dannate tentano di varcare il confine che li separa dal mondo terreno. “La cinquantesima notte di Samhain è prossima e la bestia deve essere imprigionata e fatta precipitare nell’oscurità”. Ruota tutto dunque intorno a credenze e tradizioni secolari oppure la brama di un potere superiore e di denaro sono anch’essi il motivo degli strani episodi avvenuti a Greystone? Chi è il colpevole? A Dorian Bayley verrà in soccorso, ancora una volta, il suo intuito deduttivo oppure di affiderà all’irrazionale? Un giallo storico complesso e avvincente dove l’inserimento della parte fantasy non risulta incoerente e forzato, bensì armonicamente funzionale alla vicenda. Tutti i personaggi sono ben analizzati, come i luoghi, senza però interrompere il ritmo narrativo con inutili e prolisse descrizioni. Il duo Francesco Cheynet e Lucio Schina, ancora una volta, si dimostra convincente! Sono loro a condurre le regole del gioco e a portare il lettore tra passato e presente fino alla risoluzione del mistero!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️