LA STUPIDITÀ UMANA DI ADOLFO MAGNOTTA E LAVINIA MAGNOTTA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La stupidità umana.
Autori: Adolfo Magnotta & Lavinia Magnotta.
Genere: Narrativa ( racconto breve).
Editore: Self Publishing, 28 marzo 2022.
Formato disponibile: Kindle 1,99€.
Trama:

In un futuro molto lontano da noi, un falegname e restauratore di mobili antichi, si reca ad un appuntamento di lavoro in una signorile dimora settecentesca. All’improvviso accadrà una catastrofe. Cosa è accaduto veramente? Lo scoprirete leggendo questo avvincente racconto.

Giudizio:

Quando ho letto il titolo di questo racconto e poi la sua trama, ho inizialmente faticato a trovare un nesso logico. L’ ho compreso solo, man mano che mi immergevo nella lettura di una storia che ha come protagonista un uomo, un falegname e restauratore romano, che un bel giorno, mentre è per lavoro all’interno di una dimora settecentesca, all’improvviso si ritrova ad essere uno dei pochi sopravvissuti a quello che pare un sisma così violento da radere al suolo tutto ciò che lo circonda, per poi scoprire invece che quella devastazione e morte è solo il frutto della.”stupidità umana”. In queste venti pagine avremo modo di accompagnare il protagonista nel suo viaggio che da Roma lo porterà fino ad un piccolo paesino a 57 km da Parigi, affrontare difficoltà, fare incontri significativi e pian piano trasformarsi sotto i nostri occhi da un ragazzo immaturo ed incosciente ad un uomo con maggiori consapevolezza del suo essere e di ciò che non vuole diventare. Senza volerlo, il nostro protagonista è stato lo spettatore inconsapevole di quali terribili conseguenze possono causare gli uomini , troppo presi dal loro egoismo e brama di potere, tanto da distruggere le bellezze del mondo. Pensare ad una Roma, coi suoi monumenti millenari, totalmente rasa al suolo, fa venire i brividi. Non lascia indifferenti! È stata di sicuro la scena più sconvolgente di questa storia, scritta a quattro mani, da un padre e da una figlia, i quali hanno voluto ambientarla in un futuro prossimo, forse per darci la speranza di avere ancora la possibilità di evitare tale scempio. Tra queste pagine si può cogliere dunque un monito agli uomini di oggi, ai potenti del mondo, che, visto quanto stiamo vivendo in questo periodo, sembrano proprio aver dimenticato cosa si cela dietro la parola “Uomo” : non odio, violenza, cattiveria; bensì valori positivi e grandi sacrifici. Il fatto di non aver voluto dare una precisa identità al protagonista, di cui si sanno solo poche informazioni, permette ad ogni lettore di potersi identificare più facilmente con esso e vedere attraverso i suoi occhi il risultato della “stupidità umana”. Un racconto breve, con una scrittura quasi elementare, di cui posso solo apprezzare il messaggio custodito tra le sue righe e il risultato di una esperienza condivisa tra padre e figlia!

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

LUCKY PENNY DI L A COTTON

Eccoci con una nuova recensione.

Titolo: Lucky Penny

Autrice: L. A. Cotton

Edito: Hope Edizioni

Pagine: 298

Data d’uscita: 20 marzo 2022

Prezzo kindle: 3,99 €

Prezzo cartaceo: 12,25 €

Trama:

https://www.amazon.it/Lucky-Penny-Edizione-Italiana-Cotton-ebook/dp/B09W42NJLD/ref=mp_s_a_1_14?crid=1UUSRT1P48F3C&keywords=l.+a+cotton&qid=1649005447&sprefix=l.+a+%2Caps%2C86&sr=8-14

Ero la sua Lucky Penny.
Lui era la mia luce nell’oscurità, la speranza nello sconforto. Il nostro legame era resistenza, sopravvivenza, speranza. È stato il mio primo amore.
Quando ci hanno divisi, Blake Weston è diventato il ricordo a cui mi aggrappavo quando tutto il resto della mia vita sembrava andare in pezzi.
Ma quando sette anni dopo le nostre vite si incrociano di nuovo a Camp Chance, durante l’estate che avrebbe dovuto segnare la mia ripartenza, basta uno sguardo perché il tempo sembri fermarsi e i sentimenti che pensavo di aver seppellito in profondità ritornassero prepotenti in superficie.
Blake Weston potrebbe curare le mie ferite, ridarmi uno scopo nella vita. Amarmi.
Ritrovarci è la nostra seconda possibilità, il segno che siamo destinati a stare insieme.
Non è così?
Avevo dodici anni quando sono sopravvissuta all’incidente che ha ucciso i miei genitori. Quattordici quando sono sopravvissuta all’inferno, e sedici quando il mio cuore è stato spezzato. Ma a ventitré anni, Blake Weston potrebbe essere la prima cosa a cui non sopravviverò.

Parliamo del libro…

Penny e Blake hanno vissuto assieme in una casa affidataria, si sono salvati la vita di sofferenza a vicenda, fino al giorno che lui se n’è andato e l’ha abbandonata senza mai voltarsi indietro.

Dopo sette anni Penny è una giovane ragazza ancora distrutta dal passato, e quando decide di recarsi a Camp Chance per aiutare altri ragazzi affidatari, non avrebbe mai pensato che tra il voler e il chiudere davvero con il passato era davvero a un battito di ciglia.

Si perché li ritrova proprio il suo passato, Blake, in versione uomo, e proprio lui quello che incolla i pezzi del suo cuore, ma allo stesso tempo lo distrugge nuovamente.

Chissà se il destino ha voluto che loro si rincontrassero, che il loro amore fosse destinato davvero a essere il per sempre, o semplicemente perché vuole che Penny chiuda definitivamente con un passato e vada avanti a vivere la sua vita?

