LA SCOMMESSA DI ELIZABETH GIULIA GREY

Ed eccoci con il seguito sempre con Anna Maria Bisceglie.

Titolo: La scommessa – Brooke & George.

Autrice: Elizabeth Giulia Grey.

Genere: Romance. Pagine: 202.

Edito: Self Publishing, 28 maggio 2020.

Formati disponibili: Kindle 0,99€

Kindle Unlimited 0,00€

Cartaceo copertina flessibile 10,00€.

Trama:

https://www.amazon.it/scommessa-Brooke-Elizabeth-Giulia-Grey-ebook/dp/B089526ZBL/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=elizabeth+giulia+grey&qid=1592652081&sr=8-1

È una semplice sfida tra amici, una piccola innocente dimostrazione di forza. Ma se non fosse solo un gioco? Emily e Brooke sono amiche da sempre: una l’opposto dell’altra, soprattutto quando si parla di amore. Ecco perché in un locale esclusivo della New York modaiola viene loro un’idea, all’inizio stramba e fumosa, poi via via sempre più vivida e concreta. Una scommessa: conquistare lo stesso uomo con approcci diversi. Mike e George sono amici e colleghi. Presenti anch’ essi nel locale in cui ha luogo l’incontro fra le due ragazze, finiscono per trovarsi invischiati nel medesimo gioco. Una scommessa, quasi del tutto identica all’altra. Chi la spunterà? E quali saranno le conseguenze? I destini di quattro persone fino a quel momento estranee o quasi si legheranno in modo imprevisto e imprevedibile, portando a sviluppi che nessuno di loro si aspettava. In un modo o nell’altro si metteranno tutti in gioco. La scommessa _ Brooke & George si concentra su una delle due coppie, lasciando l’altra sullo sfondo. Ciò che accade all’altra coppia è invece narrato in La scommessa _ Emily & Mike , già disponibile su Amazon.

Giudizio:

” Stavo pensando ad una gara, un duello, chiamalo come vuoi…Tu userai il tuo fascino e il tuo carisma, io il mio corpo e il mio sex appeal”. Con queste parole, studiate a tavolino, Brooke spera di far cadere in trappola la sua migliore amica Emily, proponendole un’assurda scommessa: conquistare lo stesso uomo usando però approcci diversi. La scelta sull’uomo da usare, come cavia per la loro scommessa, è il capo di Brooke, il serio e irreprensibile George! Una scommessa, un semplice gioco, ma solo in apparenza, e che invece nasconde un altro obiettivo da parte di Brooke , quello di concedere alla sua amica la possibilità di innamorarsi davvero! E quale migliore preda dell’affascinante e perbene George, l’avvocato più stimato dello studio associato Matthew & Carter ? Mentre le due ragazze progettano questa assurda scommessa, in quello stesso locale , il modaiolo Boom Boom Room di New York, per una strana e incredibile coincidenza, vi sono anche George e il suo amico Mike e anche loro , senza saperlo, si ritrovano a fare una scommessa simile. Quindici giorni è il termine che anche loro si pongono dove Mike dovrà svestire i panni del solito sciupafemmine e provare ad instaurare un rapporto non ” fisico” con una donna; mentre George dovrà lasciarsi alle spalle i rimpianti per il suo recente divorzio e tuffarsi in un rapporto di solo sesso. E Brooke Davis, la sua sexy e disinibita assistente legale, sembra proprio essere la persona giusta, la sua boccata d’ossigeno in un periodo dove, mentre la sua vita professionale sta spiccando il volo, quella sentimentale ha subito una dolorosa battuta d’arresto. “Due settimane di sesso senza implicazioni o complicazioni di sorta”. Questo è ciò che pensano di volere l’una dall’altro: Brooke e George! Nel loro piano , in apparenza perfetto, entrambi non hanno fatto i conti con la parola ” coinvolgimento”. Entrambi non hanno pensato che non potranno sempre continuare a recitare il loro ruolo: lui freddo e distaccato; lei frivola e superficiale. Ma chi sono davvero Brooke e George? Brooke è una ragazza che si è sentita da sempre considerata o come la fortunata figlia di un uomo ricco e influente, la classica gallina dalle uova d’oro per intenderci, oppure come la bambolina senza cervello da cui si poteva pretendere solo un’unica cosa: sesso e niente di più!

