IL BACIO DI CAINO DI L F KORALINO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il bacio di Caino.
Autrice: L.F. Koraline.
Genere:Romance Contemporary.
Pagine: 602.
Editore:Self Publishing, 11 aprile 2022.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo copertina flessibile 15,90€ – copertina rigida 21,90€.
Trama:

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Lui è il regista del film più atteso dell’anno. Lei sogna di diventare una stella di Hollywood. Lui è in cerca dell’attrice protagonista. Lei affronterà il provino più pericoloso della sua vita. Abel e Cain Whitford sono i futuri eredi di una delle famiglie più influenti di Los Angeles. Seppure fratelli, hanno ben poco in comune. Uno è responsabile, affidabile e premuroso. Il suo sguardo è uno specchio blu, fresco e sincero. L’altro è indisponente, arrogante e vizioso. I suoi occhi sono due pozzi neri, profondi e scuri. Affascinanti e inarrivabili, lavorano fianco a fianco senza incontrare ostacoli fino a quando un brutto incidente mette in pausa tutti i loro progetti. Dopo una serata a base di whisky e confidenze , investono Nala, una ragazza arrivata nella città degli angeli per conquistare una stella, una di quelle incise lungo i marciapiedi della Walk of Fame. È testarda e determinata, nonostante i suoi provini finiscano tutti allo stesso modo: “Le faremo sapere”. In attesa della sua occasione, frigge e serve gamberetti al Bubba Gump Shrimp di Santa Monica. Le delusioni non sconfiggono il suo entusiasmo, almeno fino alla notte dell’incidente con i fratelli Whitford, l’inizio del suo personale incubo. Si risveglia in ospedale, sotto accusa. Cain la ritiene responsabile di quanto accaduto. Assetato di vendetta , inizia a ricattarla per placare la sua rabbia, ma si ritrova vittima del suo stesso gioco. Si accorge di non riuscire a restare lontano da lei. Non è in grado di gestire l’attrazione che serpeggia fra loro tutte le volte che sono vicini. Di giorno la odia, ma al tramonto la cerca. In pubblico nemmeno la guarda, ma quando sono soli la divora. Lei raggiante, Lui prepotente. Lei spontanea, Lui calcolatore. Lei trova sempre un motivo per sorridere, Lui uno per arrabbiarsi. Riusciranno ad arrivare alla fine delle riprese senza farsi del male?

Giudizio:

“Io ero il maggiore, io ero Caino e tale è sempre bastato per additarmi come il cattivo, il bugiardo, il colpevole”. Un nome. Un marchio indelebile. Una condanna cucitagli addosso. Una sorta di maledizione che ha le sue radici nelle Sacre Scritture. Cain Whitford è il primogenito di una ricca famiglia, proprietaria di una catena di lussuosi alberghi. Adam e Eve Whitford sono dei fanatici religiosi, convinti che la Bibbia sia la premonizione di fatti destinati a ripetersi all’infinito. Per questo motivo hanno chiamato il loro primogenito Cain e il loro secondo figlio Abel: due ragazzi forgiati dall’idiozia della profezia biblica, ma riuniti dal destino. Abel è sempre stato visto come il buono, il giusto, la perfezione, mentre Cain come il progenitore di ogni male, il peccatore. L’ossessione dei suoi genitori per la religione e il loro farlo sempre sentire sbagliato hanno spinto Cain a calarsi perfettamente nel ruolo che sin dalla nascita gli è stato affibbiato, apprezzando col tempo i benefici derivanti dall’essere Caino : “potevo prendermi le mie libertà, disobbedire e ribellarmi”, tanto nessuno si aspettava niente di buono da lui. Ci pensava Abel ad interpretare il ruolo del figlio prediletto, sempre ligio ai doveri e con la sua innata propensione all’obbedienza . Se Cain è un ateo convinto, suo fratello Abel è invece un prete mancato. “Siamo due facce di una medaglia lucente e attraente. Lui ha il feticcio del controllo , io l’arroganza dell’istinto”. Negli affari sono una squadra imbattibile, mentre nella vita privata sono sempre pronti a sfidarsi e punzecchiarsi. Cain ha un unico obiettivo, quello di colpire i suoi genitori, dissacrando e ridicolizzando le loro fanatiche teorie. Ha infatti intenzione di riscrivere la storia dei Whitford, attraverso un progetto visionario , che avrebbe diviso la critica e l’opinione pubblica, ma soprattutto avrebbe suscitato l’ira funesta degli integerrimi coniugi Whitford. Il nuovo progetto che stuzzica le sue papille gustative è quello di girare una pellicola sulla creazione, Adamo ed Eva, il serpente, la mela e il peccato originale, mettendo in scena una evoluzione dei sentimenti, anche quelli più perversi. Ma per il suo progetto occorre trovare la Eva perfetta! Questo è ora il suo principale obiettivo! Mai avrebbe immaginato che la sua vita e quella di suo fratello Abel stavano per essere letteralmente stravolte a causa di un terribile incidente, che vede le loro vite incrociarsi con quelle di una ignara ragazza : è l’inizio di un incubo che ha loro come i soli protagonisti! Nala Reel è il nome di colei che è coinvolta nell’incidente di quella notte che la vede miracolosamente illesa , ma fatalmente invischiata in una rete tenuta stretta tra le mani del suo aguzzino: Cain Whitford, prepotente, arrogante, ma terribilmente bello. Egli la ritiene la responsabile di quanto accaduto quella notte e delle nuove condizioni in cui versa suo fratello. Per questo Nala deve pagare, deve essere punita per il suo peccato, deve diventare un mezzo di espiazione e di vendetta. “Cain Whitford mi odia. Cain Whitford vuole vendetta. Cain Whitford è pronto a distruggermi la vita”.

Questi sono i pensieri di Nala, una giovane ragazza che ha lasciato il suo paese , l’Honduras, e la sua famiglia per inseguire il suo sogno: diventare una stella del cinema hollywoodiano! Pelle ambrata, chioma lunga e selvaggia e un carattere determinato sempre pronto a vedere il lato buono in ogni situazione. “Non è finita finché è finita”. Le parole di suo padre, un sognatore come lei, sono diventate il suo motto e le serviranno anche per tenere testa a chi vuole farla soccombere, spezzarla, piegarla al suo volere, facendo leva sul suo punto debole: il suo sogno! Ma quello che comincia come una caccia in cui Cain pensa di interpretare il ruolo di predatore e Nala, quello della sua preda, finisce per trasformarsi in un boomerang pronto, invece, a metterlo ko. I suoi capelli lunghissimi, la sua pelle e le sue labbra carnose lo ammaliano, tanto da farlo sentire sotto un incantesimo. Ma il bacio di Caino è una condanna verso l’inferno e, una volta assaggiato, non si può più farne a meno. Dal tramonto all’alba, questo è il momento in cui Cain e Nala si lasciano andare alla passione, ma di giorno tornano ad interpretare il ruolo che si sono imposti. Perché ora la sola priorità per Cain è suo fratello e la sua felicità! Ma per quanto potrà ancora fingere? E se Nala fosse la persona giusta per fare uscire Cain dall’oscurità che pensa di meritare? Ma qualcuno trama nell’ombra per impedire a Caino di essere finalmente felice! Cosa accadrà? Questo romanzo mi ha devastata : mi sono emozionata, commossa e poi ho persino perso alcuni battiti del mio cuore, che è tornato a tamburellare all’impazzata solo alla fine. Se Nala colpisce per la trasparenza della sua anima,Cain con le sue mille contraddizioni crea dipendenza. Geniale il colpo di scena finale, come “Veo Veo”, cantato da Cain: un colpo al cuore!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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