Cosa ne penso?

Questo è il classico libo che ti tiene sveglia la notte finì a terminarlo, non importa quanto i tuoi occhi si potranno chiudere, tu devi andare avanti per vedere che fine avrà la loro storia.

Una tristezza nel racconto di questi ragazzi, ma allo stesso tempo un messaggio di speranza mi ha riempito il cuore.

Dire che amo la Cotton è riduttivo, con questa storia ha dimostrato che ogni sua storia ci mette il cuore e lo si può vedere perché davvero sono capolavori che ti trasmettono mille emozioni contrastanti, e le sue storie ti rimangono impresse nella mente e nel cuore.

Da non perdere sicuramente questa bellissima storia.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

NEL SEGNO DEL DESTINO DI VALENTINA FONTAN

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Nel segno del destino ( Literary Romance).
Autrice: Valentina Fontan.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 303.
Editore:PubMe, 22 marzo 2022.
Formati disponibili: Kindle 1,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 16,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Nel-segno-del-destino-Literary-ebook/dp/B09W62KBRZ/ref=mp_s_a_1_1?crid=35QU6NIVFOLMO&keywords=nel+segno+del+destino+valentina+fontan&qid=1649065325&sprefix=nel+segno+del%2Caps%2C97&sr=8-1

Era un semplice monaco Martin Luther, quando decide di cimentarsi con le Sacre Scritture, approfondendole come nessuno aveva ancora fatto. In questi testi scorse verità semplici ma scomode per la Chiesa; capì che tutti avrebbero potuto accedere alla salvezza eterna grazie alle opere in Terra e per la sola Fede, anziché attraverso il pagamento delle indulgenze che arricchivano le tasche di Roma. È proprio in quegli anni del 1500 che si svolge la storia di Lorenzo, abile soldato romano trapiantato in Germania, e di Greta, devota e pia fanciulla schiava di una famiglia gretta e arrivista. Le strade dei due giovani, che il destino beffardo sembra voler dividere a ogni costo, si intrecciano e si legano saldamente alla figura di Martin Luther, il riformista e soprattutto l’uomo, con i suoi demoni, i dubbi e le paure. Dopo il successo de “Il prezzo della felicità”, Valentina Fontan ci consegna un’opera densa di ricerca nella quale personaggi resi famosi dalla storia si fondono perfettamente con quelli creati dalla penna dell’autrice.

Giudizio:

Per la prima volta mi sono ritrovata a leggere un romanzo in cui il periodo storico scelto dall’autrice non funge, come spesso accade, da mero sfondo alla storia dei suoi personaggi, ma ne diventa l’assoluto protagonista. Un personaggio realmente esistito, come Martin Luther e le sue vicissitudini personali si intrecciano e influenzano, in un modo o nell’altro, il destino di altri due personaggi che, a mio avviso, finiscono per scomparire, quasi fagocitati dalla ingombrante ma carismatica presenza del monaco agostiniano e dalle conseguenze delle sue idee rivoluzionarie. Valentina Fontan ripercorre in modo dettagliato tutte le tappe della vita di Luther , da quando il 17 luglio del 1505 , a soli ventidue anni, decide di lasciarsi il mondo alle sue spalle per mettersi al servizio di Dio fino al giorno della sua morte avvenuta nel 1547 ,senza però avere la possibilità di vedere realizzato il suo desiderio, ovvero la libertà di culto nella sua patria, che si ebbe solo nel 1555. Questo monaco agostiniano ha osato sfidare il potere della Chiesa e del Papa , mettendo a nudo la corruzione, l’immoralità dei costumi e soprattutto il solo interesse da parte della Chiesa di Roma di rimpinguare le proprie casse a discapito dei fedeli. La pietra dello scandalo, che ha poi dato inizio alle peripezie di Luther, è stato l’aver contestato l’utilità del pagamento delle indulgenze che avrebbe consentito la salvezza dell’anima, mentre secondo lui era sufficiente la preghiera e la fede in Dio. Questa sua riflessione è maturata a seguito del suo pellegrinaggio dalla Germania a Roma , dove ha avuto modo di constatare da vicino come Roma non sia affatto il centro della Cristianità e come non sia il luogo ideale dove fare risiedere il Santo Padre. Ed è proprio in questa occasione che la vita del monaco si incrocia , per un segno del destino, con un giovane soldato romano, Lorenzo Balzani, che si offre di fargli da cicerone della sua città. Un incontro che cambierà, senza saperlo, il percorso della vita di entrambi, destinati a incontrarsi in altre circostanze, a diventare confidenti e persino la spalla l’uno dell’altro. Ma chi è Lorenzo? Come ho già detto è un soldato, figlio cadetto di una nobile famiglia romana, al servizio del cardinale De Vio, dall’indole franca , impaziente e poco incline a sottostare alle regole di comportamento. È lui che ha occasione dopo aver conosciuto personalmente Martin Luther, quel monaco che tanto faceva parlare di sé e scandalizzare gli ambienti ecclesiastici e non, a rendersi conto che in fondo non era il Diavolo che dipingevano e che le sue teorie avevano un giusto fondamento nelle Sacre Scritture, ma venivano considerate pericolose solo perché andavano ad intaccare non principi spirituali, bensì interessi economici e di potere. Ed è sempre lui, Lorenzo, che in un suo viaggio a Wittenberg, in Germania, sempre per seguire da vicino il comportamento del monaco rivoluzionario, si imbatte con colei che le ruberà il cuore: Greta, una giovane e devota fanciulla, destinata a prendere il posto di sua sorella maggiore, morta a seguito di una febbre polmonare per divenire la moglie di un vecchio e viscido commerciante. Greta non ha modo di contrastare la volontà paterna in quanto, all’epoca, la donna ha un solo ruolo , ossia quello di spianare la strada al successo del fratello maggiore.