A lungo andare la stessa Brooke ha finito per crederci : essere un bell’ involucro senza anima, senza ambizioni e soprattutto senza cervello. Questo è ciò che preferisce mostrare di sé : Brooke Davis, la pecora nera della sua famiglia, la mangiauomini senza scrupoli! Ben presto però George si renderà conto che quella sua assistente “tentatrice” possiede anche una intelligenza e una professionalità davvero ammirevoli. Un innocuo gioco, un reciproco scambio di piacere che, a lungo andare, inizia a trasformarsi in un sentimento che non coinvolge più solo il fisico, ma anche il cuore. Per George quella ragazza dall’aria disinibita si rivela avere un mondo fatto di fragilità e dolcezza che però nasconde dietro la comoda maschera della svampita “femme fatale”. Un mondo, quello di Brooke, da cui si sente attratto, curioso di scoprire cosa si cela dietro e che è stata capace di fargli vedere , sotto una luce diversa, persino quel passato tanto idealizzato e rimpianto . E Brooke? Sarà capace di portare a termine il suo gioco senza rimanere “scottata”? Riuscirà a non farsi coinvolgere da quell’uomo che sembra riuscire a guardare oltre il suo bel fisico e il suo rinomato cognome, ma a vedere la vera Brooke, nonostante la sua maschera? E cosa accadrà quando giocheranno a carte scoperte e scopriranno che il destino si è divertito a mischiarle a loro insaputa? Un secondo capitolo dedicato ad una delle due coppie coinvolte in questa scommessa , un gioco che, come vedremo, si rivelerà ricco di sorprese non solo per i protagonisti interessati, ma anche per noi lettori! Una storia che unisce spensieratezza ma anche introspezione, perché, soprattutto con Brooke, la scrittrice compie un bel lavoro di analisi psicologica, smorzando i toni dietro l’ironia e la giusta dose di passione. Due storie legate tra di loro ma che possono essere anche lette singolarmente. In entrambi i casi abbiamo imparato quanto sia pericoloso giocare con i sentimenti, si finisce sempre per rimanere scottati. In questo caso, per i nostri quattro ragazzi sarà una dolorosa o piacevole scottatura? A voi scoprirlo!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

IL FUOCO DEL SOSPETTO DI ELIZABETH GIULIA GREY

Ecco Anna Maria Bisceglie con un bellissimo review party.

Titolo: Il fuoco del sospetto.

Serie: Firefighter Series – #1vol.

Genere: Romantic – Suspense.

Pagine: 261.

Edito: Self Publishing, 1 febbraio 2020.

Formati disponibili: Kindle 1,99€.

Trama:

Uno strano omicidio si consuma fra le tranquille mura di un appartamento di Manhattan. A compierlo è un uomo misterioso, dal sorriso affascinante e dall’aspetto rassicurante. Intanto, a pochi isolati di distanza, nella caserma dei vigili del fuoco, che serve quello stesso quartiere, Julia Ravera è alle prese con il suo primo giorno da recluta. L’accoglienza che riceve è singolare: se da un lato c’è chi la guarda con curiosità e calore, dall’altro un maschilismo latente sembra non volerle dare tregua. E poi c’è lui, Jamie Stark, il tenente dal carattere solare e dalla bellezza hollywoodiana che, appena la vede, si trasforma: il suo viso diventa di pietra , il suo sguardo si incendia, mentre il suo sorriso si spegne con la stessa velocità con cui un fuocherello di campo viene placato da una secchiata di acqua ghiacciata. Jamie la odia per qualche ragione che Julia non riesce a comprendere. Tuttavia non c’è il tempo di approfondire quella strana avversione , perché, durante un intervento, la sua squadra si imbatte in un cadavere quasi totalmente carbonizzato. Indagando in modo discreto , Julia scopre trattarsi della terza vittima morta in circostanze oscure in pochi mesi. La parola serial killer inizia a ossessionarla e, più i giorni passano, più quel dubbio diviene certezza. Ma di chi può trattarsi? Possibile che le voci che circolano in caserma corrispondono alla realtà? E perché sembra che nessuno voglia metterla al corrente di ciò che sta accadendo? Sussurri inquietanti, parole appena accennate, frasi lasciate in sospeso. Poco per volta, però, quasi senza accorgersene, Julia si avvicina alla verità, forse, troppo. Il più preoccupato è Jamie , il quale, lottando contro l’ostilità che prova nei suoi confronti, tenta di metterla in guardia, ma non basta perché ormai il vaso di Pandora è scoperchiato. Il male che incombeva da lontano diventa un pericolo concreto che li coinvolgerà tutti, conducendo ad un atto finale ai limiti della tragedia in cui Julia e Jamie saranno costretti a mettere in gioco ogni cosa e a fare i conti con il passato, il presente e il futuro.

