MISS HAPPY ENDING IN LOVE DI CECILIA BERTOD

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Miss Happy Ending In Love.
Autrice: Cecile Bertod.
Genere: Romance / Chick Lit.
Pagine: 351.
Editore: Self Publishing, 4 novembre 2022.
Formati disponibili: Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo copertina flessibile 13,52€ – copertina rigida 19,84€.
Trama:

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Charlotte odia i lunedì, legge gossip e organizza viaggi a Dubai. Quello che sogna è di aprire una piccola agenzia matrimoniale a Parigi. Così, quando scopre che sua zia Florence le ha lasciato un piccolo appartamento in periferia, fa le valigie e si trasferisce a Sevran. Il notaio è stato chiaro: l’appartamento è tuo, fanne quello che vuoi. Ha dimenticato di dirle, però, che una delle stanze è già occupata dal più velenoso avvocato divorzista della Francia, Vincent Arnaud. Il loro incontro è catastrofico, la convivenza un inferno.
Uno dei due deve andarsene, ma chi? Non certo Vincent , che per buttare fuori Charlotte è disposto a fare qualsiasi cosa. Perché Vincent è fatto così. Non gli importa di nessuno o forse sì? “Ci voltiamo all’unisono , ritrovandoci a fissare una porta chiusa. Forse quella di un bagno. La maniglia si abbassa. “Polizia , in cosa posso esserle utile?” la voce impastata di un agente riempie l’ambiente. E sulla soglia compare uno sconosciuto di cui registro sull’immediato solo tre dettagli: Grosso. Nudo.. Oddio, qual’era l’altra?”

utile? Questo è il centralino, la metto un attimo in attesa. Flamme Noire, con chi desidera parlare?” Questa fastidiosa litania è costretta ad ascoltarla ogni giorno dal suo ufficio, che divide con la sua collega Morgane, la nostra protagonista. Charlotte Vigart è la figlia del direttore dell’agenzia viaggi presso cui lavora , ma suo padre preferisce mantenere con lei , sul posto di lavoro, un rapporto formale. Persino, quando deve inviarle delle mail , preferisce firmarsi col cognome e non col suo nome di battesimo Antoine o più semplicemente papà. Questo rapporto un po’ ingessato tra padre e figlia non esiste solo sul lavoro, ma anche in famiglia Charlotte si sente imprigionata in una vita che non le appartiene e che viene programmata da altri. Ma guai a contraddire i Vigart! Charlotte è una ragazza di ventisei anni, che sperava a questa età di avere il suo kit personalizzato di “principe azzurro con castello fatato” , ma si rende sempre più conto di come quel suo agognato “e vissero felici e contenti” è forse pura utopia.

La notizia “bomba” del divorzio milionario tra i Carré, una coppia patinata che ha fatto sognare tutti i lettori di riviste gossip, le da una ulteriore conferma di quanto le favole non esistono nella realtà e la fa sprofondare in un inguaribile cattivo umore, soprattutto considerando il fatto che è lunedì. Occorrono notizie rassicuranti di lunedì per affrontare così meglio la settimana, incominciate per la nostra Charlotte decisamente col piede sbagliato! La sua avvilente e prevedibile quotidianità sta invece per essere stravolta quando, a seguito della morte di una zia paterna , un tipo alquanto fuori dalle righe, di cui conosceva a stento la calligrafia dalle cartoline che le inviava da varie parti del mondo , scopre di essere stata designata nel suo testamento. Persino, nel momento della sua dipartita la cara zia Florence, ha voluto distinguersi con una bara fucsia che spara a tutto volume il suono di una chitarra elettrica e con delle disposizioni testamentarie alquanto originali. “Non vi lascio un accidente di niente!” Con queste sue lapidarie parole la zia ha sganciato la sua bomba sui presenti , solo a lei , ritenuta “l’unica a non averle fatto nulla”, ha invece lasciato un appartamento a Sevran. A Charlotte questo lascito inaspettato pare l’occasione propizia per prendere in mano la sua vita, per imporre la sua volontà dinanzi ai suoi genitori, che vedono invece nella sua decisione di accettare l’appartamento e di aprire una agenzia matrimoniale, come il capriccio di una ragazza senza esperienza, che le farà perdere l’unica occasione di realizzarsi che le era capitata, ovvero un posto come assistente all’ Avant-Garde. Le rosee aspettative di Charlotte sembrano volersi subito infrangersi quando mette piede a Sevran: un altro lato del mondo popolato da facce poco raccomandabili e venditori ambulanti di kebab! Come può pensare di aprire una agenzia matrimoniale proprio in quel luogo dimenticato da Dio? E le cose non vanno meglio neppure quando entra in quello che dovrebbe essere il suo appartamento, un luogo messo sotto sopra, impregnato dalla puzza di alcol e sigarette. Quale tipo di tsunami lo ha investito? Ma le sventure per la nostra Charlotte non sono finite perché fa la sgradita conoscenza di un uomo , avvolto solo in asciugamano, che sostiene di essere il legittimo inquilino dell’appartamento, o più precisamente del cinquanta per cento dello stesso, adibito a studio legale.

Si tratta di Vincent Arnaud , un avvocato divorzista che, a prescindere dal suo aspetto trasandato e dal suo comportamento da cinico troglodita, è abbastanza conosciuto sulla piazza vista la sua abilità nel distorcere la realtà e la sua convinzione che qualsiasi verità sia soggetta ad interpretazione. Per Vincent la parola Amore è solo un nome che si dà ad un qualcosa di inesistente, se non nella immaginazione di poveri illusi, che poi ne pagano poi un conto salato. Proprio come è successo a lui! Per Vincent ora conta solo il lavoro e quelle quattro mura, l’unica cosa che gli è rimasta, e che non ha intenzione di farsi portare via da una ragazzina viziata che pare vivere in una surreale bolla rosa. Come potranno mai convivere sotto lo stesso tetto questi personaggi, con due visioni della realtà così differenti? Ne vedremo davvero delle belle! Sarà una guerra senza esclusione di colpi bassi, dove spesso a pagarne le conseguenze sarà un inguardabile putto di gesso! E se a dare loro una spintarella fossero proprio i famigerati coniugi Carrè? Una convivenza forzata che apporterà cambiamenti inaspettati in entrambi: una maturazione nella tenace ragazzina sognatrice e un ravvedimento nel cuore del più cinico avvocato di Parigi. Una lettura esilarante e romantica , ma assolutamente non superficiale!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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