Greta è per la sua famiglia solo una merce di scambio, priva di volontà e desideri. Ma quel giovane soldato riesce a farle provare sentimenti forti e intensi, le fa desiderare un destino diverso da quello già tracciato per lei. Lorenzo e Greta diventano però vittime degli eventi che remano loro contro , pedine di un destino che prima li fa incontrare e innamorare per poi dividere nuovamente le loro strade. Il loro sentimento così puro pare destinato a soccombere , travolto dagli eventi storici che ancora una volta hanno come unico protagonista : Martin Luther, tacciato come eretico, scomunicato dalla Santa Sede e trasformato anche lui, in un certo senso, come una pedina , che vede, come giocatori della partita, da un lato la Chiesa, colpita e macchiata dalle sue parole, e l’imperatore tedesco, non intenzionato ad abbassare il capo e a cedere quel monaco che tanta fama e lustro ha dato a lui e alla sua Nazione. Ma in fondo, cosa desidera davvero Martin Luther? E riuscirà a trovare mai pace? Un romanzo in cui storia e fantasia si intrecciano perfettamente, mettendo in mostra l’impeccabile padronanza di scrittura dell’autrice, nonché la sua esaustiva conoscenza dei fatti narrati. Unico neo, che ovviamente è frutto di un giudizio personale, è che mi è parso, come ho detto inizialmente, che la storia prenda il sopravvento sulla fantasia, mettendo in ombra Lorenzo e Greta, che paiono delle comparse al servizio della figura di Martin Luther. Nonostante ciò, è stata una lettura interessante che mi ha fatto scoprire una nuova penna!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

MARKED UNDER MY SKIN DI SAGARA LUX

Eccoci con una nuova storia.

Titolo: Marked under my skin

Autrice: Sagara Lux

Pagine: 250

Data d’uscita: 26 marzo 2022

Prezzo kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 10,92 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B09WLSTKTJ?storeType=ebooks

Crudele e bellissimo, Thomas May è l’indiscusso re della Kent.
Lo chiamano “talento puro” perché quando è in campo fa la differenza.
Se lui è in buona, la Kent vince. Se non lo è, la scuola trema.
C’è chi lo ama, chi lo ammira, chi vorrebbe essere come lui.
Io lo odio.
Perché è egocentrico, borioso e arrogante.
Perché non passa giorno senza che trovi nuovi modi di infastidirmi.
E perché, ogni volta che mi guarda, il respiro mi si ferma nel petto.

Siamo opposti, inconciliabili. E molto, molto arrabbiati.
Non avremmo mai dovuto restare soli, soprattutto in una stanza buia.
Soprattutto senza vestiti.

Quella notte ha cambiato tutto.
Solo, non nel modo che avrei creduto…

Parliamo de libro…

Amy è una ragazza tranquilla, che ama correre e spera proprio grazie a quella passione le diano una borsa di studio.

Da almeno tre anni a questa parte è bullizzata da Thomas, il ragazzo popolare, il “talento puro” del basket, e così dietro ai suoi scherzi c’è tutta la scuola che lo copre e anzi lo aiutano con le riprese che poi lui ama mettere online per bullizzarla ancora di più.

Ma Amy non lo teme, non gli importa nulla, il suo unico obiettivo è studiare per avere un futuro, e poi ha già l’amica che le sta accanto , una mamma premurosa e questo le basta ed avanza.

Ma una sera tutto potrà cambiare, mettete una stanza buia e loro due assieme con la loro rabbia, e il voler litigare, che tutto cambierà.

Amy non è disposta a perdonare, e questa volta glie lo farà capire ribellandosi, e accecata dalla rabbia lo ripagherà con la stessa moneta.

Cosa ne penso?

Premetto che non avevo mai letto nulla di questa autrice, ma se anche gli altri libri sono anche solo la metà della bellezza di questo vado subito a recuperarli tutti.

Dalla prima all’ultima pagina ho tenuto il fiato sospeso, per poi rilasciarlo andare, ma un attimo dopo ritrattenerlo.

Un libro che ho amato leggere, sia per come è stato raccontato che mi ha coinvolto completamente sia per la storia che mi ha fatto davvero sognare.

Una storia che si legge in fretta ma che ti fa sognare a occhi aperti per tutto il tempo.

Semplicemente: wao!

Sicuramente vi consiglio di leggerlo!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

AL POSTO TUO DI TIZIANA IROSA E VINCENZO ROMANO.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Al posto tuo.
Autori: Tiziana Irosa e Vincenzo Romano.
Genere:Romance Contemporary.
Pagine: 247.
Editore: Self Publishing, 8 febbraio 2022.
Formati disponibili:Kindle 0,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 11,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/Al-posto-tuo-Tiziana-Irosa-ebook/dp/B09S3Q339B/ref=mp_s_a_1_2?crid=3NOH67539CHRU&keywords=al+posto+tuo&qid=1649018509&sprefix=al+posto+tuo%2Caps%2C89&sr=8-2

A chi non è mai capitato di dire quella frase: “Vorrei vedere te al mio posto?” E se, per una volta, questo scambio funzionasse davvero, cosa ne sarebbe della nostra vita? Leonardo Guerra è il popolare presentatore di documentari storici; Bianca Vinci è la direttrice di un piccolo museo. La sua carriera è stata stroncata proprio da Guerra e, da allora, i due sono nemici giurati: entrambi desiderano la gloria e la vendetta. Il ritrovamento di un antico oggetto rituale li farà rincontrare, costringendoli a lavorare – e litigare – di nuovo fianco a fianco, ma mai avrebbero potuto immaginare quel che il “Versus” è in grado di fare. Purtroppo, l’oggetto scompare misteriosamente e i due, insieme a un avvenente capitano dei Carabinieri e a un trafficante di opere d’arte dovranno fare di tutto per recuperarlo. Se falliranno, Bianca e Leonardo resteranno nel corpo sbagliato per il resto della loro vita. Una storia dalle sfumature gialle e rosa, nel cuore segreto di Napoli.