Giudizio:

Un po’ di tempo fa ho letto da qualche parte questa frase: “Il fuoco è un simbolo naturale di vita e di passione, sebbene sia l’unico elemento nel quale nulla possa davvero vivere.” Mi è rivenuta in mente mentre leggevo questo romanzo e credo , riassuma perfettamente quanto accade tra Julia e Jamie, i due carismatici protagonisti. Il fuoco è per entrambi l’elemento con cui debbono convivere ogni giorno, temere e provare a domare. Sono entrambi vigili del fuoco della Ladder Company : lei una recluta; lui il suo superiore. Per entrambi indossare quella divisa e far parte di quella onorevole squadra è una missione: la loro missione di vita! “Quello era il suo mondo, la sua realtà, la sua vita e nulla potrà cambiarlo.” Questi i pensieri della caparbia e coraggiosa Julia il giorno in cui ha varcato la soglia della caserma a cui è stata assegnata. Julia Ravera ha da sempre avuto a che fare con il fuoco, quel maligno e spietato che le ha sottratto la sua famiglia e che ora, grazie all’esempio di suo padre adottivo Michael, ha imparato a rispettare e ad affrontare senza timore. Julia ha trasformato il dolore , non scomparso ma ancora latente, in una missione da compiere: mettersi al servizio degli altri e salvare, se possibile, vite umane. È dunque una ragazza con una personalità forte e indomita, poco incline a farsi mettere i piedi in testa soprattutto da chi, come i suoi nuovi colleghi, tenta di discriminarla , di non farla sentire all’altezza della sua divisa solo per il fatto di essere DONNA! Julia faticherà non poco per farsi accettare e apprezzare non per le sue doti fisiche, ma per le sue capacità sul campo. Ma se abbattere i pregiudizi maschilisti dei suoi colleghi non è impresa facile; le pare addirittura impossibile demolire il muro di ostilità e freddezza , innalzato dal suo superiore Jamie Stark sin dal loro primo incontro. Sarà davvero e solo un odio a pelle oppure lo strano e incomprensibile comportamento dell’affascinante tenente nasconde altro? Jamie, come Julia, crede fermamente nel suo lavoro, onora con professionalità, coraggioso e devozione, la divisa ma, anche lui, come la ragazza, ha cicatrici nel cuore non rimarginate, legate ad un passato che ha cercato di dimenticare, ma che Julia, con la sua incredibile somiglianza, ha riportato dolorosamente a galla. “Tu sei pericolosa…” “Lo sei in così tanti modi diversi che non so se ce la faccio.” Turbamento, confusione e una innegabile attrazione, questi i sentimenti che agitano il cuore di Jamie, alla sola vista di Julia. Il fuoco, quando divampa, è capace di propagarsi in fretta ed allora è difficile riuscire ad arrestare la sua corsa. E quando quel fuoco infiamma i cuori, è difficile o addirittura impossibile resistergli.Ma i nostri due protagonisti non dovranno solo combattere con i loro sentimenti ma, si ritroveranno fianco a fianco, a fronteggiare un sentimento ancor più subdolo e pericoloso: l’odio! Quale sarà la loro reazione quando scopriranno l’identità del “verme” che, con le sue turpi e vili azioni, sta disonorando la loro tanto amata divisa? Quali le conseguenze sulle loro vite? Se con “Ethan-l angelo del silenzio ” Elizabeth Giulia Grey mi aveva colpito per la delicatezza con cui era riuscita ad inserire in un romance un argomento come l’autismo ; con quest’ultimo romanzo ha confermato la sua bravura nel sapere conciliare perfettamente elementi diversi, quali l’amore, la passione, la suspense e i colpi di scena in un’unica trama. Difficile per il lettore non restare coinvolto da un intreccio così coinvolgente e da due protagonisti con fascino e carisma come Julia e Jamie.

