LA REGINA NR. 5 DI PAMELA BINNINGS EWEN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La regina N° 5 – Il romanzo di Coco Chanel.
Autrice: Pamela Binnings Ewen.
Genere:Romance.
Pagine : 412.
Editore: Libreria Pienogiorno, 9 giugno 2022.
Formati disponibili:Kindle 9,99€/ Cartaceo 17,95€.
Trama:

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“Coco prende il flacone di N°5 e ne mette un po’ dietro le orecchie e nell’incavo del collo. Si infila le calze di seta, raccoglie l’abito posato sul letto e lo indossa. È uno dei suoi modelli più riusciti; di un impalpabile velo verde argento, con la scollatura profonda e la gonna che si ferma appena sopra i sandali, anch’essi argento. Si gira verso lo specchio, poi fa un passo indietro, sorridendo. Mademoiselle Chanel è pronta per sfidare il mondo”. Imperscrutabile, intessuto di note persistenti, che scatenano emozioni istintive. Custode di un segreto mai svelato fino in fondo, sensuale e anche un po’ impertinente. Così è Chanel N°5. La fragranza che trasforma ogni ragazza in donna. Un profumo rivoluzionario, incantatore e misterioso. Come colei che gli ha dato il nome. Abbandonata dal padre, dall’uomo che amava, tradita dal socio in affari che le ha sottratto la formula del suo profumo immortale, Coco non si da per vinta. Da ballerina di cafè chantant, con le sole armi di un ago e di un’intelligenza versatile, si è costruita un regno. Ha inventato una nuova donna, molto simile a lei, libera e sicura di sé. E anche spregiudicata , perché una donna il suo posto nel mondo se lo deve conquistare. Ci ha pensato la vita a insegnarglielo. In un mondo in cui il potere è nelle mani degli uomini, non si diventa regina senza grane. Quando, nelle ore più oscure della Francia, con la svastica che sventola sulla Torre Eiffel, ciò a cui lei tiene di più – suo figlio, la sua libertà, il suo profumo – viene messo a repentaglio, la regina di Parigi tira fuori gli artigli. E si prepara ad attraversare il fuoco come ha sempre fatto. Da sola e a qualunque costo.

Giudizio:

Chi non conosce Coco Chanel, una icona mondiale di stile e di eleganza? Chi non ha mai sentito parlare oppure avuto il privilegio di annusare l’ineguagliabile fragranza del suo N° 5 ? La scrittrice, anche se in una versione romanzata, ci permette di conoscere più a fondo cosa si cela dietro la carismatica personalità di una donna, che sarà costretta ad attraversare l’inferno, ad ingoiare bocconi amari, a scendere a difficili compromessi, pur di restare viva e soprattutto pur di difendere ciò che è frutto della sua creatività. “Il profumo è stata una mia ispirazione originale, che ha fatto conoscere il nome Chanel a tutte le donne e alle generazioni future. Non permetterò a Pierre di portarmelo via”. Questo è il pensiero che balena nella mente di Coco , quando apprende tramite lettera, mentre soggiorna tranquilla in Costa Azzurra nel suo dolce rifugio, del tradimento del suo socio in affari Pierre Wertheimer, colui con il quale ha creato la Societé Mademoiselle per produrre e vendere il suo profumo, ma che, approfittando della sua ingenuità e poca esperienza nel settore, ha relegato la sua partecipazione ad un 10% delle azioni della società. Ed ora è fuggito dalla Francia, assieme alla formula segreta del suo profumo, per rifugiarsi in America e scampare al pericolo sempre più incombente di una invasione tedesca. Coco constata amaramente come Pierre abbia colto l’occasione dei minacciosi venti di guerra per tagliarla fuori dagli affari, una volta per tutte, mentre lei è bloccata a Parigi. Coco non può assolutamente permettere a Pierre di appropriarsi indebitamente del suo marchio , del suo nome, del suo profumo, quello che l’ha resa famosa nel mondo e che rappresenta la sua unica fonte di entrate dopo la chiusura della sua linea di alta moda a seguito dello sciopero dei suoi dipendenti. Non può permettersi di ridursi nuovamente a sfregare le mattonelle del pavimento per avere da mangiare o un posto sicuro dove dormire, così come ha dovuto fare da ragazzina, dopo l’abbandono del padre in uno squallido orfanotrofio. Gabrielle Chanel è stata l’orfana che ha dovuto rimboccarsi le maniche per restare a galla e non soccombere in un mondo dove il potere è nelle mani degli uomini; che ha dovuto accettare, per sopravvivere, l’ingrato ruolo di “amante” , alla prima occasione rimpiazzata da chi , a differenza sua, portava un cognome di tutto rispetto; che ha amato un solo uomo nella sua vita, Boy Capel, ma è stata anche da lui illusa , ingannata e tradita e che è stata persino costretta a rinunciare al suo ruolo di madre, per salvaguardare le apparenze. Ma, ora, lei non è più la piccola ed ingenua Gabrielle; lei è diventata Coco Chanel, una donna che con le sue creazioni di alta moda e col suo profumo ha stregato il mondo femminile, diventando il simbolo della Francia. Il tradimento di Pierre non può essere tollerato! “Deve ricordare chi è..chi è diventata, è Chanel”. Il suo nome deve valere pure a qualcosa!! Non sarà neppure la guerra a fermarla, quella stessa guerra che per lei pareva inizialmente una farsa e che invece la sfiora da vicino, quando il governo francese abbandona Parigi nelle mani dei tedeschi. Se il suo nome le permette di continuare a conservare i suoi privilegi e a guardare con un certo distacco le atrocità commesse dai tedeschi a discapito degli ebrei, il suo essere donna pare essere ancora una volta un limite per fare valere i suoi diritti! Ma quando ad essere in pericolo non è solo il frutto del suo lavoro, ma anche il suo André, suo figlio, ecco che la caparbia e orgogliosa Coco sarà disposta a rivestire anche il ruolo di “spia” del suo paese , senza preoccuparsi dei rischi e delle conseguenze che la sua collaborazione può comportare, una volta terminata la guerra . Ma il suo sacrificio avrà avuto gli esiti sperati, oppure la nostra Coco sarà nuovamente una pedina nelle mani di uomini potenti e subdoli? Un romanzo affascinante, che mi ha permesso di conoscere più a fondo chi si cela davvero dietro il nome Coco Chanel, una donna che ha lottato ogni giorno per restare viva e che spesso ha dovuto compiere azioni discutibili , ma giustificabili dal suo forte desiderio di dovercela fare , contando solo sulle sue forze. Una lettura che descrive una Parigi sotto scacco, che si piega ma non si spezza , proprio come la sua indomita protagonista ,la quale è come il suo N° 5:una fragranza impalpabile, che indugia nell’aria anche dopo che l’essenza è scomparsa

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

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