Giudizio:

“Vorresti esserci tu al mio posto?” Questa frase, pronunciata da uno dei due protagonisti, decreta la loro condanna e l’inizio di una avventura surreale! Quante volte è capitato ad ognuno di noi, una volta nella vita, di pronunciarla oppure di desiderare di essere al posto altrui? Ebbene, ai protagonisti di questa storia esilarante, il fato concede proprio la possibilità di calarsi l’uno nei panni dell’altro. I malcapitati di questa vicenda sono nella vita quotidiana due acerrimi nemici , o se vogliamo essere sinceri, è la nostra Lei a covare nel profondo un odio viscerale per il Lui della situazione, in virtù di un episodio del passato, che ha visto naufragare i sogni e desideri della prima e invece sancire l’ascesa lavorativa del secondo. Bugiardo. Sbruffone. Attore da strapazzo. Questi sono solo i più teneri aggettivi che Bianca Vinci , la direttrice di un piccolo museo di Napoli, rivolge a colui che rappresenta per lei la fonte di ogni male presente sullaTerra: Leonardo Guerra , un noto presentatore televisivo, nonché esperto in letteratura medievale. Per ben quattro anni, Bianca è riuscita a tenersi alla larga da quell’uomo così egocentrico, che pare un pavone sempre pronto a fare la ruota, pur di essere sotto la luce dei riflettori, ma il destino ha deciso di rimetterlo sulla sua strada, forse per fornirle l’occasione di prendersi la sua rivincita e placare la sua sete di vendetta. Il museo Parthenope che lei dirige, ha il privilegio di ospitare e mostrare in anteprima mondiale uno degli oggetti più misteriosi della storia, donato dal re di Spagna al principe di Sansevero, poi misteriosamente scomparso. Il ritrovamento del “Versus” è stato possibile grazie al lavoro portato a termine dall’affascinante capitano Nicola Messina, che desta immediatamente l’attenzione della nostra Bianca, succube anche lei del rinomato fascino della divisa. La presenza del bel capitano è l’unica nota positiva di quella giornata in cui la nostra Bianca è costretta a fare da spalla e farsi , ancora una volta, oscurare dall’egocentrismo di Guerra. Se Bianca deve tenere a bada i suoi istinti omicidi , Leonardo è invece, da un lato felice di poter rivedere una sua ex collega di studi con la quale spera di poter sotterrare l’ascia di guerra e dall’altro è eccitato dalla possibilità di visionare da vicino un oggetto,come il Versus, all’apparenza una banale pietra , ma intorno a cui circola un’antica leggenda, ovvero il suo potere di cambiare la natura delle cose. Mai , però, avrebbe immaginato che la tensione , mal celata, tra loro e una banale frase potessero essere forieri di quanto entrambi si ritrovano poi a vivere , ovvero l’uno si ritrova nei panni dell’altro. Inizia così un susseguirsi di esilaranti situazioni che strapperanno non pochi sorrisi. Impossibile non sorridere alla reazione di ribrezzo della nostra Bianca, quando il giorno dopo si ritrova nel corpo del suo nemico e soprattutto a dover convivere con quello che definisce un ingombrante “intruso” in mezzo alle gambe. Difficile restare impassibili alle difficoltà incontrate dal nostro Leonardo, quando deve non solo imparare a stare in piedi sui trampoli , ma soprattutto quando deve cimentarsi nella teutonica impresa di riuscire a trovare la posizione congeniale per evitare di prendere dei batteri in un bagno pubblico. Questa disavventura costringe però i nostri protagonisti a dover diventare complici , tanto da apparire stranamente come “pane e Nutella”, ma soprattutto li spinge a vedere le cose sotto una diversa prospettiva. Se Bianca , nei panni di Guerra, realizza come non sia poi tutto così facile per gli uomini, calati in un mondo di continua competizione; Leonardo, invece, nel corpo di Bianca, ha modo di riflettere non solo sul torto che le ha fatto in passato, ma anche come le donne debbano, ancora, faticare per far valere le loro reali capacità e di come non sia invece sufficiente mostrare la loro mercanzia per accedere a qualsiasi posto. Tra una riflessione e l’altra, tra divertenti tentativi di impersonare al meglio il loro nuovo ruolo, Bianca e Leonardo devono mettere da parte le loro incomprensioni se vogliono recuperare il Versus, che qualcuno ha trafugato e tentare di porre fine al disastro in cui sono finiti. Senza il Versus non potranno più tornare indietro, non potranno più essere ciò che erano. Riusciranno a portare a termine questa missione impossibile? E chi li aiuterà? Tanti i punti di forza di questa storia in cui Tiziana Irosa e Vincenzo Romano hanno innanzitutto dimostrato di essere bravi a calarsi nei loro differenti ruoli e a fornire i diversi punti di vista, sfatando e sdrammatizzando alcuni cliché e pregiudizi comuni. Hanno saputo creare un mix divertente, arricchito da pennellate di giallo e di rosa, che rendono l’intera trama accattivante ed irresistibile. E poi come non amare l’ambientazione napoletana, di cui si possono percepire colori e profumi? Davvero una bella lettura!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

QUANDO LA SABBIA SCOTTA DI CHARLIE REEDS

Eccoci con la partecipazione di un review party.