Elizabeth Giulia Grey coglie ancora una volta l’occasione per affrontare argomenti attuali dimostrando come la donna, nonostante l’ottenuta emancipazione e la riconosciuta parità dei sessi , in alcuni posti di lavoro, deve, ancora oggi, combattere con bigotti pregiudizi maschilisti.Pregiudizi che continuano a considerare la donna, in quanto donna, inferiore all’uomo e a giudicarla in base all’aspetto fisico e non alle sue capacità. Quell’uomo che si sente “superiore” , dimostra poi la sua inferiorità nel momento in cui usa la violenza dinanzi al categorico NO di una donna! Il fuoco del sospetto è davvero un romanzo che emoziona e coinvolge cuore e mente! Un romanzo assolutamente da leggere!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ETHAN L’ANGELO DEL SILENZIO DI ELIZABETH GIULIA GREY

Ecco il nostro turno del review party.

Con noi la nostra Anna Maria Bisceglie

Titolo: Ethan. L’ angelo del silenzio: Una storia di autismo, rinascita e perdono. ( San Francisco serie Vol.1). Autrice: Elizabeth Giulia Grey.

Genere: romanzo contemporaneo/ di formazione. Pagine: 195.

Edito: Self Publishing, 30 settembre 2019.

Formato disponibile: Kindle 1,99€.

Trama:

DALL’AUTRICE DEL BESTSELLER THE RIGHT MAN- LA BRACE SOTTO LA CENERE, UNA NUOVA STORIA INTENSA E DELICATA. “Fare da babysitter a un bambino autistico? Il professor Donovan deve essere impazzito! ” Ecco il primo pensiero di Kate. Lei che già si vedeva immersa anima e corpo in una ricerca sperimentale all’avanguardia, o magari chiamata a rinfoltire le fila di una prestigiosa azienda della Silicon Valley, è costretta suo malgrado a piegarsi allo strambo volere del suo mentore. Ma i guai della ragazza non sono finiti lì: il padre del bambino infatti, è Philip Clark, uno dei professori più temuti e ammirati dell’intero ateneo, noto per essere un uomo schivo, ostile, poco incline al contatto umano e con origini aristocratiche a rendere ancora più austero il suo comportamento. C’è di peggio? Ebbene sì, dato che Kate ha un trascorso scomodo e gravoso che ha sempre tenuto nascosto a tutti e che tale sarebbe dovuto restare per sempre. Mantenere un segreto con Philip Clark, tuttavia, è impossibile , e lei lo capirà presto , anzi, prestissimo. Kate e Philip: due persone così diversi, ma in fondo così simili. Il caso li mette l’uno sulla strada dell’altro e un’esperienza nata in sordina, affrontata in punta di piedi e a fior di labbra, si trasformerà in fretta in qualcosa di terribilmente coinvolgente, li travolgera’ tutti con la forza di un tornado , minera’ le loro sicurezze e rimetterà tutto in discussione, compreso il loro futuro e la loro felicità. Una storia ambientata nella San Francisco dei giorni nostri che si pone a cavallo fra diversi generi: fiction, romanzo di formazione e romance, ma che saprà tenervi col fiato sospeso fino alla fine e vi coinvolgerà senza che ve ne rendiate neppure conto.

