COME UN QUADRIFOGLIO IN UN CAMPO DI ERBA MEDICA DI EMMA SCACCO.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Come un quadrifoglio in un campo di erba medica.
Autrice: Emma Scacco.
Genere:Romance.
Pagine: 148.
Editore:Self Publishing, 13 maggio 2022.
Formati disponibili:Kindle 1,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 9,90€.
Trama:

https://www.amazon.it/Come-quadrifoglio-campo-erba-medica-ebook/dp/B09Z6TY3JF/ref=mp_s_a_1_2?crid=1EBZ3HVZE8YOI&keywords=emma+scacco&qid=1655927281&sprefix=emma+scac%2Caps%2C192&sr=8-2

Ammirava i cavalli dalla sua finestra. Erano diventati il suo sogno. Finché decise. Di rincorrere la sua chimera. E comincia a vivere nonostante tutto.
Selvaggia è cresciuta guardando il mondo esterno attraverso una finestra ed è proprio da lì che ha deciso il suo futuro, osservando dei piccoli puntini colorati in un prato. Appena maggiorenne, deciderà di prendere in mano la sua vita e realizzare ciò che più desidera. Per farlo conoscerà Cesare e Domingo . Entrambi le faranno aprire gli occhi su una realtà diversa da quella che si aspettava e si troverà a scegliere tra la vita che desidera e quella che è considerata migliore per lei.

Giudizio:

Al compimento del suo diciottesimo compleanno, Selvaggia ha deciso che è arrivato finalmente il momento di mettersi lei al timone della sua vita e di lottare per realizzare quel sogno che coltiva da tempo! “Voglio comprare un cavallo!” La sua decisione appare “folle” agli occhi della sua famiglia, tanto da scatenare un vero putiferio! Le uniche due persone che la appoggiano, nonostante tutto, sono suo nonno Tommaso e il suo migliore amico Giorgio! Selvaggia, contrariamente al significato del suo nome, è sempre stata una ragazza morigerata e senza grilli per la testa , ha fino a quel momento assecondato il volere e i timori della sua famiglia, a causa della sua precaria condizione di salute, limitandosi ad accettare una quotidianità grigia e priva di progetti per il futuro. La sua malattia l’ha dunque costretta ad accettare un surrogato limitato di libertà! Ora ha però deciso che, a prescindere dai rischi e dagli imprevisti, è arrivato il momento di rendere concreto quel sogno su cui fantastica da quando, attraverso la finestra della casa dei suoi nonni, ha visto in lontananza i cavalli del vicino. Vuole scoprire la sensazione che si prova nello stare in groppa ad un cavallo! Il suo sogno pare essere destinato ad infrangersi miseramente quando i suoi occhi si scontrano con quelli incantevoli ma glaciali di Cesare, il proprietario della tenuta e dei meravigliosi quadrupedi, che gli appare subito come un tipo arrogante e superficiale, nonostante la sua indiscutibile bellezza. Il subbuglio che sente nel cuore, alla vista di quel ragazzo, la destabilizza non poco , anche se Selvaggia ha bandito dalla sua vita l’amore e qualsiasi tipo di fantasia romantica. Si sente una “fiera esponente delle bruttine” e soprattutto un’anima guasta di cui non ci si può innamorare, ma al massimo provare compassione o pena! Però, per la prima volta nella vita, dinanzi a quel pallone gonfiato e snob, tira fuori da sé tutta la determinazione e la voglia di dare concretezza al suo sogno e di non permettere a quel tipo di farlo volare via dalle sue mani, come se fosse un timido e fragile palloncino. La caparbietà e il sorriso di quella stramba ragazzina non lasciano indifferenti neppure Cesare, nonostante continui a restare protetto dietro la sua corazza di orgoglio e di egoismo, così da acconsentire a regalarle il vecchio e malato Domingo.

Quel cavallo, malato come lei, appare perfetto agli occhi della nostra protagonista che ha finalmente la possibilità di godersi quella apparente normalità, di vivere come una ragazza qualsiasi e non invece come quella da compatire o per cui stare in ansia. Libera, leggera e invincibile , ecco come la fa sentire sia il prendersi cura di quel cavallo, considerato da molti non più utile , ma per lei assolutamente perfetto, sia la vicinanza con Cesare il quale, pur impedendole di avvicinarsi troppo alla sua corazza, lascia intravedere anche aspetti della sua personalità, diversi da quelli che è solito avere. Il loro strano “battibeccare” e il loro schermarsi dietro mezze verità non impedisce ad entrambi di subire gli effetti benefici della loro vicinanza! Ma cosa accadrà quando la bolla entro cui si sono rintanati scoppierà davanti alla terribile minaccia che incombe su Selvaggia? Quale il destino riservato a questi due ragazzi? “Tu sei un quadrifoglio in un campo di erba medica.. più unico che raro”. Queste le parole che è solito ripeterle suo nonno saranno preziose per la nostra protagonista per prendere consapevolezza di come sia arrivato il momento di vivere davvero con coraggio e senza vergogna, di lottare per inseguire i suoi sogni e di provare a credere in un futuro, nonostante tutto. Una storia breva ma dolcissima, pregna di sentimenti intensi e veri.e raccontata con delicatezza e sensibilità. Una lettura che si divora, che ti coccola e che ti scalda il cuore!!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...