Titolo: Quando la sabbia scotta

Autrice: Charlie Reeds

Pagine: 374

Data d’uscita: 4 aprile 2022

Prezzo kindle: 2,69 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Quando-sabbia-scotta-Charlie-Reeds-ebook/dp/B09WMZCJXX/ref=mp_s_a_1_1?crid=1JD33UBV2YY9C&keywords=quando+la+sabbia+scotta&qid=1648675382&sprefix=quando+la+sabbia+scotta%2Caps%2C76&sr=8-1

“Leonardo mi sovrasta, il suo profumo mi riempie le narici e non riesco a staccarmi dai suoi occhi. Sono arrabbiata con lui e la sua spavalderia continua a essere irritante, ma ora che è qui davanti a me, è come se tutto il resto non avesse più alcuna importanza.”

La vita di Arianna è molto tranquilla e abitudinaria, le sue giornate si dividono fra il lavoro di tecnica informatica, le lunghe chiacchierate con la sua migliore amica e il suo canale YouTube. Non le piacciono le serate mondane, gli ambienti affollati e si tiene distante dai ragazzi che ci provano tanto per aggiungere una tacca alla testiera del letto.

Una sera partecipa, controvoglia, a una festa in uno dei palazzi più belli di Venezia e l’incontro inaspettato con Leonardo Segreti altera il suo equilibrio emotivo scatenando delle emozioni che non riesce a controllare.

Leonardo è un egocentrico, quanto affascinante donnaiolo, che non è abituato ai rifiuti, conscio di essere un ottimo partito per il cognome che porta.

Ha l’indole del predatore che insegue una preda per affermare la sua forza e questa volta la sua preda è proprio Arianna.

Inizia così un gioco dove le regole cambiano, che coinvolgerà entrambi in una sfida fatta di provocazioni, fraintendimenti e tenerezza, dove le intenzioni mutano, i desideri urlano, la passione travolge e i sentimenti si confondono.

Parliamo del libro…

Arianna è una ragazza tranquilla, un nerd di giorno, e di sera una youtuber vestita da cosplay per non rivelare la sua identità.

Il primo incontro con il ricco e esuberante Leonardo non va bene per nulla, e quando lui le versa addosso la sua bibita e cercando di essere simpatico la mette più in soggezione, lei capisce da subito che sono il giorno e la notte.

Leonardo dopo la seconda volta che incontra Arianna non riesce a togliersela dalla testa, e un po’ il destino e un po’ anche lui che non sa resistere lo porterà sempre nella traiettoria di lei.

Tra loro diventa subito una piccola sfida, tra sguardi e provocazioni, uno dei due due cederà e entrerà nella tana del lupo, o del gatto come in questo caso.

Entrambi con un passato che ha lasciato cicatrici invisibili non sarà facile lasciarsi andare, ad avere fiducia, e affidarsi a un’altra persona che potrebbe completamente annientarli.

Tra passato che ritorna, tra i loro caratterini, e tra mille prove che dovranno superare questi due ragazzi avranno il loro bel da fare, ma prima di tutto dovranno fare pace con se stessi, e forse solo allora riusciranno a darsi una vera possibilità.

Cosa ne penso?

Questo libro è stato un viaggio tra bellissima Venezia, e già questo me ne ha fatto innamorare, ma poi questi due ragazzi splendidi con i loro giochi, battibecchi mi hanno fatto innamorare ancora di più del racconto.

Un sogno a occhi aperti, dove potrebbe anche essere raccontato da una storia vera talmente è ricca di dettagli, ed è come se la raccontassero proprio i protagonisti di questa avventura.

La scrittura dell’autrice ha fatto il suo fantastico lavoro, che mi ha permesso di leggerlo senza annoiarmi e senza farmi perdere in racconti o descrizioni davvero poco utili per me che voglio cose più concrete.

Sicuramente vi consiglio di leggerlo, e vi troverete tra le calle, e computer in un attimo, cercate solo di non perdervi.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

LA LIBRERIA DELLE STORIE RIMASTE DI MANUELA CHIAROTTINO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La libreria delle storie rimaste.
Autrice: Manuela Chiarottino.
Genere: Romance.
Pagine: 201.
Editore: More Stories, 28 marzo 2022.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 9,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/libreria-delle-storie-rimaste-ebook/dp/B09W2SYMGJ/ref=mp_s_a_1_2?crid=1CCP59KD7FC9S&keywords=la+libreria+delle+storie+rimaste&qid=1649018010&sprefix=la+libreri%2Caps%2C84&sr=8-2

Da Londra a Bibery, un paesino di poche anime immerso nelle campagne inglesi, Amabel non avrebbe mai pensato di finire proprio lì, a lavorare in una vecchia libreria…con tanto che i libri a lei proprio non piacciono, o meglio… le fanno paura. Ma Emily, la proprietaria della “Libreria delle storie rimaste” è una cara vecchietta , dopotutto, che passa il tempo a sfornare biscotti e coccolare la sua banda di gatti. E Amabel non ha alternative, se non quello di adeguarsi alle bizzarrie dell’anziana libraia e dei suoi concittadini; tra cui l’affascinante Albert, il veterinario dagli occhi blu che sembra tanto determinato a vincere le ritrosie di Amabel e farle smettere una volta per tutte di portare vestiti costosi e tacchi alti. Tra Amabel e Albert sono scintille dal primo incontro, ma sarà proprio lui , vedovo con due figli, a insegnarle a sorridere delle piccole cose e farle accantonare le abitudini un po’ snob della vecchia Londra. Ma Amabel può davvero vivere a Bibery? Immersa nei libri e in un posto che pare sempre sull’orlo della bancarotta? Senza contare quelle strane cose che sembrano succedere di notte nella libreria e che le fanno intendere ci sia più di un mistero da svelare… In un caleidoscopio di personaggi divertenti e stravaganti, tra biscotti pronti a cambiare sapore a seconda di chi li mangia, torte, libri, gatte e sorrisi prende vita una storia che profuma di amore e magia. Torna l’autrice del magico mondo di “La bambina che annusava i libri”.