Giudizio:

“Autismo”, una parola difficile da pronunciare e difficile da accettare! Lo spettro dell’autismo , quando viene diagnosticato e colpisce un familiare o addirittura un figlio, fa paura perché è come brancolare nel buio assoluto e non avere sostegni a cui appoggiarsi. Fa paura perché su questa “malattia” si conosce ancora poco e poche sono le cose che si possono fare in questi casi, tranne che semplicemente AMARE senza riserva e senza PAURA! Questo argomento così delicato viene affrontato dalla nostra autrice in modo sensibile attraverso la storia di Kate, Philip e il piccolo Ethan. Kate e Philip, due personaggi appartenenti a due mondi differenti: lei appena laureatasi brillantemente in Psicologia e lui un affermato, temuto e adorato insegnante di matematica. Cosa possono avere in comune? Kate e Philip sanno purtroppo cosa significa la parola Autismo, la sperimentano sulla propria pelle ogni giorno. Entrambi hanno sofferto e soffrono ancora! Una cosa però li differenzia! Kate, proprio per la sua esperienza personale, ha scelto di laurearsi in Psicologia con l’unico scopo di trovare, grazie alla ricerca, soluzioni sperimentali al problema. Kate non vuole arrendersi! Philip, integerrimo, intelligente, temuto e stimato in campo professionale; nella sua vita privata sembra invece vulnerabile e impotente dinanzi alla condizione, ormai da lui considerata irreversibile, in cui si trova il suo Ethan. Philip sembra essersi arreso! Philip sembra essersi rassegnato! Philip considera e tratta suo figlio come un “diverso” e, così facendo, lo aiuta a restare nel mondo di silenzio in cui Ethan si è rintanato.

La comparsa casuale di Kate, in veste di babysitter, porterà una ventata di leggerezza nell’austera casa Clark! Quello che doveva essere per Kate un semplice esperimento per verificare sul campo quanto studiato, quel semplice lavoro da babysitter da svolgere con distacco e professionalità si trasformerà ben presto nell’occasione, offertale dalla vita, per darsi quella possibilità che aveva mancato in passato, non per sua colpa. Le saranno sufficienti pochi giorni per conquistare la fiducia e farsi conquistare da quel piccolo angelo, chiuso nel suo mondo silenzioso. Kate, andando contro i paletti che le ha imposto l’algido professor Clark, va oltre il suo ruolo di semplice babysitter e comincia ad instaurare con Ethan un rapporto particolare, un rapporto dove, per lei, Ethan non è un bambino “diverso” ma solo un bambino “speciale” a cui bisogna fornire gli strumenti necessari per diventare autonomo. Ethan ha bisogno di Amore ma anche di Regole al pari di un bambino normodotato! E qualcuno deve insegnargliele rispettando i suoi tempi e la sua sensibilità. Se stabilire un feeling con Ethan, per Kate, è stato facile, altrettanto non può dirsi con il padre. Philip ha alzato dei muri difensivi per nascondere il suo dolore, la sua frustrazione e anche la sua impotenza. Kate sarà capace di crearsi un varco tra quei muri innalzati da così tanto tempo? Ci vorrà sicuramente tanta pazienza , perseveranza e…..se magari si insinuasse anche un sentimento chiamato Amore? Cosa però accadrà se qualcuno tenta di minare quell’equilibrio precario faticosamente costruito? Cosa ne sarà di Kate, Philip e soprattutto di Ethan? La scrittrice ha affrontato, come ho già detto,in punta di piedi un argomento davvero delicato che di sicuro tocca le corde dell’animo più sensibile. Non è facile parlare di “Autismo ” senza cadere in cliché o in facili sentimentalismi invece, la scrittrice è riuscita a parlarne dosando con cautela ogni parola. Leggere questo romanzo ha suscitato in me tante emozioni: dolore, sconforto ma anche speranza! Autistico , lo ripeto, non vuol dire “diverso” ma “speciale” e sono tanti gli Ethan da aiutare con pazienza e amore ad uscire dal loro mondo, dal loro isolamento e dal loro silenzio! Non è impossibile! Basta non arrendersi!

Stelle: 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️