Giudizio:

“Sarebbe partita per un paesino dell’Inghilterra mai sentito nominare prima, per vivere accanto a una donna che non conosceva e fare il lavoro che mai e poi mai avrebbe pensato o voluto fare”. Ecco questo è il primo pensiero che balena nella mente di Amabel Wilson, la giovane protagonista, quando si rende conto di aver preso, in modo del tutto irrazionale e sicuramente spinta dalla necessità, la decisione di accettare quel lavoro trovato per un fortuito caso, leggendo una inserzione su un giornale, abbandonato sul sedile di un autobus. Ma cosa le era venuto in mente di lasciare Londra, coi suoi ritmi caotici, per rintanarsi in un paesino di poche anime , come Bibery, che pare uscito da una cartolina per la bellezza del paesaggio, ma anche fermo nel tempo ed immerso in un silenzio , per lei, addirittura surreale. Ma Amabel, appena licenziata dal suo lavoro di commessa in una boutique di abbigliamento nel centro di Londra, non ha altre alternative vista la difficoltà a pagarsi l’affitto dell’appartamento in cui vive con la sua amica Julie , prossima a trasferirsi a casa del suo fidanzato, lasciandola così sola in un mare di guai. Quel nuovo lavoro le appare quindi da un lato come la soluzione ai suoi problemi, ma anche come un tiro mancino sferratole dal destino, perché lavorare in una libreria avrebbe fatto affiorare vecchi fantasmi, visto che lei soffre di quella che viene definita “bibliofobia” : la paura dei libri. Che cosa sta facendo? Ha davvero intenzione di lasciare un appartamento che in due anni non è riuscita a personalizzare o una routine priva di divertimenti e un’amica con la quale si è limitata a confidenze superficiali, senza mai rivelarle il caos che si porta dietro? “Sei a casa” : queste sono le parole che si sente quasi bisbigliare all’orecchio, non appena mette piede a Bibery, vestita con il suo tailleur di alta moda e i suoi inseparabili tacchi! Mai avrebbe immaginato Amabel di finire in mezzo a dei libri “usati” impolverati , a dei gatti con dei nomi altisonanti e soprattutto a stretto contatto con un’anziana donna, come Emily, sempre pronta a coccolare i suoi affezionati, anche se pochi clienti, coi suoi deliziosi e magici biscotti. Mai avrebbe immaginato di dover familiarizzare con dei bambini, come Meg e Paul, che dopo i gatti sono la seconda cosa con cui non è proprio a suo agio. Mai avrebbe pensato di finire in mezzo a quel microcosmo di gente bizzarra che non bada alle apparenze, che sa gioire delle piccole cose e che è gratificata solo di donare gioia e ricevere un semplice sorriso, grazie ad un piccolo gesto. È questo che fa in fondo Emily nella sua “Libreria delle storie rimaste” offre ai suoi clienti quelle storie che sono rimaste orfane di una casa e che sono desiderose di trovarne una nuova! E se poi , entrando, si viene inebriati e stregati dal profumo dei suoi biscotti, il cui sapore cambia a seconda di chi li mangia , questa è pura magia!! Pagina dopo pagina assisteremo alla naturale metamorfosi che subisce la nostra protagonista, partita da Londra con il suo pesante fardello di paure , nascoste dietro il suo impeccabile aspetto, che pian piano comincia a lasciarsi andare, a liberarsi prima della sua aria “costretta” di ragazza di città e poi anche a gestire con più padronanza la sua fobia, scoprendo come i libri non sono poi così paurosi, bensì possono celare all’interno delle loro pagine ingiallite piccoli segreti o preziosi messaggi. Ma nella sua trasformazione inciderà anche Albert, quel veterinario, vedovo con due figli, pronto a sorridere e a mettersi in gioco, nonostante tutto.

Sarà capace Albert che da sconosciuto, persino antipatico, diventa per lei un conoscente , un quasi amico, a trasformarsi in colui che farà battere il cuore della nostra Amabel? E lei sarà pronta a farsi travolgere dalla magia che si respira in quella speciale libreria e dalla bizzarria della sua proprietaria? Manuela Chiarottino ha creato una storia che insegna, attraverso la sua protagonista, come la vita sappia regalare meravigliose sorprese, quando meno uno se l’aspetti e come si possano superare le più grandi paure, se lo si vuole davvero. Ma il messaggio più prezioso è racchiuso proprio in quella libreria , custode non solo di storie abbandonate , ma anche di amore, di speranza, di magia e…..del profumo irresistibile dei biscotti di Emily!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

L’OSSESSIONE DELLA FAMIGLIA RULE DI LYNDA CHANCE

Eccoci con una nuova recensione.

Titolo: L’ossessione della famiglia Rule

Autrice: Lynda Chance

Edito: Grey Eagle Publications

Pagine: 184

Data d’uscita: 8 marzo 2022

Prezzo kindle: 6,99 €

Prezzo cartaceo: 11,99 €

Trama:

https://www.amazon.it/gp/aw/d/B09SHZ5MBD/ref=tmm_kin_swatch_0?ie=UTF8&qid=1648673481&sr=8-2-spons#featureBulletsAndDetailBullets_feature_div

Un maschio alfa come pochi: Damian Rule è un intransigente uomo d’affari che ama la sua vita così com’è. Porta i capelli corti, esige affari ben organizzati e vuole una donna di sani principi e conformista, dentro e fuori. Quando incontra Angie Ross, vede un subbuglio dark di bellezza e sensualità. Con le sue calze a rete e braccialetti chiodati di pelle è a dir poco inappropriata per le sue esigenze a lungo termine. Ma per quelle a breve termine? Fa proprio al caso suo.

Parliamo del libro…

Damian Rule è un uomo bello, potente, e ricco con un carattere forte e arrogante, mentre Angie è una ragazza dai modi di vestire dark, fa la parucchiera, e ha un animo gentile.

Da quando lui si è recato per caso nel salone dove lei lavora non può farne più a meno, tanto da continuare ad andare li e cercare il suo sguardo.

Sono due opposti, ma entrambi provano una forte attrazione, che pensano che una volta andati a letto questa sarebbe finita.

Due opposti possono trovare un punto d’incontro? Oppure sarà l’ennesimo capriccio da parte di entrambi?

Cosa ne penso?

Un libro che mi sarei aspettata molto di più poiché la trama è molto bella, ma peccato che passi più il tempo a parlare dei loro incontri tra le lenzuola che altro.

Dirvi che mi ha fatto legare ai personaggi sarebbe per metà una bugia, perché avrei voluto vivere di più la loro storia e meno i loro momenti.

Vedere questi due ragazzi così diversi sinceramente mi ha fatto pensare a grandi aspettative che non ho trovato.

Peccato perché avrei visto una bella storia che mi avrebbe fatto sognare, anche perché mi piace molto come scrive l’autrice.

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

LA SIVIGLIANA DI NICOLETTA CANAZZA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La Sivigliana ( Literary Romance).
Autrice: Nicoletta Canazza.
Genere: Romanzo storico.
Pagine: 245.
Editore: PubMe, 28 febbraio 2022.
Formati disponibili:Kindle 1,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 15,00€.
Trama:

https://www.amazon.it/Sivigliana-Literary-Romance-PubMe-ebook/dp/B09TLBM53J/ref=mp_s_a_1_1?crid=2TRWM3UTN4TCQ&keywords=nicoletta+canazza&qid=1648674567&sprefix=nicoletta+ca%2Caps%2C79&sr=8-1

Roxana Romero è una ballerina di flamenco di grande bellezza e bravura. Superba e orgogliosa è invidiata e ammirata. Figlia di una gitana e di un nobile che non ha voluto regolarizzare l’unione, coltiva l’ambizione di ottenere il cognome di suo padre per liberarsi del suo “bagaglio” gitano e diventare una signora a tutti gli effetti riscattando così il disonore di sua madre. Per questo ignora l’attrazione verso… Javier Belgrano, ex matador, che la ama , ma con poche speranze, non solo perché rappresenta il mondo da cui lei cerca di staccarsi definitivamente, ma anche perché è stato sfigurato in volto durante una corrida. Orgogliosi e passionali , entrambi attaccati alla propria libertà, si attraggono, ma non riescono a stare insieme. A dare una svolta agli eventi penserà Felipe Consalvo, che si mette a corteggiare Roxana per ben altri motivi che chiederla in sposa…Con questo terzo romance, Nicoletta Canazza ci fa scoprire il mondo dei matador e del flamenco in un salendo di intrighi ed emozioni da lasciare senza fiato.

Giudizio:

“Nessuno avrebbe osato dire pubblicamente una parola contro la famiglia Romero di cui ormai restava solo lei”. “Non sarò più una gitana quando diventerò la signora Consalvo. Dovranno trattarmi da pari a pari , come non hanno fatto con mia madre..” In queste due frasi estrapolate dal romanzo emerge chiaramente il desiderio di riscatto che si agita, come un fuoco ardente, nell’animo della nostra protagonista: Roxana Romero, una bellissima ballerina di flamenco, che vanta dal lato materno la discendenza da una famiglia,i Romero, di grandi toreri , come suo zio Ricardo, e di ballerini, come sua madre Pilar. Una donna che però ha avuto la colpa di essersi innamorata di Gonzalo Consalvo, un uomo appartenente alle più nobili famiglie della Spagna , il quale non ha ritenuto opportuno, alla nascita di Roxana, regolarizzare la loro unione, né tantomeno riconoscerla. Agli occhi di tutti, Roxana è una ragazza di ventiquattro anni, nubile, che vive delle proprie risorse e che ha la sfacciataggine di muoversi per i quartieri della Siviglia, come fosse la padrona, senza celare in alcun modo il suo carattere ribelle, orgoglioso e indomito. Roxana è fermamente intenzionata a fare di tutto per levarsi dalla pelle quel marchio che detesta , perché le ricorda ogni giorno le sue origini gitane e l’appartenenza ad un mondo fatto di eccessi , traffici e superstizioni di cui lei si sente estranea. Non vuole più essere considerata, agli occhi della gente, una feccia o una inferiore, per il solo fatto di essere “gitana” perché così viene vista la sua gente, a prescindere dal successo magari conquistato nell’arena o nelle attività commerciali. Ma ora la sorte le stava fornendo la possibilità di riprendersi il posto in società che le era stato negato, riscattando così il nome di sua madre, con un eventuale matrimonio con il cugino di suo padre Felipe Consalvo, un noto parlamentare, che pare farle una corte serrata , anche se alquanto ambigua e sfuggente. Agli occhi della nostra Roxana, Felipe è il giusto lasciapassare per accedere a quel mondo che ha da sempre sognato, è il mezzo mandato dalla Provvidenza per vendicare sua madre e ottenere quel cognome che le spetta di diritto! Alla nostra Roxana, cresciuta “con fame di affetto e di rivalsa”, poco le importa se non prova per Felipe alcun sentimento simile all’amore, anzi non vuole assolutamente cadere nella stessa trappola in cui è caduta fatalmente sua madre. Non ha intenzione di dare ascolto a quei campanelli d’allarme che avverte quando Felipe la guarda , le parla, la sfiora , né tantomeno desidera rimuginare su altre sensazioni che invece suscita in lei qualcun altro, una presenza costante nella sua vita, un ballerino esperto, un ex picadores, come Javier Belgrano. Tutte le volte che il pensiero di Roxana va a Javier e a quella cicatrice che gli deturpa il viso, ma che non lo ha in alcun modo privato del suo fascino, fatica a rimanere ferma nei suoi propositi, le pare di essere sul ciglio di un burrone, ma non può permettersi di vacillare: Javier è un gitano e lei non si sarebbe mai legata ad un gitano! Poco importa se loro due insieme sono come le due metà di una mela ; poco importa se a loro basta una musica e uno sguardo per cancellare tutto quanto li circonda e li divide. “Roxana era una cosa solo sua. Viveva dentro di lei, nel suo sangue, era un pensiero, un filo teso, un suono basso e persistente”. Questo è ciò che prova da sempre Javier per colei che le ha rubato il cuore sin da quando, da ragazzini, hanno ballato insieme la Sivigliana. L’ha sempre considerata “sua”, pur sapendo di non poterla considerare tale, perché Roxana ha sempre scelto di appartenere ad altri, lo ha fatto in passato e vuole farlo anche ora, finendo nelle spire del subdolo e manipolatore Felipe Consalvo, un uomo assolutamente poco chiaro nei suoi reali intenti con la ragazza.

Chi invece pare avere un occhio lungimirante e saggio è l’anziana tata Nana che ha fatto da madre a Roxana e che tenta in ogni modo di ricordare alla sua pupilla : *Resterai sempre una gitana. Tu sei nata per ballare, non per fare la ruota come un pavone in mezzo a delle signore”. I suoi consigli e le sue intercessioni alla Vergine resteranno inascoltate? Cosa accadrà quando Roxana avrà modo di provare sulla sua pelle cosa significa bruciare di una passione irrefrenabile e appagante? Sarà pronta a rimettere in discussione i suoi piani, a liberare la mente dal peso dei suoi pensieri e a dare ascolto solo al suo cuore? La passione e il desiderio di rivalsa sono gli assoluti protagonisti di una Siviglia, divisa tra tradizione e modernità. Un paese percorso da diversi tumulti per via di delicate decisioni da prendere, in sede politica, quale il riconoscimento del diritto di voto alle donne, che avrebbe messo a repentaglio la irremovibile supremazia maschile. L’autrice ci fa entrare in un mondo, come quello gitano, dei ballerini di flamenco e delle corride, da cui sarà difficile non restare stregati!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

FIDANZATA – PER COPER COPERTURA DI ILAS

Eccoci con una nuova storia.

Titolo: Fidanzata … per copertura

Autrice: Ilas

Pagine: 524

Data d’uscita: 13 gennaio 2022

Prezzo kindle: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 14,99 €

0,00 € con abbonamento kindle Unlimited

Trama:

https://www.amazon.it/Fidanzata-copertura-Ilas-ebook/dp/B09Q263FDN/ref=mp_s_a_1_1?crid=16CKZ3KQW7DAE&keywords=fidanzata+per+copertura&qid=1648501514&sprefix=fidanzata+per+copertura%2Caps%2C67&sr=8-1

Lui è Deran Hale e ha bisogno di una fidanzata per copertura.
Lei è Faith Way, le servono soldi e accetta il lavoro a scatola chiusa.
Un contratto li costringerà a vivere sotto lo stesso tetto, dove antipatia e desiderio faranno a gara.
Lei cercherà di innalzare delle barriere.
Lui proverà ad abbatterle tutte.
Ma i piani non sempre vanno come sperato, poiché la vita è piena di sorprese.
Fra battute pungenti, scandali e mostri del passato, infatti, la loro farsa prenderà una piega inaspettata.
Il confine fra verità e bugia diventerà così sottile, da scomparire del tutto e, con la scadenza che incombe, i loro cuori cadranno nel caos.
Riusciranno al termine dei novanta giorni a riconoscere un sentimento vero, celato in una realtà fatta per lo più di menzogne?

Parliamo del libro…

Faith è costretta ad accettare un contratto di tre mesi come finta fidanzata per un uomo ricco, di cui non conosce identità, ma quei soldi la aiuteranno per dare un piccolo sospiro a lei e suo papà.

Non si aspettava però di trovare un ragazzo affascinante, proprietario di un resort.

D’erba è un ragazzo bello, e carismatico, da un carattere prepotente, amante troppo delle donne e del sesso.

Il loro primo incontro è fuoco e fiamme e entrambi mostrano di essere due persone da un carattere forte, e da subito inizieranno dei rapporti litigando e ognuno di loro vuole l’ultima parola.

Dopo tre mesi alla scadenza del contratto però riusciranno davvero a salutarsi, o entrambi hanno imparato ad amare anche la parte peggiore dell’altra e a capire le ferite dell’altro e da un lato le ha anche curate?

Non sarà una scelta facile, soprattutto dopo essere stati più volte feriti, e dopo tutti i loro litigi, ma chissà se questo li avrà portati ad amarsi.

Cosa ne penso?

Una storia molto interessante, è stato divertente da leggere, a tratti molto piccante, ma anche quel pizzico di tristezza che te lo fa amare ancora di più.

Un racconto che ho amato leggere, e con la scrittura semplice della scrittrice e della sua storia dove non si può mai stare tranquilli un attimo ho divorato il libro dalla curiosità e dalla piacevolezza di leggerlo.

Ammetto che non avrei pensato di potermene innamorare così tanto da non poterne fare a meno.

Vi consiglio di leggere assolutamente questo racconto.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️